Crociere, Leonardo Massa (MSC): “Boom nel Mediterraneo, la Liguria al centro della nostra crescita”

di Luca Pandimiglio

L’impatto economico sul territorio è rilevante anche in termini di forniture, con oltre 50 milioni di euro destinati ai fornitori locali

L’industria delle crociere continua a crescere a livello globale, ma è in Italia che si registra un’accelerazione particolarmente significativa. In questo scenario, la Liguria si conferma come il fulcro strategico dello sviluppo del settore, assumendo un ruolo centrale sia nella costruzione delle navi sia nell’intera filiera produttiva. Ne ha parlato Leonardo Massa, Vice President Southern Europe divisione crociere del Gruppo MSC all'evento "Cruise Economy: il valore delle crociere per il porto e il territorio".

L’industria delle crociere continua a crescere a livello globale, ma è in Italia che si registra un’accelerazione particolarmente significativa. In questo scenario, la Liguria si conferma come il fulcro strategico dello sviluppo del settore, assumendo un ruolo centrale sia nella costruzione delle navi sia nell’intera filiera produttiva.

Il gruppo MSC Crociere individua proprio nella regione ligure un punto nevralgico delle proprie attività. Qui, infatti, sono in costruzione cinque navi della flotta Explora, simbolo di un investimento importante e di lungo periodo. Non solo cantieristica: l’impatto economico sul territorio è rilevante anche in termini di forniture, con oltre 50 milioni di euro destinati ai fornitori locali.

La Liguria rappresenta inoltre un elemento identitario per la compagnia, anche sotto il profilo culturale ed enogastronomico. A bordo delle navi MSC, infatti, vengono utilizzate ogni anno oltre 36 tonnellate di pesto ligure, un segnale concreto di come il territorio contribuisca all’esperienza offerta ai passeggeri.

Guardando al futuro, le sfide non mancano. Sul piano industriale, la compagnia è impegnata nella costruzione di nuove navi fino al 2035. Parallelamente, emerge con forza il tema della sostenibilità: tra gli obiettivi principali vi è l’adeguamento delle infrastrutture portuali con tecnologie come il cold ironing, che consente alle navi di ridurre le emissioni durante la sosta in porto.

Un’altra sfida cruciale riguarda la formazione del personale. Le grandi navi da crociera impiegano migliaia di lavoratori, molti dei quali vengono formati proprio in Liguria, rafforzando ulteriormente il legame tra industria e territorio.

Nonostante le complessità, il clima resta improntato all’ottimismo. L’azienda sottolinea come le difficoltà siano già state affrontate in passato e come il settore sia pronto a continuare il proprio percorso di crescita.

Sul fronte internazionale, il conflitto in Medio Oriente rappresenta un elemento di incertezza, ma con impatti circoscritti. Secondo MSC, la situazione potrebbe addirittura favorire il Mediterraneo come destinazione turistica, spingendo un numero crescente di viaggiatori, soprattutto europei, a scegliere quest’area per le proprie vacanze.

Infine, le prospettive di crescita globale restano positive. Il futuro della compagnia dipenderà dalla capacità di investire in modo mirato, puntare sull’innovazione e, soprattutto, continuare a sviluppare soluzioni sostenibili. Un percorso che MSC intende affrontare con fiducia, mantenendo uno sguardo ambizioso verso i mercati internazionali.

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