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		<title>Transport | Notizie di Genova e della Liguria | TELENORD</title>
		<description>Le ultime notizie di Telenord.it</description>
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		<copyright>Telenord srl</copyright>
				<item>
			<title><![CDATA[Tpl Lazio: ASTRAL, biglietti acquistabili presso tutte le tabaccherie aderenti alla rete Lottomatica]]></title>
			<link>https://telenord.it/tpl-lazio-astral-biglietti-acquistabili-presso-tutte-108863</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[Da oggi viaggiare sui mezzi a servizio delle linee UdR, gestite da Astral Spa, diventa ancora pi&ugrave; semplice e accessibile. I biglietti e i titoli di viaggio, infatti, sono...]]></description>
			<pubDate>Tue, 22 Sep 2026 12:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Da oggi viaggiare sui mezzi a servizio delle linee UdR, gestite da Astral Spa, diventa ancora pi&ugrave; semplice e accessibile. I biglietti e i titoli di viaggio, infatti, sono acquistabili direttamente presso tutte le tabaccherie e i punti vendita aderenti alla rete Lottomatica distribuiti sul territorio regionale.</p>
<p>​L&rsquo;elenco dettagliato e costantemente aggiornato di tutte le tabaccherie convenzionate &egrave; gi&agrave; consultabile online sul portale di Astral Infomobilit&agrave;.</p>
<p>​&laquo;L&rsquo;estensione della rete di vendita alle tabaccherie Lottomatica rappresenta un ulteriore e fondamentale passo in avanti nel nostro percorso di efficientamento e semplificazione dei servizi al cittadino&raquo; &ndash;&nbsp;dichiara l&rsquo;Amministratore Unico di Astral Spa, Giuseppe Simeone&nbsp;&ndash; &laquo;Vogliamo garantire agli utenti massima comodit&agrave;, capillarit&agrave; sul territorio e facilit&agrave; d&rsquo;accesso ai titoli di viaggio, riducendo i tempi d&rsquo;attesa e migliorando la qualit&agrave; complessiva dell&rsquo;esperienza di mobilit&agrave;&raquo;.</p>
<p>​Tutte le informazioni dettagliate, gli aggiornamenti in tempo reale e il supporto agli utenti sono disponibili sulla pagina Facebook ufficiale Astral Trasporti e Mobilit&agrave; e sul portale Astral Infomobilit&agrave; (infomobilita.astralspa.it).</p>]]></content:encoded>
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			<title><![CDATA[InnoTrans 2026: industria ferroviaria ceca presenta treni a batteria, nuove locomotive, scambi intelligenti]]></title>
			<link>https://telenord.it/innotrans-2026-industria-ferroviaria-ceca-presenta-treni-108862</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[InnoTrans 2026, la pi&ugrave; grande fiera al mondo dedicata alle tecnologie per il trasporto ferroviario, ha aperto oggi i battenti presso il polo fieristico di Berlino. Anche...]]></description>
			<pubDate>Tue, 22 Sep 2026 12:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>InnoTrans 2026, la pi&ugrave; grande fiera al mondo dedicata alle tecnologie per il trasporto ferroviario, ha aperto oggi i battenti presso il polo fieristico di Berlino. Anche l&rsquo;industria ferroviaria ceca &egrave; fortemente rappresentata: oltre trenta aziende ceche hanno portato a Berlino nuovi veicoli ferroviari, componenti, tecnologie digitali e soluzioni per la modernizzazione delle infrastrutture ferroviarie. Tra le novit&agrave; ceche di maggior spicco figurano un treno a batteria di nuova generazione, un tram destinato a Praga, una locomotiva a doppia alimentazione, nuovi carri merci, tecnologie per l&rsquo;alta velocit&agrave; e sistemi intelligenti per la diagnostica degli scambi.</p>
<p>Le aziende ceche espongono sia autonomamente sia nell&rsquo;ambito della Mostra Nazionale dell&rsquo;Industria Ferroviaria Ceca, organizzata congiuntamente dal Ministero dell&rsquo;Industria e del Commercio e dall&rsquo;ACRI (Associazione dell&rsquo;Industria Ferroviaria Ceca). Lo spazio espositivo congiunto, situato nel Padiglione 9 (Stand 310), riunisce 16 aziende associate all&rsquo;ACRI, mentre altri importanti produttori cechi dispongono di stand propri e &ndash; nel caso dei costruttori di materiale rotabile &ndash; espongono i propri mezzi nell&rsquo;area esterna e sui binari della fiera.</p>
<p>&ldquo;InnoTrans rappresenta, innanzitutto, un forum commerciale globale per l&rsquo;industria ferroviaria ceca. Le aziende ceche arrivano a Berlino forti della loro posizione di partner tecnologici, con attivit&agrave; proprie di ricerca e sviluppo, prodotti proprietari e referenze provenienti dai mercati pi&ugrave; esigenti al mondo. L&rsquo;offerta spazia dai veicoli completi e dalle tecnologie per l&rsquo;alta velocit&agrave; a sistemi di trazione, freni, rotaie e componenti, fino a digitalizzazione, sicurezza informatica e materiali avanzati. Vogliamo dimostrare che l&rsquo;industria ferroviaria ceca &egrave; in grado di offrire soluzioni per l&rsquo;intero ciclo di vita di una moderna infrastruttura ferroviaria. E, soprattutto, vogliamo tornare da Berlino con nuove opportunit&agrave; di business e contratti&rdquo;, afferma Marie Vop&aacute;lensk&aacute;, Direttore Generale dell&rsquo;ACRI (Associazione dell&rsquo;Industria Ferroviaria Ceca).</p>
<p>L&rsquo;importanza e la posizione di rilievo dell&rsquo;industria ferroviaria ceca sulla scena internazionale sono confermate anche dalla partecipazione di Petr Novotn&yacute;, CEO di &Scaron;koda Group, all&rsquo;odierna cerimonia di apertura di InnoTrans 2026. Nel corso della tavola rotonda principale, egli interviene al fianco di rappresentanti di altri produttori globali, del Ministro federale tedesco dei Trasporti Steffen Bilger, del Commissario europeo per i Trasporti sostenibili e il Turismo Apostolos Tzitzikostas e di Ian Choudri, CEO della California High-Speed ​​Rail Authority. Il dibattito &egrave; incentrato sulla mobilit&agrave; globale, sui grandi progetti e sulle opportunit&agrave; di ulteriore crescita nel settore dei trasporti.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[ANIE Confindustria: dopo PNRR dare continuità a investimenti. 8 imprese ANIE su 10 temono effetti fine Piano]]></title>
			<link>https://telenord.it/anie-confindustria-dopo-pnrr-dare-continuita-investimenti-8-108861</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[Dare continuit&agrave; agli investimenti oltre il PNRR e trasformare l&rsquo;esperienza degli ultimi anni in condizioni stabili per sostenere la crescita. &Egrave; questa la...]]></description>
			<pubDate>Tue, 22 Sep 2026 12:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dare continuit&agrave; agli investimenti oltre il PNRR e trasformare l&rsquo;esperienza degli ultimi anni in condizioni stabili per sostenere la crescita. &Egrave; questa la sfida al centro dell&rsquo;Assemblea Pubblica 2026 di ANIE Confindustria, dal titolo &ldquo;Quale crescita dopo il PNRR?&rdquo;, che ha riunito a Milano rappresentanti dell&rsquo;industria, dell&rsquo;economia e delle istituzioni.</p>
<p>Ad aprire i lavori, moderati da Nicola Porro, Vicedirettore de il Giornale, &egrave; stato, in collegamento, il Presidente di Confindustria Emanuele Orsini, seguito dalla relazione del Presidente di Federazione ANIE Vincenzo de Martino. Benedetta Brioschi, Partner di TEHA Group, ha quindi presentato lo Studio &ldquo;L&rsquo;eredit&agrave; del PNRR: impatti e prospettive per i settori ANIE&rdquo;, realizzato da TEHA Group e ANIE.</p>
<p>Il confronto su crescita e nuovi equilibri globali ha visto la partecipazione di Domenico Siniscalco, Presidente della Fondazione Luigi Einaudi, e Marco Simoni, Direttore dell&rsquo;Istituto Affari Internazionali. Agli interventi conclusivi hanno partecipato Alessandro Morelli, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Attilio Fontana, Presidente della Regione Lombardia, Adolfo Urso, Ministro delle Imprese e del Made in Italy, in collegamento, e Ignazio La Russa, Presidente del Senato della Repubblica.</p>
<p>&laquo;Il PNRR ha rappresentato una stagione straordinaria di investimenti e ha accelerato processi che non possono fermarsi con la conclusione del Piano. L&rsquo;esperienza degli ultimi anni ha mostrato che, quando la domanda viene accompagnata da una prospettiva chiara e da condizioni favorevoli, il sistema industriale &egrave; in grado di reagire e crescere. Ora dobbiamo proseguire su questa strada, evitando che venga meno la domanda generata dagli interventi del Piano&raquo; &ndash; ha dichiarato Vincenzo de Martino, Presidente di Federazione ANIE.</p>
<p>Il PNRR ha rappresentato il principale sostegno agli investimenti pubblici in Italia dal secondo dopoguerra. Con circa 194 miliardi di euro assegnati, l&rsquo;Italia &egrave; il primo beneficiario del Next Generation EU. Senza il contributo del Piano l&rsquo;economia italiana sarebbe entrata in recessione gi&agrave; nel 2024.</p>
<p>Energia, Building, Industria e Infrastrutture rappresentano le quattro filiere strategiche abilitate dalle tecnologie elettrotecniche ed elettroniche, generando complessivamente 930 miliardi di euro di fatturato aggregato. Il loro peso emerge anche dalla distribuzione delle risorse del Piano: i quattro settori abilitati dal Sistema ANIE hanno beneficiato del 22% dei progetti e del 63% del valore dei finanziamenti. Di queste risorse, il 49% &egrave; destinato a infrastrutture e trasporti, il 33% all&rsquo;edilizia, il 10% all&rsquo;energia e l&rsquo;8% all&rsquo;industria.</p>
<p>La capacit&agrave; di crescita dei settori ANIE trova riscontro anche dai dati pi&ugrave; recenti. Nel 2025 il fatturato settoriale ha superato i 118 miliardi di euro; nel primo semestre 2026 &egrave; cresciuto su base tendenziale del 9%, contro il +3% della manifattura. Sui mercati esteri, le esportazioni hanno registrato incrementi superiori al 10% in Nord America, Medio Oriente e Nord Africa, confermando una progressiva diversificazione rispetto alla tradizionale concentrazione sul mercato europeo.</p>
<p>&laquo;L&rsquo;Italia non deve soltanto utilizzare tecnologia. Deve continuare a progettarla e a produrla, rafforzando le filiere strategiche e la collaborazione tra imprese, ricerca e universit&agrave;&raquo;, ha sottolineato de Martino.</p>
<p>La survey realizzata da ANIE Confindustria e TEHA ha coinvolto circa 200 aziende associate, rappresentative del 35% del fatturato attribuibile ai settori industriali di ANIE. Otto imprese su dieci hanno partecipato a progetti o gare collegati al PNRR; tra queste, il 60% ha preso parte a pi&ugrave; di cinque iniziative e il 61% ha partecipato come fornitore o subfornitore.</p>
<p>L&rsquo;impatto sul business &egrave; stato significativo: per il 54% delle imprese i progetti e le gare legati al PNRR hanno generato oltre il 10% del fatturato 2024-2025; per il 32% la quota ha superato il 20%. Pi&ugrave; limitato &egrave; stato l&rsquo;accesso diretto alle risorse: circa il 20% degli associati ha ricevuto fondi PNRR destinati agli investimenti e, per circa otto beneficiari su dieci, le risorse hanno consentito di incrementare investimenti gi&agrave; previsti o di avviarne di nuovi.</p>
<p>Tra le imprese beneficiarie, il 69% ha investito in sostenibilit&agrave; ed efficienza energetica, il 53% ha aumentato il personale, il 52% ha sviluppato nuove competenze. Ma &egrave; il post-PNRR a generare incertezza: il 79% degli associati si dichiara molto o abbastanza preoccupato per gli effetti della conclusione del Piano sugli investimenti e sulla crescita economica del Paese in assenza di ulteriori politiche e programmi di sostegno.</p>
<p>Dall&rsquo;esperienza del PNRR emergono anche le criticit&agrave; che le imprese chiedono che non si ripetano. Per il 52% degli associati ANIE l&rsquo;eccesso di burocrazia &egrave; stato il principale elemento di complessit&agrave; nella partecipazione a progetti e gare, seguito dalla carenza di personale qualificato (32%) e dai tempi di autorizzazione (31%). Dati che riportano al centro il tema della capacit&agrave; di attuazione, oltre a quello delle risorse.</p>
<p>Guardando alla prossima politica industriale, le indicazioni delle imprese sono nette: transizione energetica (50%) e potenziamento delle infrastrutture tecnologiche (48%) sono le priorit&agrave; pi&ugrave; indicate, seguite dalla semplificazione normativa (38%). Ricerca e innovazione e digitalizzazione delle infrastrutture rappresentano entrambe il 29% delle risposte, mentre il 28% indica l&rsquo;attrazione di investimenti industriali.</p>
<p>I dati dello Studio delineano cos&igrave; il punto di partenza del dopo PNRR e indicano le condizioni su cui costruire la fase successiva. La sfida &egrave; trasformare l&rsquo;eredit&agrave; del Piano in una capacit&agrave; duratura di sostenere investimenti e crescita nel medio e lungo periodo. Lo Studio individua tre domande per il dopo PNRR: su cosa investire, con quali risorse e attraverso quale modello di governance. Su queste evidenze si innesta la posizione industriale di ANIE Confindustria.</p>
<p>Sul primo punto, la direzione indicata &egrave; quella di continuare a investire nella transizione energetica e nelle infrastrutture tecnologiche e digitali, senza perdere di vista produttivit&agrave; e competenze. Tra i risultati richiamati dallo Studio, la diffusione della fibra &egrave; cresciuta del 32%, il risparmio di energia primaria del 66% e i chilometri di rete ferroviaria ad alta velocit&agrave; del 25%. Restano per&ograve; divari da colmare: sul fronte della produttivit&agrave;, dal 1995 l&rsquo;Italia ha registrato una crescita del 6%, contro il +39% della media UE27.</p>
<p>La transizione energetica, per ANIE Confindustria, &egrave; insieme una sfida ambientale e un fattore di competitivit&agrave;. Reti pi&ugrave; moderne, elettrificazione, efficienza, accumuli e flessibilit&agrave; devono accompagnarsi a un rafforzamento delle infrastrutture tecnologiche e digitali. Allo stesso tempo, automazione, digitalizzazione, dati, intelligenza artificiale ed elettronica sono leve decisive per aumentare la produttivit&agrave; e la capacit&agrave; competitiva delle imprese.</p>
<p>Anche il mercato deve sostenere questa trasformazione. Qualit&agrave;, sicurezza, affidabilit&agrave;, efficienza e interoperabilit&agrave; devono pesare nelle scelte di acquisto, rafforzando le filiere europee e consentendo alle imprese di competere in condizioni eque. Centrale resta il capitale umano: formazione tecnica, ITS, universit&agrave;, ricerca e formazione continua sono indispensabili per accompagnare l&rsquo;adozione delle nuove tecnologie.</p>
<p>Sul fronte delle risorse, il post-PNRR richieder&agrave; un maggiore coinvolgimento dei capitali privati: secondo le stime richiamate da TEHA, il 78% del fabbisogno europeo per la transizione verde e digitale nei prossimi anni dovr&agrave; provenire dal settore privato. Perch&eacute; questi investimenti si attivino, servono per&ograve; condizioni stabili e una prospettiva di lungo periodo.</p>
<p>&Egrave; qui che programmazione, semplificazione e coerenza diventano le condizioni abilitanti della crescita. Il 60% degli associati indica nella programmazione pluriennale delle risorse l&rsquo;elemento dell&rsquo;esperienza PNRR da mantenere nelle future politiche di investimento pubblico; il 49% chiede maggiore velocit&agrave; di attuazione e la stessa quota indica la definizione di obiettivi e traguardi misurabili. Per ANIE Confindustria, programmazione significa dare continuit&agrave; agli strumenti e visibilit&agrave; alle imprese; semplificazione significa ridurre la complessit&agrave; amministrativa e rendere i tempi compatibili con i cicli industriali; coerenza significa fare in modo che gli indirizzi nazionali trovino applicazione nelle norme attuative e nelle decisioni sul territorio.</p>
<p>&laquo;Il dopo non pu&ograve; essere un ritorno al prima&raquo;, ha concluso de Martino. Tre sono le priorit&agrave; essenziali per la Federazione: dare prospettiva agli investimenti, creare le condizioni perch&eacute; le aziende possano crescere sostenute dalle competenze necessarie e fare della tecnologia una leva fondamentale della competitivit&agrave;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Itabus raddoppia l’offerta verso la Germania: inserita una nuova linea nel network]]></title>
			<link>https://telenord.it/itabus-raddoppia-lofferta-verso-germania-inserita-nuova-108860</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[Dopo l&rsquo;avvio dei servizi annunciati in estate, che da Torino e Milano collegano Monaco di Baviera (passando per Lugano e Coira), Itabus raddoppia l&rsquo;offerta per la...]]></description>
			<pubDate>Tue, 22 Sep 2026 12:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo l&rsquo;avvio dei servizi annunciati in estate, che da Torino e Milano collegano Monaco di Baviera (passando per Lugano e Coira), Itabus raddoppia l&rsquo;offerta per la Germania.</p>
<p>Ai 2 viaggi giornalieri lungo questa direttrice, la societ&agrave; di trasporto su gomma a lunga percorrenza, lancia anche la linea che dal Sud e Centro Italia raggiunge la Germania. Sono cos&igrave; collegate Napoli, Caserta, Roma, Firenze, Bologna, Mantova, Verona, Trento, Bolzano, Bressanone, Vipiteno e Innsbruck, per arrivare poi a Monaco. Entrano cos&igrave; nel network Itabus nuove nazioni, come l&rsquo;Austria con Innsbruck, e nuova localit&agrave; che fino ad oggi non erano servite, come appunto Trento, Bolzano, Bressanone e Vipiteno.</p>
<p>2 nuovi servizi quotidiani introdotti dalla forte domanda gi&agrave; espressa nelle prime settimane di attivit&agrave; verso la Germania. Da Napoli e Roma bus notturni (partenza 19:40 da Napoli e 22:50 da Roma) che arrivano a prima mattina a Trento e Bolzano (ideali perci&ograve; anche per coloro che scelgono queste mete) per poi terminare la corsa a Monaco alle 12:25. Per chi, invece, parte da Monaco &egrave; disponibile un Itabus alle 17:40 che gi&agrave; in serata &egrave; a Trento e Bolzano, terminando poi il viaggio a Napoli. Un&rsquo;occasione per connettere tutta Italia alla citt&agrave; bavarese, dopo il primo successo dei servizi che passano da Milano e Torino.</p>
<p>&ldquo;A poche settimane dall&rsquo;avvio dei primi servizi, stiamo riscontrando grande favore dai viaggiatori. Il successo dei viaggi tra Milano, Torino e Monaco conferma l&rsquo;interesse per un&rsquo;offerta che rende sempre pi&ugrave; accessibili le principali destinazioni europee. Con la nuova direttrice internazionale, Itabus amplia ulteriormente la propria offerta collegando Monaco e Innsbruck a tutte le principali citt&agrave; del network italiano, da nord a sud&rdquo; commenta Francesco Fiore, Amministratore Delegato Itabus.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Škoda Group avvia la produzione dei nuovi treni per Arriva. La cassa del primo veicolo è già stata verniciata]]></title>
			<link>https://telenord.it/koda-group-avvia-produzione-nuovi-treni-arriva-cassa-primo-108851</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[La produzione della nuova generazione di elettrotreni per Arriva ha raggiunto un&rsquo;altra tappa fondamentale. &Scaron;koda Group ha completato la progettazione e la...]]></description>
			<pubDate>Tue, 22 Sep 2026 11:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La produzione della nuova generazione di elettrotreni per Arriva ha raggiunto un&rsquo;altra tappa fondamentale. &Scaron;koda Group ha completato la progettazione e la preparazione tecnica del progetto e ha avviato la produzione dei prototipi di entrambe le varianti del nuovo treno presso lo stabilimento di Ostrava. Le prime due casse sono state completate nella loro struttura saldata di base e la prima di esse &egrave; gi&agrave; stata verniciata. L&rsquo;assemblaggio dei prototipi inizier&agrave; nel corso del mese di settembre.</p>
<p>&Scaron;koda Group ha firmato il contratto con Arriva nel luglio 2025. L&rsquo;accordo, del valore di oltre 7 miliardi di corone ceche, prevede la produzione di almeno 22 elettrotreni a pianale ribassato basati sulla nuova piattaforma &Scaron;koda 26Ev: 16 convogli a tre casse e 6 a quattro casse. Con una velocit&agrave; massima di 200 km/h, l&rsquo;entrata in servizio dei treni &egrave; prevista a partire dal dicembre 2028 sulle tratte Ex6 (Praga&ndash;Plzeň&ndash;Cheb) e R16 (Praga&ndash;Beroun&ndash;Plzeň&ndash;Klatovy / Železn&aacute; Ruda).</p>
<p>&ldquo;Dalla firma del contratto, abbiamo completato la progettazione e la preparazione tecnica del progetto, passando alla produzione dei primi veicoli. La prima cassa verniciata rappresenta un traguardo importante e, soprattutto, ben visibile. Parallelamente, proseguiamo con i test sui componenti chiave e con la messa a punto del sistema di trazione e controllo. Il progetto sta quindi passando gradualmente dalla fase di sviluppo a quella di produzione vera e propria&rdquo;, afferma Tom&aacute;&scaron; Ignač&aacute;k, Vicepresidente del Consiglio di Amministrazione di &Scaron;koda Group, aggiungendo: &ldquo;Vorrei inoltre sottolineare il ruolo significativo che l&rsquo;industria ceca svolger&agrave; nella produzione di questi nuovi treni. Prevediamo che i fornitori nazionali copriranno circa l&rsquo;80% delle forniture&rdquo;.</p>
<p>Lo stabilimento di Ostrava sta attualmente producendo i prototipi di entrambe le varianti dei convogli, denominate nel progetto EMU200 ed EMU300. Le strutture saldate di base delle prime due casse sono state completate; &egrave; previsto che ulteriori casse escano dalla linea di produzione a intervalli di circa due settimane. L&rsquo;assemblaggio dei prototipi inizier&agrave; a settembre e vedr&agrave; l&rsquo;installazione progressiva di carrelli, apparecchiature di trazione, sistemi di controllo, interni e altre dotazioni.</p>
<p>&ldquo;&Egrave; fantastico vedere il treno &ndash; che finora conoscevamo principalmente attraverso disegni tecnici e visualizzazioni &ndash; trasformarsi in un veicolo reale. I nuovi convogli offriranno ai passeggeri velocit&agrave; pi&ugrave; elevate, interni confortevoli e moderni servizi di bordo. La presentazione odierna delle nuove casse ci avvicina alla loro messa in servizio sulle tratte che collegano Praga a Cheb e Klatovy, passando per Plzeň&rdquo;, aggiunge Daniel Adamka, CEO di ARRIVA CZ.</p>
<p>Parallelamente alla produzione dei prototipi, sono in corso i test di omologazione dei singoli componenti per verificarne la conformit&agrave; ai parametri tecnici e di sicurezza richiesti. In collaborazione con il centro di ricerca RICE della Facolt&agrave; di Ingegneria Elettrica dell&rsquo;Universit&agrave; della Boemia Occidentale a Plzeň, &Scaron;koda Group sta avviando i test del sistema di trazione. Lo sviluppo e la verifica del software del veicolo saranno curati da &Scaron;koda Digital.</p>
<p>L&rsquo;inizio dei test sui convogli prototipo completi &egrave; previsto per la primavera del 2027. Seguiranno le prove necessarie per l&rsquo;omologazione del nuovo tipo di veicolo e le attivit&agrave; preparatorie per la produzione in serie.</p>
<p>I convogli destinati ad Arriva si basano sulla piattaforma &Scaron;koda 26Ev, progettata per il trasporto interregionale e a lunga percorrenza. Si tratter&agrave; di unit&agrave; bitensione/bifrequenza, in grado di operare su linee elettrificate a 3 kV CC e 25 kV CA, con la possibilit&agrave; di essere modificate per l&rsquo;esercizio su sistemi a 15 kV CA (ad esempio in Germania). La velocit&agrave; massima di esercizio sar&agrave; di 200 km/h. I treni soddisferanno rigorosi requisiti in termini di comfort dei passeggeri, tenuta alla pressione e sicurezza antincendio, consentendone l&rsquo;impiego su linee ad alta velocit&agrave; e in tratte in galleria superiori a 5 km.</p>
<p>Le unit&agrave; a tre casse offriranno 224 posti a sedere, mentre quelle a quattro casse ne metteranno a disposizione 315; entrambe le versioni prevederanno anche la prima classe. La dotazione comprender&agrave; impianto di climatizzazione, connettivit&agrave; Wi-Fi, prese di alimentazione, sistemi di informazione ai passeggeri e di videosorveglianza (CCTV), nonch&eacute; una toilette accessibile. I treni saranno inoltre equipaggiati con il sistema europeo di controllo del treno (ETCS), tecnologie di diagnostica remota del veicolo e un sistema di guida automatica (ATO), che consente ai convogli di operare secondo la modalit&agrave; a maggiore efficienza energetica disponibile in ogni momento. Tale sistema regola la velocit&agrave; in base all&rsquo;orario e al profilo altimetrico della linea, ottimizzando la frenata. Sulla base di dati operativi reali provenienti da unit&agrave; &Scaron;koda analoghe in servizio nei Paesi baltici, il sistema &egrave; in grado di ridurre il consumo energetico fino al 15%.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108851/skoda.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[A Grimaldi due tratte in continuità marittima tra Sardegna e Penisola]]></title>
			<link>https://telenord.it/grimaldi-due-tratte-continuita-marittima-tra-sardegna-108847</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[La direzione generale per il mare, il trasporto marittimo e per vie d'acqua interne del ministero dei Trasporti ha aggiudicato, lo scorso 15 settembre, il servizio pubblico di...]]></description>
			<pubDate>Tue, 22 Sep 2026 10:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La direzione generale per il mare, il trasporto marittimo e per vie d'acqua interne del ministero dei Trasporti ha aggiudicato, lo scorso 15 settembre, il servizio pubblico di trasporto marittimo di passeggeri, veicoli e merci tra Civitavecchia, Arbatax e Cagliari e viceversa e tra Napoli, Cagliari e Palermo e viceversa con obblighi di servizio pubblico per la continuit&agrave; territoriale marittima.</p>
<p>Entrambe le gare sono andate a Grimaldi Euromed Spa, che ha gestito il servizio sino ad oggi e continuer&agrave; a farlo per altri cinque anni, con tre corse alla settimana.</p>
<p>Risulta ancora aperta la procedura per l'aggiudicazione della tratta tra Genova e Porto Torres e viceversa per un valore complessivo dell'appalto di 54.887.902 euro. Attualmente questo collegamento in continuit&agrave; marittima &egrave; effettuato da Tirrenia</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Webuild: varato nuovo cavalcavia tra Ragusa e Chiaramonte Gulfi lungo l’autostrada Ragusana]]></title>
			<link>https://telenord.it/webuild-varato-nuovo-cavalcavia-tra-ragusa-chiaramonte-108810</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[Webuild ha completato il varo di un nuovo cavalcavia a campata unica in contrada Gerardo, nel territorio di Chiaramonte Gulfi (Ragusa), nell&rsquo;ambito dei lavori per il Lotto...]]></description>
			<pubDate>Mon, 21 Sep 2026 12:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Webuild ha completato il varo di un nuovo cavalcavia a campata unica in contrada Gerardo, nel territorio di Chiaramonte Gulfi (Ragusa), nell&rsquo;ambito dei lavori per il Lotto 1 della nuova Autostrada Ragusa-Catania, commissionato da ANAS (Gruppo FS Italiane). Il cavalcavia, realizzato con struttura mista in acciaio e calcestruzzo, ha una campata unica di 42 metri e una piattaforma stradale larga 10,5 metri. Le operazioni di varo sono state completate durante una chiusura al traffico programmata nelle ore notturne, per limitare i disagi alla circolazione.</p>
<p>L&rsquo;opera si inserisce nel progetto della nuova Ragusa-Catania, anche nota come Ragusana, destinata a rafforzare la mobilit&agrave; nella Sicilia sud-orientale. Una volta completata, contribuir&agrave; a ridurre fino al 40% i tempi di percorrenza tra le due province, migliorando al contempo sicurezza stradale, affidabilit&agrave; dei collegamenti e favorendo le connessioni tra aree produttive, poli logistici e centri urbani.</p>
<p>Il tracciato del Lotto 1 della Ragusa-Catania si sviluppa tra lo svincolo della SS514 di Chiaramonte con la SS115 e lo svincolo della SS194 Ragusana e include un articolato sistema di infrastrutture, comprendendo circa 18 chilometri di infrastruttura a quattro corsie con carreggiate separate, banchine laterali e spartitraffico centrale, secondo standard assimilabili a quelli autostradali. Il progetto include la predisposizione della tecnologia Smart Road, che consentir&agrave; l&rsquo;implementazione di sistemi avanzati di monitoraggio, comunicazione e gestione digitale della rete.</p>
<p>Tra le principali opere previste sul Lotto 1 si distinguono il viadotto Vallone delle Coste, costituito da due impalcati di circa 300 metri per carreggiata, cinque cavalcavia, due svincoli, tre sottopassi e un attraversamento idraulico, oltre a numerose opere di sostegno, stabilizzazione dei versanti e adeguamento di circa 15 chilometri di viabilit&agrave; secondaria.</p>
<p>L&rsquo;investimento genera un significativo impatto economico e occupazionale sul territorio, con circa 600 posti di lavoro tra personale diretto e di terzi durante la fase di costruzione e circa 400 imprese della filiera coinvolte dall&rsquo;inizio dei lavori.</p>
<p>In Sicilia, il Gruppo Webuild &egrave; impegnato in 8 grandi progetti infrastrutturali, che includono, oltre al Lotto 1 della Ragusa-Catania, 7 tratte della direttrice ferroviaria Palermo-Catania-Messina, per un totale di 7.000 posti di lavoro e 2.600 imprese della filiera coinvolte dall&rsquo;inizio dei lavori sull&rsquo;intera isola.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Milano: la città discute della nuova linea della metropolitana M6. Previsti 12 eventi in città]]></title>
			<link>https://telenord.it/milano-citta-discute-nuova-linea-metropolitana-m6-previsti-108809</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[Sar&agrave; il gruppo di aziende composto da Poliedra &ndash; Politecnico di Milano, Ascolto Attivo e Left Loft a realizzare il percorso partecipativo sulla nuova linea della...]]></description>
			<pubDate>Mon, 21 Sep 2026 12:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sar&agrave; il gruppo di aziende composto da Poliedra &ndash; Politecnico di Milano, Ascolto Attivo e Left Loft a realizzare il percorso partecipativo sulla nuova linea della metropolitana M6. Il team di imprese si &egrave; aggiudicato l&rsquo;avviso pubblico del Comune di Milano e accompagner&agrave; l&rsquo;Amministrazione nel confronto con la citt&agrave; su un&rsquo;infrastruttura strategica per la mobilit&agrave; e per la trasformazione urbana.</p>
<p>Saranno almeno dodici gli eventi, diffusi in citt&agrave;, tra incontri pubblici, workshop e laboratori, attraverso cui cittadinanza, associazioni, comitati, stakeholder, esperti e realt&agrave; dei territori saranno coinvolti in un percorso di informazione, ascolto e confronto. Il primo appuntamento sar&agrave; sabato 24 ottobre, presso la Palazzina Appiani, all&rsquo;interno di Parco Sempione.</p>
<p>L&rsquo;Amministrazione ha scelto di affiancare al lavoro tecnico un percorso di confronto pubblico, con l&rsquo;obiettivo di condividere con la citt&agrave; gli elementi alla base di una scelta infrastrutturale di grande rilevanza e di rendere il processo decisionale pi&ugrave; comprensibile e partecipato.</p>
<p>La nuova infrastruttura nasce dall&rsquo;esigenza di rafforzare le connessioni tra i quartieri oggi meno serviti dalla rete metropolitana e di migliorare l&rsquo;integrazione con il sistema del trasporto pubblico locale esistente. Il percorso partecipativo consentir&agrave; di approfondire con la cittadinanza opportunit&agrave; e criticit&agrave; dei diversi scenari allo studio, mettendo in relazione gli elementi tecnici con le conoscenze, le esperienze e i bisogni dei territori.</p>
<p>Nel corso degli incontri saranno illustrati gli scenari progettuali analizzati, i criteri tecnici adottati e i principali risultati degli studi svolti, evidenziando le opportunit&agrave; e le criticit&agrave; emerse. Allo stesso tempo, il percorso offrir&agrave; spazi di ascolto e confronto nei territori interessati, valorizzando il patrimonio di conoscenze ed esperienze di chi li vive quotidianamente.</p>
<p>Tra gli elementi oggetto di approfondimento ci saranno le diverse ipotesi di tracciato prese in considerazione dall&rsquo;Amministrazione, i criteri di scelta, le ragioni che indicano quali sono le opzioni pi&ugrave; interessanti e le loro possibili ricadute sul sistema della mobilit&agrave; e sui territori.</p>
<p>&ldquo;Sappiamo che in molte citt&agrave; europee &ndash; afferma l&rsquo;assessora alla Partecipazione e al Decentramento Gaia Romani &ndash; il coinvolgimento della cittadinanza &egrave; ormai quasi uno standard nella realizzazione delle grandi opere di trasporto. Per questo, l&rsquo;avvio di un percorso partecipativo sulla M6 assume un&rsquo;importanza particolare. &Egrave; infatti la prima volta che l&rsquo;Amministrazione investe concretamente nell&rsquo;ascolto e nel confronto con i cittadini per la realizzazione di una grande opera infrastrutturale nel campo della mobilit&agrave;, come una metropolitana. Siamo certi che sar&agrave; un&rsquo;occasione preziosa di incontro e, soprattutto, un passo importante nel percorso di amministrazione condivisa verso il quale ci siamo impegnati&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Le metropolitane sono infrastrutture strategiche per il futuro sostenibile delle grandi citt&agrave; e delle aree metropolitane &ndash; dichiara l&rsquo;assessora alla Mobilit&agrave; Arianna Censi -. Estendere la rete significa rafforzare il trasporto pubblico, renderlo sempre pi&ugrave; capillare e portare collegamenti efficienti pi&ugrave; vicino ai quartieri. Allo stesso tempo, una trasformazione cos&igrave; importante deve essere accompagnata dal confronto con la citt&agrave;: il coinvolgimento dei cittadini e delle cittadine &egrave; fondamentale per ascoltare esigenze e proposte, orientare le scelte e costruire politiche della mobilit&agrave; sempre pi&ugrave; condivise e vicine alle persone&rdquo;.</p>
<p>Il percorso di partecipazione &egrave; stato illustrato oggi in occasione del Forum Mobilit&agrave; e avr&agrave; una durata di sei mesi e l&rsquo;evento conclusivo con la presentazione dei risultati &egrave; prevista per marzo 2027.</p>
<p>L&rsquo;esito atteso &egrave; la definizione di un quadro di indicazioni territoriali e cittadine da mettere a disposizione del Comune e dei progettisti, con l&rsquo;obiettivo di contribuire allo sviluppo e all&rsquo;affinamento dello scenario della M6, accompagnando le successive fasi del processo decisionale e facendo emergere anche gli eventuali interventi complementari necessari.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[UK: Chiltern Railways passa sotto il controllo pubblico]]></title>
			<link>https://telenord.it/uk-chiltern-railways-passa-sotto-controllo-pubblico-108806</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[I servizi ferroviari di Chiltern Railways passano sotto il controllo pubblico, nell&rsquo;ambito del piano governativo volto a riportare i servizi essenziali sotto un maggiore...]]></description>
			<pubDate>Mon, 21 Sep 2026 11:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I servizi ferroviari di Chiltern Railways passano sotto il controllo pubblico, nell&rsquo;ambito del piano governativo volto a riportare i servizi essenziali sotto un maggiore controllo pubblico e a fornire finalmente i servizi ferroviari che i cittadini meritano.</p>
<p>Collegando Londra Marylebone con le comunit&agrave; del Buckinghamshire, dell&rsquo;Oxfordshire, del Warwickshire e delle West Midlands, Chiltern Railways diventa il sesto operatore i cui servizi passeranno sotto il controllo pubblico, il che garantisce treni pi&ugrave; affidabili per le migliaia di persone che ogni giorno ne dipendono per andare al lavoro, a scuola e a trovare familiari e amici.</p>
<p>Il trasferimento apre la strada a una serie di miglioramenti per i passeggeri di Chiltern, tra cui un aumento dei servizi e dei posti a sedere, nuovi treni, stazioni ammodernate e migliori servizi a bordo. La propriet&agrave; pubblica offre inoltre una nuova opportunit&agrave; per realizzare la East West Rail e i suoi vantaggi per i passeggeri.</p>
<p>Per molti utenti dei servizi ferroviari di Chiltern, il sovraffollamento &egrave; diventato una fonte di frustrazione quotidiana, soprattutto nelle ore di punta. Per ovviare a questo problema, a partire da dicembre verranno introdotte 25 corse giornaliere aggiuntive, che offriranno 10.000 posti in pi&ugrave; ogni giorno feriale. L&rsquo;introduzione di nuovi treni all&rsquo;avanguardia aumenter&agrave; la capacit&agrave;, migliorando al contempo l&rsquo;accessibilit&agrave; e garantendo una migliore connessione Wi-Fi a bordo.</p>
<p>Il trasferimento rappresenta un&rsquo;altra pietra miliare nel&nbsp;percorso verso la Great British Railways&nbsp;(&nbsp;GBR&nbsp;) e verso la restituzione dei servizi essenziali a prezzi accessibili. Il passaggio dei servizi degli operatori al controllo pubblico prima della sua creazione sta gi&agrave; portando benefici ai cittadini, con tariffe congelate per la prima volta in 30 anni, 76.000 posti a sedere aggiuntivi a settimana introdotti su tutta la rete e una flotta di&nbsp;nuovi&nbsp;treni&nbsp;GBR&nbsp;che saranno costruiti in Gran Bretagna per servire le principali citt&agrave; del nord, sostenendo al contempo migliaia di posti di lavoro.</p>
<p>Il ministro delle Ferrovie, Lord Hendy, ha dichiarato: &ldquo;A partire da questa domenica, i passeggeri della Chiltern Railways viaggeranno su linee ferroviarie nuovamente gestite dal governo pubblico. Ogni passaggio di propriet&agrave; pubblica ci offre l&rsquo;opportunit&agrave; di affrontare le questioni fondamentali che stanno a cuore alle persone: treni pi&ugrave; frequenti, comodi e puntuali.</p>
<p>Nel creare Great British Railways, mettiamo i passeggeri al primo posto. Non succeder&agrave; dall&rsquo;oggi al domani, ma costruiremo una rete ferroviaria di cui il Paese potr&agrave; fidarsi e su cui potr&agrave; contare, una rete che generer&agrave; crescita, posti di lavoro e abitazioni&rdquo;</p>
<p>A seguito del passaggio sotto la gestione pubblica, i passeggeri di Chiltern Railways beneficeranno di:</p>
<p>Pi&ugrave; corse e pi&ugrave; posti a sedere:&nbsp;un nuovo orario in vigore da dicembre offrir&agrave; 25 corse aggiuntive ogni giorno feriale, comprese corse ogni mezz&rsquo;ora durante tutta la giornata sulla Chiltern Mainline tra Londra e Birmingham. Ci&ograve; garantir&agrave; quasi 10.000 posti a sedere in pi&ugrave; ogni giorno feriale, quasi 5.000 il sabato e oltre 3.000 la domenica, contribuendo a contrastare il sovraffollamento.</p>
<p>Nuovi treni moderni:&nbsp;altri 6 treni Chiltern Explorer all&rsquo;avanguardia entreranno in servizio con l&rsquo;orario di dicembre 2026, completando una flotta di 13 convogli. I nuovi treni aumenteranno la capacit&agrave; e offriranno maggiore accessibilit&agrave;, aria condizionata e Wi-Fi potenziato ai passeggeri tra Londra e le West Midlands.</p>
<p>Treni migliori:&nbsp;proseguir&agrave; il progetto di ammodernamento da 12 milioni di sterline della flotta esistente di treni Classe 168 di Chiltern, che entro il 2028 preveder&agrave; l&rsquo;aggiornamento del Wi-Fi, delle prese di corrente e delle porte USB per la ricarica a ogni sedile, oltre a interni rinnovati.</p>
<p>Stazioni pi&ugrave; pulite e migliori:&nbsp;gli investimenti miglioreranno le stazioni di tutta la rete, includendo la ristrutturazione dei bagni, la tinteggiatura, la pulizia a fondo e la rimozione dei graffiti. A Haddenham e Thame Parkway, verranno riaperti 200 posti auto precedentemente chiusi, facilitando l&rsquo;accesso dei passeggeri alla stazione.</p>
<p>Informazioni migliori e viaggi pi&ugrave; agevoli:&nbsp;la nuova segnaletica in 5 delle stazioni pi&ugrave; trafficate di Chiltern aiuter&agrave; i quasi 20 milioni di passeggeri che ogni anno utilizzano la rete a raggiungere le loro destinazioni, insieme a schermi informativi per i clienti aggiornati, punti di assistenza e rampe di accesso. Questi miglioramenti renderanno la ferrovia pi&ugrave; facile da usare e aiuteranno i passeggeri a rimanere informati durante il viaggio.</p>
<p>Tony Baxter, direttore generale ad interim di Chiltern Railways, ha dichiarato: &ldquo;Domenica rappresenta una tappa fondamentale per Chiltern Railways e non vediamo l&rsquo;ora di collaborare con l&rsquo;intero settore ferroviario per offrire una rete ferroviaria migliore a tutti in Gran Bretagna.<br />Nei prossimi 12 mesi, i nostri clienti di Londra, Buckinghamshire, Oxfordshire, Warwickshire e West Midlands beneficeranno di nuovi treni, pi&ugrave; corse, migliaia di posti a sedere aggiuntivi, miglioramenti alle stazioni e ai servizi a bordo e la possibilit&agrave; di utilizzare il proprio biglietto con altri operatori in caso di disservizi: miglioramenti resi possibili grazie ad anni di pianificazione, dedizione e duro lavoro da parte dei colleghi di Chiltern&rdquo;.</p>
<p>La propriet&agrave; pubblica rafforzer&agrave; ulteriormente questi progressi attraverso una pi&ugrave; stretta collaborazione in tutto il settore, aiutandoci a condividere le migliori pratiche, a promuovere l&rsquo;innovazione e a concentrarci su ci&ograve; che conta di pi&ugrave; per i clienti, le imprese e le comunit&agrave; in tutta la nostra rete.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Maersk continua a investire nelle infrastrutture logistiche dell’Africa. Nuovo deposito container in Camerun]]></title>
			<link>https://telenord.it/maersk-continua-investire-nelle-infrastrutture-logistiche-108805</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[&nbsp;In linea con la propria strategia di investimento volta a potenziare le infrastrutture logistiche dell&rsquo;Africa, Maersk ha inaugurato oggi a Kribi, in Camerun, un...]]></description>
			<pubDate>Mon, 21 Sep 2026 11:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;In linea con la propria strategia di investimento volta a potenziare le infrastrutture logistiche dell&rsquo;Africa, Maersk ha inaugurato oggi a Kribi, in Camerun, un nuovo deposito container con una capacit&agrave; di 1.500 TEU. Kribi &egrave; un porto di acque profonde in espansione &ndash; situato accanto a quello di Douala &ndash; che serve anche gli Stati e i paesi limitrofi.</p>
<p>&ldquo;Superando i colli di bottiglia logistici, possiamo &ndash; insieme ai nostri clienti &ndash; favorire una crescita pi&ugrave; solida per l&rsquo;economia del Camerun. Catene di approvvigionamento efficienti e affidabili rappresentano una leva per la crescita del mercato, consentendo di ridurre i costi e rafforzare la competitivit&agrave;&rdquo;, ha dichiarato Franck Dedenis,&nbsp; Amministratore Delegato di Maersk per l&rsquo;area dell&rsquo;Africa occidentale.</p>
<p>I depositi di container rappresentano un anello fondamentale delle catene di approvvigionamento globali, collegando in modo pi&ugrave; fluido ed efficiente le tratte marittime e quelle terrestri della catena di trasporto per le operazioni di importazione ed esportazione. &ldquo;I nostri clienti trarranno grandi vantaggi dalla nuova struttura&rdquo;, aggiunge.</p>
<p>Grazie all&rsquo;offerta di servizi specializzati di movimentazione merci, opzioni di stoccaggio e servizi di ispezione e sdoganamento, l&rsquo;utilizzo di un deposito consente di accelerare le catene di approvvigionamento o, se necessario, di rallentarle, ad esempio in caso di variazioni della domanda o di eccesso di scorte. Un altro vantaggio chiave di un deposito &egrave; la maggiore disponibilit&agrave; di diverse tipologie di container in prossimit&agrave; delle sedi dei clienti.</p>
<p>Oltre ai servizi di movimentazione manuale delle merci, i clienti che utilizzeranno il nuovo deposito Maersk a Kribi beneficeranno anche di una maggiore visibilit&agrave; sullo stato dei propri container, grazie alle nostre soluzioni digitali per la prenotazione, il tracciamento e il monitoraggio.</p>
<p>&ldquo;In un&rsquo;epoca caratterizzata da forti perturbazioni come quella attuale, la visibilit&agrave; si traduce direttamente in resilienza della catena di approvvigionamento. Attualmente, la resilienza della supply chain &egrave; una priorit&agrave; assoluta per molti clienti&rdquo;, ha aggiunto Dedenis.</p>
<p>I proprietari delle merci possono inoltre ampliare temporaneamente la propria infrastruttura di stoccaggio integrando nella catena di approvvigionamento un deposito Maersk situato nelle vicinanze dei propri stabilimenti. Ci&ograve; offre una flessibilit&agrave; economicamente vantaggiosa rispetto al noleggio di ulteriore capacit&agrave; di magazzino con breve preavviso.</p>
<p>Il deposito di Kribi &egrave; attrezzato per la gestione di container refrigerati (reefer), contribuendo a mantenere in condizioni ottimali le merci sensibili alla temperatura durante l&rsquo;intero trasporto. La nuova struttura metter&agrave; a disposizione container idonei al trasporto di prodotti alimentari (food-grade). Infine, ma non meno importante, i depositi facilitano la restituzione dei container vuoti, aiutando i clienti Maersk a evitare costi di *detention* e *demurrage*.</p>
<p>Grazie alla nuova struttura, Maersk offre ora ai clienti servizi dedicati in otto depositi di propriet&agrave; in Africa occidentale, che si aggiungono agli oltre 20 depositi gestiti da partner terzi. Il nuovo deposito Maersk di Kribi aggiunge ulteriori 16.000 metri quadrati a una rete che comprende gi&agrave; 150.000 metri quadrati di depositi di propriet&agrave; Maersk e oltre 280.000 metri quadrati di depositi gestiti da terzi. I servizi di deposito dedicati di Maersk sono ora disponibili in dieci paesi dell&rsquo;Africa occidentale: Camerun, Repubblica Democratica del Congo, Gabon, Gambia, Ghana, Costa d&rsquo;Avorio, Mali, Nigeria, Senegal e Sierra Leone.</p>
<p>Sono necessari investimenti continui nelle infrastrutture terrestri, poich&eacute; molte regioni del mondo si trovano ad affrontare crescenti colli di bottiglia nei terminal e nella logistica dell&rsquo;entroterra. Tali criticit&agrave; sono causate dalla forte crescita dei volumi di trasporto marittimo, unita a investimenti insufficienti nelle infrastrutture portuali e terrestri negli ultimi anni.</p>
<p>&ldquo;Ecco perch&eacute; Maersk sta investendo in modo significativo nelle infrastrutture terrestri, costruendo o ammodernando terminal, ampliando la propria rete di depositi e offrendo strutture di stoccaggio laddove necessario. Il deposito di Kribi &egrave; un ulteriore esempio dell&rsquo;impegno prioritario di Maersk nel semplificare e rafforzare le catene di approvvigionamento globali: dalla fabbrica al consumatore finale e, per i prodotti agricoli freschi, dal campo alla tavola&rdquo;, ha concluso l&rsquo;Amministratore Delegato di Maersk per l&rsquo;area dell&rsquo;Africa occidentale.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Calabria: ok a aggiornamento Master Plan portualità turistica. Mancuso, manifestazione d’interesse per rete più organica]]></title>
			<link>https://telenord.it/calabria-ok-aggiornamento-master-plan-portualita-turistica-108804</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/calabria-ok-aggiornamento-master-plan-portualita-turistica-108804</guid>
			<description><![CDATA[Per imprime una nuova accelerazione alla programmazione della portualit&agrave; turistica regionale, la Giunta regionale della Calabria, nell&rsquo; ultima riunione, su proposta...]]></description>
			<pubDate>Mon, 21 Sep 2026 11:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per imprime una nuova accelerazione alla programmazione della portualit&agrave; turistica regionale, la Giunta regionale della Calabria, nell&rsquo; ultima riunione, su proposta del vicepresidente e assessore ai Lavori pubblici, Filippo Mancuso, ha deliberato l&rsquo;aggiornamento del Master Plan: &ldquo;Con l&rsquo;obiettivo &ndash; precisa il vicepresidente &ndash; di costruire una rete portuale sempre pi&ugrave; organica, moderna e capillare, capace di valorizzare la straordinaria risorsa rappresentata dalla costa calabrese e di trasformare la portualit&agrave; turistica in uno dei fattori strategici per lo sviluppo economico e turistico della regione&rdquo;.</p>
<p>Con l&rsquo;approvazione dell&rsquo;atto si d&agrave;, inoltre, indirizzo al Dipartimento regionale Governo del Territorio di avviare la manifestazione di interesse rivolta ai Comuni calabresi finalizzata a raccogliere le proposte e le esigenze provenienti dai territori per procedere, sulla base di queste e delle indicazioni strategiche gi&agrave; contenute negli atti regionali, all&rsquo;aggiornamento del Master Plan.</p>
<p>&ldquo;Con l&rsquo;avvio di questo procedimento &ndash; prosegue Mancuso &ndash; finalmente si consente ai territori di rispondere alle proprie vocazioni e di creare le condizioni per un reale sviluppo. La manifestazione di interesse consentir&agrave;, infatti, di effettuare una ricognizione degli interventi necessari al completamento della rete di primo livello e, contestualmente, di acquisire proposte per la definizione della rete di secondo livello, attraverso l&rsquo;individuazione di porticcioli, moli e approdi turistici&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;La nuova programmazione &ndash; evidenzia il vicepresidente &ndash; nasce dalla consapevolezza che la portualit&agrave; turistica rappresenta un&rsquo;infrastruttura strategica per lo sviluppo della Calabria. Il potenziamento della rete degli approdi consentir&agrave; innanzitutto di rafforzare il turismo nautico, intercettando i flussi nazionali e internazionali e valorizzando maggiormente la posizione geografica della Calabria nel Mediterraneo.</p>
<p>Al tempo stesso, una rete portuale pi&ugrave; articolata potr&agrave; contribuire alla destagionalizzazione dei flussi turistici, favorendo la presenza di visitatori durante tutto l&rsquo;anno e non soltanto nei mesi estivi. Particolare rilievo assume, inoltre, la possibilit&agrave; di creare una maggiore integrazione tra la costa e l&rsquo;entroterra&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;La realizzazione e il completamento delle infrastrutture potranno generare significative ricadute sul tessuto economico locale, attraverso lo sviluppo dei servizi portuali, della cantieristica, della manutenzione, della ristorazione, del commercio e delle attivit&agrave; turistiche, contribuendo alla creazione di nuove opportunit&agrave; occupazionali e imprenditoriali.</p>
<p>La deliberazione pone, inoltre, particolare attenzione alla sostenibilit&agrave; ambientale e alla tutela del paesaggio costiero, prevedendo criteri guida chiari per l&rsquo;attuazione degli interventi. In tale quadro &ndash; rimarca infine il vicepresidente Mancuso -, dovranno essere affrontate in maniera organica anche le problematiche connesse alla gestione dei sedimenti e alla prevenzione dei fenomeni erosivi costieri, spesso correlati alla realizzazione delle opere marittime&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Logistica: Zebra presenta STRIPES, AI e fisica per migliorare la computer vision nei magazzini]]></title>
			<link>https://telenord.it/logistica-zebra-presenta-stripes-ai-fisica-migliorare-108802</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/logistica-zebra-presenta-stripes-ai-fisica-migliorare-108802</guid>
			<description><![CDATA[Zebra Technologies Corporation, leader mondiale nella digitalizzazione e nell&rsquo;automazione delle attivit&agrave; operative in prima linea, ha presentato oggi una ricerca...]]></description>
			<pubDate>Mon, 21 Sep 2026 11:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Zebra Technologies Corporation, leader mondiale nella digitalizzazione e nell&rsquo;automazione delle attivit&agrave; operative in prima linea, ha presentato oggi una ricerca che mostra come un team di esperti abbia utilizzato l&rsquo;intelligenza artificiale e la fisica per colmare il divario tra dati simulati e contesti reali nell&rsquo;addestramento di modelli di computer vision. La ricerca si concentra su attivit&agrave; di magazzino quali lo stoccaggio a scaffale, predisposizione della merce a terra e su pallet e carico dei camion.</p>
<p>Riproducendo in modo realistico danni, disposizioni e altre condizioni tipiche degli ambienti di magazzino reali, il dataset STRIPES (Sim-to-Real Industrial Perception for Warehouse Scenes) consente ai modelli di computer vision di raggiungere una maggiore precisione rispetto all&rsquo;addestramento basato esclusivamente su immagini reali o su dataset sintetici tradizionali.</p>
<p>&laquo;Rendendo disponibile il dataset STRIPES, mettiamo a disposizione delle comunit&agrave; accademiche e industriali, dei partner e dei clienti di Zebra un nuovo e potente strumento per accelerare lo sviluppo della prossima generazione di automazione intelligente&raquo;, ha dichiarato Andrea Mirabile, Senior Director of AI Research di Zebra Technologies.</p>
<p>Il framework alla base di STRIPES genera scene che riflettono la complessit&agrave; di un magazzino reale. I ricercatori hanno sviluppato una pipeline sofisticata fondata su tre innovazioni chiave:</p>
<p>Generazione di immagini con IA:&nbsp;anzich&eacute; utilizzare modelli 3D statici, i ricercatori hanno sfruttato l&rsquo;IA generativa per creare una libreria diversificata di 30.000 immagini, con 3.000 texture e geometrie uniche di scatole e un milione di oggetti etichettati.<br />Simulazione dell&rsquo;usura:&nbsp;i ricercatori hanno riprodotto condizioni realistiche come schiacciamenti, ammaccature, polvere superficiale e pellicole di plastica, per simulare il deterioramento delle scatole durante la movimentazione e il trasporto.<br />Disordine simulato secondo le leggi della fisica:&nbsp;il team ha utilizzato tecniche di simulazione della gravit&agrave; per riprodurre una disposizione delle scatole verosimile a scenari reali. In questo modo ha ricreato le disposizioni fitte, inclinate e incastrate tipiche di tre diverse fasi operative: stoccaggio a scaffale, preparazione degli ordini a terra e carico dei camion.<br />Il dataset &egrave; stato confrontato con modelli compatti di computer vision basati sull&rsquo;IA di ultima generazione, ottimizzati per l&rsquo;implementazione in tempo reale su dispositivi edge nelle applicazioni di magazzino.</p>
<p>L&rsquo;addestramento con STRIPES, seguito dal fine-tuning su dati reali, ha prodotto miglioramenti costanti nell&rsquo;accuratezza del rilevamento degli oggetti rispetto all&rsquo;utilizzo di soli dati reali o di soli dati sintetici, con un miglioramento dell&rsquo;average precision fino al 4,9%. In futuro, le applicazioni di STRIPES potrebbero estendersi alla robotica, alla presa degli oggetti e alla modellazione 3D degli ambienti.</p>
<p>&laquo;La nostra ricerca e le nostre&nbsp;soluzioni&nbsp;stanno contribuendo a creare una connessione sempre pi&ugrave; stretta tra mondo fisico, dati, intelligence ed esecuzione&raquo;, ha affermato Andrea Mirabile. &laquo;Stiamo dimostrando come l&rsquo;AI possa offrire una maggiore visibilit&agrave; degli asset e portare l&rsquo;intelligence direttamente nelle attivit&agrave; in prima linea.&raquo;</p>
<p>La ricerca &egrave; stata presentata alla&nbsp;19&ordf; European Conference on Computer Vision&nbsp;(ECCV), una delle pi&ugrave; importanti conferenze mondiali dedicate alla computer vision, tenutasi dall&rsquo;8 al 12 settembre a Malm&ouml;, in Svezia. Andrea Mirabile e il suo team si erano gi&agrave; classificati al secondo posto, su 650 squadre, al prestigioso RetailVision Workshop della Computer Vision Pattern Recognition (CVPR).</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108802/LOGISTICA.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Trenord: sulla Milano-Asso e sulla S4 il biglietto si paga contactless con Pay&Go]]></title>
			<link>https://telenord.it/trenord-milano-asso-s4-biglietto-si-paga-contactless-paygo-108751</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[&nbsp;Il biglietto del treno per Asso e Camnago? Si paga contactless con due &ldquo;tap&rdquo;. Anche sulle linee Milano Cadorna-Asso e S4 Milano Cadorna-Camnago Lentate arriva...]]></description>
			<pubDate>Sat, 19 Sep 2026 11:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;Il biglietto del treno per Asso e Camnago? Si paga contactless con due &ldquo;tap&rdquo;. Anche sulle linee Milano Cadorna-Asso e S4 Milano Cadorna-Camnago Lentate arriva Pay&amp;Go di Trenord, il sistema consente di acquistare il biglietto con carta o smartphone tramite due &ldquo;tap&rdquo;, uno in partenza e uno a destinazione.</p>
<p>Il sistema contactless &egrave; gi&agrave; attivo sulle linee regionali da Milano Cadorna per Como Lago, Laveno Mombello Lago e Novara Nord, sulla suburbana S3 Milano Cadorna-Saronno e sui collegamenti aeroportuali Milano Cadorna-Malpensa Aeroporto e Milano Centrale-Malpensa Aeroporto-Gallarate. Pay&amp;Go sar&agrave; progressivamente esteso a tutte le linee, per rendere l&rsquo;acquisto del biglietto rapido e intuitivo.</p>
<p>La soluzione &egrave; realizzata in collaborazione con FNMPAY, l&rsquo;istituto di pagamento del Gruppo FNM che offre soluzioni dedicate al settore della mobilit&agrave;.</p>
<p>Con Pay&amp;Go il biglietto si acquista con due &ldquo;tap&rdquo;. Prima di partire, il viaggiatore deve appoggiare la carta contactless &ndash; di credito, debito o prepagata dei circuiti Visa, Mastercard, Maestro e American Express &ndash; o lo smartphone con tecnologia NFC sui tornelli o sui totem con POS Pay&amp;Go presenti in stazione, riconoscibili dalla grafica dedicata.</p>
<p>All&rsquo;arrivo deve effettuare un secondo &ldquo;tap&rdquo; sui tornelli o sui totem con POS Pay&amp;Go: il sistema riconosce il tragitto percorso in treno e applica la tariffa corrispondente. Il secondo &ldquo;tap&rdquo; &egrave; indispensabile per completare l&rsquo;acquisto.</p>
<p>Con Pay&amp;Go &egrave; possibile acquistare biglietti ferroviari di seconda classe. Se uno dei due &ldquo;tap&rdquo; viene effettuato presso nelle stazioni di Malpensa Aeroporto T1 o Malpensa Aeroporto T2, il sistema emette un biglietto a tariffa aeroportuale, di corsa semplice o andata e ritorno.</p>
<p>Durante i controlli a bordo, in stazione o sui bus sostitutivi, il cliente deve mostrare la carta usata per l&rsquo;acquisto oppure, se ha pagato con smartphone, comunicare il numero della carta digitale. Gli acquisti Pay&amp;Go saranno consultabili su un portale dedicato.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Napoli: prima edizione del Master Executive in Management dei Terminal Portuali di Assiterminal e ForMare]]></title>
			<link>https://telenord.it/napoli-prima-edizione-master-executive-management-terminal-108749</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[&nbsp;Prende ufficialmente il via, presso Terminal Napoli &ndash; Stazione Marittima, la prima edizione del Master Executive in Management dei Terminal Portuali, promosso da...]]></description>
			<pubDate>Sat, 19 Sep 2026 11:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;Prende ufficialmente il via, presso Terminal Napoli &ndash; Stazione Marittima, la prima edizione del Master Executive in Management dei Terminal Portuali, promosso da Assiterminal e ForMare, con il patrocinio di Assoporti.</p>
<p>Il percorso nasce per rafforzare le competenze manageriali e operative dei professionisti della portualit&agrave;, in risposta alle esigenze delle imprese terminaliste.</p>
<p>La prima edizione coinvolge 30 discenti provenienti da 13 realt&agrave; aziendali del settore terminalistico portuale, operanti nella movimentazione delle merci e nella gestione dei flussi di passeggeri. La classe riunisce figure di vertice, responsabili delle aree operative, portuali e terminalistiche, delle risorse umane, delle funzioni commerciali, marketing e customer service, della comunicazione, nonch&eacute; della qualit&agrave;, della sicurezza, dell&rsquo;ambiente e della digitalizzazione. Con un&rsquo;et&agrave; compresa tra 24 e 58 anni, i partecipanti portano esperienze e prospettive differenti, favorendo una lettura trasversale della gestione aziendale.</p>
<p>Alla sessione inaugurale, dedicata ai saluti istituzionali e alla presentazione del percorso formativo, sono intervenuti Tomaso Cognolato, Presidente di Assiterminal; Eliseo Cuccaro, Presidente dell&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale; l&rsquo;Ammiraglio Ispettore (CP) Giuseppe Aulicino, Direttore Marittimo della Campania e Comandante del porto di Napoli; Alessandro Ferrari, Direttore di Assiterminal; Davide Maresca, Direttore scientifico del Master e Managing Partner dello Studio Legale Maresca&amp;Partners; e Fabrizio Monticelli, CEO di ForMare.</p>
<p>&ldquo;Siamo estremamente soddisfatti della risposta ottenuta con questa prima edizione del Master, che ha superato ogni aspettativa, tanto da costringerci a chiudere anticipatamente le iscrizioni. &Egrave; la conferma che esiste una domanda concreta di alta formazione su temi strategici per il futuro del sistema marittimo-portuale. Abbiamo costruito un percorso innovativo, unico nel suo genere, con un corpo docente di altissimo profilo e la condivisione di esperienze pratiche e operative. Altrettanto significativa &egrave; la qualit&agrave; dei partecipanti, professionisti e manager che contribuiranno ad arricchire il confronto e lo scambio di esperienze. Investire sull&rsquo;alta formazione e sulla crescita delle competenze significa contribuire alla costruzione di un sistema portuale sempre pi&ugrave; competitivo, innovativo e in grado di affrontare le grandi trasformazioni in atto.I terminal rappresentano il vero motore dei porti italiani e l&rsquo;anello di congiunzione tra mare e terra: dalla loro capacit&agrave; di evolvere, innovare e competere passa una parte importante della competitivit&agrave; dell&rsquo;intero sistema logistico nazionale&rdquo; &ndash; sottolinea il Presidente di Assiterminal Tomaso Cognolato.</p>
<p>&ldquo;L&rsquo;avvio di questo Master rappresenta per ForMare un ulteriore passo nel percorso intrapreso per rafforzare le competenze manageriali nel settore marittimo-portuale. Con questa nuova collaborazione, ampliamo il nostro impegno nell&rsquo;alta formazione executive, concentrandoci sugli asset logistici e terminalistici, che rivestono un ruolo strategico per la competitivit&agrave; dell&rsquo;intero comparto. Il percorso nasce dall&rsquo;ascolto delle esigenze espresse dalle aziende e dalla consapevolezza che, in un settore articolato e in continua evoluzione, sia fondamentale offrire ai professionisti una visione trasversale delle diverse attivit&agrave;: dagli aspetti gestionali e organizzativi a quelli economici, giuridici e operativi. Il nostro obiettivo &egrave; mettere a disposizione strumenti concreti e occasioni di confronto qualificato, accompagnando manager e imprese nell&rsquo;affrontare con maggiore consapevolezza le trasformazioni del settore&rdquo; &ndash; dichiara Fabrizio Monticelli, CEO di ForMare.</p>
<p>&laquo;Il progetto nasce dalla necessit&agrave; di rispondere tempestivamente alle trasformazioni strutturali che stanno ridefinendo il mercato terminalistico e, al tempo stesso, alla crescente complessit&agrave; del quadro normativo che disciplina le concessioni demaniali portuali e le procedure competitive. L&rsquo;impianto scientifico del Master mira a fornire alla classe dirigente competenze specialistiche e interdisciplinari, unendo la conoscenza degli aspetti giuridici e contrattuali a una visione strategica e alle competenze operative necessarie per affrontare le nuove sfide e rafforzare la competitivit&agrave; dei terminal&raquo;. &ndash; evidenzia il Direttore scientifico Davide Maresca.</p>
<p>Il programma si articola in 12 modulie 84 ore di lezione, dal 18 settembre al 12 dicembre 2026, alternando quattro weekend in presenza a Napoli, Roma, Venezia e Genova e tre da remoto.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Tpl, Torino: più presenza e controlli sulla rete. GTT estende presidio Safe Tram, Safe Bus anche a fasce diurne]]></title>
			<link>https://telenord.it/tpl-torino-piu-presenza-controlli-rete-gtt-estende-presidio-108746</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[La sicurezza sui mezzi pubblici si costruisce prima di tutto con la presenza: essere a bordo, conoscere la rete, intercettare le criticit&agrave; e intervenire rapidamente....]]></description>
			<pubDate>Sat, 19 Sep 2026 10:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La sicurezza sui mezzi pubblici si costruisce prima di tutto con la presenza: essere a bordo, conoscere la rete, intercettare le criticit&agrave; e intervenire rapidamente. &Egrave; su questo modello, gi&agrave; collaudato, che GTT sta potenziando i propri controlli, affiancando alle verifiche quotidiane un sistema di presidio dedicato alle direttrici di grande utilizzo.</p>
<p>&Egrave; il caso di &ldquo;Safe Tram, Safe Bus&rdquo;, il progetto che GTT ha avviato sulla linea 4 e progressivamente esteso ad altre linee strategiche come la 2 e la 11. Finora il servizio ha visto operatori di sicurezza specializzati affiancare gli Assistenti alla Clientela dal luned&igrave; al venerd&igrave;, dalle 17.45 alle 23.45: una fascia oraria scelta non a caso, pensata per presidiare il momento in cui cambia l&rsquo;utilizzo del trasporto pubblico e cresce l&rsquo;esigenza di un punto di riferimento visibile.</p>
<p>Un impegno i cui risultati sono confermati dai numeri: tra gennaio e agosto sono state oltre 76.000 le persone controllate a bordo di circa 3.600 mezzi GTT con il supporto del personale di sicurezza.</p>
<p>Visto il riscontro positivo, GTT ha deciso di compiere un ulteriore passo avanti: l&rsquo;organizzazione finora concentrata sul presidio serale viene estesa anche alle ore diurne gi&agrave; dai prossimi giorni, con una progressiva intensificazione a partire dal mese di ottobre. Operatori della sicurezza e Assistenti alla Clientela lavoreranno cos&igrave; insieme a bordo di bus e tram e nelle fermate per un arco orario sempre pi&ugrave; ampio, muovendosi sulla rete in stretto coordinamento.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa si affianca all&rsquo;attivit&agrave; di controllo che GTT svolge ogni giorno, incluso il sabato e la domenica, anche attraverso i servizi congiunti con le Forze dell&rsquo;Ordine e la Polizia Locale, come nel caso del progetto &ldquo;Linea sicura&rdquo;. Un&rsquo;azione congiunta che unisce competenze diverse per intervenire non soltanto sulle regole di viaggio, ma pi&ugrave; in generale sulla prevenzione di situazioni di insicurezza a bordo o nelle aree di interscambio.</p>
<p>Ne &egrave; un esempio recente l&rsquo;attivit&agrave; condotta nei giorni scorsi dalla Polizia di Stato nel quartiere San Donato, con la partecipazione del personale GTT: le verifiche hanno interessato la fermata della metropolitana Bernini (120 passeggeri controllati e 3 sanzioni) e la fermata Treviso in via Livorno (119 passeggeri controllati e 37 sanzioni), portando inoltre all&rsquo;arresto di una persona per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti a bordo di un mezzo.</p>
<p>Controlli ordinari, attivit&agrave; mirate, progetti di presidio come &ldquo;Safe Tram&rdquo; e &ldquo;Safe Bus&rdquo; e la collaborazione costante con il territorio e le Forze dell&rsquo;Ordine fanno parte di un unico sistema. Per GTT la sicurezza &egrave; una componente centrale del servizio: riguarda chi viaggia, chi guida e chi lavora ogni giorno a contatto con i passeggeri, con l&rsquo;obiettivo di rendere la presenza aziendale sempre pi&ugrave; organizzata e vicina alle esigenze della citt&agrave;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Logistica, BRT ottiene la Medaglia Gold EcoVadis 2026 con 82 punti su 100]]></title>
			<link>https://telenord.it/logistica-brt-ottiene-medaglia-gold-ecovadis-2026-82-punti-108745</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/logistica-brt-ottiene-medaglia-gold-ecovadis-2026-82-punti-108745</guid>
			<description><![CDATA[BRT ha ottenuto la Medaglia Gold EcoVadis 2026 con un punteggio complessivo di 82 punti su 100, un risultato che colloca l&rsquo;azienda nel 96&deg; percentile e nel miglior 2%...]]></description>
			<pubDate>Sat, 19 Sep 2026 10:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>BRT ha ottenuto la Medaglia Gold EcoVadis 2026 con un punteggio complessivo di 82 punti su 100, un risultato che colloca l&rsquo;azienda nel 96&deg; percentile e nel miglior 2% delle imprese valutate nel settore delle attivit&agrave; postali, dei corrieri e del trasporto merci.</p>
<p>La valutazione, condotta dalla piattaforma internazionale EcoVadis su quattro aree &mdash; ambiente, pratiche lavorative e diritti umani, etica e acquisti sostenibili &mdash; non si limita a fotografare gli obiettivi dichiarati dall&rsquo;azienda, ma analizza nel dettaglio le politiche adottate, le azioni concretamente realizzate e gli strumenti utilizzati per monitorarne i risultati.</p>
<p>Il punteggio pi&ugrave; alto arriva dall&rsquo;area ambientale, dove BRT ha totalizzato 94 punti su 100, entrando nel miglior 1% del settore. Nel primo semestre 2026 l&rsquo;azienda contava 1.493 mezzi elettrici in flotta e 1.731 prese di ricarica installate, con pi&ugrave; di 150 filiali dotate di almeno un punto di ricarica. Negli ultimi 12 mesi sono state consegnate oltre 25 milioni di spedizioni con mezzi elettrici, mentre l&rsquo;energia elettrica acquistata proviene interamente da fonti rinnovabili. Le emissioni per collo risultano inferiori del 29% rispetto al 2020 e la carbon footprint complessiva si &egrave; ridotta dell&rsquo;11% tra il 2024 e il 2025.</p>
<p>Nell&rsquo;area degli acquisti sostenibili, BRT ha raggiunto 79 punti su 100, entrando nel miglior 4% del settore. Grazie alla Sustainable Procurement Charter e a clausole ESG nei contratti con i fornitori, e nelle pratiche lavorative e diritti umani (76/100, miglior 5%), sostenute da iniziative come la BRT Academy per la formazione continua e progetti sociali sul territorio, tra cui il supporto a Medici Senza Frontiere.</p>
<p>Il riconoscimento si inserisce nel Piano Galileo, il programma di modernizzazione della rete e digitalizzazione dei processi di BRT, e nella strategia DrivingChange del Gruppo Geopost, che punta a una riduzione delle emissioni del 43% entro il 2030 e del 90% entro il 2040, in linea con l&rsquo;obiettivo Net Zero al 2040 validato dalla Science Based Targets Initiative.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108745/logistica.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Porti imperiali di Claudio e Traiano, al via collaborazione tra ADR e Italia Nostra per valorizzazione]]></title>
			<link>https://telenord.it/porti-imperiali-claudio-traiano-via-collaborazione-tra-adr-108744</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/porti-imperiali-claudio-traiano-via-collaborazione-tra-adr-108744</guid>
			<description><![CDATA[Aeroporti di Roma, societ&agrave; del Gruppo Mundys, e Italia Nostra hanno sottoscritto oggi, presso l&rsquo;Innovation Hub dell&rsquo;aeroporto Leonardo da Vinci di Roma...]]></description>
			<pubDate>Sat, 19 Sep 2026 10:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Aeroporti di Roma, societ&agrave; del Gruppo Mundys, e Italia Nostra hanno sottoscritto oggi, presso l&rsquo;Innovation Hub dell&rsquo;aeroporto Leonardo da Vinci di Roma Fiumicino, un accordo di collaborazione finalizzato alla definizione di un quadro strategico di valorizzazione integrata dell&rsquo;area dei Porti Imperiali di Claudio e Traiano e dei contesti storico-culturali e paesaggistici ad essa collegati. L&rsquo;incontro si &egrave; svolto alla presenza di una rappresentanza del Ministero della Cultura.</p>
<p>Alla firma dell&rsquo;accordo hanno partecipato, per Aeroporti di Roma, Veronica Pamio, Senior Vice President External Affairs, Sustainability &amp; Destination Management,Andrea Giordano, Chief Infrastructures Officer, e, per Italia Nostra, Edoardo Croci, Presidente Nazionale, Oreste Rutigliano, Presidente della Sezione di Roma.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa mira a valorizzare e mettere in relazione le preesistenze archeologiche e promuoverne una fruizione integrata con il futuro sviluppo dell&rsquo;aeroporto di Roma Fiumicino.</p>
<p>Tra gli interventi previsti dal Piano di sviluppo sostenibile dello scalo vi &egrave; infatti la realizzazione di un grande parco pubblico di interesse archeologico, un&rsquo;area di circa 85 ettari, ampia quanto Villa Borghese a Roma, che verr&agrave; restituito alla collettivit&agrave;, che ne potr&agrave; fruire liberamente. In questo contesto, la collaborazione tra ADR eItalia Nostra consentir&agrave; di sviluppare uno studio per una visione organica e di lungo periodo per uno dei pi&ugrave; importanti complessi archeologici della Roma imperiale, individuando indirizzi e opportunit&agrave; di valorizzazione da integrare nel percorso di sviluppo dello scalo.</p>
<p>Il lavoro interesser&agrave; l&rsquo;area dei Porti di Claudio e Traiano, l&rsquo;antico insediamento di Portus, con l&rsquo;obiettivo di ricomporre la lettura di un sistema storico, archeologico e paesaggistico di eccezionale valore, oggi frammentato da trasformazioni intervenute nel tempo. L&rsquo;intento &egrave; quello di sottoporre gli esiti dello studio al Ministero della Cultura per le necessarie valutazioni, avvalendosi anche delle competenze di eccellenza maturate dagli enti che si occupano della gestione dell&rsquo;area archeologica adiacente all&rsquo;aeroporto, in particolare del Parco Archeologico di Ostia Antica, che costituisce un partner di eccellenza per la conoscenza, la tutela e la valorizzazione dello straordinario patrimonio archeologico.</p>
<p>&ldquo;Lo sviluppo dell&rsquo;aeroporto di Roma Fiumicino deve guardare al futuro con una visione che integra infrastrutture, sostenibilit&agrave; e valorizzazione del territorio &ndash; ha dichiarato Veronica Pamio, Senior Vice President External Affairs, Sustainability &amp; Destination Management &ndash;. La collaborazione con Italia Nostra rappresenta un passaggio importante di questo percorso perch&eacute; ci consentir&agrave; di approfondire e definire le migliori soluzioni per restituire alla collettivit&agrave; la fruizione di un patrimonio unico, inserendolo all&rsquo;interno di un grande parco pubblico di interesse archeologico. A questo progetto contribuir&agrave; inoltre il prezioso apporto del Parco Archeologico di Ostia Antica, con il quale collaboriamo da anni. Si tratta di un&rsquo;iniziativa che generer&agrave; valore per il territorio, per le comunit&agrave; locali e per i milioni di viaggiatori che ogni anno transitano dal Leonardo da Vinci, contribuendo a rafforzare il legame tra aeroporto, Parco Archeologico e contesto storico-culturale che lo circonda&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Con questo accordo, Italia Nostra mette a disposizione le sue competenze e i suoi studi sull&rsquo;antica Portus a disposizione della collettivit&agrave; per sviluppare un masterplan per l&rsquo;identificazione, la tutela e la valorizzazione delle importanti preesistenze archeologiche che caratterizzano il sito &ndash; ha dichiarato Edoardo Croci, Presidente di Italia Nostra &ndash;. Il contributo scientifico-culturale di Italia Nostra intende anche ricomporre i sistemi e le connessioni ecologiche e paesaggistiche che caratterizzano l&rsquo;intero contesto, in modo che gli utilizzatori dell&rsquo;aeroporto acquisiscano consapevolezza dell&rsquo;identit&agrave; storica del luogo, che potr&agrave; diventare attrattivo anche per chi non &egrave; legato ad esigenze di viaggio. Questa iniziativa si inserisce nel quadro delle azioni di recupero di siti archeologici che Italia Nostra persegue sul territorio nazionale&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;attivit&agrave; prevista dall&rsquo;accordo sar&agrave; articolata in pi&ugrave; fasi e porter&agrave; alla predisposizione di un documento strategico dedicato all&rsquo;area dei Porti Imperiali. Il lavoro comprender&agrave; la raccolta e la sistematizzazione delle informazioni archeologiche, storiche e territoriali disponibili, l&rsquo;analisi delle connessioni tra le diverse emergenze culturali presenti nell&rsquo;area e l&rsquo;elaborazione di indirizzi progettuali finalizzati alla loro valorizzazione e fruizione nel rispetto dei vincoli archeologici, paesaggistici e ambientali esistenti.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108744/AEROPORTI.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Iveco-Tata: Fim, confermati perimetro industriale e investimenti. Ora garanzie concrete per il futuro]]></title>
			<link>https://telenord.it/iveco-tata-fim-confermati-perimetro-industriale-108710</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/iveco-tata-fim-confermati-perimetro-industriale-108710</guid>
			<description><![CDATA[Si &egrave; svolto da remoto il primo incontro tra il CEO di Tata Motors, Girish Wagh, il CEO di Iveco Group, Olof Persson, e le organizzazioni sindacali nazionali. Un confronto...]]></description>
			<pubDate>Sat, 19 Sep 2026 10:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si &egrave; svolto da remoto il primo incontro tra il CEO di Tata Motors, Girish Wagh, il CEO di Iveco Group, Olof Persson, e le organizzazioni sindacali nazionali. Un confronto di carattere conoscitivo e preparatorio in vista dell&rsquo;incontro convocato per il prossimo 13 ottobre al Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Nel corso dell&rsquo;incontro, Tata Motors ha illustrato la propria strategia per Iveco Group, ribadendo la complementarit&agrave; tra i due gruppi e l&rsquo;obiettivo di rafforzarne la crescita attraverso le economie di scala, l&rsquo;espansione sui mercati, l&rsquo;ampliamento della clientela e un&rsquo;offerta di prodotti pi&ugrave; ampia e complementare. Secondo quanto illustrato da Tata Motors, l&rsquo;operazione punta inoltre a rafforzare la competitivit&agrave; dei due gruppi attraverso la valorizzazione delle rispettive competenze ingegneristiche, lo sviluppo dei prodotti e la crescita dei volumi, con un ulteriore impulso all&rsquo;innovazione e allo sviluppo di nuove tecnologie.</p>
<p>&ldquo;&Egrave; stato importante che Tata Motors abbia ribadito la volont&agrave; di valorizzare le peculiarit&agrave; di Iveco Group e di mantenere l&rsquo;intero perimetro industriale &ndash; dichiarano il Coordinatore nazionale FIM CISL Automotive Stefano Boschini e il Segretario generale FIM CISL Ferdinando Uliano &ndash; garantendo l&rsquo;occupazione e le prospettive industriali a tutti gli stabilimenti. Abbiamo inoltre registrato la conferma del ruolo centrale dell&rsquo;Italia, che continuer&agrave; a rappresentare il cuore di Iveco grazie alle competenze presenti nella ricerca, nello sviluppo e nell&rsquo;innovazione&rdquo;.</p>
<p>Nel corso del confronto sono stati confermati gli investimenti previsti dal piano industriale di Iveco Group ed &egrave; stata ribadita la disponibilit&agrave; a sviluppare ulteriori investimenti una volta conclusa l&rsquo;OPA lanciata lo scorso 7 settembre. &ldquo;Il 13 ottobre al MIMIT chiederemo che i segnali positivi emersi oggi vengano ribaditi e ufficializzati &ndash; sottolineano Boschini e Uliano &ndash;. Per noi &egrave; fondamentale che alle dichiarazioni seguano impegni concreti, verificabili e di lungo periodo&rdquo;.</p>
<p>La FIM CISL ha inoltre sottolineato l&rsquo;importanza delle relazioni sindacali, che nella storia di Iveco hanno consentito, attraverso la contrattazione, significativi avanzamenti sul piano delle condizioni economiche e normative. &ldquo;Gli impegni esplicitati oggi dovranno essere sottoposti a verifiche puntuali e a ulteriori approfondimenti. Non devono rappresentare una prospettiva limitata nel tempo, ma delineare il futuro industriale di Iveco Group &ndash; proseguono Boschini e Uliano &ndash;. Dovranno essere salvaguardate e ulteriormente sviluppate le capacit&agrave; di ricerca, innovazione e sviluppo presenti in Italia, insieme alla crescita industriale e occupazionale&rdquo;. &ldquo;Siamo pronti a confrontarci nei prossimi mesi con Tata Motors, con l&rsquo;obiettivo fermo di tutelare tutti gli stabilimenti italiani, la continuit&agrave; degli investimenti e l&rsquo;occupazione&rdquo;. Il settore automotive sta attraversando una fase di profonda transizione, caratterizzata da cambiamenti tecnologici, industriali e di mercato che comportano nuove opportunit&agrave; ma anche elementi di incertezza.</p>
<p>&ldquo;Per questo abbiamo ribadito la necessit&agrave; di rendere il confronto pi&ugrave; serrato e continuativo, in una logica di partecipazione e di dialogo costruttivo. Allo stesso tempo &ndash; concludono Boschini e Uliano &ndash; manterremo la determinazione che ha sempre caratterizzato la nostra azione sindacale, affinch&eacute; agli impegni annunciati corrispondano scelte industriali concrete e coerenti&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Lucchini RS Group a Berlino per InnoTrans 2026. Innovazione e tecnologia per il trasporto ferroviario]]></title>
			<link>https://telenord.it/lucchini-rs-group-berlino-innotrans-2026-innovazione-108711</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/lucchini-rs-group-berlino-innotrans-2026-innovazione-108711</guid>
			<description><![CDATA[Lucchini RS Group, leader mondiale nella produzione di sale montate destinate a treni, metropolitane, tram e carri merce, proporr&agrave; a Innotrans 2026, la pi&ugrave;...]]></description>
			<pubDate>Fri, 18 Sep 2026 12:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Lucchini RS Group, leader mondiale nella produzione di sale montate destinate a treni, metropolitane, tram e carri merce, proporr&agrave; a Innotrans 2026, la pi&ugrave; importante fiera mondiale dedicata al trasporto su rotaia, le sue soluzioni pi&ugrave; innovative frutto di una storia che raggiunge quest&rsquo;anno, con lo stabilimento di Lovere, il traguardo dei primi 170 anni di attivit&agrave;. Il gruppo, che nel 2025 ha sviluppato un fatturato pari a 583 milioni di euro e che pu&ograve; contare su oltre duemila dipendenti, presenter&agrave; a Berlino come esperienza, competenze e conoscenza industriale maturate in oltre un secolo e mezzo di attivit&agrave; continuino oggi a generare innovazione, sostenendo lo sviluppo delle tecnologie che accompagneranno il futuro del trasporto ferroviario.</p>
<p>Tra queste, Smartset, la sala montata intelligente dotata di sistemi di telemetria e monitoraggio sviluppati da Lucchini RS. La soluzione &egrave; oggi composta da due moduli tecnologici evoluti: uno dedicato alla manutenzione predittiva di ruote e assili, l&rsquo;altro al monitoraggio in tempo reale delle condizioni di esercizio per l&rsquo;individuazione precoce di eventuali anomalie. Insieme a Trenitalia, partner fin dalle prime applicazioni industriali della tecnologia, Lucchini RS illustrer&agrave; i risultati conseguiti da Smartset e le evidenze raccolte durante la validazione in esercizio.</p>
<p>Accanto a questa tecnologia, Lucchini RS Group porter&agrave; a Berlino l&rsquo;orgoglio di una storia che ha segnato la crescita industriale ed economica dell&rsquo;Italia intera: nello stand, grazie alla collaborazione di Fondazione Ferrovie dello Stato, sar&agrave; presente una sala montata di inizio &lsquo;900, uno dei primi esemplari dei manufatti realizzati nello stabilimento di Lovere per le ferrovie italiane.</p>
<p>L&rsquo;esperienza maturata in oltre un secolo e mezzo di attivit&agrave; continua oggi a tradursi in nuovi investimenti e progetti di sviluppo internazionale. In questa prospettiva si inserisce l&rsquo;accordo siglato recentemente con il gruppo indiano Jupiter Wagons, che prevede l&rsquo;avvio di una piattaforma industriale dedicata alla produzione integrata di ruote, assili e sale montate ferroviarie in India. Un progetto che consente a Lucchini RS di rafforzare la propria presenza in uno dei mercati ferroviari pi&ugrave; dinamici e in pi&ugrave; rapida crescita a livello mondiale.</p>
<p>Guardando al futuro, le prospettive del settore ferroviario continuano a essere sostenute da importanti programmi di investimento e sviluppo delle infrastrutture di trasporto. La crescente attenzione verso il trasporto ferroviario e i programmi di sviluppo delle reti ad alta velocit&agrave; confermano il ruolo strategico che il settore sar&agrave; chiamato a svolgere nei prossimi anni. In questo contesto, l&rsquo;Unione Europea sta lavorando al nuovo piano d&rsquo;azione per le ferrovie ad alta velocit&agrave; volto a favorire una rete sempre pi&ugrave; integrata, interoperabile e meglio collegata entro il 2040, rafforzando ulteriormente il ruolo della ferrovia come pilastro della mobilit&agrave; sostenibile.</p>
<p>&laquo;La lunga storia di Lucchini RS &ndash; commenta Augusto Mensi, CEO di Lucchini RS Group &ndash; &egrave; strettamente legata a quella della ferrovia. Per questo il nostro Gruppo guarda con grande interesse alle opportunit&agrave; che stanno emergendo a livello globale, sostenute da nuovi investimenti nelle infrastrutture e da una crescente attenzione verso la mobilit&agrave; sostenibile. &Egrave; uno scenario che conferma la centralit&agrave; del trasporto ferroviario e che ci incoraggia a proseguire nel percorso di innovazione del Gruppo, rafforzando le nostre competenze industriali, accelerando la trasformazione digitale e consolidando la nostra presenza internazionale&raquo;.</p>
<p>Con una presenza che coniuga esperienza industriale, capacit&agrave; innovativa e visione internazionale, Lucchini RS conferma il proprio ruolo di partner tecnologico per l&rsquo;evoluzione del settore ferroviario globale.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Niulinx e Comune di Milano insieme per lo sviluppo della guida autonoma nella mobilità urbana]]></title>
			<link>https://telenord.it/niulinx-comune-milano-sviluppo-guida-autonoma-mobilita-108709</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[Il Comune di Milano e Niulinx S.p.A. hanno firmato un Protocollo d&rsquo;Intesa per una collaborazione di lungo periodo finalizzata a favorire l&rsquo;introduzione della guida...]]></description>
			<pubDate>Fri, 18 Sep 2026 12:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il Comune di Milano e Niulinx S.p.A. hanno firmato un Protocollo d&rsquo;Intesa per una collaborazione di lungo periodo finalizzata a favorire l&rsquo;introduzione della guida autonoma nella mobilit&agrave; urbana cittadina. La firma &egrave; avvenuta nell&rsquo;ambito di Mobidays, il Forum della Mobilit&agrave; organizzato dal Comune di Milano, al termine dell&rsquo;intervista &ldquo;Il sistema tecnologico che rende possibile la guida autonoma&rdquo;, condotta dall&rsquo;assessora alla Mobilit&agrave; Arianna Censi.</p>
<p>Il Protocollo, il cui schema &egrave; stato approvato con delibera di Giunta lo scorso 8 settembre, ha durata triennale (eventualmente rinnovabile) e individua un percorso di collaborazione articolato in otto fasi successive: dalla richiesta del nulla osta per la sperimentazione su strada aperta al traffico (ai sensi del D.M. 70/2018 &ldquo;Smart Road&rdquo;), a una sperimentazione dedicata in via prioritaria alle categorie di cittadini pi&ugrave; fragili &ndash; anziani, persone con disabilit&agrave;, minori &ndash; senza operatore di sicurezza a bordo, fino all&rsquo;individuazione di servizi a valore aggiunto per la citt&agrave; (trasporto a chiamata, collegamenti di primo e ultimo miglio con il trasporto pubblico, navette verso poli sanitari, scolastici e culturali) e al possibile ingresso a regime delle flotte a guida autonoma una volta ottenuta l&rsquo;omologazione dei veicoli. La collaborazione prevede inoltre la ricerca congiunta di fonti di finanziamento nazionali ed europee e il supporto al posizionamento di Milano come testbed di rilievo europeo, anche nell&rsquo;ambito della candidatura all&rsquo;iniziativa ADACities.</p>
<p>Il Protocollo non comporta oneri finanziari per i firmatari; la sua attuazione &egrave; affidata a un Comitato di Coordinamento congiunto, con referenti unici per ciascuna parte e riunioni con cadenza almeno trimestrale, incaricato di monitorare l&rsquo;avanzamento delle diverse fasi e di definire gli indicatori di sicurezza, di servizio e di impatto sociale.</p>
<p>&ldquo;Con questo Protocollo &ndash; ha dichiarato l&rsquo;assessora Censi &ndash; il Comune di Milano conferma il proprio impegno a sperimentare, in modo responsabile e condiviso, le tecnologie che possono rendere la mobilit&agrave; urbana pi&ugrave; sicura, accessibile e inclusiva. La guida autonoma non &egrave; solo innovazione tecnologica: &egrave; un&rsquo;opportunit&agrave; concreta per garantire autonomia di movimento anche alle categorie pi&ugrave; fragili della citt&agrave;&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Siamo orgogliosi di avviare questa collaborazione con il Comune di Milano, una delle citt&agrave; pi&ugrave; avanzate d&rsquo;Europa sui temi della mobilit&agrave; sostenibile e inclusiva. Il nostro modello Robo-Sharing &egrave; pensato proprio per essere integrato nei contesti urbani reali, in piena sicurezza: questo accordo ci permette di lavorare insieme all&rsquo;Amministrazione per costruire, passo dopo passo, il percorso che porter&agrave; la guida autonoma nelle citt&agrave; italiane &ndash; ha dichiarato Gian Marco Felice, Presidente del Consiglio di amministrazione di Niulinx S.p.A.</p>
<p>La mobilit&agrave; urbana sostenibile, sicura e inclusiva &egrave; un obiettivo strategico delle politiche del Comune di Milano, in coerenza con il Piano Urbano della Mobilit&agrave; Sostenibile (PUMS) e con gli obiettivi europei di decarbonizzazione e accessibilit&agrave;. Il Comune ha gi&agrave; maturato esperienza in materia di guida autonoma anche attraverso il progetto Living Lab finanziato dal PNRR, nell&rsquo;ambito del quale sono state condotte sperimentazioni e valutazioni di tecnologie di guida autonoma in ambiente urbano reale.</p>
<p>Niulinx &egrave; una scale-up nata come spin-off del Politecnico di Milano, attiva nello sviluppo di software per la guida autonoma di livello 4 (SAE L4) e nel modello Robo-Sharing, una soluzione a guida autonoma ristretta pensata per il car sharing urbano: il veicolo raggiunge l&rsquo;utente in autonomia a bassa velocit&agrave; e senza persone a bordo, per poi essere guidato normalmente fino a destinazione. La societ&agrave;, che ha sede a Cernusco sul Naviglio (MI) e una sede in Germania (Niulinx GmbH, Monaco di Baviera), conta oggi circa 50 tra ingegneri e ricercatori e ha chiuso un round di finanziamento da 38 milioni di euro con A2A e CDP Venture Capital. Niulinx conduce oggi sperimentazioni autorizzate dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti a Brescia e Cernusco sul Naviglio, con l&rsquo;obiettivo di raggiungere l&rsquo;omologazione L4 nei prossimi anni e avviare il lancio commerciale a partire da Brescia, in un percorso che guarda a un&rsquo;ampia rete di citt&agrave; europee.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[AdsP Mar Adriatico centrale: a gennaio avvio stagione croceristica 2027. Viking Neptune prima nave in arrivo]]></title>
			<link>https://telenord.it/adsp-mar-adriatico-centrale-gennaio-avvio-stagione-108705</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[Buone notizie da Las Palmas, nelle Isole Canarie, dove si &egrave; svolta Seatrade Cruise Med, fiera internazionale del settore crocieristico a cui l&rsquo;Autorit&agrave; di...]]></description>
			<pubDate>Fri, 18 Sep 2026 11:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Buone notizie da Las Palmas, nelle Isole Canarie, dove si &egrave; svolta Seatrade Cruise Med, fiera internazionale del settore crocieristico a cui l&rsquo;Autorit&agrave; di sistema portuale del mare Adriatico centrale ha partecipato in coordinamento con Assoporti. La stagione 2027 delle crociere nei porti del sistema comincia a gennaio, con un mese di anticipo rispetto allo scorso anno.</p>
<p>Nel porto di Ancona il nuovo calendario delle crociere prevede 49 toccate. Il debutto sar&agrave; affidato di nuovo alla compagnia Viking Cruise Lines. Attraccher&agrave; il 13 gennaio Viking Neptune, alla sua prima presenza nello scalo, mentre l&rsquo;8 febbraio sar&agrave; in banchina la Viking Star.</p>
<p>Anche nel 2027 Msc Crociere conferma la sua presenza consolidata nello scalo dorico. Msc Lirica, con una lunghezza di 274,9 metri e la capacit&agrave; di ospitare fino a 2.679 passeggeri, attraccher&agrave; il 16 aprile per la prima delle 28 toccate previste nella prossima stagione. La nave Msc, di nuovo protagonista dell&rsquo;estate crocieristica nel porto di Ancona, arriver&agrave; ogni venerd&igrave; alle 14 dall&rsquo;isola greca di Mykonos. Ripartir&agrave; alle 20.30 per Venezia. L&rsquo;ultimo attracco sar&agrave; il 22 ottobre.</p>
<p>Il calendario crocieristico, oltre a Msc e Viking, comprende altre sette compagnie di navigazione. Marella Cruises torner&agrave; con due navi, per un totale di 10 toccate: l&rsquo;11 maggio la prima di Marella Explorer mentre il 19 giugno attraccher&agrave;, per la prima volta ad Ancona, Marella Discovery 2. La compagnia Ponant sar&agrave; presente anche quest&rsquo;anno con due toccate della crociera luxury Le Boreal, mentre torneranno anche Oceania e Azamara per scoprire il territorio marchigiano. Il 27 maggio attraccher&agrave; per la prima volta la nave Renaissance della Ambassador cruise line. Debutto nello scalo dorico anche per la nave Star Explorer della Windstar Cruises a novembre, seguita dalla compagnia Fred Olsed e dalle nuovissime Viking Saturn e Viking Mira, che dopo essere state costruite ad Ancona tornano a casa come tappa dei loro itinerari mediterranei.</p>
<p>L&rsquo;inizio della stagione crocieristica 2027 nel porto di Pesaro sar&agrave; il 26 marzo con l&rsquo;arrivo della Artemis. Saranno 10 le toccate della nave della compagnia Grand Circle Cruise Line, ospite fisso e confermato dello scalo, che propone ai suoi ospiti anglosassoni un itinerario lungo tutta la costa adriatica italiana, partendo da Malta ed arrivando fino a Fiume in Croazia.</p>
<p>Confermato anche il ritorno, per il secondo anno consecutivo, dell&rsquo;amato veliero Royal Clipper. Ispirato ai vecchi velieri mercantili, ha cinque alberi, &egrave; lungo 134 metri e pu&ograve; ospitare 227 passeggeri. La prima delle quattro toccate nel porto di Pesaro sar&agrave; il 20 giugno, l&rsquo;ultima del 2027 il 15 agosto. Il Royal Clipper arriver&agrave; alle 12 da Venezia e ripartir&agrave; alle 18 per il porto croato di Sibenik.</p>
<p>Nel&nbsp;porto di Ortona,&nbsp;saranno 10 le toccate della prossima stagione che confermer&agrave; la presenza della compagnia Grand Circle Cruise Line. La nave Artemis attraccher&agrave; il 27 marzo in arrivo dallo scalo di Pesaro. L&rsquo;ultima toccata prevista nel 2027 sar&agrave; il 6 novembre.</p>
<p>&ldquo;Tutti gli incontri svolti dall&rsquo;Autorit&agrave; di sistema portuale a Las Palmas hanno confermato l&rsquo;interesse delle compagnie gi&agrave; presenti nei porti dell&rsquo;Adriatico centrale a puntare sulle destinazioni servite dai nostri scali &ndash; ha dichiarato il Presidente Mirco Carloni &ndash; Ancona raggiunge quest&rsquo;anno 49 toccate, con Msc Crociere che conferma la scelta di inserire Ancona nei suoi viaggi stagionali e Marella che nell&rsquo;incontro di questi giorni ha espresso l&rsquo;interesse per proporre ulteriori itinerari nelle Marche. Ancona si sta confermando come una meta apprezzata dalle compagnie, anche del segmento premium e lusso del mercato. Abbiamo potuto cogliere il riconoscimento e la conoscenza ormai consolidata del potenziale della citt&agrave; da parte dei professionisti che organizzano e seguono le escursioni a terra per le compagnie, e stiamo continuando il lavoro con loro per aumentare la fidelizzazione. Proseguiamo anche con le proposte di itinerari ulteriori, come Loreto e la citt&agrave; di Pesaro, lavorando fianco a fianco con i referenti del territorio. Ancona, le Marche e l&rsquo;Abruzzo rappresentano un territorio che continua a crescere turisticamente. Con le crociere facilitiamo la conoscenza internazionale di questi luoghi, perch&eacute; da crocieristi i viaggiatori tornino da turisti. Nei prossimi mesi avvieremo altre iniziative per attrarre i referenti delle compagnie, per continuare con il nostro percorso di sviluppo sostenibile di questo segmento di traffico&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Alstom e tre università del Quebec uniscono le forze per promuovere la produzione ferroviaria intelligente]]></title>
			<link>https://telenord.it/alstom-tre-universita-quebec-uniscono-forze-promuovere-108703</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[Alstom ha annunciato una partnership di ricerca con l&rsquo;Universit&eacute; Laval, l&rsquo;Universit&eacute; du Qu&eacute;bec &agrave; Montr&eacute;al (UQAM) e...]]></description>
			<pubDate>Fri, 18 Sep 2026 11:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Alstom ha annunciato una partnership di ricerca con l&rsquo;Universit&eacute; Laval, l&rsquo;Universit&eacute; du Qu&eacute;bec &agrave; Montr&eacute;al (UQAM) e l&rsquo;&Eacute;cole de technologie sup&eacute;rieure (&Eacute;TS) per promuovere l&rsquo;uso dell&rsquo;intelligenza artificiale e delle tecnologie dell&rsquo;Industria 4.0 nella progettazione e produzione ferroviaria in Canada.</p>
<p>Il professor Michael Morin del Lab-Usine dell&rsquo;Universit&eacute; Laval ricoprir&agrave; il ruolo di ricercatore principale. Il team comprende ricercatori provenienti da tre universit&agrave; del Quebec aderenti alla SDG Innovation Network. Nell&rsquo;ambito di questa collaborazione, le universit&agrave; riceveranno inoltre sostegno finanziario dal Natural Sciences and Engineering Research Council of Canada (NSERC) e dall&rsquo;organizzazione di ricerca MITACS.</p>
<p>La produttivit&agrave; &egrave; al centro di questa partnership, che esplorer&agrave; tecnologie digitali concepite per migliorare la qualit&agrave;, l&rsquo;efficienza e le prestazioni delle attivit&agrave; manifatturiere. Le attivit&agrave; di ricerca si concentreranno sui processi di saldatura, sul supporto tramite realt&agrave; aumentata per saldatori e addetti all&rsquo;assemblaggio, sulla pianificazione delle celle di saldatura robotizzate e sull&rsquo;impiego dell&rsquo;intelligenza artificiale nella progettazione delle casse dei vagoni ferroviari.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo &egrave; valorizzare i dati generati in stabilimento, supportare i team di esperti nelle loro attivit&agrave; quotidiane e sviluppare soluzioni intelligenti implementabili in contesti industriali reali. Le tecnologie sviluppate attraverso il programma saranno sperimentate presso lo stabilimento Alstom di La Pocati&egrave;re e potrebbero contribuire alla realizzazione di importanti progetti manifatturieri recentemente affidati all&rsquo;azienda, tra cui le commesse con VIA Rail, la Toronto Transit Commission (TTC) e il progetto del tram di Quebec City.</p>
<p>&ldquo;Nell&rsquo;era della quarta rivoluzione industriale, le partnership tra mondo accademico e industria rappresentano potenti acceleratori di innovazione, produttivit&agrave; e competitivit&agrave;&rdquo;, ha dichiarato &Eacute;ric Rondeau, Direttore Innovazione di Alstom Canada. &ldquo;Combinando ricerca all&rsquo;avanguardia, talenti emergenti ed esigenze operative, questa collaborazione rafforzata con la SDG Innovation Network ci aiuter&agrave; a padroneggiare processi produttivi pi&ugrave; intelligenti, a ottimizzare le nostre linee di produzione e a trasformare i dati in vantaggi concreti per il nostro settore e per i clienti. Tali metodi e soluzioni potranno inoltre essere adattati e implementati presso altri siti Alstom nel mondo&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;La nostra collaborazione con Alstom e lo stabilimento di La Pocati&egrave;re risale al 2019. Questo nuovo traguardo conferma il valore e la portata di una partnership che continua a generare benefici tangibili per l&rsquo;azienda, per il Lab-Usine e per la SDG Innovation Network&rdquo;, ha affermato Jonathan Gaudreault, Direttore del Lab-Usine dell&rsquo;Universit&eacute; Laval.</p>
<p>Unendo le competenze complementari del Lab-Usine dell&rsquo;Universit&eacute; Laval, del Laboratorio sull&rsquo;Internet delle cose (IoT) dell&rsquo;UQAM e del Laboratorio di ottimizzazione dei processi di produzione avanzata dell&rsquo;&Eacute;TS, il progetto favorir&agrave; lo sviluppo di nuove conoscenze applicabili al settore manifatturiero canadese.</p>
<p>Il programma contribuir&agrave; alla formazione di 11 figure altamente qualificate &ndash; tra cui studenti di corsi post-laurea, stagisti universitari e ricercatori post-dottorato &ndash; che opereranno in un contesto di ricerca applicata strettamente legato alle attivit&agrave; industriali.</p>
<p>Si prevede che i risultati del progetto miglioreranno i processi produttivi e rafforzeranno le capacit&agrave; manifatturiere di Alstom in Canada. Le conoscenze generate grazie a questa collaborazione potrebbero inoltre portare benefici ad altre industrie canadesi che fanno affidamento su strutture metalliche complesse.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Emergenza caldo: Filt-Cgil Roma e Lazio e Fit-Cisl Lazio, siglata con Just Eat proroga accordo a tutela dei ciclofattorini]]></title>
			<link>https://telenord.it/emergenza-caldo-filt-cgil-roma-lazio-fit-cisl-lazio-siglata-108704</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[&ldquo;Alla luce del persistere di condizioni climatiche caratterizzate da temperature particolarmente elevate, che possono incidere sulla salute e sulla sicurezza dei rider,...]]></description>
			<pubDate>Fri, 18 Sep 2026 11:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&ldquo;Alla luce del persistere di condizioni climatiche caratterizzate da temperature particolarmente elevate, che possono incidere sulla salute e sulla sicurezza dei rider, lavoratrici e lavoratori costantemente esposti agli agenti atmosferici sulle nostre strade, abbiamo siglato con Just Eat un&rsquo;intesa che proroga fino alla fine di settembre l&rsquo;accordo riguardante i ciclofattorini fragili e quelli con pi&ugrave; di 60 anni. Per queste lavoratrici e questi lavoratori le attivit&agrave; saranno riprogrammate o sospese durante le ore pi&ugrave; calde, garantendo in ogni caso la continuit&agrave; della retribuzione&rdquo;.</p>
<p>&Egrave; quanto dichiarano, in una nota, la Filt-Cgil Roma e Lazio e la Fit-Cisl Lazio, aggiungendo che &ldquo;grazie all&rsquo;applicazione dell&rsquo;intesa &egrave; stato raggiunto un risultato tutt&rsquo;altro che scontato, soprattutto alla luce del caldo straordinario che ha caratterizzato la stagione ormai al termine. Sul territorio, non sono stati registrati tra i rider episodi di malore o infortuni riconducibili a colpi di calore dall&rsquo;azienda, che al momento &egrave; l&rsquo;unica in Italia ad applicare ai ciclofattorini il Ccnl Merci, Logistica e Spedizione e, con esso, tutte le tutele proprie del lavoro subordinato: dalle ferie alla malattia, fino alla continuit&agrave; salariale. &Egrave; la dimostrazione che le tutele assicurate dal contratto collettivo e da corrette relazioni sindacali rappresentano la strada da seguire anche nella prevenzione e nella tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[CdM: ok a misure per contrastare costo dei carburanti]]></title>
			<link>https://telenord.it/cdm-ok-misure-contrastare-costo-carburanti-108683</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[&nbsp;Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giorgia Meloni, del Ministro dell&rsquo;economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti, del Ministro...]]></description>
			<pubDate>Thu, 17 Sep 2026 16:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giorgia Meloni, del Ministro dell&rsquo;economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti, del Ministro dell&rsquo;ambiente e della sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin, del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini e del Ministro dell&rsquo;universit&agrave; e della ricerca Anna Maria Bernini, ha approvato un decreto-legge recante disposizioni urgenti per il sostegno economico e il contenimento degli effetti derivanti dal perdurante aumento del costo dei carburanti, nonch&eacute; in materia fiscale.</p>
<p>Per contenere gli effetti del rincaro dei prodotti energetici, il provvedimento riduce in via temporanea l&rsquo;accisa sul gasolio usato come carburante. La riduzione, comprensiva del corrispondente effetto sull&rsquo;IVA, &egrave; pari a 12,2 centesimi al litro dal 18 al 25 settembre 2026 e a 6,1 centesimi al litro dal 26 settembre al 5 ottobre 2026. Nella prima fase il beneficio &egrave; esteso anche ai gasoli paraffinici e al biodiesel immessi in consumo come carburanti. &Egrave; inoltre prorogato il sostegno gi&agrave; previsto in favore dell&rsquo;autotrasporto.</p>
<p>Il decreto introduce, per il 2027, l&rsquo;esenzione dal pagamento del bollo per un veicolo. Ne beneficiano le persone fisiche proprietarie di un&rsquo;autovettura, e i soggetti passivi quali coloro che utilizzano il veicolo in leasing o a noleggio, a benzina o gasolio, anche ad alimentazione ibrida, di potenza non superiore a 80 kW; quando la persona possiede pi&ugrave; veicoli agevolabili, l&rsquo;esenzione si applica a quello di potenza minore. Chi non possiede autovetture rientranti nei limiti indicati pu&ograve; fruire dell&rsquo;esenzione per un motociclo o un ciclomotore. La misura si applica anche nei territori delle regioni a statuto speciale e delle province autonome, previo accordo con ciascuna autonomia titolare del tributo, ed &egrave; accompagnata da un trasferimento a favore delle regioni e delle province autonome a compensazione della riduzione di gettito. L&rsquo;esenzione &egrave; disposta per l&rsquo;anno 2027, nella prospettiva di una successiva abolizione a regime del tributo, cui il Governo intende dare seguito nell&rsquo;ambito della prossima legge di bilancio.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Contship presenta il primo Bilancio di Sostenibilità: una nuova tappa nel percorso ESG del Gruppo]]></title>
			<link>https://telenord.it/contship-presenta-primo-bilancio-sostenibilita-nuova-tappa-108681</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/contship-presenta-primo-bilancio-sostenibilita-nuova-tappa-108681</guid>
			<description><![CDATA[Contship presenta il primo Bilancio di Sostenibilit&agrave;, relativo all&rsquo;esercizio 2025 e redatto con riferimento agli standard della Global Reporting Initiative (GRI)....]]></description>
			<pubDate>Thu, 17 Sep 2026 16:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Contship presenta il primo Bilancio di Sostenibilit&agrave;, relativo all&rsquo;esercizio 2025 e redatto con riferimento agli standard della Global Reporting Initiative (GRI). Il documento rendiconta le principali performance e gli impatti ambientali, sociali e di governance del Gruppo, restituendo una fotografia delle iniziative intraprese e dei risultati raggiunti, definendo una base di riferimento per le azioni future.</p>
<p>La pubblicazione si inserisce nel percorso iniziato con il lancio di Moves That Matter, la prima strategia di sostenibilit&agrave; di Contship, sviluppata a partire da un&rsquo;analisi di doppia materialit&agrave; e dal coinvolgimento degli stakeholder. La strategia si articola in tre pilastri interconnessi &ndash; Climate Action, Empowered People e Responsible Leadership &ndash; che definiscono le principali aree di intervento e orientano azioni e obiettivi con una prospettiva di lungo periodo, contribuendo a creare valore per il business, i clienti e gli stakeholder.</p>
<p>Climate Action Contship punta ad accelerare la decarbonizzazione delle proprie attivit&agrave;, aumentare l&rsquo;efficienza operativa e rafforzare la resilienza ai cambiamenti climatici, contribuendo al contempo a supportare i clienti nel raggiungimento degli obiettivi di sostenibilit&agrave;.<br />Nel 2025, il Gruppo ha compiuto passi concreti in questa direzione: dopo aver calcolato per la prima volta la propria impronta di carbonio, ha registrato una riduzione dell&rsquo;11% delle emissioni complessive di gas a effetto serra rispetto alla baseline 2024 e ha raggiunto una copertura del 100% del proprio fabbisogno energetico presso i terminal operativi di La Spezia e Melzo grazie a garanzie di origine da fonti rinnovabili. &Egrave;<br />stato inoltre formalizzato l&rsquo;impegno nei confronti della Science Based Targets initiative a definire target di riduzione delle emissioni in linea con la scienza climatica e ponendo le basi per la roadmap di decarbonizzazione di Gruppo. Contship prevede di presentare formalmente i propri obiettivi per la validazione entro la fine del 2026.</p>
<p>Empowered People<br />Il Gruppo promuove un ambiente di lavoro equo, inclusivo e attento alle diversit&agrave;, valorizzando le persone attraverso percorsi di crescita e coinvolgimento continuo, e opera per garantire elevati standard di salute e sicurezza, contribuendo al contempo allo sviluppo delle comunit&agrave; in cui &egrave; presente.<br />Nel 2025, sono state erogate oltre 13.800 ore di formazione, attraverso corsi che hanno integrato lezioni in aula, piattaforme digitali e attivit&agrave; sul campo. Un elemento qualificante del programma &egrave; stato il workshop &ldquo;Affresco del Clima&rdquo;, rivolto alle figure manageriali, che ha permesso di tradurre le scoperte scientifiche dell&rsquo;Intergovernmental Panel on Climate Change in una comprensione chiara e strutturata delle cause<br />sistemiche, delle conseguenze operative e delle soluzioni globali alla crisi climatica. Sul fronte della diversit&agrave; e dell&rsquo;inclusione, &egrave; stato rafforzato il modello di governance attraverso l&rsquo;istituzione del Comitato DE&amp;I e sono state avviate iniziative dedicate all&rsquo;empowerment femminile, insieme alla creazione del Comitato per la Comunit&agrave;, con il compito di coordinare e valorizzare l&rsquo;impegno del Gruppo nei territori in cui opera.</p>
<p>Responsible Leadership<br />Contship promuove una condotta aziendale etica, una governance solida, una gestione responsabile della catena di fornitura e processi decisionali trasparenti.<br />Nel 2025, &egrave; stato introdotto un Codice Etico standardizzato a livello di Gruppo, insieme ai Modelli 231 specifici per ciascuna societ&agrave; controllata, rafforzando il sistema di supervisione esistente. A supporto di una gestione sempre pi&ugrave; strutturata della sostenibilit&agrave;, &egrave; stato inoltre istituito l&rsquo;ESG Board, con il compito di rafforzare il presidio e l&rsquo;integrazione delle tematiche ESG nei processi di governance del Gruppo.</p>
<p>Contship ha inoltre aderito al United Nations Global Compact, confermando l&rsquo;impegno a operare nel rispetto di principi internazionalmente riconosciuti in materia di responsabilit&agrave; d&rsquo;impresa e a promuovere tali linee guida nell&rsquo;ambito delle proprie attivit&agrave; e relazioni con gli stakeholder.<br />&ldquo;Come Contship operiamo all&rsquo;interno delle catene di approvvigionamento globali e questo ruolo porta con s&eacute; una responsabilit&agrave; che va oltre i confini delle nostre attivit&agrave;. Ci chiama a contribuire, insieme ai clienti e agli altri attori della catena del valore, a supply chain pi&ugrave; efficienti e sostenibili. &Egrave; da questa consapevolezza che nasce la scelta di integrare sempre pi&ugrave; la sostenibilit&agrave; nel nostro modo di fare impresa, definendo priorit&agrave; e obiettivi e misurando i risultati raggiunti. Ringrazio le nostre persone, clienti, partner e tutti coloro che contribuiscono ogni giorno ai progressi che stiamo compiendo. Insieme, continueremo a rafforzare il business, creando nuove opportunit&agrave; lungo la filiera, sviluppando ulteriormente i risultati raggiunti in questo ambito&rdquo; ha dichiarato Matthieu Gasselin, CEO di Contship.</p>
<p>&ldquo;Nel 2025 abbiamo costruito le basi della strategia ESG di Gruppo, definendo le priorit&agrave; attraverso la doppia materialit&agrave; e traducendole in obiettivi e azioni attraverso Moves That Matter. Questo bilancio ci permette di consolidare il percorso che abbiamo intrapreso. Il nostro impegno ora &egrave; continuare a misurare le performance, coinvolgere le nostre persone e tutti gli stakeholder e tradurre priorit&agrave; in azioni concrete.&rdquo; ha aggiunto Denise Sofia, ESG Manager di Contship.</p>
<p>Contship consolida cos&igrave; un approccio alla sostenibilit&agrave; sempre pi&ugrave; integrato nella gestione del Gruppo, a supporto delle proprie ambizioni di crescita, competitivit&agrave; e della creazione di valore lungo tutta la filiera.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[TUA: oltre 50.000 passeggeri trasportati nel primo anno su direttrice ferroviaria Lanciano–Pescara–Ancona]]></title>
			<link>https://telenord.it/tua-oltre-50000-passeggeri-trasportati-primo-anno-108680</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[Oltre 50.000 passeggeri trasportati nel primo anno di esercizio. &Egrave; il bilancio del collegamento ferroviario Tua sulla direttrice Lanciano&ndash;Pescara&ndash;Ancona,...]]></description>
			<pubDate>Thu, 17 Sep 2026 16:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oltre 50.000 passeggeri trasportati nel primo anno di esercizio. &Egrave; il bilancio del collegamento ferroviario Tua sulla direttrice Lanciano&ndash;Pescara&ndash;Ancona, avviato il 15 settembre 2025.</p>
<p>Un risultato che assume un valore ancora pi&ugrave; significativo considerando che si tratta di una tratta ferroviaria completamente nuova per Tua, introdotta per ampliare l&rsquo;offerta di mobilit&agrave; tra Abruzzo e Marche.</p>
<p>In appena dodici mesi, il collegamento ha superato la soglia dei 50.000 viaggiatori, registrando un primo riscontro positivo per un servizio di nuova istituzione.</p>
<p>Il dato si affianca ai risultati della filovia La Verde, che ha recentemente festeggiato il suo primo anniversario, registrando una crescita della media feriale dei passeggeri di oltre il 40 per cento rispetto all&rsquo;avvio del servizio.</p>
<p>Due esperienze differenti che testimoniano l&rsquo;interesse dei cittadini per un&rsquo;offerta di trasporto pubblico capace di rispondere a esigenze di mobilit&agrave; diverse, dagli spostamenti urbani e metropolitani ai collegamenti ferroviari di media percorrenza.</p>
<p>Il primo anniversario della Lanciano&ndash;Pescara&ndash;Ancona rappresenta anche l&rsquo;occasione per fare il punto sulle attivit&agrave; di sviluppo del comparto ferroviario.</p>
<p>Tua sta lavorando per valutare la possibilit&agrave; di attivare nuovi collegamenti ferroviari anche verso altre regioni, tenendo conto delle esigenze di mobilit&agrave; dei territori e delle opportunit&agrave; di sviluppo dei servizi.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo &egrave; ampliare le possibilit&agrave; di viaggio per i cittadini, affiancando ai collegamenti gi&agrave; esistenti ulteriori soluzioni di trasporto pubblico.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108680/TUATUA.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Logistica, Smeup acquisisce il 100% di HTG, società specializzata nella digitalizzazione imprese]]></title>
			<link>https://telenord.it/logistica-smeup-acquisisce-100-htg-societa-specializzata-108679</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/logistica-smeup-acquisisce-100-htg-societa-specializzata-108679</guid>
			<description><![CDATA[Smeup, partner tecnologico di riferimento per la digitalizzazione delle imprese, acquisisce il 100% delle quote di HTG, azienda con sede a Torino specializzata nello sviluppo di...]]></description>
			<pubDate>Thu, 17 Sep 2026 16:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Smeup, partner tecnologico di riferimento per la digitalizzazione delle imprese, acquisisce il 100% delle quote di HTG, azienda con sede a Torino specializzata nello sviluppo di software proprietari dedicati al settore della logistica e dei trasporti. Con un fatturato annuo di circa 2 milioni di euro, HTG rappresenta una realt&agrave; consolidata e in continua evoluzione, capace di coniugare competenza specialistica, innovazione tecnologica e vicinanza al cliente, caratteristiche che rendono la societ&agrave; un asset di valore per smeup, in linea con la sua strategia di espansione.</p>
<p>L&rsquo;operazione, infatti, rappresenta un ulteriore passo nel percorso di crescita del Gruppo e si inserisce perfettamente nel piano industriale &ldquo;Smeup Unbound 2030&rdquo; che punta a rafforzare la presenza dell&rsquo;azienda nei mercati verticali attraverso investimenti in propriet&agrave; intellettuale e competenze specialistiche. Un investimento strategico in propriet&agrave; intellettuale L&rsquo;ingresso di HTG conferma una delle direttrici strategiche del piano industriale: investire in prodotti proprietari che permettano di offrire ai clienti soluzioni sempre pi&ugrave; specializzate, innovative e in grado di rispondere alle esigenze dei singoli settori di mercato. Da sempre smeup affianca all&rsquo;attivit&agrave; di system integration lo sviluppo di software proprietario, nella convinzione che la conoscenza dei processi di business e il controllo della propriet&agrave; intellettuale rappresentino un elemento distintivo per creare valore nel lungo periodo. HTG condivide questa visione e porta nel Gruppo un patrimonio di competenze, esperienza e soluzioni applicative dedicate al mondo della logistica e dei trasporti, rafforzando ulteriormente il portafoglio software di smeup.</p>
<p>Rafforzata la leadership nel mercato della logistica e dei trasporti L&rsquo;acquisizione consolida la presenza di smeup in un settore nel quale il Gruppo opera da anni, affiancando aziende della logistica, dei trasporti e della supply chain nei loro percorsi di trasformazione digitale. Grazie all&rsquo;ingresso di HTG, smeup amplia ulteriormente il proprio patrimonio di competenze verticali e rafforza la capacit&agrave; di accompagnare i clienti con soluzioni sempre pi&ugrave; integrate, specialistiche e orientate all&rsquo;innovazione. L&rsquo;operazione rappresenta inoltre un importante investimento sul futuro dell&rsquo;offerta applicativa del Gruppo, in un mercato caratterizzato da una crescente domanda di digitalizzazione, automazione dei processi e integrazione delle piattaforme software. &ldquo;L&rsquo;acquisizione di HTG rappresenta un ulteriore tassello della strategia di crescita di smeup. Investire in aziende che sviluppano software proprietario significa rafforzare il nostro patrimonio di propriet&agrave; intellettuale e consolidare la nostra presenza nei mercati verticali dove possiamo esprimere il massimo valore.</p>
<p>Il settore della logistica e dei trasporti rappresenta da tempo un ambito strategico per il Gruppo e l&rsquo;ingresso di HTG ci permette di accelerare ulteriormente questo percorso, mettendo a fattor comune competenze, esperienza e capacit&agrave; di innovazione&rdquo; commenta Silvano Lancini, Presidente di smeup. &ldquo;Nel settore dei trasporti e della logistica, dove competenza specialistica e innovazione devono procedere insieme, abbiamo scelto di entrare nel Gruppo Smeup per dare continuit&agrave; e nuovo impulso alla crescita di HTG. In oltre trent&rsquo;anni di esperienza, HTG &egrave; diventata un punto di riferimento del mercato grazie alla profonda conoscenza del settore e alla completezza delle proprie soluzioni. L&rsquo;unione con Smeup rappresenta l&rsquo;opportunit&agrave; di trasferire questo patrimonio di competenze su una piattaforma moderna e proiettata al futuro, sostenuta dalla visione, dagli investimenti e dalla solidit&agrave; di un gruppo strutturato. Siamo convinti che questa sinergia permetter&agrave; di coniugare l&rsquo;eccellenza specialistica di HTG con la forza industriale di Smeup, accelerando l&rsquo;innovazione e creando nuovo valore per clienti, collaboratori e mercato&rdquo; spiega Benedetto Perrotta, Direttore Operativo di HTG. L&rsquo;ingresso di HTG conferma la volont&agrave; di smeup di continuare a crescere attraverso acquisizioni mirate, capaci di creare valore per clienti, collaboratori e mercato. Una strategia che punta a rafforzare gli asset distintivi del Gruppo, ampliando il patrimonio di software proprietario e consolidando la leadership nei principali mercati verticali di riferimento.</p>
<div class="sp-print-tools">&nbsp;</div>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108679/logistica.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Ferrovia Val Venosta: sicurezza anche lontano dai binari. Progetto FESR “SafeTrain 3”per proteggere linea da rischi naturali]]></title>
			<link>https://telenord.it/ferrovia-val-venosta-sicurezza-anche-lontano-dai-binari-108678</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[In localit&agrave;&nbsp;Holzbrugg, lungo la ferrovia della&nbsp;Val Venosta,&nbsp;STA &ndash; Strutture Trasporto Alto Adige SpA&nbsp;ha completato un rilevato in terra...]]></description>
			<pubDate>Thu, 17 Sep 2026 16:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In localit&agrave;&nbsp;<strong>Holzbrugg</strong>, lungo la ferrovia della&nbsp;<strong>Val Venosta</strong>,&nbsp;<strong>STA &ndash; Strutture Trasporto Alto Adige SpA</strong>&nbsp;ha completato un rilevato in terra rinforzata. L&rsquo;opera riduce il rischio di caduta massi e frane ed &egrave; parte del progetto finanziato con fondi europei&nbsp;<strong>SafeTrain3</strong>.</p>
<p>Lungo un tratto di circa 90 metri, tra le progressive chilometriche 67+030 e 67+120 &egrave; stato costruito un rilevato in terra rinforzata. Allo stesso tempo, le acque provenienti dal versante vengono inoltre raccolte e convogliate in modo controllato verso l&rsquo;Adige. La sicurezza del servizio ferroviario &egrave; gi&agrave; oggi comprovata. Il rilevato prosegue il lavoro di messa in sicurezza che STA porta avanti fin dalla riattivazione della ferrovia della Val Venosta nel 2005. Studi idrogeologici e idraulici consentono di individuare tempestivamente i rischi, definire le priorit&agrave; e realizzare progressivamente gli interventi necessari.</p>
<p>Il movimento franoso che la scorsa settimana ha interessato la linea del Brennero ha mostrato l&rsquo;importanza di queste&nbsp;<strong>misure di prevenzione</strong>: una ferrovia richiede non soltanto treni e binari sicuri, ma anche&nbsp;<strong>un territorio circostante</strong>&nbsp;adeguatamente protetto.</p>
<p>&ldquo;La sicurezza ferroviaria non comincia soltanto sui binari. &Egrave; fondamentale riconoscere per tempo i rischi e intervenire in modo mirato. Con progetti come SafeTrain 3 investiamo, anche grazie ai fondi europei, in un&rsquo;infrastruttura ferroviaria pi&ugrave; resiliente e affidabile, rafforzando nel tempo la sicurezza delle persone&rdquo;, sottolinea l&rsquo;assessore provinciale alla Mobilit&agrave;&nbsp;<strong>Daniel Alfreider</strong>.</p>
<p>&ldquo;&Egrave; stato completato il rilevato in terra rinforzata a protezione della linea ferroviaria. Un&rsquo;opera pensata non solo per la sicurezza, mitigando il rischio di caduta massi e frane, ma anche per l&rsquo;<strong>ambiente</strong>: la superficie &egrave; stata inerbita per integrarsi al meglio nel paesaggio alpino. Interventi come questo rendono le nostre infrastrutture pi&ugrave; resilienti, garantendo la sicurezza del servizio anche di fronte agli eventi climatici ed idrogeologici pi&ugrave; severi&rdquo;, afferma&nbsp;<strong>Marco Stabile</strong>, responsabile del settore Rails &amp; Ropes di STA.</p>
<p>&ldquo;SafeTrain 3&rdquo; prevede un investimento complessivo di circa&nbsp;<strong>868.000 euro</strong>&nbsp;ed &egrave; realizzato nell&rsquo;ambito del Programma&nbsp;<strong>FESR 2021&ndash;2027</strong>.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108678/VENOSTA.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Accise, AN.BTI-Confcommercio: “Più cala taglio accise e più aumentano disuguaglianze tra bus turistici e altri comparti"]]></title>
			<link>https://telenord.it/accise-anbti-confcommercio-piu-cala-taglio-accise-piu-108677</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/accise-anbti-confcommercio-piu-cala-taglio-accise-piu-108677</guid>
			<description><![CDATA[&ldquo;Il rinnovo del credito d&rsquo;imposta previsto anche per ottobre dal nuovo decreto carburanti e le ulteriori risorse sono un temporaneo segnale positivo.&rdquo;...]]></description>
			<pubDate>Thu, 17 Sep 2026 16:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div>&ldquo;Il rinnovo del credito d&rsquo;imposta previsto anche per ottobre dal nuovo decreto carburanti e le ulteriori risorse sono un temporaneo segnale positivo.&rdquo; Cos&igrave; in una nota Riccardo Verona, Presidente di An.bti &ndash; Confcommercio.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&ldquo;Dopo una nuova e limitata proroga del taglio delle accise sul diesel (che scende a 12,2 centesimi al litro dal 18 al 25 settembre e poi dal 26 settembre fino al 5 ottobre viene dimezzato a 6,1 centesimi), alla scadenza, entrer&agrave; a regime il meccanismo delle accise mobili. Non possiamo ignorare il ritorno di una disparit&agrave; (che penalizza da anni il comparto dei bus turistici) e che vede il nostro settore come l&rsquo;unico a non beneficiare dell&rsquo;aliquota agevolata sul gasolio. Pi&ugrave; si riduce il taglio delle accise, pi&ugrave; aumenter&agrave; il divario con gli altri comparti dell&rsquo;autotrasporto, che beneficiano di un&rsquo;agevolazione strutturale sul carburante. Noi, invece, continuiamo a pagare il carburante senza poter contare sulla stessa vitale agevolazione. In una fase di forte difficolt&agrave; per le imprese, non possiamo permetterci di lasciare ancora una volta indietro il trasporto turistico. &Egrave; urgente intervenire per cancellare questa ingiustizia e garantire condizioni realmente eque rispetto agli altri comparti del trasporto. Auspichiamo che gi&agrave; dalla prossima Legge di Bilancio le Istituzioni si dimostrino sull&rsquo;argomento vicine alle imprese e ai lavoratori che rappresentiamo&rdquo;. Cos&igrave; in una nota Riccardo Verona, Presidente di An.bti &ndash; Confcommercio.</div>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108677/INTERMODALITA.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Arabia Saudita: Leonardo, MAFA e BELTCON consegnano sistema gestione bagagli per aeroporto di Medina]]></title>
			<link>https://telenord.it/arabia-saudita-leonardo-mafa-beltcon-consegnano-sistema-108625</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/arabia-saudita-leonardo-mafa-beltcon-consegnano-sistema-108625</guid>
			<description><![CDATA[&nbsp;La tecnologia di Leonardo MBHS&reg; Cross-belt Sorter entra per la prima volta nel mercato saudita attraverso una partnership strategica con MAFA e BELTCON, supportando...]]></description>
			<pubDate>Wed, 16 Sep 2026 13:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;La tecnologia di Leonardo MBHS&reg; Cross-belt Sorter entra per la prima volta nel mercato saudita attraverso una partnership strategica con MAFA e BELTCON, supportando l&rsquo;espansione di uno dei pi&ugrave; importanti hub del Paese.</p>
<p>Leonardo, tra i principali player globali nell&rsquo;aerospazio, difesa e sicurezza, MAFA Co. Ltd. e BELTCON, annunciano l&rsquo;aggiudicazione di un contratto per l&rsquo;automazione del sistema di movimentazione bagagli per l&rsquo;ampliamento del Terminal 2 dell&rsquo;aeroporto internazionale &ldquo;Prince Mohammed bin Abdulaziz&rdquo; di Medina, in Arabia Saudita, gestito da Tibah Airports Operation Company.</p>
<p>Il progetto rappresenta una tappa significativa per tutti i partner coinvolti e segna l&rsquo;introduzione per la prima volta nel Paese della tecnologia MBHS&reg; Cross-belt Sorter di Leonardo. Il sistema costituir&agrave; il cuore di una delle soluzioni di gestione bagagli pi&ugrave; avanzate della regione, sostenendo la continua espansione di un aeroporto che attualmente serve circa otto milioni di passeggeri all&rsquo;anno, con prospettive di crescita ulteriori.</p>
<p>Questa collaborazione strategica unisce le tecnologie di automazione aeroportuale di Leonardo, affermatesi a livello internazionale, alla leadership regionale di MAFA nei progetti di infrastrutture aeroportuali e alle competenze ingegneristiche della tedesca BELTCON nei sistemi di movimentazione bagagli, nelle tecnologie di trasporto, nella produzione e nell&rsquo;integrazione di sistemi. Insieme, le aziende forniranno una soluzione completa, affidabile e intelligente per la movimentazione dei bagagli, progettata per soddisfare i pi&ugrave; elevati standard operativi internazionali.</p>
<p>Leonardo fornir&agrave; la sua smistatrice MBHS&reg;, leader del settore, insieme al suo avanzato Sort Allocation Computer (SAC), garantendo un instradamento intelligente dei bagagli per le partenze, i trasferimenti e gli arrivi e assicurando al contempo una perfetta integrazione con i sistemi operativi dell&rsquo;aeroporto.</p>
<p>MAFA, in collaborazione con BELTCON, sar&agrave; responsabile della progettazione, dell&rsquo;integrazione dei sistemi, della produzione, dell&rsquo;installazione, dei collaudi, della messa in servizio e della consegna del sistema completo di gestione bagagli. Il progetto dimostra ulteriormente il ruolo sempre pi&ugrave; importante che le due aziende rivestono nella fornitura di soluzioni di automazione aeroportuale di livello mondiale in Arabia Saudita e in tutto il Medio Oriente.</p>
<p>Il sistema MBHS&reg; Cross-belt Sorter di Leonardo &egrave; gi&agrave; stato implementato con successo in oltre cinquanta progetti aeroportuali in tutto il mondo ed &egrave; riconosciuto per la sua capacit&agrave; di gestire bagagli sia convenzionali che di forma irregolare con eccezionale precisione e affidabilit&agrave;. Grazie all&rsquo;utilizzo di una tecnologia avanzata basata su motori lineari, trasmissione induttiva di potenza e comunicazione wireless, il sistema offre prestazioni di smistamento eccezionali, riducendo al contempo in modo significativo i costi operativi e di manutenzione.</p>
<p>Il progetto sostiene direttamente il settore dell&rsquo;aviazione in Arabia Saudita e gli obiettivi della &ldquo;Vision 2030&rdquo;, rispondendo alla crescente domanda di trasporto passeggeri generata dal turismo, dai viaggi d&rsquo;affari e dai milioni di pellegrini che ogni anno si recano a Medina per l&rsquo;Hajj e l&rsquo;Umrah. La soluzione &egrave; stata progettata specificatamente per garantire l&rsquo;elevata disponibilit&agrave;, la flessibilit&agrave; operativa e la scalabilit&agrave; futura richieste da uno degli scali internazionali pi&ugrave; trafficati del Regno.</p>
<p>L&rsquo;inizio dei lavori di installazione &egrave; in programma per gennaio 2027, mentre la messa in servizio dell&rsquo;impianto &egrave; prevista per aprile 2027.</p>
<p>Questo progetto rappresenta un importante traguardo strategico per tutti i partner coinvolti. Per Leonardo, segna il primo avvio della tecnologia MBHS&reg; Cross-belt Sorter in Arabia Saudita, ampliando cos&igrave; la propria presenza in Medio Oriente. Per MAFA e BELTCON, rafforza ulteriormente la loro posizione di fornitori leader di sistemi di smistamento bagagli aeroportuali, automazione aeroportuale e soluzioni integrate per la movimentazione dei materiali, realizzate grazie alla combinazione tra l&rsquo;eccellenza ingegneristica tedesca, le capacit&agrave; industriali saudite e un supporto locale a lungo termine.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108625/INTERMODALITA.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Investimenti ferroviari: 6° Simposio internazionale sugli impatti socioeconomici dell’alta velocità]]></title>
			<link>https://telenord.it/investimenti-ferroviari-6-simposio-internazionale-impatti-108624</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/investimenti-ferroviari-6-simposio-internazionale-impatti-108624</guid>
			<description><![CDATA[Nell&rsquo;ambito della UIC Alliance of Universities for High-Speed ​​Rail (AUHSR) &ndash; una rete accademica globale istituita nel 2015 per lo sviluppo dell&rsquo;alta...]]></description>
			<pubDate>Wed, 16 Sep 2026 12:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nell&rsquo;ambito della UIC Alliance of Universities for High-Speed ​​Rail (AUHSR) &ndash; una rete accademica globale istituita nel 2015 per lo sviluppo dell&rsquo;alta velocit&agrave; ferroviaria &ndash; l&rsquo;8 e il 9 settembre 2026 si &egrave; svolto con successo, in modalit&agrave; online, il 6&deg; Simposio internazionale sugli impatti socio-economici dell&rsquo;alta velocit&agrave; ferroviaria. L&rsquo;evento ha visto la partecipazione, nell&rsquo;arco delle due giornate, di oltre 100 rappresentanti dell&rsquo;intero settore, tra cui ricercatori, esponenti del mondo ferroviario, gestori delle infrastrutture, operatori e istituzioni di alto livello provenienti da tutto il mondo.</p>
<p>Giunto alla sesta edizione, il simposio &egrave; ormai diventato il forum di riferimento per affrontare la questione che sta alla base di ogni altro dibattito sull&rsquo;alta velocit&agrave; ferroviaria. Le strutture di finanziamento, i modelli di governance, la progettazione della rete e le scelte operative dipendono tutti dalla risposta a un interrogativo fondamentale: quale valore reale generino gli investimenti nell&rsquo;alta velocit&agrave; ferroviaria per l&rsquo;economia e la societ&agrave;. Valutare a fondo tale impatto &egrave; ci&ograve; che rende possibile tutto il resto; ed &egrave; proprio su queste basi che l&rsquo;Alleanza sta lavorando, anno dopo anno, insieme a una comunit&agrave; di ricerca in costante espansione.</p>
<p>Il simposio &egrave; stato inaugurato dagli interventi di figure di spicco del mondo accademico, istituzionale e ferroviario:</p>
<p>Moderatrice: Prof.ssa Francesca Pagliara &ndash; Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale, Universit&agrave; degli Studi di Napoli Federico II, Italia<br />Prof. Francesco Pirozzi &ndash; Direttore del Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale, Universit&agrave; degli Studi di Napoli Federico II, Italia<br />Prof.ssa Valeria Costantino &ndash; Delegata del Rettore per Erasmus+, Universit&agrave; degli Studi di Napoli Federico II, Italia<br />Bertrand Minary &ndash; Direttore dei Dipartimenti Merci e Passeggeri dell&rsquo;UIC, Coordinatore per le regioni Medio Oriente e America Latina<br />Michele Gesualdi &ndash; Senior Advisor UIC per l&rsquo;Alta Velocit&agrave; ferroviaria<br />Alberto Mazzola &ndash; Direttore Esecutivo, CER (Community of European Railway and Infrastructure Companies)<br />Graham Nelmes &ndash; Executive General Manager (Customer, Operations and Place), High Speed ​​Rail Authority, Australia.</p>
<p>Un elemento distintivo di questa edizione &egrave; stato lo svolgimento di tre relazioni principali, ciascuna caratterizzata da una diversa prospettiva socio-economica sull&rsquo;alta velocit&agrave; ferroviaria. Il Prof. Erik Verhoef (VU University Amsterdam, Paesi Bassi) ha esaminato l&rsquo;impatto degli investimenti nell&rsquo;alta velocit&agrave; attraverso un&rsquo;ottica di equilibrio economico generale spaziale. Il Prof. Anthony Perl (Simon Fraser University, Canada) ha analizzato come l&rsquo;effetto urbano osservato in Cina potesse trovare applicazione nel contesto californiano. Il Prof. Roger Vickerman (Imperial College London e University of Kent, Regno Unito) ha trattato il tema dell&rsquo;alta velocit&agrave; e del traffico internazionale in Europa, rilanciando aspirazioni di lunga data.</p>
<p>Il programma si &egrave; articolato in sette sessioni distribuite su due giorni, includendo trenta presentazioni di studi provenienti da istituzioni di 19 paesi di Europa, Asia, Nord America, Africa, Oceania e Medio Oriente.</p>
<p>La prima giornata &egrave; stata dedicata all&rsquo;alta velocit&agrave; ferroviaria e agli investimenti, articolandosi in tre sessioni consecutive incentrate su: modelli di finanziamento e governance per le linee principali in Asia e relative implicazioni per le economie emergenti; gestione dei ricavi e politiche tariffarie; sei decenni di esperienza operativa a livello globale; costo del tempo per i passeggeri; effetti di mitigazione ambientale; valutazione dell&rsquo;affidabilit&agrave;; soglie di domanda e redditivit&agrave; sociale; e progettazione dei servizi come fattore determinante per la sostenibilit&agrave; dell&rsquo;investimento stesso.</p>
<p>La seconda giornata si &egrave; concentrata sugli impatti legati all&rsquo;uso del territorio attraverso altre tre sessioni, esaminando: lo sviluppo delle aree circostanti le stazioni in Cina e a livello internazionale; l&rsquo;integrazione dell&rsquo;alta velocit&agrave; con altri sistemi di trasporto; le dinamiche dei mercati immobiliare e abitativo analizzate tramite tecniche di *machine learning*; la definizione delle aree di bacino d&rsquo;utenza basata sui *big data* della telefonia mobile; l&rsquo;accessibilit&agrave; nei territori intermedi europei; e la rilocalizzazione spaziale delle imprese. Un&rsquo;ultima sessione &egrave; stata dedicata alla concorrenza, con contributi su liberalizzazione e scelte modali, gestione dei ricavi in ​​mercati competitivi e interazione tra alta velocit&agrave; ferroviaria e trasporto aereo in diversi contesti nazionali.</p>
<p>Nel corso del simposio sono stati assegnati due premi &ldquo;Best Paper&rdquo;: il primo sponsorizzato dall&rsquo;Asian Development Bank Institute e il secondo dalla Societ&agrave; Italiana di Economia dei Trasporti e della Logistica.<br />Il simposio &egrave; stato organizzato dalla Prof.ssa Pagliara &ndash; recentemente nominata Vicepresidente del gruppo UIC AUHSR &ndash; che ha guidato e sviluppato l&rsquo;iniziativa sin dalla sua prima edizione. La Prof.ssa Pagliara ha inoltre concluso l&rsquo;evento ringraziando autori, moderatori e partecipanti, confermando la prosecuzione dell&rsquo;iniziativa con il sostegno dell&rsquo;UIC e l&rsquo;organizzazione annuale a cura del Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale (DICEA) dell&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Napoli Federico II.<br />A ogni edizione, la gamma degli argomenti trattati si amplia e la portata geografica dei contributi si estende ulteriormente. Ci&ograve; dimostra chiaramente che l&rsquo;alta velocit&agrave; ferroviaria rimane una priorit&agrave; per le autorit&agrave; del settore, i leader industriali e le istituzioni accademiche, e che l&rsquo;impegno nel misurarne i benefici concreti per l&rsquo;economia e la societ&agrave; &egrave; pi&ugrave; forte che mai.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Porti: il MIT accelera sullo sviluppo. Più lavoro e prospettive record a Monfalcone e Milazzo]]></title>
			<link>https://telenord.it/porti-mit-accelera-sviluppo-piu-lavoro-prospettive-record-108617</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti punta con decisione sul rilancio della portualit&agrave; italiana e d&agrave; il via libera all&rsquo;aumento dei lavoratori...]]></description>
			<pubDate>Wed, 16 Sep 2026 12:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti punta con decisione sul rilancio della portualit&agrave; italiana e d&agrave; il via libera all&rsquo;aumento dei lavoratori portuali negli scali di Monfalcone e Milazzo.</p>
<p>A Monfalcone, forte di un 2025 da incorniciare con oltre 4 milioni di tonnellate movimentate e una crescita record del +19,4%, l&rsquo;organico dell&rsquo;Impresa Alto Adriatico sale da 85 a 107 unit&agrave;, dando finalmente risposta a migliaia di richieste rimaste in sospeso negli ultimi anni.</p>
<p>Novit&agrave; importanti anche a Milazzo, dove viene fissata a 9 unit&agrave; la squadra di lavoro temporaneo per agganciare i nuovi investimenti e sostenere la crescita delle merci.</p>
<p>L&rsquo;intervento della Direzione Generale per Porti, Logistica e Intermodalit&agrave; del MIT permette cos&igrave; di fornire risposte concrete e immediate ai territori, adeguando la forza lavoro all&rsquo;effettivo boom dei traffici, garantendo elevati standard operativi e confermando la volont&agrave; del Ministero di trasformare l&rsquo;aumento dei volumi commerciali in nuova occupazione per il Paese.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108617/PORTIPORTI.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Trasporti e logistica: servono 150.000 nuovi lavoratori entro 2029. La sfida è attivare 12 mln di inoccupati]]></title>
			<link>https://telenord.it/trasporti-logistica-servono-150000-nuovi-lavoratori-entro-108613</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[&nbsp;Circa&nbsp;150.000 nuovi lavoratori&nbsp;da reperire entro il 2029, a fronte di oltre&nbsp;12 milioni di inattivi&nbsp;e di un sistema formativo che ogni anno mette a...]]></description>
			<pubDate>Wed, 16 Sep 2026 12:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;Circa&nbsp;150.000 nuovi lavoratori&nbsp;da reperire entro il 2029, a fronte di oltre&nbsp;12 milioni di inattivi&nbsp;e di un sistema formativo che ogni anno mette a disposizione meno della met&agrave; dei tecnici richiesti dalle imprese. Sono alcuni dei dati al centro del workshop&nbsp;&ldquo;Il fattore umano: competenze e attrattivit&agrave;&rdquo;, promosso da Federtrasporto e Freight Leaders Council, al quale hanno partecipato rappresentanti di Agens, Anita, Assaeroporti, Confindustria, Eurispes, Gi Group e Randstad Services.</p>
<p>L&rsquo;incontro ha evidenziato come la vera sfida per il futuro dei trasporti e della logistica non sia soltanto tecnologica o infrastrutturale, ma soprattutto umana. Digitalizzazione, automazione, intelligenza artificiale e transizione energetica stanno trasformando il settore, ma saranno le persone e le loro competenze a determinarne il successo.</p>
<p>Secondo i dati richiamati durante il workshop, gli inattivi tra 15 e 64 anni sono oggi oltre&nbsp;12 milioni, una platea che comprende giovani che non studiano e non lavorano, donne che incontrano ostacoli all&rsquo;ingresso o al rientro nel mondo del lavoro, persone scoraggiate e lavoratori maturi usciti dai processi produttivi. Una risorsa potenziale che pu&ograve; contribuire a ridurre il crescente divario tra domanda e offerta di lavoro.</p>
<p>&laquo;Dobbiamo valorizzare il capitale umano e modernizzare il sistema di accesso al lavoro&raquo;, ha dichiarato Paolo Colombo, presidente di Federtrasporto. &laquo;Occorre rafforzare il dialogo tra imprese, associazioni, sistema formativo e istituzioni. Fondamentale &egrave; coinvolgere una quota crescente delle persone oggi lontane dal mercato del lavoro attraverso orientamento, formazione e accompagnamento qualificato. Incrementare la partecipazione di giovani, donne e lavoratori maturi rappresenta una leva strategica per sostenere la crescita del settore e affrontare gli effetti del declino demografico&raquo;.</p>
<p>&laquo;Il problema non &egrave; soltanto trovare pi&ugrave; persone, ma creare le condizioni perch&eacute; pi&ugrave; persone possano entrare e restare nel settore&raquo;, ha dichiarato Massimo Marciani, presidente del Freight Leaders Council. &laquo;Gli oltre 12 milioni di inattivi non sono 12 milioni di lavoratori pronti a entrare domani nelle imprese, ma indicano un capitale umano che in parte possiamo ancora attivare. Per farlo occorre intervenire sulla formazione, sui percorsi di ingresso e, dove possibile, anche sull&rsquo;organizzazione del lavoro. &Egrave; questa una delle vere sfide dell&rsquo;attrattivit&agrave;&raquo;.</p>
<p>Il messaggio conclusivo del workshop &egrave; chiaro: senza persone, competenze e maggiore partecipazione al lavoro non sar&agrave; possibile accompagnare la crescita della logistica, della mobilit&agrave; e dell&rsquo;intero sistema produttivo italiano. Le tecnologie sono uno strumento; il vero fattore competitivo resta il capitale umano.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Trenord: tra gennaio e agosto circolati 543mila treni regionali. 84,4% puntuale; 89,8% entro 7 minuti]]></title>
			<link>https://telenord.it/trenord-tra-gennaio-agosto-circolati-543mila-treni-108614</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[Fra gennaio e agosto 2026 in Lombardia sono circolati 543mila treni del servizio ferroviario regionale, su cui hanno viaggiato 140 milioni di passeggeri. Il dato &egrave;...]]></description>
			<pubDate>Wed, 16 Sep 2026 12:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Fra gennaio e agosto 2026 in Lombardia sono circolati 543mila treni del servizio ferroviario regionale, su cui hanno viaggiato 140 milioni di passeggeri. Il dato &egrave; cresciuto del 5% rispetto allo stesso periodo del 2025.</p>
<p>L&rsquo;84,4% delle corse &egrave; arrivato a destinazione puntuale, considerando tutte le cause di ritardo che hanno condizionato il servizio.</p>
<p>L&rsquo;89,8% dei treni &egrave; arrivato a destinazione entro 7 minuti dall&rsquo;orario programmato; il 96,7% entro 15 minuti.</p>
<p>Nel periodo indicato, sulla puntualit&agrave; hanno inciso anche fattori esterni al sistema: maltempo, scioperi, comportamenti scorretti, interventi delle Autorit&agrave;. Se si escludono queste cause &ldquo;esterne&rdquo;, la puntualit&agrave; dei treni in Lombardia &egrave; stata dell&rsquo;87,6%.</p>
<p>Questi risultati sono stati raggiunti in mesi caratterizzati da numerosi cantieri che, anche in relazione a Milano Cortina 2026 e soprattutto nel periodo estivo, hanno interessato diversi punti della rete ferroviaria, comportando sospensioni e modifiche del servizio in alcuni snodi strategici. A ci&ograve; si sono aggiunte, nei mesi estivi, condizioni meteorologiche eccezionali, che hanno inciso sulla regolarit&agrave; della circolazione ferroviaria.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108614/TPL.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[ANFIA: estate a segno alternato per veicoli trainati e bus. In calo gli autocarri]]></title>
			<link>https://telenord.it/anfia-estate-segno-alternato-veicoli-trainati-bus-calo-108555</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/anfia-estate-segno-alternato-veicoli-trainati-bus-calo-108555</guid>
			<description><![CDATA[Nel mese di luglio tutti e tre i comparti registrano un calo, seppure contenuto. Ad agosto recuperano i veicoli trainati e gli autobus, che registrano una crescita a doppia...]]></description>
			<pubDate>Wed, 16 Sep 2026 10:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nel mese di luglio tutti e tre i comparti registrano un calo, seppure contenuto. Ad agosto recuperano i veicoli trainati e gli autobus, che registrano una crescita a doppia cifra, mentre gli autocarri mantengono segno negativo.</p>
<p>Analizzando nel dettaglio il mercato di luglio 2026, nel mese sono stati rilasciati 2.840 libretti di circolazione di nuovi autocarri (-1,1% rispetto a luglio 2025) e 1.573 libretti di circolazione di nuovi rimorchi e semirimorchi pesanti, ovvero con ptt superiore a 3.500 kg (-4,1%), suddivisi in 107 rimorchi (-24,1%) e 1.466 semirimorchi (-2,2%).<br />Ad agosto, i libretti di circolazione di nuovi autocarri rilasciati sono 1.260 (-3,9%), mentre per i rimorchi e semirimorchi pesanti ammontano a 906 (+5,3%), suddivisi in 51 rimorchi (-32,9%) e 855 semirimorchi (+9,1%).</p>
<p>Nei primi otto mesi del 2026 si contano 19.082 libretti di circolazione di nuovi autocarri, il 2,5% in pi&ugrave; rispetto a gennaio-agosto 2025, e 10.264 libretti di circolazione di nuovi rimorchi e semirimorchi pesanti (+0,8% rispetto a gennaio-agosto 2025), cos&igrave; ripartiti: 837 rimorchi (-11,8%) e 9.427 semirimorchi (+2,1%).<br />Per gli autocarri, a gennaio-agosto 2026 due aree geografiche su quattro registrano una crescita: +7,1% il Nord-Est e +2,5% l&rsquo;area Sud e Isole. Il Nord-Ovest resta stabile (+0,2%), mentre la variazione &egrave; lievemente negativa nelle regioni del Centro (-0,8%).</p>
<p>Per classi di peso, nei primi oito mesi dell&rsquo;anno mantengono una variazione positiva i veicoli sopra le 5 e fino a 8 tonnellate (+7,8%), seguiti dai veicoli pesanti sopra le 16 tonnellate (+4,5%) e dai veicoli sopra le 8 e fino a 12,5 tonnellate (+1,1%). In flessione, invece, i veicoli sopra le 3,5 e fino a 5 tonnellate, che decrementano a doppia cifra (-46,7%), e i veicoli sopra le 12,5 e fino a 16 tonnellate (-9,2%).</p>
<p>Nei primi otto mesi del 2026, gli autocarri rigidi registrano un calo del 7,5%, mentre i trattori stradali chiudono a +13,4%. Nello stesso periodo, incrementano i veicoli da cantiere (+10,7%) e i veicoli stradali (+1,5%).</p>
<p>Analizzando il mercato per alimentazione, nei primi otto mesi del 2026 la quota di mercato dei veicoli alimentati a gas risulta dell&rsquo;1,3% (era dell&rsquo;1,4% a gennaio-agosto 2025), per un totale di 254 unit&agrave;, mentre gli autocarri elettrici, ibridi benzina/elettrico e ibridi gasolio/elettrico rappresentano l&rsquo;1,3% del totale (il 2,6% a gennaio-agosto 2025).</p>
<p>&ldquo;La contrazione delle immatricolazioni di autocarri registrata tra luglio e agosto conferma gli effetti di una prolungata assenza di politiche pubbliche efficaci a sostegno del rinnovo del parco circolante &ndash; commenta Luca Sra, Delegato ANFIA per il trasporto merci. Un settore chiamato ad affrontare investimenti senza precedenti per la transizione energetica non pu&ograve; continuare a operare in un quadro caratterizzato da incertezza normativa e mancanza di strumenti concreti di supporto. L&rsquo;annuncio del fondo pluriennale aveva rappresentato un segnale positivo e aveva raccolto il consenso dell&rsquo;intera filiera. A distanza di mesi, tuttavia, non sono ancora stati definiti modalit&agrave; operative e tempi di attuazione.</p>
<p>Questo stallo sta inevitabilmente frenando le decisioni di investimento delle imprese e rallentando il processo di rinnovo del parco veicolare. &Egrave; quindi indispensabile che il Governo dia immediata attuazione alla misura, garantendo continuit&agrave; e certezza agli operatori del trasporto pesante, cos&igrave; como gi&agrave; fatto per i veicoli commerciali leggeri con il ripristino dell&rsquo;Ecobonus fino al 2030. Il sostegno dovr&agrave; basarsi sul principio della neutralit&agrave; tecnologica e favorire l&rsquo;adozione di veicoli a zero emissioni attraverso tutti gli strumenti disponibili, incluso il noleggio a lungo termine. In aggiunta, si ritiene importante richiamare l&rsquo;attenzione su quelle tecnologie che gi&agrave; da anni contribuiscono alla decarbonizzazione del settore, come il gas naturale di origine rinnovabile. Per questo, si rinnova l&rsquo;invito a adottare misure che ne garantiscano la competitivit&agrave; anche a fronte delle attuali tensioni sul prezzo dei carburanti, come l&rsquo;estensione al GNL delle clausole obbligatorie di adeguamento dei corrispettivi, nonch&eacute; ulteriori misure fiscali di vantaggio per gli investimenti in alimentazioni alternative&rdquo;.</p>
<p>In riferimento ai veicoli trainati, nei primi otto mesi dell&rsquo;anno si confermano in crescita tre aree geografiche su quattro: +12,3% il Centro, +9,5% le regioni del Nord-Ovest e +2,8% il Nord-Est. In flessione l&rsquo;area del Sud e Isole (-11,5%). Le marche estere totalizzano 5.963 libretti di circolazione (+2,9%); variazione negativa, invece, per le marche nazionali (-2%), con 4.301 libretti.<br />&ldquo;Il mercato dei rimorchi e semirimorchi si mantiene sostanzialmente stabile nei primi otto mesi dell&rsquo;anno, con una crescita complessiva dello 0,8%, ma il dato nasconde dinamiche differenti: a fronte di una lieve crescita dei semirimorchi, che registrano un +2,1%, i rimorchi continuano a evidenziare una contrazione, pari all&rsquo;11,8% nel cumulato &ndash; commenta Massimo Menci, Presidente della Sezione Rimorchi di ANFIA. Si tratta di un andamento che conferma la necessit&agrave; di sostenere il rinnovo del parco circolante con investimenti significativi. Ad ormai un anno dall&rsquo;istituzione del fondo straordinario dell&rsquo;autotrasporto &egrave; indispensabile che il decreto di riparto dei 590 milioni venga approvato in tempi rapidi per consentire una programmazione degli investimenti e uno svecchiamento del parco circolante&rdquo;.</p>
<p>Il mercato degli autobus con ptt superiore a 3.500 kg totalizza a luglio 2026 495 nuove unit&agrave;, con un decremento del 5,7% rispetto a luglio 2025. Nel settimo mese dell&rsquo;anno si mantengono positivi gli scuolabus, che crescono a doppia cifra (+80,5%), e gli autobus e midibus turistici (+8%). In calo, invece, gli autobus adibiti al TPL (-22,7%) e i minibus (-9,8%).</p>
<p>Ad agosto, l&rsquo;immatricolato autobus ammonta a 367 unit&agrave;, il 15% in pi&ugrave; rispetto allo stesso mese del 2025. Nel mese, tre comparti su quattro restano positivi: +143,2% i minibus, +40% gli scuolabus e in lieve rialzo gli autobus adibiti al TPL (+0,5%). In flessione a doppia cifra, invece, gli autobus e midibus turistici (-35,6%).<br />Nei primi otto mesi del 2026, i libretti di autobus rilasciati sono 4.829 (+39,6% rispetto a gennaio-agosto 2025). Nel cumulato la variazione &egrave; positiva per tutti i comparti: +60,6% gli autobus adibiti al TPL, seguiti dai minibus (+22%), dagli autobus e midibus turistici (+13,7%) e, infine, dagli scuolabus (+12,5%).</p>
<p>&ldquo;Il mercato degli autobus continua a crescere, con un +39,6% nei primi ioit mesi dell&rsquo;anno, ma si tratta ancora una volta di una crescita fortemente sostenuta dalla coda delle immatricolazioni legate al PNRR &ndash; afferma Paolo Marini, Presidente della Sezione Autobus di ANFIA. I dati di agosto, con un incremento del 148% degli autobus elettrici rispetto al cumulato dello scorso anno, ne sono una chiara conferma.</p>
<p>Da anni chiediamo risorse strutturali per il TPL, indispensabili per dare continuit&agrave; al rinnovo del parco e garantire una programmazione stabile alla filiera. Accogliamo quindi con favore la misura per il TPL pubblicata ad agosto nell&rsquo;ambito del Piano sulla qualit&agrave; dell&rsquo;aria: pur trattandosi di risorse ancora esigue, la disponibilit&agrave; degli stanziamenti gi&agrave; dal 2027 rappresenta una boccata d&rsquo;ossigeno importante per il settore. Positivo anche il recepimento, da parte del MASE, delle nostre osservazioni nell&rsquo;ambito del Piano Sociale per il Clima, che prevede circa 800 milioni di euro per il TPL, sufficienti a sostenere il rinnovo di circa 1.000 veicoli.</p>
<p>Ora &egrave; fondamentale dare continuit&agrave; a queste misure con un quadro di risorse strutturali e pluriennali in grado di premiare le produzioni Made in EU, perch&eacute; la transizione e il rinnovo delle flotte non possono dipendere esclusivamente da interventi straordinari&rdquo;.</p>
<p>Secondo l&rsquo;alimentazione, la quota di mercato degli autobus alimentati a gas &egrave; dell&rsquo;11,7% a gennaio-agosto 2026 (era del 18,9% nello stesso periodo del 2025), mentre gli elettrici, ibridi metano/elettrico e ibridi gasolio/elettrico rappresentano il 41,7% (29,4% nei primi otto mesi del 2025).<br />A livello territoriale, infine, nei primi otto mesi dell&rsquo;anno le immatricolazioni registrano una crescita a doppia cifra in tutte le aree geografiche: +58,4% nelle regioni del Nord-Ovest, +58,1% nelle regioni del Centro, +33,3% nel Nord-Est e +18,7% nell&rsquo;area Sud e Isole.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Linea AV/AC Napoli-Bari: apre la nuova stazione di Casalnuovo]]></title>
			<link>https://telenord.it/linea-avac-napoli-bari-apre-nuova-stazione-casalnuovo-108569</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[E' aperta al pubblico la nuova stazione di Casalnuovo, sulla tratta Napoli &ndash; Cancello dell&rsquo;itinerario Alta Velocit&agrave;/Alta Capacit&agrave; Napoli &ndash;...]]></description>
			<pubDate>Tue, 15 Sep 2026 12:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E' aperta al pubblico la nuova stazione di Casalnuovo, sulla tratta Napoli &ndash; Cancello dell&rsquo;itinerario Alta Velocit&agrave;/Alta Capacit&agrave; Napoli &ndash; Bari.</p>
<p>Realizzata interamente in galleria dal Consorzio Nacav guidato da Webuild per conto di&nbsp;Rete Ferroviaria&nbsp;Italiana (Gruppo FS), la nuova stazione sostituisce la precedente fermata di Casalnuovo come snodo strategico per tutto il territorio ed &egrave; inserita nel lotto Napoli &ndash; Cancello del valore complessivo di&nbsp;1,1 miliardi di euro.</p>
<p>In totale saranno 63 i treni del Regionale di Trenitalia delle relazioni Napoli &ndash; Caserta via Cancello, Napoli &ndash; Vairano &ndash; Cassino e Napoli Campi Flegrei &ndash; Caserta &ndash; Capua che fermeranno a Casalnuovo nei giorni feriali, con un&rsquo;offerta complessiva di oltre 49mila posti. Nei giorni festivi, invece, sono previsti 26 collegamenti, per un totale di circa 19mila posti offerti.</p>
<p>Dopo&nbsp;Napoli Afragola&nbsp;ed&nbsp;Acerra, Casalnuovo diventa cos&igrave; la terza stazione ad essere aperta sulla variante Cancello, la nuova tratta dell&rsquo;itinerario Napoli &ndash; Bari attivata al traffico ferroviario lo scorso 1&deg; luglio. La fermata di Napoli Afragola ha permesso, inoltre, di realizzare una connessione diretta tra la linea regionale, la rete nazionale dell&rsquo;Alta Velocit&agrave; e il nuovo itinerario AV/AC Napoli&ndash;Bari, con benefici immediati per i passeggeri diretti verso Caserta e lungo le principali direttrici campane.</p>
<p>Grazie al completamento del lotto Napoli &ndash; Cancello sono saliti a 55 i chilometri di nuova linea AV/AC operativi sulla Napoli &ndash; Bari, con molteplici benefici in termini di incremento della capacit&agrave;, riduzione dei tempi di percorrenza e miglioramento della regolarit&agrave; della linea, grazie anche alla dismissione della linea storica Napoli &ndash; Cancello e alla contestuale soppressione dei 12 passaggi a livello presenti lunga la tratta.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108569/FERROVIAFERROVIA.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[MSC World Asia completa le prove in mare e si prepara al debutto nel Mediterraneo]]></title>
			<link>https://telenord.it/msc-world-asia-completa-prove-mare-si-prepara-debutto-108567</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/msc-world-asia-completa-prove-mare-si-prepara-debutto-108567</guid>
			<description><![CDATA[La nuova ammiraglia di MSC Crociere,&nbsp;MSC World Asia,&nbsp;ha completato con successo le sue ultime prove in mare, nell&rsquo;ambito dei preparativi per la consegna prevista...]]></description>
			<pubDate>Tue, 15 Sep 2026 11:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La nuova ammiraglia di MSC Crociere,&nbsp;MSC World Asia,&nbsp;ha completato con successo le sue ultime prove in mare, nell&rsquo;ambito dei preparativi per la consegna prevista il 25 novembre 2026.</p>
<p>Le prove finali si sono svolte nell&rsquo;Oceano Atlantico, al largo della costa occidentale della Francia, con l&rsquo;obiettivo di testare i motori della nave, la manovrabilit&agrave;, l&rsquo;efficienza dei consumi, i sistemi di sicurezza, la velocit&agrave; e gli spazi di arresto, confermandone la prontezza mentre procede verso il completamento finale. Le prime prove in mare erano state completate a luglio.</p>
<p>Con il suo ingresso nella flotta, MSC World Asia diventer&agrave; la 24&ordf; nave di MSC Crociere, nonch&eacute; la quarta alimentata a GNL. La nuova ammiraglia affiancher&agrave; le due &ldquo;sorelle&rdquo; gi&agrave; operative della World Class, MSC World Europa e MSC World America. Ogni nave di questa classe &egrave; stata progettata per offrire un&rsquo;esperienza di vacanza completa, combinando innovazione, intrattenimento e una vasta gamma di servizi dedicati agli ospiti.</p>
<p>MSC World Asia&nbsp;offrir&agrave; un&rsquo;ampia proposta di esperienze a bordo, con oltre 40 bar, lounge e ristoranti, spettacoli internazionali e numerosi spazi dedicati alle famiglie. La nave proporr&agrave; un itinerario ciclico di sette notti con scali in alcune delle destinazioni pi&ugrave; amate del Mediterraneo, tra cui Genova, Civitavecchia, Messina, La Valletta (Malta), Barcellona e Marsiglia. Sar&agrave; possibile scegliere di iniziare e terminare la crociera comodamente dal porto italiano pi&ugrave; vicino alla propria citt&agrave;.</p>
<p>La nuova unit&agrave; ricever&agrave; ora gli ultimi ritocchi presso il cantiere navale Chantiers de l&rsquo;Atlantique di Saint-Nazaire, in Francia, prima della consegna a MSC Crociere, prevista il 25 novembre.&nbsp;MSC World Asia&nbsp;sar&agrave; battezzata il 28 novembre a Le Havre, in Francia, nel corso di una cerimonia che vedr&agrave; la partecipazione di star internazionali, importanti operatori dell&rsquo;industria turistica globale, giornalisti e stakeholders da ogni parte del mondo. La nuova ammiraglia salper&agrave; il 4 dicembre per il suo viaggio inaugurale con gli ospiti a bordo. Il primo scalo in Italia &egrave; previsto il 6 dicembre a Genova.</p>
<p>Tra le attrazioni di punta spicca&nbsp;The Spiral @ Tree of Life, lo scivolo a secco pi&ugrave; lungo sul mare: con i suoi 81,3 metri di lunghezza, questa attrazione accompagna gli ospiti lungo una discesa che attraversa 12 ponti, regalando al tempo stesso spettacolari viste sul mare.</p>
<p>La nave presenta inoltre elementi di design ispirati alla cultura, all&rsquo;arte e ai paesaggi dell&rsquo;Asia, tra cui una straordinaria scultura di drago lunga 12 metri e larga nove metri, sospesa sulla Outdoor World Promenade a 10 metri di altezza. L&rsquo;incredibile opera di acciaio inossidabile &egrave; stata realizzata da Balich Wonder Studio, agenzia italiana di Marco Balich che firma gli indimenticabili spettacoli di apertura e chiusura delle Olimpiadi e degli altri numerosi eventi sportivi internazionali.</p>
<p>MSC World Asia&nbsp;si distingue per l&rsquo;integrazione di tecnologie e sistemi di ultima generazione. Alimentata a GNL, &egrave; inoltre in grado di utilizzare carburanti GNL rinnovabili di origine biologica e sintetica. La nave &egrave; dotata di collegamento all&rsquo;alimentazione elettrica da terra, che consente di spegnere i motori durante la permanenza in porto, eliminando le emissioni locali e contribuendo a migliorare la qualit&agrave; dell&rsquo;aria nelle aree portuali.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Padova SIR2: precisione e innovazione per il Lotto 2. Il contributo di GCF alla nuova linea tramviaria]]></title>
			<link>https://telenord.it/padova-sir2-precisione-innovazione-lotto-2-contributo-gcf-108566</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[&nbsp;Una piattaforma in calcestruzzo realizzata con precisione millimetrica, un sistema di guida su monorotaia, impianti di trazione elettrica e sottostazioni di alimentazione...]]></description>
			<pubDate>Tue, 15 Sep 2026 11:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;Una piattaforma in calcestruzzo realizzata con precisione millimetrica, un sistema di guida su monorotaia, impianti di trazione elettrica e sottostazioni di alimentazione progettati come un unico sistema integrato. &Egrave; il cuore tecnologico del&nbsp;Lotto 2&nbsp;della nuova linea tranviaria&nbsp;SIR2 di Padova, dove GCF SpA ha realizzato le opere specialistiche che renderanno possibile l&rsquo;esercizio della futura infrastruttura. Un&rsquo;opera Pnrr che a fine luglio ha raggiunto tutti i target imposti dall&rsquo;Europa per accedere al finanziamento.</p>
<p>Dal nodo ferroviario della stazione di Padova fino a Busa di Vigonza, passando per tribunale, universit&agrave;, polo fieristico, quartieri direzionali e futuro polo ospedaliero. Il Lotto 2 della nuova linea tranviaria SIR2 &egrave; molto pi&ugrave; di una nuova linea tranviaria: &egrave; un sistema integrato nel quale opere civili, armamento e impianti tecnologici operano come un unico organismo.</p>
<p>A realizzare le opere specialistiche la GCF &ndash; Generale Costruzioni Ferroviarie che, in Raggruppamento Temporaneo di Imprese con Vittadello SpA (mandataria) e Sielte Trasporti Srl, ha contribuito alla realizzazione dell&rsquo;ossatura tecnologica della nuova infrastruttura</p>
<p>La SIR2 (Sistema Intermedio a Rete) rappresenta il secondo asse della futura rete tranviaria SMART, destinata a collegare Rubano, il centro di Padova e Vigonza attraverso circa 16 chilometri di linea. Il progetto, inserito nel Piano Urbano della Mobilit&agrave; Sostenibile, completer&agrave; insieme alle linee SIR1 e SIR3 una rete integrata che converger&agrave; sul nodo della stazione ferroviaria, favorendo l&rsquo;intermodalit&agrave; tra ferrovia, tram, autobus e mobilit&agrave; dolce.</p>
<p>Il&nbsp;Lotto 2&nbsp;interessa la tratta orientale dell&rsquo;infrastruttura, sviluppandosi per circa&nbsp;sette chilometri&nbsp;dalla Stazione FS fino al capolinea di Busa di Vigonza, con una diramazione verso il futuro Nuovo Ospedale di Padova Est, e l&rsquo;implementazione dell&rsquo;attuale Deposito di Guizza, con la realizzazione di una nuova Rimessa, completamente dotata di tutti gli impianti per mantenere in carica in sicurezza i Tram, e la gestione con un sistema Smart centralizzo delle tre Linee SIR.</p>
<p>Il tracciato SIR2 si sviluppa interamente in&nbsp;ambiente urbano&nbsp;e attraversa alcuni dei principali poli urbani della citt&agrave; inserendosi prevalentemente in&nbsp;sede riservata&nbsp;per garantire continuit&agrave; di esercizio, affidabilit&agrave; e regolarit&agrave; del servizio. La sua realizzazione mantiene la continuit&agrave; della viabilit&agrave;, dei sottoservizi e delle attivit&agrave; cittadine: un contesto che ha richiesto una pianificazione accurata delle fasi costruttive e un costante coordinamento tra opere civili, armamento ferroviario e impianti tecnologici.</p>
<p>Nel&nbsp;sistema Translohr&nbsp;adottato dalla SIR2 il veicolo non poggia su due rotaie come avviene in una ferrovia tradizionale, ma viaggia su pneumatici mantenendo la traiettoria grazie a un&rsquo;unica rotaia centrale di guida sulla quale agiscono quattro rulli inclinati installati su ciascun asse del veicolo. Una soluzione che consente raggi minimi di curvatura pari a soli 10,5 metri, caratteristica che permette l&rsquo;inserimento della linea anche nei contesti urbani pi&ugrave; complessi mantenendo elevati livelli di comfort e sicurezza.</p>
<p>Per questo motivo nel sistema Translohr la piattaforma rappresenta il vero elemento strutturale centrale dell&rsquo;infrastruttura. GCF ha realizzato una&nbsp;platea continua in calcestruzzo armato&nbsp;C35/45 che costituisce il supporto dell&rsquo;intero sistema: larga 2,20 m e di spessore di 25 cm. &egrave; in grado di garantire elevata rigidezza, stabilit&agrave; nel tempo e tolleranze geometriche estremamente contenute.<br />Al suo interno trova posto la nicchia destinata alla rotaia di guida, larga 20 cm e profonda 8 cm, integrata nella pavimentazione e allineata al piano di rotolamento con tolleranze millimetriche.</p>
<p>&ldquo;L&rsquo;armamento costituisce uno degli elementi tecnologicamente pi&ugrave; innovativi dell&rsquo;opera&rdquo;&nbsp;sottolinea&nbsp;Fabrizio Carnevali, Direttore tecnico GCF che spiega:&nbsp;&ldquo;La posa della monorotaia centrale ed il suo fissaggio tramite resina elastomerica hanno richiesto lavorazioni di altissima precisione. Le tolleranze ammesse tra il piano di rotolamento degli pneumatici e la testa della rotaia sono, infatti, dell&rsquo;ordine di pochi millimetri. Lo stesso profilo di riempimento delle gole della rotaia &egrave; stato progettato per garantire, insieme al massimo fissaggio, uno spazio funzionale ottimale ai rulli di guida, oltre che il miglior isolamento elettrico e vibratorio della rotaia&rdquo;.</p>
<p>Anche la finitura superficiale contribuisce alla funzionalit&agrave; dell&rsquo;infrastruttura: la piattaforma nelle aree urbane &egrave; stata realizzata con caratteristica colorazione rossa per identificare visivamente la sede tranviaria riservata e, per la sua intera estensione, &egrave; stata sottoposta ad un trattamento superficiale per garantirne l&rsquo;alta aderenza.</p>
<p>Ad alimentare il sistema provvede una linea di contatto progettata specificamente per il sistema Translohr. La linea di contatto, composta da un solo filo sagomato in rame, trafilato duro, sagomato, della sezione di&nbsp;120 mm&sup2; che corre in asse al binario &egrave; sostenuta da&nbsp;640 pali&nbsp;di tipo Mannesmann o da pali H di volta in volta attrezzati con mensole, ritenute volanti, per sezioni trasversali e portici flessibili. A completare gli impianti di Trazione Elettrica della linea, inoltre, i sostegni, i sistemi di sezionamento e di messa a terra, oltre alle opere di protezione contro le correnti vaganti.</p>
<p>L&rsquo;alimentazione&nbsp;dei convogli &ndash; con tensione nominale pari a 750V in corrente continua &ndash; &egrave; garantita da una rete di sottostazioni elettriche che trasformano e distribuiscono l&rsquo;energia lungo l&rsquo;intero tracciato, assicurando continuit&agrave; di esercizio e affidabilit&agrave; dell&rsquo;infrastruttura.</p>
<p>Con il Lotto 2 della SIR2, Padova compie un ulteriore passo verso una mobilit&agrave; urbana sempre pi&ugrave; sostenibile, integrata e intermodale, in grado di soddisfare una domanda di trasporto che &egrave; stata quantificata per il 2030 il 20 milioni di persone all&rsquo;anno.</p>
<p>&ldquo;E&rsquo; un progetto&nbsp;&ndash; sottolinea&nbsp;Giuseppe Brecciaroli, Amministratore Delegato di GCF &ndash;&nbsp;che evidenzia la capacit&agrave; di GCF di operare come system contractor nelle infrastrutture tranviarie, integrando opere civili, armamento ferroviario e impianti di trazione elettrica in un unico processo costruttivo. Una sintesi di competenze che rappresenta uno dei principali punti di forza del Gruppo nella realizzazione di sistemi di trasporto pubblico ad alta tecnologia&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Spagna: il Piano Rodalies raggiunge quasi 3 miliardi di euro di investimenti realizzati]]></title>
			<link>https://telenord.it/spagna-piano-rodalies-raggiunge-quasi-3-miliardi-euro-108560</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[&nbsp;Il Ministero spagnolo dei Trasporti e della Mobilit&agrave; Sostenibile continua a promuovere la trasformazione della rete ferroviaria suburbana Rodalies de Catalunya...]]></description>
			<pubDate>Tue, 15 Sep 2026 11:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;Il Ministero spagnolo dei Trasporti e della Mobilit&agrave; Sostenibile continua a promuovere la trasformazione della rete ferroviaria suburbana Rodalies de Catalunya attraverso lo sviluppo del Piano Rodalies 2020-2030. Alla fine del primo semestre del 2026, il piano ha registrato un investimento cumulativo di 2,962 miliardi di euro, con progetti in corso su tutta la rete volti a migliorare l&rsquo;affidabilit&agrave;, aumentare la capacit&agrave; ferroviaria, modernizzare le stazioni e preparare l&rsquo;introduzione dei nuovi treni Rodalies.</p>
<p>Durante questo periodo, sono stati indetti bandi di gara per progetti per un valore di 104 milioni di euro, sono stati aggiudicati contratti per un valore di 95,3 milioni di euro e sono stati effettuati investimenti per 339,8 milioni di euro, raggiungendo un totale cumulativo di 3,160 miliardi di euro in appalti, 4,294 miliardi di euro in contratti aggiudicati e 2,962 miliardi di euro in investimenti dall&rsquo;inizio del piano.</p>
<p>A seguito del completamento del primo periodo (2020-2025), il Governo ha approvato il Piano Rodalies aggiornato nel gennaio 2026, aumentando l&rsquo;investimento previsto da 6,346 miliardi di euro a 8,037 miliardi di euro, il 27% in pi&ugrave; rispetto alle previsioni iniziali.</p>
<p>Il piano rivisto include un nuovo programma per parcheggi e officine, rafforza le azioni relative al rinnovo delle infrastrutture, all&rsquo;aumento della capacit&agrave; della rete e alla modernizzazione delle stazioni, e aggiunge nuove azioni necessarie per soddisfare le future esigenze operative del sistema ferroviario.</p>
<p>Maggiore affidabilit&agrave; grazie al rinnovamento delle infrastrutture<br />Il programma di sostituzione delle infrastrutture &egrave; uno dei pilastri principali del piano e comprende azioni volte al rinnovo e alla modernizzazione delle infrastrutture e dei sistemi ferroviari, come binari, elettrificazione, ponti, gallerie, impianti di sicurezza e passaggi a livello.</p>
<p>Durante la prima met&agrave; del 2026, sono stati effettuati importanti lavori nelle gallerie di Garraf, Rub&iacute;, Picamoixons e Planoles, nonch&eacute; in numerosi trincee e rilevati. Parte di questi lavori &egrave; stata realizzata come misura di emergenza per riparare i danni causati dalla tempesta Harry e per rafforzare la sicurezza e la resilienza dell&rsquo;infrastruttura.</p>
<p>Allo stesso modo, la completa ristrutturazione della linea aerea di contatto tra Figueres e Portbou &egrave; praticamente terminata, con il solo intervento rimanente presso la stazione di Figueres. Sono stati inoltre installati oltre 8 chilometri di nuove recinzioni. Nel loro insieme, questi progetti contribuiscono a migliorare l&rsquo;affidabilit&agrave;, la sicurezza e la qualit&agrave; del servizio ferroviario.</p>
<p>Tra i principali progetti appaltati nel primo semestre dell&rsquo;anno nell&rsquo;ambito del programma stazioni figurano il miglioramento dell&rsquo;accessibilit&agrave; presso le stazioni di Gelida ed El Papiol, la modernizzazione della stazione di Viladecans e la ristrutturazione degli ascensori in otto stazioni della rete.</p>
<p>Contemporaneamente, proseguono i lavori per progetti strategici come le nuove stazioni di Reus-Bellissens, Sant Feliu de Llobregat e Montcada Bifurcaci&oacute;, nonch&eacute; la trasformazione della stazione di Barcelona Sants e la costruzione della nuova stazione di La Sagrera.</p>
<p>Inoltre, nel primo semestre sono stati completati i lavori di ristrutturazione e miglioramento dell&rsquo;accessibilit&agrave; presso le stazioni di Celr&agrave;, Colera, Sant Jordi Desvalls e Vilaju&iuml;ga, dotandole di strutture pi&ugrave; accessibili e moderne, adatte alle esigenze dei viaggiatori.</p>
<p>Nel corso del primo semestre sono proseguiti i lavori per l&rsquo;implementazione di nuovi sistemi di informazione per i passeggeri e l&rsquo;ammodernamento degli impianti di diffusione sonora e dei display informativi in ​​oltre 60 stazioni.</p>
<p>Le principali azioni strategiche del piano stanno procedendo rapidamente, sia nella fase di esecuzione che in quella di pianificazione. Lo studio di fattibilit&agrave; per la diga di Salto de Carnero a Cerdanyola del Vall&egrave;s &egrave; stato definitivamente approvato nel primo semestre dell&rsquo;anno.</p>
<p>Inoltre, &egrave; stato aggiudicato l&rsquo;appalto per la redazione dello studio di fattibilit&agrave; per il quadruplicamento della tratta Castelldefels-El Prat. Questo progetto strategico aumenter&agrave; la capacit&agrave; del corridoio meridionale di accesso a Barcellona e migliorer&agrave; la solidit&agrave; del servizio ferroviario.</p>
<p>Per quanto riguarda i progetti infrastrutturali, sono stati completati e sono in attesa di collaudo la costruzione del nuovo accesso ferroviario all&rsquo;aeroporto e l&rsquo;estensione del binario 2 all&rsquo;estremit&agrave; sud della stazione di Vic.</p>
<p>Tra i principali progetti in corso si segnalano:</p>
<p>Raddoppiamento del binario tra Parets del Vall&egrave;s e La Garriga.<br />Integrazione ferroviaria di Sant Feliu de Llobregat.<br />Integrazione urbana di Montcada i Reixac e nuova tangenziale di Vallbona.<br />Rimodellamento di Castelldefels e Montcada Bifurcaci&oacute;.<br />Implementazione dei sistemi GSM-R ed ERTMS su diversi corridoi ferroviari.</p>
<p>Preparazione all&rsquo;arrivo dei nuovi treni.<br />Il piano aggiornato include un nuovo programma specifico volto ad adattare la rete all&rsquo;arrivo della nuova flotta di treni pendolari Rodalies.</p>
<p>Durante questo semestre sono stati indetti bandi di gara per progetti di rimodellamento dei binari a Manresa, Sant Vicen&ccedil; de Calders, Sant Celoni e Ma&ccedil;anet-Massanes. Nel frattempo, proseguono i lavori per la realizzazione delle nuove officine a Ripoll e l&rsquo;ampliamento di quelle di Vilanova i la Geltr&uacute;, interventi essenziali per la manutenzione dei nuovi convogli.</p>
<p>A tal proposito, continuano i test di omologazione dei primi treni e l&rsquo;obiettivo rimane quello di avviare la graduale introduzione dei nuovi convogli a partire dalla fine del 2026. Il programma prevede l&rsquo;acquisizione di 110 nuovi convogli elettrici per i servizi Rodalies (ferrovia pendolare) e Media Distancia (ferrovia regionale). Inoltre, in questo semestre sono iniziati i test dei nuovi treni Media Distancia.</p>
<p>Contemporaneamente, proseguono gli studi volti a definire la futura evoluzione della rete, compresi quelli relativi al miglioramento dell&rsquo;accesso a nord verso Barcellona, ​​alla nuova diramazione di Picamoixons e all&rsquo;aumento di capacit&agrave; del corridoio Saragozza-Lleida-Reus/Sant Vicen&ccedil; de Calders.</p>
<p>Diverse azioni del Piano Rodalies sono finanziate a livello europeo attraverso il Piano di Ripresa, Trasformazione e Resilienza, finanziato dall&rsquo;Unione Europea-NextGenerationEU.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Eurostat: nel 2025 il trasporto merci su rotaia è diminuito dell’1,8%]]></title>
			<link>https://telenord.it/eurostat-2025-trasporto-merci-rotaia-diminuito-dell18-108554</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[Nel 2025, il trasporto merci su rotaia&nbsp;nell&rsquo;UE&nbsp;ha registrato un calo dell&rsquo;1,8%, passando da 375,1 miliardi&nbsp;di tonnellate-chilometro&nbsp;(tkm) nel...]]></description>
			<pubDate>Tue, 15 Sep 2026 10:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nel 2025, il trasporto merci su rotaia&nbsp;nell&rsquo;UE&nbsp;ha registrato un calo dell&rsquo;1,8%, passando da 375,1 miliardi&nbsp;di tonnellate-chilometro&nbsp;(tkm) nel 2024 a 368,2 tkm, segnando il quarto anno consecutivo di declino.</p>
<p>La Germania &egrave; rimasta di gran lunga il principale contributore al trasporto merci su rotaia nell&rsquo;UE, con un terzo del totale UE (33,5%; 123,5 miliardi di tkm). La Polonia si &egrave; classificata al secondo posto (14,7% del totale UE; 54,3 miliardi di tkm), seguita dalla Francia (9,3%; 34,4 miliardi di tkm).</p>
<p>Queste informazioni provengono dai&nbsp;dati sul trasporto merci su rotaia&nbsp;pubblicati oggi da Eurostat. L&rsquo;articolo presenta alcuni risultati tratti dall&rsquo;articolo pi&ugrave; dettagliato di&nbsp;Statistics Explained sul trasporto merci su rotaia&nbsp;.</p>
<p>Rispetto al 2024, le prestazioni del trasporto merci su rotaia, misurate in tonnellate-chilometro, sono diminuite in 16 paesi dell&rsquo;UE, mentre 8 paesi hanno registrato un aumento. Le diminuzioni maggiori si sono registrate in Irlanda (-35,2%), Lettonia (-18,8%) ed Estonia (-17,3%). Al contrario, gli aumenti pi&ugrave; consistenti si sono registrati in Grecia (+9,3%), Portogallo (+8,4%) e Francia (+6,6%).</p>
<p>In rapporto alla popolazione, il volume di merci trasportate su rotaia pro capite &egrave; risultato pi&ugrave; elevato in Lussemburgo (10,7 tonnellate), Austria (10,5) e Lituania (8,5). I valori pi&ugrave; bassi sono stati registrati in Irlanda (0,03 tonnellate pro capite), Grecia (0,06) e Spagna (0,5).</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Trenord: riprendono i viaggi dei treni storici. Otto corse in programma tra settembre e dicembre]]></title>
			<link>https://telenord.it/trenord-riprendono-viaggi-treni-storici-otto-corse-108501</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/trenord-riprendono-viaggi-treni-storici-otto-corse-108501</guid>
			<description><![CDATA[Con l&rsquo;arrivo dell&rsquo;autunno riprendono le corse dei treni storici: Trenord propone ad appassionati e curiosi otto nuove date per viaggiare a bordo di convogli...]]></description>
			<pubDate>Mon, 14 Sep 2026 12:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Con l&rsquo;arrivo dell&rsquo;autunno riprendono le corse dei treni storici: Trenord propone ad appassionati e curiosi otto nuove date per viaggiare a bordo di convogli d&rsquo;epoca verso Como, Laveno Mombello e il Lago Maggiore, Asso e lungo la Brescia-Iseo-Edolo, che costeggia il Lago d&rsquo;Iseo. Fra aprile e giugno gi&agrave; mille passeggeri hanno aderito all&rsquo;iniziativa.</p>
<p>In particolare, i viaggi d&rsquo;epoca con Trenord sono ripartiti domenica 13 settembre; il calendario prevede sei corse del convoglio composto da tre carrozze di prima classe AZ (130-136-137), costruite nel biennio 1924-25, il locomotore elettrico FNM E610-04 del 1949 e il locomotore elettrico FNM E600-3, costruito nel 1928. I mezzi, finemente restaurati con il supporto di FERROVIENORD, da Milano Cadorna porteranno i viaggiatori a Laveno Mombello, Como, Novara, Asso immersi in un&rsquo;atmosfera degli anni Venti, sui sedili di velluto rosso cardinale delle carrozze di prima classe, con gli interni in legno. I viaggi saranno animati da personaggi in costume d&rsquo;epoca, musicisti e voci che eseguiranno performance artistiche e teatrali.</p>
<p>A questa agenda si aggiungeranno due corse dell&rsquo;Automotrice storica ALn 668-125, realizzata nel 1979 e oggi elegantemente restaurata, sulle sponde del Lago d&rsquo;Iseo: i viaggi partiranno da Rovato verso Iseo o verso Pisogne.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Logistica: accoppiamento automatico digitale, ÖBB lavora al futuro del trasporto merci ferroviario europeo]]></title>
			<link>https://telenord.it/logistica-accoppiamento-automatico-digitale-bb-lavora-108497</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/logistica-accoppiamento-automatico-digitale-bb-lavora-108497</guid>
			<description><![CDATA[La digitalizzazione del trasporto merci su rotaia in Europa sta prendendo slancio: le Ferrovie Federali Austriache (&Ouml;BB) hanno presentato il sistema di aggancio automatico...]]></description>
			<pubDate>Mon, 14 Sep 2026 12:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La digitalizzazione del trasporto merci su rotaia in Europa sta prendendo slancio: le Ferrovie Federali Austriache (&Ouml;BB) hanno presentato il sistema di aggancio automatico digitale (DAK) presso lo scalo merci di Floridsdorf, in condizioni operative reali. L&rsquo;obiettivo era confrontare direttamente l&rsquo;aggancio a vite standard e le capacit&agrave; del DAK.<span id="more-483923"></span></p>
<p>Il DAK &egrave; considerato uno dei progetti di innovazione pi&ugrave; importanti per il trasporto merci su rotaia in Europa. Combina automazione, digitalizzazione e miglioramenti della produttivit&agrave; in un progetto europeo congiunto e mira a rendere il trasporto merci su rotaia pi&ugrave; efficiente, competitivo e attraente. Peter Hanke, Ministro federale per l&rsquo;Innovazione, la Mobilit&agrave; e le Infrastrutture, ha dichiarato: &ldquo;Un settore del trasporto merci su rotaia ad alte prestazioni &egrave; fondamentale per la competitivit&agrave; economica dell&rsquo;Austria. Il sistema di aggancio automatico digitale dimostra come l&rsquo;innovazione possa far progredire il settore ferroviario. Migliora la sicurezza e le condizioni di lavoro dei dipendenti, accelera i processi e pone le basi per un&rsquo;ulteriore digitalizzazione lungo l&rsquo;intera catena di trasporto.&rdquo;</p>
<p>Da anni, le Ferrovie Federali Austriache (&Ouml;BB) sono attivamente coinvolte in progetti europei di sviluppo e dimostrazione del sistema DAK (Dual Automatic Coupling). La tecnologia DAK consente non solo l&rsquo;aggancio e lo sgancio automatico dei vagoni merci, ma anche la trasmissione continua di energia e dati lungo l&rsquo;intero treno. Ci&ograve; apre la strada a numerose applicazioni digitali, tra cui test automatici dei freni, registrazione digitale automatica dell&rsquo;ordine dei vagoni e &ndash; per applicazioni future &ndash; il monitoraggio dell&rsquo;integrit&agrave; del treno. Allo stesso tempo, si riducono le attivit&agrave; manuali, aumenta la sicurezza dei dipendenti e si accelerano i processi. A lungo termine, la tecnologia apre anche nuove possibilit&agrave; per treni merci pi&ugrave; lunghi e pesanti, nonch&eacute; per un utilizzo pi&ugrave; efficiente della capacit&agrave; infrastrutturale esistente. L&rsquo;amministratore delegato di &Ouml;BB, Andreas Matth&auml;, sottolinea: &ldquo;Il DAK &egrave; molto pi&ugrave; di un semplice nuovo sistema di aggancio. &Egrave; il fondamento del treno merci digitale del futuro e quindi di un trasporto merci ferroviario pi&ugrave; sicuro e competitivo in Europa. Con il nostro treno dimostrativo, mostriamo oggi che la tecnologia funziona in condizioni reali.&rdquo;</p>
<p>Nell&rsquo;ambito del progetto TRANS4M-R del programma quadro FP5 di Europe&rsquo;s Rail, &egrave; attualmente in servizio un treno dimostrativo austriaco appositamente attrezzato. Il suo scopo &egrave; testare la tecnologia in condizioni operative reali e acquisire informazioni sulla sua affidabilit&agrave; tecnica, sicurezza, manutenzione e integrazione nei processi operativi esistenti. Per la prima volta, vengono utilizzati non solo vagoni merci, ma anche locomotive dotate di tecnologia DAK. I test condotti finora, comprese le prove invernali in Austria, stanno fornendo preziose informazioni per l&rsquo;ulteriore sviluppo della tecnologia e la sua eventuale implementazione a livello europeo.</p>
<p>Alla fase dimostrativa segue ora la prossima pietra miliare: i cosiddetti Pioneer DAC Trains (PioDAC). In un progetto finanziato dal Connecting Europe Facility (CEF) con partner europei, &Ouml;BB utilizzer&agrave; per la prima volta la tecnologia nel trasporto merci commerciale. L&rsquo;obiettivo &egrave; dimostrare che il DAK &egrave; pronto per l&rsquo;approvazione e dimostrare il suo vantaggio economico in condizioni di mercato reali. I risultati delle dimostrazioni in corso e dei treni DAC Pioneer intendono fornire la base per ulteriori decisioni sull&rsquo;introduzione del DAK in Europa. I prerequisiti a tal fine includono maturit&agrave; tecnica, vantaggi operativi, standard europei armonizzati, procedure di approvazione adeguate, modelli di finanziamento sostenibili e un piano di migrazione europeo coordinato.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108497/LOGISTICA.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Trasportounito: Giulio Stoppa è il nuovo Segretario Generale]]></title>
			<link>https://telenord.it/trasportounito-giulio-stoppa-nuovo-segretario-generale-108499</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/trasportounito-giulio-stoppa-nuovo-segretario-generale-108499</guid>
			<description><![CDATA[&Egrave; Giulio Stoppa, avvocato, fra i fondatori della prima ora del sindacato dell&rsquo;autotrasporto, il nuovo Segretario Generale di Trasportounito. A pochi giorni dalla...]]></description>
			<pubDate>Mon, 14 Sep 2026 12:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&Egrave; Giulio Stoppa, avvocato, fra i fondatori della prima ora del sindacato dell&rsquo;autotrasporto, il nuovo Segretario Generale di Trasportounito. A pochi giorni dalla prematura scomparsa, dopo una lunga malattia, di Maurizio Longo, l&rsquo;Assemblea nazionale ha proceduto all&rsquo;elezione di Stoppa, figura storica dell&rsquo;associazione insieme con il Presidente Franco Pensiero.</p>
<p>La scelta dell&rsquo;Assemblea assume un significato particolarmente rilevante, anche per la coincidenza con la giornata dedicata al ricordo di Maurizio Longo. La nomina di Stoppa rappresenta infatti una scelta di continuit&agrave; e al tempo stesso l&rsquo;avvio di una nuova fase, nel segno dei valori e degli obiettivi che ne hanno accompagnato il percorso, ma anche della conferma dei presidi che hanno consentito in questi anni all&rsquo;Associazione di crescere e di affermarsi, con Longo, come una realt&agrave; caratterizzata da forte autonomia e indipendenza.</p>
<p>&laquo;Assumere oggi la responsabilit&agrave; di Segretario Generale di Trasportounito &ndash; ha dichiarato l&rsquo;avvocato Giulio Stoppa &ndash; rappresenta per me un grande onore e, al tempo stesso, una responsabilit&agrave; ancora maggiore. Maurizio ha rappresentato una parte fondamentale della storia di questa associazione e del nostro impegno a tutela dell&rsquo;autotrasporto. Ringrazio l&rsquo;Assemblea per la fiducia e sono consapevole che il lavoro che ci attende dovr&agrave; essere all&rsquo;altezza della storia di Trasportounito e delle sfide che il settore ci pone davanti&raquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Fincantieri: varata ad Ancona “Viking Astrea”. Potrà ospitare fino a 998 passeggeri]]></title>
			<link>https://telenord.it/fincantieri-varata-ad-ancona-viking-astrea-potra-ospitare-108503</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[Si &egrave; svolta, presso lo stabilimento Fincantieri di Ancona, la cerimonia di varo di &ldquo;Viking Astrea&rdquo;, la nuova nave da crociera in costruzione per la...]]></description>
			<pubDate>Mon, 14 Sep 2026 12:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si &egrave; svolta, presso lo stabilimento Fincantieri di Ancona, la cerimonia di varo di &ldquo;Viking Astrea&rdquo;, la nuova nave da crociera in costruzione per la societ&agrave; armatrice Viking. L&rsquo;unit&agrave; rappresenta un ulteriore passo nello sviluppo di soluzioni tecnologiche innovative per una crocieristica sempre pi&ugrave; sostenibile.</p>
<p>Alla cerimonia hanno partecipato&nbsp;Gilberto Tobaldi, Direttore dello Stabilimento Fincantieri di Ancona, e&nbsp;Ghislain Lemarie, Vice President Ship Development and Construction di Viking.&nbsp;Madrina della cerimonia &egrave; stata&nbsp;Francesca Baldinelli, che opera nell&rsquo;area Controllo Produzione dello stabilimento di Ancona.</p>
<p>Con una stazza lorda di circa 54.300 tonnellate, una lunghezza di 239 metri e una capacit&agrave; di ospitare fino a 998 passeggeri in 499 cabine, &ldquo;Viking Astrea&rdquo; sar&agrave; dotata di un sistema di propulsione basato in parte sull&rsquo;utilizzo di idrogeno liquido e celle a combustibile. Il progetto &egrave; stato sviluppato con una particolare attenzione agli aspetti ambientali e consentir&agrave; alla nave di operare a zero emissioni, rendendo possibile l&rsquo;accesso anche ad aree marine particolarmente sensibili dal punto di vista ambientale.</p>
<p>La collaborazione tra Fincantieri e Viking, avviata nel 2012, si &egrave; sviluppata nel corso degli anni in una solida partnership industriale nel settore crocieristico, attraverso la realizzazione di numerosi progetti e navi. Il varo di &ldquo;Viking Astrea&rdquo; rappresenta un&rsquo;ulteriore tappa di questo percorso e conferma il valore di una collaborazione che combina l&rsquo;expertise di Fincantieri nella cantieristica navale con l&rsquo;impegno di Viking nello sviluppo di soluzioni innovative per una crocieristica sempre pi&ugrave; sostenibile.</p>
<p>Lo stabilimento di Ancona riveste un ruolo strategico all&rsquo;interno del Gruppo Fincantieri, coniugando importanti capacit&agrave; produttive con una crescente attenzione all&rsquo;innovazione e all&rsquo;efficienza operativa. Il sito si estende su una superficie di circa 360.000 metri quadrati, dispone di una capacit&agrave; produttiva di 60.000 GT, di sistemi di sollevamento fino a 500 tonnellate e di una capacit&agrave; di costruzione di scafi di circa 1.200 tonnellate.</p>
<p>Dal 2009 ad Ancona sono state consegnate pi&ugrave; di 20 navi e oggi circa 3.700 persone sono coinvolte nelle attivit&agrave; dello stabilimento. Sono inoltre previsti ulteriori investimenti per rafforzarne la capacit&agrave; produttiva, mentre la partecipazione al programma&nbsp;Operations Excellence&nbsp;di Fincantieri sostiene l&rsquo;adozione di tecnologie avanzate, robotica e intelligenza artificiale, con l&rsquo;obiettivo di incrementare l&rsquo;efficienza e la qualit&agrave; dei processi produttivi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="sp-print-tools"><a class="sp-btn" title="Stampa articolo" href="https://www.ferpress.it/fincantieri-varata-ad-ancona-viking-astrea-potra-ospitare-fino-a-998-passeggeri/">Stampa</a><a class="sp-btn" title="Scegli &quot;Salva come PDF&quot; nella finestra di stampa" href="https://www.ferpress.it/fincantieri-varata-ad-ancona-viking-astrea-potra-ospitare-fino-a-998-passeggeri/">Salva PDF</a></div>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Settimana Europea della Mobilità: Roma Capitale partecipa con oltre cento iniziative in tutti i Municipi]]></title>
			<link>https://telenord.it/settimana-europea-mobilita-roma-capitale-partecipa-oltre-108504</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[Torna dal 16 al 22 settembre la Settimana Europea della Mobilit&agrave;, l&rsquo;appuntamento annuale promosso dalla Commissione Europea. La Giunta di Roma Capitale ha approvato...]]></description>
			<pubDate>Mon, 14 Sep 2026 10:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Torna dal 16 al 22 settembre la Settimana Europea della Mobilit&agrave;, l&rsquo;appuntamento annuale promosso dalla Commissione Europea. La Giunta di Roma Capitale ha approvato una memoria per aderire anche quest&rsquo;anno all&rsquo;evento con un programma diffuso su tutto il territorio comunale: oltre cento iniziative, che coinvolgono pressoch&eacute; tutti i Municipi, associazioni, scuole, comitati di quartiere e aziende.</p>
<p>Il tema scelto per il 2026 &egrave; &ldquo;Mobilit&agrave; per tutti e tutte&rdquo;: un invito a costruire sistemi di trasporto accessibili a chiunque, indipendentemente da reddito, genere, et&agrave; o abilit&agrave;. Quest&rsquo;anno la campagna europea punta in particolare sull&rsquo;equit&agrave; intergenerazionale, riconoscendo che bambini, giovani, adulti e anziani vivono la mobilit&agrave; con esigenze diverse lungo tutto l&rsquo;arco della vita. &Egrave; un tema che a Roma tocca corde molto concrete: dalle strade scolastiche ai percorsi accessibili, dalle piste ciclabili alla sicurezza degli attraversamenti.</p>
<p>&ldquo;La Settimana Europea della Mobilit&agrave; non &egrave; una parentesi simbolica&nbsp;&ndash; dichiara l&rsquo;Assessore alla Mobilit&agrave; Sostenibile e Trasporti di Roma Capitale,&nbsp;Eugenio Patan&egrave;&nbsp;&ndash;&nbsp;ma la fotografia di un lavoro che portiamo avanti tutto l&rsquo;anno. Non partiamo da un foglio bianco e non pretendiamo di aver risolto tutto: partiamo dai cantieri aperti, dalle strade su cui stiamo ancora lavorando, dai municipi che si sono attivati con la loro autonomia. &Egrave; un modo di misurarci con le altre citt&agrave; europee che affrontano le nostre stesse sfide, e con i cittadini romani a cui dobbiamo delle risposte concrete&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Quello che rende questa edizione diversa non &egrave; il numero degli eventi, ma il fatto che nascono in gran parte dai territori. I Municipi, le scuole, i comitati e le associazioni si sono mossi con le loro forze, e noi mettiamo a disposizione un contenitore comune e visibilit&agrave; europea. &Egrave; lo stesso approccio&nbsp;&ndash; conclude l&rsquo;Assessore &ndash;&nbsp;che portiamo avanti nel confronto con le altre citt&agrave; del continente, da Vienna a Londra, perch&eacute; la mobilit&agrave; sostenibile o si costruisce insieme o non si costruisce&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Milano: Atm celebra 95 anni di storia con tre tram d’oro trasformati in gallerie d’arte]]></title>
			<link>https://telenord.it/milano-atm-celebra-95-anni-storia-tre-tram-doro-trasformati-108498</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[&nbsp;&ldquo;La storia vale oro&rdquo; &egrave; il racconto di Atm che da sabato 12 settembre viaggia lungo le strade di Milano per ripercorrere quasi un secolo di...]]></description>
			<pubDate>Mon, 14 Sep 2026 08:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;&ldquo;La storia vale oro&rdquo; &egrave; il racconto di Atm che da sabato 12 settembre viaggia lungo le strade di Milano per ripercorrere quasi un secolo di trasformazioni urbane, sociali e culturali.</p>
<p>Tre vetture diventano delle vere e proprie gallerie d&rsquo;arte sui binari: fino a dicembre cittadini e turisti possono ammirare&nbsp;una selezione di un centinaio di&nbsp;fotografie d&rsquo;epoca e campagne di comunicazione iconiche&nbsp;di&nbsp;&ldquo;Atm Manifesto &ndash; Storie, Viaggi e Design&rdquo;, la mostra realizzata grazie al prezioso patrimonio dell&rsquo;Archivio Storico Atm.</p>
<p>Ed &egrave; con questo progetto che l&rsquo;Azienda ha ricevuto lo scorso maggio il&nbsp;XXIX Premio Compasso d&rsquo;Oro ADI 2026, il pi&ugrave; autorevole riconoscimento internazionale nel campo del design.</p>
<p>Allestita a bordo di&nbsp;uno storico&nbsp;tram Carrelli della linea 1&nbsp;e di&nbsp;due tram Sirietto delle linee 14 e 27 in normale servizio, la mostra itinerante racconta l&rsquo;evoluzione del trasporto pubblico, il legame indissolubile dell&rsquo;Azienda con la citt&agrave; e con chi la vive ogni giorno.</p>
<p>I passeggeri possono cos&igrave; riconoscere i luoghi della propria quotidianit&agrave;&nbsp;attraverso una carrellata di&nbsp;preziosi documenti fotografici&nbsp;in bianco e nero che spaziano&nbsp;dagli anni &lsquo;20 del Novecento ai giorni nostri.</p>
<p>Un percorso visivo composto da&nbsp;vedute della citt&agrave;,&nbsp;ritratti di passeggeri&nbsp;e&nbsp;scatti che ritraggono conducenti, controllori, operai e tecnici&nbsp;che, nel tempo, hanno contribuito alla crescita di Atm.</p>
<p>&ldquo;La storia vale oro&rdquo; &egrave; un&rsquo;iniziativa che vuole essere&nbsp;un tributo a tutte le persone dell&rsquo;Azienda che da 95 anni svolgono un ruolo fondamentale per Milano e a tutti i clienti che scelgono di viaggiare su metro, tram e bus.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108498/TPL.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Treni di lusso: Arsenale annuncia acquisizione di una partecipazione del 33% nel brand vietnamita SJourney]]></title>
			<link>https://telenord.it/treni-lusso-arsenale-annuncia-acquisizione-partecipazione-108392</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[Arsenale,&nbsp;leader italiano nell&rsquo;hospitality di lusso e nel turismo ferroviario, annuncia oggi l&rsquo;acquisizione di una partecipazione strategica del 33% in...]]></description>
			<pubDate>Fri, 11 Sep 2026 08:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Arsenale,&nbsp;leader italiano nell&rsquo;hospitality di lusso e nel turismo ferroviario, annuncia oggi l&rsquo;acquisizione di una partecipazione strategica del 33% in SJourney, pionieristico brand vietnamita di viaggi ferroviari di lusso, che propone esperienze immersive attraverso il Paese.</p>
<p>L&rsquo;operazione rappresenta un ulteriore passo nella strategia di crescita internazionale di Arsenale, segnando l&rsquo;ingresso diretto del Gruppo in Vietnam, rafforzandone ulteriormente la presenza in Asia e accompagnando al contempo la continua evoluzione del prodotto. L&rsquo;investimento fa seguito all&rsquo;acquisizione di Golden Eagle Luxury Trains nel 2025 e si inserisce nel progetto di Arsenale di costruire una piattaforma internazionale integrata dedicata al turismo ferroviario di lusso, attraverso alcune delle destinazioni pi&ugrave; iconiche e suggestive del mondo.</p>
<p>Con questo investimento, Arsenale metter&agrave; a sistema la propria esperienza nello sviluppo, nell&rsquo;industrializzazione e nel posizionamento internazionale di progetti ferroviari di lusso con la presenza consolidata di SJourney, le sue competenze operative e la profonda conoscenza del Vietnam.</p>
<p>In qualit&agrave; di azionista di minoranza strategico, Arsenale sosterr&agrave; la prossima fase di sviluppo di SJourney attraverso la propria rete commerciale internazionale e i canali distributivi, contribuendo ad accrescerne la visibilit&agrave; e la diffusione a livello globale. Il Gruppo metter&agrave; inoltre a disposizione competenze strategiche e di settore per lo sviluppo di nuovi itinerari e la futura apertura verso ulteriori mercati, accompagnando al contempo l&rsquo;evoluzione degli standard di servizio a bordo e del prodotto.</p>
<p>La partnership prevede inoltre la possibilit&agrave; di concedere in licenza il brand Golden Eagle, con il posizionamento SJourney by Golden Eagle che sar&agrave; valutato nel quadro del progressivo allineamento strategico e operativo futuro. SJourney manterr&agrave; la propria identit&agrave; distintiva e continuer&agrave; a rappresentare l&rsquo;espressione locale dell&rsquo;esperienza, profondamente radicata nella cultura e nei territori vietnamiti.</p>
<p>SJourney propone viaggi ferroviari di lusso pensati per scoprire il Vietnam attraverso un&rsquo;esperienza lenta e immersiva, mettendo in connessione paesaggi, patrimonio culturale e comunit&agrave; locali. Il concept si fonda su una convinzione semplice: il viaggio stesso deve essere parte integrante della destinazione, permettendo ai viaggiatori di conoscere il Paese con ritmi pi&ugrave; lenti e attraverso un&rsquo;esperienza pi&ugrave; consapevole e approfondita.</p>
<p>Tra gli itinerari simbolo di SJourney figura la tratta Hanoi&ndash;Ho Chi Minh City, un iconico percorso da nord a sud attraverso alcuni dei paesaggi pi&ugrave; suggestivi e dei luoghi di maggiore rilevanza culturale del Vietnam.</p>
<p>&ldquo;Il nostro investimento in SJourney rappresenta un ulteriore passo nella costruzione della piattaforma internazionale di Arsenale dedicata ai viaggi ferroviari di lusso e rafforza la nostra presenza in Asia, una regione destinata ad assumere un ruolo sempre pi&ugrave; importante nel futuro del turismo esperienziale. Il Vietnam unisce un patrimonio culturale e naturale straordinario a un mercato turistico in rapida evoluzione e SJourney ha saputo creare un modo autentico di vivere il Paese attraverso il viaggio in treno. Arsenale e SJourney condividono una storia che nasce da una profonda passione per il viaggio ferroviario e dall&rsquo;ambizione di continuare a innovare il modo in cui le persone viaggiano ed esplorano il mondo. Vediamo una significativa opportunit&agrave; per sostenere la prossima fase di crescita di SJourney, preservando al contempo quell&rsquo;identit&agrave; che la rende unica. La nostra ambizione non &egrave; semplicemente quella di espanderci geograficamente, ma di costruire una rete globale di viaggi ferroviari straordinari, profondamente radicati nei territori che attraversano&rdquo;, ha dichiarato Paolo Barletta, CEO di Arsenale.</p>
<p>Thang Phan, Co-founder e Business Development Manager di SJourney, ha commentato:&nbsp;&ldquo;Questa partnership rappresenta una tappa importante nell&rsquo;ambizione di lungo periodo di SJourney di crescere come brand internazionale distintivo nel segmento dei viaggi di lusso, mantenendo al contempo un forte legame con il Vietnam. Arsenale porta con s&eacute; competenze internazionali, una solida rete commerciale e una visione condivisa delle potenzialit&agrave; del viaggio ferroviario di lusso, offrendoci basi ancora pi&ugrave; solide per la nostra prossima fase di sviluppo. Insieme, abbiamo l&rsquo;opportunit&agrave; di ampliare la portata di SJourney preservando al contempo l&rsquo;identit&agrave;, il legame con il territorio e l&rsquo;approccio al viaggio che rendono distintivo il brand.&rdquo;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108392/TRENILUSSO.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Riforma degli appalti pubblici: CER, bene norme UE più semplici per una fornitura di servizi più rapida]]></title>
			<link>https://telenord.it/riforma-degli-appalti-pubblici-cer-bene-norme-ue-piu-108393</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/riforma-degli-appalti-pubblici-cer-bene-norme-ue-piu-108393</guid>
			<description><![CDATA[La Commissione europea ha presentato la sua proposta per un nuovo regolamento UE sugli appalti pubblici. La Comunit&agrave; delle imprese ferroviarie e infrastrutturali europee...]]></description>
			<pubDate>Fri, 11 Sep 2026 08:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La Commissione europea ha presentato la sua proposta per un nuovo regolamento UE sugli appalti pubblici. La Comunit&agrave; delle imprese ferroviarie e infrastrutturali europee (CER) accoglie con favore l&rsquo;approccio pragmatico della Commissione verso un quadro normativo per gli appalti pi&ugrave; semplice, armonizzato e orientato al futuro.</p>
<p>La decisione di esentare i servizi ferroviari operanti nei mercati liberalizzati (trasporto merci su rotaia, servizi passeggeri ad alta velocit&agrave; e altri servizi commerciali, nonch&eacute; contratti di servizio pubblico) dalle norme sugli appalti pubblici avr&agrave; un impatto diretto e positivo sull&rsquo;erogazione di tali servizi ai clienti.</p>
<p>Attualmente, gli appalti pubblici rappresentano un aspetto fondamentale degli investimenti ferroviari per molte compagnie ferroviarie in tutta Europa. L&rsquo;acquisto di nuovo materiale rotabile pu&ograve; richiedere fino a otto anni, mentre i grandi progetti infrastrutturali possono arrivare a richiederne fino a 15. Queste lunghe procedure aumentano i costi, creano incertezza giuridica e ritardano la modernizzazione, posticipando i benefici che gli investimenti ferroviari possono apportare a passeggeri e imprese.</p>
<p>La nuova legge proposta oggi rappresenta un passo importante per semplificare e promuovere una maggiore flessibilit&agrave; negli appalti pubblici. La riduzione delle differenze legislative tra gli Stati membri, la semplificazione delle procedure per evitare controlli ripetitivi e requisiti documentali ridondanti, e l&rsquo;incremento della digitalizzazione, contribuiranno a ridurre l&rsquo;onere amministrativo per tutte le parti contraenti, favorendo procedure di appalto pi&ugrave; rapide ed efficienti per le aziende pubbliche.</p>
<p>Un cambiamento importante per il settore ferroviario sar&agrave; l&rsquo;esenzione dei servizi ferroviari dall&rsquo;ambito di applicazione della regolamentazione quando operano in un segmento di mercato liberalizzato. Mentre i mercati ferroviari europei si sono progressivamente aperti negli ultimi decenni, i quadri normativi in ​​materia di appalti pubblici non si sono evoluti per riflettere il nuovo scenario competitivo. A seconda della loro struttura proprietaria, gli operatori ferroviari che competono negli stessi mercati liberalizzati sono soggetti a regole diverse nelle loro decisioni di acquisto e investimento. Le esenzioni proposte dalla Commissione pongono gli operatori ferroviari sullo stesso piano e sono in linea con esenzioni analoghe in altri settori.</p>
<p>Investimento pi&ugrave; rapido, benefici pi&ugrave; immediati.</p>
<p>I vantaggi pratici per gli investimenti nel settore ferroviario sono significativi. Processi di acquisto pi&ugrave; semplici possono ridurre i tempi necessari per l&rsquo;approvvigionamento di nuovo materiale rotabile e attrezzature, diminuire i costi amministrativi e di transazione e limitare l&rsquo;esposizione agli aumenti di prezzo durante procedure complesse. Un quadro normativo pi&ugrave; chiaro dovrebbe inoltre ridurre le controversie sull&rsquo;applicazione delle regole di appalto, evitando costosi procedimenti legali che possono ritardare i progetti per anni.</p>
<p>Ancora pi&ugrave; importante, tempi di approvvigionamento pi&ugrave; brevi significano tempi di commercializzazione pi&ugrave; rapidi. Ci&ograve; rafforza la fiducia degli investitori e aumenta la competitivit&agrave; del settore ferroviario, con investimenti che si traducono molto pi&ugrave; velocemente in servizi pi&ugrave; affidabili e confortevoli per i passeggeri, nonch&eacute; in soluzioni migliori per i clienti del trasporto merci.</p>
<p>CER auspica una rapida adozione e attuazione di questa riforma positiva e invita il Parlamento europeo e il Consiglio a preservare le esenzioni proposte durante tutto l&rsquo;iter legislativo. La loro inclusione nel regolamento definitivo sar&agrave; essenziale per garantire che il quadro degli appalti pubblici dell&rsquo;UE rifletta la realt&agrave; dell&rsquo;attuale mercato ferroviario liberalizzato e consenta di realizzare gli investimenti in modo pi&ugrave; rapido ed efficiente.</p>
<p>Il direttore esecutivo del CER, Alberto Mazzola,&nbsp;ha dichiarato: &ldquo;&nbsp;La proposta odierna rappresenta un&rsquo;evoluzione molto positiva per la competitivit&agrave; del settore ferroviario e, soprattutto, per i clienti. Esentare gli operatori ferroviari dalle procedure di appalto che i concorrenti dello stesso mercato non devono affrontare &egrave; un approccio logico. Ci&ograve; faciliter&agrave; la trasformazione degli investimenti in nuovi treni e servizi migliori, riducendo costi e ritardi superflui e consentendo a passeggeri e clienti del trasporto merci di percepirne i benefici molto prima&nbsp;&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108393/images.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Federtrasporti: basta emergenze. Il costo del carburante va trasferito in automatico su tariffe di trasporto ]]></title>
			<link>https://telenord.it/federtrasporti-basta-emergenze-costo-carburante-va-108395</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/federtrasporti-basta-emergenze-costo-carburante-va-108395</guid>
			<description><![CDATA[Il credito d&rsquo;imposta sul gasolio nasce per tamponare un&rsquo;emergenza: le imprese di autotrasporto devono comunque acquistare carburante, anche a prezzi altissimi, per...]]></description>
			<pubDate>Fri, 11 Sep 2026 08:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il credito d&rsquo;imposta sul gasolio nasce per tamponare un&rsquo;emergenza: le imprese di autotrasporto devono comunque acquistare carburante, anche a prezzi altissimi, per muovere le merci e garantire un servizio essenziale all&rsquo;economia. Ma un tampone non pu&ograve; diventare una cura e una misura pensata per l&rsquo;emergenza non pu&ograve; trasformarsi nel modo ordinario di gestire ogni oscillazione del prezzo del gasolio.</p>
<p>&laquo;In una situazione straordinaria &ndash; spiega il presidente di Federtrasporti, Claudio Villa &ndash; &egrave; comprensibile ricorrere a misure straordinarie. Il problema &egrave; che, nel tentativo di accontentare tutti, abbiamo costruito una procedura nuova, complessa e burocratica, che aggiunge difficolt&agrave; a imprese gi&agrave; affaticate&raquo;.</p>
<p><strong>Quando la soluzione nuova complica quella vecchia</strong></p>
<p>Il credito d&rsquo;imposta si &egrave; sovrapposto al contemporaneo taglio delle accise, introducendo procedimenti, piattaforme e parametri con cui le imprese devono destreggiarsi per recuperare parte della maggiore spesa sostenuta. &laquo;Forse sarebbe stato meglio&nbsp;non toccare il vecchio meccanismo, lineare e conosciuto da tutti&nbsp;&ndash; sottolinea Villa &ndash;. Il recupero delle accise funziona da tempo e si basa su un criterio semplice: 26,5 centesimi per ogni litro di gasolio. Perch&eacute;, in un momento gi&agrave; difficile, sostituire una procedura chiara con una pi&ugrave; contorta?&raquo;.</p>
<p>E poi c&rsquo;&egrave; il tema dei tempi. &laquo;Se la procedura &egrave; rigida &ndash; incalza Villa &ndash; almeno rendiamo flessibile l&rsquo;ultimo passaggio per consentire di utilizzare il credito anche oltre il&nbsp;31 dicembre 2026. Non ha senso perdere un beneficio per una scadenza amministrativa&raquo;.<br />Questa &egrave; la questione contingente. Il problema strutturale &egrave; un altro.</p>
<p><strong>Il fisco non pu&ograve; inseguire il prezzo del gasolio</strong></p>
<p>Il carburante &egrave; un costo obbligato del trasporto, ma il suo prezzo dipende da dinamiche internazionali e geopolitiche che il vettore non controlla e non pu&ograve; prevedere. Per questo, secondo Federtrasporti, la soluzione non pu&ograve; essere un nuovo intervento pubblico ogni volta che il prezzo si muove. &laquo;Dobbiamo uscire dalla logica dell&rsquo;emergenza permanente &ndash; prosegue Villa &ndash;. Se il prezzo del carburante sale o scende rapidamente, serve una regola che automaticamente tengo conto di tali variazioni&raquo;.</p>
<p><strong>La soluzione &egrave; la fuel surcharge</strong></p>
<p>Federtrasporti indica una strada precisa: la&nbsp;fuel surcharge, il meccanismo che adegua in automatico il corrispettivo del trasporto alla variazione del costo del carburante. Il principio esiste gi&agrave; nella normativa. Manca soltanto un elemento decisivo:&nbsp;quantificare l&rsquo;incidenza del gasolio sul totale dei costi di esercizio.</p>
<p>In pratica, l&rsquo;adeguamento dovrebbe avvenire moltiplicando il&nbsp;corrispettivo contrattuale concesso al vettore per l&rsquo;incidenza del gasolio sui costi operativi e per la variazione percentuale dell&rsquo;indice del prezzo del gasolio&nbsp;(rilevato e pubblicato mensilmente dal Ministero dell&rsquo;Ambiente).</p>
<p>La quota carburante non pu&ograve; essere uguale per tutti: cambia con il settore, il servizio, le percorrenze, i veicoli. Per questo va&nbsp;definita nei contratti oppure attraverso accordi di settore tra gli attori della filiera, con parametri condivisi per ogni tipologia di trasporto.</p>
<p>Per Federtrasporti la prospettiva deve quindi cambiare e deve cambiare ora:&nbsp;dal sostegno pubblico occasionale a una norma contrattuale permanente, rafforzata tramite un criterio chiaro con cui trasferire le variazioni del prezzo del carburante direttamente sulla tariffa. E &laquo;il gasolio deve smettere di essere un&rsquo;emergenza da tamponare con un decreto e diventare finalmente una variabile da gestire con una regola&raquo;.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108395/federtrasporti.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[InnoTrans 2026: INIT prepara il trasporto pubblico al futuro digitale ]]></title>
			<link>https://telenord.it/innotrans-2026-init-prepara-trasporto-pubblico-futuro-108397</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/innotrans-2026-init-prepara-trasporto-pubblico-futuro-108397</guid>
			<description><![CDATA[&nbsp;Cloud pubblico, cloud privato, hosting o on-premise? Gli operatori del trasporto pubblico si trovano ad affrontare esigenze IT sempre pi&ugrave; diversificate, dovendo al...]]></description>
			<pubDate>Fri, 11 Sep 2026 08:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;Cloud pubblico, cloud privato, hosting o on-premise? Gli operatori del trasporto pubblico si trovano ad affrontare esigenze IT sempre pi&ugrave; diversificate, dovendo al contempo proteggere i propri sistemi dalle crescenti minacce informatiche e adattarsi ai rapidi cambiamenti tecnologici.</p>
<p>In occasione di InnoTrans 2026, INIT dimostrer&agrave; come gli operatori possono creare ambienti IT sicuri, scalabili e a prova di futuro, in linea con le loro specifiche strategie.</p>
<p>Con&nbsp;MOBILE-ITCS nextGen&nbsp;e la piattaforma di ticketing cloud-native MOBILEvario, INIT offre agli operatori del trasporto pubblico la flessibilit&agrave; di implementare i propri sistemi dove sono pi&ugrave; adatti alla loro attivit&agrave;: in un cloud pubblico o privato, come soluzione hosted o on-premise nel proprio data center.</p>
<p>&ldquo;Gli operatori del trasporto pubblico hanno bisogno della libert&agrave; di plasmare i propri sistemi IT in linea con le proprie strategie IT e di investimento&rdquo;, afferma Klaus Janke, Amministratore Delegato di INIT. &ldquo;Le nostre soluzioni offrono proprio questa flessibilit&agrave;, garantendo al contempo elevata disponibilit&agrave; e una soluzione a prova di futuro a lungo termine.&rdquo;</p>
<p>Le moderne architetture software consentono agli operatori di aggiornare i propri sistemi con minore sforzo e un rischio operativo ridotto. Con MOBILE-ITCS nextGen, &egrave; possibile introdurre patch di sicurezza e nuove funzionalit&agrave; senza interrompere le operazioni in corso. La tecnologia dei container permette inoltre di aggiornare o migliorare le singole applicazioni di bordo in modo indipendente, semplificando la manutenzione e supportando la migrazione sicura verso nuovi computer di bordo.<br />Le soluzioni INIT sono progettate per garantire un&rsquo;elevata disponibilit&agrave; e possono essere adattate a diverse esigenze operative grazie a concetti di ridondanza e sicurezza. Questo aiuta gli operatori a mantenere i sistemi critici in funzione in modo affidabile, garantendo al contempo un elevato livello di sicurezza informatica.</p>
<p>La capacit&agrave; di garantire la sostenibilit&agrave; futura dipende anche dalla possibilit&agrave; di integrare nuove tecnologie senza sostituire i sistemi esistenti. Gli standard aperti e le interfacce standardizzate consentono alle soluzioni INIT di funzionare con sistemi e componenti IT di diversi produttori. Ci&ograve; offre agli operatori maggiore libert&agrave; nella modernizzazione delle proprie infrastrutture e contribuisce a ridurre la dipendenza a lungo termine da tecnologie proprietarie.</p>
<p>Le reti di trasporto pubblico stanno diventando sempre pi&ugrave; diversificate, con l&rsquo;aggiunta nel tempo di nuovi servizi, modalit&agrave; e applicazioni digitali. MOBILE-ITCS nextGen supporta la gestione integrata di autobus, tram, treni pendolari e traghetti all&rsquo;interno di un unico ambiente di sistema. La sua capacit&agrave; multi-client consente l&rsquo;integrazione di ulteriori operatori o modalit&agrave; di trasporto in base all&rsquo;evoluzione delle esigenze.</p>
<p>Le risorse di calcolo possono essere scalate in base alla domanda, aiutando gli operatori ad adattare la propria infrastruttura senza dover riprogettare l&rsquo;intero panorama di sistema.</p>
<p>MOBILE-ITCS nextGen supporta il controllo integrato di diverse modalit&agrave; di trasporto, da autobus e tram a treni pendolari e traghetti. &copy; INIT | Generato dall&rsquo;IA</p>
<p>INIT applica lo stesso approccio lungimirante anche alla gestione dei biglietti. MOBILEvario si &egrave; evoluto in una piattaforma cloud-native che combina flessibilit&agrave; di implementazione con infrastruttura scalabile e semplificazione dei futuri aggiornamenti. Progetti in citt&agrave; come Atlanta e Sydney dimostrano come i moderni sistemi di ticketing possano essere implementati in modo sicuro in diversi ambienti IT.</p>
<p>In occasione di InnoTrans, INIT mostrer&agrave; come apertura, sicurezza e flessibilit&agrave; di implementazione possano aiutare gli operatori del trasporto pubblico a modernizzare la propria infrastruttura IT senza compromettere gli investimenti esistenti. I visitatori sono invitati a scoprire MOBILE-ITCS nextGen, MOBILEvario e altre soluzioni INIT presso lo stand 425 nel padiglione 2.1 e a discutere le proprie esigenze specifiche e le strategie future con gli esperti INIT.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Spagna, Renfe si consolida come azienda più efficiente dal punto di vista energetico]]></title>
			<link>https://telenord.it/spagna-renfe-si-consolida-come-azienda-piu-efficiente-punto-108400</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[Renfe continua a compiere progressi nella riduzione della propria impronta di carbonio grazie all&rsquo;utilizzo di energia elettrica proveniente al 100% da fonti rinnovabili e...]]></description>
			<pubDate>Fri, 11 Sep 2026 08:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Renfe continua a compiere progressi nella riduzione della propria impronta di carbonio grazie all&rsquo;utilizzo di energia elettrica proveniente al 100% da fonti rinnovabili e alla modernizzazione della propria flotta. Con queste misure, l&rsquo;azienda punta a raggiungere la neutralit&agrave; carbonica entro il 2050, allineandosi agli impegni dell&rsquo;Accordo di Parigi e alla strategia europea di decarbonizzazione.</p>
<p>Come dettagliato nel Rapporto di sostenibilit&agrave; e informazioni non finanziarie 2025 di Renfe, scaricabile a questo link, lo scorso anno l&rsquo;azienda ha raggiunto un&rsquo;impronta di carbonio di 3,58 grammi di CO₂ equivalente per unit&agrave; trasportata (passeggero o tonnellata di merci trasportate per chilometro), la pi&ugrave; bassa della sua storia, e ha ridotto le sue emissioni dell&rsquo;89,3% rispetto al 2005, diventando cos&igrave; l&rsquo;azienda di trasporto passeggeri e merci con il minore impatto climatico in Spagna e uno degli operatori ferroviari con la minore impronta unitaria al mondo.</p>
<p>Grazie all&rsquo;utilizzo di treni elettrici alimentati al 100% da energia rinnovabile, le emissioni di Renfe rappresentano solo lo 0,06% delle emissioni totali di gas serra in Spagna, rispetto al 31,6% del trasporto su strada o all&rsquo;1,3% del trasporto aereo nazionale.</p>
<p><strong>Nuove certificazioni nel 2025 per l&rsquo;energia di trazione</strong></p>
<p>La pubblicazione di questo dato record sulla riduzione delle emissioni &egrave; stata convalidata esternamente da AENOR, a seguito del completamento della verifica dell&rsquo;impronta di carbonio del Gruppo Renfe. Il 2025 diventa quindi il primo anno in cui sono state verificate le emissioni di tutte le attivit&agrave; aziendali, completando il processo gi&agrave; avviato per le divisioni Merci e Passeggeri per gli anni 2022, 2023 e 2024.</p>
<p>Nell&rsquo;ambito del miglioramento dell&rsquo;efficienza energetica delle attivit&agrave; del gruppo, spicca la certificazione del Sistema di Gestione dell&rsquo;Energia secondo lo standard ISO 50001, norma di riferimento per la valutazione delle prestazioni energetiche e il miglioramento continuo del consumo di energia di trazione, sia elettrica che diesel.</p>
<p><strong>Misure per la decarbonizzazione anche negli impianti</strong></p>
<p>Questo impegno per la decarbonizzazione della trazione ferroviaria si estende a tutte le attivit&agrave; dell&rsquo;azienda. Tra le azioni intraprese per ridurre la propria impronta di carbonio vi &egrave; l&rsquo;installazione di impianti fotovoltaici per l&rsquo;autoconsumo presso i principali depositi di manutenzione, come quelli di Villaverde, Barcellona, ​​Saragozza e Malaga, tra gli altri. Nel corso del 2025, l&rsquo;energia prodotta da questi impianti ha coperto in media il 25% del consumo totale di elettricit&agrave; di questi depositi, generando oltre 4 GWh di energia rinnovabile.</p>
<p>Quest&rsquo;azione per la decarbonizzazione del consumo di elettricit&agrave; &egrave; affiancata, per la prima volta, dalla stipula di contratti per la fornitura di energia elettrica con garanzia di provenienza rinnovabile per usi diversi dalla trazione. Pertanto, a partire da ottobre 2025, tutti i punti di fornitura di propriet&agrave; di Renfe presso uffici, stabilimenti e officine saranno alimentati da energia elettrica a zero emissioni, con un risparmio di quasi diecimila tonnellate di CO2&nbsp;equivalente&nbsp;all&rsquo;anno.</p>
<p><strong>Innovazione tecnologica ed efficienza operativa</strong></p>
<p>Nell&rsquo;ottica dell&rsquo;innovazione tecnologica e dell&rsquo;efficienza operativa, nonch&eacute; della riduzione delle emissioni di gas serra, Renfe ha implementato iniziative quali la progressiva elettrificazione della propria flotta e l&rsquo;utilizzo di energia elettrica da fonti rinnovabili. Inoltre, ha promosso misure di efficienza energetica, sia sui treni che nelle proprie strutture, tra cui la guida efficiente, la frenata rigenerativa e l&rsquo;installazione di sistemi di monitoraggio del consumo di energia elettrica.</p>
<p>Infatti, entro il 2025, il 90,45% dei servizi era gi&agrave; gestito con trazione elettrica a zero emissioni, alimentata al 100% da fonti rinnovabili. Per Renfe Viajeros (passeggeri), il 92,4% dei chilometri percorsi era a emissioni zero, mentre per Renfe Mercanc&iacute;as (merci) la percentuale di traffico elettrico superava l&rsquo;80%.</p>
<p>Renfe consolida cos&igrave; la sua posizione di migliore alternativa di trasporto, offrendo un mezzo di trasporto pulito ed efficiente. Inoltre, nell&rsquo;ambito della sua strategia ambientale, ha sviluppato altre politiche, come la gestione delle risorse idriche, per ridurre i consumi nelle operazioni ferroviarie, nelle stazioni e nelle officine, e l&rsquo;uso razionale delle risorse naturali e la promozione dell&rsquo;economia circolare, favorendo in tal modo pratiche sostenibili in tutti i processi aziendali.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Cosco Shipping accelera sul rinnovo della flotta: 18 nuove portacontainer per 3 miliardi di dollari]]></title>
			<link>https://telenord.it/cosco-shipping-accelera-rinnovo-flotta-18-nuove-108401</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/cosco-shipping-accelera-rinnovo-flotta-18-nuove-108401</guid>
			<description><![CDATA[&nbsp;COSCO SHIPPING Holdings accelera il rinnovo della flotta con un nuovo ordine da circa&nbsp;2,99 miliardi di dollari&nbsp;per 18 portacontainer. Il programma...]]></description>
			<pubDate>Fri, 11 Sep 2026 08:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;COSCO SHIPPING Holdings accelera il rinnovo della flotta con un nuovo ordine da circa&nbsp;<strong>2,99 miliardi di dollari</strong>&nbsp;per 18 portacontainer. Il programma comprende&nbsp;<strong>12 navi da 21.700 Teu alimentate a doppio combustibile GNL</strong>&nbsp;e sei unit&agrave; da&nbsp;<strong>3.200 Teu</strong>, per una capacit&agrave; complessiva di 279.600 Teu.</p>
<p>Le grandi portacontainer saranno costruite da Shanghai Waigaoqiao Shipbuilding e China Shipbuilding Trading, con consegne previste tra il 2028 e il 2030 e un investimento di circa 2,688 miliardi di dollari. Le sei unit&agrave; pi&ugrave; piccole, dal valore complessivo di circa 300,5 milioni di dollari, saranno invece consegnate tra il 2028 e il 2029.</p>
<p>Le navi da 21.700 Teu saranno destinate soprattutto ai&nbsp;<strong>servizi est-ovest</strong>, in particolare sui collegamenti tra l'Estremo Oriente e l'Europa nord-occidentale. Le unit&agrave; da 3.200 Teu rafforzeranno invece i servizi regionali e di feederaggio attorno ai principali porti hub della compagnia.</p>
<p>Con quest'ultimo contratto, gli ordini effettuati da COSCO SHIPPING dall'inizio del 2026 salgono a&nbsp;<strong>48 navi</strong>, per un investimento complessivo di circa&nbsp;<strong>54,269 miliardi di RMB</strong>, pari a circa 8 miliardi di dollari, e una capacit&agrave; nominale di circa&nbsp;<strong>676.800 Teu</strong>.</p>
<p>Il portafoglio di nuove costruzioni di propriet&agrave; passa cos&igrave; da 82 a circa&nbsp;<strong>100 navi</strong>, mentre la capacit&agrave; cresce da 1,18 milioni a quasi&nbsp;<strong>1,46 milioni di Teu</strong>. Considerando anche le navi noleggiate in costruzione, la capacit&agrave; complessivamente in sviluppo raggiunge circa&nbsp;<strong>1,96 milioni di Teu</strong>, pari a circa il 54% della flotta attualmente operativa.</p>
<p>Particolarmente significativo &egrave; il rafforzamento della componente GNL: con le ultime 12 unit&agrave;, le portacontainer dual fuel GNL in portafoglio passano da&nbsp;<strong>24 a 36</strong>. Nel complesso, gli ordini del 2026 comprendono quindi 36 navi a doppio combustibile GNL e 12 unit&agrave; regionali.</p>
<p>A fine luglio COSCO SHIPPING disponeva di&nbsp;<strong>606 portacontainer</strong>, per una capacit&agrave; complessiva di circa 3,66 milioni di Teu. Il gruppo precisa tuttavia che il nuovo programma non equivale a un incremento netto della flotta: le nuove consegne potranno infatti accompagnare la&nbsp;<strong>sostituzione delle unit&agrave; pi&ugrave; anziane</strong>&nbsp;e modifiche alla flotta noleggiata.</p>
<p>L'investimento arriva in un mercato nel quale COSCO SHIPPING prevede per il 2026 una crescita della domanda globale di trasporto containerizzato del&nbsp;<strong>2,5%-3%</strong>, a fronte di un aumento stimato dell'offerta di flotta del&nbsp;<strong>4,2%</strong>. Gli ordini permetteranno comunque al gruppo di assicurarsi capacit&agrave; nei cantieri tra il 2028 e il 2030, rafforzando la propria presenza sulle principali rotte globali e la rete regionale di feederaggio.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[DB: nuovo collegamento internazionale ICE tra Colonia e l’aeroporto di Bruxelles e Anversa]]></title>
			<link>https://telenord.it/db-nuovo-collegamento-internazionale-ice-tra-colonia-108338</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/db-nuovo-collegamento-internazionale-ice-tra-colonia-108338</guid>
			<description><![CDATA[Colonia e Anversa sono ora collegate direttamente via ferrovia&nbsp;&nbsp;grazie al nuovo servizio diretto ICE che attraversa Aquisgrana, Liegi, Lovanio e l&rsquo;aeroporto di...]]></description>
			<pubDate>Thu, 10 Sep 2026 10:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Colonia e Anversa sono ora collegate direttamente via ferrovia&nbsp;&nbsp;grazie al nuovo servizio diretto ICE che attraversa Aquisgrana, Liegi, Lovanio e l&rsquo;aeroporto di Bruxelles.</p>
<p>Due treni giornalieri di andata e ritorno collegano la stazione centrale di Colonia con Anversa. Questo nuovo servizio offre all&rsquo;aeroporto di Bruxelles il suo primo collegamento diretto con la rete ICE . Inoltre, la citt&agrave; scientifica di Lovanio &egrave; ora collegata direttamente alla Germania ogni giorno.&nbsp;&nbsp;Su questa tratta transfrontaliera opera il fiore all&rsquo;occhiello della flotta ICE, l&rsquo;ICE 3neo. Questi treni all&rsquo;avanguardia e innovativi di Deutsche Bahn si distinguono per comfort e affidabilit&agrave; eccezionali.</p>
<p>Michael Peterson, membro del consiglio di amministrazione di DB per il trasporto passeggeri a lunga percorrenza: &ldquo;Diretto per Anversa, diretto per l&rsquo;aeroporto di Bruxelles &ndash; e tutto con i nostri treni pi&ugrave; moderni: &egrave; cos&igrave; che rendiamo i viaggi ferroviari internazionali ancora pi&ugrave; facili e attraenti per i passeggeri. Colleghiamo due importanti snodi di trasporto con i servizi ICE: Colonia, come hub per i trasporti transfrontalieri a lunga percorrenza, e l&rsquo;aeroporto di Bruxelles, come hub internazionale per i viaggi aerei successivi.&rdquo;</p>
<p>DB risponde con la nuova offerta al forte aumento della domanda di viaggi ferroviari tra Germania e Belgio: tra il 2019 e il 2025, il numero di passeggeri sui treni ICE transfrontalieri tra i due Paesi &egrave; aumentato di circa il 18%&nbsp;.</p>
<p>I treni partono dalla stazione centrale di Colonia alle 6:11 e alle 14:38, arrivando alla stazione centrale di Anversa alle 8:58 e alle 16:57. Nella direzione opposta, i treni partono alle 11:01 e alle 19:01, arrivando a Colonia alle 13:24 e alle 21:24. Il tempo di percorrenza tra la stazione centrale di Colonia e l&rsquo;aeroporto di Bruxelles &egrave; di circa due ore. Per usufruire dei comodi collegamenti con gli interessanti voli a lungo raggio dell&rsquo;aeroporto di Bruxelles, il treno del mattino arriva all&rsquo;aeroporto di Bruxelles alle 8:29.</p>
<p>Il nuovo collegamento tra Colonia e Anversa pu&ograve; essere prenotato su bahn.de, nel DB Navigator, nonch&eacute; presso i centri viaggi e le agenzie DB.</p>
<p>I passeggeri in transito all&rsquo;aeroporto di Bruxelles per un volo Brussels Airlines beneficiano di un&rsquo;offerta di codeshare congiunta: possono&nbsp;acquistare un biglietto combinato treno e aereo in un&rsquo;unica prenotazione&nbsp;. L&rsquo;offerta di codeshare gi&agrave; nota con Lufthansa (&ldquo;Lufthansa Express Rail&rdquo;) &egrave; stata estesa, in collaborazione con Brussels Airlines, ai nuovi collegamenti da Colonia via Aquisgrana e Liegi da e per l&rsquo;aeroporto di Bruxelles</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Teramo: riapre l’autostazione. De Angelis (Tua), terminal più sicuro. Ora integrazione dei servizi di mobilità]]></title>
			<link>https://telenord.it/teramo-riapre-lautostazione-de-angelis-tua-terminal-piu-108339</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/teramo-riapre-lautostazione-de-angelis-tua-terminal-piu-108339</guid>
			<description><![CDATA[Torna pienamente operativa l&rsquo;autostazione di Piazzale San Francesco a Teramo, completamente riqualificata e restituita alla citt&agrave; prima dell&rsquo;avvio del nuovo...]]></description>
			<pubDate>Thu, 10 Sep 2026 10:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Torna pienamente operativa l&rsquo;autostazione di Piazzale San Francesco a Teramo, completamente riqualificata e restituita alla citt&agrave; prima dell&rsquo;avvio del nuovo anno scolastico.</p>
<p>L&rsquo;intervento, realizzato con TUA in qualit&agrave; di soggetto attuatore e in collaborazione con Regione Abruzzo e Comune di Teramo, ha interessato il terminal e gli spazi destinati ai viaggiatori, migliorando in particolare sicurezza, funzionalit&agrave; e organizzazione dei flussi.</p>
<p>La riqualificazione ha riguardato il piazzale e gli stalli destinati agli autobus, la sala d&rsquo;attesa, i servizi igienici, gli spazi esterni e le altre strutture a servizio dell&rsquo;utenza. Particolare attenzione &egrave; stata riservata alla sicurezza e alla migliore organizzazione dei movimenti dei mezzi e dei passeggeri, in un nodo particolarmente importante per la mobilit&agrave; studentesca e per i collegamenti provinciali e interregionali.</p>
<p>L&rsquo;intervento &egrave; stato finanziato per 562 mila euro, ai quali si sono aggiunte ulteriori risorse del Comune di Teramo per circa 200 mila euro, destinate al completamento della riqualificazione.</p>
<p>&laquo;Siamo soddisfatti del lavoro svolto e voglio ringraziare TUA, soggetto attuatore dell&rsquo;intervento, e la sua struttura tecnica per essere riusciti a portarlo a compimento &ndash; dichiara Umberto D&rsquo;Annuntiis, assessore regionale ai Trasporti &ndash;. Spesso ottenere un finanziamento rappresenta soltanto il primo passo: la parte pi&ugrave; complessa &egrave; trasformare quelle risorse in un&rsquo;opera concretamente fruibile dai cittadini. A Teramo ci siamo riusciti e oggi restituiamo alla citt&agrave; un&rsquo;infrastruttura importante per la mobilit&agrave;&raquo;.</p>
<p>Per il presidente di TUA, Gabriele De Angelis, il valore dell&rsquo;intervento riguarda soprattutto la sicurezza e la funzionalit&agrave; del terminal.</p>
<p>&laquo;Le varianti che si sono rese necessarie e i relativi passaggi tecnici e amministrativi hanno richiesto un lavoro intenso da parte delle nostre strutture, portato avanti in stretta collaborazione con il Comune &ndash; sottolinea De Angelis &ndash;. Il risultato &egrave; oggi un terminal molto pi&ugrave; sicuro rispetto al passato, con stalli ordinati e spazi maggiormente adeguati all&rsquo;elevato numero di utenti e mezzi che quotidianamente interessano questa autostazione. Considerata l&rsquo;intensit&agrave; dei flussi, soprattutto quelli legati alla mobilit&agrave; studentesca, era fondamentale realizzare l&rsquo;intervento con particolare attenzione alla sicurezza&raquo;.</p>
<p>L&rsquo;autostazione rappresenta infatti uno dei principali punti di salita, discesa e interscambio per gli studenti della provincia e un nodo strategico per i collegamenti che interessano il capoluogo teramano.</p>
<p>La riapertura si inserisce inoltre nel pi&ugrave; ampio percorso di digitalizzazione dei servizi di TUA. L&rsquo;azienda sta lavorando all&rsquo;integrazione di ulteriori servizi all&rsquo;interno delle proprie piattaforme digitali, secondo il modello MaaS &ndash; Mobility as a Service, con l&rsquo;obiettivo di mettere progressivamente a disposizione dell&rsquo;utente diverse soluzioni di mobilit&agrave; attraverso un unico ecosistema digitale.</p>
<p>&laquo;La piattaforma rappresenta una base sulla quale stiamo continuando a lavorare &ndash; aggiunge De Angelis &ndash;. L&rsquo;obiettivo &egrave; ampliare progressivamente i servizi disponibili e sviluppare sempre pi&ugrave; il concetto di Mobility as a Service, integrando differenti modalit&agrave; e servizi di trasporto e rendendo pi&ugrave; semplice l&rsquo;esperienza di viaggio&raquo;.</p>
<p>Con la riapertura dell&rsquo;autostazione di Piazzale San Francesco, TUA, Regione Abruzzo e Comune di Teramo restituiscono cos&igrave; alla citt&agrave; un nodo della mobilit&agrave; rinnovato, pi&ugrave; sicuro e funzionale, destinato a svolgere un ruolo centrale anche nello sviluppo futuro dell&rsquo;intermodalit&agrave; del territorio.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108339/tpl.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[DHL Group e LONGi Solar firmano protocollo per implementare energie rinnovabili e logistica a basse emissioni ]]></title>
			<link>https://telenord.it/dhl-group-longi-solar-firmano-protocollo-implementare-108340</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/dhl-group-longi-solar-firmano-protocollo-implementare-108340</guid>
			<description><![CDATA[DHL Group, leader mondiale nel settore della logistica, e LONGi Solar, leader globale nelle tecnologie solari ad alta efficienza, hanno firmato un protocollo d&rsquo;intesa per...]]></description>
			<pubDate>Thu, 10 Sep 2026 10:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>DHL Group, leader mondiale nel settore della logistica, e LONGi Solar, leader globale nelle tecnologie solari ad alta efficienza, hanno firmato un protocollo d&rsquo;intesa per rafforzare la cooperazione nell&rsquo;ambito dell&rsquo;implementazione delle energie rinnovabili e dell&rsquo;innovazione logistica a basse emissioni.</p>
<p>L&rsquo;accordo segna l&rsquo;inizio di una collaborazione strategica volta ad accelerare l&rsquo;adozione di soluzioni solari distribuite, tra cui la pi&ugrave; recente tecnologia fotovoltaica integrata negli edifici (BIPV, Building‑Integrated Photovoltaics) di LONGi, presso le strutture di DHL in Europa. Le soluzioni si basano su una tecnologia a contatto posteriore ad alta efficienza, progettata per massimizzare la resa energetica sui tetti di grandi edifici commerciali, garantendo al contempo un&rsquo;affidabilit&agrave; operativa a lungo termine. Inoltre, la partnership permetter&agrave; di individuare ulteriori opportunit&agrave; a sostegno della strategia aziendale di DHL Group che punta a diventare la &ldquo;logistica verde di riferimento&rdquo; e della missione di LONGi di &ldquo;sfruttare al meglio l&rsquo;energia solare per costruire un mondo verde&rdquo;.</p>
<p>Il protocollo d&rsquo;intesa si basa sulla partnership logistica gi&agrave; esistente tra DHL e LONGi. Attualmente, DHL supporta LONGi attraverso i servizi Express, DHL Global Forwarding (DGF) Ocean Freight e DGF Industrial Projects, comprese le soluzioni per il trasloco e la movimentazione industriale. Nell&rsquo;ambito di questa partnership, DHL estender&agrave; il supporto per stare al passo con le operazioni globali in rapida crescita di LONGi e con le sue nuove aree di business. Tra queste figurano soluzioni logistiche B2C potenziate, servizi di fulfillment legati al marketing e soluzioni logistiche su misura per il nuovo portafoglio di sistemi di accumulo di energia a batteria (BESS, battery energy storage system) di LONGi.</p>
<p>&ldquo;La nostra collaborazione con LONGi dimostra come l&rsquo;innovazione nel campo delle energie rinnovabili e l&rsquo;eccellenza logistica a livello mondiale possano rafforzarsi a vicenda&rdquo;, ha affermato Michael Wiedemann, Presidente del Settore Energia di DHL Customer Solutions &amp; Innovation. &ldquo;Oltre a implementare le tecnologie solari di LONGi in tutte le nostre strutture, stiamo sostenendo la loro espansione globale con servizi integrati che contribuiscono a portare pi&ugrave; rapidamente le loro soluzioni sul mercato&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;LONGi &egrave; orgogliosa di collaborare con DHL Group per sostenere l&rsquo;integrazione dell&rsquo;energia solare nelle infrastrutture logistiche su larga scala&rdquo;, dichiara Alex Li, Direttore Generale per l&rsquo;Europa occidentale di LONGi. &ldquo;In qualit&agrave; di azienda leader a livello mondiale nel settore integrato del solare e dello stoccaggio, promuoviamo tecnologie ad alta efficienza e soluzioni di sistema progettate per ambienti commerciali e industriali complessi. La partnership con DHL offre una solida piattaforma per espandere queste soluzioni a livello globale, sostenendo il percorso di sostenibilit&agrave; di DHL&rdquo;.</p>
<p>In base al protocollo d&rsquo;intesa, DHL Group e LONGi intendono collaborare attraverso:<br /> Implementazione delle tecnologie BIPV di LONGi e di altre tecnologie solari distribuite avanzate presso gli edifici e le infrastrutture logistiche di DHL;<br /> Sviluppo congiunto di soluzioni innovative che combinano energia solare e accumulo, su misura per le applicazioni logistiche;<br /> Ricerca congiunta sull&rsquo;idrogeno rinnovabile e sui modelli di energia rinnovabile di nuova generazione;<br /> Iniziative di accesso anticipato e co-creazione per sperimentare e testare le innovazioni di LONGi all&rsquo;interno della rete globale di DHL;<br /> Ampliamento del supporto logistico fornito da DHL a LONGi per la creazione di percorsi logistici scalabili ed end-to-end che consentano l&rsquo;adozione delle energie rinnovabili a livello globale;<br /> Stretta collaborazione tra i dirigenti per valutare i progressi compiuti e le future opportunit&agrave;.</p>
<p>Queste iniziative integrano il pi&ugrave; ampio piano di sostenibilit&agrave; di DHL, che comprende la modernizzazione delle strutture, il miglioramento dell&rsquo;efficienza energetica degli edifici e l&rsquo;aumento dell&rsquo;uso delle energie rinnovabili in tutta la rete. Il protocollo d&rsquo;intesa fornisce una piattaforma strutturata per esplorare soluzioni integrate di energia solare e accumulo e promuove le misure di decarbonizzazione a lungo termine di DHL. L&rsquo;uso dell&rsquo;energia solare &egrave; inoltre una componente fondamentale dell&rsquo;attenzione che DHL Group dedica alle &ldquo;Nuove Energie&rdquo; in quanto settore chiave di crescita. Nell&rsquo;ambito della &ldquo;Strategia 2030: accelerare la crescita sostenibile&rdquo;, DHL sta sviluppando soluzioni logistiche end-to-end per otto segmenti: eolico, solare, veicoli elettrici (EV) e a batteria (BEV), sistemi di accumulo di energia e batterie, ricarica dei veicoli elettrici, rete elettrica, combustibili alternativi e idrogeno</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Great British Railways definisce la strategia per la crescita del trasporto merci su rotaia ]]></title>
			<link>https://telenord.it/great-british-railways-definisce-strategia-crescita-108342</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/great-british-railways-definisce-strategia-crescita-108342</guid>
			<description><![CDATA[Il governo britannico ha svelato la sua visione per Great British Railways, volta a sostenere le imprese britanniche, rafforzare le catene di approvvigionamento e promuovere la...]]></description>
			<pubDate>Thu, 10 Sep 2026 10:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il governo britannico ha svelato la sua visione per Great British Railways, volta a sostenere le imprese britanniche, rafforzare le catene di approvvigionamento e promuovere la crescita economica, con un nuovo obiettivo di aumentare il trasporto merci su rotaia di almeno il 40% entro il 2040.</p>
<p>Questo obiettivo rappresenta la prima tappa fondamentale verso l&rsquo;ambizioso obiettivo del governo di incrementare il trasporto merci su rotaia di almeno il 75% entro il 2050, infondendo fiducia al settore e incoraggiando gli investimenti, garantendo al contempo che Great British Railways svolga un ruolo centrale nel promuovere la crescita in tutto il Paese.</p>
<p>Il trasporto merci su rotaia gi&agrave; oggi movimenta beni per un valore di quasi 34 miliardi di sterline all&rsquo;anno, a beneficio dell&rsquo;economia britannica. Il raggiungimento del nuovo obiettivo aumenterebbe questa cifra di circa 15 miliardi di sterline, aiutando le imprese a movimentare un maggior numero di prodotti in tutta la Gran Bretagna, rafforzando le catene di approvvigionamento e sostenendo la crescita.</p>
<p>Un singolo treno merci pu&ograve; trasportare materiale sufficiente per costruire circa 30 case. Network Rail stima che i nuovi obiettivi potrebbero aumentare del 45% il trasporto ferroviario di materiali edili e incrementare di circa due terzi il movimento di merci come automobili, vino, elettrodomestici e medicinali.</p>
<p>Il ministro dei trasporti, Heidi Alexander, ha dichiarato: &ldquo;La Great British Railways avr&agrave; una missione chiara: contribuire alla crescita della nostra economia trasportando un maggior numero di merci essenziali per le imprese britanniche.</p>
<p>Il nostro nuovo obiettivo offre al settore del trasporto merci su rotaia la certezza necessaria per investire, aiutando le imprese a movimentare pi&ugrave; prodotti, a consegnare i materiali necessari per costruire nuove case e infrastrutture e a sostenere l&rsquo;occupazione in tutto il paese&rdquo;.</p>
<p>Il trasporto merci su rotaia aiuta le aziende a movimentare le merci in modo efficiente in tutta la Gran Bretagna, alleggerisce la pressione sulla rete stradale e produce una quantit&agrave; di carbonio significativamente inferiore rispetto al trasporto delle stesse merci su strada. Il raggiungimento del nuovo obiettivo potrebbe consentire un risparmio fino a un milione di tonnellate di anidride carbonica all&rsquo;anno rispetto al trasporto delle stesse merci su strada.</p>
<p>Il disegno di legge sulle ferrovie, che istituisce la Great British Railways, inizia oggi la sua fase di commissione alla Camera dei Lord. Il disegno di legge conferir&agrave; alla Great British Railways i poteri necessari per raggiungere il nuovo obiettivo per il trasporto merci, tra cui la supervisione strategica dell&rsquo;accesso alla rete e due chiari obblighi a sostegno della crescita del trasporto merci.</p>
<p>Un membro dedicato del consiglio di amministrazione di Great British Railways avr&agrave; anche la responsabilit&agrave; del trasporto merci, garantendo che le esigenze degli operatori del settore e delle aziende che servono siano integrate nel processo decisionale fin dall&rsquo;inizio.</p>
<p>Questi cambiamenti aiuteranno Great British Railways a collaborare pi&ugrave; strettamente con gli operatori del trasporto merci per sbloccare ulteriore capacit&agrave; sulla rete, sostenere gli investimenti, rafforzare le catene di approvvigionamento e contribuire a promuovere la crescita economica in tutta la Gran Bretagna.</p>
<p>Jeremy Westlake, amministratore delegato di Network Rail, ha dichiarato: &ldquo;Il trasporto merci su rotaia &egrave; una parte vitale della nostra rete di trasporti e dell&rsquo;economia del Regno Unito, movimentando milioni di tonnellate di merci ogni giorno: rifornisce gli scaffali dei nostri supermercati di cibo, consegna i materiali che costruiscono le nostre case e le infrastrutture critiche e molto altro ancora.</p>
<p>Incrementare il ruolo del trasporto merci su rotaia non solo favorisce la crescita economica, ma riduce anche la congestione stradale, le emissioni di carbonio e sostiene il nostro obiettivo di costruire un sistema di trasporti pi&ugrave; pulito e resiliente. Appoggiamo pienamente l&rsquo;obiettivo del governo, che definisce una chiara direzione da seguire e dimostra giustamente quanto sia fondamentale il trasporto merci su rotaia, e continueremo a collaborare con i nostri partner per trasformare questo obiettivo in realt&agrave;&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Automechanika Frankfurt 2026: ZF annuncia nuovi kit di riparazione per veicoli elettrici ]]></title>
			<link>https://telenord.it/automechanika-frankfurt-2026-zf-annuncia-nuovi-kit-108343</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[All&rsquo;Automechanika Frankfurt 2026, ZF Aftermarket dimostra come la mobilit&agrave; elettrica possa diventare pi&ugrave; semplice da gestire per il mercato indipendente dei...]]></description>
			<pubDate>Thu, 10 Sep 2026 10:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>All&rsquo;Automechanika Frankfurt 2026, ZF Aftermarket dimostra come la mobilit&agrave; elettrica possa diventare pi&ugrave; semplice da gestire per il mercato indipendente dei ricambi. Con il suo approccio MaintainRepair-Replace, l&rsquo;azienda permette alle officine di effettuare riparazioni mirate a livello di componente sulle trasmissioni elettrificate, offrendo al contempo soluzioni rigenerate di qualit&agrave; OE quando la sostituzione risulta la scelta pi&ugrave; adatta.</p>
<p>Grazie a un&rsquo;ampia gamma di ricambi per veicoli elettrici, che copre circa il 92 percento del parco dei Top 20 EV in Europa, ZF aiuta le officine a ridurre la complessit&agrave;, evitare sostituzioni complete non necessarie e assistere i veicoli elettrificati lungo tutto il loro ciclo di vita.</p>
<p>Forte della propria esperienza OE nella produzione di oltre sei milioni di motori elettrici, ZF porta i concetti di riparazione di qualit&agrave; OE anche nelle applicazioni powertrain ibride ed elettriche con la nuova famiglia di kit EMobility Repair. Nelle prossime settimane saranno disponibili oltre 100 varianti di kit per la riparazione degli assali con motore elettrico, ampliando ulteriormente le opzioni a disposizione delle officine per riparazioni professionali a livello di componente.</p>
<p><strong>Riparare e Sostituire: Soluzioni Mirate per il Ciclo di Vita</strong><br />Ogni kit &egrave; concepito per un&rsquo;applicazione tecnica specifica e riunisce tutti i componenti necessari per una riparazione professionale. Questo approccio aiuta a ridurre la complessit&agrave;, favorisce decisioni di riparazione affidabili e colma un divario di assistenza sempre pi&ugrave; evidente man mano che i veicoli elettrificati invecchiano. Quando la riparazione non &egrave; la soluzione pi&ugrave; adatta dal punto di vista tecnico o economico, il portafoglio di prodotti rigenerati di ZF mette a disposizione delle officine circa 2.400 codici di trasmissioni rigenerate, ibride comprese.</p>
<p>In Automechanika, ZF Aftermarket presenta ulteriori E-Mobility Repair Kit: Repair Kit EM (Motori Elettrici)<br />Pensato per i moduli ibridi ZF Gen 2 delle trasmissioni 8HP, questo kit riunisce in un unico pacchetto motore elettrico e i gruppi rotore e statore.<br />I componenti, testati a fine linea, aiutano a ripristinare la funzionalit&agrave; della trasmissione ibrida, semplificando il lavoro delle officine.<br />Repair Kit ME (Meccatronica)<br />Per le trasmissioni 8HP di quarta generazione, ZF Aftermarket offre ora una meccatronica rigenerata di qualit&agrave; OE, ampliando cos&igrave; la propria gamma di trasmissioni REMAN a circa 600 codici. Rigenerata seguendo processi, componenti, test e procedure di flashing originali, ogni unit&agrave; viene collaudata funzionalmente prima della consegna, aiutando le officine a ripristinare la funzionalit&agrave; della trasmissione in modo efficiente e con tempi di fermo ridotti rispetto a una sostituzione completa.</p>
<p>Repair Kit IN (Inverter)<br />Il kit di riparazione per inverter, destinato alle trasmissioni ibride 8HP di quarta generazione, offre una soluzione pratica e completa. Consente il ripristino mirato dell&rsquo;elettronica di potenza che converte la corrente continua (DC) in corrente alternata (AC) per il controllo del motore elettrico.</p>
<p>Repair Kit RD (Riduttori)<br />Il Repair Kit RD per i riduttori risponde a scenari di riparazione specifici, in cui i componenti dei cuscinetti potrebbero risultare danneggiati. Rendendo disponibili i relativi componenti, ZF aiuta le officine a ripristinare la funzionalit&agrave; senza dover sostituire l&rsquo;intera unit&agrave; di trazione, ogniqualvolta una riparazione a livello di componente sia tecnicamente adeguata.<br />&ldquo;Queste nuove soluzioni rappresentano un passo importante nella nostra strategia Maintain-Repair-Replace per le trasmissioni elettrificate&rdquo;, ha dichiarato Markus Wittig, Head of Business Line Passenger Cars di ZF Aftermarket.</p>
<p>&ldquo;Rendono la riparazione pi&ugrave; accessibile alle officine e dimostrano come ZF stia trasferendo il proprio know-how OE in soluzioni aftermarket concrete per motori elettrici, moduli ibridi, inverter e meccatronica. Insieme al nostro portafoglio rigenerato, questo consente<br />alle officine di ridurre i tempi di fermo, impiegare le risorse in modo responsabile e assistere i veicoli elettrificati per tutto il loro ciclo di vita.&rdquo;</p>
<p>Un&rsquo;ampia copertura EV oltre il powertrain Oltre alla riparazione del powertrain, ZF Aftermarket supporta i veicoli elettrici con una gamma di componenti che copre circa il 92 percento del parco dei Top 20 EV in Europa. L&rsquo;offerta spazia dai sistemi frenanti, sterzo e sospensioni, alle tecnologie di ammortizzazione, ai lubrificanti per e-drive, fino alle soluzioni di riparazione per applicazioni powertrain elettrificate, garantendo alle officine indipendenti l&rsquo;accesso ai ricambi, alla formazione e al know-how tecnico necessari per assistere i veicoli elettrici in modo professionale. A completare l&rsquo;offerta ci sono iniziative come il concetto di officina ZF [pro]Tech plus, che fornisce anche formazione sull&rsquo;alta tensione, informazioni tecniche e supporto pratico all&rsquo;assistenza.</p>
<p>Supportare le officine nella gestione di un parco veicoli sempre pi&ugrave; diversificato<br />ZF Aftermarket si sta preparando ad affrontare un parco EV europeo sempre pi&ugrave; diversificato, mentre sia costruttori affermati sia marchi<br />emergenti ampliano la propria presenza sul mercato. Entro il primo trimestre del 2027, la sua offerta a catalogo europea per i marchi di veicoli cinesi arriver&agrave; a comprendere fino a 200 referenze. Entro la fine del 2027, ZF Aftermarket punta a coprire dieci tra i modelli pi&ugrave; diffusi di questi costruttori in Europa, raggiungendo una copertura della domanda delle officine di circa il 30 percento. Unita alla competenza OE, alle capacit&agrave; di rigenerazione e alle soluzioni di riparazione mirate, questa espansione rafforza il ruolo di ZF come partner delle officine, man mano che la mobilit&agrave; elettrica diventa una componente sempre pi&ugrave; rilevante dell&rsquo;attivit&agrave; quotidiana di assistenza.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Portacontainer, la flotta cresce più dei porti: il nuovo collo di bottiglia è a terra]]></title>
			<link>https://telenord.it/portacontainer-flotta-cresce-piu-porti-nuovo-collo-108345</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[&nbsp;Il trasporto container si prepara a entrare nel pi&ugrave; grande ciclo di consegne di navi della sua storia. Ma la principale preoccupazione non riguarda pi&ugrave;...]]></description>
			<pubDate>Thu, 10 Sep 2026 10:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;Il trasporto container si prepara a entrare nel pi&ugrave; grande ciclo di consegne di navi della sua storia. Ma la principale preoccupazione non riguarda pi&ugrave; soltanto il possibile eccesso di capacit&agrave; in mare. La crescita della flotta potrebbe infatti procedere pi&ugrave; rapidamente di quella delle infrastrutture portuali, spostando il rischio di congestione verso terminal e reti terrestri.</p>
<p>Secondo i dati riportati da Lloyd&rsquo;s List, l&rsquo;orderbook mondiale si aggira intorno ai&nbsp;<strong>13 milioni di teu</strong>, pari a poco meno del&nbsp;<strong>40% della flotta oggi operativa</strong>. Il divario aumenta nelle fasce dimensionali pi&ugrave; grandi: per le portacontainer oltre i 10mila teu, la capacit&agrave; ordinata supera il&nbsp;<strong>55% di quella attualmente in servizio</strong>. Una quota rilevante delle nuove navi sar&agrave; consegnata nel 2027 e, soprattutto, nel 2028.</p>
<p>Il fenomeno non riguarda pi&ugrave; soltanto i grandi hub delle rotte Asia-Europa. Le portacontainer di maggiore capacit&agrave; stanno entrando anche sui collegamenti con&nbsp;<strong>Sud America, Medio Oriente, subcontinente indiano e Africa occidentale</strong>, aumentando la necessit&agrave; di adeguare infrastrutture e attrezzature portuali: pescaggi, banchine, gru, piazzali e sistemi di movimentazione.</p>
<p>Tra i principali protagonisti di questa espansione c&rsquo;&egrave;&nbsp;<strong>Msc</strong>. A inizio luglio, secondo Lloyd&rsquo;s List, la compagnia aveva in ordine&nbsp;<strong>166 navi per quasi 3 milioni di teu</strong>, comprese&nbsp;<strong>99 unit&agrave; con capacit&agrave; superiore ai 20mila teu</strong>. Anche Cma Cgm, Cosco, Evergreen e Hmm stanno tuttavia continuando a rafforzare la propria flotta nelle classi dimensionali maggiori.</p>
<p>La pressione, per&ograve;, non si esaurisce all&rsquo;interno dei terminal. Una nave megamax pu&ograve; concentrare&nbsp;<strong>migliaia di movimentazioni in una singola toccata</strong>, trasferendo in tempi molto rapidi grandi volumi verso piazzali, gate, ferrovia e rete stradale. &Egrave; proprio l&rsquo;hinterland a rischiare di diventare il punto pi&ugrave; vulnerabile della catena.</p>
<p>Il sistema parte inoltre da una situazione gi&agrave; sotto pressione. A met&agrave; agosto, secondo Linerlytica, circa&nbsp;<strong>5,4 milioni di teu di capacit&agrave; navale risultavano all&rsquo;ancora nei porti di tutto il mondo</strong>, un indicatore della congestione che gi&agrave; interessa diversi scali.</p>
<p>La sfida per i prossimi anni potrebbe quindi cambiare natura: non sar&agrave; soltanto necessario trovare spazio per le nuove navi, ma soprattutto garantire che&nbsp;<strong>i porti e i collegamenti terrestri siano in grado di assorbire i volumi generati da una flotta sempre pi&ugrave; grande</strong>.</p>
<p>Se le infrastrutture non cresceranno allo stesso ritmo della capacit&agrave; marittima, il rischio &egrave; che la maggiore disponibilit&agrave; di stiva non produca una catena logistica pi&ugrave; fluida, ma semplicemente&nbsp;<strong>sposti la congestione dal mare alla terra</strong>.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Bologna: il primo tram è arrivato al deposito di Borgo Panigale ]]></title>
			<link>https://telenord.it/bologna-primo-tram-arrivato-deposito-borgo-panigale-108301</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[Partito dalla Spagna e arrivato via mare al porto di Savona, dopo una sosta tecnica a Genova, &egrave; giunto questa mattina al deposito di Borgo Panigale il&nbsp;primo tram...]]></description>
			<pubDate>Wed, 09 Sep 2026 10:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Partito dalla Spagna e arrivato via mare al porto di Savona, dopo una sosta tecnica a Genova, &egrave; giunto questa mattina al deposito di Borgo Panigale il&nbsp;<strong>primo tram destinato alla citt&agrave; di Bologna</strong>, prodotto da CAF nello stabilimento di Irun, in Gipuzkoa, nei Paesi Baschi.</p>
<p>L'arrivo segna un nuovo passo nel percorso di realizzazione della futura rete tranviaria bolognese. Il mezzo sar&agrave; ora sottoposto alle attivit&agrave; previste prima dell'avvio delle successive fasi di collaudo e messa in servizio. La produzione dei tram rientra nel progetto di potenziamento del trasporto pubblico cittadino, che punta a offrire collegamenti pi&ugrave; efficienti e sostenibili e a ridurre il traffico privato.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108301/bologna.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Il progetto AutomatedTrain mostra il futuro dei viaggi ferroviari senza conducente]]></title>
			<link>https://telenord.it/progetto-automatedtrain-mostra-futuro-viaggi-ferroviari-108303</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/progetto-automatedtrain-mostra-futuro-viaggi-ferroviari-108303</guid>
			<description><![CDATA[&nbsp;Il progetto congiunto AutomatedTrain ha raggiunto un importante traguardo nel percorso verso il trasporto ferroviario completamente automatizzato. Siemens Mobility,...]]></description>
			<pubDate>Wed, 09 Sep 2026 10:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;Il progetto congiunto AutomatedTrain ha raggiunto un importante traguardo nel percorso verso il trasporto ferroviario completamente automatizzato. Siemens Mobility, insieme a Deutsche Bahn e ad altri partner del settore industriale e scientifico, ha sviluppato le basi e i concetti per la gestione completamente automatizzata dei treni. Nell&rsquo;ambito del progetto di ricerca, Siemens Mobility ha sviluppato e integrato tecnologie innovative in un treno Mireo. Ci&ograve; ha permesso di testare e dimostrare con successo la fattibilit&agrave; tecnica della messa in servizio e delle operazioni di sosta di un treno completamente automatizzato. Durante questo processo, il treno riceve il comando di partenza, si prepara autonomamente per l&rsquo;esercizio, esegue tutti i test di autodiagnosi necessari e successivamente viaggia senza conducente dal deposito alla stazione di partenza. Durante il tragitto, il treno rileva autonomamente gli ostacoli e reagisce di conseguenza.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Commissione Ue autorizza acquisizione di proprietà logistiche ad Amburgo da parte di Prologis e NBIM]]></title>
			<link>https://telenord.it/commissione-ue-autorizza-acquisizione-proprieta-logistiche-108305</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/commissione-ue-autorizza-acquisizione-proprieta-logistiche-108305</guid>
			<description><![CDATA[La Commissione europea ha approvato, a norma del regolamento UE sulle concentrazioni, l&rsquo;acquisizione del controllo congiunto di un immobile logistico ad Amburgo...]]></description>
			<pubDate>Wed, 09 Sep 2026 10:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La Commissione europea ha approvato, a norma del regolamento UE sulle concentrazioni, l&rsquo;acquisizione del controllo congiunto di un immobile logistico ad Amburgo attualmente appartenente a Grundbesitz Spectrum GmbH &amp; Co. KG. della Germania da parte di Prologis, L.P. (&ldquo;PLD&rdquo;) degli Stati Uniti e NBIM Nerva S.&agrave; r.l. (&ldquo;NBIM&rdquo;) della Norvegia.</p>
<p>L&rsquo;operazione riguarda principalmente la gestione e la gestione di immobili industriali.</p>
<p>La Commissione ha concluso che l&rsquo;operazione notificata non desta preoccupazioni sotto il profilo della concorrenza, date le limitate posizioni di mercato delle societ&agrave; derivanti dall&rsquo;operazione proposta.&nbsp;L&rsquo;operazione notificata &egrave; stata esaminata nell&rsquo;ambito della procedura semplificata di riesame delle concentrazioni.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Tomorrow.Mobility World Congress 2026. Appuntamento a Barcellona dal 3 al 5 novembre]]></title>
			<link>https://telenord.it/tomorrowmobility-world-congress-2026-appuntamento-108306</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/tomorrowmobility-world-congress-2026-appuntamento-108306</guid>
			<description><![CDATA[La sesta edizione del Tomorrow.Mobility World Congress (TMWC), l&rsquo;evento globale che accelera la transizione verso una mobilit&agrave; urbana sostenibile, inclusiva e...]]></description>
			<pubDate>Wed, 09 Sep 2026 10:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La sesta edizione del Tomorrow.Mobility World Congress (TMWC), l&rsquo;evento globale che accelera la transizione verso una mobilit&agrave; urbana sostenibile, inclusiva e intelligente, si terr&agrave; presso la sede della Gran Via della Fira de Barcelona dal 3 al 5 novembre 2026. Sotto il tema &ldquo;Soluzioni di mobilit&agrave;, impatto reale&rdquo;, il congresso riunir&agrave; pi&ugrave; di 5.000 partecipanti, oltre 200 espositori e oltre 240 relatori per colmare il divario tra innovazione e cambiamento urbano concreto.</p>
<p>Co-organizzato da Fira de Barcelona e EIT Urban Mobility, un&rsquo;iniziativa dell&rsquo;Istituto Europeo di Innovazione e Tecnologia, un organismo dell&rsquo;Unione Europea, TMWC si concentrer&agrave; su come le citt&agrave; possono cogliere tutti gli strumenti e le strategie che sono stati sviluppati negli ultimi anni per fornire iniziative di grande impatto in grado di fornire oggi la mobilit&agrave; urbana di domani. Tra gli argomenti chiave generali che guideranno le discussioni ci sono la Mobility as a Service (MaaS) come motore chiave di schemi multimodali senza soluzione di continuit&agrave;, la gestione dei marciapiedi e dei parcheggi come infrastrutture di mobilit&agrave; strategica e l&rsquo;arrivo della mobilit&agrave; dei veicoli autonomi (AV).</p>
<p>Il congresso sar&agrave; caratterizzato da tre fasi dedicate &ndash; Main Stage, Move better Stage e Shaping mobilit&agrave; Stage &ndash; e il programma della conferenza coprir&agrave; un&rsquo;ampia gamma di contenuti tra cui Progettare sistemi di mobilit&agrave; resilienti e integrati; Rendere la multimodalit&agrave; senza soluzione di continuit&agrave; per cittadini e operatori; Fornire trasporti pubblici di prossima generazione; Gestire lo spazio urbano nella transizione alla mobilit&agrave; elettrica; Logistica urbana e resilienza; Pianificazione della mobilit&agrave; inclusiva; Dati sulla qualit&agrave; dell&rsquo;aria e il loro ruolo nelle decisioni di mobilit&agrave; pi&ugrave; intelligenti; e Gestione dei rifiuti delle batterie ed economia circolare della mobilit&agrave; elettrica.</p>
<p>Il CEO di EIT Urban Mobility, Marc Rozendal, ha dichiarato: &ldquo;L&rsquo;innovazione sta trasformando i sistemi di mobilit&agrave; in tutto il mondo. La sfida ora &egrave; trasformare soluzioni promettenti in un impatto tangibile per le citt&agrave; e i cittadini. Mobility as a Service, gestione intelligente dello spazio urbano o mobilit&agrave; autonoma non sono pi&ugrave; concetti futuristici. Stanno diventando strumenti concreti per affrontare la congestione, migliorare l&rsquo;accessibilit&agrave; e costruire sistemi di trasporto resilienti. Per liberarne appieno il potenziale, la collaborazione all&rsquo;interno dell&rsquo;ecosistema della mobilit&agrave; &egrave; essenziale. Il Tomorrow.Mobility World Congress riunisce questo ecosistema per esplorare come i progetti pilota possano essere scalati e trasformare l&rsquo;innovazione in un impatto reale.&rdquo;</p>
<p>In quest&rsquo;ottica, la direttrice del Tomorrow.Mobility World Congress, Delphine Romeu, ha affermato che &ldquo;Il Tomorrow.Mobility World Congress 2026 si basa su un&rsquo;idea semplice ma potente: le soluzioni per migliorare la mobilit&agrave; nelle nostre citt&agrave; esistono gi&agrave;. Ci&ograve; di cui abbiamo bisogno &egrave; costruire ponti tra leader, innovatori e aziende affinch&eacute; possano metterle in pratica. Questo evento rappresenta proprio questa connessione: uno spazio in cui futuro e impatto coincidono e dove inizia la trasformazione.&rdquo;</p>
<p>TMWC 2026 includer&agrave; un&rsquo;area espositiva e un Innovation Playground che presenteranno soluzioni all&rsquo;avanguardia provenienti da tutto l&rsquo;ecosistema della mobilit&agrave;. Tra gli espositori confermati figurano Arrive Group, BIP, Drive Sweden, il Governo della Catalogna &ndash; Departament de Territori, Kentkart, Moventis e PNO Innovation.</p>
<p>La Startup Zone dell&rsquo;evento metter&agrave; in evidenza tecnologie e piattaforme di mobilit&agrave; innovative, offrendo opportunit&agrave; di collaborazione e investimento.</p>
<p>Come nelle edizioni precedenti, TMWC si terr&agrave; in concomitanza con lo Smart City Expo World Congress, il principale summit internazionale sulle citt&agrave; intelligenti e le soluzioni urbane; Tomorrow.Blue Economy, volto a sfruttare appieno il potenziale delle risorse oceaniche per una crescita economica sostenibile; il Barcelona Deep Tech Summit, un evento organizzato da Barcelona Activa incentrato sull&rsquo;imprenditorialit&agrave; tecnologica scientifica e sugli spin-off universitari; e il Barcelona Cybersecurity Congress. Insieme, questi eventi riuniranno oltre 1.000 espositori e pi&ugrave; di 25.000 partecipanti, trasformando Fira de Barcelona nel pi&ugrave; grande hub mondiale per l&rsquo;innovazione urbana.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[UK: i servizi di autobus della regione di Liverpool torneranno sotto il controllo pubblico]]></title>
			<link>https://telenord.it/uk-servizi-autobus-regione-liverpool-torneranno-sotto-108307</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/uk-servizi-autobus-regione-liverpool-torneranno-sotto-108307</guid>
			<description><![CDATA[&nbsp;Milioni di passeggeri in tutta la regione metropolitana di Liverpool beneficeranno di servizi di autobus migliori e pi&ugrave; affidabili, poich&eacute; la citt&agrave;...]]></description>
			<pubDate>Wed, 09 Sep 2026 10:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;Milioni di passeggeri in tutta la regione metropolitana di Liverpool beneficeranno di servizi di autobus migliori e pi&ugrave; affidabili, poich&eacute; la citt&agrave; diventa la prima a nazionalizzare la propria rete di trasporto pubblico sotto questo governo.</p>
<p>Per dare un forte impulso alla crescita locale, il governo fornir&agrave; 86,3 milioni di sterline di finanziamenti fino al 2029 per migliorare i servizi ai passeggeri, oltre a una quota di un nuovo fondo una tantum di 3 milioni di sterline per aiutare i sindaci a gestire al meglio i servizi.</p>
<p>Questo finanziamento dar&agrave; all&rsquo;ente congiunto il potere di pianificare le reti di autobus in modo da garantire il servizio dove &egrave; pi&ugrave; necessario. Come a Londra e nella Greater Manchester, dove i servizi di autobus sono gestiti in concessione, ci&ograve; significa anche che i responsabili locali di Liverpool avranno maggiore voce in capitolo su percorsi, immagine e tariffe, il che potrebbe tradursi in viaggi pi&ugrave; economici in tutta la citt&agrave;.</p>
<p>Ci&ograve; significher&agrave; anche che gli abitanti di Liverpool potranno usufruire di viaggi pi&ugrave; frequenti, migliori collegamenti e una flotta metropolitana all&rsquo;avanguardia e completamente nuova.</p>
<p>L&rsquo;accordo &egrave; l&rsquo;ultimo esempio del lavoro svolto da No. 10 North per restituire potere alle comunit&agrave;, a seguito della recente collaborazione con i leader delle West Midlands per assumere il controllo dei servizi di autobus locali.</p>
<p>Il Primo Ministro, Andy Burnham, ha dichiarato: &ldquo;Dopo quattro decenni di deregolamentazione, il sindaco Steve Rotheram sta riprendendo il controllo degli autobus della regione metropolitana di Liverpool e noi lo sosteniamo con i finanziamenti e i poteri necessari per realizzarlo. Ecco cosa significa dare potere alle comunit&agrave; ed &egrave; per questo che ho creato No.10 North. Stiamo fornendo ai leader locali gli strumenti necessari per riprendere il controllo dei servizi locali, plasmare il proprio futuro e ridare speranza&rdquo;.</p>
<p>Oggi, il Ministro dei Trasporti Locali Simon Lightwood e il Sindaco della Regione di Liverpool Steve Rotheram hanno partecipato al lancio di nuovi servizi gestiti a livello locale, che miglioreranno l&rsquo;accesso al lavoro, all&rsquo;istruzione e all&rsquo;assistenza sanitaria.</p>
<p>Inizialmente, il servizio di autobus sar&agrave; gestito in franchising a St Helens, per poi essere esteso al Wirral entro la fine dell&rsquo;anno e al resto dell&rsquo;area metropolitana nel 2027.</p>
<div class="sp-print-tools">&nbsp;</div>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, cresce la nuova diga foranea: al via il muro paraonde]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-cresce-nuova-diga-foranea-via-muro-paraonde-108300</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[Avviata la realizzazione del&nbsp;muro paraonde della Nuova Diga Foranea di Genova, infrastruttura destinata a proteggere il porto dall'azione del mare e a completare la parte...]]></description>
			<pubDate>Wed, 09 Sep 2026 09:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Avviata la realizzazione del&nbsp;<strong>muro paraonde della Nuova Diga Foranea di Genova</strong>, infrastruttura destinata a proteggere il porto dall'azione del mare e a completare la parte emersa dell'opera. Il Consorzio PerGenova Breakwater, guidato da Webuild per conto dell'Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, porta avanti le attivit&agrave; sommerse insieme alla costruzione della struttura emergente, con la posa del&nbsp;<strong>trentaduesimo cassone</strong>.</p>
<p>Il muro si svilupper&agrave; lungo l'intero tracciato della diga, sopra la sovrastruttura realizzata lungo il percorso dei cassoni posati sul fondale. Una volta completata, la struttura emerger&agrave; per circa&nbsp;<strong>7 metri sopra il livello del mare</strong>.</p>
<p>La funzione del muro paraonde sar&agrave; ridurre l'impatto del moto ondoso sul canale di accesso e sugli specchi acquei portuali, contribuendo a garantire maggiore sicurezza e continuit&agrave; operativa anche in condizioni meteomarine avverse.</p>
<p>La Nuova Diga Foranea, realizzata su fondali che raggiungono i&nbsp;<strong>50 metri di profondit&agrave;</strong>, rappresenta uno dei principali investimenti infrastrutturali marittimi attualmente in corso in Europa. Una volta ultimata, consentir&agrave; al Porto di Genova di accogliere navi portacontainer di nuova generazione e di rafforzare il proprio ruolo nel Mediterraneo.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Londra: il primo treno DLR di ultima generazione torna in servizio dopo ammodernamento e collaudo]]></title>
			<link>https://telenord.it/londra-primo-treno-dlr-ultima-generazione-torna-servizio-108292</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/londra-primo-treno-dlr-ultima-generazione-torna-servizio-108292</guid>
			<description><![CDATA[&nbsp;Il primo dei nuovi treni DLR &egrave; tornato in servizio dopo aver completato le modifiche e un programma completo di test e collaudi.
Questo &egrave; il primo di 54...]]></description>
			<pubDate>Tue, 08 Sep 2026 12:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;Il primo dei nuovi treni DLR &egrave; tornato in servizio dopo aver completato le modifiche e un programma completo di test e collaudi.</p>
<p>Questo &egrave; il primo di 54 treni che saranno gradualmente introdotti nella rete, con prestazioni attentamente monitorate. Questi treni all&rsquo;avanguardia includeranno ampie carrozze comunicanti, informazioni di viaggio in tempo reale, aria condizionata, caratteristiche di accessibilit&agrave; migliorate, tra cui tre aree multiuso e tre posti dedicati alle sedie a rotelle, e punti di ricarica per dispositivi mobili.</p>
<p>Il design con passaggio centrale aumenta la capacit&agrave; dei treni del 10%, contribuendo cos&igrave; a sostenere l&rsquo;ulteriore crescita di Londra, in particolare in aree come Stratford, Woolwich Arsenal e Isle of Dogs. La nuova flotta sostituir&agrave; gradualmente i treni pi&ugrave; vecchi della DLR, alcuni dei quali hanno pi&ugrave; di 30 anni.</p>
<p>I nuovi treni sono stati ritirati dal servizio nel novembre 2025 a seguito di un problema riscontrato su un convoglio che influiva sulle prestazioni in condizioni di scarsa aderenza. La sicurezza &egrave; sempre la massima priorit&agrave; di TfL e tutti i treni sono stati ritirati dal servizio a titolo precauzionale mentre TfL e il produttore CAF indagavano sul problema e sviluppavano una soluzione.</p>
<p>A seguito di approfonditi test e verifiche, sono stati apportati numerosi miglioramenti per ottimizzare le prestazioni dei treni in condizioni di scarsa aderenza. Questi includono modifiche ai sistemi frenanti, l&rsquo;installazione di dispositivi per migliorare la trazione tra le ruote e il binario e ulteriori misure per ridurre l&rsquo;impatto della scarsa aderenza in punti critici della rete.</p>
<p>Dopo queste modifiche e un programma completo di test in diverse condizioni operative, il primo treno &egrave; tornato in servizio. La reintroduzione graduale della flotta inizier&agrave; sulla tratta Stratford International &ndash; Woolwich Arsenal. Il numero di treni in servizio aumenter&agrave; progressivamente attraverso l&rsquo;introduzione controllata di ulteriori convogli.</p>
<p>TfL sta attualmente collaborando con CAF e i suoi fornitori per definire il piano di implementazione completo dei nuovi treni; ulteriori dettagli saranno comunicati a tempo debito.</p>
<p>Stuart Harvey, Chief Capital Officer di TfL, ha dichiarato: &ldquo;Siamo lieti che il primo dei nostri nuovi treni DLR sia tornato in servizio dopo aver completato un programma completo di modifiche, test e verifiche.</p>
<p>La sicurezza &egrave; sempre la nostra massima priorit&agrave; e abbiamo deciso di sospendere il servizio dei treni a titolo precauzionale, mentre collaboravamo con CAF per indagare sul problema e implementare una soluzione.</p>
<p>Mi scuso per il ritardo nella reintroduzione dei treni, ma sono lieto che questo rappresenti un&rsquo;importante pietra miliare nella realizzazione di una flotta moderna per la DLR. Con l&rsquo;inizio della reintroduzione graduale dei treni, i passeggeri inizieranno a beneficiare di viaggi pi&ugrave; spaziosi e accessibili, mentre continueremo a monitorare le prestazioni e a mettere in servizio altri treni.&rdquo;</p>
<p>Il sindaco di Londra, Sadiq Khan, ha dichiarato: &ldquo;Questo &egrave; un giorno emozionante per la zona est e sud di Londra, poich&eacute; il primo treno DLR all&rsquo;avanguardia entra in servizio.&rdquo;</p>
<p>&ldquo;Questi nuovi treni moderni sono fantastici e trasformeranno gli spostamenti di milioni di londinesi, migliorando significativamente comfort, accessibilit&agrave; e affidabilit&agrave;. La maggiore capacit&agrave; sosterr&agrave; inoltre un&rsquo;ulteriore crescita, in particolare in alcune zone dei Royal Docks e dell&rsquo;Isle of Dogs, dove la DLR &egrave; il mezzo di trasporto pi&ugrave; utilizzato, favorendo la creazione di nuovi posti di lavoro e abitazioni.</p>
<p>&ldquo;Mi impegno a modernizzare le infrastrutture di trasporto di Londra, un elemento vitale per offrire viaggi pi&ugrave; rapidi, ecologici e sicuri, accessibili a tutti.&rdquo;</p>
<p>Il programma di sostituzione della flotta DLR prevede l&rsquo;introduzione di 54 nuovi treni in tutta la rete, a supporto della crescita nell&rsquo;est e nel sud-est di Londra e contribuendo a soddisfare la crescente domanda dei passeggeri.</p>
<p>I nuovi treni DLR fanno parte di un programma di lavori pi&ugrave; ampio, finanziato con 257 milioni di sterline dal Ministero dell&rsquo;Edilizia Abitativa, delle Comunit&agrave; e del Governo Locale (Ministry of Housing, Communities and Local Government Housing Infrastructure Fund), a riconoscimento del ruolo fondamentale che la DLR svolge nel rendere possibili migliaia di nuove abitazioni nell&rsquo;est di Londra.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Riforma porti: Sindacati, va ritirato emendamento su imprese e cooperative ex articolo 17]]></title>
			<link>https://telenord.it/riforma-porti-sindacati-va-ritirato-emendamento-imprese-108293</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[&ldquo;Il ritiro immediato dell&rsquo;emendamento e l&rsquo;apertura di un confronto specifico con Governo, Parlamento, Autorit&agrave; di Sistema Portuale sul futuro delle...]]></description>
			<pubDate>Tue, 08 Sep 2026 12:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&ldquo;Il ritiro immediato dell&rsquo;emendamento e l&rsquo;apertura di un confronto specifico con Governo, Parlamento, Autorit&agrave; di Sistema Portuale sul futuro delle imprese e delle cooperative ex articolo 17, sulla loro sostenibilit&agrave; economica e sul loro ruolo strategico per il sistema logistico nazionale&rdquo;.</p>
<p>A chiederlo unitariamente Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti nazionali, esprimendo &ldquo;una netta contrariet&agrave; all&rsquo;emendamento presentato nell&rsquo;ambito della riforma della governance portuale che consentirebbe alle imprese terminaliste e alle imprese autorizzate ai sensi degli articoli 16 e 18 della legge 84/94 di ricorrere direttamente al lavoro somministrato attraverso le agenzie per il lavoro, superando di fatto quanto previsto oggi dall&rsquo;articolo 17&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Se questa &egrave; la direzione che si intende imprimere alla riforma dei porti &ndash; spiegano le organizzazioni sindacali &ndash; siamo di fronte a una scelta sbagliata e potenzialmente molto pericolosa. Non si rende pi&ugrave; competitivo il sistema portuale italiano sostituendo un modello di lavoro qualificato, regolato e costruito nel tempo per garantire continuit&agrave; operativa e sicurezza con manodopera reperita sul mercato generalista del lavoro interinale. L&rsquo;articolo 17 non rappresenta un ostacolo allo sviluppo dei porti, ma costituisce uno degli strumenti che hanno consentito agli scali italiani di affrontare negli anni le oscillazioni dei traffici e le esigenze operative delle imprese. Grazie a questo articolo i porti garantiscono la disponibilit&agrave; di personale qualificato nei momenti di maggiore intensit&agrave; produttiva, assicurando la continuit&agrave; delle operazioni ventiquattro ore su ventiquattro, sette giorni su sette, per tutto l&rsquo;anno&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;L&rsquo;emendamento &ndash; affermano infine Filt, Fit e Uiltrasporti &ndash; rischia invece di aprire la strada a una progressiva sostituzione di una funzione strutturale del porto con forme di lavoro precario, adattando un modello fondato sulla professionalit&agrave; e sulla specializzazione a sole logiche di mercato con potenziali ripercussioni a partire da un tema per noi non negoziabile come la sicurezza&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Caro carburante: MIT, in arrivo altri 11,4 mln per le imprese trasporto merci e persone in conto terzi]]></title>
			<link>https://telenord.it/caro-carburante-mit-arrivo-altri-114-mln-imprese-trasporto-108291</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[Entro fine settembre sono in arrivo altri 11,4 milioni di euro destinati alle imprese che esercitano attivit&agrave; di trasporto merci e persone in conto terzi. L&rsquo;appello...]]></description>
			<pubDate>Tue, 08 Sep 2026 12:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Entro fine settembre sono in arrivo altri 11,4 milioni di euro destinati alle imprese che esercitano attivit&agrave; di trasporto merci e persone in conto terzi. L&rsquo;appello del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, che aveva chiesto maggiori risorse per il comparto, &egrave; stato recepito in un emendamento governativo al decreto-legge sul caro carburante del 27 luglio.</p>
<p>La modifica dispone l&rsquo;incremento, per ulteriori 11,4 milioni di euro per il 2026, dell&rsquo;autorizzazione di spesa relativa al contributo, riconosciuto sotto forma di credito d&rsquo;imposta contro il caro gasolio, in favore delle imprese di autotrasporto e di trasporto passeggeri con autobus Euro V ed Euro VI.</p>
<p>Il bonus sar&agrave; accessibile tramite apposita piattaforma dopo la conversione del decreto-legge, prevista entro la fine di settembre.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[ATAC: sosta notturna a pagamento nei parcheggi di scambio. Da ottobre si inizia a Conca d’Oro, Annibaliano e Jonio]]></title>
			<link>https://telenord.it/atac-sosta-notturna-pagamento-nei-parcheggi-scambio-ottobre-108290</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[A partire dal prossimo primo ottobre nei parcheggi di scambio di Conca d&rsquo;Oro, Annibaliano e Jonio la sosta notturna sar&agrave; a pagamento. La nuova disciplina...]]></description>
			<pubDate>Tue, 08 Sep 2026 12:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A partire dal prossimo primo ottobre nei parcheggi di scambio di Conca d&rsquo;Oro, Annibaliano e Jonio la sosta notturna sar&agrave; a pagamento. La nuova disciplina verr&agrave; gradualmente estesa a tutti gli altri parcheggi di scambio.</p>
<p>Lo ha stabilito l&rsquo;amministrazione di Roma Capitale con un provvedimento che favorisce la sosta dei pendolari che utilizzano il parcheggio nella fascia diurna per poter fruire del servizio pubblico.</p>
<p>Lasciare l&rsquo;auto in sosta nel corso della notte coster&agrave; 80 centesimi l&rsquo;ora. La tariffa dovr&agrave; essere pagata anche dai possessori di abbonamento Metrebus. Sono esentate le persone con disabilit&agrave;.</p>
<p>Si ricorda che l&rsquo;orario notturno &egrave; compreso dalle 00:15 alle 05:15, da domenica a gioved&igrave;, e dalla 02:15 alle 05:15 il venerd&igrave; e il sabato.<br />Durante l&rsquo;orario notturno non sar&agrave; possibile in alcun caso poter riprendere l&rsquo;automobile parcheggiata.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108290/parcheggio.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Germania: BMV lancia nuovo programma di finanziamento per treni merci con aggancio automatico digitale (DAAC)]]></title>
			<link>https://telenord.it/germania-bmv-lancia-nuovo-programma-finanziamento-treni-108289</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/germania-bmv-lancia-nuovo-programma-finanziamento-treni-108289</guid>
			<description><![CDATA[Il Ministero federale dei trasporti (BMV) sta ulteriormente promuovendo la digitalizzazione del trasporto ferroviario.
Con la direttiva sui finanziamenti per...]]></description>
			<pubDate>Tue, 08 Sep 2026 12:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il Ministero federale dei trasporti (BMV) sta ulteriormente promuovendo la digitalizzazione del trasporto ferroviario.</p>
<p>Con la direttiva sui finanziamenti per l&rsquo;installazione e la sperimentazione del sistema di accoppiamento automatico digitale (DAK) sui treni merci pionieristici (PioDAK), pubblicata nella Gazzetta Federale, e il primo bando di gara, il BMV avvia la prossima fase di finanziamento del DAK.</p>
<p>L&rsquo;Ufficio federale per la logistica e la mobilit&agrave; (BALM) sar&agrave; responsabile dell&rsquo;attuazione del finanziamento. Dal 14 al 25 settembre, gli interessati possono inviare le proprie proposte progettuali al BALM all&rsquo;indirizzo PioDAK@balm.bund.de. I documenti programmatici e i dettagli del primo bando di gara saranno pubblicati online il 10 settembre.</p>
<p>Il governo federale sta fornendo quasi 36 milioni di euro per il progetto. Il primo ciclo di finanziamenti sosterr&agrave; l&rsquo;equipaggiamento&nbsp;o&nbsp;l&rsquo;ammodernamento di treni pionieristici con il&nbsp;sistema&nbsp;DAK (Digital Automatic Cabling), nonch&eacute; progetti e studi di ricerca e sviluppo. Con PioDAK, il Ministero federale dei trasporti&nbsp;(BMV)&nbsp;non solo si basa sul&nbsp;progetto di ricerca&nbsp;DAK&nbsp;Demonstrator&nbsp;gi&agrave; completato , ma crea anche le condizioni per la prossima fase di test&nbsp;del DAK&nbsp;. Per la prima volta, gli operatori interessati al trasporto merci su rotaia avranno l&rsquo;opportunit&agrave; di utilizzare il&nbsp;DAK&nbsp;in operazioni reali e di sperimentare la tecnologia in prima persona.</p>
<p>Il ministro federale dei trasporti Steffen Bilger: &ldquo;L&rsquo;accoppiamento automatico digitale (DAC) rappresenta una significativa modernizzazione per il trasporto merci su rotaia, aumentando l&rsquo;efficienza e la sicurezza e riducendo al contempo i costi. Con il DAC , i processi lavorativi diventano pi&ugrave; semplici, digitali e veloci. Si riduce il lavoro fisico pesante. Tuttavia, ci&ograve; dipende dalla capacit&agrave; del prodotto di convincere gli utenti in termini di caratteristiche, durata e prezzo, rendendo cos&igrave; economicamente sostenibile una conversione a livello europeo&rdquo;.</p>
<p>Dopo molti anni di ricerca, sviluppo e collaudo, il&nbsp;DAK&nbsp;(Digital Active Tube) ha raggiunto una fase di sviluppo che consente sperimentazioni su larga scala in condizioni reali. Il&nbsp;BMV&nbsp;(Ministero federale dei trasporti) invita tutti gli interessati a testare il&nbsp;DAK&nbsp;nelle proprie attivit&agrave; (FL1), a condurre ulteriori ricerche (FL2) o a sviluppare studi su esigenze strategiche, esperienze, benefici, rischi, problematiche relative alle risorse e strumenti di implementazione (FL3). Le informazioni acquisite contribuiranno a una&nbsp;valutazione affidabile dell&rsquo;impatto economico e tecnico del&nbsp;DAK&nbsp;e consentiranno di prendere una decisione consapevole in merito alla sua&nbsp;implementazione a livello europeo.</p>
<p>Christian Hoffmann, Presidente dell&rsquo;Ufficio federale per la logistica e la mobilit&agrave; ( BALM ): &ldquo;in qualit&agrave; di promotore del programma di finanziamento PioDAK, implementeremo rapidamente la procedura di richiesta in due fasi per l&rsquo;ammodernamento e la conversione dei treni pionieristici con DAK . Come fornitore generale di finanziamenti per soluzioni di mobilit&agrave; sostenibile, puntiamo a raggiungere i migliori risultati possibili per un settore del trasporto merci ferroviario solido, insieme ai nostri partner di progetto, supportando cos&igrave; gli obiettivi di politica climatica ed economica del governo federale&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[ECO – Festival della Mobilità Sostenibile e delle Città Intelligenti. A Roma il 15 e 16 settembre]]></title>
			<link>https://telenord.it/eco-festival-mobilita-sostenibile-citta-intelligenti-roma-108287</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/eco-festival-mobilita-sostenibile-citta-intelligenti-roma-108287</guid>
			<description><![CDATA[Mobilit&agrave;, innovazione, ambiente e trasformazione delle citt&agrave; saranno al centro della nuova edizione di&nbsp;ECO &ndash; Festival della Mobilit&agrave; Sostenibile...]]></description>
			<pubDate>Tue, 08 Sep 2026 12:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mobilit&agrave;, innovazione, ambiente e trasformazione delle citt&agrave; saranno al centro della nuova edizione di&nbsp;<strong>ECO &ndash; Festival della Mobilit&agrave; Sostenibile e delle Citt&agrave; Intelligenti</strong>, in programma a&nbsp;<strong>Roma</strong>&nbsp;(Centro Congressi Piazza di Spagna, via Alibert 5A) il&nbsp;<strong>15 e 16 settembre&nbsp;</strong>nella Settimana Europea della Mobilit&agrave; 2026<strong>.&nbsp;</strong></p>
<p>Due mattinate di incontri, approfondimenti e interviste che metteranno a confronto istituzioni, imprese, esperti e rappresentanti del mondo della ricerca sui principali cambiamenti che stanno interessando il modo di muoversi e di vivere le citt&agrave;, toccando diversi temi: educazione ambientale, forestazione urbana, iniziative efficaci nel contrasto al cambiamento climatico, desertificazione commerciale dei centri urbani, mobilit&agrave; elettrica e automazione alla guida, Mobility-as-a-service, economia circolare, sicurezza e qualit&agrave; della vita.</p>
<p><strong>15 settembre &ndash; I dati sulla mobilit&agrave; degli italiani aprono ECO 2026</strong><br />L&rsquo;edizione 2026 si aprir&agrave; con i saluti istituzionali dell&rsquo;<strong>on. Matteo Ricci</strong>, Eurodeputato e Vicepresidente Commissione Trasporti e Turismo del Parlamento Europeo, e di&nbsp;<strong>Veronica Nicotra</strong>, Segretario Gen. ANCI.<br />Spazio poi ai nuovi scenari della mobilit&agrave; italiana, con&nbsp;<strong>Carlo Carminucci</strong>, Direttore ricerca ISFORT e responsabile dell&rsquo;Osservatorio AUDIMOB, che presenter&agrave; in anteprima alcune anticipazioni del &ldquo;<strong>Rapporto sulla mobilit&agrave;: tendenze e prospettive della mobilit&agrave; degli italiani</strong>&rdquo;. Il programma proseguir&agrave; con un&rsquo;intervista a&nbsp;<strong>Maria Annunziata Giaconia</strong>, Direttore Operations di&nbsp;<strong>Regionale, brand di Trenitalia (Gruppo FS)</strong>, dedicata al ruolo del trasporto ferroviario nello sviluppo di una mobilit&agrave; sempre pi&ugrave; sostenibile e integrata. L&rsquo;attenzione si sposter&agrave; poi sull&rsquo;avanzata della&nbsp;<em>circular economy</em>&nbsp;nel nostro Paese, con l&rsquo;appuntamento &ldquo;<em>Arte Circolare</em>&rdquo;, che vedr&agrave; protagoniste&nbsp;<strong>Simona Fontana</strong>, Direttore Generale CONAI e&nbsp;<strong>Beatrice Bertini&nbsp;</strong>di Casa Italia &ndash; Gallerist at Ex Elettrofonica.</p>
<p><strong>MaaS, intelligenza artificiale e nuove forme di mobilit&agrave;</strong><br />Tra i temi centrali dell&rsquo;edizione 2026 di ECO ci sar&agrave; il&nbsp;<strong>Mobility-as-a-Service</strong>.&nbsp;<strong>Giorgio Pizzi</strong>, Dirigente del MIT, affronter&agrave; la nuova fase dall&rsquo;esperienza&nbsp;<strong>&ldquo;MaaS for Italy&rdquo;&nbsp;</strong>aprendo una riflessione sull&rsquo;evoluzione digitale dei servizi di mobilit&agrave; e sul ruolo che le nuove tecnologie potranno assumere nella loro gestione. La sostenibilit&agrave; sar&agrave; affrontata anche dal punto di vista degli investimenti e del rapporto tra mobilit&agrave; e territorio da&nbsp;<strong>Paolo Ruffino</strong>, Senior Advisor di Haskoning, che interverr&agrave; sul tema dei finanziamenti (spesso scarsi) diretti alla mobilit&agrave; sostenibile e sulla opportunit&agrave; di collegarli a grandi operazioni immobiliari e urbanistiche e a interventi infrastrutturali. Chiuderanno la prima giornata i&nbsp;<em>focus</em>&nbsp;sui temi della transizione ecologica e sulla necessit&agrave; di una corretta informazione, con l&rsquo;intervista a&nbsp;<strong>Chicco Testa</strong>, Presidente di Assoambiente, l&rsquo;intervento di&nbsp;<strong>Fabrizio Penna</strong>, Direttore Generale ISPRA.</p>
<p><strong>16 settembre &ndash; La citt&agrave; del futuro tra sicurezza, innovazione e resilienza climatica</strong><br />La seconda giornata,&nbsp;<strong>16 settembre</strong>, si aprir&agrave; con l&rsquo;Assessore alla Mobilit&agrave; del Comune di Roma<strong>&nbsp;Eugenio Patan&egrave;&nbsp;</strong>e proseguir&agrave; con un&rsquo;intervista a&nbsp;<strong>Valentino Valentini</strong>, Viceministro del Ministero delle Imprese e del Made in Italy che illustrer&agrave; le iniziative promosse sui temi della mobilit&agrave; sostenibile.<br />Agli interventi istituzionali seguir&agrave; l&rsquo;intervista a&nbsp;<strong>Daniela Biscarini</strong>, Head of Charging Point Operator di Enel.<br />Particolare attenzione sar&agrave; poi dedicata alla sicurezza stradale con&nbsp;<strong>Giuseppina Fusco</strong>, Presidente della Fondazione Caracciolo-ACI, che interverr&agrave; sul tema &ldquo;<em>L&rsquo;auto di domani e la sicurezza delle nostre citt&agrave;</em>&rdquo;. L&rsquo;innovazione sar&agrave; protagonista anche con&nbsp;<strong>Stefano La Rovere</strong>&nbsp;Global Director per Robotica, Meccatronica &amp; Imballaggi Sostenibili di Amazon che approfondir&agrave; il valore dell&rsquo;innovazione sostenibile per imprese e citt&agrave; sempre pi&ugrave; smart. Spazio poi a due approfondimenti sulle nuove generazioni, costrette a &ldquo;rimediare ai danni&rdquo; delle scelte altrui ma, nel contempo, desiderose di una formazione adeguata, grazie all&rsquo;intervento di&nbsp;<strong>Daniele Grassucci</strong> di Skuola.net e sulla desertificazione commerciale dei centri urbani con lo speech di <strong>Alessandro Cavo</strong>, Consigliere ConfCommercio per i centri storici.</p>
<p><strong>Alberi, clima e spazio pubblico: come cambiano le citt&agrave;</strong><br />Il rapporto tra cambiamento climatico e citt&agrave; sar&agrave; affrontato anche attraverso il ruolo del verde urbano.&nbsp;<strong>Andrea Pellegatta</strong>, membro della Consulta Nazionale Florovivaismo Coldiretti, interverr&agrave; per Intesa Sanpaolo sul tema &ldquo;<em>Gli alberi che sfidano il clima: adattamento, resilienza e il valore della cura</em>&rdquo; mentre uno degli appuntamenti internazionali vedr&agrave; il collegamento con&nbsp;<strong>Chiara Molinar</strong>, responsabile del cosiddetto &ldquo;Ufficio Camminabilit&agrave;&rdquo; del Comune di Parigi, che presenter&agrave; l&rsquo;esperienza della capitale francese con un intervento centrato sui cambiamenti in atto per ripensare lo spazio pubblico e la mobilit&agrave; oggi e domani.<br />A chiudere il programma sar&agrave; il panel &ldquo;<em>Gli amministratori delle citt&agrave; del clima a confronto</em>&rdquo;, introdotto da&nbsp;<strong>Stefania Crotta</strong>&nbsp;DG Programmi e incentivi finanziari del MASE che lascer&agrave; poi spazio al confronto tra i rappresentanti dei Comuni di&nbsp;<strong>Bologna, Firenze, Bergamo e Roma</strong>; un dibattito che&nbsp; consentir&agrave; di mettere a sistema esperienze e strategie diverse, evidenziando come le citt&agrave; siano chiamate a trasformare infrastrutture, mobilit&agrave; e spazio pubblico per rispondere contemporaneamente alle sfide della sostenibilit&agrave;, della qualit&agrave; della vita e dell&rsquo;adattamento climatico.</p>
<p><strong>ECO 2026 &egrave; aperto a tutti e si conferma uno spazio di confronto tra istituzioni, imprese, esperti e cittadini sui grandi cambiamenti che stanno ridisegnando la mobilit&agrave; e le citt&agrave;</strong>, con uno sguardo rivolto alle tecnologie, ma anche alle persone, ai territori e alla qualit&agrave; dello spazio urbano. Il Festival riunir&agrave; protagonisti di primo piano del mondo industriale e istituzionale, con partner come&nbsp;<strong>Enel, Regionale di Trenitalia (Gruppo FS), Intesa Sanpaolo, CONAI, Confcommercio, ACI Fondazione Caracciolo, Amazon&nbsp;</strong>creando un dialogo tra competenze e visioni differenti.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Confetra: De Ruvo, ritardi nelle grandi opere mettono a rischio la competitività del Paese]]></title>
			<link>https://telenord.it/onfetra-de-ruvo-ritardi-nelle-grandi-opere-mettono-rischio-108265</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[&ldquo;I ritardi nella realizzazione delle grandi infrastrutture di trasporto, in particolare dei valichi alpini e dei corridoi TEN-T, rappresentano un rischio crescente per la...]]></description>
			<pubDate>Mon, 07 Sep 2026 21:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&ldquo;I ritardi nella realizzazione delle grandi infrastrutture di trasporto, in particolare dei valichi alpini e dei corridoi TEN-T, rappresentano un rischio crescente per la competitivit&agrave; dell&rsquo;Italia, per i porti e per l&rsquo;intera filiera del trasporto, delle spedizioni e della logistica&rdquo;.</p>
<p>Confetra, per voce del suo Presidente Carlo De Ruvo, esprime in una nota forte preoccupazione per il disallineamento tra il completamento delle opere principali e quello delle tratte di accesso.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Barcellona: TMB mette in servizio il primo autobus elettrico di quartiere]]></title>
			<link>https://telenord.it/barcellona-tmb-mette-servizio-primo-autobus-elettrico-108263</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[Transports Metropolitans de Barcelona (TMB) continua a compiere notevoli progressi nella decarbonizzazione del trasporto pubblico e oggi ha presentato il primo autobus di...]]></description>
			<pubDate>Mon, 07 Sep 2026 21:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Transports Metropolitans de Barcelona (TMB) continua a compiere notevoli progressi nella decarbonizzazione del trasporto pubblico e oggi ha presentato il primo autobus di quartiere 100% elettrico. Il primo modello &egrave; entrato in servizio sulla linea 185, che collega la stazione della metropolitana di Canyelles con Vall d&rsquo;Hebron. Nelle prossime settimane, altri 4 minibus saranno aggiunti alle linee in base alle esigenze operative. Attualmente, il servizio di autobus di quartiere conta 22 linee. La presidente di TMB, Laia Bonet, ha ribadito &ldquo;l&rsquo;impegno di TMB per una flotta di autobus pi&ugrave; pulita che ci permetta di garantire il diritto alla mobilit&agrave; dei cittadini con il minimo impatto ambientale&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Blu Economy: Livorno sul podio nazionale dell’economia del mare. La città al top delle classifiche]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[Blu economy Livorno ha raggiunto il podio nazionale relativo all&rsquo;economia del mare. Il dato emerge dal XIV Rapporto Nazionale sull&rsquo;Economia del Mare 2026, realizzato...]]></description>
			<pubDate>Mon, 07 Sep 2026 21:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Blu economy Livorno ha raggiunto il podio nazionale relativo all&rsquo;economia del mare. Il dato emerge dal XIV Rapporto Nazionale sull&rsquo;Economia del Mare 2026, realizzato da OsserMare e Centro Studi Tagliacarne-Unioncamere e presentato al Ministero delle Imprese e del Made in Italy nel corso del Blue Forum 2026. Una approfondita analisi che ci dice come la Blue Economy si conferma uno dei pilastri della crescita italiana, con numeri in aumento rispetto allo scorso anno e performance -superiori alla media nazionale.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Polonia: contratto per 20 nuovi autobus elettrici Urbino 18 di Solaris per Stettino]]></title>
			<link>https://telenord.it/polonia-contratto-20-nuovi-autobus-elettrici-urbino-18-108262</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[La citt&agrave; di Stettino ha firmato un contratto con Solaris per la fornitura di 20 autobus elettrici articolati Urbino 18. I veicoli a zero emissioni saranno consegnati...]]></description>
			<pubDate>Mon, 07 Sep 2026 21:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La citt&agrave; di Stettino ha firmato un contratto con Solaris per la fornitura di 20 autobus elettrici articolati Urbino 18. I veicoli a zero emissioni saranno consegnati all&rsquo;azienda di trasporto pubblico di Stettino SPAK tra il 2027 e il 2028 e saranno dislocati presso il deposito dell&rsquo;azienda in via Klonowica.</p>
<p>I rappresentanti della citt&agrave; di Stettino e di Solaris Bus &amp; Coach hanno firmato un contratto per la fornitura di 20 autobus elettrici articolati Urbino 18 a zero emissioni. I veicoli saranno gestiti da SPAK e saranno dislocati presso il deposito dell&rsquo;azienda in via Klonowica a Stettino.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Fcu: riapre la linea Città di Castello-Perugia Sant’Anna. De Rebotti, passo importante per pendolari e territorio]]></title>
			<link>https://telenord.it/fcu-riapre-linea-citta-castello-perugia-santanna-de-rebotti-108259</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[Da oggi, luned&igrave; 7 settembre, torna a pieno regime la circolazione ferroviaria sulla linea Citt&agrave; di Castello-Perugia Sant&rsquo;Anna. La ripresa completa del...]]></description>
			<pubDate>Mon, 07 Sep 2026 21:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Da oggi, luned&igrave; 7 settembre, torna a pieno regime la circolazione ferroviaria sulla linea Citt&agrave; di Castello-Perugia Sant&rsquo;Anna. La ripresa completa del servizio arriva dopo le attivit&agrave; tecniche e le corse di regolarit&agrave; effettuate con esito positivo nei giorni scorsi, che hanno consentito di verificare le condizioni per il ritorno alla normale operativit&agrave;.</p>
<p>La linea torna cos&igrave; ad essere servita dal 100% dei collegamenti regionali programmati, con 37 corse giornaliere del Regionale di Trenitalia, Gruppo FS, nei giorni feriali. Un ritorno alla piena operativit&agrave; che ripristina quindi l'offerta prevista lungo la tratta.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Linea Lucca-Aulla: rispettati i tempi per manutenzione. Boni, intervento in totale rispetto tempi previsti]]></title>
			<link>https://telenord.it/linea-lucca-aulla-rispettati-tempi-manutenzione-boni-108261</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[&ldquo;Siamo molto lieti di constatare che i lavori di manutenzione programmata lungo la linea Lucca-Aulla si sono svolti nel rispetto dei tempi previsti e che la circolazione...]]></description>
			<pubDate>Mon, 07 Sep 2026 21:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&ldquo;Siamo molto lieti di constatare che i lavori di manutenzione programmata lungo la linea Lucca-Aulla si sono svolti nel rispetto dei tempi previsti e che la circolazione sull&rsquo;intera linea &egrave; ripresa regolarmente questa mattina, come da programma&rdquo;, a dirlo l&rsquo;assessore regionale ai trasporti ed alle infrastrutture Filippo Boni.<br />La linea ferroviaria Lucca &ndash; Aulla nel periodo estivo ha visto interventi di manutenzione straordinaria a gallerie e opere civili portati avanti da Rete Ferroviaria Italiana dal 14 giugno al 14 luglio nel tratto Castelnuovo Garfagnana-Aulla Lunigiana e dal 15 luglio al 6 settembre nel tratto Castelnuovo Garfagnana-Minucciano.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Amico & Co, concessione fino al 2060: 97 milioni di investimenti nel porto di Genova]]></title>
			<link>https://telenord.it/amico-co-concessione-fino-2060-97-milioni-investimenti-108113</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/amico-co-concessione-fino-2060-97-milioni-investimenti-108113</guid>
			<description><![CDATA[L&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale ha definito oggi due nuovi atti concessori nel porto di Genova, relativi al compendio demaniale marittimo...]]></description>
			<pubDate>Thu, 03 Sep 2026 23:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;">L&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale ha definito oggi due nuovi atti concessori nel porto di Genova, relativi al compendio demaniale marittimo nel quale opera Amico &amp; Co e alle aree di Punta Vagno, alla Foce assentite al Comune di Genova. Due provvedimenti di lungo periodo che consentono di dare certezza alla programmazione degli investimenti e accompagnare, nei rispettivi ambiti, lo sviluppo di attivit&agrave; industriali e interventi pubblici.</p>
<p style="font-weight: 400;">La nuova concessione demaniale ad Amico &amp; Co S.p.A., con scadenza al 31 dicembre 2060, riunisce in un unico compendio le aree sulle quali l&rsquo;azienda svolge la propria attivit&agrave; nel porto industriale di Genova, fino ad oggi disciplinate da due distinti atti concessori con scadenza, rispettivamente, al 31 dicembre 2029 e al 19 dicembre 2039.</p>
<p style="font-weight: 400;">Il nuovo titolo conclude l&rsquo;iter istruttorio avviato a seguito delle istanze presentate dall&rsquo;azienda a partire dal 2020 e tiene conto del programma previsto sul compendio: circa 63 milioni di euro di investimenti gi&agrave; realizzati e ulteriori 34 milioni previsti.</p>
<p style="font-weight: 400;">L&rsquo;ammontare complessivo dell&rsquo;impegno finanziario &egrave; quindi di circa 97 milioni di euro, prevalentemente riferiti a opere di carattere infrastrutturale destinate a rimanere acquisite al Demanio dello Stato.</p>
<p style="font-weight: 400;">Il rilascio della concessione era gi&agrave; stato deliberato dal Comitato di Gestione dell&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale, a seguito delle valutazioni sul percorso di investimento e di sviluppo dell&rsquo;azienda nel quadro pi&ugrave; generale delle attivit&agrave; industriali e navalmeccaniche del porto di Genova.</p>
<p style="font-weight: 400;">Con il secondo provvedimento, l&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale ha rilasciato al Comune di Genova la nuova concessione demaniale marittima del compendio di Punta Vagno, alla Foce, con validit&agrave; fino al 31 dicembre 2055. La concessione segue al precedente titolo, in scadenza a fine 2026, e riunisce in un unico quadro le diverse funzioni e gli interventi previsti sull&rsquo;area.</p>
<p style="font-weight: 400;">Il compendio continuer&agrave; innanzitutto a ospitare l&rsquo;impianto di depurazione biologica delle acque della citt&agrave;, con le relative opere accessorie, le condotte e le superfici di copertura destinate a giardini pubblici. Il nuovo atto consente inoltre la realizzazione degli interventi di rifacimento dell&rsquo;impermeabilizzazione della copertura del depuratore e la riqualificazione dei giardini sovrastanti, insieme al previsto revamping dell&rsquo;impianto di depurazione, per il quale &egrave; previsto un investimento di circa 50 milioni di euro. Tra gli interventi ricompresi nello scopo concessorio figura anche la realizzazione del nuovo skate park, progettato dall&rsquo;artista coreana Koo Jeong A e destinato a essere donato alla citt&agrave; dalla Fondazione Friends of Genoa, per un investimento indicato nell&rsquo;atto in circa 800 mila euro.</p>
<p style="font-weight: 400;">La concessione amplia inoltre le possibilit&agrave; di utilizzo delle aree, prevedendo attivit&agrave; di somministrazione di alimenti e bevande, intrattenimento musicale, spettacoli teatrali e cinematografici all&rsquo;aperto, mostre ed eventi culturali, oltre alla gestione di impianti sportivi. Il nuovo titolo accompagna cos&igrave; un programma che tiene insieme la funzione infrastrutturale e ambientale dell&rsquo;impianto di depurazione, la riqualificazione delle aree e la fruizione pubblica delle superfici sovrastanti, consentendo al Comune di programmare gli interventi in un orizzonte temporale di lungo periodo.</p>
<p style="font-weight: 400;"><em>&laquo;Con questi due atti l&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale prosegue il lavoro volto a dare certezza alla programmazione degli investimenti e ad accompagnare, per quanto di propria competenza, ogni fase di sviluppo del porto e delle aree demaniali&nbsp;</em>&ndash; dichiara il Presidente dell&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale,&nbsp;<strong>Matteo Paroli</strong>. &ndash;<em>&nbsp;La nuova concessione ad Amico &amp; Co consolida nel lungo periodo un&rsquo;attivit&agrave; industriale altamente specializzata, che ha realizzato investimenti significativi nel porto di Genova e opera in un settore ad alto valore aggiunto e fortemente competitivo sui mercati internazionali. &Egrave; un percorso che potr&agrave; proseguire attraverso nuovi investimenti, da valutare in coerenza con gli indirizzi della pianificazione portuale. Allo stesso modo, la concessione di Punta Vagno consente al Comune di programmare interventi che uniscono funzioni ambientali, riqualificazione e fruizione pubblica. In entrambi i casi il compito dell&rsquo;Autorit&agrave; &egrave; creare le condizioni perch&eacute; investimenti privati e pubblici possano essere programmati e realizzati in un quadro definito e coerente con lo sviluppo del porto e del territorio&raquo;.</em></p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Nuovo Piano Regolatore Portuale di Sistema, dal 4 settembre oltre 20 incontri con istituzioni, cluster portuale e rappresentanze civiche]]></title>
			<link>https://telenord.it/nuovo-piano-regolatore-portuale-sistema-4-settembre-oltre-108104</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/nuovo-piano-regolatore-portuale-sistema-4-settembre-oltre-108104</guid>
			<description><![CDATA[Prende il via domani, venerd&igrave; 4 settembre, il programma di incontri promosso dall&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale sulle proposte del...]]></description>
			<pubDate>Thu, 03 Sep 2026 17:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;">Prende il via domani, venerd&igrave; 4 settembre, il programma di incontri promosso dall&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale sulle proposte del nuovo Piano Regolatore Portuale, lo strumento chiamato a definire l&rsquo;assetto e le destinazioni funzionali delle aree portuali del sistema per i prossimi decenni.</p>
<p style="font-weight: 400;">Oltre 20 incontri nell&rsquo;arco di circa 40 giorni coinvolgeranno il cluster portuale, le istituzioni interessate, le associazioni di categoria e gli altri stakeholder pubblici e privati interessati dalle scelte di pianificazione. L&rsquo;obiettivo &egrave; illustrare le ipotesi in corso di definizione, fornire un quadro chiaro degli indirizzi e delle proposte allo studio e acquisire eventuali elementi utili prima dei successivi passaggi istituzionali.</p>
<p style="font-weight: 400;">A questo programma l&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale ha scelto di affiancare, in un&rsquo;ottica di trasparenza e ascolto, specifici incontri anche con i comitati e le associazioni dei cittadini che hanno manifestato interesse per le tematiche portuali e, in particolare, per gli aspetti che riguardano il rapporto tra porto e territorio.</p>
<p style="font-weight: 400;">Al termine del percorso di incontri, attraverso uno spazio web dedicato saranno resi disponibili i documenti e i materiali presentati dall&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale, consentendone la consultazione a tutti gli interessati.</p>
<p style="font-weight: 400;">Un percorso di informazione e ascolto che non modifica ruoli e competenze stabiliti dall&rsquo;ordinamento. La responsabilit&agrave; della pianificazione delle aree portuali resta attribuita all&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale, secondo quanto previsto dalla normativa. La scelta dell&rsquo;Ente &egrave; quella di accompagnare l&rsquo;esercizio di questa funzione con una informazione chiara verso i soggetti interessati garantendo accessibilit&agrave; alle ipotesi elaborate.</p>
<p style="font-weight: 400;">Il programma delle prossime settimane accompagner&agrave; il lavoro di definizione delle proposte di Piano verso la loro presentazione e discussione in Comitato di Gestione prevista tra la fine dell&rsquo;anno e il mese di gennaio 2027 ai fini dell&rsquo;avvio della Valutazione Ambientale Strategica - VAS. Successivamente, prender&agrave; avvio l&rsquo;ordinario iter amministrativo previsto per il Piano all&rsquo;art.5 della L.84/94 , compresa la citata VAS. Come supporto ai fini della trasparenza del percorso &egrave; stata coinvolta Avventura Urbana, societ&agrave; specializzata nei processi di interlocuzione con stakeholder e territori.</p>
<p style="font-weight: 400;">Il presidente&nbsp;<strong>Matteo Paroli</strong>: &laquo;<em>La pianificazione portuale &egrave; una delle responsabilit&agrave; pi&ugrave; rilevanti affidate dalla legge alle Autorit&agrave; di Sistema Portuale perch&eacute; determina le condizioni di crescita e competitivit&agrave; dei porti e incide sul loro rapporto con le citt&agrave; e con il territorio. Vogliamo esercitare questa responsabilit&agrave; con trasparenza, illustrando le ipotesi su cui stiamo lavorando prima dei passaggi istituzionali e ascoltando i soggetti interessati. Lo faremo con il cluster portuale, con le istituzioni e le associazioni di categoria, ma abbiamo scelto di aprire l&rsquo;interlocuzione anche ai comitati e alle associazioni dei cittadini. &Egrave; il modo con cui intendiamo costruire un rapporto pi&ugrave; evoluto tra porto e citt&agrave;, intesa nella sua dimensione pi&ugrave; ampia: non soltanto le istituzioni, ma le comunit&agrave;, i territori e le realt&agrave; economiche e sociali che con il porto convivono e si confrontano. Un grande porto deve poter programmare il proprio sviluppo e, allo stesso tempo, essere capace di spiegare le proprie scelte. Questa apertura non mette in discussione ruoli e competenze, ma qualifica il modo in cui intendiamo esercitarli: con capacit&agrave; di ascolto e piena assunzione della responsabilit&agrave; delle scelte. I porti di Genova e Savona-Vado hanno l&rsquo;obbligo di crescere e di generare valore, ma devono farlo in armonia con le citt&agrave; che li ospitano</em>&raquo;.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108104/Screenshot_2026-09-03_234713.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Porto di Vibo Valentia Marina: pubblicato il bando per la demolizione dell’ex Civam]]></title>
			<link>https://telenord.it/porto-vibo-valentia-marina-pubblicato-bando-demolizione-107921</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/porto-vibo-valentia-marina-pubblicato-bando-demolizione-107921</guid>
			<description><![CDATA[L&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio accelera sul percorso di riqualificazione del porto di Vibo Valentia Marina e conferma il pieno...]]></description>
			<pubDate>Thu, 03 Sep 2026 08:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="p1">L&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio accelera sul percorso di riqualificazione del porto di Vibo Valentia Marina e conferma il pieno rispetto del cronoprogramma pianificato per uno degli interventi pi&ugrave; attesi dello scalo.</p>
<p class="p1">&Egrave; stato pubblicato oggi il bando di gara per l&rsquo;affidamento dei lavori di demolizione dell&rsquo;ex Civam, un passaggio decisivo che apre la fase operativa di un progetto destinato a trasformare un&rsquo;area oggi in stato di degrado in un nuovo spazio funzionale alle attivit&agrave; commerciali e logistiche del porto.</p>
<p class="p1">L&rsquo;iter amministrativo &egrave; stato condotto con tempi particolarmente celeri. Dopo l&rsquo;approvazione del Progetto di Fattibilit&agrave; Tecnico-Economica nel mese di luglio e il decreto di approvazione del Progetto Esecutivo firmato dal presidente Paolo Piacenza lo scorso 10 agosto, l&rsquo;Ente ha ora dato seguito a quanto annunciato con la pubblicazione della gara, con l&rsquo;obiettivo di aggiudicare l&rsquo;appalto e avviare il cantiere entro la prima met&agrave; di ottobre.</p>
<p class="p1">&laquo;La rapidit&agrave; con cui stiamo portando avanti questo intervento dimostra la volont&agrave; dell&rsquo;Autorit&agrave; di trasformare la programmazione in risultati concreti. &ndash; dichiara il presidente dell&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema portuale dei Mari Tirreno meridionale e Ionio, Paolo Piacenza &ndash; Rispettiamo gli impegni assunti e restituiamo al porto di Vibo Valentia Marina uno spazio strategico che contribuir&agrave; a rafforzarne la competitivit&agrave;, a migliorare l&rsquo;efficienza operativa dello scalo e a creare nuove opportunit&agrave; di sviluppo per il territorio&raquo;.</p>
<p class="p1">L&rsquo;appalto, del valore complessivo di 1.500.000 euro, prevede una durata di 180 giorni dalla consegna dei lavori. Potranno partecipare operatori economici in forma singola o associata, mentre il termine per la presentazione delle offerte &egrave; fissato alle ore 12:00 del 5 ottobre 2026.</p>
<p class="p1">Il progetto prevede la completa demolizione del vecchio capannone industriale dell&rsquo;ex Civam e la successiva sistemazione dell&rsquo;area mediante la realizzazione di nuovi piazzali destinati alla logistica portuale. La nuova infrastruttura sorger&agrave; in posizione strategica, in prossimit&agrave; della banchina Bengasi, contribuendo a potenziarne l&rsquo;operativit&agrave; e a consolidare il ruolo del porto di Vibo Valentia Marina quale nodo a servizio delle attivit&agrave; commerciali e logistiche del territorio.</p>
<p class="p1">L&rsquo;intervento rientra tra le opere previste dal Piano Operativo Triennale 2026-2028, adottato dal Comitato di Gestione il 18 giugno scorso, che delinea una strategia organica di sviluppo dello scalo vibonese attraverso investimenti destinati a migliorare l&rsquo;efficienza delle infrastrutture portuali, innalzare i livelli di sicurezza della navigazione e rafforzare il rapporto tra il porto e il territorio.</p>
<p class="p1">A soli due mesi dall&rsquo;inserimento dell&rsquo;opera nella programmazione triennale dell&rsquo;Ente, il progetto entra cos&igrave; nella fase conclusiva che precede l&rsquo;apertura del cantiere, confermando la capacit&agrave; dell&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema portuale di rispettare tempi e obiettivi nella realizzazione degli interventi strategici previsti per il porto di Vibo Valentia Marina.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/08/articolo-107921/Adspasdsp.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Vicenza, rischio amianto: Iricav2 comunica l’avvio delle attività per la messa in sicurezza cantiere TAV]]></title>
			<link>https://telenord.it/vicenza-rischio-amianto-iricav2-comunica-lavvio-attivita-107925</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[Con una nota inviata al Comune di Vicenza il consorzio Iricav 2 ha comunicato di aver avviato le operazioni propedeutiche alla messa in sicurezza del cantiere Tav,...]]></description>
			<pubDate>Thu, 03 Sep 2026 08:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class=" text-left">Con una nota inviata al Comune di Vicenza il consorzio Iricav 2 ha comunicato di aver avviato le operazioni propedeutiche alla messa in sicurezza del cantiere Tav, all&rsquo;angolo tra viale Verona e il cavalcaferrovia di via Ferreto de Ferreti, dove nei giorni scorsi &egrave; stata riscontrata la presenza di materiale contenente amianto.</p>
<p class=" text-left">Nella comunicazione Iricav 2 informa di essersi attivata dopo aver ricevuto dall&rsquo;autorit&agrave; giudiziaria l&rsquo;autorizzazione ad accedere all&rsquo;area sottoposta a sequestro proprio per svolgere con somma urgenza le attivit&agrave; ordinate dal Comune.</p>
<p class=" text-left">Secondo il piano di lavoro autorizzato dagli enti preposti, le operazioni proseguiranno&nbsp; con l&rsquo;intervento di messa in sicurezza del materiale a cura di una ditta specializzata.</p>
<p class=" text-left">In cantiere sono presenti gli organi di vigilanza, ovvero Arpav e Ulss 8, assieme ai funzionari del Comune di Vicenza, per verificare il corretto svolgimento delle operazioni a tutela della salute e della sicurezza dei cittadini.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/08/articolo-107925/amianto.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[FAST Confsal: “diritto di sciopero non è una formalità”. Preoccupazione per effetti sentenza TAR Lazio del 30/07]]></title>
			<link>https://telenord.it/fast-confsal-diritto-sciopero-formalita-preoccupazione-107923</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/fast-confsal-diritto-sciopero-formalita-preoccupazione-107923</guid>
			<description><![CDATA[La FAST Confsal esprime forte preoccupazione per gli effetti prodotti dalla sentenza n. 13926 del 30 luglio 2026 del TAR Lazio, che ha confermato la regolamentazione provvisoria...]]></description>
			<pubDate>Thu, 03 Sep 2026 07:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La FAST Confsal esprime forte preoccupazione per gli effetti prodotti dalla sentenza n. 13926 del 30 luglio 2026 del TAR Lazio, che ha confermato la regolamentazione provvisoria adottata dalla Commissione di Garanzia in materia di scioperi nel trasporto ferroviario.</p>
<p>Una decisione che, pur riconoscendo il potere sostitutivo della Commissione, interviene su un sistema di regole gi&agrave; definito dall&rsquo;Accordo del 2 3 novembre 1999, tuttora valido e mai disdettato.Le organizzazioni ricorrenti &ndash; ORSA Ferrovie, FAST Confsal e UGL Ferrovieri &ndash; hanno evidenziato come non vi fosse alcuno stallo negoziale: il tavolo di confronto era aperto e le parti sindacali avevano da tempo richiesto una revisione complessiva dell&rsquo;accordo, alla luce dei profondi cambiamenti del settore.</p>
<p>La regolamentazione provvisoria &egrave; stata invece utilizzata per chiudere anticipatamente quel confronto, sostituendo due soli punti dell&rsquo;articolo 4, esattamente quelli richiesti dall&rsquo;associazione datoriale nel 2024, alterando l&rsquo;equilibrio costruito in venticinque anni.</p>
<p>Ancora pi&ugrave; grave &egrave; l&rsquo;applicazione anticipata delle nuove regole: con nota del 20 gennaio 2025, la Commissione ne ha dichiarato l&rsquo;efficacia prima dell&rsquo;adozione formale, consentendo a Trenitalia di applicarle allo sciopero del 9 febbraio 2025. Una prassi che configura un vantaggio unilaterale e mina la credibilit&agrave; dell&rsquo;intero impianto regolatorio.</p>
<p>La sentenza del TAR non ha creato questo sistema: lo ha semplicemente confermato. Ma impone una riflessione pi&ugrave; ampia sul progressivo processo di &ldquo;domesticazione&rdquo; del conflitto sindacale nei servizi essenziali, dove preavvisi, rarefazioni, fasce garantite e prestazioni minime hanno ridotto la capacit&agrave; dello sciopero di produrre un reale riequilibrio del rapporto di forza.</p>
<p>Il diritto di sciopero appartiene ai lavoratori e le organizzazioni sindacali ne sono custodi, non proprietarie. Per questo FAST Confsal ritiene necessario interrogarsi anche sul ruolo del sindacato in questi trent&rsquo;anni di trasformazioni, affinch&eacute; la ricerca delle compatibilit&agrave; non si traduca in una progressiva rinuncia alla propria autonomia conflittuale.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/08/articolo-107923/FASTCONFSAL.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Gemme, AD ANAS: “47,9 mld di investimenti al Sud. In Puglia oltre 3,8 mld per nuove opere e manutenzione”]]></title>
			<link>https://telenord.it/gemme-ad-anas-479-mld-investimenti-sud-puglia-oltre-38-mld-107869</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/gemme-ad-anas-479-mld-investimenti-sud-puglia-oltre-38-mld-107869</guid>
			<description><![CDATA[&nbsp;L&rsquo;Amministratore Delegato di Anas (Gruppo FS), Claudio Andrea Gemme, &egrave; intervenuto a Ceglie Messapica nel corso del panel &ldquo;ZES, infrastrutture e Sud: il...]]></description>
			<pubDate>Thu, 03 Sep 2026 07:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="p2">&nbsp;<span class="Apple-converted-space">L&rsquo;Amministratore Delegato di Anas (Gruppo FS), Claudio Andrea Gemme, &egrave; intervenuto a Ceglie Messapica nel corso del panel &ldquo;ZES, infrastrutture e Sud: il futuro del territorio&rdquo;, nell&rsquo;ambito della manifestazione &ldquo;La Piazza &ndash; Bene Comune&rdquo;.</span></p>
<p class="p1">&ldquo;Nel Sud e Isole, che coprono quasi il 55% della nostra rete, si concentrano investimenti su base pluriennale per 47,9 miliardi di euro, di cui 40,5 miliardi per nuove opere e 7,4 miliardi per la manutenzione programmata. Si tratta di un impegno senza precedenti che punta a migliorare l&rsquo;accessibilit&agrave; dei territori, rafforzare i collegamenti con porti, aree produttive e piattaforme logistiche e sostenere la competitivit&agrave; del sistema economico meridionale. La nostra visione &egrave; chiara. Fare del Meridione una piattaforma logistica centrale nel Mediterraneo e nelle reti europee dei trasporti&rdquo;.</p>
<p class="p1">Negli ultimi tre anni Anas ha investito nel Mezzogiorno circa 2,9 miliardi di euro attraverso 988 interventi, mentre per il solo 2026 sono programmati ulteriori 1,152 miliardi di euro per 359 interventi. Il piano comprende inoltre quasi 21 miliardi di<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></p>
<p class="p1">euro di opere commissariate, uno strumento fondamentale per accelerare la realizzazione delle infrastrutture strategiche per il Paese.</p>
<p class="p1">Un ruolo centrale nella strategia di crescita del Sud &egrave; affidato alle Zone Economiche Speciali e ai collegamenti tra porti, aree produttive, interporti e grandi direttrici di traffico. La logistica rappresenta infatti uno dei principali fattori di attrazione degli investimenti e di sviluppo industriale dei territori.</p>
<p class="p1">&ldquo;Le imprese scelgono territori accessibili e competitivi. Per questo il nostro impegno non riguarda soltanto la realizzazione di grandi opere, ma anche il miglioramento delle connessioni che consentono a merci e persone di muoversi in modo pi&ugrave; rapido, sicuro ed efficiente. Le infrastrutture sono la condizione indispensabile per trasformare le opportunit&agrave; offerte dalle ZES in crescita, occupazione e sviluppo duraturo&rdquo;, ha aggiunto Gemme.</p>
<p class="p1">Nel corso dell&rsquo;incontro, Gemme ha approfondito l&rsquo;impegno in Puglia, una delle regioni strategiche nel quadro degli investimenti Anas nel Mezzogiorno.</p>
<p class="p1">&ldquo;Anas dedica grande attenzione alla Puglia, dove gestiamo 1.493 chilometri di strade statali, oltre 752 chilometri di complanari, 952 opere d&rsquo;arte e 32 gallerie. In questa regione abbiamo programmato investimenti per oltre 3,8 miliardi di euro, di cui 3,472 miliardi destinati alle nuove opere e 366 milioni alla manutenzione programmata della rete viaria esistente. Si tratta di risorse fondamentali per migliorare la sicurezza, aumentare l&rsquo;accessibilit&agrave; dei territori e sostenere la crescita economica e sociale della regione&rdquo;, ha sottolineato Gemme.</p>
<p class="p1">Tra gli interventi pi&ugrave; significativi figurano il potenziamento e la messa in sicurezza della SS89 Garganica, della Tangenziale di Foggia, della SS16 Adriatica, della SS275 Maglie-Santa Maria di Leuca e della SS7ter Salentina, opere strategiche per migliorare i collegamenti regionali, sostenere la mobilit&agrave; e favorire lo sviluppo delle principali aree produttive e turistiche pugliesi.</p>
<p class="p1">&ldquo;La Puglia rappresenta uno dei territori pi&ugrave; dinamici del Mezzogiorno e pu&ograve; contare su grandi potenzialit&agrave; nei settori del turismo, della logistica e delle attivit&agrave; produttive. Il nostro obiettivo &egrave; accompagnare questa crescita con infrastrutture moderne, sicure ed efficienti, capaci di generare sviluppo e nuove opportunit&agrave; per le comunit&agrave; locali&rdquo;, ha aggiunto l&rsquo;Amministratore Delegato di Anas.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/08/articolo-107869/GEMME.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[F1, GP Monza: con Trenord biglietti speciali e corse straordinarie verso prove e gara]]></title>
			<link>https://telenord.it/f1-gp-monza-trenord-biglietti-speciali-corse-straordinarie-107922</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/f1-gp-monza-trenord-biglietti-speciali-corse-straordinarie-107922</guid>
			<description><![CDATA[In occasione del Gran Premio d&rsquo;Italia 2026, Trenord mette in pista biglietti speciali e corse straordinarie per raggiungere in treno l&rsquo;Autodromo Nazionale di Monza...]]></description>
			<pubDate>Thu, 03 Sep 2026 06:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="p1"><span class="Apple-converted-space">I</span>n occasione del Gran Premio d&rsquo;Italia 2026, Trenord mette in pista biglietti speciali e corse straordinarie per raggiungere in treno l&rsquo;Autodromo Nazionale di Monza da Milano e da tutta la Lombardia fra venerd&igrave; 4 e domenica 6 settembre, giorni di prove e gara.</p>
<p class="p1">Come ogni anno, l&rsquo;azienda ferroviaria potenzia il servizio per consentire a tifosi e appassionati di Formula 1 di raggiungere il Tempio della Velocit&agrave; in treno, in modo comodo e sostenibile. Una proposta apprezzata dai tifosi, come confermano i numeri delle passate edizioni: solo nel 2025 sono stati venduti 36mila biglietti speciali Trenord dedicati al GP.<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></p>
<p class="p1">Sabato 5 e domenica 6 settembre saranno effettuate otto corse straordinarie fra Milano Centrale e Monza; nelle due giornate, per favorire il rientro dei tifosi sar&agrave; prolungato in orario serale fino alle ore 22.30 il servizio della linea S7, che collega Milano e Biassono Lesmo Parco, la stazione pi&ugrave; vicina all&rsquo;Autodromo.<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></p>
<p class="p1">Inoltre, domenica 6 saranno effettuate 21 corse dirette Milano Porta Garibaldi-Biassono, su cui sar&agrave; possibile viaggiare acquistando un biglietto speciale dedicato al costo di 5 euro.<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></p>
<p class="p1">Per tutti i giorni della manifestazione, i treni viaggeranno con composizioni potenziate.<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></p>
<p class="p1">I dettagli sulla proposta di Trenord per il GP di Monza sono disponibili su trenord.it e App.<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></p>
<p class="p1"><span class="s1"><strong>Biglietti speciali da Milano e da tutta la Lombardia<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></strong></span></p>
<p class="p1">Per raggiungere l&rsquo;Autodromo fra venerd&igrave; 4 e domenica 6, verso prove e gara, Trenord propone due biglietti speciali, acquistabili sia online, sia presso le biglietterie e i punti vendita autorizzati.<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></p>
<p class="p1">Per chi parte da Milano, &egrave; disponibile il ticket speciale &ldquo;GP Monza Treno+Navetta Nera Autodromo&rdquo;, che comprende al costo di 10 euro il viaggio andata e ritorno in treno da qualsiasi stazione di Milano a Monza e, da l&igrave;, il percorso sul bus navetta della Linea Nera fino al Gate G dell&rsquo;Autodromo.<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></p>
<p class="p1">Per chi parte dal resto della Lombardia &egrave; disponibile &ldquo;GP Monza Trenord Day Pass&rdquo;, che a 13 euro comprende il viaggio andata e ritorno in treno da qualsiasi stazione a Monza o Biassono-Lesmo. In pi&ugrave;, &ldquo;Trenord Day Pass&rdquo; prevede la gratuit&agrave; per i ragazzi under 14 che viaggiano con il titolare del biglietto.<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></p>
<p class="p1"><span class="s1"><strong>I treni verso il GP d&rsquo;Italia<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></strong></span></p>
<p class="p1">Trenord potenzier&agrave; l&rsquo;offerta di treni per raggiungere il GP. Sabato 5 e domenica 6 saranno effettuate otto corse straordinarie &ndash; quattro per direzione &ndash; fra Milano Centrale e Monza. Sar&agrave; possibile viaggiare a bordo dei treni aggiuntivi con i biglietti speciali &ldquo;Treno+Navetta Nera&rdquo; e &ldquo;Trenord Day Pass&rdquo;, ma anche con biglietti e abbonamenti ferroviari o integrati validi da e per Monza.</p>
<p class="p1">Inoltre, sabato 5 e domenica 6 per favorire il rientro dei tifosi dal Gran Premio e dagli eventi correlati, il servizio della linea S7 che collega direttamente Milano Porta Garibaldi e Biassono Lesmo Parco sar&agrave; prolungato in orario serale, fino alle ore 22.30. In particolare, l&rsquo;offerta sar&agrave; potenziata con tre nuove corse: due in direzione Milano, una in direzione Triuggio.</p>
<p class="p1">Per la gara, domenica 6 saranno effettuate 21 corse straordinarie dirette fra Milano Porta Garibaldi e Biassono-Lesmo Parco: 12 la mattina, 9 al pomeriggio per il rientro. Sulle corse, che non effettueranno fermate intermedie, sar&agrave; possibile viaggiare con il biglietto speciale dedicato, valido per andata e ritorno, acquistabile al costo di 5 euro fino a esaurimento posti, o con &ldquo;Trenord Day Pass&rdquo;. Per consentire l&rsquo;effettuazione delle corse dirette Milano-Biassono, domenica 6 il servizio della linea S7 Milano-Molteno-Lecco sar&agrave; rimodulato.<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></p>
<p class="p1">Nei tre giorni dell&rsquo;evento, sar&agrave; possibile raggiungere l&rsquo;Autodromo anche a bordo delle corse previste da orario delle linee S7 Milano-Molteno-Lecco, S8 Milano-Carnate-Lecco, S11 Milano-Como, S9 Saronno-Seregno-Albairate, R14 Milano-Carnate-Ponte San Pietro, Milano-Lecco-Sondrio-Tirano, RE80 Milano-Como-Lugano.<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/08/articolo-107922/TRENORD.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Torino, flotta operativa GTT al 99,5% per garantire regolarità linee]]></title>
			<link>https://telenord.it/torino-flotta-operativa-gtt-995-garantire-regolarita-linee-107920</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/torino-flotta-operativa-gtt-995-garantire-regolarita-linee-107920</guid>
			<description><![CDATA[&nbsp;Con l&rsquo;avvio del nuovo anno scolastico GTT si &egrave; gi&agrave; attivata per rispondere alle esigenze che arrivano dal mondo della scuola e accompagnare la ripresa...]]></description>
			<pubDate>Thu, 03 Sep 2026 06:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;Con l&rsquo;avvio del nuovo anno scolastico GTT si &egrave; gi&agrave; attivata per rispondere alle esigenze che arrivano dal mondo della scuola e accompagnare la ripresa degli spostamenti quotidiani. L&rsquo;obiettivo &egrave; garantire a lavoratori, studenti, famiglie e personale scolastico un servizio adeguato alla maggiore domanda, attraverso un preciso impegno organizzativo e un&rsquo;offerta costruita sulle esigenze della rete.</p>
<p>GTT arriva a questo appuntamento dopo un percorso di rafforzamento che negli ultimi mesi ha interessato diversi aspetti del servizio. I risultati sono evidenti nei dati sulla regolarit&agrave;: nel primo semestre 2026, sulle oltre 1,5 milioni di corse programmate sulla rete urbana e suburbana, il servizio effettuato ha superato il 98,5%, rispetto al 97,7% registrato nel 2025. Con un trend in crescita che negli ultimi mesi registra una media del 99,5%. Sulla rete extraurbana la percentuale ha raggiunto il 99,8%.</p>
<p>Numeri che raccontano la capacit&agrave; dell&rsquo;azienda di avvicinare sempre di pi&ugrave; il servizio effettivamente svolto a quello programmato, grazie al lavoro portato avanti su pi&ugrave; fronti: il rafforzamento dell&rsquo;organico di guida, la manutenzione e la disponibilit&agrave; dei mezzi, una gestione pi&ugrave; attenta della flotta e l&rsquo;organizzazione del servizio. Un risultato che GTT segue quotidianamente, monitorando l&rsquo;andamento del servizio e la sua performance per individuare rapidamente eventuali criticit&agrave; e intervenire dove necessario</p>
<p>Un ruolo centrale &egrave; stato svolto dal rafforzamento dell&rsquo;organico: il piano di inserimenti ha gi&agrave; portato in servizio 337 nuovi autisti tra il 2025 e quest&rsquo;anno, sia attingendo a conducenti gi&agrave; qualificati sia avviando percorsi formativi per il conseguimento delle abilitazioni necessarie. Il piano prosegue con ulteriori assunzioni entro la fine del 2026, garantendo cos&igrave; la piena copertura di tutti i servizi previsti.</p>
<p>A fare la differenza sono anche le azioni sulla flotta e sulla struttura operativa. Il progressivo rinnovo dei mezzi, insieme all&rsquo;ottimizzazione dei processi manutentivi, consente oggi di raggiungere una disponibilit&agrave; dei veicoli in uscita superiore al 99,5%, condizione necessaria per garantire le oltre 10.100 corse programmate in questo periodo. Un&rsquo;offerta che viene ulteriormente adeguata alla domanda con corse aggiuntive e potenziamenti mirati nei momenti di maggiore affluenza.</p>
<p>&Egrave; su questa base che GTT ha definito il piano per la ripresa scolastica. In orario di punta del mattino saranno impiegati oltre 700 mezzi tra tram e autobus, per un&rsquo;offerta di circa 11.400 corse giornaliere sull&rsquo;intera rete (1.300 corse aggiuntive).</p>
<p>Inoltre, da met&agrave; settembre, in coincidenza con la fase pi&ugrave; intensa della ripresa scolastica, il servizio sar&agrave; ulteriormente potenziato con due tram aggiuntivi sulla linea 4 e otto autobus sulle linee 36, 44, 46, 56, 62, 67, 72 e 75 per garantire ulteriori 40 corse circa.</p>
<p>GTT &egrave; pronta a fare la sua parte: pi&ugrave; corse e pi&ugrave; mezzi dove servono, con un impegno che prosegue ogni giorno per rispondere alle esigenze di chi si sposta.</p>
<p>A sottolineare il senso di questo percorso &egrave; l&rsquo;Ing. Giovanni Eandi, Responsabile TPL GTT:&nbsp;&ldquo;La regolarit&agrave; non &egrave; un risultato che si misura soltanto a fine giornata, ma la capacit&agrave; di un sistema di trasporto di mantenere le proprie promesse anche quando la domanda cambia e la rete &egrave; sottoposta a maggiore pressione. Per questo abbiamo lavorato per rafforzare la struttura del servizio, aumentando la disponibilit&agrave; di mezzi e personale e rendendo pi&ugrave; flessibile la capacit&agrave; di intervenire dove i flussi lo richiedono. La ripresa scolastica &egrave; un banco di prova importante, ma anche un&rsquo;occasione per mettere a frutto questo lavoro: non si tratta semplicemente di aggiungere corse, ma di avere una rete in grado di adattarsi alle esigenze della citt&agrave;.&rdquo;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/08/articolo-107920/images.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Gruppo Tarros, nuovi investimenti in infrastrutture e containers, strumenti digitali evoluti e collegamenti potenziati]]></title>
			<link>https://telenord.it/gruppo-tarros-nuovi-investimenti-infrastrutture-containers-107871</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/gruppo-tarros-nuovi-investimenti-infrastrutture-containers-107871</guid>
			<description><![CDATA[Il Gruppo Tarros presenta un articolato programma di investimenti e di interventi operativi che, nei prossimi mesi, rafforzeranno ulteriormente la qualit&agrave; dei servizi...]]></description>
			<pubDate>Fri, 28 Aug 2026 12:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il Gruppo Tarros presenta un articolato programma di investimenti e di interventi operativi che, nei prossimi mesi, rafforzeranno ulteriormente la qualit&agrave; dei servizi offerti, l&rsquo;affidabilit&agrave; e la regolarit&agrave; che gi&agrave; caratterizza il Gruppo.</p>
<p>Il piano coinvolge l&rsquo;intera supply chain: dallo sviluppo del Terminal del Golfo e di Carbox, al rinnovo delle attrezzature alla protezione delle merci, dalla digitalizzazione dei processi commerciali al potenziamento dei collegamenti ferroviari e marittimi.</p>
<p>Si rafforza il dialogo con partner ed operatori internazionali con l&rsquo;obiettivo di sviluppare nuove direttrici di traffico e individuare ulteriori opportunit&agrave; di crescita per le attivit&agrave; del Gruppo. In questa prospettiva, proseguono gli incontri con potenziali partner strategici e operativi per valutare la condivisione di progetti e investimenti. L&rsquo;obiettivo &egrave; creare nuove sinergie, rafforzare la competitivit&agrave; dell&rsquo;offerta e generare valore aggiunto per i clienti.</p>
<p>Il programma di investimenti prevede, nei prossimi mesi, l&rsquo;avvio del primo lotto dei lavori di ampliamento e riqualificazione del Terminal del Golfo alla Spezia Il progetto prevede l&rsquo;estensione delle banchine e l&rsquo;aumento delle aree operative e di stoccaggio, con l&rsquo;obiettivo di potenziare la capacit&agrave; e l&rsquo;efficienza del Terminal. L&rsquo;intervento rappresenta un ulteriore passo nel percorso di crescita del Gruppo ed &egrave; finalizzato a sostenere lo sviluppo delle attivit&agrave; terminalistiche, migliorando progressivamente la potenzialit&agrave; operativa e la capacit&agrave; di rispondere alle evoluzioni del mercato.</p>
<p>Il programma di crescita del Gruppo coinvolge anche Carbox, societ&agrave; specializzata nei trasporti stradali e ferroviari nazionali e internazionali e nei servizi a supporto della logistica portuale e intermodale.</p>
<p>Lo sviluppo dell&rsquo;azienda punta al consolidamento della rete italiana, al potenziamento della flotta e alla progressiva digitalizzazione dei processi operativi. Nell&rsquo;area di Pomara, adiacente al Terminal del Golfo, Carbox ha realizzato un nuovo hub destinato allo stoccaggio e alla gestione di container vuoti e pieni, compresi i container refrigerati (reefer).</p>
<p>Parallelamente, la presenza di Carbox Maroc e Carbox Egypt rafforza la capacit&agrave; del Gruppo di offrire servizi di trasporto terrestre integrati nei principali mercati del Mediterraneo, assicurando continuit&agrave; tra collegamenti marittimi, porti e destinazioni interne.</p>
<p>Particolare attenzione &egrave; dedicata anche all&rsquo;efficienza e alla sostenibilit&agrave; del trasporto, attraverso l&rsquo;impiego di mezzi di nuova generazione, la sperimentazione di carburanti a minore impatto ambientale (HVO) e l&rsquo;adozione di strumenti digitali per la gestione e il monitoraggio dei flussi.</p>
<p>Tarros, dopo aver introdotto sul mercato il Container Certificato, ha avviato un importante programma di rinnovamento della propria flotta container, scegliendo unit&agrave; di nuova costruzione caratterizzate da specifiche qualitative superiori Un primo lotto di 350 containers da 20 piedi &egrave; gi&agrave; stato acquistato e sar&agrave; consegnato a breve. Ulteriori ordini verranno avviati nei prossimi mesi, con l&rsquo;obiettivo di mettere progressivamente a disposizione dei clienti attrezzature sempre pi&ugrave; moderne, affidabili e adatte a proteggere al meglio le merci durante tutte le fasi del trasporto. A partire da settembre, Tarros introdurr&agrave; per tutti i trasporti affidati alla societ&agrave; sul territorio italiano un&rsquo;estensione della copertura della responsabilit&agrave; vettoriale.</p>
<p>I clienti potranno richiedere un&rsquo;ulteriore estensione della copertura attiva che verr&agrave; garantita attraverso gli strumenti assicurativi messi a disposizione dal Gruppo Questa iniziativa rappresenta un significativo rafforzamento della tutela delle merci e offre una risposta concreta alle esigenze degli operatori.</p>
<p>Prosegue il percorso di trasformazione digitale del Gruppo con l&rsquo;implementazione di un nuovo software per la gestione delle quotazioni.</p>
<p>La nuova soluzione, destinata a tutto il Network Tarros nel Mediterraneo, consentir&agrave; di rendere il processo commerciale pi&ugrave; rapido, preciso e trasparente, riducendo i tempi di risposta e migliorando ulteriormente il customer service offerto. L&rsquo;offerta intermodale si arricchisce di un nuovo collegamento ferroviario settimanale tra Frovi (Svezia) e Parma per poi raggiungere il porto della Spezia.</p>
<p>Con un transit time di quattro giorni, i containers caricati in Svezia possono raggiungere il porto ligure e, nella direzione opposta, partire dalla Spezia verso il mercato scandinavo. Dallo scalo spezzino le merci possono poi raggiungere tutte le destinazioni Mediterranee del Network Tarros. Il servizio mette a disposizione dei clienti una nuova soluzione regolare, veloce ed efficiente, rafforzando l&rsquo;integrazione tra i collegamenti terrestri e la rete marittima del Gruppo riducendo il transit time dal Nord Europa alle destinazioni del Nord Africa e dell&rsquo;East Med.</p>
<p>Da met&agrave; settembre sar&agrave; riorganizzato anche il servizio Great Pendulum Service (GPS): il servizio copre l&rsquo;intero network Tarros, dal Portogallo al Libano e alla Siria. Sei navi garantiranno una frequenza settimanale a giorno fisso, collegando i 12 porti in rotazione. La nuova configurazione offrir&agrave; sempre maggiore regolarit&agrave; e affidabilit&agrave;, facilitando la pianificazione delle spedizioni e delle attivit&agrave; logistiche dei clienti.</p>
<p>Sempre da met&agrave; settembre, Tarros rinnover&agrave; il collegamento con la Libia attraverso l&rsquo;impiego della nave Vento di Zefiro, nave dalle prestazioni pi&ugrave; elevate, e l&rsquo;inserimento regolare del porto di Salerno nella rotazione.</p>
<p>La nuova rotazione sar&agrave;:</p>
<p>La Spezia &ndash; Salerno &ndash; Malta &ndash; Tripoli &ndash; Misurata</p>
<p>La revisione del servizio permetter&agrave; di offrire maggiore capillarit&agrave; e continuit&agrave; operativa, consolidando il ruolo di Tarros come partner ideale dell&rsquo;industria italiana nei collegamenti tra l&rsquo;Italia e il Mediterraneo</p>
<p>La crescita del Gruppo Tarros &egrave; possibile grazie alla dedizione, alla passione ed alla capacit&agrave; delle sue persone in Italia ed in tutto il Mediterraneo.</p>
<p>Nell&rsquo;ultimo anno sono state effettuate 37 nuove assunzioni e attivati 23 tirocini, con l&rsquo;ingresso di nuove professionalit&agrave; e una particolare attenzione ai giovani. Parallelamente, il Gruppo sta lavorando su nuovi modelli organizzativi e su progetti legati all&rsquo;Intelligenza Artificiale, con l&rsquo;obiettivo di semplificare le attivit&agrave;, migliorare l&rsquo;efficienza dei processi e accompagnare le persone verso modalit&agrave; di lavoro sempre pi&ugrave; evolute.</p>
<p>La formazione rappresenta un elemento centrale di questo percorso, con circa 5.000 ore realizzate nell&rsquo;ultimo anno tra competenze tecniche, professionali e manageriali. A queste attivit&agrave; si affianca un forte focus internazionale, attraverso scambi di esperienze, percorsi di crescita tra societ&agrave; diverse e gruppi di lavoro trasversali che coinvolgono sedi e colleghi nei diversi Paesi del Network Tarros.</p>
<p>La dimensione internazionale rappresenta infatti una leva sempre pi&ugrave; importante anche per lo sviluppo delle persone: favorisce la circolazione delle competenze, il confronto tra esperienze diverse e la costruzione di una cultura aziendale comune, rafforzando l&rsquo;integrazione tra Italia, Nord Africa e gli altri Paesi del Mediterraneo in cui il Gruppo opera. L&rsquo;attenzione alle persone si traduce anche in risultati misurabili: il turnover in uscita si attesta al 2,41%, il 14% dei dipendenti ha meno di 30 anni e il 47% ha un&rsquo;et&agrave; compresa tra 31 e 50 anni. La formazione raggiunge una media di 22 ore annue per dipendente e il sistema di valutazione qualitativa delle prestazioni coinvolge il 100% delle persone.</p>
<p>Sviluppo delle competenze, innovazione organizzativa e dimensione internazionale procedono quindi insieme, con l&rsquo;obiettivo di costruire un Gruppo sempre pi&ugrave; integrato, capace di valorizzare le persone e accompagnare con solidit&agrave; la crescita nel Mediterraneo.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Federlogistica: “Con il fiume Reno in secca un’occasione (tutta da sprecare) per i porti italiani”]]></title>
			<link>https://telenord.it/federlogistica-fiume-reno-secca-unoccasione-tutta-sprecare-107870</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[Il livello del Reno ha raggiunto valori eccezionalmente bassi. Nel punto critico di Kaub la navigazione commerciale &egrave; stata fortemente limitata e molte chiatte hanno...]]></description>
			<pubDate>Fri, 28 Aug 2026 12:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il livello del Reno ha raggiunto valori eccezionalmente bassi. Nel punto critico di Kaub la navigazione commerciale &egrave; stata fortemente limitata e molte chiatte hanno dovuto ridurre drasticamente il proprio carico, mentre alcune tipologie di imbarcazioni hanno sospeso i collegamenti. &ldquo;Questa la notizia &ndash; sottolinea Davide Falteri, Presidente di Federlogistica &ndash; ma dietro alla notizia si celano almeno quattro considerazioni drammaticamente sottovalutate:</p>
<p>1) i fattori climatici e quelli relativi alla sicurezza di assi di mobilit&agrave; (Panama ne &egrave; ulteriore esempio) sono in grado di sconvolgere assetti logistici consolidati; 2) dietro a crisi come quella del Reno si potrebbero celare anche scelte infrastrutturali di corto respiro; 3) una guerra &ldquo;fra&nbsp; poveri&rdquo; nel continente europeo, colpito a fondo dalla crisi produttiva in alcune filiere dominanti, &egrave; in atto e le armi per combatterla diventano tutte lecite; 4) si schiude per la portualit&agrave; mediterranea una potente e irripetibile occasione di recuperare traffico che oggi gravita sui porti nord europei, ma ci&ograve; comporta decisioni coraggiose e veloci, ma specialmente la piena consapevolezza che proprio i transiti fra il centro Europa e i porti dell&rsquo;Alto Tirreno e dell&rsquo;Alto Adriatico sono condizionati da un congestionamento che spinge ormai verso il collasso i collegamenti ferroviari e autostradali nelle regioni alpine&rdquo;.</p>
<p>Secondo Falteri, le variabili climatiche, quelle geopolitiche che incorporano anche quelle climatiche, &ldquo;non sono pi&ugrave; un&rsquo;emergenza; sono uno scenario sul quale la logistica che significa competitivit&agrave; per le imprese produttrici, &egrave; costretta endemicamente a muoversi e assumere decisioni traumatiche&rdquo;.</p>
<p>Per il Presidente di Federlogistica, gli aumenti costanti nel costo del trasporto avrebbero dovuto far scattare da tempo tutti i segnali di allarme; &ldquo;ma &ndash; prosegue Falteri &ndash; ci&ograve; non &egrave; accaduto e per quanto riguarda l&rsquo;Italia le capacit&agrave; del sistema logistico-infrastrutturale di reazione a crisi cronicizzate, hanno ancora i tempi delle locomotive a vapore. E questo vale per le Istituzioni, ma anche per una forte componente del mondo delle imprese, quello che si era abituato a considerare l&rsquo;opzione fra porti del nord Europa, a mille e pi&ugrave; chilometri di distanza, e porti mediterranei alla stregua di una variabile indipendente&rdquo;.</p>
<p>Per l&rsquo;Italia questa crisi deve trasformarsi in una domanda strategica gestita in tempi non burocratici per offrire davvero alle imprese svizzere ed europee un&rsquo;alternativa meridionale credibile.</p>
<p>&ldquo;I porti liguri, con Genova e La Spezia &ndash; conclude Falteri &ndash; possono diventare una porta naturale della Svizzera e dell&rsquo;Europa centrale verso il Mediterraneo e i mercati internazionali. Ma l&rsquo;opportunit&agrave; non si coglie con gli annunci. Servono capacit&agrave; ferroviaria, collegamenti affidabili attraverso il Terzo Valico e i valichi alpini, terminal efficienti, procedure doganali rapide e servizi specializzati per prodotti chimici, farmaceutici, pericolosi e a temperatura controllata&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/08/articolo-107870/images.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Trasporti, aumento dei volumi di container sui servizi diretti tra il porto di Göteborg e l’Asia]]></title>
			<link>https://telenord.it/trasporti-aumento-volumi-container-sui-servizi-diretti-tra-107868</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/trasporti-aumento-volumi-container-sui-servizi-diretti-tra-107868</guid>
			<description><![CDATA[Il primo semestre del 2026 &egrave; stato caratterizzato da forti flussi di merci attraverso il Porto di G&ouml;teborg. La movimentazione dei container si &egrave; mantenuta su...]]></description>
			<pubDate>Fri, 28 Aug 2026 12:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il primo semestre del 2026 &egrave; stato caratterizzato da forti flussi di merci attraverso il Porto di G&ouml;teborg. La movimentazione dei container si &egrave; mantenuta su livelli record, mentre tutti gli altri segmenti hanno registrato una crescita positiva. Ci&ograve; &egrave; evidenziato dal rapporto sui volumi del Porto di G&ouml;teborg per il periodo.</p>
<p>Nei primi sei mesi dell&rsquo;anno, il Porto di G&ouml;teborg ha movimentato 462.000 TEU. Questo dato &egrave; in linea con lo stesso periodo del 2025, che &egrave; stato l&rsquo;anno migliore in termini di volumi nella storia del porto. Anche il numero di container pieni &egrave; aumentato, mentre quello dei container vuoti &egrave; diminuito. Ci&ograve; significa che i volumi effettivi di merci sono aumentati, pur rimanendo invariato il numero totale di unit&agrave;. L&rsquo;aumento &egrave; stato trainato principalmente dalla continua crescita dei volumi di importazione, mentre le esportazioni sono rimaste pressoch&eacute; invariate rispetto all&rsquo;anno precedente.</p>
<p>I dati mostrano anche un netto aumento della percentuale di container spediti sui servizi diretti del porto da e per l&rsquo;Asia.</p>
<p>&ldquo;Il Porto di G&ouml;teborg &egrave; l&rsquo;unico porto in Svezia a offrire servizi diretti per il trasporto di container da e per l&rsquo;Asia. Per gli importatori e gli esportatori svedesi, i servizi diretti significano un trasporto efficiente, sostenibile e affidabile, con un minor numero di tappe intermedie soggette a interruzioni. Data l&rsquo;attuale congestione in molti porti europei, i vantaggi dei servizi diretti senza trasbordo sono ancora pi&ugrave; evidenti&rdquo;, ha dichiarato Claes Sundmark, Vicepresidente Vendite e Marketing del Porto di G&ouml;teborg.</p>
<p>Oltre il 60% dei container movimentati nel Porto di G&ouml;teborg viene trasportato su rotaia da o verso destinazioni interne. Nel primo semestre del 2026, i volumi ferroviari hanno raggiunto i 268.000 TEU. Ci&ograve; rappresenta un aumento del 2% rispetto allo stesso periodo dell&rsquo;anno precedente, ponendo il traffico ferroviario da e per il porto sulla buona strada per un altro anno record.</p>
<p><br />Nel primo semestre dell&rsquo;anno, il numero di veicoli nuovi movimentati &egrave; aumentato del 17%, raggiungendo quota 144.000. L&rsquo;incremento ha riguardato il traffico sia all&rsquo;interno che all&rsquo;esterno dell&rsquo;Europa. Circa tre quarti dei veicoli movimentati erano destinati all&rsquo;esportazione.</p>
<p>Il traffico RoRo intraeuropeo del Porto di G&ouml;teborg &egrave; costituito da rimorchi e altri carichi su ruote trasportati su navi con partenze frequenti verso i principali hub logistici del Nord e del Centro Europa, nonch&eacute; verso il Regno Unito.</p>
<p>Nel primo semestre del 2026, il numero di unit&agrave; movimentate &egrave; aumentato del 2%, raggiungendo quota 278.000 rispetto allo stesso periodo dell&rsquo;anno precedente. L&rsquo;aumento &egrave; stato determinato principalmente dalla forte crescita dei servizi da e per l&rsquo;Europa centrale.</p>
<p><br />Il volume di prodotti energetici movimentati &egrave; aumentato del 19%, raggiungendo gli 11 milioni di tonnellate, con un incremento sia delle importazioni che delle esportazioni. Tale crescita va tuttavia considerata alla luce di un periodo di confronto leggermente inferiore alla media nel 2025, dovuto a fermi programmati per manutenzione degli impianti di produzione.</p>
<p>Anche il segmento delle merci sfuse secche ha registrato una crescita positiva nel primo semestre, trainata principalmente dai prodotti forestali come cartone e pasta di cellulosa.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Ferrovie, CAF ha percorso 273 km in modalità batteria con il treno BEMU Classe 557 durante test di autonomia]]></title>
			<link>https://telenord.it/ferrovie-caf-percorso-273-km-modalita-batteria-treno-bemu-107867</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/ferrovie-caf-percorso-273-km-modalita-batteria-treno-bemu-107867</guid>
			<description><![CDATA[CAF ha effettuato test di autonomia con un&rsquo;unit&agrave; multipla elettrica (BEMU) basata sulla piattaforma Civity presso il suo centro di prova e omologazione di...]]></description>
			<pubDate>Fri, 28 Aug 2026 12:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>CAF ha effettuato test di autonomia con un&rsquo;unit&agrave; multipla elettrica (BEMU) basata sulla piattaforma Civity presso il suo centro di prova e omologazione di Wildenrath, in Germania. Il veicolo testato era un&rsquo;unit&agrave; Classe 557 a passo corto equipaggiata con batterie di trazione LTO (ossido di titanato di litio) di serie.</p>
<p>Durante i test, il veicolo ha raggiunto un&rsquo;autonomia di 273 km funzionando esclusivamente con l&rsquo;energia delle batterie. Le prestazioni del sistema di trazione sono state valutate anche in condizioni operative estreme. I dati e le informazioni ottenute saranno integrati nello sviluppo di tecnologie di propulsione elettrica efficienti.</p>
<p>Oltre all&rsquo;autonomia raggiunta, il test si &egrave; concentrato in particolare sull&rsquo;interazione tra il sistema di controllo del veicolo, la gestione energetica e le prestazioni della batteria. I dati di misurazione registrati saranno ora confrontati con i risultati generati dai modelli di simulazione utilizzati durante la fase iniziale di sviluppo.</p>
<p>I treni elettrici a batteria sono considerati una tecnologia chiave per la continua decarbonizzazione del trasporto ferroviario regionale. Consentono la circolazione a zero emissioni su linee ferroviarie non elettrificate e offrono un&rsquo;alternativa ai veicoli diesel senza richiedere la completa elettrificazione della tratta.<br />Un treno elettrico a batteria della Classe 557 sar&agrave; presentato a InnoTrans 2026 a Berlino, dove verr&agrave; mostrato per la prima volta al pubblico internazionale del settore.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/08/articolo-107867/CAFCAF.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Mobilità Roma, Patanè: “Pubblicata manifestazione interesse per individuare partner guida autonoma livello 4”]]></title>
			<link>https://telenord.it/mobilita-roma-patane-pubblicata-manifestazione-interesse-107866</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/mobilita-roma-patane-pubblicata-manifestazione-interesse-107866</guid>
			<description><![CDATA[Roma Capitale ha pubblicato un avviso pubblico di manifestazione di interesse rivolto agli operatori interessati a collaborare con l&rsquo;Amministrazione allo sviluppo e alla...]]></description>
			<pubDate>Fri, 28 Aug 2026 12:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Roma Capitale ha pubblicato un avviso pubblico di manifestazione di interesse rivolto agli operatori interessati a collaborare con l&rsquo;Amministrazione allo sviluppo e alla sperimentazione della guida autonoma di livello elevato (livello SAE 4) nella mobilit&agrave; urbana. L&rsquo;avviso resta aperto dalla data di pubblicazione fino al 31 dicembre 2026.</p>
<p>La procedura ha natura esplorativa e non vincolante: non &egrave; una gara e non prevede una graduatoria. Tutti gli operatori in possesso dei requisiti previsti dalla legge per la sperimentazione su strada sono ammessi a parit&agrave; di condizioni, senza che ad alcuno sia riconosciuta una posizione di esclusiva o di vantaggio.</p>
<p>La collaborazione &egrave; concepita per fasi successive, con la sicurezza come primo criterio e con priorit&agrave; ai servizi per le categorie di cittadini pi&ugrave; fragili, anziani e persone con disabilit&agrave;.</p>
<p>Il percorso poggia su tre condizioni: l&rsquo;aggiornamento del quadro normativo nazionale, oggi ancora costruito attorno alla presenza di un conducente umano; la realizzazione di un ecosistema abilitante, con una copertura di rete adeguata e il gemello digitale della citt&agrave;; e l&rsquo;individuazione di un partner tecnologico con cui presentarsi ai bandi europei di finanziamento.</p>
<p>Roma Capitale mette a disposizione, quali ambienti di sperimentazione controllati, tutti i living lab a propria disposizione e assicura il proprio ruolo istituzionale a supporto delle istanze autorizzative, nel rispetto delle competenze e della normativa vigente. Ogni successiva attivit&agrave; che comporti impegni giuridici o economici sar&agrave; disciplinata da separati atti, nel rispetto delle procedure di evidenza pubblica applicabili.</p>
<p>&ldquo;Dopo cinque anni di confronto e studio con le realt&agrave; urbane che hanno introdotto la guida autonoma soprattutto negli Stati Uniti, dopo aver verificato gli esiti delle sperimentazioni fatte in Europa, in Italia e anche a Roma sia sui veicoli a guida autonoma di livello 3 che sulle smart road&nbsp;&ndash; ha commentato l&rsquo;Assessore alla Mobilit&agrave; di Roma Capitale,<strong>&nbsp;Eugenio Patan&egrave;</strong>&nbsp;&ndash;&nbsp;siamo determinati a portare nella nostra citt&agrave; il livello pi&ugrave; avanzato di guida autonoma che esista oggi, con l&rsquo;obiettivo di arrivare all&rsquo;omologazione del primo veicolo in Italia di livello 4 al servizio degli utenti. Un percorso serio di questo tipo, che non ripercorra le strade avventurose del passato, ha bisogno di operatori qualificati, di cogliere le opportunit&agrave; dei bandi europei e di almeno due anni di lavoro per creare un ecosistema adatto alla guida autonoma avanzata, tenendo al centro le regole, la sicurezza stradale e il miglioramento della qualit&agrave; della vita&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/08/articolo-107866/romacapitale.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Con Aep Ticketing Solutions i biglietti per trasporto, pedaggi e parcheggi si pagano con la tecnologia blockchain]]></title>
			<link>https://telenord.it/aep-ticketing-solutions-biglietti-trasporto-pedaggi-107841</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/aep-ticketing-solutions-biglietti-trasporto-pedaggi-107841</guid>
			<description><![CDATA[Valuta digitale (criptovaluta) per pagare ticket di viaggio, pedaggi e parcheggi. La soluzione arriva da&nbsp;Aep Ticketing Solutions&nbsp;che ha ottenuto il brevetto dal...]]></description>
			<pubDate>Thu, 27 Aug 2026 15:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;">Valuta digitale (criptovaluta) per pagare ticket di viaggio, pedaggi e parcheggi. La soluzione arriva da&nbsp;<strong>Aep Ticketing Solutions</strong>&nbsp;che ha ottenuto il brevetto dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy. La societ&agrave; ha la sua&nbsp;<strong>sede principale a Signa (Fi) e altre sedi a</strong>&nbsp;<strong>Milano, Genova e Bedizzole (Bs)</strong>. &Egrave; specializzata da decenni in sistemi di bigliettazione elettronica per il trasporto pubblico locale.</p>
<p style="font-weight: 400;">L&rsquo;invenzione, sviluppata dagli ingegneri&nbsp;<strong>Alessandro Sansone</strong>&nbsp;(amministratore delegato dell'impresa) e&nbsp;<strong>Roberto Dell'Eva</strong>, &egrave; stata depositata l&rsquo;8 maggio 2024 e il brevetto &egrave; stato concesso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy il primo luglio 2026. La stessa invenzione &egrave; stata inoltre depositata a livello internazionale tramite il Patent Cooperation Treaty (PCT) e pubblicata dall'Organizzazione Mondiale della Propriet&agrave; Intellettuale (Wipo) lo scorso 13 novembre, con il numero WO2025/233853.</p>
<p style="font-weight: 400;">La soluzione, integrata nel Framework Vts (Virtual Ticketing System) gi&agrave; utilizzato da diverse aziende di trasporto pubblico italiane, permette di acquistare biglietti, abbonamenti, pedaggi autostradali e soste in parcheggio direttamente in valuta digitale (ad esempio Bitcoin o Dogecoin), senza l&rsquo;intervento di banche, gestori di pagamento o intermediari finanziari. Lo smartphone e l&rsquo;azienda di trasporto dispongono di un proprio indirizzo pubblico sulla blockchain: quando l&rsquo;utente acquista un titolo di viaggio, il sistema genera una transazione che trasferisce l&rsquo;importo dovuto, in valuta digitale, dal wallet dell&rsquo;utente a quello dell&rsquo;azienda di trasporto. Il tutto autorizzato dalla chiave privata dell&rsquo;utente, custodita dal nodo blockchain. La soluzione &egrave; pensata per adattarsi a varie realt&agrave;, a partire da piccole aziende fino a quelle pi&ugrave; grandi che si occupano di trasporto.</p>
<p style="font-weight: 400;">&laquo;Pagare biglietti per il trasporto pubblico con questa tecnologia &egrave; una possibilit&agrave; che in Italia siamo i primi a poter offrire - dichiara&nbsp;<strong>Alessandro Sansone</strong>, amministratore delegato di Aep -. In questo modo si riducono drasticamente i costi di transazione e si semplifica l&rsquo;esperienza dell&rsquo;utente. Incassare pagamenti elettronici tramite carta di credito o app di pagamento comporta commissioni bancarie, contratti complessi con i Payment Service Provider (PSP) e, per le realt&agrave; pi&ugrave; piccole, oneri spesso sproporzionati rispetto agli incassi derivanti dalla vendita dei biglietti. Per il passeggero, inoltre, dover inserire una carta di credito ogni volta che si acquista un biglietto non &egrave; la soluzione pi&ugrave; comoda. Il punto di forza della nostra invenzione, invece, &egrave; che il Server Vts diventa esso stesso un nodo della rete blockchain di riferimento, anzich&eacute; appoggiarsi a un gestore esterno a pagamento: questo consente transazioni che costano pochi centesimi di euro, non richiedono intermediari bancari e vengono registrate quasi istantaneamente, con la sicurezza tipica dei registri distribuiti (nessun nodo pu&ograve; alterare o falsificare le transazioni gi&agrave; scritte)&raquo;.</p>
<p style="font-weight: 400;">Si tratta di un sistema composto da tre elementi principali: un server Vts (Virtual Ticketing System), un nodo Blockchain (Blockchain Server Node) collegato in modalit&agrave; peer-to-peer a una rete blockchain pubblica (ad esempio Bitcoin o Dogecoin), e un&rsquo;applicazione installata sullo smartphone di ogni utente.&nbsp;<strong>I biglietti acquistati con questa modalit&agrave; sono utilizzabili subito, on demand tramite un semplice gesto di validazione Bluetooth, oppure a consuntivo con tariffazione &ldquo;best fare&rdquo;&nbsp;</strong>(la tariffa pi&ugrave; conveniente calcolata a fine giornata o a fine mese).</p>
<p style="font-weight: 400;">&laquo;La tecnologia brevettata si presta a numerosi altri utilizzi &ndash; prosegue Sansone -. A partire dal pagamento di pedaggi autostradali, tramite un&rsquo;app dedicata che riconosce la targa del veicolo e dialoga in Bluetooth Low&nbsp;Energy con le antenne di ingresso e uscita dei caselli (una sorta di "Telepass" in valuta digitale). Include anche il pagamento della sosta per parcheggi chiusi da sbarre, con addebito automatico all&rsquo;uscita del mezzo, in base al tempo di sosta. Il pagamento &egrave; valido anche per il transito nelle Zone a Traffico Limitato (ZTL), con riconoscimento della targa e addebito a consuntivo. In tutti questi casi &ndash; conclude - il sistema &egrave; in grado di pre-autorizzare l&rsquo;operazione, verificando in tempo reale (tramite la blockchain) che l&rsquo;utente disponga del credito necessario, utile per pagare poi a operazione conclusa&raquo;.&nbsp;&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/08/articolo-107841/Sansone.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Comune di Roma: Patanè, al via la progettazione per BRT Ostia-Eur e Battistini-Casalotti]]></title>
			<link>https://telenord.it/comune-roma-patane-via-progettazione-brt-ostia-eur-107540</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/comune-roma-patane-via-progettazione-brt-ostia-eur-107540</guid>
			<description><![CDATA[Entrano nel vivo le fasi progettuali per la realizzazione di due nuove linee attraverso l&rsquo;introduzione a Roma del nuovo sistema di trasporto del Bus Rapid Transit (BRT), i...]]></description>
			<pubDate>Tue, 18 Aug 2026 17:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Entrano nel vivo le fasi progettuali per la realizzazione di due nuove linee attraverso l&rsquo;introduzione a Roma del nuovo sistema di trasporto del Bus Rapid Transit (BRT), i sistemi integrati di bus ad alta capacit&agrave; su corsia riservata: la linea Roma Ostia-EUR e la linea Battistini-Casalotti.</p>
<p>A differenza della mera corsia preferenziale e del semplice bus elettrico, si tratta di una vera infrastruttura di trasporto rapido di massa, su corridoio riservato a fermate ridotte e grande capacit&agrave;.</p>
<p>Per il BRT Roma-Ostia, nell&rsquo;assestamento di bilancio approvato a fine luglio da Roma Capitale sono stati stanziati 500.000 euro per avviare la redazione del Documento di Fattibilit&agrave; delle Alternative Progettuali (DOCFAP).</p>
<p>Sul fronte del Battistini-Casalotti, la Regione Lazio ha approvato l&rsquo;emendamento del Consigliere D&rsquo;Amato e poi il Disciplinare per la concessione e l&rsquo;erogazione a Roma Capitale del contributo straordinario ivi stanziato di 400.000 euro destinato alle attivit&agrave; di progettazione.</p>
<p><strong>I DETTAGLI DEI DUE INTERVENTI</strong></p>
<p>La linea Roma Ostia &ndash; EUR nasce con l&rsquo;obiettivo di offrire un&rsquo;alternativa di mobilit&agrave; rapida e competitiva all&rsquo;auto privata lungo l&rsquo;asse della Cristoforo Colombo, potenziando la capacit&agrave; di trasporto tra il litorale e l&rsquo;EUR e alleggerendo la pressione sulla ferrovia Metromare. L&rsquo;infrastruttura vedr&agrave; l&rsquo;impiego di vettori ad alta capienza interamente elettrici, pronti a viaggiare su una sede del tutto riservata e senza interferenze con il traffico stradale. Il servizio garantisce elevate prestazioni: con frequenze di passaggio ogni 5 minuti nelle ore di punta, la linea sar&agrave; in grado di trasportare tra i 3.000 e i 4.000 passeggeri l&rsquo;ora per senso di marcia. Partendo dal nodo di scambio con la Metro B a EUR Fermi, il BRT servir&agrave; quartieri chiave come Mostacciano (con la fermata presso il presidio ospedaliero IFO &ndash; San Gallicano), Mezzocammino, Vitinia, Acilia, Casal Palocco &ndash; Infernetto e Ostia Centro, integrandosi costantemente con la rete bus di adduzione e con i parcheggi di scambio.</p>
<p>La linea Battistini &ndash; Casalotti (Municipio XIII), pensata per rispondere alla forte domanda di mobilit&agrave; lungo la direttrice di via Boccea, offrir&agrave; un&rsquo;alternativa ecologica e veloce per superare la congestione stradale grazie al massimo isolamento dal traffico ordinario. Il tracciato si snoder&agrave; per circa 5 chilometri dal capolinea di Battistini fino a piazza Ormea, a Casalotti, sviluppandosi per circa l&rsquo;80% su sede propria protetta. I tempi di percorrenza sono stimati in circa 16 minuti, supportati da passaggi dei mezzi ogni 4 minuti nelle ore di punta. L&rsquo;infrastruttura impiegher&agrave; vettori snodati da 18 metri 100% elettrici a batteria, capaci di garantire una portata fino a 3.000 passeggeri orari per direzione. Il percorso preveder&agrave; tra le 6 e le 7 fermate intermedie e fino a 4 parcheggi di scambio (compresi Torrevecchia, l&rsquo;area GRA e Casalotti), assicurando l&rsquo;interscambio diretto con la linea A della metropolitana.</p>
<p>&ldquo;<em>Con il via libera al Disciplinare regionale da 400.000 euro per il BRT Battistini-Casalotti e con i 500.000 euro stanziati in assestamento di bilancio per il BRT di Ostia</em>&nbsp;&ndash; commenta l&rsquo;Assessore alla Mobilit&agrave; di Roma Capitale,&nbsp;<strong>Eugenio Patan&egrave;</strong>. &ndash;&nbsp;<em>poniamo due tasselli fondamentali nello sviluppo della rete dei trasporti di superficie ad alta capacit&agrave; di Roma&rdquo;.</em></p>
<p>&ldquo;<em>I Bus Rapid Transit rappresentano una soluzione moderna, efficiente ed ecologica per servire quadranti strategici e ad alta densit&agrave; abitativa. Nel Municipio XIII&nbsp;</em>&ndash; prosegue&nbsp;<strong>l&rsquo;assessore Patan&egrave;</strong>&nbsp;&ndash;&nbsp;<em>andiamo a progettare un&rsquo;infrastruttura prevalentemente in sede protetta, integrata con la linea A della metropolitana e in grado di dare una risposta concreta ai pendolari di Casalotti e via Boccea. Su Ostia, affianchiamo alla linea ferroviaria un corridoio preferenziale e totalmente elettrico verso l&rsquo;EUR, riducendo il traffico sulla Colombo e migliorando la qualit&agrave; dell&rsquo;aria e della vita quotidiana di migliaia di cittadini.&rdquo;</em></p>
<p>&ldquo;<em>L&rsquo;avvio della progettazione del BRT Ostia-EUR</em>&nbsp;&ndash; dichiara il Capogruppo Pd in Assemblea Capitolina,&nbsp;<strong>Giovanni Zannola</strong>&nbsp;e presidente della Commissione Mobilit&agrave; di Roma Capitale &ndash;&nbsp;<em>rappresenta un passaggio importante di un percorso sul quale abbiamo creduto e lavorato in questi anni insieme all&rsquo;assessore Patan&egrave;. Un&rsquo;infrastruttura fortemente voluta, condivisa con il territorio e inserita nel PUMS, che immaginiamo come un vero corridoio verde lungo la Cristoforo Colombo, capace di rafforzare il collegamento tra Roma e il suo mare&rdquo;.</em></p>
<p>&ldquo;<em>Un progetto</em>&nbsp;&ndash; prosegue&nbsp;<strong>Zannola&nbsp;</strong>&ndash;&nbsp;<em>che si inserisce negli importanti investimenti che stiamo realizzando nel Municipio X e che dovr&agrave; servire efficacemente anche i quartieri dei Municipi IX e X, attraverso fermate accessibili, collegamenti con la rete del trasporto pubblico e aree di scambio. L&rsquo;obiettivo &egrave; offrire un&rsquo;alternativa rapida, ecologica e sostenibile all&rsquo;automobile privata, contribuendo ad alleggerire il traffico sulla Colombo che ogni giorno pesa sulla vita di migliaia di lavoratrici e lavoratori&rdquo;.</em></p>
<p><em>&ldquo;Importante, inoltre, il passo avanti sul BRT Battistini-Casalotti&nbsp;</em>&ndash; conclude&nbsp;<strong>Zannola&nbsp;</strong>&ndash;&nbsp;<em>un&rsquo;infrastruttura necessaria per rafforzare il trasporto pubblico in un quadrante che ha bisogno di collegamenti pi&ugrave; rapidi ed efficienti. Anche questo progetto &egrave; parte della strategia che stiamo portando avanti: offrire, nei diversi quadranti di Roma, soluzioni modali efficaci e sostenibili, costruite sulle caratteristiche dei territori e sulla domanda di mobilit&agrave;, rendendo il trasporto pubblico una reale alternativa all&rsquo;automobile&raquo;</em>.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Friuli-Venezia Giulia, Gorizia punta sulla logistica con il nuovo corso biennale ITS]]></title>
			<link>https://telenord.it/friuli-ve-107528</link>
			<dc:creator><![CDATA[Filippo Serio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[Il Friuli Venezia Giulia rafforza il proprio sistema di formazione tecnica superiore con l&rsquo;approdo a Gorizia del corso ITS dedicato alla logistica e al trasporto...]]></description>
			<pubDate>Tue, 18 Aug 2026 10:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il Friuli Venezia Giulia rafforza il proprio sistema di formazione tecnica superiore con l&rsquo;approdo a Gorizia del corso ITS dedicato alla logistica e al trasporto intermodale. Questa iniziativa, promossa dalla Fondazione Accademia Nautica dell&rsquo;Adriatico, punta a&nbsp;creare una rete formativa omogenea su tutto il territorio regionale, rispondendo con precisione alle esigenze delle aziende locali e offrendo ai giovani concrete prospettive professionali nel settore.</p>
<p>Portare anche a Gorizia un&nbsp;percorso&nbsp;ITS dedicato alla logistica rappresenta un ulteriore passo nella costruzione di una rete ITS presente in modo omogeneo e qualificato in tutto il Friuli Venezia Giulia, a beneficio dei territori, dei giovani e del sistema produttivo regionale. La posizione strategica di Gorizia e la&nbsp;presenza di filiere produttive fortemente caratterizzate&nbsp;rendono questa formazione particolarmente importante: vogliamo costruire competenze che siano utili alle aziende e offrire ai ragazzi una prospettiva professionale qualificata direttamente sul territorio, ha affermato l&rsquo;assessore regionale all&rsquo;istruzione, formazione e lavoro, Alessia Rosolen, annunciando l&rsquo;avvio della prima edizione del corso biennale per Tecnico superiore della logistica e del trasporto intermodale.</p>
<p>Il nuovo percorso risponde ai&nbsp;fabbisogni espressi dal tessuto produttivo&nbsp;locale&nbsp;e tiene conto della vocazione territoriale goriziana, valorizzata dalla posizione di confine. Particolare attenzione sar&agrave; dedicata alla logistica agroalimentare e al comparto vitivinicolo, pilastri dell&rsquo;economia locale. Il mercato del lavoro, ha sottolineato Rosolen, chiede sempre pi&ugrave; figure capaci di unire competenze tecniche, digitali e gestionali. La logistica &egrave; oggi un settore ad alta specializzazione, nel quale innovazione, digitalizzazione e sostenibilit&agrave; stanno modificando profondamente processi e professionalit&agrave;. Per questo &egrave; fondamentale che la formazione non rimanga separata dal mondo produttivo, ma nasca insieme alle imprese e con le imprese.</p>
<p>L&rsquo;offerta formativa si arricchisce inoltre con&nbsp;la nuova filiera 4+2, che mette in continuit&agrave; il percorso dell&rsquo;Istituto Galilei-Cossar di Gorizia con quello della Fondazione Accademia Nautica dell&rsquo;Adriatico di Trieste. &Egrave; un modello che consente di costruire un percorso formativo coerente e progressivo, accompagnando i giovani dalla scuola superiore alla specializzazione tecnica creando un collegamento stretto con il mondo del lavoro, ha spiegato ancora l&rsquo;assessore. I risultati del sistema ITS regionale, che vanta un tasso di occupazione superiore all&rsquo;89 per cento al termine del percorso, confermano l&rsquo;efficacia di questa strategia formativa.</p>
<p>Le attivit&agrave; didattiche si terranno presso l&rsquo;Istituto Galileo Galilei &ndash; Enrico Fermi &ndash; Nicol&ograve; Pacassi e prevedono un&nbsp;piano di 1.900 ore complessive in due anni, articolate in 1.140 ore di aula e laboratori e 760 ore di stage aziendale. La docenza sar&agrave; affidata per almeno il 60 per cento a professionisti provenienti dal mondo del lavoro, coadiuvati da esperti di universit&agrave; e centri di ricerca. Gli studenti saranno formati per gestire processi logistici complessi, flussi di merci, mezzi e persone, adempimenti doganali e pratiche di project management con strumenti digitali innovativi. Il valore di un ITS sta nella sua capacit&agrave; di trasformare la formazione in un investimento sul futuro. &Egrave; anche un modo per rafforzare l&rsquo;attrattivit&agrave; del Friuli Venezia Giulia, creando per i giovani concrete opportunit&agrave; di formazione, lavoro e crescita professionale e favorendo la loro permanenza sul territorio, ha concluso Rosolen. Anche il direttore dell&rsquo;Accademia Nautica dell&rsquo;Adriatico, Bruno Zvech, ha espresso grande soddisfazione per il supporto regionale a un progetto che guarda allo sviluppo strategico del territorio. L&rsquo;avvio del corso &egrave; programmato entro il 31 ottobre 2026, con le domande di ammissione aperte fino alle ore 12 di gioved&igrave; 10 settembre 2026</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[RFI: riattivata la circolazione dopo lavori potenziamento tecnologico e infrastrutturale sulla Verona-Vicenza]]></title>
			<link>https://telenord.it/rfi-riattivata-circolazione-dopo-lavori-potenziamento-107527</link>
			<dc:creator><![CDATA[Filippo Serio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[

&Egrave; stata regolarmente riattivata alle 5.00 di questa mattina, la circolazione ferroviaria tra Verona Porta Nuova e Vicenza, al termine dell&rsquo;interruzione...]]></description>
			<pubDate>Tue, 18 Aug 2026 09:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="post-header">
<div class="post-meta vcard">
<p>&Egrave; stata regolarmente riattivata alle 5.00 di questa mattina, la circolazione ferroviaria tra Verona Porta Nuova e Vicenza, al termine dell&rsquo;interruzione programmata che ha consentito l&rsquo;esecuzione di importanti interventi di potenziamento infrastrutturale e tecnologico a cura di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane). LO rende noto un comunicato di RFI</p>
</div>
</div>
<div class="post-wrap">
<div class="post-content entry-content">
<p>Nel periodo di sospensione della circolazione sono proseguite le attivit&agrave; previste nell&rsquo;ambito della realizzazione della nuova linea AV/AC Verona &ndash; Vicenza, con interventi riferiti sia al 1&deg; Lotto Funzionale &ldquo;Verona &ndash; Bivio Vicenza&rdquo; sia al 2&deg; Lotto Funzionale &ldquo;Attraversamento di Vicenza&rdquo;.</p>
<p>Tra le principali lavorazioni realizzate nell&rsquo;ambito del 1&deg; Lotto Funzionale, le cui opere di linea sono state completate il 30.06.2026, rispettando il target PNRR, figurano gli interventi tecnologici funzionali all&rsquo;attivazione degli innesti della nuova linea Alta Velocit&agrave; sulla linea storica in corrispondenza di Bivio Olmo e Verona Porta Vescovo, passaggio fondamentale nel percorso di attivazione dell&rsquo;opera. Inoltre, sono proseguite le attivit&agrave; di finitura civili e impiantistiche lungo la tratta veronese e vicentina della linea storica, comprese la posa di infrastrutture tecnologiche, il completamento di barriere antirumore e ulteriori interventi sugli impianti ferroviari.</p>
<p>Complessivamente, l&rsquo;investimento economico previsto per gli interventi realizzati ammonta a circa 72 milioni di euro sulla direttrice Verona &ndash; Vicenza.</p>
<p>Per consentire il completamento di alcune attivit&agrave; residue e l&rsquo;esecuzione delle necessarie verifiche tecniche successive alla riattivazione della linea, dal 17 al 21 agosto la circolazione ferroviaria tra Verona e Vicenza continuer&agrave; a essere interessata da una temporanea rimodulazione dell&rsquo;offerta. In tale periodo alcuni collegamenti potranno subire modifiche di orario, con anticipi o posticipi rispetto alla programmazione ordinaria, nonch&eacute; variazioni delle tracce di circolazione e dei tempi di percorrenza.</p>
<p>Ulteriori informazioni sui provvedimenti di circolazione ferroviaria e sui treni interessati dalle modifiche saranno disponibili sul sito di RFI, sui canali digitali delle imprese ferroviarie e presso il personale di assistenza clienti e le biglietterie.</p>
<p>Nell&rsquo;ambito dell&rsquo;Attraversamento di Vicenza sono inoltre proseguite le attivit&agrave; relative alla stazione di Vicenza, con interventi sugli apparati ferroviari e opere propedeutiche alla realizzazione delle successive fasi del progetto.</p>
</div>
</div>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Car-sharing: E.Vai (FNM Spa) chiude. Federico Manzoni: "Fatto grave che danneggia anche il Comune di Brescia"]]></title>
			<link>https://telenord.it/car-sharing-evai-fnm-spa-chiude-federico-manzoni-fatto-107525</link>
			<dc:creator><![CDATA[Filippo Serio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[&nbsp;


A partire dal 1 settembre il servizio di car sharing station-based E-Vai verr&agrave; chiuso per tutti i clienti privati.
Una chiusura che arriva dopo 15 anni per...]]></description>
			<pubDate>Tue, 18 Aug 2026 09:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="post-header">&nbsp;</div>
<div class="post-wrap">
<div class="post-content entry-content">
<p>A partire dal 1 settembre il servizio di car sharing station-based E-Vai verr&agrave; chiuso per tutti i clienti privati.</p>
<p>Una chiusura che arriva dopo 15 anni per decisione dell&rsquo;azionista FNM Spa che aveva lanciato&nbsp; l&rsquo;iniziativa su scala regionale per una integrazione con i servizi di trasporto pubblico ed a cui diverse amministrazioni locali avevano aderito con entusiasmo.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo originario di questo tipo di sharing era fare da cerniera tra i Comuni, le citt&agrave; e le stazioni ferroviarie, dare ai pendolari lombardi auto con le quali coprire il tragitto per o da una stazione. Certo, tutt&rsquo;altro che un servizio di massa, anche perch&eacute; la flotta di E-Vai era composta da poco pi&ugrave; di 300 automobili omologate per il trasporto di 4-5 persone, con veicoli di ultima generazione a basso impatto ambientale, di cui la quasi totalit&agrave; elettrica.</p>
<p>Inevitabili le polemiche con relativo strascico politico. In questi giorni i consiglieri di Fratelli d&rsquo;Italia del Comune di Brescia hanno aperto una polemica nei confronti dell&rsquo;Amministrazione comunale, ed in particolare contro il vicesindaco Federico Manzoni, che non ha aspettato troppo tempo per rispondere.</p>
<p>Scrive nella sua nota: &ldquo;&Egrave; bene chiarire i termini della questione, perch&eacute; il Comune non solo non &egrave; responsabile di tale disservizio ma &egrave; a tutti gli effetti parte lesa. E il disservizio non riguarda i soli cittadini bresciani ma tutti i lombardi, perch&eacute; l&rsquo;operatore che ha improvvisamente dato forfait &egrave; E-Vai, societ&agrave; del gruppo Fnm, controllato da Regione Lombardia, che ha annunciato poche settimane fa che dal 1&deg; settembre terminer&agrave; il proprio servizio in tutto il territorio regionale.</p>
<p>Ricordo che nel 2022 il Comune aveva dato mandato a Brescia Mobilit&agrave; di completare l&rsquo;offerta integrata di servizi di mobilit&agrave; urbana con un servizio di car sharing station-based, con una flotta interamente elettrica, assicurando una capillare copertura del territorio comunale.</p>
<p>Brescia Mobilit&agrave; aveva cos&igrave; svolto una procedura a evidenza pubblica per selezionare un soggetto gestore: a quella procedura aveva partecipato la societ&agrave; E-Vai, che si era aggiudicata la gestione del servizio e che aveva approntato E-Automia, presente in 19 postazioni cittadine, con 38 stalli dedicati e con una flotta di 20 autovetture elettriche. Il servzio &egrave; stato avviato nel luglio 2022 e, da contratto, E-Vai avrebbe dovuto svolgerlo fino a febbraio 2028.</p>
<p>Improvvisamente, nel luglio di quest&rsquo;anno, la societ&agrave; E-Vai ha comunicato a Brescia Mobilit&agrave; l&rsquo;interruzione del servizio dal 1&deg; settembre prossimo.</p>
<p>L&rsquo;Amministrazione Comunale non &egrave; rimasta inerte: ha dato mandato a Brescia Mobilit&agrave; di contestare la scelta di E-Vai, di sollecitare la societ&agrave; del gruppo Fnm a onorare i propri impegni fino alla scadenza naturale del contratto, e di attivare ogni meccanismo contrattuale ed extra contrattuale per tutelarsi dal danno da disservizio e di immagine che la sospensione anticipata del car sharing determiner&agrave;. Cosa che Brescia Mobilit&agrave; ha puntualmente fatto.</p>
<p>Parallelamente il Comune ha chiesto a Brescia Mobilit&agrave;, nell&rsquo;eventualit&agrave; in cui E-Vai non dovesse tornare sui propri passi, di elaborare una proposta che consenta di mantenere comunque a Brescia un servizio di car sharing.</p>
<p>Questo secondo scenario &ndash; conclude Federico Manzoni &ndash; non si improvvisa dall&rsquo;oggi al domani: per concretizzarsi necessita evidentemente di un tempo ben maggiore di quello che l&rsquo;improvvido e illegittimo forfait di E-Vai consente.</p>
<p>Spiace che i consiglieri di Fratelli d&rsquo;Italia, pur di alimentare la polemica politica, ignorino questo fatto molto elementare. E che si basino su una equazione sbagliata secondo la quale la mancata replica a un proprio precedente comunicato significhi l&rsquo;inerzia dell&rsquo;Amministrazione.</p>
<p>Siamo al lavoro, con la seriet&agrave; e la competenza che ci contraddistingue, per trovare una soluzione a un problema di cui non abbiamo responsabilit&agrave; ma che, per il bene della citt&agrave;, esige di essere affrontato.</p>
</div>
</div>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Porto di Ravenna, prosegue il piano di recupero degli edifici cinquecenteschi]]></title>
			<link>https://telenord.it/porto-ravenna-prosegue-piano-recupero-degli-edifici-107526</link>
			<dc:creator><![CDATA[Filippo Serio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[

Muove un passo decisivo il complessivo piano di rigenerazione dello storico waterfront di Marina di Ravenna. Nei giorni scorsi hanno avuto avvio le operazioni di collaudo in...]]></description>
			<pubDate>Tue, 18 Aug 2026 09:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="post-header">
<div class="post-meta vcard">
<p>Muove un passo decisivo il complessivo piano di rigenerazione dello storico waterfront di Marina di Ravenna. Nei giorni scorsi hanno avuto avvio le operazioni di collaudo in corso d&rsquo;opera relative alla nuova banchina situata nel tratto del Canale Candiano prospiciente il complesso monumentale della &ldquo;Fabbrica Vecchia e Marchesato&rdquo;, gli storici edifici settecenteschi simbolo delle origini del borgo marinaro e portuale di Ravenna. Lo rende noto un comunicato dell&rsquo;Autorit&agrave; di sistema portuale.</p>
</div>
</div>
<div class="post-wrap">
<div class="post-content entry-content">
<p>L&rsquo;infrastruttura, che si sviluppa per una lunghezza di quasi cento metri in continuit&agrave; con il vicino cantiere nautico, rappresenta un tassello fondamentale sia per l&rsquo;operativit&agrave; dello scalo, sia per la sicurezza del territorio. La nuova opera, infatti, &egrave; stata configurata anche per ospitare un&nbsp;centro e dei mezzi&nbsp;nautici&nbsp;dei Vigili del Fuoco, garantendone&nbsp;cos&igrave;&nbsp;la fondamentale presenza&nbsp;a mare in una zona nevralgica.</p>
<p><em>&ldquo;L&rsquo;avvio delle operazioni di collaudo&nbsp;della&nbsp;banchina antistante&nbsp;il complesso monumentale della Fabbrica Vecchia e Marchesato&nbsp;&egrave;&nbsp;un traguardo infrastrutturale atteso da tempo &ndash;&nbsp;</em>ha dichiarato il Presidente dell&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mare Adriatico centro settentrionale, Francesco Benevolo &ndash;&nbsp;<em>che finalmente permette di concretizzare&nbsp;l&rsquo;impegno profuso da diversi mesi, consentendo il&nbsp;potenziamento&nbsp;della sicurezza del porto &ndash;&nbsp;obiettivo al quale non smettiamo mai di tendere &ndash; ma soprattutto di restituire&nbsp;alla cittadinanza due simboli storici d&rsquo;inestimabile valore.&rdquo;</em></p>
<p>L&rsquo;intervento &egrave; stato progettato con criteri volti alla massima tutela del patrimonio storico.&nbsp;La banchina, infatti,&nbsp;proprio in ragione della prossimit&agrave; con il complesso monumentale,&nbsp;&egrave; stata realizzata&nbsp;con&nbsp;l&rsquo;utilizzo&nbsp;di&nbsp;tecniche speciali a bassissimo impatto vibratorio, escludendo metodologie tradizionali che avrebbero potuto interessare le antiche fondazioni degli edifici retrostanti.</p>
<p>Il progetto, inoltre, ha previsto una pavimentazione drenante che si raccorda con i piazzali esistenti e l&rsquo;inserimento di apposite aree verdi che arrederanno il tratto di&nbsp;retrobanchina.</p>
<p>Lo stato d&rsquo;avanzamento raggiunto per i lavori in banchina (fine cantiere&nbsp;prevista a&nbsp;febbraio 2027) consente dunque di dar corso alla successiva fase dell&rsquo;intervento programmato, del valore di 7,5 milioni di euro. Sar&agrave;&nbsp;infatti&nbsp;possibile, gi&agrave; dal mese prossimo, avviare i tanto attesi lavori di restauro, consolidamento statico e rifunzionalizzazione dell&rsquo;edificio della Fabbrica Vecchia, destinato a trasformarsi in un polo didattico-formativo&nbsp;con&nbsp;uffici, spazi polifunzionali e aree di accoglienza.</p>
</div>
</div>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Bonus gasolio 2026, al via le domande: rimborso fino al 70% per autotrasporto e trasporto passeggeri]]></title>
			<link>https://telenord.it/bonus-gasolio-2026-via-domande-rimborso-fino-70-107488</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/bonus-gasolio-2026-via-domande-rimborso-fino-70-107488</guid>
			<description><![CDATA[&Egrave; stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del Ministero dei Trasporti che stabilisce le modalit&agrave; per ottenere il credito d&rsquo;imposta destinato a...]]></description>
			<pubDate>Sun, 16 Aug 2026 10:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&Egrave; stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del Ministero dei Trasporti che stabilisce le modalit&agrave; per ottenere il credito d&rsquo;imposta destinato a compensare una parte dei maggiori costi sostenuti per l&rsquo;acquisto di gasolio tra marzo e giugno 2026.</p>
<p>La misura riconosce un beneficio fiscale fino al 70% della maggiore spesa sostenuta dalle imprese ammesse. Il confronto sar&agrave; effettuato utilizzando come parametro il prezzo medio nazionale del gasolio per autotrazione rilevato dal Ministero dell&rsquo;Ambiente e della Sicurezza Energetica nel febbraio 2026.</p>
<p>Le aziende interessate potranno presentare la richiesta dal <strong>1&deg; al 15 settembre 2026</strong>. Non &egrave; previsto alcun &ldquo;click day&rdquo;: non sar&agrave; quindi la rapidit&agrave; di invio della domanda a determinare l&rsquo;accesso al beneficio o la percentuale di credito riconosciuta.</p>
<h3>Chi pu&ograve; accedere al credito d&rsquo;imposta</h3>
<p>L&rsquo;agevolazione &egrave; destinata alle imprese italiane e a quelle estere con sede stabile in Italia che operano nel trasporto merci per conto terzi o nel trasporto di persone.</p>
<p>Sono invece esclusi i trasporti effettuati in conto proprio.</p>
<p>Per il trasporto merci, il beneficio riguarda esclusivamente i rifornimenti effettuati per veicoli <strong>Euro 5 ed Euro 6</strong>, con massa complessiva a pieno carico pari o superiore a 7,5 tonnellate. Restano quindi fuori dall&rsquo;agevolazione i mezzi Euro 4 e quelli appartenenti a classi ambientali inferiori.</p>
<p>Nel settore del trasporto passeggeri, invece, sono ammessi gli autobus delle categorie <strong>M2 e M3</strong>, vale a dire i veicoli destinati al trasporto di pi&ugrave; di nove persone, conducente compreso.</p>
<h3>Ammesso anche l&rsquo;HVO</h3>
<p>Tra gli aspetti rilevanti del provvedimento c&rsquo;&egrave; anche la conferma della possibilit&agrave; di includere tra le spese agevolabili l&rsquo;acquisto di <strong>HVO, il biocarburante prodotto da oli vegetali e grassi di scarto</strong>.</p>
<p>La misura amplia quindi il perimetro dei carburanti considerati ai fini del rimborso, nel rispetto delle condizioni previste dal decreto.</p>
<h3>Domande online dall&rsquo;1 al 15 settembre</h3>
<p>La richiesta del credito dovr&agrave; essere trasmessa esclusivamente per via telematica attraverso la piattaforma predisposta dall&rsquo;<strong>Agenzia delle Dogane e dei Monopoli</strong>, con il supporto di Sogei.</p>
<p>La finestra per presentare le istanze sar&agrave; aperta dal <strong>1&deg; settembre fino al 15 settembre 2026</strong>.</p>
<p>Per accedere al portale sar&agrave; necessario utilizzare un&rsquo;identit&agrave; digitale, attraverso <strong>SPID o CIE</strong>.</p>
<p>Un elemento particolarmente importante riguarda l&rsquo;assenza del click day. Le imprese non dovranno quindi contendersi il beneficio sulla base dell&rsquo;orario di invio della domanda. L&rsquo;ordine cronologico delle richieste non influir&agrave; n&eacute; sull&rsquo;ammissione n&eacute; sulla percentuale di credito spettante.</p>
<p>La data di presentazione avr&agrave; invece conseguenze esclusivamente sui tempi di erogazione del credito.</p>
<p>Il provvedimento rappresenta dunque un sostegno per le imprese dell&rsquo;autotrasporto e del trasporto passeggeri chiamate a fronteggiare l&rsquo;aumento dei costi del carburante, con una procedura telematica e una finestra temporale definita per la presentazione delle richieste.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/08/articolo-107488/commercial-vehicles_800_450_70__4_.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Roma investe oltre 110 milioni nel trasporto pubblico: in arrivo bus elettrici e a idrogeno]]></title>
			<link>https://telenord.it/roma-investe-oltre-110-milioni-trasporto-pubblico-arrivo-107487</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/roma-investe-oltre-110-milioni-trasporto-pubblico-arrivo-107487</guid>
			<description><![CDATA[Roma accelera sul fronte della mobilit&agrave; sostenibile con un investimento di oltre 110 milioni di euro destinato al rinnovo della flotta del trasporto pubblico. Il piano...]]></description>
			<pubDate>Sun, 16 Aug 2026 10:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Roma accelera sul fronte della mobilit&agrave; sostenibile con un investimento di oltre 110 milioni di euro destinato al rinnovo della flotta del trasporto pubblico. Il piano prevede l&rsquo;acquisto di nuovi autobus elettrici e alimentati a idrogeno, insieme agli interventi necessari per adeguare le infrastrutture e i depositi.</p>
<p class="isSelectedEnd">Le risorse provengono dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e sono state assegnate dalla Citt&agrave; Metropolitana a Roma Capitale. La firma della convenzione tra il Comune e Atac ha consentito di rendere operativi i finanziamenti. Sar&agrave; proprio l&rsquo;azienda capitolina del trasporto pubblico a utilizzare i fondi per acquistare i nuovi mezzi e procedere con l&rsquo;ammodernamento delle strutture.</p>
<h3>Bus a zero emissioni e pi&ugrave; servizi per i passeggeri</h3>
<p class="isSelectedEnd">La nuova flotta sar&agrave; composta da autobus a zero emissioni, progettati per migliorare sia la sostenibilit&agrave; ambientale sia la qualit&agrave; del viaggio. I mezzi saranno accessibili alle persone con mobilit&agrave; ridotta e saranno dotati di climatizzazione, prese USB, sistemi di videosorveglianza e dispositivi per il conteggio dei passeggeri.</p>
<p class="isSelectedEnd">L&rsquo;obiettivo &egrave; accompagnare il progressivo rinnovamento del parco autobus della Capitale, riducendo l&rsquo;impatto ambientale del trasporto pubblico e introducendo mezzi pi&ugrave; moderni ed efficienti.</p>
<h3>Acilia diventa il polo dell&rsquo;idrogeno verde</h3>
<p class="isSelectedEnd">Uno degli elementi centrali del progetto sar&agrave; il nuovo polo green di Acilia, realizzato grazie a un finanziamento europeo superiore ai 6 milioni di euro.</p>
<p class="isSelectedEnd">La struttura &egrave; destinata a diventare un punto di riferimento per la mobilit&agrave; sostenibile nel quadrante sud di Roma. All&rsquo;interno dell&rsquo;hub sar&agrave; possibile produrre ed erogare idrogeno verde destinato alla nuova flotta, creando un&rsquo;infrastruttura integrata per alimentare i mezzi senza emissioni allo scarico.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il progetto guarda anche oltre il trasporto pubblico. L&rsquo;amministrazione intende infatti valutare la possibilit&agrave; di rendere disponibile all&rsquo;esterno della struttura un distributore di idrogeno destinato anche agli utenti privati. L&rsquo;idea &egrave; avviare gradualmente un vero e proprio ecosistema cittadino dedicato alla mobilit&agrave; a idrogeno.</p>
<h3>&laquo;Un passo decisivo per il trasporto pubblico&raquo;</h3>
<p class="isSelectedEnd">L&rsquo;assessore alla Mobilit&agrave; Sostenibile e ai Trasporti, Eugenio Patan&egrave;, ha definito la firma della convenzione un passaggio fondamentale nel percorso di trasformazione del trasporto pubblico romano.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il progetto, secondo l&rsquo;assessore, non riguarda soltanto l&rsquo;acquisto di autobus di nuova generazione, ma comprende anche la realizzazione delle infrastrutture indispensabili per il loro utilizzo. In questo quadro, la stazione di Acilia viene indicata come un possibile modello per la produzione e la distribuzione di idrogeno verde.</p>
<p>L&rsquo;investimento punta quindi a coniugare rinnovo della flotta, innovazione tecnologica e infrastrutture energetiche, con l&rsquo;ambizione di rendere Roma sempre pi&ugrave; vicina agli obiettivi europei di neutralit&agrave; climatica.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Aeroporto di Catania, ripristinati i voli dopo lo stop per l’Etna: lo scalo torna operativo]]></title>
			<link>https://telenord.it/aeroporto-catania-ripristinati-voli-dopo-stop-letna-scalo-107485</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[L&rsquo;aeroporto di Catania &egrave; tornato operativo dopo la temporanea chiusura disposta a causa dell&rsquo;attivit&agrave; vulcanica dell&rsquo;Etna. I collegamenti in...]]></description>
			<pubDate>Sun, 16 Aug 2026 10:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">L&rsquo;aeroporto di Catania &egrave; tornato operativo dopo la temporanea chiusura disposta a causa dell&rsquo;attivit&agrave; vulcanica dell&rsquo;Etna. I collegamenti in arrivo e in partenza sono stati progressivamente ripristinati, segnando un primo passo verso il ritorno alla normalit&agrave; dopo giorni di forti disagi per lo scalo siciliano.</p>
<p class="isSelectedEnd">La riapertura &egrave; stata comunicata dalla SAC, societ&agrave; che gestisce gli aeroporti di Catania e Comiso, nelle ore centrali del Ferragosto. La ripresa delle operazioni &egrave; stata possibile dopo il miglioramento delle condizioni legate all&rsquo;attivit&agrave; del vulcano e alla presenza di cenere nell&rsquo;atmosfera, che aveva reso necessario limitare o sospendere il traffico aereo per motivi di sicurezza.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il ritorno alla piena operativit&agrave;, tuttavia, non &egrave; stato immediato. La presidente di SAC, Anna Quattrone, ha spiegato che sarebbero state necessarie ancora alcune ore prima di poter parlare di una situazione completamente normalizzata. I disagi accumulati nei giorni precedenti hanno infatti richiesto tempo per essere smaltiti, con possibili ripercussioni anche sui voli successivi.</p>
<p class="isSelectedEnd">La lunga emergenza legata all&rsquo;Etna ha avuto un impatto significativo sul traffico dello scalo catanese, particolarmente intenso nel periodo di Ferragosto. La presenza persistente di cenere vulcanica ha provocato cancellazioni e dirottamenti, mettendo sotto pressione anche gli altri sistemi di trasporto dell&rsquo;isola.</p>
<p class="isSelectedEnd">&laquo;Il ripristino delle operazioni di volo rappresenta un passaggio importante verso il ritorno alla normalit&agrave; dopo giorni particolarmente complessi per la nostra citt&agrave;&raquo;, ha dichiarato l&rsquo;amministratore delegato di SAC, Nico Torrisi.</p>
<p class="isSelectedEnd">La riapertura dello scalo rappresenta dunque un segnale positivo per passeggeri, compagnie aeree e operatori turistici, anche se la situazione resta legata all&rsquo;evoluzione dell&rsquo;attivit&agrave; dell&rsquo;Etna e alle condizioni atmosferiche. Nuove emissioni di cenere o variazioni dei venti potrebbero infatti determinare ulteriori limitazioni al traffico aereo.</p>
<p>Per il momento, la ripresa dei voli consente allo scalo siciliano di guardare al superamento dell&rsquo;emergenza, con l&rsquo;obiettivo di recuperare gradualmente la regolarit&agrave; delle operazioni dopo una delle fasi pi&ugrave; difficili affrontate dall&rsquo;aeroporto durante la stagione estiva.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Porti della Spezia e Marina di Carrara in crescita: nel semestre merci a +5,8% e container a +4,6%]]></title>
			<link>https://telenord.it/porti-spezia-marina-carrara-crescita-semestre-merci-58-107484</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[Nel primo semestre del 2026 i porti di La Spezia e Marina di Carrara hanno movimentato complessivamente 8.762.843 tonnellate di merci, registrando un aumento del 5,8% rispetto...]]></description>
			<pubDate>Sun, 16 Aug 2026 09:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Nel primo semestre del 2026 i porti di La Spezia e Marina di Carrara hanno movimentato complessivamente 8.762.843 tonnellate di merci, registrando un aumento del 5,8% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Positivo anche il dato relativo al traffico container, che raggiunge quota 691 mila TEU, con una crescita del 4,6%.</p>
<p class="isSelectedEnd">I risultati, diffusi dall&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale, arrivano in un contesto internazionale caratterizzato da forti tensioni geopolitiche, in particolare in Medio Oriente, e da una marcata instabilit&agrave; degli scambi commerciali. Nonostante queste difficolt&agrave;, gli scali di La Spezia e Marina di Carrara mostrano una buona capacit&agrave; di adattamento alle trasformazioni del mercato.</p>
<h3>La Spezia, traffico merci in aumento</h3>
<p class="isSelectedEnd">Il porto della Spezia ha chiuso i primi sei mesi dell&rsquo;anno con 6.237.219 tonnellate movimentate, con un incremento del 2% rispetto al primo semestre 2025. Nel dettaglio, 440.492 tonnellate riguardano le rinfuse liquide, mentre 5.778.100 tonnellate sono riconducibili alle merci varie.</p>
<p class="isSelectedEnd">Ancora pi&ugrave; significativo il risultato sul fronte dei container. Lo scalo spezzino ha movimentato 634.021 TEU, con una crescita del 3,5%. Di questi, 548.200 TEU appartengono al traffico gateway, mentre 85.821 TEU sono relativi alle attivit&agrave; di trasbordo.</p>
<p class="isSelectedEnd">Sul fronte delle importazioni si registra una performance particolarmente positiva: i container pieni in ingresso hanno raggiunto 173.596 TEU, segnando un incremento dell&rsquo;8,5%. Diversa la situazione per le esportazioni, dove i 238.110 TEU pieni rappresentano una diminuzione del 4,1%, dato che riflette le difficolt&agrave; e le incertezze dell'attuale scenario economico internazionale.</p>
<h3>Il trasporto ferroviario mantiene una quota importante</h3>
<p class="isSelectedEnd">Nonostante il calo dei volumi ferroviari, il trasporto intermodale continua a rappresentare un elemento strategico per lo scalo. La quota di traffico movimentata via ferro si mantiene infatti al 33%, confermando il livello raggiunto nel 2025.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il risultato &egrave; stato ottenuto nonostante i lavori in corso per l&rsquo;ammodernamento dei binari portuali. Nei primi sei mesi del 2026 sono stati effettuati 3.510 treni, il 7,2% in meno rispetto allo stesso periodo dell&rsquo;anno precedente.</p>
<p class="isSelectedEnd">Attraverso il trasporto ferroviario sono state movimentate 1.510.641 tonnellate di merci containerizzate, con una flessione del 4,8%. I volumi corrispondono a circa 152 mila TEU movimentati via ferro, in calo del 5,4%.</p>
<h3>Crociere in calo, ma atteso il recupero estivo</h3>
<p class="isSelectedEnd">Il comparto passeggeri presenta invece un andamento meno favorevole. Nei primi sei mesi del 2026 il porto della Spezia ha registrato 255.047 transiti legati al traffico crocieristico, con una diminuzione dell&rsquo;8,5% rispetto al 2025.</p>
<p class="isSelectedEnd">Secondo l&rsquo;Autorit&agrave; portuale, tuttavia, il dato &egrave; destinato a migliorare nel corso della stagione estiva, grazie al previsto recupero dei flussi turistici.</p>
<h3>Marina di Carrara accelera</h3>
<p class="isSelectedEnd">Particolarmente positivo il bilancio di Marina di Carrara. Nel primo semestre del 2026 lo scalo toscano ha movimentato complessivamente 2.525.624 tonnellate di merci, facendo segnare una crescita del 16,5% rispetto ai primi sei mesi del 2025.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il risultato di Marina di Carrara contribuisce in maniera significativa alla performance complessiva del sistema portuale del Mar Ligure Orientale, che nel suo insieme conferma una sostanziale tenuta nonostante le tensioni geopolitiche e l&rsquo;incertezza che caratterizzano il commercio internazionale.</p>
<p>I dati del semestre delineano quindi un sistema portuale capace di mantenere la propria competitivit&agrave;, con una crescita complessiva delle merci e dei container e con il trasporto intermodale che continua a rappresentare una componente centrale della strategia di sviluppo degli scali.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Ravenna punta sull’innovazione: AI, 5G e cybersecurity per il porto del futuro]]></title>
			<link>https://telenord.it/ravenna-punta-sullinnovazione-ai-5g-cybersecurity-porto-107483</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/ravenna-punta-sullinnovazione-ai-5g-cybersecurity-porto-107483</guid>
			<description><![CDATA[L&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centro Settentrionale accelera il percorso verso la digitalizzazione del porto di Ravenna, affiancando agli...]]></description>
			<pubDate>Sun, 16 Aug 2026 09:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">L&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centro Settentrionale accelera il percorso verso la digitalizzazione del porto di Ravenna, affiancando agli investimenti tecnologici un programma dedicato alla formazione del personale. Si &egrave; conclusa la prima fase delle attivit&agrave; di aggiornamento rivolte ai dipendenti e alla Direzione dell&rsquo;Ente, con l&rsquo;obiettivo di preparare la struttura alle nuove sfide legate all&rsquo;Intelligenza Artificiale, alla trasformazione digitale e alla sicurezza informatica.</p>
<p class="isSelectedEnd">La strategia parte da un presupposto preciso: l&rsquo;innovazione tecnologica pu&ograve; essere realmente efficace soltanto se accompagnata da competenze adeguate. Per questo il percorso formativo punta a costruire una cultura organizzativa capace di affrontare il cambiamento, favorendo un utilizzo consapevole, responsabile ed etico delle nuove tecnologie.</p>
<p class="isSelectedEnd">&laquo;Investire nelle tecnologie avanzate richiede parallelamente la creazione di una cultura organizzativa capace di accoglierle, riducendo le resistenze al cambiamento e garantendo un utilizzo etico, responsabile e consapevole degli strumenti&raquo;, sottolinea il presidente Benevolo.</p>
<p class="isSelectedEnd">Particolare attenzione &egrave; stata dedicata all&rsquo;Intelligenza Artificiale. Il programma mira a fornire al personale gli strumenti necessari per comprendere come l&rsquo;AI possa modificare processi e attivit&agrave; dell&rsquo;Ente, affrontando anche gli aspetti legati all&rsquo;etica e alla conformit&agrave; normativa.</p>
<p class="isSelectedEnd">La formazione ha interessato trasversalmente sia le strutture amministrative sia quelle operative, con l&rsquo;obiettivo di diffondere competenze all&rsquo;interno dell&rsquo;organizzazione. Il personale sar&agrave; cos&igrave; chiamato non soltanto a utilizzare gli strumenti di AI, ma anche a saper formulare richieste efficaci, valutare criticamente le risposte ottenute e verificarne l&rsquo;affidabilit&agrave;.</p>
<p class="isSelectedEnd">L&rsquo;intelligenza artificiale viene quindi considerata come uno strumento a supporto delle persone e della produttivit&agrave;, da utilizzare attraverso capacit&agrave; di analisi, pensiero critico e problem solving.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il percorso formativo si inserisce nella pi&ugrave; ampia strategia di investimenti tecnologici dell&rsquo;Autorit&agrave;. Tra i progetti principali c&rsquo;&egrave; il Port Community System, gi&agrave; operativo, che consente di collegare in un unico ambiente digitale le amministrazioni pubbliche presenti nello scalo &ndash; tra cui Agenzia delle Dogane, Capitaneria di Porto, Polizia di Frontiera, Guardia di Finanza e Sanit&agrave; Marittima &ndash; e gli operatori privati.</p>
<p class="isSelectedEnd">A questa infrastruttura si aggiunger&agrave; una nuova Data Platform, destinata a raccogliere e analizzare in tempo reale i dati relativi ai flussi logistici. L&rsquo;obiettivo &egrave; trasformare progressivamente il sistema digitale del porto in uno strumento capace non solo di favorire lo scambio di informazioni, ma anche di supportare decisioni e attivit&agrave; in un&rsquo;ottica pienamente data-driven.</p>
<p class="isSelectedEnd">Un altro tassello &egrave; rappresentato dalla nuova rete 5G privata dell&rsquo;Autorit&agrave;, pensata per garantire connessioni ad alte prestazioni e consentire la gestione sicura di grandi quantit&agrave; di dati. La tecnologia sar&agrave; inoltre fondamentale per lo sviluppo del Digital Twin, il gemello digitale del porto di Ravenna.</p>
<p class="isSelectedEnd">Attraverso un modello tridimensionale aggiornato costantemente, il Digital Twin consentir&agrave; di simulare diversi scenari e prevedere possibili situazioni operative, dalle condizioni meteorologiche ai flussi di traffico, fino agli interventi di manutenzione. Una tecnologia destinata quindi a migliorare la capacit&agrave; di analisi e pianificazione dello scalo.</p>
<p class="isSelectedEnd">Sul fronte della sicurezza informatica, l&rsquo;Autorit&agrave; ha rafforzato il proprio sistema di controllo attraverso il progetto &ldquo;MACSecurity&rdquo;, finanziato dall&rsquo;Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale. Nell&rsquo;ambito del progetto &egrave; stato attivato un Security Operation Center, oggi pienamente operativo, per monitorare costantemente i sistemi informatici.</p>
<p class="isSelectedEnd">L&rsquo;Autorit&agrave;, inoltre, in quanto soggetto essenziale nell&rsquo;ambito della Direttiva NIS2, sta completando il percorso di adeguamento alle nuove disposizioni sulla cybersecurity. La piena conformit&agrave; &egrave; prevista entro ottobre 2026 e comporter&agrave; ulteriori interventi sulle infrastrutture e sulle procedure interne, con l&rsquo;obiettivo di assicurare continuit&agrave; operativa e una maggiore capacit&agrave; di risposta in caso di attacchi o incidenti informatici.</p>
<p class="isSelectedEnd">&laquo;L&rsquo;obiettivo affidatoci dall&rsquo;Ente &egrave; trasformare il porto in un ecosistema digitale, capace di integrare infrastrutture fisiche e piattaforme informatiche, dati e processi, persone e tecnologie&raquo;, spiega Angelo Mazzotti, Direttore della Transizione al Digitale e Sostenibilit&agrave; Ambientale dell&rsquo;AdSP.</p>
<p class="isSelectedEnd">Mazzotti evidenzia inoltre come la cybersecurity sia ormai una componente strategica della gestione portuale e non pi&ugrave; soltanto una questione tecnica. L&rsquo;ambizione &egrave; quella di costruire uno scalo sempre pi&ugrave; intelligente e sicuro, nel quale innovazione tecnologica e sostenibilit&agrave; possano contribuire insieme alla competitivit&agrave; del territorio e al miglioramento delle condizioni di lavoro.</p>
<p>Con la conclusione della prima fase della formazione, l&rsquo;Autorit&agrave; conferma dunque una linea strategica che mette al centro il rapporto tra tecnologia e capitale umano. L&rsquo;obiettivo finale &egrave; accompagnare il porto di Ravenna verso un modello di smart port, nel quale dati, Intelligenza Artificiale, infrastrutture digitali e competenze professionali lavorino insieme per rendere lo scalo pi&ugrave; efficiente, sicuro e pronto ad affrontare le sfide della nuova era dell&rsquo;innovazione.</p>]]></content:encoded>
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