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		<title>Transport | Notizie di Genova e della Liguria | TELENORD</title>
		<description>Le ultime notizie di Telenord.it</description>
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		<copyright>Telenord srl</copyright>
				<item>
			<title><![CDATA[Assiterminal e ForMare il primo Master per manager dei terminal portuali in Italia]]></title>
			<link>https://telenord.it/assiterminal-e-formare-il-primo-master-per-manager-dei-terminal-portuali-in-italia-103355</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[Nasce in Italia il primo Master Executive dedicato al management dei terminal portuali. L&rsquo;iniziativa, promossa da Assiterminal e ForMare con il patrocinio di Assoporti,...]]></description>
			<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 12:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="201" data-end="479">Nasce in Italia il primo Master Executive dedicato al management dei terminal portuali. L&rsquo;iniziativa, promossa da Assiterminal e ForMare con il patrocinio di Assoporti, punta a formare figure professionali capaci di affrontare le trasformazioni del settore logistico e portuale.</p>
<p data-start="481" data-end="785"><strong data-start="481" data-end="495">Formazione</strong> &ndash; Il nuovo percorso si propone come risposta concreta all&rsquo;evoluzione dei terminal, oggi sempre pi&ugrave; centrali nella gestione integrata di merci, energia e dati. L&rsquo;obiettivo &egrave; sviluppare competenze avanzate, sia operative sia strategiche, in un comparto chiave per la competitivit&agrave; del Paese.</p>
<p data-start="787" data-end="1108"><strong data-start="787" data-end="800">Obiettivi</strong> &ndash; &ldquo;Questo Master rappresenta un passaggio strategico per il nostro settore&rdquo;, sottolinea il presidente di Assiterminal Tomaso Cognolato. &ldquo;I terminal portuali sono infrastrutture fondamentali non solo per la logistica, ma anche per la sicurezza delle catene di approvvigionamento e la transizione energetica&rdquo;.</p>
<p data-start="1110" data-end="1380"><strong data-start="1110" data-end="1123">Struttura</strong> &ndash; Il programma si articola in 12 moduli per un totale di 84 ore di formazione. Le lezioni alterneranno teoria, analisi di casi reali ed esercitazioni pratiche, affrontando temi come digitalizzazione, sostenibilit&agrave;, governance e organizzazione dei processi.</p>
<p data-start="1382" data-end="1652"><strong data-start="1382" data-end="1397">Destinatari</strong> &ndash; Il Master &egrave; rivolto a manager e operatori del settore portuale, ma anche a giovani professionisti interessati a specializzarsi in un ambito sempre pi&ugrave; strategico. L&rsquo;impostazione operativa punta a fornire strumenti immediatamente applicabili nel lavoro.</p>
<p data-start="1654" data-end="1918"><strong data-start="1654" data-end="1664">Metodo</strong> &ndash; &ldquo;Abbiamo costruito un programma che integra competenze giuridiche, economiche e tecniche&rdquo;, spiega il CEO di ForMare Fabrizio Monticelli. &ldquo;L&rsquo;obiettivo &egrave; formare professionisti capaci di migliorare l&rsquo;efficienza e accompagnare l&rsquo;innovazione del settore&rdquo;.</p>
<p data-start="1920" data-end="2086"><strong data-start="1920" data-end="1928">Sedi</strong> &ndash; Le attivit&agrave; si svolgeranno tra presenza e remoto, con incontri itineranti a Genova, Napoli, Roma e Venezia, per favorire la partecipazione da tutta Italia.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[MSC passa alla nuova generazione: proprietà trasferita ai figli del fondatore Aponte]]></title>
			<link>https://telenord.it/msc-passa-alla-nuova-generazione-proprieta-trasferita-ai-figli-del-fondatore-aponte-102912</link>
			<dc:creator><![CDATA[Carlotta Nicoletti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[Cambio generazionale al vertice di MSC Mediterranean Shipping Company. Il gruppo ha annunciato il trasferimento della propriet&agrave; dal fondatore Gianluigi Aponte ai figli...]]></description>
			<pubDate>Mon, 13 Apr 2026 11:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="90" data-end="197">Cambio generazionale al vertice di MSC Mediterranean Shipping Company. Il gruppo ha annunciato il trasferimento della propriet&agrave; dal fondatore Gianluigi Aponte ai figli Diego e Alexa, gi&agrave; da tempo protagonisti nella gestione aziendale.</p>
<p data-start="449" data-end="726"><strong data-start="449" data-end="464">Transizione</strong> &ndash; Il passaggio, avvenuto nell&rsquo;ultimo trimestre del 2025, segna una svolta nella storia della compagnia con sede a Ginevra. La guida passa ufficialmente alla nuova generazione, con Diego Aponte nel ruolo di presidente e Alexa Aponte come chief financial officer.</p>
<p data-start="728" data-end="1000"><strong data-start="728" data-end="742">Leadership</strong> &ndash; Entrambi hanno gi&agrave; maturato esperienza all&rsquo;interno del gruppo, contribuendo ai risultati raggiunti negli ultimi anni. La nuova struttura proprietaria punta a garantire stabilit&agrave; e continuit&agrave;, mantenendo al tempo stesso una visione orientata allo sviluppo.</p>
<p data-start="1002" data-end="1403"><strong data-start="1002" data-end="1019">Dichiarazione</strong> &ndash; Il fondatore Gianluigi Aponte, che rester&agrave; Executive Chairman, ha sottolineato il valore simbolico e strategico del passaggio: &ldquo;Sono estremamente orgoglioso di questo importante momento. Trasferire la propriet&agrave; ai miei figli non &egrave; solo il riconoscimento della loro dedizione e dei loro successi, ma anche la continuazione della tradizione marittima secolare della nostra famiglia&rdquo;.</p>
<p data-start="1405" data-end="1657"><strong data-start="1405" data-end="1418">Strategia</strong> &ndash; Il gruppo continuer&agrave; a concentrarsi sul core business del trasporto marittimo di merci, consolidando la propria posizione nel settore logistico globale. L&rsquo;obiettivo resta quello di rafforzare la competitivit&agrave; sui mercati internazionali.</p>
<p data-start="1659" data-end="1959"><strong data-start="1659" data-end="1669">Numeri</strong> &ndash; Fondata nel 1970, MSC &egrave; oggi una delle principali realt&agrave; mondiali nei trasporti e nella logistica. Conta quasi 1.000 navi, &egrave; presente in 155 Paesi e opera in oltre 500 porti, movimentando ogni anno circa 30 milioni di container. Il gruppo impiega oltre 200.000 persone a livello globale.</p>
<p data-start="1961" data-end="2168"><strong data-start="1961" data-end="1976">Prospettive</strong> &ndash; Con il passaggio generazionale, MSC si prepara ad affrontare le sfide future del settore, puntando su innovazione, espansione e solidit&agrave; organizzativa, nel solco della tradizione familiare.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Crociere, Leonardo Massa (MSC): “Boom nel Mediterraneo, la Liguria al centro della nostra crescita”]]></title>
			<link>https://telenord.it/crociere-leonardo-massa-msc-boom-nel-mediterraneo-la-liguria-al-centro-della-nostra-crescita-102326</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[L&rsquo;industria delle crociere continua a crescere a livello globale, ma &egrave; in Italia che si registra un&rsquo;accelerazione particolarmente significativa. In questo...]]></description>
			<pubDate>Mon, 30 Mar 2026 14:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="109" data-end="447">L&rsquo;industria delle crociere continua a crescere a livello globale, ma &egrave; in Italia che si registra un&rsquo;accelerazione particolarmente significativa. In questo scenario, la Liguria si conferma come il fulcro strategico dello sviluppo del settore, assumendo un ruolo centrale sia nella costruzione delle navi sia nell&rsquo;intera filiera produttiva. Ne ha parlato Leonardo Massa, Vice President Southern Europe divisione crociere del Gruppo MSC all'evento "Cruise Economy: il valore delle crociere per il porto e il territorio".</p>
<p data-start="109" data-end="447">L&rsquo;industria delle crociere continua a crescere a livello globale, ma &egrave; in Italia che si registra un&rsquo;accelerazione particolarmente significativa. In questo scenario, la Liguria si conferma come il fulcro strategico dello sviluppo del settore, assumendo un ruolo centrale sia nella costruzione delle navi sia nell&rsquo;intera filiera produttiva.</p>
<p data-start="449" data-end="867">Il gruppo <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">MSC Crociere</span></span> individua proprio nella regione ligure un punto nevralgico delle proprie attivit&agrave;. Qui, infatti, sono in costruzione cinque navi della flotta Explora, simbolo di un investimento importante e di lungo periodo. Non solo cantieristica: l&rsquo;impatto economico sul territorio &egrave; rilevante anche in termini di forniture, con oltre 50 milioni di euro destinati ai fornitori locali.</p>
<p data-start="869" data-end="1186">La Liguria rappresenta inoltre un elemento identitario per la compagnia, anche sotto il profilo culturale ed enogastronomico. A bordo delle navi MSC, infatti, vengono utilizzate ogni anno oltre 36 tonnellate di pesto ligure, un segnale concreto di come il territorio contribuisca all&rsquo;esperienza offerta ai passeggeri.</p>
<p data-start="1188" data-end="1575">Guardando al futuro, le sfide non mancano. Sul piano industriale, la compagnia &egrave; impegnata nella costruzione di nuove navi fino al 2035. Parallelamente, emerge con forza il tema della sostenibilit&agrave;: tra gli obiettivi principali vi &egrave; l&rsquo;adeguamento delle infrastrutture portuali con tecnologie come il cold ironing, che consente alle navi di ridurre le emissioni durante la sosta in porto.</p>
<p data-start="1577" data-end="1815">Un&rsquo;altra sfida cruciale riguarda la formazione del personale. Le grandi navi da crociera impiegano migliaia di lavoratori, molti dei quali vengono formati proprio in Liguria, rafforzando ulteriormente il legame tra industria e territorio.</p>
<p data-start="1817" data-end="2037">Nonostante le complessit&agrave;, il clima resta improntato all&rsquo;ottimismo. L&rsquo;azienda sottolinea come le difficolt&agrave; siano gi&agrave; state affrontate in passato e come il settore sia pronto a continuare il proprio percorso di crescita.</p>
<p data-start="2039" data-end="2379">Sul fronte internazionale, il conflitto in Medio Oriente rappresenta un elemento di incertezza, ma con impatti circoscritti. Secondo MSC, la situazione potrebbe addirittura favorire il Mediterraneo come destinazione turistica, spingendo un numero crescente di viaggiatori, soprattutto europei, a scegliere quest&rsquo;area per le proprie vacanze.</p>
<p data-start="2381" data-end="2726" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Infine, le prospettive di crescita globale restano positive. Il futuro della compagnia dipender&agrave; dalla capacit&agrave; di investire in modo mirato, puntare sull&rsquo;innovazione e, soprattutto, continuare a sviluppare soluzioni sostenibili. Un percorso che MSC intende affrontare con fiducia, mantenendo uno sguardo ambizioso verso i mercati internazionali.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
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			<title><![CDATA[Tassa ETS, Rixi: “Rischia di compromettere il futuro marittimo dell’Europa”]]></title>
			<link>https://telenord.it/tassa-ets-rixi-rischia-di-compromettere-il-futuro-marittimo-dell-europa-101675</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[&ldquo;Sul tema ETS devo dire la verit&agrave;: sono assolutamente contrario a questa tassa che, a mio avviso, rischia di compromettere il futuro marittimo di tutta...]]></description>
			<pubDate>Fri, 13 Mar 2026 15:50:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="112" data-end="442">&ldquo;Sul tema ETS devo dire la verit&agrave;: sono assolutamente contrario a questa tassa che, a mio avviso, rischia di compromettere il futuro marittimo di tutta Europa&rdquo;. Cos&igrave; il viceministro alle Infrastrutture e ai Trasporti, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Edoardo Rixi.</span></span></p>
<p data-start="444" data-end="805">Secondo Rixi, la misura potrebbe creare <strong data-start="484" data-end="534">uno svantaggio competitivo per i porti europei</strong> rispetto a quelli extraeuropei. &ldquo;Anche recentemente ci sono state espressioni molto forti di altri Paesi extraeuropei contro questa tassa, perch&eacute; creer&agrave; vantaggi competitivi per i porti fuori dall&rsquo;Europa e tender&agrave; a far spostare le flotte dal nostro continente&rdquo;, spiega.</p>
<p data-start="807" data-end="1177">Uno scenario che, sottolinea il viceministro, sarebbe particolarmente pericoloso nell&rsquo;attuale contesto internazionale. &ldquo;Non possiamo minimamente permetterci una situazione del genere in una fase geopolitica cos&igrave; complessa come quella attuale, dove le crisi aprono e chiudono i mercati in poche ore e ci costringono a ridisegnare rapidamente le nostre rotte commerciali&rdquo;.</p>
<p data-start="1179" data-end="1539">Allo stesso tempo Rixi riconosce la necessit&agrave; di accelerare sulla transizione energetica e sull&rsquo;innovazione del settore portuale e marittimo. &ldquo;&Egrave; evidente che bisogna fare un grande sforzo: in parte &egrave; stato gi&agrave; fatto con l&rsquo;elettrificazione delle banchine, con i decreti che riguarderanno le forniture energetiche nei porti e con la ricerca di nuove tecnologie&rdquo;.</p>
<p data-start="1541" data-end="1936">Il punto centrale, per&ograve;, resta quello delle risorse economiche. &ldquo;Per fare questo servono pi&ugrave; investimenti e non bisogna togliere liquidit&agrave; al settore. Io vedo l&rsquo;ETS come un prelievo forzoso su un comparto che dovrebbe innovare ma che rischia di perdere capacit&agrave; di innovazione proprio a causa di una tassazione che priva le compagnie della possibilit&agrave; di investire sul futuro delle loro flotte&rdquo;.</p>
<p data-start="1938" data-end="2304">Sul fronte delle politiche del governo, Rixi sottolinea l&rsquo;importanza degli incentivi per sostenere il mondo dei trasporti e della logistica. &ldquo;Abbiamo bisogno nell&rsquo;immediato di dare pi&ugrave; incentivi e quindi di liberare liquidit&agrave; per sostenere la fase di ristrutturazione del sistema Italia, soprattutto per gli operatori ferroviari e per quelli del trasporto stradale&rdquo;.</p>
<p data-start="2306" data-end="2473">L&rsquo;obiettivo &egrave; rafforzare l&rsquo;intermodalit&agrave; e il sistema logistico nazionale. &ldquo;Dobbiamo potenziare il sistema marittimo e in particolare le autostrade del mare&rdquo;, afferma. A pesare sul comparto &egrave; anche la questione energetica. &ldquo;Nella situazione attuale dobbiamo combattere anche il fenomeno del caro carburante. &Egrave; difficile prevedere cosa succeder&agrave; nei mercati nei prossimi mesi: tutto dipender&agrave; da quanto durer&agrave; la crisi nel Golfo&rdquo;.</p>
<p data-start="2738" data-end="3092">Per il viceministro la tenuta del sistema logistico dipender&agrave; soprattutto dalla capacit&agrave; di reagire ai cambiamenti dello scenario internazionale. &ldquo;La resilienza del nostro sistema dipende dalla coesione del settore intermodale e dalla capacit&agrave; di cambiare rapidamente norme e incentivi dedicati al comparto in funzione dei cambiamenti della geopolitica&rdquo;.</p>
<p data-start="3094" data-end="3353">Rixi definisce il momento attuale &ldquo;molto difficile e complicato&rdquo;, ma invita a non rallentare i processi di trasformazione. &ldquo;Non dobbiamo bloccare i processi di riforma e di digitalizzazione, perch&eacute; dobbiamo recuperare competitivit&agrave; e aprirci a nuovi mercati&rdquo;.</p>
<p data-start="3355" data-end="3673" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Infine, il viceministro sottolinea l&rsquo;importanza del confronto diretto con gli operatori del settore. &ldquo;Il modo migliore per affrontare queste sfide &egrave; parlare con gli operatori, avere un dialogo aperto e anche un confronto a volte acceso che per&ograve; porti a soluzioni concrete. Perch&eacute; con la filosofia si va poco distante&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Crisi Medio Oriente, al MIT confronto con autotrasporto per sostenibilità e costi operativi]]></title>
			<link>https://telenord.it/crisi-medio-oriente-al-mit-confronto-con-autotrasporto-per-sostenibilita-e-costi-operativi-101629</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/crisi-medio-oriente-al-mit-confronto-con-autotrasporto-per-sostenibilita-e-costi-operativi-101629</guid>
			<description><![CDATA[Si &egrave; svolto al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti un tavolo di confronto con le associazioni dell&rsquo;autotrasporto merci, convocato dal viceministro...]]></description>
			<pubDate>Thu, 12 Mar 2026 14:50:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="364" data-end="666">Si &egrave; svolto al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti un tavolo di confronto con le associazioni dell&rsquo;autotrasporto merci, convocato dal viceministro Edoardo Rixi per analizzare gli effetti della crisi in Medio Oriente sul settore e discutere strategie operative condivise.</p>
<p data-start="668" data-end="941"><strong data-start="668" data-end="687">Autotrasporto &ndash;</strong> L&rsquo;incontro ha riunito le organizzazioni rappresentative delle imprese di trasporto merci in conto terzi, con l&rsquo;obiettivo di individuare criticit&agrave; e soluzioni per garantire la sostenibilit&agrave; economica delle aziende in un contesto internazionale incerto.</p>
<p data-start="943" data-end="1193"><strong data-start="943" data-end="964">Costi operativi &ndash;</strong> Al centro del dibattito l&rsquo;aumento dei costi legati all&rsquo;energia e ai carburanti, che sta influenzando l&rsquo;equilibrio del mercato del trasporto su gomma, e le strategie necessarie per contenere l&rsquo;impatto economico sugli operatori.</p>
<p data-start="1195" data-end="1481"><strong data-start="1195" data-end="1221">Crisi internazionale &ndash;</strong> Il viceministro Rixi ha evidenziato come le tensioni in Medio Oriente abbiano ripercussioni dirette sulle filiere logistiche e sulla competitivit&agrave; del sistema produttivo nazionale, sottolineando la necessit&agrave; di un dialogo continuo tra istituzioni e imprese.</p>
<p data-start="1483" data-end="1784"><strong data-start="1483" data-end="1503">Collaborazione &ndash;</strong> &ldquo;&Egrave; fondamentale mantenere un confronto costante con le rappresentanze del settore&rdquo;, ha dichiarato Rixi, ribadendo l&rsquo;impegno del Governo a supportare l&rsquo;autotrasporto in un percorso di rafforzamento strutturale, anche attraverso strumenti di ascolto e coordinamento istituzionale.</p>
<p data-start="1786" data-end="2067"><strong data-start="1786" data-end="1803">Prospettive &ndash;</strong> L&rsquo;incontro rappresenta il primo passo di un percorso volto a individuare soluzioni operative condivise, capaci di garantire la continuit&agrave; delle catene di approvvigionamento e la stabilit&agrave; economica del settore, cruciale per l&rsquo;intero sistema produttivo italiano.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[GNV Aurora: primo bunkeraggio GNL a Genova e test cold ironing entro l’estate]]></title>
			<link>https://telenord.it/gnv-aurora-primo-bunkeraggio-gnl-a-genova-e-test-cold-ironing-entro-l-estate-101595</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[







Nel porto di Genova la nave GNV Aurora, seconda unit&agrave; della flotta GNV alimentata a GNL, ha completato il suo primo bunkeraggio di gas naturale...]]></description>
			<pubDate>Wed, 11 Mar 2026 18:05:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="flex flex-col text-sm pb-25">
<article class="text-token-text-primary w-full focus:outline-none [--shadow-height:45px] has-data-writing-block:pointer-events-none has-data-writing-block:-mt-(--shadow-height) has-data-writing-block:pt-(--shadow-height) [&amp;:has([data-writing-block])&gt;*]:pointer-events-auto scroll-mt-[calc(var(--header-height)+min(200px,max(70px,20svh)))]" dir="auto" tabindex="-1" data-turn-id="request-WEB:7fd64c24-9d68-4831-b0c4-2806281c1e46-0" data-testid="conversation-turn-2" data-scroll-anchor="true" data-turn="assistant">
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<p data-start="97" data-end="518">Nel porto di Genova la nave <strong data-start="149" data-end="163">GNV Aurora</strong>, seconda unit&agrave; della flotta GNV alimentata a GNL, ha completato il suo primo bunkeraggio di gas naturale liquefatto. L&rsquo;operazione, realizzata grazie alla collaborazione tra GNV, Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, Capitaneria di Porto e Axpo, rappresenta un nuovo passo nel percorso di transizione energetica del trasporto marittimo.</p>
<p data-start="520" data-end="837">L&rsquo;iniziativa conferma l&rsquo;impegno della compagnia nel rinnovamento della flotta con navi di ultima generazione e nell&rsquo;adozione di carburanti a minore impatto ambientale. Il GNL &egrave; oggi la soluzione pi&ugrave; diffusa per ridurre le emissioni nel settore marittimo e costituisce una fase di avvicinamento alla decarbonizzazione.</p>
<p data-start="839" data-end="1187">Durante l&rsquo;incontro tecnico a bordo della nave &egrave; stato inoltre annunciato che <strong data-start="916" data-end="1010">entro l&rsquo;estate verr&agrave; effettuato a Genova il primo test di cold ironing su un traghetto GNV</strong>. Il sistema consentir&agrave; alle navi in banchina di collegarsi alla rete elettrica di terra, spegnendo i generatori di bordo e riducendo emissioni e inquinanti nelle aree portuali.</p>
<p data-start="1189" data-end="1568" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Secondo l&rsquo;AD di GNV Matteo Catani, la transizione verso il GNL rientra in una strategia strutturale di innovazione e sostenibilit&agrave;, resa pi&ugrave; solida anche dal supporto del Gruppo MSC e dalla collaborazione con partner energetici e autorit&agrave; portuali. Il porto di Genova punta cos&igrave; a rafforzare il proprio ruolo di hub avanzato per le nuove tecnologie energetiche della navigazione.</p>
</div>
</div>
</div>
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		</item>
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			<title><![CDATA[Porti di Spezia e Carrara, cresce il traffico ferroviario nel 2025]]></title>
			<link>https://telenord.it/porti-di-spezia-e-carrara-cresce-il-traffico-ferroviario-nel-2025-101480</link>
			<dc:creator><![CDATA[Carlotta Nicoletti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[I porti della Spezia e di Marina di Carrara chiudono il 2025 con un aumento dei traffici ferroviari e una crescita complessiva delle merci movimentate. Secondo i dati diffusi...]]></description>
			<pubDate>Mon, 09 Mar 2026 11:50:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="203" data-end="633">I porti della Spezia e di Marina di Carrara chiudono il 2025 con un aumento dei traffici ferroviari e una crescita complessiva delle merci movimentate. Secondo i dati diffusi dall&rsquo;Autorit&agrave; di sistema portuale del Mar Ligure Orientale, gli scali hanno gestito <strong data-start="478" data-end="524">oltre 17,45 milioni di tonnellate di merci</strong>, in crescita del <strong data-start="542" data-end="550">2,2%</strong> rispetto all&rsquo;anno precedente, con <strong data-start="585" data-end="632">pi&ugrave; di 1,3 milioni di container movimentati</strong>.</p>
<p data-start="635" data-end="1077"><strong data-start="635" data-end="650">Il bilancio</strong> &ndash; Il porto della Spezia ha registrato <strong data-start="689" data-end="729">12,62 milioni di tonnellate di merce</strong>, con un incremento del <strong data-start="753" data-end="761">3,3%</strong>. In particolare, sono aumentate le importazioni che hanno raggiunto <strong data-start="830" data-end="869">5,64 milioni di tonnellate (+13,9%)</strong>, mentre l&rsquo;export si &egrave; attestato a <strong data-start="904" data-end="934">6,98 milioni di tonnellate</strong>, in calo del <strong data-start="948" data-end="954">4%</strong>. Una parte della crescita &egrave; legata alla ripresa delle rinfuse liquide allo sbarco, in particolare dei prodotti energetici.</p>
<p data-start="1079" data-end="1410"><strong data-start="1079" data-end="1090">Energia</strong> &ndash; Tra questi spicca il <strong data-start="1114" data-end="1147">gas naturale liquefatto (GNL)</strong>, che ha registrato un forte aumento: <strong data-start="1185" data-end="1216">1,328 milioni di tonnellate</strong>, pari a un incremento del <strong data-start="1243" data-end="1252">97,5%</strong> rispetto all&rsquo;anno precedente. Complessivamente le rinfuse liquide hanno raggiunto <strong data-start="1335" data-end="1366">1,519 milioni di tonnellate</strong>, includendo anche altri prodotti raffinati.</p>
<p data-start="1412" data-end="1673"><strong data-start="1412" data-end="1425">Container</strong> &ndash; Nonostante il risultato complessivo positivo, l&rsquo;Autorit&agrave; portuale segnala una <strong data-start="1506" data-end="1552">flessione dell&rsquo;1,7% dei container lavorati</strong> nei terminal LSCT e Terminal del Golfo, legata soprattutto alla contrazione dei traffici nell&rsquo;ultimo trimestre del 2025.</p>
<p data-start="1675" data-end="2092"><strong data-start="1675" data-end="1700">Trasporto ferroviario</strong> &ndash; In forte crescita invece il traffico ferroviario collegato agli scali. Nel corso dell&rsquo;anno sono stati movimentati <strong data-start="1817" data-end="1861">329 treni (+8,2%) e 4.015 carri (+10,9%)</strong>, per un totale di <strong data-start="1880" data-end="1921">202 mila tonnellate di merci (+12,9%)</strong>, di cui <strong data-start="1930" data-end="1975">137 mila tonnellate di container (+12,3%)</strong>. Solo il terminal LSCT ha movimentato <strong data-start="2014" data-end="2062">oltre 3,1 milioni di tonnellate via ferrovia</strong>, con una quota del <strong data-start="2082" data-end="2091">34,4%</strong>.</p>
<p data-start="2094" data-end="2379"><strong data-start="2094" data-end="2105">Carrara</strong> &ndash; Il porto di Marina di Carrara ha movimentato <strong data-start="2153" data-end="2192">4,83 milioni di tonnellate di merci</strong>. In crescita le rinfuse solide, mentre il traffico complessivo di general cargo ha raggiunto <strong data-start="2286" data-end="2316">4,17 milioni di tonnellate</strong>, con aumenti nel traffico ro-ro e nelle merci containerizzate.</p>
<p data-start="2381" data-end="2715"><strong data-start="2381" data-end="2396">Il commento</strong> &ndash; &ldquo;Nonostante l&rsquo;impatto di una situazione geopolitica complessa e in continua evoluzione, il sistema ha mantenuto performance elevate e garantito continuit&agrave; nei servizi&rdquo;, ha commentato il presidente dell&rsquo;Autorit&agrave; portuale <strong data-start="2619" data-end="2635">Bruno Pisano</strong>, sottolineando la capacit&agrave; di adattamento degli scali del Mar Ligure Orientale.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-101480/230_marina-porto.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Pisano: "I volumi di traffico intermodale sul sistema portuale della Spezia sono stati mantenuti"]]></title>
			<link>https://telenord.it/pisano-il-volumi-di-traffico-intermodale-sul-sistema-portuale-della-spezia-sono-stati-mantenuti-101273</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA["Abbiamo analizzato i dati del traffico intermodale nazionale, da questo punto di vista l'angolo di osservazione per quanto riguarda La Spezia &egrave; particolare perch&eacute;...]]></description>
			<pubDate>Wed, 04 Mar 2026 12:30:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>"Abbiamo analizzato i dati del traffico intermodale nazionale, da questo punto di vista l'angolo di osservazione per quanto riguarda La Spezia &egrave; particolare perch&eacute; in un anno cos&igrave; difficile siamo riusciti a mantenere come sistema portuale La Spezia Marina di Carrara, i volumi di traffico consolidati negli anni precedenti che ci pongono ai vertici dopo Trieste come sistema intermodale portuale con circa 7500 treni all'anno e il porto di Carrara in sensibile crescita". Queste le parole di Bruno Pisano, presidente dell'Adsp Mar Ligure Orientale.</p>
<p>"&Egrave; un dato positivo che per&ograve; comunque non ci toglie la preoccupazione del momento perch&eacute; la situazione &egrave; contingente, geopolitica, tutti conosciamo la riduzione dell'export, i cantieri che continuano a limitare le possibilit&agrave; sulla linea e per quanto ci riguarda anche i limiti storici ormai rappresentati dalla mancanza della connessione sulla ferrovia Pontremolese non ci permettono di cullarci sugli allori ma di programmare iniziative e attivit&agrave; per sviluppare sempre di pi&ugrave; nel futuro questa modalit&agrave; di trasporto che per il porto della Spezia Carrara &egrave; fondamentale e la sopravvivenza - ricorda Pisano - Registriamo i rischi per l'intero sistema portuale nazionale e quindi nell'immediato abbiamo visto un'impennata dei costi sia di bunker che di assicurazioni, alcune compagnie che hanno dato il fine viaggio quindi tutto questo impatter&agrave; sul sistema industriale, sul sistema commerciale, tutte le situazioni purtroppo che ormai conosciamo visto i conflitti che si aprono, si sono aperti negli ultimi anni e situazioni che sono difficili da capire nel medio periodo perch&eacute; con l'auspicio che il conflitto si possa concludere in brevissimo tempo potrebbe tutto questo rientrare e viceversa potrebbe diventare un qualcosa di molto impattante per il sistema dei traffici nazionali".</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Rizzi: "Costante riduzione del treno chilometro dovuta a interruzioni ferroviarie"]]></title>
			<link>https://telenord.it/rizzi-costante-riduzione-del-treno-chilometro-dovuta-a-interruzioni-ferroviarie-101271</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/rizzi-costante-riduzione-del-treno-chilometro-dovuta-a-interruzioni-ferroviarie-101271</guid>
			<description><![CDATA["I dati del traffico ferroviario merci nel corso del 2025 rappresentano un calo. Tutti gli indicatori che abbiamo rilevato ci danno purtroppo questo numero. Andiamo sul treno...]]></description>
			<pubDate>Wed, 04 Mar 2026 12:10:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>"I dati del traffico ferroviario merci nel corso del 2025 rappresentano un calo. Tutti gli indicatori che abbiamo rilevato ci danno purtroppo questo numero. Andiamo sul treno chilometro". Queste le parole di Giuseppe Rizzi, direttore generale Fenmerci,</p>
<p>"Il treno chilometro ha avuto una riduzione di circa il 3,5 per cento rispetto al 2025 sul 2024 e cosa pi&ugrave; preoccupante &egrave; che &egrave; un calo che si ripete rispetto all'anno precedente e quindi abbiamo un meno 8 per cento rispetto al 2022. Mentre i treni nei portitreni commerciali in origine e destino dei porti italiani, anche l&igrave; abbiamo un calo pi&ugrave; contenuto, un meno 2,5 per cento, tuttavia conferma anche in questo caso, ahim&egrave;, una riduzione conseguente agli anni precedenti. Il treno nei porti &egrave; un dato complessivo perch&eacute; bisogna dire che alcuni treni, alcune autorit&agrave; di sistema portuale, alcuni porti hanno incrementato il numero treni, altre invece hanno avuto una riduzione"</p>
<p>"Sicuramente la principale causa di questa riduzione dell'ultimo anno sono le interruzioni ferroviarie. Interruzioni ferroviarie che riducono la capacit&agrave; di rete al 50 per cento per il merci, il trasporto ferroviario merci, dato che lavori per mettere a terra il PNRR, sostanzialmente sono investimenti del PNRR sulla rete ferroviaria, sacrosanti e necessari per ammodernare la nostra rete ferroviaria, impediscono sviluppo ma hanno anche causato riduzione di traffico. Bench&eacute; il gestore dell'infrastruttura stia facendo il massimo possibile, anzi probabilmente &egrave; uno dei migliori in Europa nella gestione di queste situazioni di interruzioni e di circolazione ridotta, tuttavia la difficolt&agrave; rimane".</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Iran, Paroli: “Impatti inevitabili su traffico e sicurezza nei porti liguri”]]></title>
			<link>https://telenord.it/iran-paroli-impatti-inevitabili-su-traffico-e-sicurezza-nei-porti-liguri-101267</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/iran-paroli-impatti-inevitabili-su-traffico-e-sicurezza-nei-porti-liguri-101267</guid>
			<description><![CDATA[Le tensioni in Medio Oriente e le nuove 'disruption' logistiche avranno effetti anche sui porti liguri. A dirlo &egrave; Matteo Paroli, presidente dell'Autorit&agrave; di...]]></description>
			<pubDate>Wed, 04 Mar 2026 10:55:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le tensioni in Medio Oriente e le nuove 'disruption' logistiche avranno effetti anche sui porti liguri. A dirlo &egrave; <strong>Matteo Paroli</strong>, presidente dell'Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, a margine dello Shipping, Forwarding&amp;Logistics meet Industry in corso al centro congressi di Assolombarda a Milano.</p>
<p>"Le conseguenze ci saranno, sono inevitabili sul porto di Genova come su quello di Savona. Ci attendiamo una congestione dei traffici, che probabilmente registreremo gi&agrave; nei prossimi giorni, soprattutto per il settore petrolifero e del gas naturale", ha spiegato Paroli, ricordando come una crisi analoga, poco pi&ugrave; di un anno fa, abbia colpito l'intera logistica mondiale.</p>
<p>Il presidente ha sottolineato che si tratta di una criticit&agrave; condivisa con tutti i porti nazionali: "Non abbiamo competenze sulla politica internazionale, possiamo soltanto efficientare il nostro sistema di accoglienza delle navi". In quest'ottica, Genova e Savona stanno rafforzando la security portuale, sia sul piano fisico - accessi e permanenza delle navi in rada - sia su quello cibernetico.</p>
<p>"La componente cyber &egrave; particolarmente attenzionata - ha aggiunto - perch&eacute; le merci sono accompagnate da flussi di dati fondamentali e non possiamo permetterci intrusioni o attacchi, che registriamo quotidianamente con picchi crescenti quando le tensioni internazionali salgono".</p>
<p>Quanto agli scenari marittimi, la chiusura del Stretto di Hormuz "ha gi&agrave; scatenato panico e allarme", anche se al momento non si registrano rallentamenti sulle navi in arrivo. Diverso il discorso per il Canale di Suez, dove le nuove tensioni potrebbero rallentare ulteriormente i transiti e favorire rotte alternative come quella del Capo di Buona Speranza, con slittamenti nei tempi di arrivo. "In linea teorica - ha concluso Paroli - entro 40-45 giorni il sistema dovrebbe stabilizzarsi, ma il settore energetico &egrave; quello che rischia di risentire maggiormente della situazione di guerra".</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Bucci: "Preoccupazione per conseguenze guerra sulle catene logistiche, ma nessun allarmismo"]]></title>
			<link>https://telenord.it/bucci-preoccupazione-per-conseguenze-guerra-sulle-catene-logistiche-ma-nessun-allarmismo-101266</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/bucci-preoccupazione-per-conseguenze-guerra-sulle-catene-logistiche-ma-nessun-allarmismo-101266</guid>
			<description><![CDATA["C'&egrave; un po' di preoccupazione ovunque per le catene logistiche, dai carburanti al gas, ma non sono allarmato: la logistica &egrave; un meccanismo estremamente flessibile...]]></description>
			<pubDate>Wed, 04 Mar 2026 10:45:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>"C'&egrave; un po' di preoccupazione ovunque per le catene logistiche, dai carburanti al gas, ma non sono allarmato: la logistica &egrave; un meccanismo estremamente flessibile e sa trovare soluzioni anche nei momenti di crisi". Lo ha dichiarato Marco Bucci, presidente della Regione Liguria, a margine dello Shipping, Forwarding&amp;Logistics meet Industry che si sta svolgendo al centro congressi di Assolombarda a Milano.</p>
<p>Alla luce della guerra in Medio Oriente e delle possibili ripercussioni sul porto di Genova, Bucci ha confermato interlocuzioni costanti con gli operatori del settore. "Ci sono navi ferme prima di poter passare nello stretto, quindi ci sono merci bloccate che dovranno essere instradate verso il porto giusto quando sar&agrave; possibile transitare. &Egrave; una situazione in continua evoluzione".</p>
<p>Secondo il governatore, le tensioni internazionali generano inevitabili rallentamenti, ma rappresentano anche occasioni di riorganizzazione: "In queste situazioni si aprono opportunit&agrave; per gli imprenditori della logistica di fare un buon lavoro e risolvere problemi complessi".</p>
<p>"La logistica riesce sempre a trovare nuove vie - ha concluso Bucci -. Non sono preoccupato in generale, sono piuttosto molto attento, come lo sono gli imprenditori, a individuare la strada giusta nel momento giusto. E ce la faremo sicuramente".&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>"Una riforma portuale ci deve essere, il sistema va aggiornato". Lo ha dichiarato Marco Bucci, presidente della Regione Liguria, a margine dello Shipping, Forwarding&amp;Logistics meet Industry in corso al centro congressi di Assolombarda a Milano, intervenendo sul tema del riordino del sistema portuale. &nbsp;&nbsp;&nbsp;"Non abbiamo ancora visto i dettagli della riforma - ha precisato - quindi bisogna valutarla quando sar&agrave; definita. Ma quando ne ho parlato con il ministro ho ribadito che &egrave; necessaria: il sistema portuale italiano deve essere modernizzato". &nbsp;&nbsp;&nbsp;Per Bucci, il modello da seguire &egrave; quello del "think globally, act locally": "Le linee guida si fanno al centro, come nelle multinazionali, ma le attivit&agrave; operative devono essere gestite sui territori. Non si pu&ograve; pensare che i 50 metri di un molo o i massi guardiani vengano decisi a Roma: queste scelte spettano alle Autorit&agrave; portuali". &nbsp;&nbsp;&nbsp;Diverso il livello per strategie e grandi investimenti, che secondo il governatore devono restare in capo allo Stato. "&Egrave; normale che le scelte strategiche siano centrali, mentre la gestione quotidiana sia locale. Poi, come sempre, chi vuole fare polemica strumentale trova terreno aperto, ma il principio &egrave; semplice ed equilibrato".&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Spagna: CIE Automotive riceve supporto consultivo dalla BEI per accelerare la decarbonizzazione]]></title>
			<link>https://telenord.it/spagna-cie-automotive-riceve-supporto-consultivo-dalla-bei-per-accelerare-la-decarbonizzazione-100781</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/spagna-cie-automotive-riceve-supporto-consultivo-dalla-bei-per-accelerare-la-decarbonizzazione-100781</guid>
			<description><![CDATA[CIE Automotive, produttore globale di componenti ad alto valore aggiunto per il settore automobilistico con sede in Spagna, ha ricevuto supporto consultivo dalla Banca Europea...]]></description>
			<pubDate>Sun, 22 Feb 2026 18:15:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>CIE Automotive, produttore globale di componenti ad alto valore aggiunto per il settore automobilistico con sede in Spagna, ha ricevuto supporto consultivo dalla Banca Europea per gli Investimenti (BEI) per accelerare la decarbonizzazione delle sue attivit&agrave; e della sua catena del valore. Il supporto &egrave; stato fornito da BEI Advisory nell&rsquo;ambito del Programma di Consulenza a Supporto dell&rsquo;Azione per il Clima e la Sostenibilit&agrave; per le Imprese, finanziato dal Polo Consultivo InvestEU.</p>
<p>Il Piano di Decarbonizzazione di CIE, esaminato con l&rsquo;assistenza della BEI, include obiettivi di riduzione delle emissioni, una strategia a lungo termine per raggiungere la neutralit&agrave; carbonica entro il 2050, un&rsquo;analisi dettagliata delle emissioni di base e delle traiettorie di &ldquo;business as usual&rdquo;, nonch&eacute; l&rsquo;identificazione di leve operative e della catena di fornitura chiave per una rapida riduzione delle emissioni. Il piano delinea inoltre concrete opportunit&agrave; di investimento, come miglioramenti dell&rsquo;efficienza energetica, tecnologie a basse emissioni di carbonio, approvvigionamento di energia elettrica da fonti rinnovabili, adozione di forni elettrici e supporto all&rsquo;approvvigionamento di materiali a basse emissioni di carbonio. Con oltre 100 stabilimenti produttivi in ​​Europa, Asia e Americhe, una base tecnologica diversificata e una forte integrazione della catena di fornitura, l&rsquo;azienda &egrave; ben posizionata per guidare il cambiamento sostenibile in uno dei settori con le maggiori emissioni al mondo.</p>
<p>CIE &egrave; una delle prime aziende automobilistiche a ricevere il supporto consultivo della BEI nell&rsquo;ambito del Polo di Consulenza InvestEU. Supportando CIE con servizi di consulenza mirati, la BEI e InvestEU contribuiscono a trasformare i piani strategici in progetti concreti e investibili che offrono benefici reali alle aziende (anche in termini di maggiore competitivit&agrave;) e all&rsquo;ambiente.</p>
<p>Sviluppare tecnologie di produzione pi&ugrave; sostenibili nel settore automobilistico &egrave; fondamentale per un&rsquo;ulteriore decarbonizzazione dell&rsquo;industria europea e promuovere la transizione climatica. Il Polo funge da punto di accesso unico per promotori di progetti e intermediari che necessitano di consulenza, sviluppo delle capacit&agrave; e assistenza tecnica in relazione ai fondi di investimento dell&rsquo;UE gestiti centralmente. Il Servizio Consulenze della BEI funge da partner esecutivo del Polo di Consulenza InvestEU, offrendo un&rsquo;ampia gamma di servizi per aiutare le imprese e il settore pubblico a prendere decisioni di investimento consapevoli e ad accedere ai finanziamenti.</p>
<p>La partnership tra CIE Automotive e la BEI risale al 2009. Da allora, la BEI ha sostenuto le attivit&agrave; di ricerca e sviluppo dell&rsquo;azienda, rafforzandone la competitivit&agrave; globale.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Umbria: incontro con vertici FS. Proietti, proposta sperimentazione arretramento Frecciarossa ad Assisi]]></title>
			<link>https://telenord.it/umbria-incontro-con-vertici-fs-proietti-proposta-sperimentazione-arretramento-frecciarossa-ad-assisi-100780</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/umbria-incontro-con-vertici-fs-proietti-proposta-sperimentazione-arretramento-frecciarossa-ad-assisi-100780</guid>
			<description><![CDATA[&nbsp;Vertice tra Regione Umbria e i dirigenti del Gruppo FS per parlare della mobilit&agrave; regionale.&nbsp; Alla presenza del vicesegretario generale della Presidenza del...]]></description>
			<pubDate>Sun, 22 Feb 2026 18:05:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;Vertice tra Regione Umbria e i dirigenti del Gruppo FS per parlare della mobilit&agrave; regionale.&nbsp; Alla presenza del vicesegretario generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Marco Villani, si &egrave; tenuto un incontro tra la delegazione della Regione Umbria, guidata dalla presidente Stefania Proietti e composta dal capo di gabinetto Nicodemo Oliverio, dall&rsquo;assessore alle Infrastrutture e ai Trasporti Francesco De Rebotti, dal direttore Gianluca Paggi, e dall&rsquo;amministratore unico dell&rsquo;Agenzia per la mobilit&agrave; e il trasporto pubblico locale, Emilio Giacchetti, e i massimi dirigenti del Gruppo FS. Presenti all&rsquo;incontro l&rsquo;amministratore delegato di Trenitalia, Gianpiero Strisciuglio, Mario Antonio Scino (Chief Legal Officer), Giuseppe Inchingolo (Chief Corporate Affairs e Communication Officer) e Davide Salzano (Responsabile Ceo Office).</p>
<p>Durante l&rsquo;incontro, la presidente Proietti ha illustrato l&rsquo;importanza strategica del trasporto pubblico per la mobilit&agrave; regionale, sottolineando il grande impegno dell&rsquo;amministrazione regionale in questo ambito.&nbsp; In particolare, &egrave; stata presentata l&rsquo;iniziativa regionale di potenziamento del trasporto pubblico legata all&rsquo;ottocentenario della morte di San Francesco, un evento di rilevanza internazionale che porter&agrave; ad Assisi rilevantissimi flussi turistici nel 2026.&nbsp; La presidente ha chiesto al Gruppo FS la possibilit&agrave; di diventare di Official Mobility Partner dell&rsquo;evento, un incremento dei collegamenti ferroviari Roma&ndash;Assisi&ndash;Perugia con l&rsquo;introduzione di un nuovo treno nei giorni feriali e la sperimentazione dell&rsquo;arretramento del Frecciarossa di Perugia alle stazioni di Assisi e Foligno. L&rsquo;amministratore delegato di Trenitalia, Gianpiero Strisciuglio, ha garantito l&rsquo;avvio delle verifiche tecnico-economiche per valutarne la fattibilit&agrave;.</p>
<p>Nella seconda parte dell&rsquo;incontro, la Presidente e l&rsquo;assessore Francesco De Rebotti hanno affrontato le principali questioni aperte tra la Regione Umbria e il Gruppo FS.&nbsp; Sul tema dell&rsquo;Alta Velocit&agrave;, sono state evidenziate due criticit&agrave;: la necessit&agrave; di aprire un&rsquo;interlocuzione con tutti i soggetti coinvolti e in primis con la Regione Toscana per la localizzazione della stazione Medio Etruria, tema sul quale Strisciuglio ha proposto la riattivazione di un tavolo presso il Mit. Inoltre &egrave; stata avanzata la richiesta di un incremento dei servizi di Alta Velocit&agrave; con fermata ad Orte, strategica per il sud dell&rsquo;Umbria e per alcune aree del Lazio.</p>
<p>L&rsquo;amministratore delegato di Trenitalia Gianpiero Strisciuglio ha chiarito che l&rsquo;accesso dei treni regionali e intercity alla linea direttissima Roma&ndash;Firenze &egrave; attualmente limitato dai cantieri sull&rsquo;infrastruttura. Per l&rsquo;offerta commerciale sar&agrave; opportuno un tavolo interregionale presso il Mit per garantire un servizio omogeneo ed equilibrato che garantisca il trasporto pubblico dei cittadini del Centro Italia.</p>
<p>Un altro tema centrale &egrave; stato il futuro della linea ferroviaria regionale Fcu, recentemente rinnovata e potenziata.&nbsp; La Regione Umbria ha proposto la restituzione della propriet&agrave; e gestione della linea al Mit per l&rsquo;integrazione nella rete nazionale gestita da Rfi.</p>
<p>La linea, che offre opportunit&agrave; strategiche per la gestione delle emergenze e l&rsquo;integrazione dei servizi locali e interregionali, necessita di ulteriori interventi tecnici, tra cui la riclassificazione della linea (18 tonnellate minimo) e il potenziamento con raddoppi selettivi e ripristino degli incroci in stazione per il servizio metropolitano.<br />Tema sul quale sar&agrave; necessario un tavolo tecnico con il Mit. &Egrave; stata fortemente richiesto dalla Presidente e dall&rsquo;assessore De Rebotti il reingresso del treno FC 598 il prima possibile in direttissima e che i treni della Toscana tornino a raggiungere a Roma.</p>
<p>Infine, l&rsquo;amministratore delegato di Trenitalia Strisciuglio ha confermato il rispetto dei tempi di consegna del nuovo materiale rotabile a 200 chilometri/ora previsto dal Pnrr.&nbsp; Entro il 30 giugno 2026 saranno consegnati 4 convogli, seguiti da altri 2 entro la fine dello stesso anno e ulteriori 6 entro il 30 giugno 2027.&nbsp; Questi elettrotreni rappresentano un&rsquo;innovazione unica nel panorama europeo, essendo i primi a raggiungere i 200 Km/h per il trasporto ferroviario regionale.</p>
<p>Al termine dell&rsquo;incontro la Regione Umbria e il Gruppo FS hanno ribadito il loro impegno congiunto per garantire un trasporto pubblico efficiente e sostenibile, in grado rispondere alle esigenze dei cittadini umbri e dei turisti che vogliono visitare la regione.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Macerata: Tpl, inaugurato tavolo di confronto permanente tra Comune e APM]]></title>
			<link>https://telenord.it/macerata-tpl-inaugurato-tavolo-di-confronto-permanente-tra-comune-e-apm-100779</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/macerata-tpl-inaugurato-tavolo-di-confronto-permanente-tra-comune-e-apm-100779</guid>
			<description><![CDATA[Si &egrave; svolto un incontro operativo tra l&rsquo;Amministrazione comunale di Macerata e i vertici di APM (Azienda Pluriservizi Macerata). L&rsquo;incontro, tenutosi in un...]]></description>
			<pubDate>Sun, 22 Feb 2026 18:00:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si &egrave; svolto un incontro operativo tra l&rsquo;Amministrazione comunale di Macerata e i vertici di APM (Azienda Pluriservizi Macerata). L&rsquo;incontro, tenutosi in un clima di costruttiva collaborazione, ha visto la partecipazione del sindaco Sandro Parcaroli, dell&rsquo;assessore all&rsquo;Ambiente e alla Mobilit&agrave; Laura Laviano (in collegamento da remoto) e dell&rsquo;assessore al Bilancio e alle Partecipate Oriana Piccioni mentre per l&rsquo;azienda di servizi erano presenti il presidente Luca Mira e il direttore Stefano Cudini.</p>
<p>L&rsquo;attenzione &egrave; stata catalizzata dal settore del Trasporto Pubblico Urbano, asset fondamentale gestito da APM. L&rsquo;obiettivo del confronto non &egrave; stato solo quello di analizzare lo stato dell&rsquo;arte, ma di sviscerare le complessit&agrave; di un servizio che l&rsquo;Amministrazione definisce molto importante. Sul tavolo sono state poste le sfide legate all&rsquo;equilibrio tra la sostenibilit&agrave; economica del servizio e la necessit&agrave; di garantire corse efficienti, mezzi moderni e una copertura capillare del territorio.</p>
<p>La vera svolta gestionale emersa dall&rsquo;incontro &egrave; la decisione di trasformare questo vertice in un metodo di lavoro strutturato. Comune e APM hanno infatti stabilito che, d&rsquo;ora in avanti, gli incontri avranno una cadenza periodica fissa.</p>
<p>Questa scelta risponde alla volont&agrave; di garantire un monitoraggio costante per verificare in tempo reale l&rsquo;efficacia del servizio permettendo allo stesso tempo un&rsquo;ottimizzazione delle risorse che allinei le scelte finanziarie con le necessit&agrave; operative dell&rsquo;Azienda. Si punta, inoltre, a una progettualit&agrave; a lungo termine capace di anticipare le criticit&agrave; superando la logica della gestione delle singole emergenze.</p>
<p>&ldquo;Il trasporto pubblico non &egrave; solo un costo, ma un investimento sulla qualit&agrave; della vita dei maceratesi &ndash; dichiara il sindaco Sandro Parcaroli -. Con l&rsquo;istituzione di questo confronto periodico, vogliamo garantire che ogni euro investito si traduca in un servizio migliore. La sinergia con il presidente Mira e il direttore Cudini &egrave; totale: l&rsquo;obiettivo comune &egrave; una mobilit&agrave; urbana puntuale, moderna e accessibile a tutti&rdquo;.</p>
<p>Da parte loro, i vertici di APM hanno accolto con favore l&rsquo;iniziativa, sottolineando come un dialogo continuo con l&rsquo;Ente permetta una programmazione pi&ugrave; solida e orientata al miglioramento continuo delle prestazioni offerte alla citt&agrave;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Scuola FS: inaugurata a Roma l'accademia “Qualità ed Eccellenza Operativa”]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[La nuova rotta del Gruppo FS passa per una profonda metamorfosi culturale, dove il rigore del metodo e la precisione del&nbsp;project management&nbsp;diventano i binari su cui...]]></description>
			<pubDate>Sun, 22 Feb 2026 17:55:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La nuova rotta del Gruppo FS passa per una profonda metamorfosi culturale, dove il rigore del metodo e la precisione del&nbsp;project management&nbsp;diventano i binari su cui far correre il futuro industriale del Paese. Alla Sala Esquilino di Roma Termini, l&rsquo;Amministratore Delegato&nbsp;Stefano Antonio Donnarumma&nbsp;ha inaugurato la nuova faculty&nbsp;&ldquo;Qualit&agrave; ed Eccellenza Operativa&rdquo;, parte del progetto&nbsp;Scuola FS&nbsp;Futuro &egrave; Sapere&nbsp;che punta a trasformare il Gruppo in una vera fucina di competenze, coinvolgendo i 100.000 dipendenti di FS con un obiettivo ambizioso: unire l&rsquo;eccellenza tecnica a una nuova consapevolezza operativa.</p>
<p>La nuova faculty nasce con l&rsquo;obiettivo di creare uno spazio dedicato alla condivisione e sviluppo di conoscenze e competenze sul miglioramento continuo, la cultura &laquo;lean&raquo; e l&rsquo;orientamento alla qualit&agrave; di processo, valorizzando l&rsquo;importanza delle conoscenze delle tecniche e degli strumenti di project management per il raggiungimento dei risultati di business. La faculty vuole essere un ecosistema aperto, dinamico e inclusivo, pensato per favorire la crescita individuale e collettiva.</p>
<p>L&rsquo;intervento di Donnarumma &egrave; stato un richiamo pragmatico alla concretezza. Per l&rsquo;AD, la pianificazione non pu&ograve; essere un esercizio teorico, ma deve tradursi in una capacit&agrave; di esecuzione millimetrica, coerente con il&nbsp;Piano Industriale&nbsp;presentato lo scorso 11 dicembre. &laquo;L&rsquo;azienda va messa in sicurezza attraverso l&rsquo;adozione di pianificazioni che siano capaci sia di guardare alla&nbsp;big picture&nbsp;, sia di cogliere il dettaglio&raquo;, ha spiegato Donnarumma, sottolineando come ogni progetto debba integrare la dimensione temporale. &laquo;Senza una corretta gestione dei tempi, viene meno la stessa esistenza dell&rsquo;azienda. Ai passeggeri non basta la promessa di un collegamento tra Roma e Milano: il vero valore aggiunto risiede nella capacit&agrave; di garantire tempistiche certe e il rispetto della puntualit&agrave;&raquo;.</p>
<p>Il focus della nuova faculty &egrave; fornire strumenti d&rsquo;uso quotidiano, superando la logica della formazione fine a s&eacute; stessa. &laquo;Se la formazione non serve a farsi una cassetta degli attrezzi utilizzabile per fare meglio il proprio lavoro e restituire valore, allora serve a poco&raquo;, ha incalzato l&rsquo;AD. &laquo;Il sapere senza il sapere fare in fondo serve a poco, altrimenti sarebbero tutti professori che per&ograve; non esercitano l&rsquo;azione&raquo;.</p>
<p>Con un tono a tratti confidenziale, Donnarumma ha collegato il concetto di &ldquo;ordine&rdquo; &ndash; citando la gestione della vita domestica &ndash; all&rsquo;efficienza dei grandi sistemi industriali. La ricerca affannosa di un oggetto smarrito in casa diventa la metafora dello spreco di energia che un&rsquo;azienda non pu&ograve; permettersi. &laquo;L&rsquo;ordine di ci&ograve; che vi circonda &ndash; continua donnarumma &ndash; &egrave; molto vicino all&rsquo;ordine della vostra vita. Se metti le cose sempre nello stesso punto, hai risparmiato tempo ed energia senza nemmeno rendertene conto&raquo;, ha osservato. Questo approccio si traduce nel mondo FS nel&nbsp;visual management,&nbsp;una tecnica che permette ai manager di ogni livello di monitorare i flussi produttivi con un solo sguardo attraverso dati chiari e immediati.</p>
<p>Un passaggio chiave ha riguardato l&rsquo;estensione di questo modello alle migliaia di aziende che collaborano con il Gruppo. L&rsquo;obiettivo &egrave; trasferire non solo specifiche tecniche, ma un vero e proprio patrimonio culturale.</p>
<p>La faculty &ldquo;Qualit&agrave; ed Eccellenza Operativa&rdquo; si propone quindi come una sfida alla complessit&agrave; burocratica a favore della semplicit&agrave; e dell&rsquo;efficacia. Donnarumma ha concluso con un invito all&rsquo;umilt&agrave; professionale: &laquo;Se io mi sedessi tra i banchi di questa realt&agrave;, ne uscirei migliore di come ci sono entrato. Anche chi non ha responsabilit&agrave; apicali pu&ograve; insegnarmi cose che non ho mai immaginato. Questa &egrave; l&rsquo;umilt&agrave; che deve caratterizzare chi sa di non sapere&raquo;.</p>]]></content:encoded>
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				<item>
			<title><![CDATA[AdSP Mar Adriatico Centrale, 2025 annata positiva: crescita dell’1% dei traffici trainata da Ancona]]></title>
			<link>https://telenord.it/adsp-mar-adriatico-centrale-2025-annata-positiva-crescita-dell-1-dei-traffici-trainata-da-ancona-100777</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[Il traffico merci 2025 si &egrave; chiuso con segno positivo per i porti del sistema portuale del mar Adriatico centrale.&nbsp; Complessivamente,&nbsp;gli scali del sistema che...]]></description>
			<pubDate>Sun, 22 Feb 2026 17:45:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il traffico merci 2025 si &egrave; chiuso con segno positivo per i porti del sistema portuale del mar Adriatico centrale.&nbsp; Complessivamente,&nbsp;gli scali del sistema che movimentano&nbsp;merci liquide o solide &ndash; Ancona, Falconara M.ma, Ortona, Vasto &nbsp;&ndash; hanno registrato un traffico di 11.418.101 tonnellate, in crescita dell&rsquo;1%&nbsp;rispetto al 2024.<br />Il 59% delle merci transitate &egrave; di tipologia solida, rinfusa o in carichi unitizzati, pari a 6,7 milioni di tonnellate, mentre il traffico merci liquide ha superato la soglia di 4,7 milioni di tonnellate (41%).</p>
<p>Il porto di Ancona-Falconara Marittima si conferma lo scalo trainante del Sistema, con oltre 9,6 milioni di tonnellate di merci movimentate (85% del totale dei traffici, +2% sul 2024). Seguono Ortona, con 1,3 milioni di tonnellate (11% del totale dei traffici,+2% sul 2024), e Vasto, con circa 441.000 tonnellate (4% del totale dei traffici,-10% sul 2024).</p>
<p>Lo scalo di Ancona registra una ripresa del traffico di merci solide, che con 5,6 milioni di tonnellate cresce del 3%, sostenuto in particolare dal traffico general cargo e rinfuse, e dalle merci in container (+8%). Nel 2025 le merci containerizzate imbarcate e sbarcate nel porto di Ancona hanno raggiunto 1.163.597 tonnellate, un&rsquo;inversione di tendenza positiva in un contesto ove permangono gli effetti delle turbolenze internazionali che durante il 2025 hanno continuato a limitare i transiti per il canale di Suez.<br />I TEU movimentati sono stati 154.868, con un incremento del 2%. Notevole l&rsquo;aumento delle merci non unitizzate (general cargo e rinfuse solide), in crescita del 50% rispetto al 2024 a circa 475.000 tonnellate. Un segnale favorevole che pare indicare la capacit&agrave; degli operatori del porto di trovare nuove opportunit&agrave; di mercato e&nbsp;filoni di traffico con potenziale di ulteriore sviluppo. Tale riscontro conferma inoltre la scelta dell&rsquo;Autorit&agrave; di sistema portuale di investire per potenziare le infrastrutture per queste tipologie di carichi: dalla rinnovata concessione all&rsquo;area ex-carbonile, ora convertito in centro logistico, alla demolizione dei nastri trasportatori per il carbone su banchina 25 per facilitare la movimentazione delle diverse tipologie di carico, sino al dragaggio di prossimo avvio per consentire l&rsquo;accesso di navi con maggiore pescaggio.&nbsp; Il 2025 vede infine una lieve contrazione del traffico merci su traghetto (-2%)&nbsp; e dei veicoli pesanti in transito (-1%), dato che tuttavia va collegato alla temporanea sospensione di una linea traghetti tra Ancona e Spalato per una parte del 2025.&nbsp; I volumi relativi alle linee con la Grecia e l&rsquo;Albania non fanno osservare invece particolari oscillazioni.</p>
<p>La movimentazione di rinfuse liquide presso lo stabilimento petrolifero di Falconara Marittima si mantiene in linea con l&rsquo;anno precedente, superando i 4 milioni di tonnellate. Si segnala, in particolare, l&rsquo;aumento dei prodotti petroliferi raffinati (+14%).</p>
<p>Nel traffico passeggeri, il porto di Ancona registra 817.627 transiti nel 2025, con una diminuzione del -12% sul 2024, dato che comprende 739.399 passeggeri dei traghetti e 78.228 crocieristi. Il traffico passeggeri su nave traghetto dello scorso anno appare aver risentito di quelle variazioni strutturali di mercato anticipate dagli studi di traffico dell&rsquo;Autorit&agrave; di sistema portuale,&nbsp; valide per tutti i porti adriatici (diffusione collegamenti aerei, minore tempo per gli spostamenti), nonch&eacute; della reazione delle compagnie armatoriali alle innovazioni normative, in primis l&rsquo;ETS che penalizza le tratte di medio raggio tra Paesi UE.</p>
<p>Di tendenza opposta i segnali nel porto di Pesaro che, con 14.400 passeggeri, cresce del 26% rispetto al 2024.&nbsp; Circa 13.800 sono stati i passeggeri sulla linea veloce verso l&rsquo;Istria e le isole croate, mentre le toccate delle piccole crociere hanno portato 626 escursionisti anglosassoni nel pesarese nel corso della stagione.</p>
<p>Lo scalo di Ortona nel 2025 ha movimentato complessivamente 1.301.938 tonnellate di merci, in crescita del 2% rispetto al 2024. La serie storica dello scalo si conferma positiva anche nel 2025, cos&igrave; come il ruolo di riferimento nel sistema portuale per la movimentazione di cereali (+21%). Un andamento che nel 2026 pu&ograve; gi&agrave; beneficiare della piena operativit&agrave; della banchina di riva, recentemente rimessa in disponibilit&agrave; dopo l&rsquo;investimento PNRR di 13 milioni di Euro per il suo potenziamento. Ortona inoltre supporta l&rsquo;unico traffico passeggeri marittimo d&rsquo;Abruzzo con 770 crocieristi in transito.</p>
<p>In contrazione invece il traffico del porto di Vasto, che risente di un calo generalizzato dei traffici, pi&ugrave; contenuto nelle rinfuse liquide (-2%) &ndash; che rappresentano la parte preponderante dei traffici del porto &ndash; mentre il traffico rinfuse e general cargo e il traffico RORO segnano un arretramento rispettivamente del -17% e -37%.</p>
<p>&ldquo;I dati di traffico del sistema portuale forniscono segnali utili per individuare il posizionamento degli scali nel contesto nazionale ed adriatico &ndash; ha dichiarato il Presidente Vincenzo Garofalo &ndash; &nbsp;Il traffico contenitori in ripresa&nbsp;indica che il porto di Ancona ha un potenziale che potrebbe essere espresso dal mercato appena le condizioni internazionali aumenteranno la sicurezza della navigazione nel mar Rosso. Anche il traffico rinfuse oggi evidenzia che gli operatori dello scalo riescono a catturare nuovi traffici sfruttando posizione e capacit&agrave; del porto. Gli interventi su banchina 23 e il progetto aggiornato della banchina 27 devono quindi procedere con determinazione per accompagnare questa crescita. Sul fronte dei passeggeri continueremo l&rsquo;opera di qualificazione dell&rsquo;offerta sia come infrastrutture che in servizi, sapendo per&ograve; che molto dipender&agrave; dalla valutazione delle autorit&agrave; comunitarie rispetto alla disciplina delle tassazioni sulle emissioni, i cui limiti e distorsioni stanno divenendo sempre pi&ugrave; evidenti, e non solo a livello italiano.&nbsp;Anche i risultati del porto di Ortona sono positivi &ndash; ha aggiunto Garofalo &ndash;&nbsp; e l&rsquo;auspicio &egrave; che la fine dei cantieri del PNRR veda crescere ancora i traffici, mentre sono in preparazione degli interventi di breve periodo per migliorare l&rsquo;accessibilit&agrave; marittima del porto. Il porto di Vasto ha sub&igrave;to nel 2025 una congiuntura lievemente negativa, ma l&rsquo;approfondimento dei dati fa ritenere al momento la situazione occasionale. Proseguir&agrave; quindi il confronto con operatori ed Istituzioni ancora competenti per lo sviluppo delle opere portuali per far s&igrave; che anche Vasto riesca a portare risultati positivi.&rdquo;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Shipping, Forwarding & Logistics Meet Industry 2026: l’innovazione ridisegna la logistica tra AI e robotica]]></title>
			<link>https://telenord.it/shipping-forwarding-logistics-meet-industry-2026-l-innovazione-ridisegna-la-logistica-tra-ai-e-robotica-100776</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[L&rsquo;innovazione tecnologica &egrave; oggi il principale fattore di trasformazione delle filiere industriali e logistiche. A Shipping, Forwarding &amp; Logistics Meet...]]></description>
			<pubDate>Sun, 22 Feb 2026 17:35:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&rsquo;innovazione tecnologica &egrave; oggi il principale fattore di trasformazione delle filiere industriali e logistiche. A Shipping, Forwarding &amp; Logistics Meet Industry il pomeriggio del 3 marzo sar&agrave; interamente dedicato a questo tema, con due sessioni consecutive che affrontano in modo integrato l&rsquo;evoluzione dell&rsquo;intelligenza artificiale e della robotica applicate alla logistica e alle supply chain.</p>
<p>Tra le tecnologie disruptive che stanno ridefinendo il panorama tecno-economico globale, l&rsquo;intelligenza artificiale rappresenta oggi il principale fattore di discontinuit&agrave; per volume di investimenti, impatto industriale e ricadute sulle filiere a monte, dall&rsquo;energia alla microelettronica. In Italia l&rsquo;adozione dell&rsquo;intelligenza artificiale nella logistica &egrave; in crescita ma la maturit&agrave; operativa resta contenuta. Secondo l&rsquo;osservatorio &ldquo;Radar IA&rdquo; del Centro sulla Logistica e la Supply Chain (i-LOG) dell&rsquo;Universit&agrave; Cattaneo &ndash; LIUC, su un campione di 1000 rispondenti il 71% delle aziende italiane non dispone ancora di AI a supporto dei processi di supply chain e logistica; il 43% di esse si dichiara scettico nell&rsquo;investire in AI nei prossimi 24 mesi. Le aziende che dichiarano di investire in AI non lo fanno solo per ridurre i costi, ma anche per migliorare l&rsquo;accuratezza decisionale e il livello di servizio ai propri clienti.</p>
<p>Questi dati fotografano uno complesso che registra un divario nazionale rispetto alle altre economie evolute globali. Si tratta di un ritardo culturale e tecnologico diffuso nel settore italiano legato in parte allo skill gap, ai costi iniziali elevati e a timori su un ROI incerto.</p>
<p>La sessione di SMI con il titolo &ldquo;L&rsquo;intelligenza artificiale nella logistica e la logistica dell&rsquo;intelligenza artificiale&rdquo;&nbsp;vuole mettere in luce tali problematiche.</p>
<p>La sessione affronta il tema in una doppia prospettiva: da un lato le applicazioni dell&rsquo;AI nella logistica e nelle supply chain, dall&rsquo;ottimizzazione dei flussi al procurement, dalla previsione della domanda alla gestione dei rischi; dall&rsquo;altro la&nbsp;logistica dell&rsquo;AI, ovvero l&rsquo;insieme delle infrastrutture fisiche che rendono possibile l&rsquo;intelligenza artificiale: data center, reti di telecomunicazione, approvvigionamento energetico, controllo delle filiere tecnologiche.</p>
<p>Il confronto metter&agrave; in luce un passaggio cruciale: l&rsquo;AI non &egrave; solo uno strumento di ottimizzazione, ma pu&ograve; diventare un fattore di riprogettazione delle catene del valore. A condizione, tuttavia, che sia alimentata da dati corretti e coerenti &ndash; superando il noto principio &ldquo;garbage in, garbage out&rdquo; &ndash; e che si tenga conto dei limiti legati all&rsquo;out-of-distribution e alla qualit&agrave; delle basi informative.</p>
<p>Al centro anche l&rsquo;impatto territoriale delle infrastrutture AI, il tema energetico &ndash; sempre pi&ugrave; determinante nella localizzazione dei data center &ndash; e alcune narrazioni da ridimensionare: modelli grandi e piccoli, differenze tra addestramento e inferenza, centralizzazione delle capacit&agrave; di calcolo contro pervasivit&agrave; diffusa.</p>
<p>Ecco i protagonisti della sessione:</p>
<p>Nicol&ograve; Trifone,&nbsp;Ricercatore PhD,&nbsp;Universit&agrave; Carlo Cattaneo &ndash; LIUC<br />Igino Colella,&nbsp;Presidente, CSCMP Italy Roundtable<br />Anna Maria De Giuli, Direttore,&nbsp;ALSEA<br />Federica Montaresi, Segretario Generale,&nbsp;ADSP Mar Ligure Orientale<br />Nicola Nardi,&nbsp;Avvocato,&nbsp;Studio Legale Mordiglia<br />Alberto Candido, Partner,&nbsp;My Taxcredit<br />Francesco Gaetarelli, CEO e Co-founder,&nbsp;Komete<br />Intervento a cura dell&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Brescia*<br />*In attesa di conferma</p>
<p>La giornata proseguir&agrave; fino alle 17.30 sempre all&rsquo;insegna della tecnologia disruptive nella logistica con la sessione&nbsp;&ldquo;La robotica, prossima frontiera di quasi tutto&rdquo;.</p>
<p>Se l&rsquo;AI rappresenta il cervello digitale delle nuove supply chain, la robotica ne costituisce il braccio operativo.<br />La seconda sessione analizza la convergenza tra evoluzioni tecnologiche e nuove esigenze di mercato che sta determinando un cambio di passo nell&rsquo;automazione. Il fenomeno pi&ugrave; evidente &egrave; quello della cosiddetta &ldquo;AI fisica&rdquo;: robot dotati di livelli di autonomia, apprendimento e adattamento significativamente superiori rispetto al recente passato.</p>
<p>Particolare attenzione sar&agrave; dedicata ai robot antropomorfi e semi-antropomorfi, il cui sviluppo &egrave; sostenuto dall&rsquo;innovazione hardware ma trainato dalla domanda di sostituzione o integrazione del lavoro umano senza la necessit&agrave; di riprogettare radicalmente fabbriche, magazzini e ambienti operativi. Tuttavia, la rivoluzione non sar&agrave; solo umanoide: veicoli autonomi terrestri, marittimi e aerei, autocarri robotizzati e droni cargo sono destinati ad avere un impatto altrettanto profondo sull&rsquo;organizzazione delle filiere.</p>
<p>Tra i temi in agenda: le motivazioni strutturali della nuova ondata robotica, la robotica nell&rsquo;intralogistica, l&rsquo;apprendimento on-the-job, le diverse modalit&agrave; &ndash; corrette e meno corrette &ndash; di applicazione dell&rsquo;AI fisica.</p>
<p>Interverranno al convegno:<br />Giovanni Legnani, Vicepresidente,&nbsp;Associazione Italiana di Robotica e Automazione<br />Manuel Giuseppe Catalano, Principal Investigator,&nbsp;Istituto Italiano di Tecnologia<br />Leonardo Anceschi, Head of Sales,&nbsp;Oversonic Robotics<br />Antonino Lanza,&nbsp;Head of Strategy &amp; Corporate Development, KFI<br />Emilio Baggio, Business Development Head Italy,&nbsp;CEVA Logistics Italia<br />Fabio Piazza, CFO, di&nbsp;BTR Simulators<br />Le due sessioni compongono un unico percorso: comprendere come l&rsquo;intelligenza artificiale stia ridefinendo la logistica non solo come insieme di strumenti digitali, ma come infrastruttura energetica, territoriale e normativa, e come la robotica rappresenti la sua naturale estensione operativa. In un sistema industriale chiamato a essere pi&ugrave; resiliente, efficiente e competitivo, AI e robotica non sono pi&ugrave; ambiti separati, ma componenti integrate di una nuova architettura delle supply chain.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/02/articolo-100776/artificiale.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Northern Sea Route, Parigi a TN: “Una rotta che cambierà la logistica e la geopolitica mondiale”]]></title>
			<link>https://telenord.it/northern-sea-route-parigi-a-tn-una-rotta-che-cambiera-la-logistica-e-la-geopolitica-mondiale-100656</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[La Northern Sea Route, la rotta marittima di nord-est, sta diventando sempre pi&ugrave; centrale negli scenari globali di commercio e geopolitica. A parlarne &egrave; Leonardo...]]></description>
			<pubDate>Fri, 20 Feb 2026 15:20:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La Northern Sea Route, la rotta marittima di nord-est, sta diventando sempre pi&ugrave; centrale negli scenari globali di commercio e geopolitica. A parlarne &egrave; <strong>Leonardo Parigi, direttore dell&rsquo;Osservatorio Artico</strong>, che ha illustrato sviluppi, vantaggi e rischi legati a questo corridoio polare.</p>
<p>Parigi ha ricordato come il Mar Glaciale Artico stia cambiando rapidamente: lo scioglimento dei ghiacci sta aprendo nuove rotte, con caratteristiche e complessit&agrave; molto diverse tra loro. Il passaggio nord-ovest, lungo le coste canadesi, resta complesso e poco utilizzabile, mentre la Northern Sea Route, che attraversa le coste artiche russe fino ai porti europei, &egrave; gi&agrave; in funzione e in forte espansione.</p>
<p>Negli ultimi quindici anni, Russia e Cina hanno investito massicciamente nello sviluppo della rotta, sebbene i volumi attuali &ndash; circa 35 milioni di tonnellate di merci trasportate nel 2025 &ndash; siano ancora lontani dagli obiettivi russi di 80 milioni di tonnellate. La rotta offre vantaggi notevoli in termini di riduzione dei tempi di transito rispetto al canale di Suez, con un risparmio medio del 20-25% sul viaggio dalla Cina all&rsquo;Europa, ma comporta anche costi aggiuntivi legati a assicurazioni, dazi e supporto logistico, comprese le navi rompighiaccio russe.</p>
<p>Un altro tema critico riguarda i rischi ambientali. L&rsquo;Artico &egrave; una regione estremamente fragile e un incidente potrebbe avere impatti devastanti sull&rsquo;ecosistema, sulla pesca locale e sull&rsquo;economia delle comunit&agrave; artiche. Le compagnie occidentali come MSC e Maersk hanno dichiarato di non voler utilizzare la rotta, mentre operatori cinesi e asiatici prevedono un aumento dei transiti gi&agrave; nel 2026.</p>
<p>Parigi ha inoltre ricordato l&rsquo;importanza strategica della Groenlandia, un&rsquo;isola semi-autonoma sotto la sovranit&agrave; della Danimarca, che rappresenta un crocevia geopolitico per gli Stati Uniti e altri attori globali, sia per risorse naturali sia per posizionamento strategico.</p>
<p>Guardando al futuro, Parigi evidenzia gli ingenti investimenti russi nell&rsquo;ammodernamento dei porti artici e delle infrastrutture logistiche &ndash; circa 20 miliardi di dollari negli ultimi vent&rsquo;anni, e altri 20 previsti nei prossimi 15 anni &ndash; che rendono la Northern Sea Route un corridoio sempre pi&ugrave; rilevante per Cina e altri paesi asiatici.</p>
<p>L&rsquo;Italia si sta preparando a questo scenario con la nuova Strategia Nazionale per l&rsquo;Artico, rilasciata il 16 gennaio 2026, che rafforza la cooperazione scientifica e commerciale con le nazioni nordiche e promuove missioni industriali per aziende italiane nei settori della cantieristica navale e delle telecomunicazioni satellitari. Da Genova, grazie al programma High North, la Marina Militare e l&rsquo;Istituto Idrografico della Marina esplorano e mappano i fondali artici, contribuendo sia alla sicurezza della navigazione sia alla ricerca scientifica.</p>
<p>Secondo Parigi, l&rsquo;Artico sta vivendo un momento unico nella sua storia: la regione &egrave; al centro di una competizione globale senza precedenti, che richiede preparazione e visione strategica da parte delle imprese e delle istituzioni italiane.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Shipping, Transport & Intermodal Forum, De Filippis (FS Logistix): "Intermodalità come chiave della transizione energetica"]]></title>
			<link>https://telenord.it/shipping-transport-intermodal-forum-de-filippis-fs-logistix-intermodalita-come-chiave-della-transizione-energetica-100697</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/shipping-transport-intermodal-forum-de-filippis-fs-logistix-intermodalita-come-chiave-della-transizione-energetica-100697</guid>
			<description><![CDATA[Sabrina De Filippis, ad di FS Logistix, dichiara: "L'intermodalit&agrave; gioca un ruolo fondamentale nella transizione energetica e nella competitivit&agrave; delle imprese. A...]]></description>
			<pubDate>Fri, 20 Feb 2026 15:15:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sabrina De Filippis, ad di FS Logistix, dichiara: "L'intermodalit&agrave; gioca un ruolo fondamentale nella transizione energetica e nella competitivit&agrave; delle imprese. A livello internazionale, riguarda il trasporto delle merci end-to-end, passando attraverso diversi vettori, con un ruolo centrale della ferrovia. Il primo e l&rsquo;ultimo miglio sono garantiti dal trasporto su gomma, mentre la logistica urbana e i porti, grazie agli accordi con i terminal, svolgono un ruolo strategico essenziale.</p>
<p>L'intermodalit&agrave; permette di raggiungere importanti obiettivi di sostenibilit&agrave; ambientale, sociale ed economica. Per FS Logistics, rappresenta il cuore del piano strategico dei prossimi anni, che si basa su investimenti significativi, digitalizzazione e un nuovo modello culturale, indispensabile per operare a livello internazionale e superare i confini italiani".</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Shipping, Transport & Intermodal Forum, Serpagli (UIR): "Interporti, burocrazia e ferrovia, rafforzare il sistema logistico in una visione globale"]]></title>
			<link>https://telenord.it/shipping-transport-intermodal-forum-serpagli-uir-interporti-burocrazia-e-ferrovia-rafforzare-il-sistema-logistico-in-una-visione-globale-100658</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[Gianpaolo Serpagli vicepresidente UIR, sottolinea come il settore marittimo e logistico debba essere letto in una prospettiva di economia globale. Evidenzia il ruolo strategico...]]></description>
			<pubDate>Thu, 19 Feb 2026 18:00:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Gianpaolo Serpagli vicepresidente UIR</strong>, sottolinea come il settore marittimo e logistico debba essere letto in una prospettiva di economia globale. Evidenzia il ruolo strategico degli interporti italiani come rete nazionale a servizio del sistema, ma ribadisce la necessit&agrave; di snellire le procedure burocratiche per rendere pi&ugrave; efficiente il trasporto delle merci, in particolare su rotaia.</p>
<p>Serpagli richiama le difficolt&agrave; recenti legate ai blocchi infrastrutturali dei corridoi ferroviari, dovuti a investimenti necessari ma impattanti, e propone misure di incentivo simili a quelle gi&agrave; attive nei porti, come bonus per le manovre ferroviarie.</p>
<p>Infine, individua nella semplificazione delle procedure per la creazione di nuovi magazzini negli interporti e nelle aree limitrofe una leva concreta per rilanciare il sistema logistico nazionale e favorire il trasporto merci.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Shipping, Transport & Intermodal Forum, Timperi (ENI): "Trasformazione industriale e decarbonizzazione per una mobilità sostenibile"]]></title>
			<link>https://telenord.it/shipping-transport-intermodal-forum-timperi-eni-trasformazione-industriale-e-decarbonizzazione-per-una-mobilita-sostenibile-100338</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[Stefania Timperi, Head of Oppurtunity identification di Eni, ha illustrato il percorso di trasformazione industriale di Eni nel contesto della transizione energetica,...]]></description>
			<pubDate>Fri, 13 Feb 2026 16:50:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Stefania Timperi, Head of Oppurtunity identification di Eni, ha illustrato il percorso di trasformazione industriale di Eni nel contesto della transizione energetica, sottolineando la necessit&agrave; di coniugare sostenibilit&agrave; ambientale, economica e sociale: &ldquo;Quando si parla di transizione energetica si pensa spesso alla dimensione ambientale. Il che non &egrave; un errore, ma bisogna anche saper coniugare gli aspetti ambientali con quelli economici e sociali. Eni ha avviato un percorso di trasformazione industriale, riconvertendo i principali asset che hanno contraddistinto oltre 70 anni di storia&rdquo;.</p>
<p>Timperi ha spiegato che la riconversione industriale mira a recuperare competitivit&agrave; e creare nuove opportunit&agrave; di sviluppo: &ldquo;Esempi concreti sono le raffinerie, che dal 2014 stiamo riconvertendo per adattarle ai nuovi scenari energetici. Stiamo lavorando anche sulla chimica innovativa, concentrandoci su polimeri derivati da materie prime seconde e sul riciclo chimico, e sul progetto di batterie stazionarie a Brindisi, fattori abilitanti per l&rsquo;accesso all&rsquo;energia rinnovabile&rdquo;.</p>
<p>Ha sottolineato l&rsquo;importanza di approcci complementari nella transizione energetica: &ldquo;&Egrave; un percorso difficile, ma solo coniugando la dimensione ambientale, sociale, territoriale ed economica si pu&ograve; perseguire la transizione preservando la competitivit&agrave; del settore&rdquo;.</p>
<p>Infine, Timperi ha parlato delle soluzioni per la decarbonizzazione dello shipping: &ldquo;Per affrontare la decarbonizzazione dobbiamo lavorare su pi&ugrave; fronti, dai vincoli normativi agli approvvigionamenti energetici alternativi, come biocarburanti e LNG e bio-LNG. Eni, attraverso enilive, ha attivato la fornitura di biocarburanti nei porti di Genova e Ravenna e sta lavorando per estenderla ad altri porti. Altri energy alternative vector come idrogeno o ammoniaca richiederanno adeguamenti infrastrutturali e collaborazione tra tutti gli stakeholder, per preservare la competitivit&agrave; del settore&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Shipping, Transport & Intermodal Forum, Piacenza (Adsp Tirreno M.-Ionio): "ETS, transhipment e intermodalità per sviluppo Gioia Tauro"]]></title>
			<link>https://telenord.it/shipping-transport-intermodal-forum-piacenza-adsp-tirreno-m-ionio-ets-transhipment-e-intermodalita-per-sviluppo-gioia-tauro-100339</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[Paolo Piacenza ha analizzato in modo approfondito il tema dell&rsquo;ETS europeo, soffermandosi sulle sue implicazioni per i porti di transhipment del Mediterraneo e sulle...]]></description>
			<pubDate>Fri, 13 Feb 2026 16:45:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Paolo Piacenza ha analizzato in modo approfondito il tema dell&rsquo;ETS europeo, soffermandosi sulle sue implicazioni per i porti di transhipment del Mediterraneo e sulle possibili ricadute in termini di competitivit&agrave; e attrattivit&agrave; dei traffici. Nel suo intervento ha sottolineato come il nuovo quadro regolatorio rappresenti una sfida rilevante per il settore portuale, ma anche un&rsquo;occasione per accelerare processi di innovazione e sostenibilit&agrave;.</p>
<p>In questo contesto, Piacenza ha messo in evidenza i risultati di crescita registrati dal porto di Gioia Tauro, che continua a rafforzare il proprio ruolo strategico nel panorama logistico internazionale. Un&rsquo;evoluzione resa possibile non solo dall&rsquo;aumento dei volumi di traffico, ma anche da una visione industriale orientata all&rsquo;efficienza e alla competitivit&agrave;.</p>
<p>Elemento chiave di questa strategia &egrave; la centralit&agrave; dell&rsquo;intermodalit&agrave; ferroviaria, indicata come fattore decisivo per il futuro sviluppo dello scalo. Il potenziamento dei collegamenti su ferro consentir&agrave; infatti di ampliare l&rsquo;hinterland del porto, migliorare la sostenibilit&agrave; dei trasporti e rafforzare l&rsquo;integrazione di Gioia Tauro nelle grandi catene logistiche europee.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Shipping, Transport & Intermodal Forum, Molisani (studio Wegal): "Bisogna considerare il settore assicurativo come un facilitatore per le imprese"]]></title>
			<link>https://telenord.it/shipping-transport-intermodal-forum-molisani-studio-wegal-bisogna-considerare-il-settore-assicurativo-come-un-facilitatore-per-le-imprese-100340</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[Enrico Molisani ha evidenziato come la transizione energetica e l&rsquo;aumento dei rischi cyber stiano profondamente trasformando il quadro normativo e assicurativo del settore...]]></description>
			<pubDate>Fri, 13 Feb 2026 11:45:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Enrico Molisani ha evidenziato come la transizione energetica e l&rsquo;aumento dei rischi cyber stiano profondamente trasformando il quadro normativo e assicurativo del settore marittimo. &ldquo;Le normative non tengono il passo del cambiamento tecnologico&rdquo;, ha sottolineato, indicando la difficolt&agrave; di leggi e regolamenti nell&rsquo;adattarsi rapidamente alle innovazioni e ai nuovi scenari di rischio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;introduzione di nuovi carburanti, insieme ai rischi legati a ESG e cyber, sta influenzando non solo la gestione operativa delle navi, ma anche contratti commerciali, premi assicurativi e strategie di copertura adottate da imprese e armatori.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per affrontare queste sfide, Molisani ha auspicato una maggiore chiarezza normativa e la definizione di un approccio integrato, capace di supportare le aziende e gli armatori nell&rsquo;adeguamento alle nuove regole, garantendo al contempo sicurezza, efficienza e sostenibilit&agrave; delle operazioni marittime.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Shipping, Transport & Intermodal Forum, viceministro Rixi: "Mediterraneo strategico e opere infrastrutturali prioritarie per l’Italia”]]></title>
			<link>https://telenord.it/shipping-transport-intermodal-forum-viceministro-rixi-mediterraneo-strategico-e-opere-infrastrutturali-prioritarie-per-l-italia-99915</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[Edoardo Rixi, viceministro alle Infrastrutture, tra gli ospiti della quarta edizione dello "Shipping, Transport &amp; Intermodal Forum" organizzato da TN Events &amp; Media...]]></description>
			<pubDate>Thu, 05 Feb 2026 16:45:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="231" data-end="401"><strong data-start="231" data-end="247">Edoardo Rixi</strong>, viceministro alle Infrastrutture, tra gli ospiti della quarta edizione dello "Shipping, Transport &amp; Intermodal Forum" organizzato da TN Events &amp; Media all'Excelsior Palace Hotel di Rapallo, ha sottolineato l&rsquo;importanza strategica del Mediterraneo e la necessit&agrave; di rafforzare le infrastrutture italiane per mantenere la centralit&agrave; del Paese: &ldquo;Con i nuovi scenari geopolitici c&rsquo;&egrave; chi teme una perdita di centralit&agrave; del Mediterraneo, ma credo il contrario: il Mediterraneo diventer&agrave; sempre pi&ugrave; centrale. La posizione geografica non basta, serve coordinare le nostre infrastrutture e aggredire nuovi mercati, dall&rsquo;Africa all&rsquo;India, concentrando qui le attenzioni strategiche&rdquo;.</p>
<p data-start="740" data-end="805">Rixi ha evidenziato il ruolo storico e commerciale dell&rsquo;Italia: &ldquo;Per anni non siamo stati un Paese marittimo: il nostro sistema industriale si riforniva pi&ugrave; dai valichi alpini che dai porti italiani. Oggi, invece, il Mediterraneo &egrave; la via principale del 24% del traffico mondiale, destinato a salire al 27% nel 2030, e molto resiliente rispetto alle rotte artiche. Dobbiamo essere protagonisti del nostro destino, con uno sviluppo sostenibile delle infrastrutture portuali e una collaborazione efficace tra pubblico e privato&rdquo;.</p>
<p data-start="1276" data-end="1375">Sull&rsquo;avanzamento delle opere in Liguria, Rixi ha spiegato lo stato dei cantieri e i piani futuri: &ldquo;Le opere in Liguria sono delicate e comportano disagi al territorio, ma &egrave; necessario rinnovare una rete ferroviaria e autostradale tra le pi&ugrave; vecchie al mondo. Il Terzo Valico dei Giovi &egrave; al 96,4% di completamento: prevediamo di chiudere scavi e gallerie entro inizio 2027 e di armare le linee subito dopo&rdquo;.</p>
<p data-start="1691" data-end="1735">Ha ribadito l&rsquo;urgenza di non fermarsi pi&ugrave;: &ldquo;Paghiamo vent&rsquo;anni di ritardi. Il quadruplicamento del nodo di Genova sar&agrave; completato entro giugno e i binari della darsena di Sampierdarena ripristinati nei prossimi 16-18 mesi. &Egrave; fondamentale coordinare il territorio e le aziende nazionali, lavorando in sinergia e non in conflittualit&agrave;&rdquo;.</p>
<p data-start="2034" data-end="2116">Infine, ha parlato della situazione di Arenzano, simbolo delle criticit&agrave; liguri: &ldquo;Vogliamo difendere il paesaggio e il territorio, ma senza compromettere l&rsquo;incolumit&agrave; dei cittadini. L&rsquo;obiettivo &egrave; ripristinare la viabilit&agrave; sull&rsquo;Aurelia in tempi rapidi, con una riapertura provvisoria entro un mese, e garantire in futuro un&rsquo;apertura 24 ore su 24 a doppio senso, in totale sicurezza, con cantierizzazioni significative nei prossimi mesi&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Shipping, Transport & Intermodal Forum, l’Ammiraglio De Carolis: “La minaccia si è fortemente ibridizzata, la difesa deve esserlo altrettanto”]]></title>
			<link>https://telenord.it/shipping-transport-intermodal-forum-il-comandante-de-carolis-la-minaccia-si-e-fortemente-ibridizzata-la-difesa-deve-esserlo-altrettanto-99919</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/shipping-transport-intermodal-forum-il-comandante-de-carolis-la-minaccia-si-e-fortemente-ibridizzata-la-difesa-deve-esserlo-altrettanto-99919</guid>
			<description><![CDATA[L'Ammiraglio Aurelio De Carolis, Comandante della Squadra Navale Marina Militare, tra gli ospiti della quarta edizione dello "Shipping, Transport &amp; Intermodal Forum"...]]></description>
			<pubDate>Thu, 05 Feb 2026 16:40:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span class="cursor-pointer group" title="Riproduci a partire da 0:08"><span class="group-hover:bg-base-200 rounded p-0.5 -m-0.5" data-start="8250" data-end="13810"><strong>L'Ammiraglio Aurelio De Carolis, </strong>Comandante della Squadra Navale Marina Militare, tra gli ospiti della quarta edizione dello "Shipping, Transport &amp; Intermodal Forum" organizzato da TN Events &amp; Media all'Excelsior Palace Hotel di Rapallo, ha rimarcato il tema della sicurezza marittima abbinata alla tecnologia:</span></span></p>
<p><em><span class="cursor-pointer group" title="Riproduci a partire da 0:08"><span class="group-hover:bg-base-200 rounded p-0.5 -m-0.5" data-start="8250" data-end="13810">"&Egrave; un mondo sempre pi&ugrave; dinamico, per cui &egrave; un impegno sempre maggiore per le forze armate italiane.</span></span> <span class="cursor-pointer group" title="Riproduci a partire da 0:14"><span class="group-hover:bg-base-200 rounded p-0.5 -m-0.5" data-start="13910" data-end="19130">La Marina fa il suo, collaborando con le altre forze armate, </span></span><span class="cursor-pointer group" title="Riproduci a partire da 0:19"><span class="group-hover:bg-base-200 rounded p-0.5 -m-0.5" data-start="19230" data-end="21770">in un approccio alla difesa che &egrave; sempre pi&ugrave; multidominio,</span></span> <span class="cursor-pointer group" title="Riproduci a partire da 0:22"><span class="group-hover:bg-base-200 rounded p-0.5 -m-0.5" data-start="22390" data-end="28030">per cui quello che accade sulla superficie del mare viene osservato utilizzando i satelliti,</span></span><span class="opacity-80 text-sm" data-timestamp=""> h</span><span class="cursor-pointer group" title="Riproduci a partire da 0:28"><span class="group-hover:bg-base-200 rounded p-0.5 -m-0.5" data-start="28030" data-end="31910">a influenza su quanto poi si verifica sui fondali,</span></span> <span class="cursor-pointer group" title="Riproduci a partire da 0:32"><span class="group-hover:bg-base-200 rounded p-0.5 -m-0.5" data-start="32050" data-end="36280">perch&eacute; alcuni sabotaggi che sono stati fatti nel mondo a infrastrutture critiche sottomarine,</span></span><span class="opacity-80 text-sm" data-timestamp="">&nbsp;</span><span class="cursor-pointer group" title="Riproduci a partire da 0:37"><span class="group-hover:bg-base-200 rounded p-0.5 -m-0.5" data-start="36670" data-end="40550">come gasdotti, ricordiamo nel settembre del 2022 nel Baltico,</span></span> <span class="cursor-pointer group" title="Riproduci a partire da 0:41"><span class="group-hover:bg-base-200 rounded p-0.5 -m-0.5" data-start="41010" data-end="45890">oppure cavi sottomarini, traggono le loro origini da attivit&agrave; fatte in superficie".</span></span></em></p>
<p><em><span class="cursor-pointer group" title="Riproduci a partire da 0:46"><span class="group-hover:bg-base-200 rounded p-0.5 -m-0.5" data-start="45970" data-end="49870">"Seguire tutte le navi che si muovono utilizzando radar costieri,</span></span> <span class="cursor-pointer group" title="Riproduci a partire da 0:50"><span class="group-hover:bg-base-200 rounded p-0.5 -m-0.5" data-start="49990" data-end="55230">utilizzando le navi militari, i velivoli di appattugliamento, gli elicotteri </span></span><span class="cursor-pointer group" title="Riproduci a partire da 0:55"><span class="group-hover:bg-base-200 rounded p-0.5 -m-0.5" data-start="55230" data-end="61330">e sempre di pi&ugrave; facendo ricorso a interazioni con aziende specializzate</span></span> <span class="cursor-pointer group" title="Riproduci a partire da 1:01"><span class="group-hover:bg-base-200 rounded p-0.5 -m-0.5" data-start="61330" data-end="67990">per quello che &egrave; il telerilevamento satellitare e anche il contributo alla difesa cibernetica,</span></span><span class="opacity-80 text-sm" data-timestamp="">&nbsp;</span><span class="cursor-pointer group" title="Riproduci a partire da 1:08"><span class="group-hover:bg-base-200 rounded p-0.5 -m-0.5" data-start="68470" data-end="74050">che acquisisce una rilevanza sempre maggiore in questo momento in cui la minaccia si &egrave; fortemente ibridizzata".</span></span></em></p>
<p><em><span class="cursor-pointer group" title="Riproduci a partire da 1:19"><span class="group-hover:bg-base-200 rounded p-0.5 -m-0.5" data-start="79130" data-end="84690">"Oggi abbiamo 26 navi italiane in attivit&agrave; dentro e fuori il Mediterraneo,</span></span> <span class="cursor-pointer group" title="Riproduci a partire da 1:25"><span class="group-hover:bg-base-200 rounded p-0.5 -m-0.5" data-start="85470" data-end="88450">6 in particolare si trovano al di fuori.</span></span> <span class="cursor-pointer group" title="Riproduci a partire da 1:29"><span class="group-hover:bg-base-200 rounded p-0.5 -m-0.5" data-start="88570" data-end="94690">La media annuale &egrave; di 30 unit&agrave; navali e oltre 2.000 persone impiegate.</span></span> <span class="cursor-pointer group" title="Riproduci a partire da 1:36"><span class="group-hover:bg-base-200 rounded p-0.5 -m-0.5" data-start="95590" data-end="101650">Questo &egrave; un lavoro massivo che richiede tanto impegno e richiede anche addestramento e preparazione,</span></span> <span class="cursor-pointer group" title="Riproduci a partire da 1:42"><span class="group-hover:bg-base-200 rounded p-0.5 -m-0.5" data-start="101830" data-end="111750">cosa che i nostri equipaggi fanno su base giornaliera e che poi &egrave; parte del mio lavoro come comandante della squadra navale".</span></span></em></p>
<p><em><span class="cursor-pointer group" title="Riproduci a partire da 2:01"><span class="group-hover:bg-base-200 rounded p-0.5 -m-0.5" data-start="120770" data-end="129169">"I cavi sottomarini hanno una rilevanza cruciale nella vita del pianeta.</span></span> <span class="cursor-pointer group" title="Riproduci a partire da 2:09"><span class="group-hover:bg-base-200 rounded p-0.5 -m-0.5" data-start="129289" data-end="135090">Tutte le transazioni economiche, finanziarie, le comunicazioni, aspetti legati alla sicurezza, </span></span><span class="cursor-pointer group" title="Riproduci a partire da 2:15"><span class="group-hover:bg-base-200 rounded p-0.5 -m-0.5" data-start="135090" data-end="143170">viaggiano sui cavi lungo le dorsali che si sviluppano su terra ma che poi collegano i continenti nei fondali,</span></span><span class="opacity-80 text-sm" data-timestamp="">&nbsp;</span><span class="cursor-pointer group" title="Riproduci a partire da 2:24"><span class="group-hover:bg-base-200 rounded p-0.5 -m-0.5" data-start="143550" data-end="149690">negli spazi marittimi internazionali. </span></span><span class="cursor-pointer group" title="Riproduci a partire da 2:30"><span class="group-hover:bg-base-200 rounded p-0.5 -m-0.5" data-start="150010" data-end="153530">&Egrave; importante curarne la sicurezza.</span></span> <span class="cursor-pointer group" title="Riproduci a partire da 2:34"><span class="group-hover:bg-base-200 rounded p-0.5 -m-0.5" data-start="153630" data-end="159390">Noi abbiamo accordi di collaborazione con i principali operatori nazionali nel settore</span></span><span class="opacity-80 text-sm" data-timestamp="">&nbsp;</span><span class="cursor-pointer group" title="Riproduci a partire da 2:39"><span class="group-hover:bg-base-200 rounded p-0.5 -m-0.5" data-start="159390" data-end="167070">e fare questo &egrave; parte integrante della missione delle Forze Armate nel contributo alla sicurezza del Paese".</span></span></em></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/02/articolo-99919/Immagine.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[SETA ottiene la certificazione per la parità di genere: riconosciuto impegno per inclusione ed equità]]></title>
			<link>https://telenord.it/seta-ottiene-la-certificazione-per-la-parita-di-genere-riconosciuto-impegno-per-inclusione-ed-equita-99930</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/seta-ottiene-la-certificazione-per-la-parita-di-genere-riconosciuto-impegno-per-inclusione-ed-equita-99930</guid>
			<description><![CDATA[SETA Spa, societ&agrave; che gestisce il trasporto pubblico locale su gomma nei territori di Modena, Reggio Emilia e Piacenza, ha conseguito la Certificazione della...]]></description>
			<pubDate>Thu, 05 Feb 2026 16:15:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="237" data-end="517">SETA Spa, societ&agrave; che gestisce il trasporto pubblico locale su gomma nei territori di Modena, Reggio Emilia e Piacenza, ha conseguito la <strong data-start="387" data-end="428">Certificazione della Parit&agrave; di Genere</strong> secondo la norma <strong data-start="446" data-end="466">UNI/PdR 125:2022</strong>, rilasciata dall&rsquo;ente indipendente Certiquality.</p>
<p data-start="519" data-end="1049">Il percorso di certificazione &egrave; stato avviato nel luglio 2024 con l&rsquo;istituzione del <strong data-start="603" data-end="645">Comitato Guida per la Parit&agrave; di Genere</strong>, incaricato di definire obiettivi e strategie per promuovere inclusione, pari opportunit&agrave;, equit&agrave; retributiva, conciliazione vita-lavoro e valorizzazione delle diversit&agrave; all&rsquo;interno dell&rsquo;azienda. Il riconoscimento &egrave; stato ottenuto nel dicembre 2025 e ufficialmente consegnato alla presidente di SETA, Elisa Valeriani, alla presenza di rappresentanti istituzionali dei Comuni di Modena e Reggio Emilia.</p>
<p data-start="1051" data-end="1499">La certificazione attesta la conformit&agrave; del sistema di gestione di SETA alle sei aree previste dalla prassi UNI/PdR 125:2022, che riguardano cultura e strategia, governance, gestione delle risorse umane, crescita e inclusione delle donne, equit&agrave; salariale e tutela della genitorialit&agrave;. In aggiunta, <strong>Certiquality</strong> ha conferito a SETA anche il <strong data-start="1392" data-end="1426">Certificato di Eccellenza Gold</strong>, che si affianca alle certificazioni ISO gi&agrave; in possesso dell&rsquo;azienda.</p>
<p data-start="1501" data-end="1935">La presidente <strong>Valeriani</strong> ha sottolineato come il riconoscimento rappresenti non un punto di arrivo ma l&rsquo;inizio di un percorso di miglioramento continuo, coerente con i principi di responsabilit&agrave; sociale d&rsquo;impresa adottati da SETA dal 2017. Sulla stessa linea l&rsquo;amministratore delegato Riccardo Roat, che ha evidenziato come il progetto si sviluppi su un piano strategico triennale con monitoraggi costanti e azioni correttive mirate.</p>
<p data-start="1937" data-end="2347">Particolare attenzione &egrave; rivolta anche all&rsquo;aumento dell&rsquo;occupazione femminile in un settore storicamente a prevalenza maschile come quello del trasporto pubblico. Attualmente le donne rappresentano il 14,78% della forza lavoro aziendale e il 12,58% degli autisti, con un incremento significativo rispetto all&rsquo;anno precedente. Un segnale, secondo SETA, di un cambiamento culturale e organizzativo gi&agrave; in atto.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Nasce l’H2 Coach: FEV e Daimler Buses realizzano il primo autobus a idrogeno per lunga percorrenza]]></title>
			<link>https://telenord.it/nasce-l-h2-coach-fev-e-daimler-buses-realizzano-il-primo-autobus-a-idrogeno-per-lunga-percorrenza-99926</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[FEV ha collaborato con Daimler Buses allo sviluppo del primo autobus dotato di un sistema di propulsione elettrico a celle a combustibile a idrogeno. Il progetto, denominato...]]></description>
			<pubDate>Thu, 05 Feb 2026 16:00:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="205" data-end="525"><strong>FEV</strong> ha collaborato con <strong>Daimler Buses</strong> allo sviluppo del primo autobus dotato di un <strong>sistema di propulsione elettrico a celle a combustibile a idrogeno</strong>. Il progetto, denominato &ldquo;<strong>H2 Coach</strong>&rdquo;, &egrave; un dimostratore tecnologico destinato a scopi di test e nasce dalla trasformazione di un autobus Setra convenzionale.</p>
<p data-start="527" data-end="839">L&rsquo;iniziativa rappresenta un passo significativo verso la <strong>mobilit&agrave; a lunga percorrenza a zero emissioni locali</strong>. L&rsquo;H2 Coach garantisce tempi di rifornimento ridotti, un&rsquo;autonomia di almeno 800 chilometri per pieno e un funzionamento particolarmente silenzioso, elementi che ne evidenziano la praticit&agrave; operativa.</p>
<p data-start="841" data-end="1376">Daimler Buses e FEV hanno lavorato congiuntamente alla completa conversione del veicolo, passando da un sistema di trazione diesel a una propulsione elettrica a celle a combustibile. Dopo la definizione del concept generale, FEV ha curato l&rsquo;integrazione meccanica ed elettrica del sistema, combinando componenti provenienti da diverse piattaforme tecnologiche di Daimler Buses e Daimler Truck, tra cui celle a combustibile, batterie ad alta tensione, motori elettrici, serbatoi di idrogeno e unit&agrave; di controllo con relativo software.</p>
<p data-start="1378" data-end="1577">Un aspetto centrale dello sviluppo &egrave; stato il tema della sicurezza, con l&rsquo;adozione di misure specifiche per scenari di urto, sicurezza funzionale, sistemi ad alta tensione e gestione dell&rsquo;idrogeno.</p>
<p data-start="1579" data-end="1832">Dopo aver ottenuto l&rsquo;approvazione dell&rsquo;autorit&agrave; tecnica tedesca e superato i test di compatibilit&agrave; elettromagnetica, il veicolo &egrave; stato consegnato a Daimler Buses nell&rsquo;estate del 2025, al termine di circa due anni di collaborazione tra le due aziende.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Porto di Ravenna, avvio 2026 in forte crescita: traffici a +18,6% a gennaio]]></title>
			<link>https://telenord.it/porto-di-ravenna-avvio-2026-in-forte-crescita-traffici-a-18-6-a-gennaio-99923</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[I primi dati rilevati dal Port Community System indicano un avvio d&rsquo;anno decisamente positivo per i traffici del porto di Ravenna. Nel mese di gennaio 2026 la...]]></description>
			<pubDate>Thu, 05 Feb 2026 15:45:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="214" data-end="527">I <strong>primi dati rilevati dal Port Community System</strong> indicano un avvio d&rsquo;anno decisamente positivo per i traffici del porto di Ravenna. Nel mese di gennaio 2026 la movimentazione complessiva &egrave; stimata in quasi 2,3 milioni di tonnellate, con un incremento del 18,6% rispetto allo stesso periodo del 2025.</p>
<p data-start="529" data-end="896"><strong>A trainare la crescita</strong> sono soprattutto le <strong>merci agroalimentari solide</strong>, che registrano un aumento del 76,7%, pari a oltre 240 mila tonnellate in pi&ugrave; su base annua, e le merci petrolifere, in crescita del 75,2% (+150 mila tonnellate). Segnali molto incoraggianti arrivano anche dai prodotti chimici solidi, che segnano un incremento superiore al raddoppio (+151,5%).</p>
<p data-start="898" data-end="1126">Positivi anche altri comparti tradizionali dello scalo: i concimi crescono del 17,3%, gli agroalimentari liquidi del 12,2%, mentre i materiali da costruzione fanno segnare un aumento pi&ugrave; contenuto ma comunque positivo (+2,7%).</p>
<p data-start="1128" data-end="1347">In flessione, invece, i prodotti metallurgici (-12,9%) e soprattutto i prodotti chimici liquidi, che registrano una contrazione significativa del 45,3%. In calo anche il numero dei trailer, con una riduzione del 5,6%.</p>
<p data-start="1349" data-end="1579">Continua il <strong>trend positivo del traffico container</strong>: a gennaio 2026 i volumi dovrebbero superare i 15.200 TEU, con un incremento del 3% rispetto allo stesso mese del 2025, mentre la merce movimentata in container cresce del 12,5%.</p>
<p data-start="1581" data-end="1829">Per quanto riguarda l&rsquo;intermodalit&agrave; ferroviaria, i dati definitivi del 2025 indicano 7.592 treni movimentati nel porto, in lieve calo rispetto al 2024, ma con un volume complessivo di 3,69 milioni di tonnellate, in aumento del 3,8% su base annua.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Ferrovia Brescia-Edolo, l'assessore regionale ai Trasporti Franco Lucente a Iseo: confronto tecnico per migliorare il servizio]]></title>
			<link>https://telenord.it/ferrovia-brescia-edolo-l-assessore-regionale-ai-trasporti-franco-lucente-a-iseo-confronto-tecnico-per-migliorare-il-servizio-99922</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[Migliorare e razionalizzare il servizio ferroviario per cittadini, pendolari e turisti della Valle Camonica e del Sebino: &egrave; questo l&rsquo;obiettivo dell&rsquo;incontro...]]></description>
			<pubDate>Thu, 05 Feb 2026 15:35:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="209" data-end="522">Migliorare e razionalizzare il servizio ferroviario per cittadini, pendolari e turisti della Valle Camonica e del Sebino: &egrave; questo <strong>l&rsquo;obiettivo</strong> dell&rsquo;incontro tecnico sulla linea Brescia&ndash;Iseo&ndash;Edolo a cui ha partecipato a Iseo l&rsquo;assessore regionale ai Trasporti e Mobilit&agrave; sostenibile, <strong>Franco Lucente</strong>.</p>
<p data-start="524" data-end="792">Al tavolo di confronto erano presenti, tra gli altri, l&rsquo;amministratore delegato di Trenord <strong>Andrea Severini</strong>, il presidente di Ferrovienord <strong>Pier Antonio Rossetti</strong>, il direttore generale di Ferrovienord <strong>Enrico Bellavita</strong> e il consigliere delegato di FNM <strong>Fulvio Caradonna</strong>.</p>
<p data-start="794" data-end="1228"><strong>Lucente</strong> ha spiegato di aver accolto la sollecitazione dei sindaci dei territori interessati dalla linea ferroviaria, sottolineando come le principali criticit&agrave; non riguardino il servizio in s&eacute;, ma siano legate soprattutto a problematiche infrastrutturali. In particolare, durante l&rsquo;incontro &egrave; emerso che alcuni passaggi a livello, a causa di chiusure prolungate, creano disagi alla viabilit&agrave; nelle localit&agrave; attraversate dalla linea.</p>
<p data-start="1230" data-end="1643">Regione Lombardia, insieme a Ferrovienord e Trenord, sta lavorando per individuare soluzioni condivise volte a ridurre i disagi e migliorare l&rsquo;offerta ferroviaria. L&rsquo;assessore ha ribadito la volont&agrave; di proseguire il confronto con gli enti locali per definire una strategia comune e ha espresso fiducia in un miglioramento del servizio nel breve periodo grazie alla collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/02/articolo-99922/edolo.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Frosinone: in programma interventi per la realizzazione della nuova stazione. Lavori per circa 20 mln di euro]]></title>
			<link>https://telenord.it/frosinone-in-programma-interventi-per-la-realizzazione-della-nuova-stazione-lavori-per-circa-20-mln-di-euro-99861</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/frosinone-in-programma-interventi-per-la-realizzazione-della-nuova-stazione-lavori-per-circa-20-mln-di-euro-99861</guid>
			<description><![CDATA[Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) da venerd&igrave; 6 a domenica 8 febbraio eseguir&agrave; importanti lavori nella stazione di Frosinone.
Proseguono infatti i lavori di...]]></description>
			<pubDate>Wed, 04 Feb 2026 14:55:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) da venerd&igrave; 6 a domenica 8 febbraio eseguir&agrave; importanti lavori nella stazione di Frosinone.</p>
<p>Proseguono infatti i lavori di riqualificazione e ampliamento della stazione del capoluogo ciociaro, iniziati a gennaio 2025. In questa fase sar&agrave; varato il sovrappasso pedonale costituito da una struttura reticolare di circa 65 metri, che consentir&agrave; di connettere piazzale Kambo con l&rsquo;accesso lato via Pergolesi.</p>
<p>Per questa ragione sar&agrave; necessario interrompere la circolazione ferroviaria per 72 ore nella stazione di Frosinone.</p>
<p>L&rsquo;importo complessivo del progetto di rinnovamento della stazione ammonta a circa 20 milioni di euro.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/02/articolo-99861/FERROVIAFROSINONE.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[AdSP del Mare di Sardegna: bilancio traffici 2025 chiude in sostanziale equilibrio con andamento ultimo triennio]]></title>
			<link>https://telenord.it/adsp-del-mare-di-sardegna-bilancio-traffici-2025-chiude-in-sostanziale-equilibrio-con-andamento-ultimo-triennio-99859</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/adsp-del-mare-di-sardegna-bilancio-traffici-2025-chiude-in-sostanziale-equilibrio-con-andamento-ultimo-triennio-99859</guid>
			<description><![CDATA[Un sistema resiliente, capace di sostenere la crescita e, allo stesso tempo, di compensare positivamente le flessioni del mercato. Si chiude con un sostanziale allineamento...]]></description>
			<pubDate>Wed, 04 Feb 2026 14:50:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un sistema resiliente, capace di sostenere la crescita e, allo stesso tempo, di compensare positivamente le flessioni del mercato. Si chiude con un sostanziale allineamento all&rsquo;andamento dell&rsquo;ultimo triennio il bilancio 2025 per i traffici marittimi da e per i porti dell&rsquo;AdSP del Mare di Sardegna.</p>
<p>In dettaglio, per quanto riguarda il&nbsp;traffico passeggeri&nbsp;su cabotaggio nazionale, l&rsquo;anno appena trascorso chiude con una flessione del 4,5 per cento, rispetto al 2024, nello scalo di Olbia (circa 165 mila unit&agrave; in meno) e del 6,8 per cento su Golfo Aranci (la perdita &egrave; di circa 35 mila passeggeri).</p>
<p>Segno meno che, per&ograve;, viene in parte compensato dal volume crescente su Cagliari (+ 5 per cento, con oltre 13 mila passeggeri in pi&ugrave;), Porto Torres (+ 4 per cento, con un aumento di oltre 44 mila unit&agrave;) e Arbatax (+ 13 per cento e una crescita di circa 3 mila e 400 passeggeri).</p>
<p>Si attesa, invece, al 4 per cento netto l&rsquo;incremento sul&nbsp;traffico nelle rotte inferiori alle 20 miglia&nbsp;(Santa Teresa &ndash; Bonifacio e Portovesme &ndash; Carloforte) che, nonostante l&rsquo;interruzione dei collegamenti nei mesi di dicembre e gennaio nello scalo dell&rsquo;alta Gallura, aumentano complessivamente nei volumi e superano il milione di passeggeri.</p>
<p>Nonostante il segno negativo &ndash; sul quale ha pesato particolarmente la flessione del mercato italiano rispetto a quello crescente straniero, principale utilizzatore del trasporto aereo &ndash; e in rapporto ai consuntivi degli altri scali marittimi, il Sistema portuale sardo si conferma, comunque,&nbsp;al vertice del bacino mediterraneo per trasporto passeggeri oltre le 20 miglia.</p>
<p>Per quanto riguarda le&nbsp;crociere&nbsp;e come gi&agrave; anticipato in occasione della chiusura stagione, l&rsquo;anno appena concluso ha segnato una flessione complessiva del 5,3 per cento, con circa 650 mila passeggeri in transito, pi&ugrave; altre 31 mila unit&agrave;, tra arrivi e partenze, generate dall&rsquo;home porting&nbsp;promosso da Costa e MSC su Cagliari ed Olbia.</p>
<p>Per quanto riguarda le crociere e come gi&agrave; anticipato in occasione della chiusura stagione, l&rsquo;anno appena concluso ha registrato la presenza di circa 650 mila passeggeri in transito, cui si sommano 31 mila crocieristi, tra arrivi e partenze, generate dall&rsquo;home porting&nbsp;promosso da Costa e MSC su Cagliari ed Olbia. Una flessione contenuta nel 5,3% dovuta principalmente alla cancellazione di 13 scali, sul porto di Cagliari, da parte di NCL che, periodicamente, aggiorna gli itinerari per diversificare l&rsquo;offerta e che, bene rimarcarlo, non ha sostituito Cagliari con un altro porto, ma ha esteso il tempo di navigazione in mare. Dunque, una scelta che non &egrave; una valutazione dello scalo che, dunque, rimane fra i favoriti nel Mediterraneo, come dimostrano le previsioni 2026 in forte crescita.&nbsp; Per la Sardegna, comunque, si &egrave; trattato di un anno positivo col quasi raddoppio dei passeggeri nel porto di Olbia (+95 %), che ha superato quota 185 mila unit&agrave; rispetto alle quasi 95 mila del 2024.</p>
<p><strong>Positivo, invece, con un pi&ugrave; 3 per cento rispetto al 2024, il&nbsp;consuntivo delle merci,&nbsp;che si avvicina a quota&nbsp;43 milioni di tonnellate totali.</strong></p>
<p>In dettaglio, il calo dell&rsquo;1,6 per cento sulle&nbsp;rinfuse&nbsp;liquide&nbsp;&ndash; che, nel 2025, hanno superato quota 24 milioni di tonnellate (principalmente petrolio greggio in entrata e raffinati in uscita) &ndash; &egrave; compensato da una crescita del 14,1 % sulla movimentazione di quelle&nbsp;solide&nbsp;(il totale annuale di circa 4,3 milioni di tonnellate &egrave; costituito principalmente da carbone, cerali in entrata e minerali in uscita). Positivo, con un pi&ugrave; 8 per cento, il tonnellaggio di&nbsp;merce varia in colli&nbsp;(gommato e contenitori ro-ro) che supera i 14,6 milioni di tonnellate.</p>
<p>Su quest&rsquo;ultimo risultato incide il&nbsp;trend&nbsp;positivo dei&nbsp;contenitori&nbsp;(combinato lo-lo / ro-ro MITO e domestico di Grendi e Grimaldi) che, nel 2025, crescono complessivamente del 34 per cento rispetto all&rsquo;anno precedente. Segnale, questo, di una graduale, ma decisa, ripresa del comparto dopo anni di pesante crisi.</p>
<p>&ldquo;Al netto della flessione sul versante passeggeri rispetto all&rsquo;anno precedente, il consuntivo 2025, per il quale va evidenziata un&rsquo;interessante crescita del volume di merci movimentate, pu&ograve; considerarsi sostanzialmente in linea rispetto alla media dell&rsquo;andamento triennale, &nbsp;&ndash; dice Domenico Bagal&agrave;, Presidente dell&rsquo;AdSP del Mare di Sardegna &ndash;&nbsp;Senza entrare nel merito delle variabili di mercato che hanno inciso su questo bilancio annuale, &egrave; importante evidenziare come la compensazione del sistema portuale abbia comunque consentito un contenimento dello scostamento percentuale negativo, soprattutto per il traffico passeggeri e crociere, e limitato le perdite a livello regionale. Un sistema portuale solido che si conferma, ancora una volta, ai vertici della classifica nazionale per tonnellate di merci e primo, su dimensione mediterranea, per il volume di passeggeri su rotte superiori alle 20 miglia nautiche&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/02/articolo-99859/SARDEGNASARDEGNA.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Linea Orte-Falconara: lavori di potenziamento infrastrutturale. Investimento da 545 mln di euro]]></title>
			<link>https://telenord.it/linea-orte-falconara-lavori-di-potenziamento-infrastrutturale-investimento-da-545-mln-di-euro-99806</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[Dal&nbsp;25 febbraio al 6 marzo,&nbsp;Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS)&nbsp;effettuer&agrave; lavori di potenziamento infrastrutturale sulla linea&nbsp;Orte-Falconara. In...]]></description>
			<pubDate>Tue, 03 Feb 2026 12:35:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dal&nbsp;25 febbraio al 6 marzo,&nbsp;Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS)&nbsp;effettuer&agrave; lavori di potenziamento infrastrutturale sulla linea&nbsp;Orte-Falconara. In particolare, i lavori si svolgeranno sulla tratta Castelplanio-Albacina e consisteranno in:</p>
<p>stazione di Genga: modifiche ai binari di accesso all&rsquo;ex scalo merci<br />tratta Genga&ndash;Serra San Quirico:&nbsp;attivazione di una variante di tracciato di circa 900 metri in localit&agrave; &ldquo;Cascatelle&rdquo; in prossimit&agrave; della stazione di Genga</p>
<p>Le attivit&agrave;, necessarie al prosieguo degli interventi funzionali al raddoppio della tratta Genga-Serra San Quirico, saranno svolte da tecnici di RFI e dalle imprese appaltatrici e vedranno al lavoro oltre 70 maestranze dislocate sugli oltre 8,5 km di linea.</p>
<p>L&rsquo;investimento economico complessivo relativo al tratto di raddoppio Genga &ndash; Serra San Quirico &egrave; di circa&nbsp;545 milioni di euro&nbsp;di cui&nbsp;438&nbsp;finanziati con fondi PNRR.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/02/articolo-99806/FLCONARA.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Alstom completa la consegna dei veicoli automatizzati per trasporto di persone all’aeroporto di Denver]]></title>
			<link>https://telenord.it/alstom-completa-la-consegna-dei-veicoli-automatizzati-per-trasporto-di-persone-all-aeroporto-di-denver-99805</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[Alstom, leader mondiale nella mobilit&agrave; intelligente e sostenibile, ha completato&nbsp;questa settimana la consegna dell&rsquo;ordine base di veicoli Innovia APM R...]]></description>
			<pubDate>Tue, 03 Feb 2026 12:25:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Alstom, leader mondiale nella mobilit&agrave; intelligente e sostenibile, ha completato&nbsp;questa settimana la consegna dell&rsquo;ordine base di veicoli Innovia APM R all&rsquo;aeroporto internazionale di Denver (DEN). Con le sue nuove vetture, il DEN &egrave; in grado di aumentare la capacit&agrave; del sistema e ridurre gli intervalli tra i treni, mentre l&rsquo;aeroporto continua ad accogliere un numero sempre maggiore di viaggiatori.</p>
<p>L&rsquo;ultimo veicolo fa parte di un ordine iniziale di 26 vetture Innovia APM R progettate per modernizzare la flotta del sistema di transito automatizzato (AGTS) dell&rsquo;aeroporto. Le prime vetture Innovia APM R sono entrate in servizio presso il DEN nel 2024 e ad oggi ne sono in servizio 24. Lo scorso anno, il DEN ha ordinato altre 19 vetture, che sostituiranno tutte le 31 vetture originali e porteranno la flotta a 45 vetture.</p>
<p>&ldquo;Questi veicoli Innovia rappresentano una parte importante dell&rsquo;impegno di Alstom per il futuro dell&rsquo;aeroporto, consentendo a DEN di migliorare le proprie capacit&agrave; di trasporto e soddisfare la crescente domanda di passeggeri&rdquo;, ha dichiarato Michael Keroulle, CEO di Alstom Americas. &ldquo;Mentre questa consegna completa l&rsquo;ordine base di veicoli, Alstom continua a lavorare per supportare la visione di DEN di creare una rete di trasporto aeroportuale moderna ed efficiente&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Il treno DEN per i terminal serve oltre 150.000 passeggeri ogni giorno. Mentre continuiamo a espandere le nostre attivit&agrave;, stiamo lavorando con impegno per garantire che l&rsquo;aeroporto possa accogliere il volume attuale e futuro di passeggeri, preservando al contempo queste risorse essenziali&rdquo;, ha affermato Phil Washington, CEO di DEN.</p>
<p>Con l&rsquo;introduzione delle nuove carrozze Innovia APM R, DEN &egrave; riuscita ad aumentare la capacit&agrave; del sistema di circa 1.700 persone all&rsquo;ora e a ridurre i tempi di attesa tra i treni in arrivo.&nbsp;&nbsp;Oltre a trasportare pi&ugrave; passeggeri contemporaneamente, le carrozze leggere in alluminio sono assemblate con materiali riciclabili e utilizzano un sistema di alimentazione pi&ugrave; efficiente che riduce il consumo energetico dell&rsquo;aeroporto di oltre il 30%, a dimostrazione dell&rsquo;impegno condiviso di DEN e Alstom per una mobilit&agrave; sostenibile.</p>
<p>I veicoli sono stati prodotti e testati presso lo stabilimento Alstom di West Mifflin, in Pennsylvania. Questo stabilimento all&rsquo;avanguardia produce i veicoli Innovia APM per aeroporti, citt&agrave; e destinazioni in tutto il mondo. Lo stabilimento &egrave; parte integrante dei processi di controllo qualit&agrave; e collaudo di Alstom, garantendo che ogni veicolo soddisfi i pi&ugrave; elevati standard di affidabilit&agrave; ed efficienza.</p>
<p>Alstom ha gestito e mantenuto ininterrottamente il sistema di transito automatizzato di DEN fin dalla sua apertura nel 1995.&nbsp;&nbsp;Nel novembre 2024, l&rsquo;aeroporto internazionale di Denver ha firmato un nuovo contratto di gestione e manutenzione della durata di sette anni con Alstom, che copre il periodo dal 2025 al 2032. Il team Alstom presso DEN comprende 101 dipendenti che supportano la gestione e la manutenzione 24 ore su 24, 7 giorni su 7.</p>
<p>Leader di mercato da oltre 50 anni, il sistema di trasporto senza conducente Innovia APM &egrave; una soluzione di trasporto efficiente, appositamente progettata per offrire un servizio rapido e comodo ai pendolari tra i terminal aeroportuali, da e per gli aeroporti o all&rsquo;interno delle citt&agrave;.&nbsp;&nbsp;Alstom ha fornito oltre 30 sistemi automatizzati per il trasporto di persone a livello globale, attualmente operativi in ​​13 degli aeroporti pi&ugrave; trafficati del mondo. Negli Stati Uniti, Alstom &egrave; il fornitore e operatore leader di sistemi di trasporto di persone per aeroporti.</p>
<p>In qualit&agrave; di principale fornitore di materiale rotabile e servizi ferroviari negli Stati Uniti, Alstom ha consegnato oltre 12.000 veicoli nuovi o ristrutturati per agenzie ferroviarie e aeroporti nazionali, tra cui quelli di New York City, Chicago, Los Angeles, Atlanta, Boston, Washington, DC, San Francisco, Atlanta e New Jersey, e ha consegnato i primi treni ad alta velocit&agrave; realizzati in America. Alstom &egrave; anche il principale operatore ferroviario privato del Paese, con oltre 20 clienti ferroviari e aeroportuali e milioni di passeggeri trasportati ogni giorno.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[FlixBus: effetto Olimpiadi sul servizio. +340% di prenotazioni per Cortina rispetto al 2025]]></title>
			<link>https://telenord.it/flixbus-effetto-olimpiadi-sul-servizio-340-di-prenotazioni-per-cortina-rispetto-al-2025-99802</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[Le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina fanno impennare la domanda di viaggi in autobus: nei giorni della manifestazione (dal 6 al 22 febbraio 2026), FlixBus stima un...]]></description>
			<pubDate>Tue, 03 Feb 2026 12:20:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina fanno impennare la domanda di viaggi in autobus: nei giorni della manifestazione (dal 6 al 22 febbraio 2026), FlixBus stima un incremento di oltre il 340% nelle prenotazioni dei viaggi per Cortina d&rsquo;Ampezzo rispetto allo stesso periodo nel 2025. A confronto con l&rsquo;anno scorso, la domanda risulta pi&ugrave; che quadruplicata.</p>
<p>Gi&agrave; da dicembre, in vista della stagione sciistica, FlixBus aveva potenziato i collegamenti da Milano e Venezia per Cortina, rendendoli operativi sette giorni su sette.</p>
<p>Durante le Olimpiadi,&nbsp;tra Milano Lampugnano e Cortina opereranno due corse giornaliere&nbsp;(con partenze alle 6:30 e alle 14:30),&nbsp;cos&igrave; come da Venezia Mestre, con partenze alle 10:40 e alle 18:30.</p>
<p>A beneficio degli spettatori in arrivo dall&rsquo;estero, FlixBus collegher&agrave; Cortina anche con gli scali di&nbsp;Venezia Marco Polo&nbsp;(due corse al giorno, alle 11:35 e 19:25) e&nbsp;Bergamo Orio al Serio&nbsp;(una corsa alle 15:30).</p>
<p>Su tutti questi collegamenti,&nbsp;l&rsquo;autobus supplisce alla mancanza di un servizio ferroviario e si offre come unica alternativa all&rsquo;auto, confermandosi una risorsa preziosa per la mobilit&agrave; delle persone dirette a Cortina e una soluzione per mitigare gli effetti del traffico stradale dal punto di vista del congestionamento ma anche ambientale.</p>
<p>Grazie a una flotta all&rsquo;avanguardia, infatti, chi utilizza FlixBus in Italia emette in media 27.8 g CO2&nbsp;per km contro i 164 g CO2&nbsp;per km dell&rsquo;auto privata, riducendo la propria impronta carbonica dell&rsquo;83%.[1]</p>
<p><strong>L&rsquo;autobus una risorsa preziosa per i grandi eventi, da valorizzare con infrastrutture adeguate</strong></p>
<p>Per valorizzare il potenziale dell&rsquo;autobus,&nbsp;&egrave; indispensabile garantire un&rsquo;infrastruttura adeguata&nbsp;caratterizzata da alti standard di sicurezza ed efficienza, come gi&agrave; ricordato da FlixBus in pi&ugrave; occasioni:</p>
<p>&laquo;Per troppo tempo il discorso sulle infrastrutture in Italia &egrave; stato sbilanciato su stazioni ferroviarie e aeroporti, a discapito delle autostazioni. Ma l&rsquo;autobus non pu&ograve; essere considerato un mezzo di serie B, come dimostrano gli oltre 50 milioni di persone che abbiamo trasportato in Italia. Al contrario, oltre che una risorsa capace di democratizzare il viaggio, &egrave; cruciale per raggiungere luoghi sede di grandi eventi come Cortina, dove il treno non arriva. In quanto tale, deve essere valorizzato con investimenti che rendano i terminal sicuri e funzionali,&raquo; ha detto&nbsp;Cesare Neglia, Managing Director di FlixBus Italia.</p>
<p>In particolare, Neglia si &egrave; pronunciato sul caso Milano Lampugnano, principale hub di accesso alla citt&agrave; per chi arriva in autobus, in passato oggetto di attenzione per motivi legati alla sicurezza: &laquo;Le vicende che in passato hanno riguardato il terminal di Lampugnano dimostrano una mancata comprensione dell&rsquo;importanza delle autostazioni. Di recente abbiamo constatato un miglioramento in termini di sicurezza, ma siamo ancora lontani dal livello di efficienza e servizi degli altri hub della mobilit&agrave;. Non esattamente un bel biglietto da visita per chi arriver&agrave; in citt&agrave; per le Olimpiadi,&raquo; ha aggiunto&nbsp;Neglia.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/02/articolo-99802/FLIXBUS.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Porto di Göteborg: 2025 da record. Movimentati più container che in ogni altro anno]]></title>
			<link>https://telenord.it/porto-di-goteborg-2025-da-record-movimentati-piu-container-che-in-ogni-altro-anno-99803</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[Una gamma crescente di servizi di trasporto marittimo, congestione nei porti europei e un efficiente collegamento ferroviario tra il porto e il resto della Svezia. Questi sono i...]]></description>
			<pubDate>Tue, 03 Feb 2026 12:20:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una gamma crescente di servizi di trasporto marittimo, congestione nei porti europei e un efficiente collegamento ferroviario tra il porto e il resto della Svezia. Questi sono i motivi principali per cui il 2025 &egrave; diventato un nuovo anno record per il porto di G&ouml;teborg, con 934.000 TEU* movimentati. Questo rappresenta una crescita del 4% rispetto all&rsquo;anno precedente e rappresenta anche il volume annuale pi&ugrave; alto mai registrato nella storia del porto.</p>
<p>&ldquo;I volumi record dimostrano che il porto &egrave; diventato ancora pi&ugrave; attraente come hub logistico. Riteniamo che dietro questa crescita vi siano diversi fattori: l&rsquo;offerta di servizi di trasporto marittimo profondo del porto si &egrave; ampliata in modo significativo con due nuovi servizi diretti per l&rsquo;Asia.</p>
<p>Il sistema ferroviario del porto, Railport Scandinavia, &egrave; una rete globale stabile e unica in continua crescita, che fornisce un accesso efficiente al porto per tutta la Svezia&rdquo;, ​​afferma Claes Sundmark, Vicepresidente Vendite e Marketing del Porto di G&ouml;teborg, e aggiunge: &ldquo;Inoltre, altri importanti porti in Europa hanno dovuto affrontare problemi di capacit&agrave; durante l&rsquo;anno, mentre gli operatori terminalisti del Porto di G&ouml;teborg sono stati in grado di gestire sia i volumi esistenti che quelli aggiuntivi&rdquo;.</p>
<p>Anche i volumi di container nel Porto di G&ouml;teborg stanno crescendo notevolmente pi&ugrave; rapidamente rispetto agli altri porti svedesi messi insieme.</p>
<p><strong>I volumi ferroviari continuano a crescere: oltre il 60% del carico container trasportato su rotaia.</strong><br />L&rsquo;ambizione del Porto di G&ouml;teborg &egrave; che la quota pi&ugrave; ampia possibile di merci da e per il porto venga trasportata su rotaia. Nel 2025, il trasporto di container su rotaia &egrave; aumentato del 5%, raggiungendo i 529.000 TEU, un nuovo massimo storico. La quota di container trasportati su rotaia &egrave; ora di poco superiore al 60%.</p>
<p>&ldquo;La crescita del trasporto ferroviario &egrave; trainata principalmente dall&rsquo;aumento dei volumi sui servizi navetta da e per i terminal nella regione di Stoccolma e nella Svezia settentrionale, nonch&eacute; in molte regioni dell&rsquo;entroterra. L&rsquo;industria svedese nel suo complesso beneficia dell&rsquo;ampia gamma di servizi del porto di G&ouml;teborg&rdquo;, afferma Claes Sundmark.</p>
<p><strong>RoRo e veicoli</strong><br />Il traffico RoRo intraeuropeo del porto di G&ouml;teborg &egrave; costituito da unit&agrave; di carico rotabile caricate su navi con partenze frequenti verso hub merci strategicamente importanti nell&rsquo;Europa settentrionale e centrale, nonch&eacute; nel Regno Unito. Nel 2025, sono state movimentate 525.000 unit&agrave;, con un aumento marginale rispetto all&rsquo;anno precedente.</p>
<p>Il porto di G&ouml;teborg &egrave; anche il pi&ugrave; grande porto veicolare della regione nordica e ha movimentato 251.000 veicoli durante l&rsquo;anno. Dopo tre trimestri, i volumi sono diminuiti del 9% rispetto allo stesso periodo dell&rsquo;anno precedente, ma a seguito di una forte ripresa nel quarto trimestre, il calo per l&rsquo;intero anno &egrave; stato del 2%.</p>
<p><strong>Prodotti energetici</strong><br />Il porto di G&ouml;teborg &egrave; il pi&ugrave; grande porto energetico pubblico della Svezia ed &egrave; fondamentale per l&rsquo;approvvigionamento energetico del Paese. Nel 2025, sono state movimentate 20,7 milioni di tonnellate di prodotti energetici nel porto. Nel primo semestre dell&rsquo;anno, i volumi sono diminuiti del 13% rispetto allo stesso periodo dell&rsquo;anno precedente, in parte a causa di fermate programmate per manutenzione. Tuttavia, anche il segmento energetico ha registrato una ripresa durante l&rsquo;autunno, con un conseguente calo del 5% su base annua.</p>
<p><strong>Volumi di passeggeri e scali crociere</strong><br />In totale, 1,4 milioni di passeggeri hanno viaggiato da e per G&ouml;teborg nel 2025, con un aumento dell&rsquo;1% rispetto al 2024. Il numero di scali crociere &egrave; aumentato del 13%, raggiungendo le 63 scali nello stesso periodo.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Torino: 20 anni fa veniva inaugurata la metro 1, la prima automatica d’Italia]]></title>
			<link>https://telenord.it/torino-20-anni-fa-veniva-inaugurata-la-metro-1-la-prima-automatica-d-italia-99801</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[A vent&rsquo;anni dall&rsquo;inaugurazione della Linea 1 della metropolitana, Torino celebra una delle trasformazioni infrastrutturali pi&ugrave; rilevanti della sua storia...]]></description>
			<pubDate>Tue, 03 Feb 2026 12:15:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A vent&rsquo;anni dall&rsquo;inaugurazione della Linea 1 della metropolitana, Torino celebra una delle trasformazioni infrastrutturali pi&ugrave; rilevanti della sua storia recente. Una scelta maturata negli anni Novanta e avviata operativamente dal 2000, che ha portato il capoluogo piemontese a dotarsi della prima metropolitana automatica d&rsquo;Italia, anticipando soluzioni tecnologiche e modelli di esercizio destinati a diventare un riferimento a livello nazionale.</p>
<p><strong>Quadro normativo, finanziamenti e avvio dei lavori</strong><br />La realizzazione dell&rsquo;opera &egrave; stata resa possibile anche grazie a un quadro normativo e finanziario favorevole, in particolare la Legge Obiettivo n. 211/92, che ha sostenuto gli interventi nel settore dei sistemi di trasporto rapido di massa, prevedendo un finanziamento statale fino al 60% dell&rsquo;investimento complessivo a fronte di un contributo previsto fino ad allora del 35%. All&rsquo;interno di questo contesto, Torino ha dimostrato una forte capacit&agrave; di programmazione e di impegno finanziario, in collaborazione con la Regione Piemonte, cogliendo l&rsquo;opportunit&agrave; di dotarsi di un&rsquo;infrastruttura strategica per il proprio sviluppo urbano e metropolitano.</p>
<p>La Linea 1 della Metropolitana di Torino, nel corso degli anni ha saputo estendersi sia verso Sud che verso Ovest e nella sua configurazione prossima futura, avr&agrave; uno sviluppo complessivo di 18,4 km con 27 stazioni (di cui 15 km di linea e 23 stazioni gi&agrave; in esercizio), per un costo complessivo pari a circa 1.920 Mln di euro cos&igrave; suddivisi:</p>
<p>&ndash; Collegno-Porta Nuova: 1.050 mln</p>
<p>&ndash; Porta Nuova-Lingotto: 350 mln</p>
<p>&ndash; Lingotto-Bengasi: 193 mln</p>
<p>&ndash; Collegno-Cascine Vica: 328 mln</p>
<p><strong>Un primato italiano e una collaborazione europea: il sistema VAL</strong><br />La Linea 1 della metropolitana ha collocato Torino in una posizione di assoluta avanguardia tecnologica. &Egrave; stata la prima metropolitana automatica realizzata in arricchendo il panorama nazionale e divenendo un punto di riferimento anche per gli sviluppi di nuove linee a guida completamente automatica in altre citt&agrave;.</p>
<p>Il sistema di guida autonoma adottato da Torino, detenuto da Siemens Mobility, &egrave; stato ereditato da Matra Transport, societ&agrave; che lo ha sviluppato negli anni 70 a Lille, appellato con l&rsquo;acronimo VAL volto a indicare i punti estremi delle localit&agrave; da collegare Villeneuve-d&rsquo;Asq e Lille, poi divenuto pi&ugrave; noto come V&eacute;hicule Automatique L&eacute;ger (Veicolo Automatico Leggero). In Italia il brevetto &egrave; stato commercializzato da un Gruppo Europeo di Interesse Economico composto tra Transfima e Siemens; un patrimonio tecnologico che testimonia come la metropolitana torinese sia frutto di una importante collaborazione europea. A distanza di 20 anni dalla messa in esercizio, oggi si sta compiendo un importante aggiornamento tecnologico che consentir&agrave; un ulteriore miglioramento delle prestazioni e dell&rsquo;efficienza del servizio con il passaggio dall&rsquo;attuale sistema di segnalamento analogico a quello digitale di Alstom e che consentir&agrave; l&rsquo;inserimento in linea di nuovo materiale rotabile con caratteristiche geometriche compatibili con il VAL ma pi&ugrave; capienti e confortevoli.</p>
<p><strong>Le stazioni: tipologie, architettura e arte</strong><br />Il progetto architettonico della stazione tipo si &egrave; ispirato alla Carta Architettonica elaborata dallo Studio Bernard Kohn &amp; Associati, vincitore di una gara per l&rsquo;architettura appositamente prevista. Le stazioni &ldquo;tipologiche&rdquo; (17 su 23) hanno una lunghezza di 60 metri e una larghezza di 19 metri, con il piano banchina posto a circa 15 metri di profondit&agrave;.</p>
<p>Considerati i ridotti tempi di attesa dei treni, con un passaggio ogni 2 minuti nelle ore di punta, il progetto ha enfatizzato la valenza trasportistica, rinunciando agli elementi accessori o commerciali. Sono stati privilegiati gli spazi visivi aperti (in qualunque zona della stazione &egrave; possibile identificare la destinazione che sia in ingresso o in uscita), la &nbsp;rapidit&agrave; dei flussi e la semplicit&agrave; dell&rsquo;esercizio. Le stazioni si presentano, infatti, come spazi luminosi e facilmente leggibili, concepiti per garantire percorsi brevi e un&rsquo;accessibilit&agrave; particolarmente sicura anche per i passeggeri a ridotta mobilit&agrave; soprattutto grazie alle porte di banchina.</p>
<p>Le stazioni Porta Nuova (grande il doppio di una stazione tipo) e Porta Susa (completamente avvolta dal fabbricato viaggiatori FS) costituiscono i due nodi di interscambio con la rete ferroviaria RFI. Porta Nuova &egrave; caratterizzata da grandi pilastri strutturali e da passerelle sospese che collegano i giardini Sambuy alla stazione FS, offrendo una suggestiva vista dall&rsquo;alto, un forte senso di trasparenza e leggerezza e fungendo anche da sottopasso pedonale del trafficato c.so V. Emanuele, replicando i sottopassi storici pre-esistenti. Porta Susa rappresenta, invece, un modello di perfetta integrazione e connubio tra il servizio di trasporto locale e interregionale, nazionale e internazionale.</p>
<p><strong>L&rsquo;arte nelle stazioni: le vetrofanie di Ugo Nespolo</strong><br />La Citt&agrave; di Torino ha voluto rendere le stazioni della metropolitana anche luoghi di identit&agrave; e racconto urbano.</p>
<p>Dalle prime realizzazioni del 2006, il progetto &ldquo;Museo nel Metr&ograve;&rdquo;, curato dal noto artista torinese Ugo Nespolo, accompagna da sempre lo sviluppo della Metropolitana di Torino.</p>
<p>Le pareti che si affacciano sulle zone di attesa dei treni in banchina sono state arricchite con dei rivestimenti in vetro decorati (vetrofanie) che l&rsquo;artista Nespolo ha appositamente ideato e realizzato creando un legame visivo e simbolico tra la stazione di metropolitana e il contesto cittadino in cui &egrave; inserita. In ogni stazione le vetrofanie raccontano con un segno essenziale e diretto i luoghi, i personaggi e gli avvenimenti pi&ugrave; importanti della storia civile e culturale di Torino, creando un racconto visivo popolare e narrativo che porta la citt&agrave; anche nel sottosuolo.</p>
<p><strong>Una metropolitana per tutti: l&rsquo;accessibilit&agrave;</strong><br />La metropolitana di Torino &egrave; stata progettata per garantire una piena accessibilit&agrave;, anche ai passeggeri con ridotta mobilit&agrave;. Il progetto e le realizzazioni sono frutto di una stretta collaborazione con le associazioni locali, che ha consentito di migliorare la segnaletica e i percorsi rendendoli facili, veloci e sicuri.</p>
<p><strong>Per i disabili visivi sono presenti nelle stazioni percorsi tattili a pavimento, coordinati con indicazioni in Braille sui mancorrenti.</strong></p>
<p>Per i disabili motori, tutte le stazioni sono dotate di ascensori dal piano strada alle banchine. A bordo treno sono presenti due postazioni dedicate per carrozzine, dotate di sistemi di sicurezza e chiaramente segnalate anche sulle porte di banchina.<br />In stazione e sui treni sono presenti, inoltre, interfoni facilmente accessibili da utilizzare in caso di necessit&agrave; per contattare il personale di esercizio.</p>
<p><strong>I numeri e l&rsquo;impatto sulla citt&agrave;</strong><br />A vent&rsquo;anni dall&rsquo;inaugurazione, la linea 1 della Metropolitana di Torino 1 si conferma un&rsquo;infrastruttura strategica e un patrimonio della citt&agrave;, frutto di una visione lungimirante e di scelte tecnologiche e progettuali che continuano a produrre benefici per la mobilit&agrave; e la qualit&agrave; urbana.</p>
<p><strong>I benefici della Linea 1 sono di tipo trasportistico, urbanistico e ambientale.</strong></p>
<p>Tra il 2011 e il 2022 il traffico veicolare lungo il tracciato si &egrave; ridotto del 13%, con punte del 42% su corso Francia, a fronte di una riduzione media dell&rsquo;1% sull&rsquo;intero tessuto cittadino. Dall&rsquo;inaugurazione della linea, il solo corso Francia ha registrato una riduzione media di 12.600 auto/anno. Con l&rsquo;estensione della linea fino a Porta Nuova si &egrave; assistito ad una ulteriore riduzione di 10.800 auto/annue su corso Vittorio Emanuele II.</p>
<p>Parallelamente sulla linea &egrave; cresciuto il numero dei passeggeri. Con le estensioni fino a Piazza Bengasi si &egrave; passati dai quasi 8 mln di passeggeri/anno trasportati nel 2006 ai circa 40 milioni di passeggeri attuali, in leggero calo rispetto al trend previsto per effetto della pandemia e del diffuso ricorso allo smart working.</p>
<p>Nel 2019 si &egrave; registrato il record con oltre 42 milioni di passeggeri trasportati, e una media feriale di circa 155.000 utenti. Complessivamente, dalla messa in esercizio a oggi, la Linea 1 ha trasportato oltre 635 milioni di passeggeri.</p>
<p>Porta Nuova &egrave; la stazione pi&ugrave; utilizzata con quasi 100.000 passeggeri annui seguita dalla stazione XVIII Dicembre con quasi 70.000 passeggeri annui, testimoniando l&rsquo;importanza dell&rsquo;interconnessione tra i diversi sistemi di trasporto pubblico.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[MSC Orchestra bloccata al largo di Marsiglia per sciopero portuali: prime iniziative per il rimborso dei crocieristi]]></title>
			<link>https://telenord.it/msc-orchestra-bloccata-al-largo-di-marsiglia-per-sciopero-portuali-prime-iniziative-per-il-rimborso-dei-crocieristi-99800</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[Se il viceministro Edoardo Rixi ha annunciato il coinvolgimento dell'ambasciata d'Italia a Parigi, tra le associazioni civiche c'&egrave; fermento per il caso della MSC...]]></description>
			<pubDate>Tue, 03 Feb 2026 11:50:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="210" data-end="553">Se il viceministro Edoardo Rixi ha annunciato il coinvolgimento dell'ambasciata d'Italia a Parigi, tra le associazioni civiche c'&egrave; fermento per il caso della <strong data-start="270" data-end="287">MSC Orchestra</strong>, la nave da crociera rimasta ferma al largo di Marsiglia luned&igrave; 2 febbraio a causa dello sciopero dei portuali francesi. La protesta ha comportato la cancellazione della tappa nel porto francese, alterando in modo sostanziale l&rsquo;itinerario originario della crociera.</p>
<p data-start="555" data-end="946">Il viaggio, partito da Civitavecchia il 29 gennaio, prevedeva scali a Valencia, Barcellona, Marsiglia, Genova e Livorno, con rientro nel porto romano il 5 febbraio. La mancata sosta a Marsiglia ha coinvolto tutti i passeggeri a bordo, inclusi studenti di diversi istituti superiori in viaggio di istruzione, che si sono visti modificare il programma concordato al momento della prenotazione.</p>
<p data-start="948" data-end="1357">L'associazione Codici ha attivato i propri sportelli per raccogliere segnalazioni e richieste di assistenza da parte dei viaggiatori interessati. "Stiamo monitorando la situazione per valutare le iniziative pi&ugrave; opportune a tutela dei passeggeri &ndash; spiega Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale dell&rsquo;associazione &ndash;. La variazione dell&rsquo;itinerario ha prodotto un danno concreto ed &egrave; giusto che venga riconosciuto un indennizzo".</p>
<p data-start="1359" data-end="1941">Secondo l&rsquo;associazione, la cancellazione di una tappa non pu&ograve; essere liquidata come un semplice inconveniente. "La normativa sul turismo organizzato &ndash; sottolinea l&rsquo;avvocato Stefano Gallotta, esperto del settore &ndash; stabilisce che, quando viene meno una parte rilevante del pacchetto, il viaggiatore ha diritto almeno a una riduzione del prezzo pagato, a prescindere dalle cause che hanno determinato la modifica. Il rimborso delle sole escursioni eventualmente acquistate non &egrave; sufficiente, perch&eacute; lo scalo fa parte integrante del valore e dell&rsquo;esperienza complessiva della crociera".</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/02/articolo-99800/x300_MSC_SPLENDIDA_2.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Overseas (Gts): container più veloci tra Psa Genova e Centro-Sud Italia]]></title>
			<link>https://telenord.it/overseas-gts-container-piu-veloci-tra-psa-genova-e-centro-sud-italia-99799</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/overseas-gts-container-piu-veloci-tra-psa-genova-e-centro-sud-italia-99799</guid>
			<description><![CDATA[&nbsp;Trasporti container pi&ugrave; veloci grazie ai nuovi collegamenti dal porto Psa di Genova verso i mercati del Lazio, Campania, Puglia e Basilicata. Ad annunciarlo...]]></description>
			<pubDate>Tue, 03 Feb 2026 11:40:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;Trasporti container pi&ugrave; veloci grazie ai nuovi collegamenti dal porto Psa di Genova verso i mercati del Lazio, Campania, Puglia e Basilicata. Ad annunciarlo &egrave; Overseas, la divisione di Gts Spa dedicata alle spedizioni internazionali via mare, che punta sul sistema nave + treno per evitare i traffici intensi dei porti congestionati.<br />&nbsp; &nbsp; &nbsp;Dal porto di Genova i container arriveranno a destinazione tramite ferrovia grazie al network di Gts e di Ecn, l'European container network, altra societ&agrave; a cui fa capo il gruppo intermodale barese. A fare da snodo tra il porto di Genova e i mercati del Centro-Sud Italia, sar&agrave; il terminal di Segrate Milano, gestito da Terminal Italia e su cui Ecn, gi&agrave; dai primi di gennaio, ha attivato i primi collegamenti. Da Milano Segrate sar&agrave; la rete di Gts, con partenze giornaliere, a far arrivare i container a Bari, Nola e Pomezia, garantendo continuit&agrave; e affidabilit&agrave; operativa in 48 ore, su a/r.<br />&nbsp; &nbsp; &nbsp;"Oggi il mercato richiede tempi di percorrenza sempre pi&ugrave; rapidi e noli pi&ugrave; competitivi - dichiara Milena Calabrese, responsabile di Overseas. Il sistema nave + ferro consente di diminuire i tempi di viaggio e di evitare i porti altamente congestionati e in quello di Genova abbiamo individuato un'importante base strategica per la migliore sostenibilit&agrave; dei flussi logistici. Inoltre, grazie agli accordi con le compagnie di navigazione - conclude - gestiremo nei terminal ferroviari di riferimento i depositi di container vuoti, pronti per essere riutilizzati per le operazioni di export".<br />&nbsp; &nbsp; Tra i pi&ugrave; importanti mercati di riferimento serviti da/per Genova ci sono l'Estremo Oriente, Stati Uniti, Australia e Canada, con diverse tipologie di merce soprattutto il settore moda e i generi alimentari.&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/02/articolo-99799/PSAGENOVA.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Bologna: arriva a casa dei bolognesi Boost, la prima carta digitale ricaricabile per viaggiare in bus]]></title>
			<link>https://telenord.it/bologna-arriva-a-casa-dei-bolognesi-boost-la-prima-carta-digitale-ricaricabile-per-viaggiare-in-bus-99775</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/bologna-arriva-a-casa-dei-bolognesi-boost-la-prima-carta-digitale-ricaricabile-per-viaggiare-in-bus-99775</guid>
			<description><![CDATA[Si chiama&nbsp;Boost&nbsp;la nuova tessera ricaricabile destinata a entrare nelle abitudini quotidiane di migliaia di utilizzatori del trasporto pubblico locale di Bologna....]]></description>
			<pubDate>Mon, 02 Feb 2026 17:05:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si chiama&nbsp;Boost&nbsp;la nuova tessera ricaricabile destinata a entrare nelle abitudini quotidiane di migliaia di utilizzatori del trasporto pubblico locale di Bologna. E&nbsp;200 mila famiglie bolognesi, in questi giorni, se la vedranno&nbsp;recapitare a casa gratuitamente da parte del Comune.</p>
<p>Il Sindaco ha consegnato simbolicamente la prima tessera a una residente del quartiere Porto-Saragozza. (in allegato la foto)</p>
<p>Su Boost possono essere caricati i titoli multicorsa (CityPass e Tesserino metropolitano) e gli abbonamenti mensili impersonali, scegliendo ad ogni ricarica quale titolo acquistare.</p>
<p>&ldquo;Un&rsquo;importante novit&agrave; &ndash; si legge nella lettera di accompagnamento, a firma del sindaco Matteo Lepore, che in questi giorni i bolognesi riceveranno a casa &ndash; che di fatto sostituisce i biglietti cartacei e consente di utilizzare in maniera prioritaria, come titolo di viaggio per i non abbonati, il citypass (con corsa singola quindi a 1,90 euro) la formula pi&ugrave; conveniente se viaggi in famiglia e non sei abbonato, validabile anche per pi&ugrave; passeggeri nello stesso un viaggio&rdquo;.</p>
<p>Utilizzare la Boost &egrave; semplicissimo: basta avvicinarla al validatore verde e il pagamento avviene in automatico, come per le carte contactless, con segnale luminoso e conferma sonora dell&rsquo;avvenuta validazione.<br />Questa tessera ha&nbsp;validit&agrave; 5 anni&nbsp;e pu&ograve; essere caricata un numero infinito di volte in modo comodo e semplice: online sul sito&nbsp;tper.it, nei punti e nelle biglietterie Tper o nella rete di tabaccherie che aderiscono a questa iniziativa.</p>
<p>Per verificare le corse residue caricate all&rsquo;interno della propria Boost sar&agrave; sufficiente premere il tasto &ldquo;info&rdquo; sul validatore e poi avvicinare la carta, oppure collegarsi al sito Tper e inserire il numero seriale della tessera. In entrambi i casi sar&agrave; possibile verificare l&rsquo;ultima validazione e il numero di corse ancora disponibili.</p>
<p>La carta (che le famiglie bolognesi riceveranno a casa gratuitamente) &egrave; acquistabile anche al prezzo di 2 euro nei punti Tper e rivendite autorizzate.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/02/articolo-99775/BOLOGNA.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Milano Cortina 2026: Inchingolo (FS), previsti 100mila passeggeri su treni e bus del Gruppo]]></title>
			<link>https://telenord.it/milano-cortina-2026-inchingolo-fs-previsti-100mila-passeggeri-su-treni-e-bus-del-gruppo-99773</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[&nbsp;In vista dei&nbsp;Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, il&nbsp;Gruppo FS, in qualit&agrave; di&nbsp;Mobility Premium...]]></description>
			<pubDate>Mon, 02 Feb 2026 16:50:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;In vista dei&nbsp;Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, il&nbsp;Gruppo FS, in qualit&agrave; di&nbsp;Mobility Premium Partner&nbsp;dell&rsquo;evento &egrave; fortemente impegnato nella definizione e realizzazione di un piano che punta su trasporti sostenibili, accessibili e integrati per collegare territori e sedi di gara. Un impegno che mira a lasciare un&rsquo;eredit&agrave; strutturale su tutti i territori coinvolti.</p>
<p>&laquo;Per Milano Cortina 2026 come Gruppo FS abbiamo messo in campo un grande lavoro sul fronte ferroviario: RFI ha ristrutturato dieci stazioni nei territori interessati da queste Olimpiadi diffuse e Trenitalia si prepara a gestire flussi superiori ai 100mila passeggeri. Dal punto di vista degli investimenti, parliamo di 341 milioni di euro in Lombardia e 303 milioni tra Trentino e Veneto, a cui si affianca un importante contributo del trasporto su gomma, con circa 500 bus di Busitalia al giorno diretti verso le principali destinazioni in tutta Italia&raquo;.</p>
<p>Lo ha dichiarato&nbsp;Giuseppe Inchingolo, Chief Corporate Affairs, Communication &amp; Sustainability Officer Gruppo FS Italiane, a margine del sopralluogo con i giornalisti sui territori interessati da Milano Cortina 2026.</p>
<p>&laquo;C&rsquo;&egrave; poi il lavoro straordinario di&nbsp;Anas, probabilmente il pi&ugrave; complesso, che ha visto la realizzazione di nuove gallerie e nuovi viadotti per rendere questi territori sempre pi&ugrave; accessibili. Quello che stiamo costruendo &egrave;&nbsp;un&rsquo;eredit&agrave; concreta e duratura: grazie alle Olimpiadi, territori e localit&agrave; stanno rafforzando la propria attrattivit&agrave; turistica, Milano consolida il suo ruolo internazionale e le aree montane vivono una nuova fase di valorizzazione. &Egrave; stato un grande lavoro di squadra: abbiamo rispettato i tempi, siamo pronti e dimostrato di essere un&rsquo;eccellenza.</p>
<p>Nei fine settimana delle Olimpiadi, inoltre, per garantire una buona gestione dei flussi,&nbsp;Frecciarossa collegher&agrave; Malpensa con le principali citt&agrave; della Lombardia e del Veneto, rafforzando ulteriormente l&rsquo;accessibilit&agrave; dell&rsquo;intero sistema&raquo;.</p>
<p>Il&nbsp;ruolo di Mobility Premium Partner dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026&nbsp;rappresenta per il&nbsp;Gruppo FS&nbsp;un impegno di natura strategica. Assicuriamo collegamenti efficienti, affidabili e sicuri a supporto di un evento di portata internazionale che interessa tre regioni e coinvolge milioni di persone.</p>
<p>In sinergia con&nbsp;Fondazione Milano Cortina 2026, il&nbsp;Gruppo FS&nbsp;ha avuto un&nbsp;ruolo strategico nella realizzazione dei Giochi&nbsp;promuovendo i valori universali dello sport, dell&rsquo;accessibilit&agrave; e dell&rsquo;eccellenza nella mobilit&agrave;. Questo impegno si inserisce pienamente nell&rsquo;attuazione del&nbsp;Piano Strategico 2025-2029 del Gruppo, orientato al rafforzamento di un sistema di trasporti moderno, integrato e sostenibile e alla promozione dell&rsquo;utilizzo del trasporto ferroviario.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/02/articolo-99773/INCHINGOLO.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Zone Franche Doganali Intercluse: a Roma il tavolo operativo per le Marche]]></title>
			<link>https://telenord.it/zone-franche-doganali-intercluse-a-roma-il-tavolo-operativo-per-le-marche-99770</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/zone-franche-doganali-intercluse-a-roma-il-tavolo-operativo-per-le-marche-99770</guid>
			<description><![CDATA[Avviato il percorso per l&rsquo;istituzione delle Zone Franche Doganali Intercluse nelle Marche. Regione e Struttura di missione della Zona Economica Speciale (ZES) hanno...]]></description>
			<pubDate>Mon, 02 Feb 2026 16:05:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Avviato il percorso per l&rsquo;istituzione delle Zone Franche Doganali Intercluse nelle Marche. Regione e Struttura di missione della Zona Economica Speciale (ZES) hanno definito i primi passaggi operativi nel corso di un incontro tecnico che si &egrave; tenuto ieri a Roma tra l&rsquo;assessore alla ZES e allo Sviluppo economico Giacomo Bugaro e Giosi Romano, coordinatore della Struttura di missione ZES.</p>
<p>Il confronto ha consentito di fare il punto sul quadro normativo, sulle procedure attuative e sui passaggi amministrativi necessari per arrivare, in tempi certi, alla piena operativit&agrave; dello strumento, considerato strategico per il rafforzamento della logistica regionale e per il sostegno all&rsquo;export.</p>
<p>&laquo;L&rsquo;incontro operativo ha avuto l&rsquo;obiettivo di mettere a punto il percorso per l&rsquo;istituzione delle zone franco-doganali intercluse nelle Marche. Il confronto, tenutosi a livello tecnico con gli uffici, &egrave; stato utile per approfondire nel dettaglio il quadro normativo, le procedure attuative e i passaggi amministrativi necessari per arrivare in tempi certi all&rsquo;attivazione di questo strumento strategico. Si conferma una collaborazione continua e concreta tra Regione e Struttura di missione ZES, che intendiamo portare avanti con l&rsquo;obiettivo di rendere pienamente operative le zone franco-doganali intercluse, rafforzare la logistica regionale, sostenere l&rsquo;export e aumentare l&rsquo;attrattivit&agrave; del sistema produttivo marchigiano, offrendo alle imprese nuove opportunit&agrave; in termini di semplificazione e competitivit&agrave;&raquo;, ha dichiarato l&rsquo;assessore Giacomo Bugaro.</p>
<p>Le ZFD sono aree delimitate in cui le merci possono essere introdotte, stoccate e in alcuni casi lavorate a regimi doganali semplificati (ad esempio senza pagamento immediato dell&rsquo;IVA). Le zone franche doganali si integrano con gli altri strumenti della ZES unica &ndash; credito d&rsquo;imposta, semplificazioni amministrative e incentivi all&rsquo;occupazione &ndash; con l&rsquo;obiettivo di rafforzare il ruolo dei nodi logistici regionali e rendere le Marche pi&ugrave; attrattive per nuovi insediamenti produttivi.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/02/articolo-99770/IMMAGINEZONEFREANCHE.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Maersk schiera la prima nave della nuova classe di medie dimensioni]]></title>
			<link>https://telenord.it/maersk-schiera-la-prima-nave-della-nuova-classe-di-medie-dimensioni-99766</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/maersk-schiera-la-prima-nave-della-nuova-classe-di-medie-dimensioni-99766</guid>
			<description><![CDATA[A.P. Moller &ndash; Maersk (Maersk) ha preso in consegna la prima nave di una nuova serie composta da sei unit&agrave; di medie dimensioni. La consegna &egrave; avvenuta presso...]]></description>
			<pubDate>Mon, 02 Feb 2026 14:55:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A.P. Moller &ndash; Maersk (Maersk) ha preso in consegna la prima nave di una nuova serie composta da sei unit&agrave; di medie dimensioni. La consegna &egrave; avvenuta presso il cantiere navale di Yangzijiang Shipbuilding Group a Jingjiang, in Cina, dove la nave &egrave; stata battezzata Tangier M&aelig;rsk.</p>
<p>&ldquo;Siamo lieti di prendere in consegna la Tangier M&aelig;rsk, la prima di sei navi di questa nuova serie. Insieme alle altre navi della serie, contribuir&agrave; al continuo rinnovamento della nostra flotta e sosterr&agrave; la nostra competitivit&agrave; a lungo termine&rdquo;, ha dichiarato&nbsp;Anda Cristescu, Responsabile Chartering &amp; Newbuilding di Maersk.</p>
<p>Le sei navi di questa nuova serie hanno una capacit&agrave; di 9000 TEU ciascuna e sono dotate di un motore a doppia alimentazione in grado di funzionare a metanolo.</p>
<p>Nel suo viaggio inaugurale, la Tangier M&aelig;rsk far&agrave; scalo a Shanghai ed entrer&agrave; in servizio sul servizio TP15 di Maersk, che collega l&rsquo;Asia orientale con la costa del Golfo degli Stati Uniti attraverso il Canale di Panama.</p>
<p>Con il varo della Tangier M&aelig;rsk, Yangzijiang Shipbuilding Group ha consegnato la nave con tre mesi di anticipo rispetto al previsto. Maersk prender&agrave; in consegna altre quattro navi della serie entro la fine dell&rsquo;anno, seguite dalla consegna finale all&rsquo;inizio del 2027.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/02/articolo-99766/MAERSK.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[ANIE Confindustria: il Libro Bianco del MIMIT visione strategica per rafforzare la leadership tecnologica italiana]]></title>
			<link>https://telenord.it/anie-confindustria-il-libro-bianco-del-mimit-visione-strategica-per-rafforzare-la-leadership-tecnologica-italiana-99763</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/anie-confindustria-il-libro-bianco-del-mimit-visione-strategica-per-rafforzare-la-leadership-tecnologica-italiana-99763</guid>
			<description><![CDATA[&Egrave; stato presentato il 29 gennaio scorso a Roma il Libro Bianco &ldquo;Made in Italy 2030&rdquo; realizzato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Il documento...]]></description>
			<pubDate>Mon, 02 Feb 2026 14:20:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&Egrave; stato presentato il 29 gennaio scorso a Roma il Libro Bianco &ldquo;Made in Italy 2030&rdquo; realizzato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Il documento delinea una visione industriale di lungo periodo e rappresenta un riferimento strategico per definire una politica industriale nazionale moderna, coerente con le priorit&agrave; europee e capace di affrontare le sfide del contesto internazionale.</p>
<p>ANIE Confindustria, che ha preso parte al percorso di consultazione, esprime apprezzamento per l&rsquo;approccio sistemico del Libro Bianco, riconoscendo il valore di una strategia che mette al centro la manifattura avanzata, l&rsquo;autonomia tecnologica e la resilienza delle catene del valore.</p>
<p>&ldquo;Il Libro Bianco rappresenta un segnale di visione e responsabilit&agrave; istituzionale&rdquo; &ndash;&nbsp;dichiara&nbsp;Vincenzo de Martino, Presidente di ANIE Confindustria. &ldquo;In una fase storica di profonde trasformazioni tecnologiche, energetiche e geopolitiche, l&rsquo;Italia ha bisogno di una politica industriale stabile, orientata al futuro e capace di coniugare competitivit&agrave; e sicurezza economica. Il rafforzamento delle filiere tecnologiche italiane deve essere una priorit&agrave; strategica per il nostro Paese&rdquo;.</p>
<p>Con un fatturato aggregato superiore ai 100 miliardi di euro, le imprese dell&rsquo;elettrotecnica ed elettronica rappresentate da ANIE costituiscono uno dei pilastri della manifattura italiana ed europea. Operano in settori chiave come l&rsquo;elettrificazione dei consumi, le infrastrutture energetiche e digitali, l&rsquo;automazione, l&rsquo;efficienza energetica e la cybersecurity, contribuendo in modo decisivo alle grandi transizioni in corso.</p>
<p>&ldquo;Le imprese ANIE offrono le tecnologie e le soluzioni che abilitano la competitivit&agrave; e l&rsquo;efficienza dell&rsquo;industria italiana&rdquo; &ndash;&nbsp;prosegue de Martino. &ldquo;Il riconoscimento della neutralit&agrave; tecnologica, della centralit&agrave; dell&rsquo;innovazione e del capitale umano come pilastri per la crescita rappresenta un elemento di grande rilievo contenuto nel Libro Bianco&rdquo;.</p>
<p>ANIE Confindustria&nbsp;conferma il proprio impegno a collaborare con il MIMIT e con le istituzioni, nazionali ed europee, per tradurre questa visione strategica in politiche concrete: sostenere gli investimenti, rafforzare le competenze e accompagnare le imprese lungo i processi di trasformazione industriale. Obiettivo: costruire un&rsquo;Italia pi&ugrave; competitiva e protagonista nello scenario industriale globale.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/02/articolo-99763/anieanie.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[GDO: ASSOTIR interviene nell’indagine avviata dall’Antitrust per dare voce all’autotrasporto]]></title>
			<link>https://telenord.it/gdo-assotir-interviene-nell-indagine-avviata-dall-antitrust-per-dare-voce-all-autotrasporto-99756</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/gdo-assotir-interviene-nell-indagine-avviata-dall-antitrust-per-dare-voce-all-autotrasporto-99756</guid>
			<description><![CDATA[La Grande Distribuzione Organizzata impone ai trasportatori tariffe al di sotto, anche del 40%, dei valori minimi di riferimento indicati dalle tabelle pubblicate dal Ministero...]]></description>
			<pubDate>Mon, 02 Feb 2026 12:55:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La <strong>Grande Distribuzione Organizzata</strong> impone ai trasportatori tariffe al di sotto, anche del 40%, dei valori minimi di riferimento indicati dalle tabelle pubblicate dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti trimestralmente. &Egrave; quanto denuncia <em>ASSOTIR</em>, intervenendo con un proprio documento nell&rsquo;indagine promossa dall&rsquo;Autorit&agrave; Garante per il Mercato e la Concorrenza, sul ruolo della GDO nella filiera logistica dei prodotti agroalimentari. L&rsquo;Associazione dei Trasportatori evidenzia in particolare che nel periodo 2021-2025, gli incrementi tariffari riconosciuti dalla GDO ai trasportatori sono stati praticamente nulli, ad eccezione di qualche caso isolato in cui si &egrave; arrivati al massimo a un incremento del 4%, il differenziale quindi oggi raggiunge i 20 punti.</p>
<p>L&rsquo;indagine parte dall&rsquo;andamento incongruo dei prezzi praticati dalla GDO sui prodotti alimentari che, nel periodo 2021-2025, hanno fatto registrare un incremento di oltre il 24%, a fronte di una media generale di aumento dei prezzi al consumo del 17%. &ldquo;Nella Grande Distribuzione &ndash; sottolinea Claudio Donati, Segretario Generale di ASSOTIR &ndash; operano almeno 40mila imprese di autotrasporto, con un totale di circa 400mila autoveicoli, si tratta quindi di uno dei settori merceologici pi&ugrave; impegnativi per il nostro settore. La GDO tuttavia gode di una posizione dominate, e a farne le spese non sono solamente i trasportatori ma tutti i fornitori in generale, a iniziare dai produttori agricoli. Per quanto riguarda il trasporto, questo squilibrio si traduce in condizioni di operativit&agrave; in netta contraddizione con l&rsquo;esigenza di sicurezza che la legge intende tutelare&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Nel documento &ndash;&nbsp;prosegue Donati&nbsp;&ndash; ASSOTIR mette in rilievo il ruolo dell&rsquo;Autotrasporto all&rsquo;interno della filiera logistica, esaminando le specifiche dinamiche e la sua incidenza sul prezzo finale del prodotto pagato dal consumatore. Dai dati che abbiamo rilevato dai nostri associati, l&rsquo;incidenza media del costo dell&rsquo;autotrasporto su un qualsiasi prodotto venduto al supermercato oscilla tra il 2 e il 4%. Tuttavia, nelle analisi, il costo dell&rsquo;autotrasporto scompare, per essere inglobato all&rsquo;interno di voci generiche, quali &lsquo;costi commerciali&rsquo; o &lsquo;costi logistici&rsquo;&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Ci auguriamo che l&rsquo;indagine promossa dall&rsquo;Antitrust &ndash;&nbsp;commenta il Segretario Generale di ASSOTIR,&nbsp;&ndash; contribuisca a fare chiarezza su un sistema che sembra fondato su troppi e poco trasparenti passaggi. La catena produce, forse, prezzi competitivi per il consumatore, ma d&agrave; anche vita a enormi aree di sfruttamento. Le norme sulla sicurezza vengono quotidianamente violate, nell&rsquo;indifferenza generale, a partire dagli operatori della GDO, a cui bisognerebbe imporre il rispetto della legge. Anche le Istituzioni, la politica in genere, sembrano purtroppo reticenti su questo tema, perch&eacute; sono in gioco interessi corposi e, forse &ndash;&nbsp;conclude Donati,&nbsp;&ndash; c&rsquo;&egrave; un&rsquo;eccessiva preoccupazione di turbare i signori del vapore&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/02/articolo-99756/ASSOTIR.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[AdSP Mar Adriatico Centrale: l’area ex-Tubimar rinasce come polo della cantieristica yacht e superyacht]]></title>
			<link>https://telenord.it/adsp-mar-adriatico-centrale-l-area-ex-tubimar-rinasce-come-polo-della-cantieristica-yacht-e-superyacht-99715</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/adsp-mar-adriatico-centrale-l-area-ex-tubimar-rinasce-come-polo-della-cantieristica-yacht-e-superyacht-99715</guid>
			<description><![CDATA[Dai rottami dei capannoni incendiati nel 2020 riparte il futuro dell&rsquo;area ex-Tubimar accogliendo le eleganti linee degli yacht Made in Marche. Il comitato di gestione...]]></description>
			<pubDate>Sun, 01 Feb 2026 15:40:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dai rottami dei capannoni incendiati nel 2020 riparte il futuro dell&rsquo;area ex-Tubimar accogliendo le eleganti linee degli yacht Made in Marche. Il comitato di gestione dell&rsquo;Autorit&agrave; di sistema Portuale del Mar Adriatico Centrale ha approvato nella sessione di ieri il bando per due lotti produttivi da destinare alle lavorazioni della nautica di lusso per una superficie complessiva di oltre 30.000 metri quadrati.</p>
<p>Le aree corrispondono alle superfici dei capannoni devastati dall&rsquo;incendio nel settembre 2020. Per anni il sito &egrave; rimasto nel limbo necessario ad assicurare il corretto svolgimento delle indagini e degli accertamenti da parte dei periti, ma con il via libera degli organi giudiziari era stato possibile nel 2024 cominciare a delineare il futuro del sito, uno snodo nevralgico alle spalle del porto commerciale e vicino alla cantieristica dei Superyacht.</p>
<p>Il Comitato di gestione si era pronunciato a maggio 2024 approvando un atto di indirizzo che incrementava gli spazi a disposizione della cantieristica degli yacht, mantenendo tuttavia anche superfici importanti per la logistica. Dopo un iter amministrativo particolarmente complesso per poter rimuovere i capannoni bruciati, ad agosto 2025 &egrave; stato aperto il bando da 730.000 Euro per la demolizione dei ruderi, ed in parallelo &egrave; stata predisposta la procedura approvata ieri dal Comitato di gestione.</p>
<p>&ldquo;Questa procedura &egrave; un altro passo concreto di un percorso avviato fin dall&rsquo;inizio del mio mandato per consentire al settore della cantieristica degli yacht e Superyacht di potenziare il polo produttivo marchigiano&rdquo; ha dichiarato il Presidente dell&rsquo;Autorit&agrave; portuale Vincenzo Garofalo &ldquo;un settore che ad Ancona ha utilizzato ogni spazio disponibile per investire in impianti innovativi e all&rsquo;avanguardia, in linea con la domanda di mercato per navi sempre pi&ugrave; grandi, efficienti ed espressione dello stile italiano. Ringrazio il Comitato di gestione e le Istituzioni con le quali abbiamo portato avanti questo progetto per accogliere necessit&agrave; che porteranno nuova crescita e opportunit&agrave; per tutto il territorio regionale, come gli studi di UNIVPM hanno assodato. Avevamo promesso di accompagnare la nautica di lusso nel suo percorso di crescita e radicamento sul territorio: l&rsquo;abbiamo inserito nel percorso di pianificazione portuale come priorit&agrave;. Ora, mentre la pianificazione prosegue il suo iter di approvazione, diamo risposte immediate con gli strumenti disponibili facendo ripartire un&rsquo;area che per 5 anni &egrave; stata improduttiva&rdquo;.</p>
<p>Il bando prevede la messa a disposizione di due aree di diverse metrature, rispettivamente di mq 16.175 e mq. 14.200, denominate lotto A e lotto B. Un&rsquo;impresa potr&agrave; ottenere il rilascio della concessione demaniale solo con riferimento ad uno dei due lotti. Il bando definisce quali soggetti possono presentare istanza in termini d&igrave; capacit&agrave; produttiva e investimenti. La durata delle concessioni pu&ograve; andare da 4 a 30 anni. Poich&eacute; l&rsquo;area sar&agrave; interessata dai lavori per la nuova viabilit&agrave; portuale, al termine di tali lavori saranno resi disponibili ulteriori spazi (lotto C e lotto D), che saranno a supporto delle lavorazioni dei lotti principali dati in concessione. Le imprese che si insedieranno potranno usufruire delle semplificazioni amministrative previste dalla ZES unica nazionale.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/02/articolo-99715/ADRIATICO.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Étoile de Caen: il Gruppo RATP mette la sua competenza ferroviaria al servizio dei pendolari della Normandia]]></title>
			<link>https://telenord.it/etoile-de-caen-il-gruppo-ratp-mette-la-sua-competenza-ferroviaria-al-servizio-dei-pendolari-della-normandia-99714</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/etoile-de-caen-il-gruppo-ratp-mette-la-sua-competenza-ferroviaria-al-servizio-dei-pendolari-della-normandia-99714</guid>
			<description><![CDATA[Herv&eacute; Morin, Presidente della Regione Normandia, e Hiba Far&egrave;s, Presidente del Consiglio di Amministrazione di RATP Dev, hanno firmato ufficialmente il contratto...]]></description>
			<pubDate>Sun, 01 Feb 2026 15:35:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Herv&eacute; Morin, Presidente della Regione Normandia, e Hiba Far&egrave;s, Presidente del Consiglio di Amministrazione di RATP Dev, hanno firmato ufficialmente il contratto che affida alla filiale del Gruppo RATP la gestione della Caen Star, una rete strategica di dieci linee ferroviarie attorno all&rsquo;area metropolitana di Caen.</p>
<p>A partire dall&rsquo;11 luglio 2027 e per un periodo di 10,5 anni, RATP Dev sar&agrave; responsabile della gestione operativa di quasi il 20% del servizio regionale TER di NOMAD Train, con una fase pre-operativa che inizier&agrave; a gennaio 2026 per garantire una transizione sociale, industriale e commerciale senza intoppi. Questo contratto segna una tappa decisiva per la mobilit&agrave; quotidiana in Normandia.</p>
<p>&ldquo;La ferrovia &egrave; una sfida per cui lottiamo ogni giorno da 10 anni. Siamo partiti da una posizione difficile e siamo riusciti a trasformare in modo straordinario l&rsquo;intera rete. La nostra pi&ugrave; grande ricompensa &egrave; il tasso di soddisfazione degli utenti del Treno Nomade, che ha continuato a crescere, raggiungendo il 93,3% nel 2025. Il significativo miglioramento delle condizioni del trasporto passeggeri in Normandia, cos&igrave; come l&rsquo;aumento del numero di passeggeri (+23% tra il 2019 e il 2025), sono il risultato di un ingente investimento da parte della Regione Normandia, che ha stanziato oltre 3 miliardi di euro a tale scopo. Dall&rsquo;adozione della nostra strategia per l&rsquo;apertura progressiva del sistema ferroviario, abbiamo fatto tutto il possibile per garantire che questa profonda trasformazione vada a beneficio dei normanni. Questo impegno rimarr&agrave; nostro fino alla fine del processo. Oggi firmiamo ufficialmente il contratto che affida alla filiale del Gruppo RATP la gestione della rete di Caen, il primo territorio che abbiamo voluto aprire alla concorrenza. Questa gara d&rsquo;appalto ha permesso alla Regione di ottenere un aumento del 50% del numero di treni, con miglioramenti significativi su alcune tratte&rdquo;, ha dichiarato Herv&eacute; Morin, Presidente della Regione Normandia.</p>
<p>&ldquo;Sulla rete ferroviaria di Caen, la nostra ambizione di servire la Regione e i suoi passeggeri &egrave; chiara: trasformare l&rsquo;esperienza ferroviaria quotidiana sfruttando tutta l&rsquo;esperienza acquisita da RATP Dev sulle principali reti di trasporto pubblico, nonch&eacute; la consolidata esperienza del Gruppo RATP nei treni regionali. Pi&ugrave; treni, maggiore affidabilit&agrave; e una presenza pi&ugrave; umana: a partire dal 2027, i passeggeri noteranno la differenza tangibile. Voglio anche sottolineare che il servizio ferroviario non sarebbe nulla senza le donne e gli uomini che lo forniscono ogni giorno. Sono l&rsquo;incarnazione del servizio pubblico. Per questo motivo, abbiamo avviato un dialogo sociale molto aperto fin dalla fase di gara d&rsquo;appalto per gettare le basi di quello che sar&agrave; il contratto sociale della filiale dedicata alla rete ferroviaria di Caen. Vogliamo che questo progetto dimostri la nostra capacit&agrave; di trasformare le ambizioni politiche regionali in realt&agrave; tecniche&rdquo;, ha aggiunto Hiba Far&egrave;s, Presidente del Consiglio di Amministrazione di RATP Dev.</p>
<p>RATP Dev &egrave; profondamente radicata nell&rsquo;area di Caen grazie alla gestione della rete multimodale Twisto a Caen la Mer, che comprende tre linee di tram, 72 linee di autobus, servizi di trasporto per persone a mobilit&agrave; ridotta e trasporto a richiesta, nonch&eacute; noleggio di biciclette, car sharing, parcheggi per biciclette e parcheggi di interscambio. Con il progetto &Eacute;toile de Caen, RATP Dev si vede affidata una zona importante, cruciale per la vita quotidiana, lo sviluppo economico e la coesione regionale. Specialisti in reti ferroviarie urbane e suburbane complesse, i suoi team potranno contare su decenni di esperienza, in Francia e all&rsquo;estero, nella gestione e nel controllo di grandi reti ferroviarie.</p>
<p>Il contratto copre dieci tratte chiave, con un&rsquo;accelerazione graduale prevista durante la fase pre-operativa, seguita dall&rsquo;entrata in servizio commerciale dall&rsquo;11 luglio 2027 al 12 dicembre 2037. L&rsquo;ambizione di RATP Dev &egrave; decisamente incentrata sugli utenti: offrire un servizio pi&ugrave; regolare, pi&ugrave; chiaro e pi&ugrave; reattivo, basato su una stretta collaborazione con la Regione Normandia. Il servizio di trasporto aumenter&agrave; di circa il 50% tra il 2024 e il 2028, con notevoli miglioramenti sulle tratte pendolari. Alcuni servizi vedranno un significativo aumento della frequenza per soddisfare al meglio le esigenze di lavoratori, studenti e viaggiatori occasionali. Ad esempio, la linea Caen-Cherbourg passer&agrave; da 4 a 8 treni al giorno, e la linea Caen-&Eacute;vreux da 1 a 8.<br />Questo aumento di capacit&agrave; sar&agrave; accompagnato da ambiziosi obiettivi prestazionali: puntualit&agrave; superiore al 93,4% (rispetto all&rsquo;attuale 91,8%), una significativa riduzione delle cancellazioni dei treni e una maggiore affidabilit&agrave; del servizio, per viaggi pi&ugrave; prevedibili e coincidenze pi&ugrave; sicure.</p>
<p>L&rsquo;esperienza dei passeggeri evolver&agrave; anche in termini di informazioni e biglietteria, consentendo informazioni e indicazioni in tempo reale. Sar&agrave; inoltre aumentata la presenza di personale dedicato al servizio clienti e all&rsquo;assistenza sui treni. Infine, alcune tratte a lunga percorrenza offriranno servizi di ristorazione, contribuendo a un viaggio pi&ugrave; confortevole. Insieme, queste misure creano un&rsquo;esperienza pi&ugrave; fluida, pi&ugrave; umana e pi&ugrave; affidabile, in linea con le aspettative dei passeggeri della Normandia.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Anas: Gemme, per le strade necessari più fondi europei per renderle conformi a direttive europee]]></title>
			<link>https://telenord.it/anas-gemme-per-le-strade-necessari-piu-fondi-europei-per-renderle-conformi-a-direttive-europee-99713</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[&ldquo;Anas, come tutte le altre National Road Authority, deve affrontare costi ingenti per garantire la sicurezza, la resilienza, l&rsquo;accessibilit&agrave;&rdquo;.&nbsp; Lo...]]></description>
			<pubDate>Sun, 01 Feb 2026 15:30:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&ldquo;Anas, come tutte le altre National Road Authority, deve affrontare costi ingenti per garantire la sicurezza, la resilienza, l&rsquo;accessibilit&agrave;&rdquo;.&nbsp; Lo ha dichiarato l&rsquo;Amministratore delegato di Anas (societ&agrave; del Gruppo FS)&nbsp;Claudio Andrea Gemme, nel corso del convegno&nbsp;PIARC &ldquo;Tecnologie innovative per migliorare la sicurezza stradale&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Per questo, colgo l&rsquo;occasione di questa conferenza internazionale &ndash; prosegue l&rsquo;AD di Anas &ndash; per condividere con tutti voi l&rsquo;auspicio che la&nbsp;Commissione Europea assicuri anche alle strade adeguati finanziamenti per renderle conformi alle sempre pi&ugrave; esigenti e sfidanti direttive europee&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Con Anas, infatti, &ndash; ha ricordato Gemme &ndash; siamo impegnati nella sicurezza stradale su tutti i fronti: attraverso investimenti programmati di manutenzione predittiva delle strutture, allineandoci alle direttive europee sulla gestione della sicurezza delle infrastrutture stradali, che prevedono controlli dell&rsquo;intera rete per eliminare i punti critici e i tratti pi&ugrave; pericolosi, con l&rsquo;obiettivo di identificare meglio le priorit&agrave; di intervento. Inoltre, lavoriamo a controlli continui dei nostri viadotti, ponti e gallerie utilizzando metodologie innovative e soluzioni all&rsquo;avanguardia come sensori e algoritmi di machine learning e stiamo progressivamente digitalizzando le strade per un migliore controllo del traffico a fini della sicurezza. Senza dimenticare l&rsquo;educazione stradale, in stretta collaborazione con la Polizia Stradale e con le campagne di prevenzione come &ldquo;Guida e Basta&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Considerando l&rsquo;estensione e l&rsquo;unicit&agrave; della nostra rete &ndash; ha concluso l&rsquo;AD di Anas &ndash; di oltre 32.500 km, composta di 18.720 ponti, 2.157 gallerie e pi&ugrave; di 8 milioni di transiti al giorno in un territorio molto complesso dal punto di vista orografico, possiamo immaginare gli sforzi dei nostri 8.000 dipendenti per garantire quotidianamente l&rsquo;accessibilit&agrave; e la sicurezza della rete stradale&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Logistica: Comune di Bologna e Just Eat sottoscrivono la Carta della Sicurezza Stradale per i ciclofattorini]]></title>
			<link>https://telenord.it/logistica-comune-di-bologna-e-just-eat-sottoscrivono-la-carta-della-sicurezza-stradale-per-i-ciclofattorini-99712</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[&nbsp;&Egrave; stata sottoscritta dal Comune di Bologna e Just Eat, uno dei leader mondiali nel mercato della consegna on-demand, la Carta della Sicurezza Stradale. Il...]]></description>
			<pubDate>Sun, 01 Feb 2026 15:25:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;&Egrave; stata sottoscritta dal Comune di Bologna e Just Eat, uno dei leader mondiali nel mercato della consegna on-demand, la Carta della Sicurezza Stradale. Il documento, nato su proposta di Just Eat, definisce impegni concreti per la sicurezza dei lavoratori, la formazione e il miglioramento delle infrastrutture cittadine e individua i valori per aumentare la sicurezza e la qualit&agrave; del lavoro dei rider sul territorio bolognese, in coerenza con l&rsquo;Agenda ONU 2030 e la Carta metropolitana della logistica etica.</p>
<p>&ldquo;La Carta della sicurezza stradale ha due obiettivi &ndash; spiega il sindaco di Bologna Matteo Lepore: aumentare la sicurezza e la qualit&agrave; del lavoro dei riders, su cui Bologna &egrave; stata apripista, e insieme aumentare la sicurezza stradale di tutti, cuore del progetto Citt&agrave; 30. Ci aspettiamo che pi&ugrave; formazione, tutele e sicurezza per i rider portino anche a un maggiore rispetto delle regole stradali e a una gestione pi&ugrave; ordinata della logistica nello spazio urbano. Con questo accordo, che &egrave; un nuovo passo avanti della Carta metropolitana della logistica etica del 2022, il Comune continua a operare per la tutela dei lavoratori pi&ugrave; vulnerabili del nostro territorio&rdquo;.</p>
<p>Il protocollo &egrave; stato ratificato in linea con i percorsi di tutela della salute e sicurezza sul lavoro promossi a livello regionale e metropolitano. All&rsquo;attuazione della Carta concorrono impegni specifici delle parti:</p>
<p>Gli impegni di Just Eat:</p>
<p>Formazione: fornitura di corsi obbligatori sulla sicurezza stradale e l&rsquo;uso corretto dei dispositivi di protezione (DPI) in orario lavorativo.<br />Consegne responsabili: adozione di metriche sostenibili per evitare velocit&agrave; eccessiva e garantire il rispetto del Codice della Strada.<br />Tutela climatica e assicurativa: valutazione della sospensione del servizio in caso di meteo estremo e fornitura di assicurazione integrativa per mezzi non soggetti ad assicurazione obbligatoria.<br />&ldquo;La Carta della Sicurezza Stradale &egrave; per Just Eat un progetto di grande rilevanza, specchio del nostro impegno nel garantire e promuovere il benessere dei nostri lavoratori, attraverso elevati standard di sicurezza. Ringraziamo il Comune di Bologna che, dopo Napoli &ndash; dove ha avuto avvio il progetto &ndash; ha saputo ascoltare e accogliere l&rsquo;iniziativa.&rdquo;&nbsp;Dichiara&nbsp;Daniele Contini, Country Manager di Just Eat Italia.&nbsp;&ldquo;La tutela dei lavoratori del settore del delivery &egrave; una partita che va disputata assieme, in un progetto condiviso che coinvolge enti e istituzioni pubbliche. Il progetto avviato oggi &egrave; proprio il frutto di questa sinergia e a beneficiarne non sono soltanto i lavoratori, ma la comunit&agrave; nella sua interezza&rdquo;.</p>
<p>Gli impegni del Comune di Bologna:</p>
<p>Infrastrutture sicure: investimenti nella manutenzione e progettazione stradale nell&rsquo;ambito del progetto &ldquo;Citt&agrave; 30&rdquo;, basati anche sui dati forniti dall&rsquo;azienda.<br />Casa dei rider: valutazione di un&rsquo;area dedicata alla sosta, al ristoro e alla ricarica, completa di uno spazio sindacale.<br />Formazione e controlli: attivit&agrave; di educazione stradale curate dalla Polizia Locale e monitoraggio costante del traffico.<br />La Carta mira a rappresentare un modello di sviluppo sostenibile per l&rsquo;ambiente e di benessere per la collettivit&agrave; bolognese.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Milano-Cortina 2026: MOM presenta il servizio diretto Treviso–Cortina]]></title>
			<link>https://telenord.it/milano-cortina-2026-mom-presenta-il-servizio-diretto-treviso-cortina-99711</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[&Egrave; stato presentato a Treviso, nella cornice di Piazza dei Signori, il nuovo servizio di autobus diretto Treviso&ndash;Cortina d&rsquo;Ampezzo, attivato da MOM &ndash;...]]></description>
			<pubDate>Sun, 01 Feb 2026 15:15:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&Egrave; stato presentato a Treviso, nella cornice di Piazza dei Signori, il nuovo servizio di autobus diretto Treviso&ndash;Cortina d&rsquo;Ampezzo, attivato da MOM &ndash; Mobilit&agrave; di Marca in occasione dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026.</p>
<p>Un collegamento di servizio pubblico pensato principalmente per consentire a cittadini, turisti e famiglie di&nbsp;accedere direttamente alla zona rossa, cuore dell&rsquo;evento olimpico,&nbsp;in tutta comodit&agrave; e senza stress, con&nbsp;certezza del posto garantito&nbsp;e in&nbsp;modo sostenibile ed accessibile, anche economicamente.</p>
<p>Un servizio innovativo che &egrave; il risultato di un sostegno corale tra istituzioni, enti turistici e partner economici che hanno creduto nel valore strategico dell&rsquo;iniziativa.</p>
<p>&laquo;Oggi festeggiamo insieme l&rsquo;avvio di un servizio pubblico che collegher&agrave; l&rsquo;aeroporto e le citt&agrave; di Treviso, Conegliano e Vittorio Veneto direttamente con l&rsquo;evento olimpico.&nbsp;&ndash; sottolinea&nbsp;Giacomo Colladon, Presidente di Mobilit&agrave; di Marca&nbsp;&ndash;&nbsp;Celebriamo anche le prime decine di biglietti gi&agrave; venduti: la risposta immediata dei trevigiani &egrave; la conferma che questo servizio era davvero atteso.&nbsp;Un ringraziamento va ai nostri partner che sostengono economicamente l&rsquo;iniziativa &ndash; Fondazione DMO Marca Treviso e Banca Prealpi &ndash; e a tutte le istituzioni che hanno reso possibile questo progetto. L&rsquo;impegno di MOM per le Olimpiadi non si esaurisce qui: saremo al fianco di Dolomitibus fornendo 12 autobus, 20 conducenti e 5 steward per i servizi di trasporto dei Giochi. Desidero ringraziare il nostro personale che, nelle prossime settimane, sar&agrave; in distacco nel Bellunese, mettendo a disposizione la propria professionalit&agrave; per un evento storico. Sono certo che la proficua collaborazione con Dolomitibus continuer&agrave; a svilupparsi anche in futuro&raquo;.</p>
<p>Continua&nbsp;Giulia Casagrande, presidente Fondazione DMO Marca Treviso&nbsp;&laquo;Intercettare il grande flusso che transiter&agrave; in regione grazie alle Olimpiadi &egrave; stato fin dall&rsquo;annuncio della candidatura di Milano-Cortina un nostro obiettivo strategico: abbiamo lavorato fianco a fianco con diversi enti a tutti i livelli per far s&igrave; che il servizio di collegamento dall&rsquo;aeroporto di Treviso non fosse solo un &ldquo;da-per Cortina&rdquo;, ma potesse offrire un&rsquo;opportunit&agrave; tangibile alla nostra Destinazione. Aggiungendo le fermate intermedie di Conegliano e Vittorio Veneto &egrave; stata creata cos&igrave; la possibilit&agrave;, per chi verr&agrave; in Veneto con la &ldquo;scusa&rdquo; dello sport, di fermarsi a scoprire queste citt&agrave; anche dal punto di vista storico, artistico, culturale ed enogastronomico. Nonch&eacute; di sceglierle anche per il pernottamento, vista la comodit&agrave; del servizio diretto quotidiano. In pi&ugrave;, per tutta la durata dei giochi, la livrea del mezzo porter&agrave; la nostra Destinazione agli occhi del pubblico internazionale presente a Cortina, che verr&agrave; invitato anche a partecipare ai numerosi incontri che terremo presso la sede di Casa Veneto in corso Italia: Fondazione DMO Marca Treviso c&rsquo;&egrave; ed &egrave; pronta a presentare al pubblico internazionale le bellezze e l&rsquo;offerta strutturata del nostro territorio&raquo;.</p>
<p>&laquo;Oggi diamo forma concreta a un progetto in cui abbiamo creduto dall&rsquo;inizio. &ndash;&nbsp;evidenzia&nbsp;Flavio Salvador, Vicepresidente Banca Prealpi SanBiagio&nbsp;&ndash;&nbsp;Questo collegamento &egrave; la dimostrazione di come la capacit&agrave; di fare rete tra istituzioni e partner locali possa generare valore per l&rsquo;intera comunit&agrave;, specie a seguito delle nevicate di questi giorni, che ci fanno entrare nel vivo del clima olimpico e della stagione sciistica. Un clima che incentiva ad usufruire di un servizio di mobilit&agrave; sostenibile e accessibile che consente di raggiungere le vette olimpiche. Ma questo progetto consente anche e soprattutto di valorizzare il territorio della Marca Trevigiana, in quanto porta d&rsquo;accesso privilegiata di un evento di portata mondiale&raquo;.</p>
<p>&laquo;Abbiamo riconosciuto subito il valore di questa opportunit&agrave;, perch&eacute; rappresenta un tassello concreto di una visione pi&ugrave; ampia che vede Treviso protagonista anche dal punto di vista della mobilit&agrave; e dell&rsquo;accesso all&rsquo;area dolomitica. &ndash;&nbsp;sottolinea&nbsp;Mario Conte, sindaco di Treviso&nbsp;&ndash;&nbsp;La citt&agrave; sar&agrave; uno snodo strategico e questo nuovo servizio MOM verso Cortina segue la direzione dei collegamenti sempre pi&ugrave; efficienti e strutturati. &Egrave; un collegamento pensato per visitatori, turisti e sportivi, capace di unire territori diversi in un unico grande contesto che unisce lo sport ma anche l&rsquo;arte, la cultura e la bellezza. Un ringraziamento sentito va a Giulia Casagrande, a Fondazione DMO Marca Treviso e a tutti i partner che hanno creduto fortemente in questo progetto, lavorando insieme per rendere i nostri territori protagonisti del grande evento olimpico&raquo;.</p>
<p>&laquo;Un collegamento strategico fra la nostra Provincia e la Provincia di Belluno, che permette a famiglie, visitatori e atleti di raggiungere agevolmente il cuore pulsante dei Giochi Olimpici. &ndash;&nbsp;conclude&nbsp;Stefano Marcon, presidente della Provincia di Treviso&nbsp;&ndash;&nbsp;Un risultato reso possibile grazie a MOM e a una rete consolidata, che ringrazio sentitamente e che ci unisce, come istituzioni, a DMO Marca Treviso e a prestigiosi partner. Un servizio a beneficio della comunit&agrave; che, nel facilitare e rendere pi&ugrave; accessibili gli spostamenti tra Treviso e Cortina, consente al contempo di promuovere lo sport e le bellezze del territorio, sia della Marca sia dell&rsquo;area dolomitica, valorizzandone le peculiarit&agrave; paesaggistiche e l&rsquo;atmosfera di socialit&agrave; e fervente curiosit&agrave;, a tutti i livelli, che le Olimpiadi in Veneto stanno trasmettendo a cittadine e cittadini&raquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Accordo tra FS Security e sindacati: bodycam a tutto il personale. Entro il 2026 in dotazione a operativi]]></title>
			<link>https://telenord.it/accordo-tra-fs-security-e-sindacati-bodycam-a-tutto-il-personale-entro-il-2026-in-dotazione-a-operativi-99710</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[Non pi&ugrave; una semplice sperimentazione, ma una dotazione strutturale per garantire l&rsquo;ordine e la sicurezza sui binari italiani. Il Gruppo FS Italiane accelera sulla...]]></description>
			<pubDate>Sun, 01 Feb 2026 15:05:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non pi&ugrave; una semplice sperimentazione, ma una dotazione strutturale per garantire l&rsquo;ordine e la sicurezza sui binari italiani. Il Gruppo FS Italiane accelera sulla tutela di dipendenti e viaggiatori: entro la fine del 2026, ogni operatore di&nbsp;FS Security&nbsp;sar&agrave; dotato di una&nbsp;bodycam. L&rsquo;annuncio arriva a seguito della firma del&nbsp;protocollo d&rsquo;intesa&nbsp;tra l&rsquo;azienda e le&nbsp;principali sigle sindacali di categoria&nbsp;(Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Ferrovieri, SLM Fast Confsal e Orsa Ferrovie). Un accordo che mette fine alla fase di test avviata lo scorso anno e che punta a trasformare radicalmente la gestione delle criticit&agrave; nelle stazioni e a bordo dei convogli.<span id="more-472235"></span></p>
<p>L&rsquo;introduzione dei dispositivi segue regole d&rsquo;ingaggio molto precise, frutto della mediazione con le parti sociali. La bodycam non sar&agrave; sempre accesa: la registrazione di audio e video verr&agrave; attivata dall&rsquo;operatore esclusivamente in situazioni di rischio concreto per l&rsquo;incolumit&agrave; propria o dei passeggeri.</p>
<p>Una volta avviato il dispositivo, il flusso di dati (che include anche la geolocalizzazione) verr&agrave; trasmesso istantaneamente alla&nbsp;Control Room di FS Security, permettendo alla centrale operativa di monitorare l&rsquo;evento in tempo reale e coordinare eventuali interventi di soccorso o delle forze dell&rsquo;ordine.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Decreto MIT su cold ironing: Assarmatori, passaggio fondamentale per elettrificazione banchine]]></title>
			<link>https://telenord.it/decreto-mit-su-cold-ironing-assarmatori-passaggio-fondamentale-per-elettrificazione-banchine-99473</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/decreto-mit-su-cold-ironing-assarmatori-passaggio-fondamentale-per-elettrificazione-banchine-99473</guid>
			<description><![CDATA[&nbsp;&ldquo;Accogliamo con soddisfazione il Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che, a valle della luce verde ricevuta dalla Commissione europea, prevede...]]></description>
			<pubDate>Wed, 28 Jan 2026 13:05:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;&ldquo;Accogliamo con soddisfazione il Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che, a valle della luce verde ricevuta dalla Commissione europea, prevede un&rsquo;agevolazione sugli oneri generali di sistema per l&rsquo;energia elettrica utilizzata dalle navi ferme in porto. Si tratta di un passaggio fondamentale per far s&igrave; che l&rsquo;elettrificazione delle banchine sia concretamente utilizzabile per fornire energia alle unit&agrave; in sosta negli scali, senza che questo comporti un aggravio di costi per gli armatori&rdquo;.</p>
<p>Cos&igrave; il Presidente di Assarmatori, Stefano Messina, in una nota. &ldquo;Assarmatori ha fornito al MIT, nella fase di preparazione del Decreto, il suo contributo di competenza, esperienza e capillare rappresentativit&agrave; nei porti, con l&rsquo;obbiettivo di rendere sempre pi&ugrave; sostenibile il trasporto marittimo. La maggior parte del naviglio &egrave; gi&agrave; pronto per &lsquo;attaccare la spina&rsquo;: mancano ancora alcuni passaggi, come il completamento dell&rsquo;infrastrutturazione e la successiva messa a gara, ma il traguardo oggi &egrave; senza dubbio pi&ugrave; vicino. Parallelamente, resta aperto il nodo relativo a quelle unit&agrave; per le quali, nonostante siano state equipaggiate per attingere l&rsquo;energia da terra, si continua a pagare l&rsquo;ETS visto che al momento la rete non &egrave; pronta&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/01/articolo-99473/stefanomessina.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Flibco: nuovo collegamento aeroportuale Milano Lampugnano–Malpensa]]></title>
			<link>https://telenord.it/flibco-nuovo-collegamento-aeroportuale-milano-lampugnano-malpensa-99471</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/flibco-nuovo-collegamento-aeroportuale-milano-lampugnano-malpensa-99471</guid>
			<description><![CDATA[Flibco, il&nbsp;servizio di shuttle aeroportuali, apre oggi la&nbsp;vendita dei biglietti&nbsp;per la&nbsp;nuova linea che collega l&rsquo;Autostazione di Milano Lampugnano...]]></description>
			<pubDate>Wed, 28 Jan 2026 13:00:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Flibco, il&nbsp;servizio di shuttle aeroportuali, apre oggi la&nbsp;vendita dei biglietti&nbsp;per la&nbsp;nuova linea che collega l&rsquo;Autostazione di Milano Lampugnano all&rsquo;Aeroporto di Milano Malpensa&nbsp;(Terminal 1 e 2), con&nbsp;fermata intermedia a Rho Fiera &ndash; MIND. Il collegamento sar&agrave;&nbsp;attivo dal prossimo 3 febbraio.</p>
<p>Con un tempo di percorrenza di circa 35 minuti, la nuova linea rappresenta un&rsquo;alternativa pi&ugrave; veloce rispetto ai collegamenti tradizionali. Allo stesso tempo, il servizio si distingue per la sua convenienza, con tariffe a partire da 3,99 euro, acquistabili sul sito flibco.com e tramite app, posizionandosi tra le soluzioni pi&ugrave; economiche per raggiungere Milano Malpensa rispetto alle principali alternative di trasporto disponibili dalla citt&agrave;.</p>
<p>Operato in collaborazione con Bus Miccolis, questo nuovo collegamento consente a Flibco di&nbsp;rafforzare ulteriormente il proprio ruolo su Milano Malpensa&nbsp;e di proporre il pi&ugrave; alto numero di partenze complessive da e verso l&rsquo;aeroporto: in totale,&nbsp;le corse sono ben 178 e collegano lo scalo con Milano Stazione Centrale, Como, Novara e, da oggi, Milano Autostazione Lampugnano.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/01/articolo-99471/flibco.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[UK: High Speed ​​Two (HS2) avanza verso il centro di Londra. Inizia lo scavo del tunnel verso Euston]]></title>
			<link>https://telenord.it/uk-high-speed-two-hs2-avanza-verso-il-centro-di-londra-inizia-lo-scavo-del-tunnel-verso-euston-99472</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/uk-high-speed-two-hs2-avanza-verso-il-centro-di-londra-inizia-lo-scavo-del-tunnel-verso-euston-99472</guid>
			<description><![CDATA[La prima delle 2 frese per tunnel HS2 inizia il suo viaggio da Old Oak Common, nella zona ovest della capitale alla stazione di Euston, un passo fondamentale per un traguardo...]]></description>
			<pubDate>Wed, 28 Jan 2026 13:00:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La prima delle 2 frese per tunnel HS2 inizia il suo viaggio da Old Oak Common, nella zona ovest della capitale alla stazione di Euston, un passo fondamentale per un traguardo importante nell&rsquo;impegno del governo di portare la nuova linea ferroviaria ad alta velocit&agrave; nel centro di Londra.</p>
<p>Portare l&rsquo;HS2 a Euston &egrave; in linea con la missione del governo di dare impulso alla crescita economica, con stime recenti che mostrano che lo sviluppo a Euston potrebbe aggiungere circa 41 miliardi di sterline all&rsquo;economia del Regno Unito entro il 2053 e sostenere 34.000 nuovi posti di lavoro.</p>
<p>L&rsquo;attuale scavo di gallerie a Old Oak Common fa parte di un pi&ugrave; ampio progresso dell&rsquo;HS2 e segue il completamento di 23 miglia di gallerie, 19 ponti e 2 viadotti lungo il percorso della linea ferroviaria dal centro di Londra a Birmingham.</p>
<p>Il segretario capo del primo ministro, Darren Jones, e il ministro delle ferrovie, Lord Hendy, hanno visitato la stazione di Old Oak Common insieme all&rsquo;amministratore delegato di&nbsp;HS2 Ltd&nbsp;, Mark Wild, e al commissario di Transport for London (&nbsp;TfL&nbsp;), Andy Lord, per accendere la fresa da 1.624 tonnellate, che scaver&agrave; un tunnel di 4,5 miglia tra le due stazioni.</p>
<p>La macchina funziona sia scavando che costruendo il tunnel man mano che procede, inserendo segmenti di calcestruzzo per costruire la struttura attraverso la quale viaggeranno i treni&nbsp;dell&rsquo;HS2&nbsp;.</p>
<p>&Egrave; la prima delle due frese che costruiranno i due tunnel paralleli fino a Euston e si chiama &ldquo;Madeleine&rdquo;, in onore dell&rsquo;ex presidente della Women&rsquo;s Engineering Society, Madeleine Nobbs.</p>
<p>Il ministro delle Ferrovie, Lord Hendy, ha affermato: &ldquo;&Egrave; stato fantastico accendere oggi la fresa per tunnel a Old Oak Common, non solo perch&eacute; &egrave; una meraviglia dell&rsquo;ingegneria, ma perch&eacute; avvicina ulteriormente il viaggio dell&rsquo;HS2 verso Euston alla realt&agrave;. Stiamo rimettendo in carreggiata l&rsquo;HS2 e portare la ferrovia nel centro di Londra &egrave; fondamentale per sfruttarne appieno il potenziale e creare pi&ugrave; posti di lavoro, pi&ugrave; case e una spinta a lungo termine per l&rsquo;intera economia britannica&rdquo;.</p>
<p>Il traguardo arriva mentre Mark Wild, CEO di HS2 Ltd, guida un completo ripristino di HS2 per garantire che la nuova ferrovia tra Londra e Birmingham venga realizzata in sicurezza al minor costo ragionevole. Nonostante le sfide di HS2, il progetto sostiene la missione del governo di rilanciare la crescita economica creando posti di lavoro, abitazioni e sbloccando la capacit&agrave; ferroviaria tanto necessaria, con oltre 33.000 persone attualmente impegnate nella costruzione della ferrovia ad alta velocit&agrave;.</p>
<p>L&rsquo;attuazione dei piani governativi per Euston sar&agrave; affidata a un nuovo ente, la Euston Delivery Company. Una volta costituita, la societ&agrave; guider&agrave; la realizzazione di un hub di trasporto economico e integrato, che comprender&agrave; la nuova stazione&nbsp;HS2&nbsp;, la riqualificazione della stazione esistente e l&rsquo;ammodernamento della stazione della metropolitana di Londra, oltre allo sviluppo commerciale nell&rsquo;intero campus di Euston.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Emilia-Romagna: Priolo conferma impegno della Regione a incentivare trasporto merci marittimo e fluviale]]></title>
			<link>https://telenord.it/emilia-romagna-priolo-conferma-impegno-della-regione-a-incentivare-trasporto-merci-marittimo-e-fluviale-99470</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[Conoscere l&rsquo;attuale incidenza del trasporto merci marittimo e fluviale sul totale di quello regionale, in termini di volumi e percentuali.
La richiesta &egrave; al centro...]]></description>
			<pubDate>Wed, 28 Jan 2026 12:55:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Conoscere l&rsquo;attuale incidenza del trasporto merci marittimo e fluviale sul totale di quello regionale, in termini di volumi e percentuali.</p>
<p>La richiesta &egrave; al centro di un&rsquo;interrogazione alla giunta presentata da Fausto Gianella di Fratelli d&rsquo;Italia che chiede anche &ldquo;quante imbarcazioni risultino ad oggi effettivamente dedicate al trasporto di merci nei canali e nei porti della Regione&rdquo;.</p>
<p>Il consigliere ricorda che dalle precedenti discussioni in commissione Territorio &egrave; emerso che non siano stati richiesti incentivi per il trasporto fluviale, inoltre l&rsquo;infrastruttura dell&rsquo;Idrovia ferrarese, &ldquo;nonostante gli ingenti investimenti regionali effettuati nel corso degli anni, non ha finora prodotto risultati significativi&rdquo;. Un&rsquo;altra considerazione riguarda la linea ferroviaria Ferrara-Mare che ad oggi rimane incompleta.</p>
<p>Stando ai dati del 2023 circa due terzi (67,4%) di tutte le merci movimentate all&rsquo;interno del territorio dell&rsquo;UE, in termini di quantit&agrave; dei carichi per la distanza percorsa dalle spedizioni, sono state trasportate via mare, mentre il 25,3% del totale delle tonnellate chilometri sono state trasportate su strada, il 5,5% su ferrovia, l&rsquo;1,6% sulle vie navigabili interne. In Emilia‑Romagna, secondo il &ldquo;Rapporto di monitoraggio 2024&rdquo; della Regione, le merci trasportate su idrovia nel 2023 sono risultate pari a circa 42.279 tonnellate, in calo rispetto all&rsquo;anno precedente.</p>
<p>Alla luce di quanto riportato, Gianella chiede quindi alla Regione &ldquo;se intenda proseguire con nuovi investimenti nel settore fluviomarittimo, o se non ritenga pi&ugrave; opportuno rivedere le priorit&agrave; infrastrutturali, destinando maggiori risorse al trasporto ferroviario&rdquo;.</p>
<p>A rispondere l&rsquo;assessora alla programmazione delle reti di infrastrutture&nbsp;Irene Priolo&nbsp;che parte &ldquo;dalla considerazione che da qui al 15 aprile sono previsti interventi per potenziare le aree idonee e poi agire sul sistema aeroportuale e su quello della logistica delle merci&rdquo;. &ldquo;Vogliamo puntare sull&rsquo;attrattivit&agrave; territoriale analizzandolo da diversi punti di vista&rdquo;, continua l&rsquo;assessora per la quale &ldquo;sono stati inseriti 2 milioni annui di incentivi per potenziare il trasporto merci fluviomarittimo e su treno. A questo sono seguiti diversi incontri e confronti con il settore di riferimento per comprendere come possiamo essere competitivi&rdquo;.</p>
<p>Priolo conferma che verranno presentati in commissione tre ambiti di intervento: &ldquo;ferro bonus, sconto tracce (per equilibrare i vantaggi del trasporto sulle linee regionali e su quelle di RFI che al momento prevede gi&agrave; agevolazioni) e una manovra ferroviaria per portare pi&ugrave; merci su ferro&rdquo;. &ldquo;Si tratta di una situazione di contrazione per il trasporto su ferro che riguarda non solo la nostra regione ma &egrave; di carattere nazionale per i lavori previsti dal PNRR su tutte le linee. Inoltre sui 350 milioni di tonnellate delle merci che transitano solo una minima parte, nell&rsquo;ordine dei 20 milioni, viaggia attraverso i porti o su ferro, mentre il resto su terra. La nostra volont&agrave; &egrave; quello di potenziare questo tipo di trasporto&rdquo;.</p>
<p>Gianella si ritiene &ldquo;parzialmente soddisfatto&rdquo; dalla risposta dell&rsquo;assessora perch&eacute; &ldquo;conferma che non ci sia una struttura capace di incentivare questo tipo di trasporto&rdquo;. &ldquo;Credo che verranno spese risorse pubbliche per un&rsquo;opera che non vedr&agrave; mai luce e che verranno tolte a opere pi&ugrave; confacenti con il nostro territorio&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[ANSFISA: 4 giorni di visita studio dei rappresentanti dell’Autorità Ferroviaria del Kosovo]]></title>
			<link>https://telenord.it/ansfisa-4-giorni-di-visita-studio-dei-rappresentanti-dell-autorita-ferroviaria-del-kosovo-99469</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[Quattro giorni di Visita Studio presso ANSFISA dei rappresentanti dell&rsquo;Autorit&agrave; Ferroviaria del Kosovo con il progetto europeo TAIEX che assiste i paesi candidati...]]></description>
			<pubDate>Wed, 28 Jan 2026 12:45:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quattro giorni di Visita Studio presso ANSFISA dei rappresentanti dell&rsquo;Autorit&agrave; Ferroviaria del Kosovo con il progetto europeo TAIEX che assiste i paesi candidati all&rsquo;ingresso nella UE. Per i kosovari programma di studio e apprendimento su sicurezza e interoperabilit&agrave;.</p>
<p>Si &egrave; svolto dal 19 al 22 gennaio a Roma il bilaterale tra i vertici della Direzione Ferrovie di ANSFISA e una delegazione della RRA (Railway Regulatory Authority) del Kosovo, composta da sei persone, tra cui la Vicedirettrice Aggiunta e il Direttore del Dipartimento Sicurezza. Scopo dello scambio: formazione dei colleghi kosovari su procedure e buone pratiche che ANSFISA ormai ha sviluppato e consolidato da anni. In particolare, essendo il Kosovo direttamente interessato al progetto ambizioso di costruzione di una nuova linea ferroviaria che collegher&agrave; Pristina e Durazzo, obiettivo delle giornate di formazione &egrave; stato quello di apprendere quanto pi&ugrave; possibile in tema di messa in servizio di sottosistemi di terra in conformit&agrave; al 4&deg; Pacchetto Ferroviario. &Egrave;, infatti, nello spirito del progetto TAIEX, coordinato dal MIT, il supporto formativo offerto da paesi membri della UE verso paesi candidati, nel percorso di allineamento legislativo alla normativa UE di carattere tecnico.</p>
<p>Nei quattro giorni dedicati alla Visita Studio, la delegazione kosovara ha avuto l&rsquo;opportunit&agrave; sia di imparare, in via teorica, quali sono le procedure di certificazione e autorizzazione di ANSFISA e i compiti normativi e di supervisione, sia di sperimentare sul campo il saper fare. Numerose infatti le visite tecniche, come la visita al laboratorio ETCS di RFI, dove sono stati mostrati loro i simulatori del segnalamento AV di ultima generazione, le visite linea ed ispettiva tra Roma Termini e Albano Laziale con ingresso in cabina di guida, e infine, le visite alla vecchia Cabina di regia e alla Sala di Controllo del Traffico di Roma Termini, per mettere a confronto diretto il vecchio e il nuovo.</p>
<p>Numerose le domande e le curiosit&agrave; dei colleghi kosovari su tutti gli argomenti esposti con presentazioni articolate dai Responsabili degli Uffici Tecnici della Direzione Ferrovie e palpabile l&rsquo;opportunit&agrave; di crescita per entrambe le delegazioni in termini di scambio e confronto. Un risultato concreto, dunque, nella direzione giusta di un percorso ancora lungo e incerto ma ormai tracciato e foriero di ulteriore collaborazione nell&rsquo;immediato futuro. Con quest&rsquo;obiettivo si sono salutati i Capi Delegazione lato MIT, lato ANSFISA, che ha aderito con entusiasmo alla richiesta del Kosovo, e lato RRA con cui il dialogo formativo rimane aperto e promettente.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Londra: TfL definisce un programma ambizioso per il futuro della rete di trasporto e pubblica la bozza del Business Plan]]></title>
			<link>https://telenord.it/londra-tfl-definisce-un-programma-ambizioso-per-il-futuro-della-rete-di-trasporto-e-pubblica-la-bozza-del-business-plan-99467</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[Transport for London (TfL) ha presentato oggi la sua nuova bozza di Business Plan, il suo ambizioso programma per il futuro della rete di trasporto londinese, basandosi sugli...]]></description>
			<pubDate>Wed, 28 Jan 2026 12:40:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Transport for London (TfL) ha presentato oggi la sua nuova bozza di Business Plan, il suo ambizioso programma per il futuro della rete di trasporto londinese, basandosi sugli enormi progressi compiuti nell&rsquo;ultimo decennio, dal lancio della Night Tube e del Superloop alla realizzazione della linea Elizabeth, pi&ugrave; che quadruplicando le piste ciclabili e costruendo la pi&ugrave; grande flotta di autobus a zero emissioni dell&rsquo;Europa occidentale.</p>
<p>Il nuovo documento, che illustra i piani e le priorit&agrave; di investimento di TfL fino al 2029/30, illustra come TfL apporter&agrave; un cambiamento radicale ai suoi servizi e migliorer&agrave; l&rsquo;esperienza di clienti, autisti, ciclisti e pedoni a Londra. Delinea inoltre come, attraverso continui investimenti, possa rendere la citt&agrave; pi&ugrave; verde, creare nuovi posti di lavoro di alta qualit&agrave;, offrire alloggi pi&ugrave; accessibili e stimolare la crescita economica in tutta Londra.</p>
<p>Gli impegni previsti dal piano sosterranno l&rsquo;obiettivo del Sindaco di costruire una Londra pi&ugrave; equa, pi&ugrave; sicura, pi&ugrave; verde e pi&ugrave; prospera per tutti. Ci&ograve; include il sostegno ai suoi piani di trasformazione di Oxford Street e la creazione di nuovi alloggi a prezzi accessibili e posti di lavoro con le proposte recentemente confermate per l&rsquo;estensione della DLR fino a Thamesmead via Beckton Riverside. Continua inoltre a sostenere altri progetti di crescita a Londra, come l&rsquo;estensione della linea Bakerloo, l&rsquo;integrazione dei servizi Great Northern da Moorgate a Stevenage e Hertford North nella London Overground e lo sviluppo del West London Orbital, una nuova linea della London Overground tra Hounslow e Hendon via Old Oak Common, utilizzando linee merci esistenti e sottoutilizzate.</p>
<p>TfL riorganizzer&agrave; anche la rete di autobus londinese, espandendo l&rsquo;efficace rete Superloop per migliorare ulteriormente la connettivit&agrave; nella periferia di Londra e introducendo nuove misure di priorit&agrave; per gli autobus e una tecnologia di semaforizzazione all&rsquo;avanguardia a livello mondiale per ridurre i ritardi e migliorare l&rsquo;affidabilit&agrave;. I ​​servizi di autobus saranno ampliati nella periferia di Londra, con modifiche ad alcuni servizi del centro e della periferia per allinearsi ai mutevoli livelli di domanda in quelle aree, e TfL investir&agrave; nella prossima generazione di pensiline e in un migliore sistema di informazioni in tempo reale per i clienti. TfL continuer&agrave; inoltre a elettrificare la sua flotta di autobus, con circa due terzi destinati a essere a zero emissioni entro la fine del piano, e l&rsquo;intera flotta a diventare a zero emissioni il pi&ugrave; rapidamente possibile in seguito. TfL dispone gi&agrave; della pi&ugrave; grande flotta di autobus elettrici dell&rsquo;Europa occidentale e questo piano favorir&agrave; un progresso significativo verso una flotta a zero emissioni. Con ulteriore collaborazione e supporto da parte del governo e dell&rsquo;industria, i piani di TfL potrebbero essere ulteriormente accelerati.</p>
<p>Una parte importante di questo lavoro di trasformazione sar&agrave; lo sviluppo di proposte dettagliate per una nuova compagnia di autobus pubblica per Londra, che potrebbe sostenere ulteriormente l&rsquo;innovazione, l&rsquo;efficienza e la responsabilit&agrave;, rispondendo al contempo alle esigenze dei passeggeri e della forza lavoro.</p>
<p>TfL completer&agrave; la trasformazione delle stazioni di Northolt e Leyton per offrire per la prima volta l&rsquo;accesso senza gradini, oltre a proseguire con la trasformazione delle stazioni in tutta Londra. Tra questi, ulteriori progressi per completare l&rsquo;ammodernamento della stazione della metropolitana di Elephant &amp; Castle e, previo finanziamento definitivo, i lavori di trasformazione della stazione di South Kensington, di importanza nazionale. Questo importante investimento per la realizzazione di stazioni senza gradini in tutta la citt&agrave; garantir&agrave; che Londra continui a lavorare a ritmo sostenuto per raggiungere l&rsquo;obiettivo del sindaco di rendere il 50% delle stazioni della metropolitana senza gradini.</p>
<p>Il piano prevede investimenti sostenuti nelle infrastrutture di trasporto vitali di Londra, che miglioreranno l&rsquo;esperienza di milioni di londinesi e visitatori. Ci&ograve; include il completamento di una nuova segnaletica per garantire viaggi migliori sulle linee District e Metropolitan, l&rsquo;avanzamento dei piani per una nuova flotta sulla linea Bakerloo, nuove flotte di treni sulla linea Piccadilly e sulla DLR, treni aggiuntivi sulla linea Elizabeth, il completo rinnovamento della flotta della linea Central e la sostituzione della vecchia flotta di tram di TfL.</p>
<p>Il nuovo piano include il nuovo, audace programma di lavoro recentemente annunciato per ridurre la congestione e trasformare il funzionamento delle strade della capitale nei prossimi cinque anni. Questo include la fornitura di sistemi e aggiornamenti infrastrutturali per ottimizzare il flusso del traffico, migliorare la sicurezza e supportare la mobilit&agrave; sostenibile, il che significa che Londra avr&agrave; il sistema di gestione del traffico pi&ugrave; avanzato al mondo entro il 2028. Con il sostegno del governo, il pionieristico programma di Lane Rental di TfL sar&agrave; inoltre esteso a tutti i quartieri di Londra per ridurre la congestione e i ritardi.</p>
<p>Insieme, questi interventi apporteranno vantaggi significativi, come la riduzione dei ritardi, e contribuiranno a mantenere le strade di Londra in movimento. TfL realizzer&agrave; inoltre pi&ugrave; sistemi di drenaggio sostenibile (SuDS) per sostenere la biodiversit&agrave;, rafforzando al contempo la resilienza contro gli eventi meteorologici estremi, e investir&agrave; per sostenere corsi d&rsquo;acqua puliti e salubri, proteggendo il sistema di drenaggio e i fiumi di Londra, sovraccarichi.</p>
<p>L&rsquo;uso della bicicletta a Londra &egrave; aumentato significativamente negli ultimi anni grazie a investimenti costanti nelle infrastrutture ciclabili, che hanno portato alla realizzazione di oltre 430 km di piste ciclabili di alta qualit&agrave;. Sempre pi&ugrave; londinesi considerano la bicicletta un mezzo comodo e sicuro per spostarsi in citt&agrave; e TfL vuole sfruttare questo slancio. Nel corso del piano, gli investimenti in strade pi&ugrave; sicure continueranno a apportare modifiche salvavita in alcune delle strade e degli incroci pi&ugrave; pericolosi della capitale. Inoltre, TfL investir&agrave; in ulteriori miglioramenti dell&rsquo;esperienza utente di Santander Cycles e valuter&agrave; il suo ruolo nel massimizzare i vantaggi che il noleggio di e-bike senza dock offre a tutti i londinesi. TfL investir&agrave; inoltre oltre 90 milioni di sterline all&rsquo;anno nei distretti per rendere le strade pi&ugrave; sicure, implementare nuovi sistemi di priorit&agrave; per gli autobus, espandere la rete ciclabile, aumentare i parcheggi per le biciclette e mantenere strade e ponti.</p>
<p>La sicurezza rimane la priorit&agrave; assoluta di TfL. Dal 2019, Londra ha compiuto progressi significativi nel migliorare la sicurezza lungo la rete stradale, con il numero di persone decedute o gravemente ferite al livello pi&ugrave; basso mai registrato al di fuori degli anni della pandemia. TfL continuer&agrave; a impegnarsi per eliminare i decessi e le lesioni gravi dalla rete di trasporto, pubblicando un piano d&rsquo;azione Vision Zero aggiornato e proseguendo con nuovi interventi per eliminare gli incidenti sulle strade, sulla rete di autobus e nelle stazioni.</p>
<p>Per garantire che rimangano idonei allo scopo e continuino a fungere da deterrente contro la criminalit&agrave; e i comportamenti antisociali, inclusi graffiti ed evasione tariffaria, verranno effettuati investimenti per modernizzare i sistemi di videosorveglianza e le telecamere di sicurezza su tutta la rete TfL. TfL continuer&agrave; inoltre a consolidare i recenti miglioramenti apportati alle modalit&agrave; di segnalazione dei problemi di sicurezza da parte dei clienti durante l&rsquo;utilizzo della rete e a migliorare ulteriormente il proprio sito web e gli strumenti digitali, come l&rsquo;app TfL Go, per semplificare la pianificazione dei viaggi a Londra.</p>
<p>La bozza del piano stabilisce inoltre come TfL esplorer&agrave; come l&rsquo;innovazione tariffaria e i programmi di fidelizzazione e premi potrebbero offrire un valore maggiore ai clienti, aumentando al contempo il numero di passeggeri e i ricavi che possono essere reinvestiti nel miglioramento del trasporto pubblico.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Interporto Padova: Psa Intermodal Italy e Logtainer presentano la loro visione per lo sviluppo del terminal]]></title>
			<link>https://telenord.it/interporto-padova-psa-intermodal-italy-e-logtainer-presentano-la-loro-visione-per-lo-sviluppo-del-terminal-99422</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[Il 19 dicembre, a seguito di una procedura pubblica competitiva, PSA Intermodal Italy NV e Logtainer Srl sono state scelte come partner per lo sviluppo del Terminal Intermodale...]]></description>
			<pubDate>Tue, 27 Jan 2026 12:55:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il 19 dicembre, a seguito di una procedura pubblica competitiva, PSA Intermodal Italy NV e Logtainer Srl sono state scelte come partner per lo sviluppo del Terminal Intermodale di Interporto Padova Spa.</p>
<p>Interporto Padova ha chiesto al raggruppamento selezionato di presentarsi e illustrare la propria visione strategica alle istituzioni padovane. Rimane inteso che l&rsquo;aggiudicazione sar&agrave; definitiva e pienamente efficace solo a seguito delle successive positive deliberazioni degli organi collegiali delle pubbliche amministrazioni socie di Interporto Padova (Comune di Padova, della Provincia di Padova e della Camera di Commercio di Padova);</p>
<p>Il closing della procedura porter&agrave; alla costituzione di&nbsp;Intermodal&nbsp;Terminal Padova Srl, con Interporto Padova che manterr&agrave; una partecipazione significativa e un ruolo strategico per garantire la continuit&agrave; operativa e lo sviluppo futuro.</p>
<p>PSA&nbsp;&egrave; un gruppo portuale leader di mercato e partner di riferimento per gli operatori della filiera marittimo-logistica. Il Gruppo gestisce un portafoglio di oltre 70 terminal marittimi, ferroviari e inland distribuiti in pi&ugrave; di 180 sedi in 45 Paesi, oltre a distripark, magazzini e servizi marittimi e digitali. Grazie alle competenze e all&rsquo;esperienza di un team globale e diversificato, PSA collabora con clienti e partner per sviluppare ecosistemi portuali di eccellenza e fornire soluzioni innovative per la supply chain, contribuendo ad accelerare la transizione verso un commercio pi&ugrave; sostenibile.</p>
<p>In Italia PSA &egrave; presente con PSA Italy e opera nei porti di Genova e Venezia, attraverso i tre terminal portuali PSA Genova Pra&rsquo;, PSA SECH e PSA VENICE-Vecon. L&rsquo;azienda impiega direttamente oltre 1.000 persone in Italia e movimenta ogni anno pi&ugrave; di 2 milioni di TEU, pari al 25% del traffico containerizzato italiano in import ed export.</p>
<p>Logtainer,&nbsp;leader nazionale nella gestione intermodale, integra l&rsquo;expertise locale con una consolidata esperienza nella gestione dei treni container sulla rete ferroviaria italiana, offrendo soluzioni efficienti e su misura che rafforzano ulteriormente l&rsquo;integrazione del terminal nelle reti logistiche europee e globali</p>
<p>Interporto Padova&nbsp;si &egrave; affermato come primo inland terminal nazionale per il traffico marittimo, con un progetto di sviluppo che integra tecnologia, sostenibilit&agrave; e apertura all&rsquo;interscambio multimodale su scala europea e mondiale: tra gli obiettivi della newco Intermodal Terminal Padova vi sono la promozione dell&rsquo;intermodalit&agrave; con una riduzione del traffico dei camion sulle strade, e la valorizzazione di Padova come hub logistico di primo piano, con connessioni efficienti ai principali porti italiani, alle direttrici nord-sud e ai corridoi est-ovest del trasporto ferroviario.</p>
<p>&laquo;Padova rappresenta, a nostro avviso, uno snodo logistico di grande rilevanza per il sistema industriale italiano ed europeo &ndash; sottolinea&nbsp;Roberto&nbsp;Ferrari, AD di PSA Italy&nbsp;&ndash; La proposta presentata intende offrire una visione di sviluppo di lungo periodo integrata con le reti intermodali e ferroviarie internazionali, nel pieno rispetto dei processi decisionali in corso. PSA guarda a questo percorso con senso di responsabilit&agrave; e con l&rsquo;intento di contribuire, alla crescita sostenibile del terminal e del territorio.&nbsp;Portando a Padova l&rsquo;esperienza dei nostri terminal italiani e internazionali, rafforziamo la nostra capacit&agrave; di offrire servizi integrati e aumentiamo competitivit&agrave;, efficienza e sostenibilit&agrave; per le imprese italiane e per le filiere produttive del Nord-Est&raquo;.</p>
<p>&laquo;Come socio fondatore e consigliere di amministrazione di Logtainer sono particolarmente soddisfatto e orgoglioso di questa opportunit&agrave;. &ndash; evidenzia&nbsp;Giulio Schenone, membro del Consiglio di Amministrazione di Logtainer&nbsp;&ndash; L&rsquo;aggiudicazione della gara rappresenta per noi molto pi&ugrave; di un investimento: &egrave; l&rsquo;avvio di una partnership strategica con un territorio di grande valore, con il quale collaboriamo gi&agrave; da molti anni, anche attraverso la nostra presenza a Padova. Insieme a PSA intendiamo lavorare in forte sinergia con Interporto Padova, con le istituzioni, con il sistema logistico ed economico e con gli stakeholder locali, mettendo a disposizione competenze, visione industriale e capacit&agrave; operativa per sviluppare un Terminal Intermodale moderno, efficiente e competitivo a livello europeo.&raquo;</p>
<p>&laquo;Interporto Padova ha condotto la procedura nel pieno rispetto delle norme e dei principi di trasparenza, con l&rsquo;obiettivo di individuare una proposta industriale coerente con il piano di sviluppo della societ&agrave; e con l&rsquo;interesse pubblico-&nbsp;dichiara il presidente di Interporto Padova Luciano Greco&nbsp;&ndash; Il percorso prevede ora le valutazioni e le approvazioni da parte degli organi competenti, che saranno affrontate con la consueta trasparenza e correttezza istituzionale. In questa fase &egrave; importante mantenere un clima di responsabilit&agrave; e attenzione verso il lavoro, le imprese insediate e il territorio. Naturalmente siamo contenti di poter lavorare a questa partnership con operatori di respiro internazionale come PSA e con un&rsquo;eccellenza&nbsp;italiana&nbsp;nel settore della logistica e dell&rsquo;intermodalit&agrave; come Logtainer, tutelando l&rsquo;assetto strategico del terminal e impegnandoci insieme per generare valore duraturo per il territorio e il sistema produttivo non solo della nostra regione ma di tutto il Paese&raquo;.</p>
<p>Il sindaco di Padova e presidente della Provincia di Padova afferma: &laquo;Il Comune di Padova segue con attenzione e senso di responsabilit&agrave; un passaggio importante per una delle principali infrastrutture strategiche della citt&agrave;. Il nostro obiettivo &egrave; tutelare l&rsquo;interesse pubblico, il lavoro e lo sviluppo del territorio, nel rispetto delle procedure e delle competenze dei diversi livelli istituzionali. Ogni valutazione sar&agrave; compiuta con equilibrio e trasparenza&raquo;.</p>
<p>Il presidente della Camera di Commercio di Padova Antonio Santocono sottolinea:&nbsp;&laquo;Interporto Padova rappresenta un asset fondamentale per la competitivit&agrave; del sistema economico del Nord-Est. Come Camera di Commercio, riteniamo centrale che ogni scelta sia orientata a rafforzare la capacit&agrave; attrattiva dell&rsquo;infrastruttura, il servizio alle imprese e l&rsquo;integrazione con i mercati nazionali e internazionali, nel pieno rispetto del percorso istituzionale in corso&raquo;.</p>
<p>La costituzione di Intermodal Terminal Padova Srl apre opportunit&agrave; di sviluppo infrastrutturale, tecnologico e occupazionale, supportate da investimenti in capacit&agrave;, digitalizzazione e sostenibilit&agrave;. Grazie alla combinazione dell&rsquo;esperienza internazionale di PSA, dell&rsquo;expertise locale di Interporto Padova e delle capacit&agrave; operative di Logtainer, Padova &egrave; ben posizionata per diventare un punto di riferimento europeo per la logistica intermodale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/01/articolo-99422/PADOVAPADOVA.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Porti: MIT, via agli sconti sull’energia per le navi ferme. Meno emissioni e aria più pulita]]></title>
			<link>https://telenord.it/porti-mit-via-agli-sconti-sull-energia-per-le-navi-ferme-meno-emissioni-e-aria-piu-pulita-99421</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/porti-mit-via-agli-sconti-sull-energia-per-le-navi-ferme-meno-emissioni-e-aria-piu-pulita-99421</guid>
			<description><![CDATA[Un passo concreto verso porti pi&ugrave; puliti. Con il Decreto n.10 del 22 gennaio 2026, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti d&agrave; attuazione...]]></description>
			<pubDate>Tue, 27 Jan 2026 12:50:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un passo concreto verso porti pi&ugrave; puliti. Con il Decreto n.10 del 22 gennaio 2026, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti d&agrave; attuazione all&rsquo;agevolazione che prevede uno sconto sugli oneri generali di sistema per l&rsquo;energia elettrica utilizzata dalle navi ferme in porto, incentivando il cold ironing, il sistema che consente di spegnere i motori durante la sosta.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo &egrave; ridurre l&rsquo;inquinamento nei porti e nelle citt&agrave; costiere, migliorando la qualit&agrave; dell&rsquo;aria e abbattendo le emissioni. Grazie all&rsquo;alimentazione elettrica da terra, le navi potranno evitare l&rsquo;uso dei generatori a combustibile fossile mentre sono ormeggiate.</p>
<p>Lo sconto, previsto dalla normativa nazionale e autorizzato dalla Commissione europea nel giugno 2024, dovr&agrave; arrivare direttamente ad armatori e operatori, garantendo trasparenza e corretto utilizzo delle risorse pubbliche.</p>
<p>Il decreto definisce le regole per la gestione del servizio di cold ironing, il trasferimento dei benefici economici e il monitoraggio della misura di agevolazione nel tempo. Il provvedimento nasce dal confronto con Autorit&agrave; portuali e associazioni di categoria.</p>
<p>Con questa misura, il Governo accompagna il sistema portuale italiano nella transizione energetica, coniugando sostenibilit&agrave; ambientale e competitivit&agrave;.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/01/articolo-99421/portofumi.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Roma, 6° Seminario nazionale ASSTRA, ANAV e AIIT su autobus e filobus]]></title>
			<link>https://telenord.it/roma-6-seminario-nazionale-asstra-anav-e-aiit-su-autobus-e-filobus-99420</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[La sicurezza dei sistemi, l&rsquo;accessibilit&agrave; dei servizi, la digitalizzazione dei processi, l&rsquo;automazione della guida e la transizione energetica come leve...]]></description>
			<pubDate>Tue, 27 Jan 2026 12:45:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La sicurezza dei sistemi, l&rsquo;accessibilit&agrave; dei servizi, la digitalizzazione dei processi, l&rsquo;automazione della guida e la transizione energetica come leve strategiche per lo sviluppo del trasporto pubblico locale. Sono questi i temi al centro del 6&deg; Seminario nazionale su Autobus e Filobus, promosso da ASSTRA, ANAV e AIIT, in programma il 28 e 29 gennaio 2026 presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti a Roma.</p>
<p>L&rsquo;appuntamento rappresenta il principale momento di confronto tecnico a livello nazionale sull&rsquo;evoluzione della mobilit&agrave; collettiva con autobus e filoviaria, riunendo istituzioni, aziende di trasporto pubblico, industria, mondo della ricerca e associazioni di settore in un dialogo strutturato sulle trasformazioni in atto e sugli scenari di medio-lungo periodo. Un contesto tecnico-istituzionale di alto profilo che pone al centro il ruolo del trasporto pubblico come infrastruttura strategica per la sostenibilit&agrave; ambientale, sociale ed economica dei territori.</p>
<p>I lavori si apriranno con i saluti istituzionali e con l&rsquo;intervento dei vertici delle associazioni promotrici, insieme ai rappresentanti del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e di ANSFISA, a conferma della centralit&agrave; del trasporto pubblico locale nelle politiche nazionali di mobilit&agrave;. La prima giornata sar&agrave; dedicata ai temi della sicurezza e dell&rsquo;accessibilit&agrave;, affrontati non solo sotto il profilo tecnologico ma anche come elementi fondanti della qualit&agrave; del servizio pubblico, con contributi che spaziano dalle esperienze delle aziende di trasporto alle soluzioni digitali per l&rsquo;inclusione, fino agli indirizzi normativi ed energetici legati alla transizione ecologica.</p>
<p>Ampio spazio sar&agrave; poi riservato alla digitalizzazione e all&rsquo;utilizzo dei dati come strumenti decisionali, con un focus sugli sviluppi pi&ugrave; recenti dell&rsquo;intelligenza artificiale applicata al trasporto pubblico locale, dalla pianificazione della domanda in tempo reale ai sistemi di bigliettazione e agli ITS evoluti. Un percorso che evidenzia come il TPL stia progressivamente assumendo il ruolo di piattaforma integrata di servizi, capace di coniugare efficienza operativa, sicurezza e sostenibilit&agrave;. La giornata del 28 gennaio proseguir&agrave; con una sessione dedicata alla mobilit&agrave; automatizzata e all&rsquo;evoluzione dei sistemi ADAS nel trasporto pubblico, con particolare attenzione agli scenari applicativi nei sistemi BRT ed eBRT. Attraverso il confronto tra progetti europei, casi di studio italiani ed esperienze internazionali, emerger&agrave; una visione concreta e progressiva dell&rsquo;automazione, intesa come percorso evolutivo a supporto della sicurezza e dell&rsquo;affidabilit&agrave; del servizio.</p>
<p>Il secondo giorno di lavori si aprir&agrave; con un aggiornamento sulle novit&agrave; normative nel settore dei sistemi di trasporto ad impianti fissi, per poi approfondire il ruolo del trasporto pubblico locale nello sviluppo sostenibile delle citt&agrave; e dei territori. Dalla transizione elettrica delle flotte agli impatti organizzativi per le aziende, dalle tecnologie di ricarica rapida al confronto tra soluzioni a batteria, filobus e idrogeno per i corridoi BRT urbani, il dibattito metter&agrave; in luce la necessit&agrave; di approcci differenziati e integrati, capaci di rispondere alle specificit&agrave; dei contesti locali.</p>
<p>Un&rsquo;ulteriore sessione sar&agrave; dedicata ai temi dell&rsquo;intermodalit&agrave; e dell&rsquo;intramodalit&agrave;, con l&rsquo;analisi delle soluzioni di mobilit&agrave; integrata e delle esperienze di integrazione tariffaria e tecnologica, mentre la parte conclusiva dei lavori affronter&agrave; il tema dello sviluppo infrastrutturale per gli autobus a basso impatto ambientale. Depositi, reti energetiche, pianificazione urbana e modelli di collaborazione tra aziende di trasporto, industria ed enti locali saranno al centro di un confronto che evidenzia come la transizione ecologica del TPL passi necessariamente dalla realizzazione di infrastrutture adeguate e coerenti.</p>
<p>Un evento che si conferma come punto di riferimento per il settore, capace di offrire una visione completa e aggiornata dello stato dell&rsquo;arte del trasporto pubblico su gomma e filoviario, valorizzando il ruolo delle aziende associate ASSTRA, ANAV e AIIT nel tradurre gli indirizzi di policy e gli investimenti pubblici in servizi concreti per le citt&agrave; e per le persone.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[ACEA: aumentano le immatricolazioni di auto nuove nel 2025. Le elettriche a batteria al 17,4% del mercato]]></title>
			<link>https://telenord.it/acea-aumentano-le-immatricolazioni-di-auto-nuove-nel-2025-le-elettriche-a-batteria-al-17-4-del-mercato-99419</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[La quota di mercato delle auto elettriche a batteria ha raggiunto il 17,4%, in linea con le proiezioni per l&rsquo;anno, ma comunque un livello che lascia spazio alla crescita...]]></description>
			<pubDate>Tue, 27 Jan 2026 12:20:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La quota di mercato delle auto elettriche a batteria ha raggiunto il 17,4%, in linea con le proiezioni per l&rsquo;anno, ma comunque un livello che lascia spazio alla crescita per mantenere il passo con la transizione. I veicoli ibridi elettrici sono la tipologia di alimentazione pi&ugrave; popolare tra gli acquirenti, con i modelli ibridi plug-in che consolidano la loro posizione sul mercato.</p>
<p>Le auto elettriche a batteria rappresentavano il 17,4% della quota di mercato dell&rsquo;UE nel 2025, in aumento rispetto al 13,6% registrato un anno prima. Le immatricolazioni di auto ibride elettriche hanno conquistato il 34,5% del mercato, rimanendo la scelta preferita dai consumatori nell&rsquo;UE. Nel frattempo, la quota di mercato combinata delle auto a benzina e diesel &egrave; scesa al 35,5%, rispetto al 45,2% del 2024.</p>
<p>Nel 2025 sono state immatricolate 1.880.370 nuove auto elettriche a batteria, pari al 17,4% della quota di mercato dell&rsquo;UE. I quattro mercati pi&ugrave; grandi dell&rsquo;UE, che insieme rappresentano il 62% delle immatricolazioni di auto elettriche a batteria, hanno registrato una crescita: Germania (+43,2%), Paesi Bassi (+18,1%), Belgio (+12,6%) e Francia (+12,5%).</p>
<p>I dati da gennaio a dicembre 2025 hanno inoltre mostrato un aumento delle immatricolazioni di nuove auto ibride elettriche nell&rsquo;UE, che hanno raggiunto le 3.733.325 unit&agrave;, trainate dalla crescita nei quattro mercati pi&ugrave; grandi: Spagna (+23,1%), Francia (+21,6%), Germania (+8%) e Italia (+7,9%). I modelli ibridi elettrici rappresentano il 34,5% del mercato totale dell&rsquo;UE.</p>
<p>Le immatricolazioni di auto elettriche ibride plug-in continuano a crescere, raggiungendo le 1.015.887 unit&agrave; nello stesso periodo. Ci&ograve; &egrave; stato trainato dall&rsquo;aumento dei volumi in mercati chiave come Spagna (+111,7%), Italia (+86,6%) e Germania (+62,3%). Pertanto, le auto elettriche ibride plug-in rappresentano ora il 9,4% delle immatricolazioni di auto nell&rsquo;UE, in aumento rispetto al 7,2% dello scorso anno.</p>
<p>La variazione annua (YOY) per dicembre 2025 ha mostrato un aumento del 51% per le auto elettriche a batteria e del 36,7% per le auto elettriche ibride plug-in, mentre le auto ibride hanno registrato un aumento del 5,8%.</p>
<p>Entro la fine del 2025, le immatricolazioni di auto a benzina sono diminuite del 18,7%, con cali in tutti i principali mercati. La Francia ha registrato il calo pi&ugrave; significativo, con un crollo delle immatricolazioni del 32%, seguita da Germania (-21,6%), Italia (-18,2%) e Spagna (-16%).</p>
<p>Con 2.880.298 nuove auto immatricolate nel 2025, la quota di mercato della benzina &egrave; scesa al 26,6% dal 33,3% dell&rsquo;anno precedente. Il mercato delle auto diesel ha continuato a calare, con un calo delle immatricolazioni del 24,2%, che si traduce in una quota dell&rsquo;8,9% nel 2025. Inoltre, la variazione su base annua di dicembre 2025 ha mostrato un calo del 19,2% per la benzina e del 22,4% per il diesel.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Gruppo FS accelera su connettività ferroviaria. Tecnologia e digitalizzazione al servizio della mobilità]]></title>
			<link>https://telenord.it/gruppo-fs-accelera-su-connettivita-ferroviaria-tecnologia-e-digitalizzazione-al-servizio-della-mobilita-99415</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[Una connessione Internet stabile e continuativa per smartphone, tablet e computer &egrave; da tempo al centro di interventi del Gruppo FS, sia a bordo treno, sia lungo...]]></description>
			<pubDate>Tue, 27 Jan 2026 11:55:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una connessione Internet stabile e continuativa per smartphone, tablet e computer &egrave; da tempo al centro di interventi del Gruppo FS, sia a bordo treno, sia lungo l&rsquo;infrastruttura ferroviaria. Nel Piano Strategico di FS, l&rsquo;AD Donnarumma ha delineato il perimetro delle iniziative necessarie per migliorare la qualit&agrave; della connettivit&agrave; voce e dati sui servizi ferroviari, con l&rsquo;obiettivo di allinearla ai migliori standard internazionali. Un passaggio strategico per sostenere la mobilit&agrave; e l&rsquo;attenzione ai passeggeri.</p>
<p>Connettivit&agrave;, sicurezza e digitalizzazione della rete sono gli elementi centrali della trasformazione del sistema ferroviario. Il lancio del Piano Tecnologico da oltre 20 miliardi di euro al 2034 rappresenta una delle principali leve della trasformazione digitale di FS. Il programma prevede la digitalizzazione estesa della rete, l&rsquo;accelerazione dell&rsquo;implementazione dell&rsquo;ERTMS, la diffusione dei sistemi di manutenzione predittiva e la realizzazione della nuova infrastruttura nazionale dedicata alla connettivit&agrave; ferroviaria, a partire dal progetto pilota completato sulla linea AV Torino &ndash; Milano, fra Torino e Greggio.</p>
<p>Proprio quest&rsquo;ultimo &egrave; uno dei progetti pi&ugrave; innovativi del Piano. Il 2025 ha visto il completamento della&nbsp;tratta pilota Torino&ndash;Greggio, con 60 km gi&agrave; equipaggiati e 41 siti attivi. L&rsquo;iniziativa, che dispone di circa&nbsp;200 milioni di euro&nbsp;allocati sul Piano, consentir&agrave; un monitoraggio ancora pi&ugrave; accurato della rete e offrir&agrave; ai viaggiatori un&rsquo;esperienza di bordo pi&ugrave; moderna, stabile e continua.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Porti, Rixi: incentivi all’ultimo miglio ferroviario per rafforzare la competitività degli scali]]></title>
			<link>https://telenord.it/porti-rixi-incentivi-all-ultimo-miglio-ferroviario-per-rafforzare-la-competitivita-degli-scali-99414</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[Via libera dall’Unione europea agli incentivi per la manovra ferroviaria portuale, una misura che conferma la strategia del Governo di puntare sul trasporto su ferro per rendere...]]></description>
			<pubDate>Tue, 27 Jan 2026 11:45:03 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Via libera dall’Unione europea agli incentivi per la manovra ferroviaria portuale, una misura che conferma la strategia del Governo di puntare sul trasporto su ferro per rendere più competitivi i porti italiani e l’intero sistema logistico nazionale.</p><p>A sottolinearlo è il viceministro alle Infrastrutture e ai Trasporti, Edoardo Rixi, secondo cui l’intervento sull’ultimo miglio ferroviario rappresenta “un nodo decisivo” per aumentare l’efficienza degli scali, ridurre il traffico su gomma e attrarre nuovi flussi di merci.</p><p>Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha già predisposto il decreto attuativo, attualmente in fase di condivisione con il Ministero dell’Economia e delle Finanze. La misura, prevista dalla legge di bilancio 2025, consentirà alle Autorità di Sistema Portuale di attivare gli incentivi fino al 2026.</p><p>“Si tratta di un intervento concreto – ha spiegato Rixi – che dimostra l’impegno del Mit per una logistica più moderna e competitiva, nella quale porti e ferrovie tornano a essere centrali per la crescita del Paese”.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Alta Velocità Brescia-Verona: posati i binari a Lonato. Isi, infrastruttura strategica per Italia e Europa]]></title>
			<link>https://telenord.it/alta-velocita-brescia-verona-posati-i-binari-a-lonato-isi-infrastruttura-strategica-per-italia-e-europa-99413</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[&nbsp;Venerd&igrave; scorso, il cantiere della nuova linea ferroviaria&nbsp;AV/AC Brescia&ndash;Verona, nel comune di&nbsp;Lonato, ha ospitato un sopralluogo tecnico che ha...]]></description>
			<pubDate>Tue, 27 Jan 2026 11:45:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;Venerd&igrave; scorso, il cantiere della nuova linea ferroviaria&nbsp;AV/AC Brescia&ndash;Verona, nel comune di&nbsp;Lonato, ha ospitato un sopralluogo tecnico che ha sancito il completamento della posa dei binari per il primo lotto funzionale. Un&rsquo;opera da 47 chilometri che si inserisce nel pi&ugrave; ampio mosaico del Corridoio Mediterraneo TEN-T, l&rsquo;asse strategico europeo destinato a rivoluzionare la mobilit&agrave; di merci e passeggeri tra la penisola iberica e il confine ucraino.</p>
<p>I lavori, avviati nel 2018 e sostenuti dai finanziamenti del PNRR, hanno raggiunto una quota di avanzamento dell&rsquo;88%. Con la posa del binario ultimata proprio nella notte tra gioved&igrave; e venerd&igrave;, il progetto entra ora nella sua fase conclusiva: terminata l&rsquo;installazione delle componenti tecnologiche e di segnalamento, si passer&agrave; ai test dinamici con le corse prova.</p>
<p>Presente sul campo per monitorare l&rsquo;andamento dei lavori, l&rsquo;AD di Rete Ferroviaria Italiana&nbsp;Aldo Isi&nbsp;ha voluto sottolineare l&rsquo;importanza dell&rsquo;infrastruttura non solo per il territorio locale, ma per l&rsquo;intero sistema Paese. &laquo;Oggi siamo nel cantiere di Lonato, lungo la nuova linea AV/AC Brescia&ndash;Verona: un&rsquo;infrastruttura strategica per l&rsquo;Italia e per l&rsquo;Europa, perch&eacute; si inserisce nel Corridoio Mediterraneo TEN-T, asse fondamentale per la mobilit&agrave; di persone e merci&raquo;, ha dichiarato Isi durante l&rsquo;incontro con la stampa. &laquo;Quest&rsquo;opera contribuir&agrave; in modo concreto a rendere il sistema ferroviario pi&ugrave; efficiente e resiliente: aumenter&agrave; capacit&agrave; e regolarit&agrave; della circolazione, liberer&agrave; spazio sulla linea storica a beneficio del trasporto regionale e consentir&agrave;, progressivamente, di ridurre i tempi di percorrenza sulla relazione Milano&ndash;Venezia&raquo;.</p>
<p>Il completamento della tratta Brescia Est&ndash;Verona permetter&agrave; di decongestionare la rete esistente, separando i flussi dell&rsquo;alta velocit&agrave; da quelli locali e merci, con benefici immediati sulla puntualit&agrave; dei convogli regionali. L&rsquo;AD di RFI ha poi rivolto un plauso alla macchina organizzativa che sta portando a termine l&rsquo;opera: &laquo;&Egrave; un risultato che nasce dal lavoro quotidiano di tante professionalit&agrave;: imprese, tecnici, maestranze e strutture di RFI. A tutte e a tutti va il mio ringraziamento, perch&eacute; stanno trasformando un progetto complesso in un&rsquo;infrastruttura concreta, al servizio del Paese&raquo;.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/01/articolo-99413/ferrovia.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Porti di Roma e Lazio:, Masucci (Fit-Cisl Lazio), avvio percorso per Hub formativo ottima notizia]]></title>
			<link>https://telenord.it/porti-di-roma-e-lazio-masucci-fit-cisl-lazio-avvio-percorso-per-hub-formativo-ottima-notizia-99385</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/porti-di-roma-e-lazio-masucci-fit-cisl-lazio-avvio-percorso-per-hub-formativo-ottima-notizia-99385</guid>
			<description><![CDATA[&ldquo;L&rsquo;avvio di un percorso per realizzare l&rsquo;Hub Formativo dei Porti di Roma e del Lazio &egrave; un&rsquo;ottima notizia, che rappresenta di fatto la...]]></description>
			<pubDate>Mon, 26 Jan 2026 17:20:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&ldquo;L&rsquo;avvio di un percorso per realizzare l&rsquo;Hub Formativo dei Porti di Roma e del Lazio &egrave; un&rsquo;ottima notizia, che rappresenta di fatto la realizzazione di una proposta che abbiamo avanzato a partire dal 2019, nel corso del Convegno &lsquo;Quale sviluppo per il sistema portuale di Civitavecchia&rsquo;: la costituzione di una cabina di regia tra Adsp, sindacato e associazioni datoriali e istituzioni locali, che sia utile ad anticipare i bisogni formativi, a individuare le nuove competenze e a recuperare i deficit occupazionali.</p>
<p>Innovazioni quali la blockchain, la cybersecurity, l&rsquo;intelligenza artificiale e la realt&agrave; aumentata si stanno concentrando sul settore dei porti: da tempo sosteniamo la necessit&agrave; di orientare l&rsquo;offerta didattica di Istituti professionali locali e Atenei verso le nuove esigenze professionali richieste dalla sperimentazione tecnologica e dalla transizione digitale. Siamo convinti del fatto che l&rsquo;iniziativa intrapresa sia fondamentale e rappresenti una grande opportunit&agrave; per molte persone, e siamo pronti a dare il nostro contributo&rdquo;.</p>
<p>E&rsquo;quanto si legge in una nota del segretario generale della Fit-Cisl del Lazio, Marino Masucci, in cui si aggiunge che &nbsp;&ldquo;come abbiamo recentemente evidenziato, nel 2024 il 40 per cento delle imprese logistiche lamentava difficolt&agrave; nel reperire tecnici qualificati: &egrave; dunque necessario investire nella formazione di professionalit&agrave; specializzate nei flussi intermodali, nella digitalizzazione e nell&rsquo;intermodalit&agrave;.</p>
<p>Attraverso uno sforzo comune da parte di tutti, le preoccupazioni legate alla digitalizzazione possono essere tramutate in opportunit&agrave; e si pu&ograve; assistere a un importante processo di riqualificazione del settore e dell&rsquo;occupazione: vanno in questa direzione alcuni accordi che abbiamo recentemente sottoscritto anche con Confetra e Unindustria. Una pianificazione di ampio respiro, improntata all&rsquo;intermodalit&agrave;, e sostenuta da un personale formato e adeguatamente preparato possono rappresentare un importante volano non soltanto per l&rsquo;occupazione, ma per il sostegno all&rsquo;export regionale e per la competitivit&agrave; stessa del territorio laziale&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/01/articolo-99385/civitavecchia.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Wabtec si aggiudica ordine da 386 mln di dollari dalla MTA di New York per nuove locomotive]]></title>
			<link>https://telenord.it/wabtec-si-aggiudica-ordine-da-386-mln-di-dollari-dalla-mta-di-new-york-per-nuove-locomotive-99383</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/wabtec-si-aggiudica-ordine-da-386-mln-di-dollari-dalla-mta-di-new-york-per-nuove-locomotive-99383</guid>
			<description><![CDATA[Wabtec Corporation (NYSE: WAB) si &egrave; aggiudicata un ordine successivo da 386 milioni di dollari per la fornitura di ulteriori locomotive ibride a batteria-diesel R255 alla...]]></description>
			<pubDate>Mon, 26 Jan 2026 17:10:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Wabtec Corporation (NYSE: WAB) si &egrave; aggiudicata un ordine successivo da 386 milioni di dollari per la fornitura di ulteriori locomotive ibride a batteria-diesel R255 alla Metropolitan Transportation Authority (MTA) di New York. L&rsquo;ordine rappresenta un passo importante nel piano di investimenti dell&rsquo;Autorit&agrave; per rivitalizzare l&rsquo;infrastruttura della rete di trasporto pubblico della citt&agrave; e migliorare le capacit&agrave; e la sicurezza delle squadre di manutenzione.</p>
<p>&ldquo;Il successo della locomotiva ibrida R255 &egrave; un tributo alla solida collaborazione tra Wabtec e MTA&rdquo;, ha affermato Alan Hamilton, Vicepresidente dell&rsquo;Ingegneria di Wabtec. &ldquo;La nostra collaborazione ha reso questa locomotiva la soluzione ideale per mantenere la rete metropolitana efficiente e affidabile&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;accordo ampliato include sia locomotive che pezzi di ricambio. Wabtec costruir&agrave; le R255 presso il suo centro di progettazione e sviluppo di Erie, in Pennsylvania, con consegne previste a partire dal 2027. Queste locomotive ibride all&rsquo;avanguardia sostituiranno apparecchiature obsolete, offrendo maggiore affidabilit&agrave; ed efficienza operativa e contribuendo al contempo a migliorare la qualit&agrave; dell&rsquo;aria lungo la rete. Le locomotive rappresentano un pilastro del pi&ugrave; ampio programma di modernizzazione della MTA, in linea con la strategia a lungo termine dell&rsquo;autorit&agrave; per fornire soluzioni di trasporto sicure ed efficienti.</p>
<p>La locomotiva ibrida R255 offre vantaggi alle squadre di manutenzione della MTA migliorando le condizioni di lavoro, soprattutto nelle gallerie. Pu&ograve; eliminare le emissioni utilizzando l&rsquo;energia delle batterie durante la costruzione, la manutenzione e le riparazioni della metropolitana, soprattutto durante i periodi prolungati di permanenza in cantiere. Le locomotive da circa 500 kWh possono funzionare in modalit&agrave; &ldquo;solo batteria&rdquo; all&rsquo;interno di aree di lavoro ristrette per diverse ore e possono muovere treni di lavoro quando l&rsquo;alimentazione della terza rotaia &egrave; disattivata.</p>
<p>La locomotiva &egrave; inoltre dotata di funzionalit&agrave; avanzate che potenziano ulteriormente il personale addetto alla manutenzione e ne supportano il lavoro quotidiano. Ogni R255 &egrave; dotata di telecamere e videoregistratori per acquisire immagini dei binari, delle risorse lungo la linea e delle apparecchiature di segnalamento lungo tutta la rete. &Egrave; inoltre dotata di diagnostica di bordo per supportare pratiche di manutenzione intelligenti.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/01/articolo-99383/wabtec.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Lombardia: apre il primo tratto della Variante di Tirano. Salvini, fondamentale per viabilità della Valtellina]]></title>
			<link>https://telenord.it/lombardia-apre-il-primo-tratto-della-variante-di-tirano-salvini-fondamentale-per-viabilita-della-valtellina-99373</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/lombardia-apre-il-primo-tratto-della-variante-di-tirano-salvini-fondamentale-per-viabilita-della-valtellina-99373</guid>
			<description><![CDATA[Dopo che ieri sono terminati gli scavi ed &egrave; stato abbattuto il diaframma della galleria naturale &ldquo;Il Dosso&rdquo;, da oggi pomeriggio &egrave; aperto al traffico il...]]></description>
			<pubDate>Mon, 26 Jan 2026 15:50:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo che ieri sono terminati gli scavi ed &egrave; stato abbattuto il diaframma della galleria naturale &ldquo;Il Dosso&rdquo;, da oggi pomeriggio &egrave; aperto al traffico il primo tratto della nuova Variante di Tirano. Si procede cos&igrave; spediti verso la conclusione dell&rsquo;intera infrastruttura.</p>
<p>Grande soddisfazione da parte del Vicepresidente del Consiglio e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini che sottolinea l&rsquo;ottimo lavoro di squadra, nonostante tutti i problemi riscontrati in questi mesi. Per il ministro, l&rsquo;intera variante, una volta conclusa con i suoi 6,6 km, rappresenter&agrave; un passaggio fondamentale per la Valtellina e per tutta la Lombardia visto che consentir&agrave; di migliorare sensibilmente la viabilit&agrave; e ridurre i tempi di viaggio per migliaia di persone.</p>
<p>Contestualmente saranno aperte ufficialmente anche le varianti di Tai di Cadore e Valle di Cadore lungo la SS 51 &ldquo;di Alemagna&rdquo;, uno degli assi strategici di accesso a Cortina e al cuore delle Dolomiti.<br />Con queste aperture, la SS 51 di Alemagna cambia volto: il nuovo tracciato e le gallerie realizzate consentono un miglioramento strutturale della sicurezza stradale, una maggiore continuit&agrave; dei flussi verso Cortina e Belluno e una riduzione sensibile dell&rsquo;impatto del traffico sulla quotidianit&agrave; dei residenti, grazie anche a nuove intersezioni e a una rotatoria che rendono la viabilit&agrave; pi&ugrave; ordinata e leggibile. Tutte le opere sono dotate di impianti tecnologici avanzati, collegate alla rete Smart Road e accompagnate da un sistema di monitoraggio ambientale su aria, acqua, flora e fauna, a conferma di un approccio infrastrutturale attento all&rsquo;equilibrio tra sviluppo, sostenibilit&agrave; e territorio.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Sindacati: positivi gli incontri con forze politiche su sicurezza nelle ferrovie. Ora tavolo ministeriale]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[&ldquo;Registriamo con positivit&agrave; l&rsquo;impegno delle forze politiche incontrate (FdI, M5S, Pd) a farsi carico delle criticit&agrave; emerse, riportandole negli...]]></description>
			<pubDate>Fri, 23 Jan 2026 16:45:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&ldquo;Registriamo con positivit&agrave; l&rsquo;impegno delle forze politiche incontrate (FdI, M5S, Pd) a farsi carico delle criticit&agrave; emerse, riportandole negli organismi istituzionali deputati e nei percorsi legislativi appropriati&rdquo;. A sostenerlo unitariamente Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl ferrovieri, Fast Confsal e Orsa Ferrovie, a seguito di una serie di incontri con le forze politiche parlamentari, svolti nell&rsquo;ambito delle iniziative sindacali messe in campo sul tema della sicurezza dopo la tragedia del capotreno a Bologna, sottolineando che &ldquo;nel corso delle discussioni &egrave; emersa ampia disponibilit&agrave; all&rsquo;ascolto e la consapevolezza della necessit&agrave; di concretizzare soluzioni reali a tutela dei ferrovieri e dei lavoratori degli appalti ferroviari oggi sempre pi&ugrave; esposti a rischi crescenti di aggressione nelle stazioni, sui mezzi e, pi&ugrave; in generale, negli ambienti di lavoro, ma ora &egrave; necessario che a questo seguano rapidamente scelte concrete, risorse dedicate e tempi certi&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Abbiamo ribadito unitariamente &ndash; proseguono le organizzazioni sindacali &ndash; che la sicurezza non pu&ograve; restare confinata a dichiarazioni di principio o a interventi episodici, ma deve tradursi in azioni strutturali capaci di incidere realmente, tenendo insieme sicurezza sul lavoro e sicurezza pubblica, presidi, strumenti normativi e misure di prevenzione. A partire dalla piena attuazione dei protocolli d&rsquo;intesa sulla sicurezza del personale e dei passeggeri del 2022, in sinergia con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e il Ministero dell&rsquo;Interno&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;In questo quadro auspichiamo &ndash; affermano infine Filt, Fit, Uiltrasporti, Ugl, Fast e Orsa &ndash; una rapida convocazione di un tavolo ministeriale, capace di dare continuit&agrave; al confronto avviato e di rimettere al centro una governance efficace del tema sicurezza, sostenuta da risorse adeguate, responsabilit&agrave; chiare e strumenti realmente operativi, anche attraverso il pieno utilizzo di quelli gi&agrave; previsti e condivisi tra istituzioni e parti sociali&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Bolzano: prorogati criteri per la concessione di contributi per incentivare il trasporto combinato]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[Nella seduta di venerd&igrave; 23 gennaio, la Giunta provinciale ha deciso di prorogare fino al 31 dicembre 2028 i criteri per la concessione di contributi per incentivare il...]]></description>
			<pubDate>Fri, 23 Jan 2026 16:40:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nella seduta di venerd&igrave; 23 gennaio, la Giunta provinciale ha deciso di prorogare fino al 31 dicembre 2028 i criteri per la concessione di contributi per incentivare il trasporto combinato, su proposta dell&rsquo;assessore provinciale alle Infrastrutture e alla Mobilit&agrave;, Daniel Alfreider. Lo spostamento del traffico dalla gomma alla rotaia &egrave; infatti un obiettivo dichiarato dalla Giunta Provinciale non solo per motivi inerenti alla tutela del clima e dell&rsquo;ambiente, al bilancio energetico, alla qualit&agrave; della vita e al turismo, ma anche a causa della limitata capacit&agrave; della rete stradale in relazione al trasporto di merci e alla circolazione delle persone, dovuta al ridotto spazio disponibile nelle Alpi, in particolare lungo il corridoio del Brennero.</p>
<p>L&rsquo;assessore provinciale Alfreider sottolinea: &ldquo;Con questa proroga fino al 2028 diamo alle aziende una cornice stabile e prevedibile: chi sceglie il trasporto combinato deve poter programmare con continuit&agrave;. Allo stesso tempo riduciamo il traffico pesante su strada e il carico per chi vive lungo l&rsquo;asse del Brennero&rdquo;.</p>
<p>Possono beneficiare dei contributi le&nbsp;imprese di trasporto multimodale&nbsp;e le&nbsp;imprese di trasporto ferroviario&nbsp;con sede nello spazio economico europeo che effettuano servizi di trasporto merci su rotaia in Alto Adige sulla tratta&nbsp;Salorno-Brennero e viceversa. La misura &egrave; destinata in particolare a dare&nbsp;sollievo all&rsquo;ambiente e ai residenti&nbsp;lungo la direttrice nord-sud in&nbsp;Alta Val d&rsquo;Isarco,&nbsp;Val d&rsquo;Isarco&nbsp;e&nbsp;Bassa Atesina, sottolinea Alfreider.</p>]]></content:encoded>
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				<item>
			<title><![CDATA[Busitalia acquisisce il Gruppo City Sightseeing Italia e rafforza la mobilità turistica integrata]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[Busitalia, societ&agrave; di Trenitalia (Gruppo FS) specializzata nel trasporto pubblico su gomma e nella mobilit&agrave; integrata, annuncia l&rsquo;acquisizione del Gruppo...]]></description>
			<pubDate>Fri, 23 Jan 2026 16:35:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Busitalia, societ&agrave; di Trenitalia (Gruppo FS) specializzata nel trasporto pubblico su gomma e nella mobilit&agrave; integrata, annuncia l&rsquo;acquisizione del Gruppo City Sightseeing Italia, attivo nei servizi di trasporto turistico nelle principali citt&agrave; italiane.</p>
<p>L&rsquo;operazione rientra tra le iniziative di integrazione verticale del Piano Strategico del Gruppo FS, che mira a rafforzare l&rsquo;intermodalit&agrave; e ad ampliare l&rsquo;offerta di servizi, includendo anche il segmento degli autobus turistici urbani e dei terminali logistici.</p>
<p>&ldquo;Con l&rsquo;acquisizione del Gruppo City Sightseeing Italia, Busitalia consolida il proprio ruolo nella mobilit&agrave; integrata e rafforza la presenza in un settore strategico come il turismo, rispondendo alle esigenze di una clientela italiana e internazionale&rdquo;, ha dichiarato&nbsp;Serafino Lo Piano, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Busitalia.</p>
<p>L&rsquo;ingresso del Gruppo City Sightseeing Italia rappresenta un ulteriore passo nello sviluppo di Busitalia e del Gruppo FS nel settore della mobilit&agrave; turistica, in coerenza con la strategia di Trenitalia orientata al presidio e alla differenziazione del segmento leisure. L&rsquo;operazione favorisce l&rsquo;integrazione tra trasporto locale, ferrovia e servizi sightseeing, attraverso soluzioni di intermodalit&agrave; ferro-gomma che ampliano la catena del valore del trasporto turistico e contribuiscono alla valorizzazione delle citt&agrave; e del patrimonio culturale nazionale.</p>
<p>Il Gruppo City Sightseeing Italia opera, direttamente o tramite societ&agrave; controllate o partecipate, a Torino, Milano, Genova, La Spezia, Civitavecchia, Livorno, Firenze, Roma, Napoli, Palermo e Verona, con oltre 170 mezzi e offre servizi di trasporto&nbsp;hop on hop off, noleggio autobus e propone pacchetti turistici pensati per la scoperta del patrimonio culturale italiano.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Cantiere navale di Palermo, celebrazione del sito produttivo alla presenza di Mattarella]]></title>
			<link>https://telenord.it/cantiere-navale-di-palermo-celebrazione-del-sito-produttivo-alla-presenza-di-mattarella-99278</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA["Oggi celebriamo il cantiere navale di Palermo, la principale attivit&agrave; produttiva della citt&agrave;, che affonda le proprie radici nell&rsquo;iniziativa pubblico-privata...]]></description>
			<pubDate>Fri, 23 Jan 2026 16:20:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>"Oggi celebriamo il cantiere navale di Palermo, la principale attivit&agrave; produttiva della citt&agrave;, che affonda le proprie radici nell&rsquo;iniziativa pubblico-privata immaginata con lungimiranza dal giovane Ignazio Florio. Una delle pagine pi&ugrave; gloriose della storia navale italiana che &egrave; doveroso ricordare e tutelare, ma che &egrave; importante proiettare nel futuro&rdquo;. Con queste parole il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha aperto il suo intervento durante la cerimonia celebrativa della storia del sito produttivo di Fincantieri, alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella.</p>
<p>&ldquo;La Regione ha fatto e intende fare sino in fondo la sua parte per il sostegno di questo importante polo produttivo non solo con commesse, ma anche attraverso investimenti strategici&raquo; ha sottolineato Schifani evidenziando il rilievo strategico del bacino da 150 mila tonnellate, infrastruttura fondamentale per il futuro del cantiere, sul quale &laquo;Regione, Comune, Autorit&agrave; di sistema portuale sono impegnate in prima linea insieme a Fincantieri e al governo nazionale. Siamo ben consapevoli, e i risultati economici di questi anni lo dimostrano, che la Sicilia cresce attraverso investimenti produttivi e sostegni alle imprese e all&rsquo;innovazione. Siamo qui per celebrare una storia di successo industriale, ma anche per prendere un impegno concreto affinch&eacute; la forza produttiva di questo cantiere possa uscire ulteriormente rafforzata&rdquo;.</p>
<p>Il presidente della Regione ha accompagnato il Capo dello Stato in una visita alle diverse aree del cantiere, a bordo di un van, fino al molo Martello dove &egrave; attraccata la nave &ldquo;Costanza I di Sicilia&rdquo;, interamente finanziata dal governo siciliano e costruita per potenziare i collegamenti con Lampedusa, Linosa e Pantelleria che sar&agrave; operativa la prossima estate.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[AdSP mare Adriatico centrale: comincia a febbraio la stagione 2026. Il 19 debutto con Viking Star]]></title>
			<link>https://telenord.it/adsp-mare-adriatico-centrale-comincia-a-febbraio-la-stagione-2026-il-19-debutto-con-viking-star-99275</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[La stagione 2026 delle crociere nei porti dell&rsquo;Autorit&agrave; di sistema portuale del mare Adriatico centrale &egrave; gi&agrave; pronta per cominciare.
Nel porto di...]]></description>
			<pubDate>Fri, 23 Jan 2026 16:15:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La stagione 2026 delle crociere nei porti dell&rsquo;Autorit&agrave; di sistema portuale del mare Adriatico centrale &egrave; gi&agrave; pronta per cominciare.</p>
<p>Nel porto di Ancona il debutto sar&agrave; il 19 febbraio con l&rsquo;arrivo di Viking Star che sar&agrave; nello scalo dalle 7, in arrivo da Venezia, fino alle 17. La stessa nave della compagnia svizzera Viking chiuder&agrave; il calendario 2026 il 6 dicembre. Sar&agrave; quindi una lunga stagione, quasi un anno di crociere che attraccheranno nel porto dorico per un totale di 45 toccate.</p>
<p>Il 3 aprile arriver&agrave; Msc Lirica per la prima delle 30 toccate della compagnia di navigazione Msc Crociere che si conferma, anche quest&rsquo;anno, la protagonista del settore ad Ancona. Nella sua prima giornata nel capoluogo marchigiano, Msc Lirica, che ha una lunghezza di 274,9 metri e la capacit&agrave; di ospitare fino a 2.679 passeggeri, arriver&agrave; alle 8 dal porto greco di Katakolon per ripartire alle 18 per Venezia. La nave di Msc Crociere attraccher&agrave; poi ogni venerd&igrave; nello scalo dorico fino al 23 ottobre, in arrivo alle 14 dall&rsquo;isola greca di Mykonos. Msc Lirica ripartir&agrave; alle 20.30 in direzione Venezia.</p>
<p>Il calendario crocieristico, oltre a Msc Crociere, include altre cinque compagnie di navigazione. Viking sar&agrave; ad Ancona anche con la nave Viking Sea. Marella Cruises torner&agrave; con Marella Explorer 2 cos&igrave; come Ponant con le navi Le Boreal, Le Bougainville e Le Dumont D&rsquo;Urville, Club Med che arriver&agrave; con il bellissimo veliero a cinque alberi Club Med 2 e la compagnia Polar Cruises con Douglas Mawson. Quest&rsquo;ultima nave, insieme a Le Boreal e Viking Sea, giunger&agrave; per la prima volta nel porto di Ancona. Anche se, per le ultime due, sarebbe pi&ugrave; corretto dire che &ldquo;torneranno&rdquo; visto che sono state costruite nello stabilimento dorico di Fincantieri.</p>
<p>Il calendario 2026 del porto di Ancona, dove lo scorso anno sono arrivati 78.228 crocieristi, accoglier&agrave;, quindi, crociere in undici mesi. Un fattore temporale che favorir&agrave; la destagionalizzazione del turismo nella citt&agrave; e nelle Marche visto che sono diversi i luoghi amati e interessati dalle escursioni: Riviera del Conero, Grotte di Frasassi, Urbino, Jesi, Senigallia, Osimo, Loreto, Corinaldo con puntate anche fuori regione a Rimini, San Marino, Perugia e Assisi.</p>
<p>Per migliorare i servizi per il traffico delle crociere e per l&rsquo;accoglienza dei passeggeri dei traghetti, l&rsquo;Adsp ha progettato un nuovo terminal crocieristico da realizzare alla banchina 15, in sostituzione della struttura esistente, che sar&agrave; costruito con criteri altamente innovativi e di sostenibilit&agrave; energetica ed ambientale. La superficie sar&agrave; di 1.600 metri quadrati, l&rsquo;investimento previsto &egrave; di 7,2 milioni di euro. Per la realizzazione dell&rsquo;edificio, &egrave; in corso la verifica del progetto di fattibilit&agrave; propedeutica alla gara d&rsquo;appalto.</p>
<p>Nel porto di Pesaro la stagione 2026 inizier&agrave; il 31 marzo con l&rsquo;arrivo della nave Artemis. Lo scalo sar&agrave; interessato fino a novembre da 23 toccate di cui 14 delle navi Athena e Artemis della compagnia di navigazione Grand Circle Cruise Line, che effettua viaggi nel mare Adriatico e nel Mediterraneo. L&rsquo;exploit della stagione pesarese sar&agrave; certamente l&rsquo;arrivo dello spettacolare veliero Royal Clipper a cinque alberi. Ispirato ai vecchi velieri mercantili, &egrave; lungo 134 metri e pu&ograve; ospitare 227 passeggeri. Saranno nove le toccate della nave della compagnia Star Clippers, la prima il 28 giugno, l&rsquo;ultima il 23 agosto.</p>
<p>Nel porto di Ortona, saranno 14 le toccate della stagione 2026 che vedr&agrave; protagoniste le navi Artemis e Athena della compagnia Grand Circle Cruise Line. Si comincer&agrave; il 1 aprile con Artemis, che arriver&agrave; nello scalo ortonese fino all&rsquo;11 novembre. La prima toccata di Athena sar&agrave; invece il 28 giugno.</p>
<p>&ldquo;L&rsquo;inizio di una nuova stagione crocieristica &egrave; sempre accompagnato da un entusiasmo che coinvolge i porti di destinazione, i cluster marittimi, gli operatori e le comunit&agrave; delle citt&agrave; che accolgono queste persone &ndash; afferma Vincenzo Garofalo, Presidente Autorit&agrave; di sistema portuale del mare Adriatico centrale -. Siamo convinti che sia cos&igrave; anche per gli scali del nostro sistema in cui le crociere rappresentano uno dei settori di sviluppo sia dell&rsquo;economia blu sia del turismo e del commercio cittadino e regionale, vetrina di presentazione delle Marche e dell&rsquo;Abruzzo&rdquo;. Il Presidente Garofalo conferma &ldquo;l&rsquo;impegno dell&rsquo;Adsp a sostegno delle possibilit&agrave; di ampliamento per questo settore con un investimento nel miglioramento dei servizi di accoglienza di questi passeggeri e con la promozione e la conoscenza dei nostri scali e dei territori nelle specifiche fiere internazionali. Un percorso realizzato in collaborazione con istituzioni territoriali, Capitaneria di porto, Guardia di Finanza, Polmare, societ&agrave; di servizio, agenzie marittime, servizi tecnico-nautici&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[ATM: al via lo stato dei mezzi di superficie in tempo reale sull’App e alle fermate]]></title>
			<link>https://telenord.it/atm-al-via-lo-stato-dei-mezzi-di-superficie-in-tempo-reale-sull-app-e-alle-fermate-99276</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[Atm compie un nuovo passo verso una mobilit&agrave; sempre pi&ugrave; inclusiva offrendo un nuovo servizio a tutti cittadini: da oggi &egrave; possibile conoscere in tempo reale...]]></description>
			<pubDate>Fri, 23 Jan 2026 16:15:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Atm compie un nuovo passo verso una mobilit&agrave; sempre pi&ugrave; inclusiva offrendo un nuovo servizio a tutti cittadini: da oggi &egrave; possibile conoscere in tempo reale le informazioni sull&rsquo;accessibilit&agrave; delle fermate e dei mezzi di superficie.</p>
<p>Grazie alla nuova funzione implementata sull&rsquo;app Atm Milano si pu&ograve; consultare direttamente sul proprio smartphone lo stato di accessibilit&agrave; di autobus, tram e filobus.</p>
<p>In pi&ugrave;, in tutte le fermate di superficie che hanno i display o le paline elettroniche, accanto al tempo di attesa, compare un&rsquo;icona identificativa (simbolo della carrozzina stilizzata) per indicare che il mezzo in arrivo &egrave; accessibile.</p>
<p>Questo servizio digitale &egrave; stato sviluppato anche con la collaborazione delle associazioni che rappresentano persone con disabilit&agrave;, attraverso un confronto efficace e costruttivo. In particolare, il lavoro &egrave; stato svolto con Ledha Milano (Coordinamento associativo per i diritti delle persone con disabilit&agrave;) e il CRABA (Centro Regionale per Accessibilit&agrave; e Benessere Ambientale di Ledha).</p>
<p>Questa funzione per la superficie si aggiunge a quella gi&agrave; attiva e consolidata da tempo di &ldquo;Informazioni Senza Barriere&rdquo; sullo stato di ascensori e montascale in tempo reale in tutte le cinque linee della metropolitana, utilizzata ogni giorno da circa 2.000 clienti.</p>
<p>La nuova funzione sull&rsquo;app Atm Milano &egrave; intuitiva: basta aggiornare l&rsquo;app e scegliere la fermata di interesse. Accanto al tempo d&rsquo;attesa appare lo stato di accessibilit&agrave; del mezzo in arrivo: verde, fermata e mezzo sono accessibili; rosso, fermata o mezzo non lo sono.</p>
<p>L&rsquo;intera rete di trasporto Atm diventa cos&igrave; tracciata anche in termini di informazione, rendendo pi&ugrave; agile la pianificazione dei viaggi e fruibile il servizio a tutti i cittadini.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Cotral: al via gara per 35 autobus a due piani di Classe II]]></title>
			<link>https://telenord.it/cotral-al-via-gara-per-35-autobus-a-due-piani-di-classe-ii-99230</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/cotral-al-via-gara-per-35-autobus-a-due-piani-di-classe-ii-99230</guid>
			<description><![CDATA[Cotral, con Deliberazione del Consiglio di Amministrazione n 72 del 18 dicembre 2025 ha deciso di affidare la fornitura di n. 35 autobus a due piani di Classe II, muniti di...]]></description>
			<pubDate>Thu, 22 Jan 2026 15:50:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Cotral, con Deliberazione del Consiglio di Amministrazione n 72 del 18 dicembre 2025 ha deciso di affidare la fornitura di n. 35 autobus a due piani di Classe II, muniti di pedana disabili e alimentati a gasolio, da adibire al trasporto pubblico di linea con servizio di Global Service manutentivo decennale.</p>
<p>La procedura sar&agrave; interamente svolta attraverso l&rsquo;utilizzo del sistema &ldquo;Sistema Acquisti Telematici della Regione Lazio &ndash; S.TEL.LA&rdquo;, accessibile all&rsquo;indirizzo https://stella.regione.lazio.it/Portale/ (d&rsquo;ora in poi anche &ldquo;Sito&rdquo;).</p>
<p>L&rsquo;affidamento avviene mediante procedura aperta con applicazione del criterio dell&rsquo;offerta economicamente pi&ugrave; vantaggiosa individuata sulla base del miglior rapporto qualit&agrave; prezzo, ai sensi dell&rsquo;art. 108 comma 1 del D.lgs. n. 36/2023 e s.m.i..<br />La durata del procedimento prevista &egrave; pari a 9 mesi dalla pubblicazione del bando di gara, salvo il verificarsi delle ipotesi di proroga previste all&rsquo;articolo 1, comma 4 e 5 dell&rsquo;allegato I.3 del Codice.</p>
<p>L&rsquo;appalto &egrave; costituito da un unico lotto poich&eacute; &egrave; interesse della Stazione Appaltante affidarsi ad un unico operatore economico al fine di garantire omogeneit&agrave; della fornitura.</p>
<p>In particolare, la fornitura oggetto del CS include attivit&agrave; di manutenzione e servizi accessori (Global Service) per ciascun veicolo, per una durata di 10 anni a partire dalla data di immatricolazione dello stesso, con facolt&agrave; di recesso da parte di Cotral a partire dal terzo anno dalla data di immatricolazione dell&rsquo;ultimo veicolo.</p>
<p>Per Global Service si intendono i servizi manutentivi e di riparazione, coerenti con le indicazioni contenute nella documentazione a corredo dell&rsquo;offerta, che assicurino la percentuale di disponibilit&agrave; dei veicoli richiesta ed il mantenimento delle condizioni ottimali di funzionalit&agrave; del veicolo secondo i requisiti del CS, che rivestono carattere di riferimento minimale. Il Fornitore sar&agrave; responsabile delle attivit&agrave; di manutenzione necessarie a garantire il rispetto di quanto disposto dalla Legislazione vigente in materia di circolazione stradale garantendo le condizioni di efficienza e di disponibilit&agrave; dei mezzi con l&rsquo;esecuzione della manutenzione necessaria allo scopo e provvedendo in proprio con materiali, manodopera e attrezzature adeguate.<br />Per Global Service si intende definito come da norma UNI 10685 ossia riferito &ldquo;alla pluralit&agrave; di servizi sostitutivi delle normali attivit&agrave; di manutenzione con piena responsabilit&agrave; dei risultati da parte dell&rsquo;assuntore&rdquo;.</p>
<p>Il valore globale stimato dell&rsquo;appalto &egrave; pari ad &euro; 42.686.000,00 al netto IVA</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/01/articolo-99230/cotral.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Galleria di Base del Brennero: la fresa meccanica Wilma supera i 5.000 metri]]></title>
			<link>https://telenord.it/galleria-di-base-del-brennero-la-fresa-meccanica-wilma-supera-i-5-000-metri-99226</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/galleria-di-base-del-brennero-la-fresa-meccanica-wilma-supera-i-5-000-metri-99226</guid>
			<description><![CDATA[A gennaio sono stati compiuti progressi significativi nel cantiere della Galleria di Base del Brennero (BBT) &ldquo;H53 Pfons&ndash;Brennero&rdquo;: la fresa meccanica (TBM)...]]></description>
			<pubDate>Thu, 22 Jan 2026 15:40:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A gennaio sono stati compiuti progressi significativi nel cantiere della Galleria di Base del Brennero (BBT) &ldquo;H53 Pfons&ndash;Brennero&rdquo;: la fresa meccanica (TBM) &ldquo;Wilma&rdquo; ha superato l&rsquo;importante traguardo dei cinque chilometri di scavo nella canna principale occidentale.</p>
<p>Dalla sua messa in servizio, avvenuta il 18 settembre 2024, la &ldquo;Wilma&rdquo; ha gi&agrave; completato oltre due terzi del tracciato previsto. Lungo la lunghezza totale di poco pi&ugrave; di 7,4 chilometri in direzione nord, fino al vicino lotto di costruzione &ldquo;H41 Sillschlucht-Pfons&rdquo;, circa il 70% dello scavo &egrave; stato completato con successo. Alla TBM mancano poco pi&ugrave; di due chilometri di galleria per raggiungere la sua destinazione.</p>
<p>Anche nella canna principale orientale i lavori procedono come previsto. La fresa meccanica &ldquo;Olga&rdquo;, una macchina identica, sta operando in parallelo. Sul suo tracciato di circa 7,6 chilometri, Olga ha gi&agrave; scavato met&agrave; della lunghezza prevista del tunnel e continua a procedere senza sosta.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/01/articolo-99226/wilmna.jpg" type="image/jpeg"/>
				
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			<title><![CDATA[Rotary al fianco dei marittimi: a Palazzo San Giorgio un progetto per la sicurezza dei volontari di Stella Maris]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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La tutela di chi vive e lavora sul mare &egrave; stata al centro dell&rsquo;incontro &ldquo;Il benessere marittimo&rdquo;, svoltosi nella Sala del Capitano di...]]></description>
			<pubDate>Thu, 22 Jan 2026 15:20:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="relative basis-auto flex-col -mb-(--composer-overlap-px) [--composer-overlap-px:55px] grow flex">
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<article class="text-token-text-primary w-full focus:outline-none [--shadow-height:45px] has-data-writing-block:pointer-events-none has-data-writing-block:-mt-(--shadow-height) has-data-writing-block:pt-(--shadow-height) [&amp;:has([data-writing-block])&gt;*]:pointer-events-auto [content-visibility:auto] supports-[content-visibility:auto]:[contain-intrinsic-size:auto_100lvh] scroll-mt-[calc(var(--header-height)+min(200px,max(70px,20svh)))]" dir="auto" tabindex="-1" data-turn-id="request-WEB:7792d85b-e9b4-4414-8117-38bbbd1e294a-0" data-testid="conversation-turn-2" data-scroll-anchor="true" data-turn="assistant">
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<p data-start="166" data-end="483">La tutela di chi vive e lavora sul mare &egrave; stata al centro dell&rsquo;incontro &ldquo;Il benessere marittimo&rdquo;, svoltosi nella Sala del Capitano di Palazzo San Giorgio. Un&rsquo;iniziativa dal forte valore sociale che ha acceso i riflettori su una categoria fondamentale per l&rsquo;economia globale ma spesso invisibile: i marittimi.</p>
<p data-start="485" data-end="802">L&rsquo;evento &egrave; stato promosso dal Rotary Club Genova Ovest, guidato dal comandante Giovanni Lettich, con il sostegno del Distretto Rotary 2032 e la partecipazione del Governatore Luigi Gentile. Tutti i Rotary Club genovesi hanno aderito al progetto di servizio, testimoniando un impegno condiviso e corale sul territorio.</p>
<p data-start="804" data-end="1234">Cuore della manifestazione &egrave; stata la donazione di Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) alla Fondazione Stella Maris (Apostolato del Mare), attiva a Genova dal 1932 e costituita in fondazione nel 1954 per volont&agrave; dell&rsquo;arcivescovo cardinale Giuseppe Siri. L&rsquo;organizzazione opera nei centri di piazza Di Negro, del VTE di Pr&agrave; e di Ponte Andrea Doria, offrendo assistenza materiale, umana e spirituale a marittimi e pescatori.</p>
<p data-start="1236" data-end="1768">&laquo;I DPI sono essenziali per permettere ai nostri volontari di salire a bordo delle navi in piena sicurezza&raquo;, ha spiegato Lettich, ricordando come l&rsquo;attivit&agrave; di Stella Maris si sia evoluta nel tempo. Accanto al supporto umano e psicologico, nel 2025 l&rsquo;associazione ha gestito circa 10.000 pacchi Amazon, diventando un punto di riferimento per equipaggi che, a causa delle soste sempre pi&ugrave; brevi, non riescono a ricevere direttamente le proprie spedizioni. &laquo;Per i marittimi, Stella Maris &egrave; come una seconda casa&raquo;, &egrave; stato sottolineato.</p>
<p data-start="1770" data-end="2208">Nel suo intervento, Lettich ha anche letto un messaggio di saluto dell&rsquo;on. Edoardo Rixi, richiamando il ruolo strategico dei marittimi, &laquo;vera spina dorsale del commercio globale, che movimenta il 90% degli scambi mondiali&raquo;. Ha inoltre evidenziato le complessit&agrave; logistiche del porto di Genova, esteso per oltre 20 chilometri e interessato da circa 7.000 navi l&rsquo;anno, dove le soste sempre pi&ugrave; brevi accentuano l&rsquo;isolamento degli equipaggi.</p>
<p data-start="2210" data-end="2481">Il segretario generale dell&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, Tito Vespasiani, ha parlato di &laquo;lavoratori invisibili&raquo;, ricordando come una parte significativa della popolazione mondiale viva e lavori lontano dagli occhi di tutti, a bordo delle navi.</p>
<p data-start="2483" data-end="2867">Il presidente della Fondazione Stella Maris, Giacomo Costa Ardizzone, ha rievocato il legame storico della sua famiglia con l&rsquo;associazione, citando l&rsquo;impegno dello zio Giacomino accanto al cardinale Siri. &laquo;Le navi oggi arrivano al mattino e ripartono la sera, ma la fiammella continuiamo a tenerla accesa&raquo;, ha affermato, ribadendo l&rsquo;idea di un porto profondamente connesso alla citt&agrave;.</p>
<p data-start="2869" data-end="3319">Sulle situazioni pi&ugrave; critiche &egrave; intervenuto l&rsquo;ammiraglio Antonio Ranieri, Direttore Marittimo della Liguria e Comandante del Porto di Genova, ricordando il caso di una nave abbandonata nel 2025 e l&rsquo;assistenza prestata ai marittimi rimasti a bordo. A quell&rsquo;episodio ha fatto riferimento anche Giampiero Carzino, direttore di Stella Maris, ringraziando per il sostegno ricevuto e definendo la donazione &laquo;una garanzia di utilizzo concreto e quotidiano&raquo;.</p>
<p data-start="3321" data-end="3795">Il Governatore Luigi Gentile ha rimarcato la capacit&agrave; del Rotary di fare rete e di tradurre i valori di solidariet&agrave; in azioni tangibili, mentre il vicesindaco Alessandro Terrile ha sottolineato come l&rsquo;iniziativa contribuisca a &laquo;ricucire il rapporto tra porto e citt&agrave;&raquo;. A chiudere gli interventi, il presidente del Consiglio regionale della Liguria Stefano Balleari, che ha lodato &laquo;il lavoro straordinario svolto da Stella Maris per uomini e donne imbarcati lontani da casa&raquo;.</p>
<p data-start="3797" data-end="4068" data-is-last-node="" data-is-only-node="">La manifestazione si &egrave; conclusa con la benedizione dei DPI e un ringraziamento ai numerosi giovani volontari, molti dei quali studenti dell&rsquo;Istituto Nautico e dell&rsquo;Accademia della Marina Mercantile, segno di un impegno che guarda con fiducia anche alle nuove generazioni.</p>
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			<title><![CDATA[Metropolitana di Santiago e Alstom presentano il primo treno per la futura linea 7 del Cile]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[Alstom, leader mondiale nella mobilit&agrave; intelligente e sostenibile, e la metropolitana di Santiago hanno presentato il primo treno Metropolis AS-22-UTO che operer&agrave;...]]></description>
			<pubDate>Thu, 22 Jan 2026 15:15:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Alstom, leader mondiale nella mobilit&agrave; intelligente e sostenibile, e la metropolitana di Santiago hanno presentato il primo treno Metropolis AS-22-UTO che operer&agrave; sulla futura linea 7. L&rsquo;evento si &egrave; svolto presso lo stabilimento Alstom di Taubat&eacute;, nello stato di San Paolo, alla presenza dei rappresentanti della metropolitana di Santiago, Guillermo Mu&ntilde;oz, presidente del consiglio di amministrazione, e Ximena Schultz, responsabile della divisione progetti, del direttore generale di Alstom Brasile, Suely Sola, nonch&eacute; di altri dirigenti del comitato latinoamericano e dei team tecnici dell&rsquo;azienda.</p>
<p>Il treno sta ora iniziando un&rsquo;importante fase di test presso lo stabilimento di Taubat&eacute;, prima della consegna prevista per la seconda met&agrave; del 2026, che segner&agrave; l&rsquo;inizio delle consegne dei 37 treni.</p>
<p>Questo traguardo &egrave; particolarmente significativo nel contesto delle celebrazioni per il 50&deg; anniversario della metropolitana di Santiago e consolida cinque decenni di collaborazione con l&rsquo;azienda francese.</p>
<p>Guillermo Mu&ntilde;oz, presidente del consiglio di amministrazione della metropolitana di Santiago, ha dichiarato: &ldquo;Si tratta di un traguardo molto importante per l&rsquo;azienda e per tutti i cileni che seguono l&rsquo;avanzamento del portafoglio progetti della metropolitana durante il periodo di maggiore espansione della sua storia. I treni della Linea 7 sono lunghi 102 metri, hanno una capacit&agrave; di 1.247 passeggeri e includono due spazi per persone a mobilit&agrave; ridotta in ogni treno. Sono realizzati in acciaio inossidabile, che garantisce una maggiore durata e riduce il consumo di elettricit&agrave;. Le carrozze avranno quattro porte e ampi corridoi interconnessi tra le carrozze, garantendo un flusso efficiente di passeggeri. Saranno dotati di aria condizionata e di un avanzato sistema di informazione ai passeggeri, con aggiornamenti su percorsi e stazioni, porte USB-C per la ricarica e un moderno sistema di sicurezza con telecamere ad alta risoluzione e citofoni, che consentir&agrave; agli utenti di comunicare con il centro di controllo della metropolitana&rdquo;.</p>
<p>In totale, Alstom costruir&agrave; 37 treni Metropolis, ciascuno con cinque carrozze, presso i suoi stabilimenti di Taubat&eacute;, nell&rsquo;ambito del contratto stipulato con la metropolitana di Santiago. Nell&rsquo;ambito dello stesso contratto, Alstom fornir&agrave; anche il sistema di segnalamento Urbalis CBTC, che consentir&agrave; il funzionamento senza conducente, aumentando l&rsquo;efficienza e la sicurezza del servizio. Oltre a questo accordo, Alstom ha firmato altri due contratti: uno per la fornitura e la costruzione dei binari e della rete elettrica aerea, e un altro per la fornitura della rete elettrica. Tutti e tre i contratti includono 20 anni di manutenzione, con un sistema di manutenzione predittiva completo e innovativo per treni, binari e rete elettrica aerea.</p>
<p>&ldquo;Da oltre 70 anni, Alstom Brasile produce treni che mantengono in movimento il Sud America e oggi diamo il benvenuto all&rsquo;ultima arrivata in questa gloriosa tradizione, il primo treno per la futura Linea 7 della metropolitana di Santiago&rdquo;, ha dichiarato Suely Sola, Direttore Generale di Alstom Brasile. &ldquo;&Egrave; stato un onore dare il benvenuto ai nostri clienti cileni per presentare questo primo treno e i team che lavorano assiduamente sull&rsquo;intera flotta di 37 treni&rdquo;.</p>
<p>Per Waleria Haga, Project Director di Alstom per la Linea 7, &ldquo;la presentazione del primo treno rappresenta un passo molto importante in un progetto che migliorer&agrave; la mobilit&agrave; in Cile, offrendo trasporti affidabili, sicuri e accessibili. La Linea 7 contribuir&agrave; a migliorare gli spostamenti di circa 1,6 milioni di persone, rendendoli pi&ugrave; veloci, efficienti e sostenibili. Questo progetto si basa sulla solida esperienza di Alstom nella produzione di materiale rotabile ferroviario in America Latina e sulla sua partnership di lunga data con la metropolitana di Santiago&rdquo;.</p>
<p>Attualmente in costruzione, la linea 7 della metropolitana di Santiago sar&agrave; lunga 26 chilometri e avr&agrave; 19 stazioni. La linea attraverser&agrave; sette comuni: Renca, Cerro Navia, Quinta Normal, Santiago, Providencia, Vitacura e Las Condes. Tre di questi comuni (Renca, Cerro Navia e Vitacura) saranno integrati nella rete per la prima volta, a beneficio di una popolazione stimata di 1,6 milioni di abitanti.</p>
<p>Quando la linea 7 entrer&agrave; in funzione, si stima che il tempo di percorrenza tra le stazioni terminali sar&agrave; di 37 minuti, con una riduzione del 49% rispetto all&rsquo;attuale sistema di autobus (circa 72 minuti).</p>
<p>Il progetto generer&agrave; 24.000 posti di lavoro dall&rsquo;inizio dei lavori fino alla sua entrata in funzione, prevista per il 2028. Nel primo anno di attivit&agrave; della Linea 7, si prevede una domanda media giornaliera di 194.000 passeggeri nei giorni feriali e una domanda annua totale di 60 milioni di passeggeri.</p>
<p>Inoltre, nel primo anno di attivit&agrave;, si prevede una riduzione di circa 33.000 tonnellate di emissioni di CO₂ e di consumo di carburante, equivalenti, secondo le stime, alla piantumazione di 55.000 alberi adulti. L&rsquo;investimento totale nella Linea 7 ammonta a 2,528 miliardi di dollari.</p>
<p>Attualmente, la rete metropolitana conta sette linee, 143 stazioni e 149 chilometri di binari. Trasporta 2,4 milioni di passeggeri al giorno e, nel 2025, avr&agrave; completato 661 milioni di viaggi.</p>
<p>Con i progetti di espansione &ndash; l&rsquo;estensione della Linea 6 verso est e ovest e le nuove linee 7, 8, 9 e A (verso l&rsquo;aeroporto) &ndash; entro il 2033 la metropolitana avr&agrave; 56 nuove stazioni e 82,5 chilometri aggiuntivi. La rete avr&agrave; quindi 199 stazioni, con un incremento del 39%, e 231,5 chilometri di binari, con una crescita del 55%, rendendo la metropolitana di Santiago il sistema pi&ugrave; lungo dell&rsquo;America Latina.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/01/articolo-99220/santiago.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[FVG: Amirante, grandi insediamenti logistici coerenti con strategie Regione]]></title>
			<link>https://telenord.it/fvg-amirante-grandi-insediamenti-logistici-coerenti-con-strategie-regione-99219</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/fvg-amirante-grandi-insediamenti-logistici-coerenti-con-strategie-regione-99219</guid>
			<description><![CDATA[&nbsp;&ldquo;Con il disegno di legge sulla disciplina urbanistica degli insediamenti logistici, per il quale la discussione finale e il voto sono previsti dopo l&rsquo;audizione...]]></description>
			<pubDate>Thu, 22 Jan 2026 15:10:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;&ldquo;Con il disegno di legge sulla disciplina urbanistica degli insediamenti logistici, per il quale la discussione finale e il voto sono previsti dopo l&rsquo;audizione in Commissione dei portatori d&rsquo;interessi, si vuole assicurare che le iniziative private in merito a grandi insediamenti logistici vengano portate avanti in modo coerente con le strategie della Regione senza che i Comuni si trovino ad affrontare da soli decisioni di particolare importanza per la collettivit&agrave;&rdquo;.</p>
<p>Lo ha affermato oggi l&rsquo;assessore alle Infrastrutture e territorio Cristina Amirante al termine della riunione della IV Commissione del Consiglio regionale che ha visto l&rsquo;illustrazione del disegno di legge di iniziativa della Giunta regionale sulla disciplina degli insediamenti logistici sul territorio regionale.</p>
<p>Nel corso dei lavori sono stati presentati alcuni emendamenti di carattere tecnico, in particolare rispetto al consumo di suolo e al ruolo dei Comuni nella co-programmazione con la Regione.</p>
<p>&ldquo;Questa norma &ndash; ha spiegato Amirante &ndash; regoler&agrave; i processi di pianificazione territoriale per la localizzazione degli insediamenti logistici di rilevanza comunale e regionale, mediante l&rsquo;individuazione di criteri e indirizzi precisi. Tra le finalit&agrave; anche la necessit&agrave; di dettare disposizioni uniformi sotto il profilo urbanistico e quella di perseguire l&rsquo;ordinato assetto del territorio regionale, della tutela dell&rsquo;ambiente e della salute, in coerenza con gli obiettivi di contenimento del consumo del suolo e di rigenerazione urbana&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Obiettivi che intendiamo raggiungere &ndash; ha anche evidenziato l&rsquo;assessore &ndash; attraverso il coordinamento delle esigenze imprenditoriali e di sviluppo logistico con la necessit&agrave; di riqualificare le aree industriali dismesse presenti sul territorio, allo scopo di trasformare le aree a ex-vocazione industriale in veri e propri laboratori per il futuro&rdquo;.</p>
<p>Durante la seduta &egrave; stato specificato che per insediamenti logistici si intendono le piattaforme logistiche non intermodali, i centri di immagazzinaggio e di movimentazione di merci anche a supporto del commercio, i depositi di prodotti o veicoli, gli insediamenti per l&rsquo;esercizio di attivit&agrave; di logistica o autotrasporto di merci e i prodotti e i data center.</p>
<p>&ldquo;Grazie a questo disegno di legge, frutto di costanti interlocuzioni tra la Cabina di regia regionale della logistica e i diversi portatori di interesse, la Regione &ndash; ha precisato Amirante &ndash; acquisisce in particolare la competenza di valutare direttamente quei progetti relativi ai poli logistici con superficie utile superiore ai tre ettari. Compito della Giunta sar&agrave; stabilire infatti i criteri e gli indirizzi per la localizzazione di questi insediamenti logistici&rdquo;.</p>
<p>Nell&rsquo;illustrazione della norma, l&rsquo;assessore ha elencato e spiegato anche i dieci principi direttivi della legge che serviranno per la valutazione degli insediamenti da parte dell&rsquo;Esecutivo regionale.</p>
<p>Il decalogo riguarder&agrave;: l&rsquo;idoneit&agrave; della localizzazione rispetto ai collegamenti al sistema di mobilit&agrave;; la riduzione del consumo di suolo e la produzione o l&rsquo;utilizzo fonti energetiche rinnovabili; la priorit&agrave; per le aree dismesse da rigenerare o da bonificare o nelle aree disponibili indicate nella pianificazione territoriale delle aree di competenza dei quattro interporti regionali e delle aree retroportuali; la promozione della perequazione territoriale; la mitigazione e la compensazione delle esternalit&agrave; negative sul territorio e sull&rsquo;ambiente; la salvaguardia della salute pubblica, della tutela ambientale e paesaggistica, nonch&eacute; dello sviluppo sostenibile; la considerazione degli insediamenti gi&agrave; presenti nel territorio, della distribuzione, del livello di operativit&agrave;, del traffico indotto e delle criticit&agrave;; la presenza di collegamenti stradali nel collegamento con i terminal intermodali e scali merci presenti nelle infrastrutture logistiche di riferimento regionale e zone logistiche semplificate; considerazione collocazione dei data center; la posizione transfrontaliera ai fini della cooperazione territoriale europea.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/01/articolo-99219/AMIRANTE.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Milano Cortina: Donnarumma presenta le grandi opere. Numeri, investimenti e risultati]]></title>
			<link>https://telenord.it/milano-cortina-donnarumma-presenta-le-grandi-opere-numeri-investimenti-e-risultati-99216</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/milano-cortina-donnarumma-presenta-le-grandi-opere-numeri-investimenti-e-risultati-99216</guid>
			<description><![CDATA[All&rsquo;evento&nbsp;Dal sogno alla realt&agrave;. L&rsquo;Italia al centro del mondo, organizzato dal MIT in occasione delle&nbsp;Olimpiadi e Paralimpiadi invernali di Milano...]]></description>
			<pubDate>Thu, 22 Jan 2026 14:55:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>All&rsquo;evento&nbsp;Dal sogno alla realt&agrave;. L&rsquo;Italia al centro del mondo, organizzato dal MIT in occasione delle&nbsp;Olimpiadi e Paralimpiadi invernali di Milano Cortina 2026,&nbsp;Stefano Antonio Donnarumma, Amministratore Delegato del&nbsp;Gruppo FS, ha presentato i numeri e le opere che stanno trasformando il volto della mobilit&agrave; e delle infrastrutture italiane.</p>
<p>&laquo;Le Ferrovie dello Stato stanno investendo in questi anni circa 100 miliardi su tutte le infrastrutture. Il 2025 si chiuder&agrave; con tutta probabilit&agrave; con pi&ugrave; di 18 miliardi di investimenti, una cifra mai raggiunta nella storia di questo Gruppo e da nessuna azienda italiana&raquo;, ha dichiarato Donnarumma, sottolineando l&rsquo;importanza degli interventi messi in campo per i Giochi Olimpici e Paralimpici. Di questi, &laquo;11 miliardi e mezzo sono sulla rete ferroviaria italiana e almeno 5 miliardi sono solamente dedicati a manutenzione straordinaria e messa in sicurezza dell&rsquo;infrastruttura&raquo;, ha aggiunto, rimarcando il ruolo centrale del Gruppo come motore di sviluppo nazionale.</p>
<p>Un elemento di particolare rilievo riguarda l&rsquo;investimento di circa 350 milioni di euro destinato al rifacimento, sistemazione, ampliamento e ammodernamento di importanti siti e stazioni sul territorio lombardo, con il coinvolgimento di diverse societ&agrave; del Gruppo come Trenitalia, FS Sistemi Urbani, RFI, FS Security, Busitalia e ANAS. Questo investimento non solo riguarda la rete ferroviaria italiana, ma rappresenta anche un momento di potenziamento dei servizi, con centinaia di persone e mezzi mobilitati e tratte ferroviarie dedicate, affinch&eacute; le opere realizzate in occasione dell&rsquo;evento rimangano come patrimonio concreto al territorio.</p>
<p>Nel suo intervento, Donnarumma ha evidenziato l&rsquo;impegno di FS per garantire il successo dell&rsquo;evento e lasciare al territorio opere durature. &laquo;Quello che faremo nel corso di queste settimane con la forza lavoro messa in campo, sono centinaia di persone, centinaia di autobus, tratte ferroviarie dedicate specificamente a questo momento.&nbsp;Quando questo evento di rilevanza internazionale sar&agrave; finito, tutte queste opere rimarranno al territorio&raquo;, ha sottolineato l&rsquo;AD, ribadendo che &laquo;non si tratta di denaro speso per le Olimpiadi, ma di un arricchimento delle infrastrutture del Paese, in Regioni come Trentino, Veneto e Lombardia&raquo;.</p>
<p>Un focus particolare &egrave; stato dedicato agli interventi sulle stazioni, come raccontato dal nostro inviato a Tirano. In questa localit&agrave;, il Gruppo FS, e in particolare RFI, hanno investito 9,6 milioni di euro per riqualificare la stazione, rendendola pi&ugrave; funzionale e accogliente. &laquo;Nella stazione di Tirano c&rsquo;&egrave; stato un investimento importante, una riqualifica che rende la stazione pi&ugrave; bella e pi&ugrave; utile per la comunit&agrave; e per i visitatori&raquo;, &egrave; stato evidenziato durante la presentazione, a testimonianza di una strategia che punta a valorizzare anche i piccoli centri e le aree montane, spesso penalizzate dalla difficile raggiungibilit&agrave;.</p>
<p>La sinergia tra istituzioni e imprese, le parole di Donnarumma e la concretezza degli investimenti da parte del Gruppo FS, testimoniano come le Olimpiadi di Milano Cortina 2026 siano molto pi&ugrave; di un evento sportivo: rappresentano un&rsquo;occasione unica per lasciare al Paese infrastrutture moderne e una nuova prospettiva di crescita.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/01/articolo-99216/MILANOCORTINA.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Al via la partnership Telepass-Autolinee Toscane per trasporti più integrati e sostenibili]]></title>
			<link>https://telenord.it/al-via-la-partnership-telepass-autolinee-toscane-per-trasporti-piu-integrati-e-sostenibili-99179</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/al-via-la-partnership-telepass-autolinee-toscane-per-trasporti-piu-integrati-e-sostenibili-99179</guid>
			<description><![CDATA[Telepass, leader nei servizi di mobilit&agrave; integrata e nel telepedaggio, e Autolinee Toscane, societ&agrave; che gestisce il trasporto su gomma in tutta la regione, sia...]]></description>
			<pubDate>Wed, 21 Jan 2026 16:45:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Telepass, leader nei servizi di mobilit&agrave; integrata e nel telepedaggio, e Autolinee Toscane, societ&agrave; che gestisce il trasporto su gomma in tutta la regione, sia urbano che extraurbano, annunciano di aver siglato una partnership per accompagnare cittadini e turisti nell&rsquo;adozione di abitudini di mobilit&agrave; virtuose e attente all&rsquo;ambiente attraverso l&rsquo;integrazione nell&rsquo;ecosistema Telepass dei biglietti del trasporto pubblico locale per tutte le province della Toscana.</p>
<p>La partnership permette l&rsquo;integrazione del servizio di acquisto dei biglietti del trasporto pubblico locale gestito dall&rsquo;azienda tramite l&rsquo;App Telepass, in tutte le citt&agrave; delle province della Toscana, sia titoli urbani che extraurbani. Complessivamente, gestite da Autolinee Toscane, si contano 965 linee, 24.527 km di rete e 37.538 fermate nella regione. I clienti Telepass possono cos&igrave; accedere a un&rsquo;ampia offerta sul territorio regionale tramite un&rsquo;unica piattaforma, individuare e acquistare la soluzione di spostamento che meglio soddisfa le proprie esigenze di viaggio.</p>
<p>URBANNext&nbsp;(URBI) &egrave; la societ&agrave; del Gruppo Telepass&nbsp;leader&nbsp;nella mobilit&agrave; urbana con un portafoglio di 10 servizi erogati tramite app (pay per use, senza necessit&agrave; di abbonamenti o sottoscrizioni) e distribuiti a clienti terzi &ndash; tra cui la stessa Telepass. Attiva su base nazionale e con servizi urbani consolidati in 42 citt&agrave;, URBI si distingue per un portafoglio che spazia dal trasporto pubblico locale ai taxi, dai treni alla&nbsp;sharing, che si arricchisce ulteriormente grazie all&rsquo;accordo con Autolinee Toscane. L&rsquo;acquisto dei titoli di viaggio di Autolinee Toscane potr&agrave; avvenire anche nell&rsquo;ambito del progetto nazionale Maas4Italy, di cui URBI &egrave;&nbsp;leader&nbsp;in Italia (attiva su Milano, Roma, Firenze, Bari, Torino, Bolzano, Veneto, Abruzzo, Piemonte, Puglia, Campania ed Emilia-Romagna).</p>
<p>&Egrave; proprio in logica Mobility-as-a-Service che nel tempo Telepass ha sviluppato il proprio ecosistema per mettere gli utenti al centro dei servizi di mobilit&agrave;, offrendo loro soluzioni su misura basate sui loro bisogni e sempre pi&ugrave; sostenibili. Telepass, infatti, intende puntare su un ulteriore rafforzamento della qualit&agrave; e della capillarit&agrave; della propria offerta, anche geografica, al fine di consentire ai propri clienti &ndash; grazie a un&rsquo;attiva collaborazione con le pubbliche amministrazioni locali &ndash; di migliorare l&rsquo;esperienza di viaggio e risparmiare tempo in tutte le principali citt&agrave; italiane, non solo in quelle pi&ugrave; grandi. In particolare, grazie alla partnership con Autolinee Toscana, il servizio di acquisto dei biglietti per il trasporto pubblico locale in Toscana consolida l&rsquo;offerta gi&agrave; disponibile sull&rsquo;App Telepass per la fruizione dello stesso servizio a Milano, Roma, Torino, Venezia e Campania.</p>
<p>&ldquo;L&rsquo;integrazione del servizio erogato da Autolinee Toscana nella nostra App &egrave; una spinta ulteriore alla capillarit&agrave; dei servizi che offriamo ai nostri clienti. La nostra azienda &egrave; costantemente impegnata a investire in soluzioni innovative per rendere gli spostamenti urbani pi&ugrave; semplici e accessibili a tutti. Crediamo fermamente che, unendo le forze con partner strategici nel settore del trasporto pubblico, possiamo creare un sistema di mobilit&agrave; integrata e fluida che risponda alle esigenze di una citt&agrave; moderna e in continuo&nbsp;movimento.&nbsp;Il nostro obiettivo &egrave; fornire un&rsquo;esperienza di viaggio senza interruzioni, riducendo i tempi di spostamento e favorendo una mobilit&agrave; sempre pi&ugrave; sostenibile&rdquo; commenta&nbsp;Aldo Agostinelli, Chief Consumer Revenues Officer di Telepass.</p>
<p>&ldquo;Con Telepass offriamo ai nostri clienti un ulteriore modo per pagare i biglietti e viaggiare sui nostri bus. Il nostro obiettivo resta quello di fornire tutte le soluzioni pi&ugrave; semplici per rendere il trasporto pubblico accessibile e comodo. chi arriva in auto nelle citt&agrave; della Toscana potr&agrave;, ovunque, anche con la app di Telepass continuare il viaggio con at, senza costi aggiuntivi. un metodo che si aggiunge agli altri 7 metodi che gi&agrave; offriamo, puntando sempre di pi&ugrave; sul digitale, riducendo il consumo di carta e riducendo l&rsquo;impatto sull&rsquo;ambiente&rdquo; commenta&nbsp;Federico Germinario,&nbsp;Direttore commerciale e sistemi di Autolinee Toscane.</p>
<p>Per usufruire del servizio &egrave; necessario aver sottoscritto l&rsquo;offerta Telepass Sempre o Plus, scaricare l&rsquo;App (disponibile per sistema iOS e Android), selezionare il servizio di trasporto pubblico tra le icone presenti e acquistare la soluzione desiderata tra le diverse offerte presenti.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Knorr-Bremse equipaggerà fino a 90 treni suburbani Alstom con tecnologie di sistema]]></title>
			<link>https://telenord.it/knorr-bremse-equipaggera-fino-a-90-treni-suburbani-alstom-con-tecnologie-di-sistema-99171</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[Alstom ha incaricato Knorr-Bremse di equipaggiare la nuova generazione di treni suburbani Adessia Stream destinati agli operatori di trasporto pubblico Rhine-Ruhr e...]]></description>
			<pubDate>Wed, 21 Jan 2026 15:45:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Alstom ha incaricato Knorr-Bremse di equipaggiare la nuova generazione di treni suburbani Adessia Stream destinati agli operatori di trasporto pubblico Rhine-Ruhr e go.Rheinland. Knorr-Bremse fornir&agrave; sistemi di frenatura e climatizzazione per un massimo di 90 treni con lunghezze di 150 e 170 metri, nonch&eacute; ganci di traino automatici, ordinati per la prima volta da Alstom. L&rsquo;inizio delle operazioni di prova dei treni &egrave; previsto per l&rsquo;estate 2029 e rafforzer&agrave; l&rsquo;espansione del trasporto ferroviario nella regione metropolitana Reno-Ruhr. Il volume dell&rsquo;ordine, ricevuto da Knorr-Bremse alla fine del 2025, si attesta a due cifre in milioni di euro.</p>
<p>Nicolas Lange, membro del Consiglio di Amministrazione di Knorr-Bremse AG e responsabile globale della Divisione Ferroviaria: &ldquo;Un trasporto ferroviario attraente &egrave; fondamentale per la mobilit&agrave; di domani, come dimostrano le attuali iniziative di investimento pubblico. Da tempo plasmiamo questo futuro con una tecnologia di sistema che definisce gli standard. Il fatto che il nostro partner Alstom si affidi ancora una volta alla nostra competenza in materia di frenatura e integri per la prima volta i nostri sistemi di accoppiamento conferma la nostra tecnologia e la nostra strategia di crescita. I treni suburbani per la regione metropolitana Reno-Ruhr soddisfano i pi&ugrave; elevati requisiti di qualit&agrave;, prestazioni e comfort, ambiti in cui i nostri sistemi efficienti e affidabili dimostrano i loro punti di forza&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;Associazione dei Trasporti Reno-Ruhr (VRR) e go.Rheinland si affidano a veicoli particolarmente affidabili per la loro rete ferroviaria suburbana: requisiti che Alstom ha tenuto in considerazione nella progettazione e che Knorr-Bremse supporta con tecnologie di sistema innovative. Con gli agganci frontali automatici &ldquo;AutoLink&rdquo; e gli agganci adattatori &ldquo;RescueLink&rdquo;, Knorr-Bremse fornisce per la prima volta ad Alstom la tecnologia di aggancio. Prodotti presso lo stabilimento tecnologico di Budapest, i sistemi consentono collegamenti rapidi e sicuri e supportano un&rsquo;elevata efficienza operativa, facilit&agrave; di manutenzione e disponibilit&agrave; della flotta: fattori cruciali alla luce del crescente numero di passeggeri.</p>
<p>Allo stesso tempo, sistemi frenanti potenti, silenziosi e dalla manutenzione ottimizzata, dotati del sistema di controllo della frenata pi&ugrave; diffuso al mondo, &ldquo;CubeControl&rdquo;, garantiscono un funzionamento sicuro e stabile. L&rsquo;ultima versione del sistema di trattamento dell&rsquo;aria &ldquo;AirSupply Smart&rdquo; fornisce aria compressa in base alle esigenze e riduce le emissioni acustiche, mentre le compatte unit&agrave; pinza freno, i freni magnetici a cingoli e i sistemi di levigatura aumentano ulteriormente la precisione e le prestazioni.</p>
<p>Nel frattempo, i sistemi di climatizzazione integrati per abitacoli e cabine di guida aumentano il comfort dei passeggeri fornendo aria piacevolmente temperata. Utilizzando il refrigerante naturale propano, sono altamente ecocompatibili, offrendo al contempo una maggiore efficienza energetica e costi del ciclo di vita ottimizzati grazie alla tecnologia a pompa di calore e ai filtri a lunga durata.</p>
<p>Con la nuova generazione di treni suburbani Adessia Stream &trade;, Alstom porta il trasporto regionale nella regione a un nuovo livello. Il piano prevede l&rsquo;introduzione di 90 treni su misura da nove e undici carrozze, ciascuno con oltre 1.100 posti a sedere. Sono progettati specificamente per un elevato volume di passeggeri e un mix di collegamenti urbani e regionali. Interni flessibili, aree senza barriere architettoniche e moderni sistemi informativi aumentano il comfort e la capacit&agrave; e, insieme alla tecnologia di sistema di Knorr-Bremse, danno vita a un concept di veicolo potente e orientato al futuro.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Trenord: nel 2025 effettuate 780mila corse e trasportati 205 mln di passeggeri. +3% di corse rispetto al 2024]]></title>
			<link>https://telenord.it/trenord-nel-2025-effettuate-780mila-corse-e-trasportati-205-mln-di-passeggeri-3-di-corse-rispetto-al-2024-99170</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[Nel 2025 Trenord ha effettuato 780mila corse, il 3% in pi&ugrave; rispetto al 2024, per 205 milioni di passeggeri. &Egrave; un quarto dell&rsquo;offerta di trasporto ferroviario...]]></description>
			<pubDate>Wed, 21 Jan 2026 15:35:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nel 2025 Trenord ha effettuato 780mila corse, il 3% in pi&ugrave; rispetto al 2024, per 205 milioni di passeggeri. &Egrave; un quarto dell&rsquo;offerta di trasporto ferroviario regionale in Italia. 590mila treni hanno avuto origine o destinazione nella citt&agrave; di Milano.</p>
<p>Le frequentazioni sui treni lombardi continuano a crescere: a novembre 2025 i viaggiatori nei giorni feriali erano 790mila, il 4% in pi&ugrave; rispetto al 2024. A segnare i maggiori incrementi sono state le linee suburbane, utilizzate nei feriali da 384mila passeggeri, che hanno registrato una crescita dell&rsquo;8%. I viaggiatori sulle linee Regio Express e Regionali sono aumentati del 2%, raggiungendo i 378mila al giorno.</p>
<p>Anche nel 2025 i viaggiatori del weekend hanno infranto nuovi record, superando del 30% i flussi pre Covid. Il sabato hanno viaggiato 505mila passeggeri (+5% rispetto al 2024); nei festivi 384mila (+9%).</p>
<p>Nel 2025, l&rsquo;83,8% dei treni &egrave; arrivato puntuale; il dato &egrave; di quasi 4 punti percentuali superiore al 2024. L&rsquo;89,6% &egrave; giunto entro i 7 minuti dall&rsquo;orario previsto e il 96,7% entro 15 minuti.</p>
<p>Se si escludono le cause &ldquo;esterne&rdquo; &ndash; maltempo, comportamenti scorretti, interventi delle Autorit&agrave; &ndash; la puntualit&agrave; dei treni in Lombardia &egrave; stata dell&rsquo;87,6%.</p>
<p>Sulla regolarit&agrave; del servizio hanno influito l&rsquo;intenso traffico ferroviario sulla rete lombarda, specialmente sul nodo di Milano, e i lavori per il potenziamento delle infrastrutture. Sono stati 207 i cantieri attivati sui binari regionali nel 2025: &egrave; il 23% in pi&ugrave; rispetto al 2024.</p>
<p>L&rsquo;utilizzo massivo del treno in Lombardia &egrave; determinato principalmente dalle linee suburbane, tanto quelle che servono il Passante Ferroviario di Milano, quanto quelle che raggiungono la metropoli attestandosi a Porta Garibaldi e Cadorna e transitando lungo la Cintura Sud.</p>
<p>La S5 Varese-Milano Passante-Treviglio &egrave; la suburbana pi&ugrave; frequentata, con 58mila utenti feriali. Il dato &egrave; stabile rispetto al 2024. Seguono le linee S8 Lecco-Carnate-Milano con oltre 51mila viaggiatori (+22% sul 2024), S6 Novara-Passante-Pioltello con pi&ugrave; di 42mila (+2%) e S1/S12 Lodi-Melegnano-Passante-Bovisa-Saronno con 35mila.</p>
<p>La Milano-Brescia-Verona si conferma la pi&ugrave; frequentata tra le linee Regio Express, con 36mila viaggiatori nei giorni feriali (+1% rispetto al 2024). &Egrave; seguita dalla linea TILO RE80 Milano-Como-Chiasso, con pi&ugrave; di 26mila viaggiatori, dalla Bergamo-Pioltello-Milano con circa 17mila viaggiatori e dalla Tirano-Sondrio-Lecco-Milano, che sfiora i 17mila.</p>
<p>Fra le linee Regionali, le pi&ugrave; frequentate sono la Milano Cadorna-Saronno-Como Lago con oltre 25mila passeggeri &ndash; dato stabile rispetto al 2024 &ndash; la Milano Cadorna-Saronno-Varese Nord con 24mila passeggeri nei feriali e la Milano Cadorna-Seveso-Asso con 24mila (+12%).</p>
<p>Complessivamente, le 24 stazioni a Milano sono state servite da 590mila corse.</p>
<p>Sono 133mila le corse che hanno attraversato la citt&agrave; lungo il Passante Ferroviario, servendo le linee suburbane S1 Lodi-Milano-Saronno, S2 Milano Rogoredo-Mariano Comense, S5 Varese-Milano-Treviglio, S6 Novara-Milano-Pioltello, S12 Melegnano-Milano Bovisa e S13 Pavia-Milano-Garbagnate Milanese.</p>
<p>In Lombardia il secondo capoluogo pi&ugrave; servito &egrave; Monza, la cui stazione &egrave; stata raggiunta da 129mila corse. Seguono Varese, con 96mila, e Como con 87mila.</p>
<p>Fra le altre citt&agrave; in regione, si confermano snodi fondamentali per il servizio ferroviario Saronno, che con 195mila corse &egrave; la seconda destinazione pi&ugrave; servita dopo Milano, e Treviglio, con 125mila corse.</p>
<p>L&rsquo;aeroporto di Malpensa &egrave; stato raggiunto da 67mila corse delle linee da Milano Centrale/Porta Garibaldi, Cadorna, Bellinzona/Varese.</p>
<p>Nel 2025 su circa 800mila corse programmate l&rsquo;1,3% non ha circolato, cio&egrave; 29 corse al giorno su un&rsquo;offerta di 2300, da met&agrave; dicembre salita a 2400.</p>
<p>A queste si aggiungono 9.500 corse non effettuate per gli scioperi indetti durante l&rsquo;anno.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/01/articolo-99170/GENOVATRENORD.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Leonardo lancia “Crescere Insieme” per rafforzare la filiera italiana del volo verticale]]></title>
			<link>https://telenord.it/leonardo-lancia-crescere-insieme-per-rafforzare-la-filiera-italiana-del-volo-verticale-99167</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/leonardo-lancia-crescere-insieme-per-rafforzare-la-filiera-italiana-del-volo-verticale-99167</guid>
			<description><![CDATA[Rafforzare la supply chain nazionale del volo verticale, riducendo la dipendenza dall&rsquo;estero e valorizzando le competenze tecnologiche delle imprese italiane: &egrave;...]]></description>
			<pubDate>Wed, 21 Jan 2026 14:40:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="108" data-end="491">Rafforzare la <strong data-start="147" data-end="192">supply chain nazionale del volo verticale</strong>, riducendo la dipendenza dall&rsquo;estero e valorizzando le competenze tecnologiche delle imprese italiane: &egrave; questo l&rsquo;obiettivo del progetto <strong data-start="330" data-end="352">&ldquo;Crescere Insieme&rdquo;</strong> di <strong data-start="356" data-end="368">Leonardo</strong>, promosso dalla <strong data-start="385" data-end="409" data-is-only-node="">Divisione Elicotteri</strong> e presentato in occasione dell&rsquo;evento Sace <em data-start="453" data-end="490">&ldquo;Energie per il futuro dell&rsquo;export&rdquo;</em>.</p>
<p data-start="493" data-end="763">L&rsquo;iniziativa punta a consolidare una <strong data-start="530" data-end="562">filiera industriale italiana</strong> in grado di supportare la progettazione e la realizzazione di <strong data-start="625" data-end="672">componenti chiave per gli elicotteri civili</strong> del gruppo, coinvolgendo le imprese del territorio come veri e propri partner di sviluppo.</p>
<p data-start="765" data-end="1227">Secondo quanto spiegato da <strong data-start="792" data-end="810">Piero Rancillo</strong>, responsabile del progetto per la Divisione Elicotteri, &ldquo;Crescere Insieme&rdquo; rappresenta un modello <strong data-start="909" data-end="920">win-win</strong>: da un lato amplia le capacit&agrave; di ricerca e innovazione di Leonardo, rafforzando qualit&agrave; e competitivit&agrave; dei prodotti; dall&rsquo;altro consente alle aziende coinvolte di accrescere <strong data-start="1097" data-end="1135">know-how e portafoglio tecnologico</strong> in settori strategici per il Paese, favorendo anche la crescita sui mercati internazionali.</p>
<p data-start="1229" data-end="1721">Attualmente la Divisione Elicotteri acquista ogni anno forniture per circa <strong data-start="1304" data-end="1326">3 miliardi di euro</strong>, di cui il <strong data-start="1338" data-end="1373">65% da fornitori internazionali</strong>. Il programma mira a riportare in Italia una quota significativa di <strong data-start="1442" data-end="1464">forniture critiche</strong>, i cosiddetti <em data-start="1479" data-end="1497">bottleneck items</em>: componenti ad alto contenuto tecnologico e strategico, potenzialmente realizzabili anche da imprese non ancora attive nel comparto <strong data-start="1630" data-end="1653">Aerospazio &amp; Difesa</strong>, grazie alle competenze presenti nel sistema industriale nazionale.</p>
<p data-start="1723" data-end="2031" data-is-last-node="" data-is-only-node="">La fase di scouting ha gi&agrave; coinvolto <strong data-start="1760" data-end="1781">oltre 750 imprese</strong> distribuite in <strong data-start="1797" data-end="1811">10 regioni</strong> &ndash; Friuli-Venezia Giulia, Veneto, Lombardia, Piemonte, Liguria, Emilia-Romagna, Umbria, Lazio, Campania e Puglia &ndash; individuate con il supporto di Regioni, distretti industriali, associazioni di categoria e Confindustria.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/01/articolo-99167/leonardo.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Nasce il percorso verso il Polo Formativo dei Porti di Roma e del Lazio. Avviato primo tavolo tecnico]]></title>
			<link>https://telenord.it/nasce-il-percorso-verso-il-polo-formativo-dei-porti-di-roma-e-del-lazio-avviato-primo-tavolo-tecnico-99166</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/nasce-il-percorso-verso-il-polo-formativo-dei-porti-di-roma-e-del-lazio-avviato-primo-tavolo-tecnico-99166</guid>
			<description><![CDATA[Un Hub Formativo dei Porti di Roma e del Lazio per rispondere alla crescente difficolt&agrave; di reperimento di personale qualificato nel settore portuale, crocieristico e...]]></description>
			<pubDate>Wed, 21 Jan 2026 14:25:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un Hub Formativo dei Porti di Roma e del Lazio per rispondere alla crescente difficolt&agrave; di reperimento di personale qualificato nel settore portuale, crocieristico e della blue economy.</p>
<p>Si &egrave; svolta ieri la prima riunione promossa dall&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, che ha visto il coinvolgimento di istituzioni, compagnie armatoriali, imprese e sistema ITS, con l&rsquo;obiettivo di avviare un confronto esplorativo sulla creazione di un Hub della Formazione dedicato al sistema portuale laziale.</p>
<p>Il porto di Civitavecchia, primo porto crocieristico del Mediterraneo e in costante e continua crescita, insieme ai porti di Fiumicino e Gaeta, rappresenta un sistema con un enorme potenziale occupazionale. Si stima un bacino di riferimento molto rilevante, nell&rsquo;ambito del numero complessivo di transiti (circa 1,3 milioni) nello scalo di membri di equipaggio nel corso del 2025.</p>
<p>Durante l&rsquo;incontro sono emerse alcune priorit&agrave; condivise: la necessit&agrave; di figure professionali immediatamente operative, competenze tecniche, linguistiche e comportamentali sempre pi&ugrave; specialistiche e certificate, la riduzione dei tempi e dei costi di formazione e una maggiore continuit&agrave; e qualit&agrave; dell&rsquo;offerta formativa, costantemente aggiornata sui reali fabbisogni del mercato.</p>
<p>&laquo;La crescita del porto di Civitavecchia e dell&rsquo;intero network laziale &ndash; ha dichiarato il Presidente dell&rsquo;AdSP del Mar Tirreno Centro Settentrionale, Raffaele Latrofa &ndash; impone una riflessione seria e strutturata sul tema delle competenze. Oggi il vero fattore competitivo &egrave; il capitale umano. Con l&rsquo;Hub Formativo vogliamo costruire un modello condiviso che metta in rete istituzioni, compagnie armatoriali, imprese e sistema ITS, riduca il disallineamento tra domanda e offerta di lavoro e renda il Lazio un laboratorio di formazione innovativa, replicabile anche in altri contesti portuali. L&rsquo;obiettivo inoltre &egrave; di far partecipe del progetto&nbsp;la citt&agrave; anche attraverso l&rsquo;individuazione di spazi adeguati da parte degli enti presenti sul territorio&raquo;.</p>
<p>Il tavolo ha, inoltre, sottolineato l&rsquo;importanza di rendere pi&ugrave; visibili e attrattive le opportunit&agrave; di lavoro offerte dalla blue economy, a partire dal settore crocieristico, favorendo l&rsquo;incontro tra giovani, lavoratori e imprese.<br />Al termine dei lavori &egrave; stata condivisa la decisione di avviare un percorso operativo che prevede la costituzione di un tavolo tecnico ristretto, l&rsquo;individuazione dei profili professionali prioritari, la mappatura delle sedi formative esistenti e la definizione di un Protocollo d&rsquo;Intesa che sar&agrave; sottoscritto da istituzioni, armatori e soggetti della formazione, primo passo concreto verso l&rsquo;avvio di un progetto pilota.<br />L&rsquo;obiettivo finale del progetto, coordinato dal dirigente della Promozione e del Marketing del territorio dell&rsquo;AdSP Malcolm Morini, &egrave; la realizzazione di un Hub della Formazione inteso non come un singolo luogo, ma come un sistema coordinato e flessibile, capace di evolvere nel tempo fino a dotarsi di strutture dedicate, simulatori di ultima generazione e spazi operativi per le esercitazioni, integrando sempre pi&ugrave; i percorsi formativi con le esigenze delle compagnie e del mercato del lavoro.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/01/articolo-99166/images__1_.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Ocean Alliance: confermati Genova, La Spezia e Trieste nel nuovo Day 10 in vigore da aprile]]></title>
			<link>https://telenord.it/ocean-alliance-confermati-genova-la-spezia-e-trieste-nel-nuovo-day-10-in-vigore-da-aprile-99164</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/ocean-alliance-confermati-genova-la-spezia-e-trieste-nel-nuovo-day-10-in-vigore-da-aprile-99164</guid>
			<description><![CDATA[La nuova programmazione Day 10 della Ocean Alliance, che entrer&agrave; in vigore dal prossimo mese di aprile, conferma il ruolo centrale dei porti italiani di Genova, La Spezia...]]></description>
			<pubDate>Wed, 21 Jan 2026 14:20:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="111" data-end="530">La nuova programmazione <strong data-start="160" data-end="170">Day 10</strong> della <strong data-start="177" data-end="195">Ocean Alliance</strong>, che entrer&agrave; in vigore dal prossimo mese di aprile, conferma il ruolo centrale dei porti italiani di <strong data-start="297" data-end="328">Genova, La Spezia e Trieste</strong>. L&rsquo;alleanza container, composta da <strong data-start="364" data-end="401">Cma Cgm, Oocl, Cosco ed Evergreen</strong>, ha inoltre comunicato alcuni aggiornamenti sui servizi operati sia in ambito consortile sia attraverso collaborazioni dedicate.</p>
<p data-start="532" data-end="768">Nel quadro dell&rsquo;alleanza a quattro, le rotte continueranno a essere instradate prevalentemente <strong data-start="627" data-end="657">via Capo di Buona Speranza</strong>, con la <strong data-start="666" data-end="712">possibilit&agrave; di transito dal canale di Suez</strong> attivabile in modo flessibile, come precisato da Cosco.</p>
<p data-start="770" data-end="1336">Per quanto riguarda l&rsquo;Italia, i principali servizi coinvolti nel Day 10 saranno <strong data-start="850" data-end="865">Aem1 (Med1)</strong> e <strong data-start="868" data-end="883">Aem6 (Med5)</strong>.<br data-start="884" data-end="887" />Il servizio <strong data-start="899" data-end="907">Aem1</strong> manterr&agrave; la rotazione: Qingdao &ndash; Shanghai &ndash; Ningbo &ndash; Kaohsiung &ndash; Hong Kong &ndash; Yantian &ndash; Singapore &ndash; Pireo &ndash; <strong data-start="1015" data-end="1037">Genova &ndash; La Spezia</strong> &ndash; Fos &ndash; Valencia &ndash; Singapore &ndash; Qingdao.<br data-start="1077" data-end="1080" data-is-only-node="" />Il <strong data-start="1083" data-end="1098">Med5 (Aem6)</strong> verr&agrave; invece aggiornato con l&rsquo;aggiunta dello scalo di <strong data-start="1153" data-end="1163">Ningbo</strong>, con la seguente sequenza: Ningbo &ndash; Pusan &ndash; Shanghai &ndash; Shekou &ndash; Singapore &ndash; Alexandria &ndash; Beirut &ndash; Rijeka &ndash; Koper &ndash; <strong data-start="1279" data-end="1290">Trieste</strong> &ndash; Alexandria &ndash; Jeddah &ndash; Port Kelang &ndash; Ningbo.</p>
<p data-start="1338" data-end="1543">In caso di passaggio dal canale di Suez, le variazioni resterebbero limitate: il Med1 aggiungerebbe uno scalo al <strong data-start="1451" data-end="1460">Pireo</strong> nel backhaul, mentre il Med5 eliminerebbe <strong data-start="1503" data-end="1513">Beirut</strong>, sostituendolo con <strong data-start="1533" data-end="1542">Malta</strong>.</p>
<p data-start="1545" data-end="1777">Al di fuori della Ocean Alliance, <strong data-start="1579" data-end="1604">Cosco, Oocl e Cma Cgm</strong>, insieme a <strong data-start="1616" data-end="1623">One</strong>, opereranno il servizio <strong data-start="1648" data-end="1655">Ema</strong>, che collegher&agrave; i porti di Iskenderun &ndash; Aliaga &ndash; Istanbul &ndash; Pireo &ndash; Salerno &ndash; New York &ndash; Norfolk &ndash; Savannah &ndash; Iskenderun.</p>
<p data-start="1779" data-end="2128" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Infine, il servizio <strong data-start="1799" data-end="1845">Mena &ndash; Atlantic West Mediterranean Service</strong>, operato da Cosco e Oocl, continuer&agrave; a scalare in Italia <strong data-start="1903" data-end="1938">La Spezia, Genova e Vado Ligure</strong>, con l&rsquo;aggiunta di <strong data-start="1958" data-end="1965">Fos</strong>. La nuova rotazione sar&agrave;: La Spezia &ndash; Genova &ndash; Vado Ligure &ndash; Fos &ndash; Valencia &ndash; Algeciras &ndash; Halifax &ndash; New York &ndash; Norfolk &ndash; Savannah &ndash; Miami &ndash; Algeciras &ndash; La Spezia.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/01/articolo-99164/porto_genova__1_.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Tpl, a Bologna focus su 'donne e mobilità': presentato il Position paper per un sistema più inclusivo]]></title>
			<link>https://telenord.it/tpl-a-bologna-focus-su-donne-e-mobilita-presentato-il-position-paper-per-un-sistema-piu-inclusivo-99124</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[Si &egrave; svolto a Bologna il convegno &ldquo;Donne e Mobilit&agrave;: Politiche per la parit&agrave;, le professioni e l&rsquo;innovazione&rdquo;, promosso da Roma Servizi...]]></description>
			<pubDate>Tue, 20 Jan 2026 16:00:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="178" data-end="614">Si &egrave; svolto a Bologna il convegno <em data-start="212" data-end="289">&ldquo;Donne e Mobilit&agrave;: Politiche per la parit&agrave;, le professioni e l&rsquo;innovazione&rdquo;</em>, promosso da Roma Servizi per la Mobilit&agrave;, Isfort, Tper e altre realt&agrave; del settore. Durante l&rsquo;evento &egrave; stato presentato il Position Paper <em data-start="428" data-end="481">&ldquo;Elementi per una Carta della Mobilit&agrave; delle Donne&rdquo;</em>, con l&rsquo;obiettivo di progettare un trasporto pi&ugrave; inclusivo, sicuro e flessibile e valorizzare le professioni femminili nel settore.</p>
<p data-start="616" data-end="1093">I dati emersi evidenziano che la mobilit&agrave; femminile &egrave; pi&ugrave; flessibile e legata alla gestione familiare (34,4% degli spostamenti) rispetto a quella maschile. Le donne usano maggiormente trasporto pubblico e mobilit&agrave; sostenibile, ma restano svantaggiate nell&rsquo;accesso al lavoro (23,1% vs 31% degli uomini). La percezione di insicurezza serale influenza le scelte di mobilit&agrave;, mentre il settore dei trasporti rimane prevalentemente maschile, con solo il 22% di presenza femminile.</p>
<p data-start="1095" data-end="1452">Il Position Paper propone azioni concrete: raccogliere dati disaggregati per genere, progettare spazi pubblici sicuri e accessibili, sviluppare servizi innovativi e incentivare la certificazione di parit&agrave; di genere nelle aziende. L&rsquo;obiettivo &egrave; trasformare la mobilit&agrave; da servizio neutro a strumento di parit&agrave;, sicurezza e inclusione per tutta la comunit&agrave;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[BEI Global firma finanziamento UE di 34 mln di euro per sostenere i porti di Capo Verde nell’ambito di Global Gateway]]></title>
			<link>https://telenord.it/bei-global-firma-finanziamento-ue-di-34-mln-di-euro-per-sostenere-i-porti-di-capo-verde-nell-ambito-di-global-gateway-99121</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[L&rsquo;Unione Europea (UE) e la sua banca, la Banca Europea per gli Investimenti (EIB Global), hanno firmato un finanziamento di 34 milioni di euro per sostenere la...]]></description>
			<pubDate>Tue, 20 Jan 2026 15:45:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&rsquo;Unione Europea (UE) e la sua banca, la Banca Europea per gli Investimenti (EIB Global), hanno firmato un finanziamento di 34 milioni di euro per sostenere la riabilitazione e l&rsquo;espansione dei principali porti e del principale cantiere navale di Capo Verde. Questo nuovo finanziamento si aggiunge ai 114 milioni di euro di finanziamenti BEI firmati nel 2024 con la Repubblica di Capo Verde. Insieme, i finanziamenti costituiscono circa 148 milioni di euro di finanziamenti agevolati per consentire investimenti strategici nelle infrastrutture portuali.</p>
<p>Questi investimenti potenzieranno il sistema di trasporto marittimo di Capo Verde, un&rsquo;arteria vitale fondamentale per la nazione insulare, migliorando al contempo la connettivit&agrave; interinsulare e riducendo le emissioni in tutto l&rsquo;arcipelago. Ammodernando le infrastrutture portuali e i cantieri navali, il progetto sosterr&agrave; la crescita economica, il turismo sostenibile e il raggiungimento degli obiettivi pi&ugrave; ampi del Paese in materia di clima e sviluppo.</p>
<p>Il programma prevede l&rsquo;ampliamento di Porto Grande a Mindelo, con una nuova diga foranea e una nuova banchina, una maggiore capacit&agrave; di movimentazione container e infrastrutture modernizzate per il trasporto merci e la pesca. Gli investimenti ambientali includono l&rsquo;installazione di un sistema di alimentazione elettrica da terra presso il terminal crociere di Mindelo e di impianti di energia solare in diversi porti. Il programma sostiene la modernizzazione del porto di Palmeira, consentendo l&rsquo;accoglienza di navi pi&ugrave; grandi, una migliore gestione ambientale e migliori condizioni per lo sbarco sicuro ed efficiente del pesce, a diretto beneficio dei pescatori locali e dell&rsquo;intera catena del valore. Sostiene inoltre l&rsquo;ampliamento del porto di Porto Novo per rafforzare la connettivit&agrave; marittima interinsulare e internazionale. &Egrave; in programma la ristrutturazione di CABNAVE, insieme a potenziali investimenti portuali nel porto di Praia.</p>
<p>&ldquo;Questo investimento per porti sostenibili trasformer&agrave; il modo in cui Capo Verde collega le sue isole, serve le sue comunit&agrave; e commercia con il mondo&rdquo;, ha affermato il Vicepresidente della BEI Ambroise Fayolle, che supervisiona le operazioni della Banca nel Paese. &ldquo;Dimostra come EIB Global e l&rsquo;Unione Europea stiano collaborando per ottenere un impatto duraturo, migliorando la connettivit&agrave; e rafforzando la resilienza delle isole&rdquo;.</p>
<p>Sylvie Millot, Ambasciatrice dell&rsquo;UE a Capo Verde, ha dichiarato: &ldquo;Questo investimento strategico sta modernizzando i porti chiave e il principale cantiere navale del Paese, rafforzando la connettivit&agrave; interinsulare &ndash; una vera e propria linfa vitale per la popolazione capoverdiana &ndash; e promuovendo al contempo la coesione territoriale e sociale, l&rsquo;accesso all&rsquo;assistenza sanitaria, ai servizi educativi e la crescita economica complessiva del Paese&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;L&rsquo;economia blu, e i porti in particolare, sono pilastri centrali di questa strategia, data la loro importanza per la connettivit&agrave;, la competitivit&agrave;, il commercio, il turismo e l&rsquo;integrazione di Capo Verde nelle catene del valore regionali e globali. Questo finanziamento dimostra che stiamo parlando di un&rsquo;economia con un reale potenziale di crescita, in grado di partecipare attivamente e in modo competitivo al sistema economico globale. Ma soprattutto, dimostra che i nostri partner credono nella nostra capacit&agrave; di trasformare gli investimenti in risultati concreti per le persone&rdquo;, ha dichiarato S.E. Olavo Correia, Vice Primo Ministro e Ministro delle Finanze di Capo Verde.</p>
<p>Il progetto &egrave; pienamente in linea con il Programma Indicativo Pluriennale UE-Capo Verde 2021-2027 e con l&rsquo;iniziativa Team Europe &ldquo;To Green Cabo Verde&rdquo;. Supporta inoltre il corridoio multimodale Praia-Dakar-Abidjan, identificato dall&rsquo;UE come collegamento strategico nell&rsquo;ambito del Global Gateway. A livello nazionale, contribuisce al Piano Strategico per lo Sviluppo Sostenibile di Capo Verde (2022-2026), in particolare migliorando le infrastrutture dell&rsquo;economia blu e sostenendo una crescita inclusiva e resiliente ai cambiamenti climatici.</p>
<p>Attraverso investimenti del Global Gateway dell&rsquo;UE, pari a oltre 400 milioni di euro, l&rsquo;UE a Capo Verde realizza progetti ad alto impatto che rafforzano la connettivit&agrave; digitale, accelerano la transizione energetica e sbloccano l&rsquo;economia blu, posizionando il Paese come un hub regionale resiliente attraverso un partenariato affidabile e a lungo termine con l&rsquo;Europa.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/01/articolo-99121/MINISTERO.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Porti, MIT: "Bilanci approvati da MEF e MIT. Fatti mettono fine a letture strumentali"]]></title>
			<link>https://telenord.it/porti-mit-bilanci-approvati-da-mef-e-mit-fatti-mettono-fine-a-letture-strumentali-99113</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[Ancora una volta, su un tema strategico come quello dei porti, qualcuno ha tentato di sovrapporre la narrazione alla realt&agrave;, alimentando letture forzate che nulla hanno a...]]></description>
			<pubDate>Tue, 20 Jan 2026 14:45:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ancora una volta, su un tema strategico come quello dei porti, qualcuno ha tentato di sovrapporre la narrazione alla realt&agrave;, alimentando letture forzate che nulla hanno a che vedere con i fatti.</p>
<p>La verit&agrave; &egrave; semplice e documentata: completato l&rsquo;iter istruttorio da parte del MEF, il MIT ha approvato i bilanci di tutte e 16 le Autorit&agrave; di Sistema portuale. Un passaggio che non rappresenta n&eacute; un&rsquo;eccezione n&eacute; una criticit&agrave;, ma l&rsquo;applicazione di una prassi consolidata, seguita sotto governi di ogni colore politico, per una corretta vigilanza a tutela della trasparenza e della buona gestione delle risorse pubbliche.</p>
<p>Chi oggi prova a trasformare un adempimento tecnico ordinario in un presunto segnale di allarme sceglie consapevolmente di confondere i piani, insinuando dubbi dove non esistono e alimentando tensioni inutili in un settore che richiede invece stabilit&agrave;, affidabilit&agrave; e visione. Non esiste alcun commissariamento, n&eacute; formale n&eacute; sostanziale. Esiste un sistema portuale che opera regolarmente, con conti controllati, procedure rispettate e piena continuit&agrave; amministrativa garantita, grazie al coinvolgimento degli organi competenti cos&igrave; come previsto dall&rsquo;ordinamento.</p>
<p>Quando i numeri sono certificati, le ricostruzioni fantasiose restano tali. Tentare di trasformare i tempi di un adempimento tecnico in una presunta criticit&agrave; rischia solo di innervosire inutilmente il clima e di introdurre elementi di confusione in un settore strategico per il Paese, che invece ha bisogno di stabilit&agrave;, certezze e responsabilit&agrave;. I porti italiani continuano a operare regolarmente, nel pieno rispetto delle norme vigenti, con bilanci controllati e validati e con l&rsquo;obiettivo di rafforzare competitivit&agrave;, sviluppo e attrattivit&agrave; del sistema logistico nazionale.</p>
<p>La realt&agrave; dei fatti &egrave; semplice e lineare: le procedure sono state rispettate e il sistema funziona. Tutto il resto appartiene pi&ugrave; al terreno delle interpretazioni che a quello dei dati concreti.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/01/articolo-99113/MITPORTI.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[ACEA: "UE non può sospendere implementazione ricarica veicoli pesanti a zero emissioni"]]></title>
			<link>https://telenord.it/acea-ue-non-puo-sospendere-implementazione-ricarica-veicoli-pesanti-a-zero-emissioni-99114</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[L&rsquo;IRU, l&rsquo;Associazione europea dei costruttori di automobili (ACEA) e Transport &amp; Environment (T&amp;E) esortano la Commissione europea a garantire la...]]></description>
			<pubDate>Tue, 20 Jan 2026 14:45:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&rsquo;IRU, l&rsquo;Associazione europea dei costruttori di automobili (ACEA) e Transport &amp; Environment (T&amp;E) esortano la Commissione europea a garantire la continuit&agrave; dei finanziamenti UE per le infrastrutture di ricarica e rifornimento di idrogeno per i veicoli pesanti, avvertendo che un&rsquo;interruzione del sostegno nel 2026-2027 rischierebbe di rallentare la diffusione dei veicoli a emissioni zero.</p>
<p>In una lettera congiunta indirizzata alla Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e al Commissario per i trasporti e il turismo sostenibili Apostolos Tzitzikostas, l&rsquo;IRU, l&rsquo;ACEA e T&amp;E &ndash; in rappresentanza degli operatori del trasporto su strada, dei costruttori di veicoli e della societ&agrave; civile &ndash; chiedono un&rsquo;azione urgente per evitare un deficit di finanziamento a seguito dell&rsquo;esaurimento del Fondo per le infrastrutture per i combustibili alternativi (AFIF).</p>
<p>Creato nell&rsquo;ambito del programma CEF Transport a sostegno delle infrastrutture per i combustibili alternativi, l&rsquo;AFIF ha consentito investimenti per circa 3 miliardi di euro in progetti in tutta l&rsquo;UE. Ci&ograve; ha reso possibile l&rsquo;espansione critica delle reti infrastrutturali in tutta l&rsquo;UE. Le attuali discussioni a Bruxelles indicano una possibile interruzione del sostegno nel 2026-2027.</p>
<p>Senza uno strumento successore dedicato, previsto prima dell&rsquo;inizio del prossimo Quadro Finanziario Pluriennale dell&rsquo;UE nel 2028, la diffusione di infrastrutture di ricarica e rifornimento di idrogeno per i veicoli pesanti rischia di perdere slancio, proprio mentre i camion a emissioni zero stanno entrando nel mercato e gli investimenti stanno aumentando lungo tutta la catena del valore.</p>
<p>Raluca Marian, Direttrice UE dell&rsquo;IRU, ha dichiarato: &ldquo;Quale segnale invierebbe l&rsquo;UE al mercato se interrompesse i finanziamenti proprio quando la diffusione sta finalmente decollando?</p>
<p>Per gli operatori del trasporto, la sfida &egrave; particolarmente acuta: le aziende potrebbero essere pronte a investire in veicoli a emissioni zero pi&ugrave; costosi, ma, dati i margini ridotti del settore, tali investimenti non sono realistici se non &egrave; garantita la disponibilit&agrave; di infrastrutture di ricarica.</p>
<p>Il sostegno dell&rsquo;UE alle infrastrutture di ricarica &egrave; fondamentale, in particolare per la ricarica in deposito, che rimarr&agrave; la spina dorsale della ricarica dei veicoli commerciali, garantendo controllo operativo e costi prevedibili.</p>
<p>Thomas Fabian, Chief Commercial Vehicles Officer di ACEA, ha dichiarato: &ldquo;Se l&rsquo;Europa intende seriamente decarbonizzare il trasporto su strada, deve garantire un supporto continuo alle infrastrutture di ricarica e rifornimento per i veicoli pesanti. L&rsquo;implementazione delle infrastrutture deve tenere il passo con l&rsquo;introduzione dei veicoli e con i cicli di investimento degli operatori. Un&rsquo;interruzione dei finanziamenti rischierebbe di rallentarne l&rsquo;adozione e di indebolire la competitivit&agrave; industriale europea in un momento critico. Ci&ograve; che serve ora &egrave; continuit&agrave; e accelerazione, non esitazione&rdquo;.</p>
<p>Le organizzazioni invitano la Commissione a garantire la continuit&agrave; del sostegno a livello UE, estendendo l&rsquo;AFIF o mobilitando strumenti di finanziamento UE alternativi in ​​stretta collaborazione con gli Stati membri. Sottolineano che i finanziamenti devono coprire l&rsquo;intera filiera infrastrutturale, compresi i punti di ricarica e rifornimento pubblici, la ricarica in deposito, le connessioni alla rete e le soluzioni di accumulo di energia, essenziali per il funzionamento quotidiano dei camion a emissioni zero.</p>
<p>Stef Cornelis, Direttore T&amp;E Fleets and Freight, ha dichiarato: &ldquo;AFIF &egrave; uno degli strumenti di finanziamento pi&ugrave; efficaci in Europa. Dal Portogallo alla Romania, stanno prendendo il via progetti di infrastrutture di ricarica per camion. Una ricarica affidabile in tutto il continente &egrave; fondamentale per far s&igrave; che il settore logistico europeo passi ai camion elettrici.</p>
<p>&ldquo;La Commissione Europea deve ora incrementare i finanziamenti e garantire la certezza degli investimenti per il settore energetico e logistico. Non &egrave; il momento di staccare la spina e fermare lo slancio&rdquo;.</p>
<p>Mantenere lo slancio nella realizzazione delle infrastrutture &egrave; essenziale per supportare le decisioni di investimento, consentire le operazioni transfrontaliere e garantire che la transizione dell&rsquo;UE verso il trasporto merci su strada a zero emissioni possa essere attuata concretamente.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/01/articolo-99114/ACEA.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Brennero: ok a progetto per interventi di protezione infrastruttura ferroviaria da dissesto idrogeologico]]></title>
			<link>https://telenord.it/brennero-ok-a-progetto-per-interventi-di-protezione-infrastruttura-ferroviaria-da-dissesto-idrogeologico-99111</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[&nbsp;A seguito della conclusione della Conferenza di Servizi con il&nbsp;parere favorevole&nbsp;dei soggetti coinvolti, con Determinazione Conclusiva del 20/01/2026 &egrave;...]]></description>
			<pubDate>Tue, 20 Jan 2026 14:40:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;A seguito della conclusione della Conferenza di Servizi con il&nbsp;parere favorevole&nbsp;dei soggetti coinvolti, con Determinazione Conclusiva del 20/01/2026 &egrave; stato approvato il progetto &ldquo;Interventi di protezione dell&rsquo;infrastruttura ferroviaria da fenomeni di dissesto idrogeologico. Interventi definitivi di messa in sicurezza del piazzale ferroviario della stazione del Brennero&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;intervento oggetto della presente Conferenza di Servizi riguarda la messa in sicurezza del piazzale della stazione ferroviaria del Brennero, in relazione ai fenomeni di dissesto idrogeologico che interessano l&rsquo;area dell&rsquo;impianto ferroviario in corrispondenza del muro di controripa posto lungo il versante est.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/01/articolo-99111/BRENNERO.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Le associazioni imprenditoriali europee celebrano la firma dell’accordo di libero scambio UE-Mercosur]]></title>
			<link>https://telenord.it/le-associazioni-imprenditoriali-europee-celebrano-la-firma-dell-accordo-di-libero-scambio-ue-mercosur-99110</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[La firma dell&rsquo;accordo commerciale UE-Mercosur segna una pietra miliare storica, creando il pi&ugrave; grande blocco commerciale al mondo. Le imprese europee, rappresentate...]]></description>
			<pubDate>Tue, 20 Jan 2026 14:35:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La firma dell&rsquo;accordo commerciale UE-Mercosur segna una pietra miliare storica, creando il pi&ugrave; grande blocco commerciale al mondo. Le imprese europee, rappresentate da oltre 28 associazioni in un&rsquo;ampia gamma di settori, accolgono con favore questa firma. Invia un segnale forte e tempestivo che l&rsquo;UE rimane aperta e si impegna a favore di un commercio globale basato su regole. In un periodo di incertezza globale, questo accordo rappresenta un importante stimolo alla crescita.</p>
<p>Aprendo l&rsquo;accesso a oltre 270 milioni di consumatori attraverso l&rsquo;eliminazione delle barriere commerciali e la rimozione dei dazi su oltre il 90% delle esportazioni dell&rsquo;UE, l&rsquo;accordo fornisce la spinta di cui le aziende europee hanno bisogno per esportare, investire e crescere, nonch&eacute; per diversificare le proprie catene di approvvigionamento, approvvigionandosi di prodotti essenziali e materie prime dal Mercosur. Entro il 2040, secondo i calcoli della DG Commercio, si prevede che l&rsquo;accordo aggiunger&agrave; 77,6 miliardi di euro al PIL dell&rsquo;UE, con un conseguente aumento del 39% delle esportazioni dell&rsquo;UE verso il Mercosur.</p>
<p>Con l&rsquo;accordo ora firmato, la palla &egrave; saldamente nel campo del Parlamento europeo per garantire una rapida ratifica. Invitiamo pertanto i membri del Parlamento europeo a dare il loro consenso e a consentire che il motore della crescita economica e della prosperit&agrave; dell&rsquo;Europa venga acceso e proceda con decisione. Dopo oltre 25 anni di negoziati, siamo finalmente in vista del traguardo. Non possiamo permetterci di aspettare oltre.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/01/articolo-99110/MERCOSUR.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Consip: al via il nuovo bando veicoli del sistema dinamico di acquisto della PA]]></title>
			<link>https://telenord.it/consip-al-via-il-nuovo-bando-veicoli-del-sistema-dinamico-di-acquisto-della-pa-99054</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/consip-al-via-il-nuovo-bando-veicoli-del-sistema-dinamico-di-acquisto-della-pa-99054</guid>
			<description><![CDATA[&Egrave; stato pubblicato il nuovo Bando Veicoli del Sistema Dinamico di Acquisto della PA (SDAPA) &ndash; con un valore complessivo di appalti pubblicabili pari a 2 miliardi di...]]></description>
			<pubDate>Mon, 19 Jan 2026 14:30:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&Egrave; stato pubblicato il nuovo Bando Veicoli del Sistema Dinamico di Acquisto della PA (SDAPA) &ndash; con un valore complessivo di appalti pubblicabili pari a 2 miliardi di euro &ndash; sviluppato da Consip per ampliare e completare le soluzioni per l&rsquo;acquisto e il noleggio di mezzi per la mobilit&agrave; pubblica.</p>
<p>Il bando &ndash; della durata di quattro anni &ndash; si inserisce nell&rsquo;evoluzione dell&rsquo;offerta di Consip, in coerenza con gli indirizzi del Piano Industriale. Grazie al nuovo strumento le PA potranno dotarsi di veicoli che coprono ogni esigenza di mobilit&agrave; pubblica, attraverso:</p>
<p>&middot;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; nuove categorie che ampliano l&rsquo;offerta Consip: veicoli di soccorso, veicoli per servizi di emergenza, veicoli per la manutenzione stradale, veicoli per il trasporto di rifiuti;</p>
<p>&middot;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; categorie che completano l&rsquo;offerta Consip gi&agrave; disponibile: veicoli per trasporto persone e trasporto merci, veicoli per il trasporto di dieci o pi&ugrave; persone, motocicli e biciclette.</p>
<p>Per tutte le categorie &egrave; prevista la formula del noleggio senza conducente o dell&rsquo;acquisto.</p>
<p>Con la pubblicazione, si avvia la fase di ammissione degli operatori economici che rester&agrave; aperta per i 4 anni di durata del Bando. A partire da febbraio 2026, a seguito del progressivo popolamento dei fornitori abilitati, il Bando entrer&agrave; nella sua piena operativit&agrave;: le amministrazioni potranno iniziare a pubblicare i propri appalti specifici, invitando a partecipare tutti gli operatori economici ammessi nella categoria merceologica oggetto dell&rsquo;affidamento.</p>
<p>Il nuovo Bando consentir&agrave; alle PA di beneficiare di una significativa riduzione dei tempi di gara, maggiore rapidit&agrave; e semplicit&agrave; procedurale, oltre a una pi&ugrave; elevata efficienza operativa grazie ai kit documentali forniti da Consip, che garantir&agrave; anche assistenza tecnica dedicata in tutte le fasi della negoziazione.</p>
<p>Consip mette cos&igrave; a disposizione uno strumento flessibile e in continua evoluzione, in grado di rispondere a fabbisogni diversificati e di garantire procedure trasparenti, competitive e allineate all&rsquo;evoluzione del mercato.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/01/articolo-99054/consip.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Dolomiti Bus presenta i nuovi autobus e conferma il parco mezzi più giovane del Veneto]]></title>
			<link>https://telenord.it/dolomiti-bus-presenta-i-nuovi-autobus-e-conferma-il-parco-mezzi-piu-giovane-del-veneto-99052</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/dolomiti-bus-presenta-i-nuovi-autobus-e-conferma-il-parco-mezzi-piu-giovane-del-veneto-99052</guid>
			<description><![CDATA[Dolomiti Bus rafforza il proprio percorso di rinnovo della flotta e presenta oggi, presso Longarone Fiere Dolomiti, 14 nuovi autobus destinati ai servizi urbani ed extraurbani...]]></description>
			<pubDate>Mon, 19 Jan 2026 14:20:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dolomiti Bus rafforza il proprio percorso di rinnovo della flotta e presenta oggi, presso Longarone Fiere Dolomiti, 14 nuovi autobus destinati ai servizi urbani ed extraurbani della provincia di Belluno. Un&rsquo;iniziativa che si inserisce in una pi&ugrave; ampia strategia di modernizzazione del trasporto con autobus sul territorio, con attenzione alla qualit&agrave; del servizio, alla sicurezza e al comfort di viaggio.</p>
<p>La nuova fornitura comprende cinque autobus interurbani a due piani Setra S531 DT e quattro autobus urbani ibridi Mercedes Citaro K Hybrid, ai quali si aggiungono cinque mezzi extraurbani Mercedes Tourismo. Grazie a questi inserimenti, Dolomiti Bus consolida una delle proprie principali caratteristiche industriali: un&rsquo;et&agrave; media del parco mezzi di circa 6 anni, la pi&ugrave; giovane del Veneto e in linea con gli standard dei principali operatori europei.</p>
<p>Negli ultimi sei mesi Dolomiti Bus ha investito oltre 12 milioni di euro nel rinnovo del parco mezzi, rafforzando il servizio di trasporto con autobus nella provincia di Belluno. L&rsquo;investimento presentato oggi si inserisce in questo percorso e ammonta a oltre 5,2 milioni di euro, risorse che provengono in parte dal contributo della Regione del Veneto e in parte dall&rsquo;azienda, che ha destinato 2,6 milioni di euro di fondi propri all&rsquo;acquisto di nuovi autobus interurbani a due piani. Questo intervento si affianca a quello presentato il 25 settembre scorso, che ha portato all&rsquo;entrata in servizio di 23 autobus a basse e zero emissioni, acquistati grazie a un investimento complessivo di 7 milioni di euro, di cui oltre 4 milioni finanziati dal Piano Strategico Nazionale della Mobilit&agrave; Sostenibile.</p>
<p>Dichiarazione di Stefano Rossi, Amministratore Delegato di Dolomiti Bus</p>
<p>&laquo;Il rinnovo costante della flotta rappresenta un impegno concreto nei confronti del territorio. Disporre di un parco mezzi tra i pi&ugrave; giovani del Paese, e il pi&ugrave; giovane del Veneto, significa garantire un servizio pi&ugrave; affidabile, sicuro e attento all&rsquo;ambiente. L&rsquo;introduzione di questi nuovi autobus ci consente di proseguire un percorso di crescita orientato alla qualit&agrave; e alle esigenze dei cittadini&raquo;.</p>
<p>Dichiarazione di Diego Ruzza, Assessore della Regione del Veneto a Trasporti e mobilit&agrave;</p>
<p>&laquo;L&rsquo;entrata in funzione di questi nuovi mezzi dimostra come gli investimenti nel trasporto pubblico locale generino benefici immediati per la comunit&agrave; e i territori. Come Regione proseguiamo con determinazione nel promuovere una mobilit&agrave; che non &egrave; solo pi&ugrave; sostenibile e tecnologicamente avanzata, ma anche pi&ugrave; inclusiva e sicura. Rafforzare i collegamenti verso Cortina e modernizzare il servizio urbano di Belluno significa dare risposte concrete ai cittadini e ai turisti, garantendo standard di comfort e sicurezza a livello europeo proprio nel cuore delle nostre Dolomiti&raquo;.</p>
<p>Dichiarazione di Dario Bond, Assessore della Regione del Veneto alla Montagna</p>
<p>&laquo;In prospettiva dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano-Cortina 2026, che inizieranno tra tre settimane, iniziative come questa rafforzano il legame tra grandi eventi internazionali e sviluppo duraturo delle comunit&agrave; locali. Investire in nuovi mezzi &ndash; in questo caso i pi&ugrave; &lsquo;giovani&rsquo; del Veneto &ndash; significa migliorare la qualit&agrave; della vita in montagna e contrastare lo spopolamento, riducendo al contempo l&rsquo;impatto ambientale. La montagna ha bisogno di collegamenti affidabili per restare viva e competitiva, e il trasporto pubblico &egrave; una leva fondamentale per lo sviluppo e la coesione dei territori montani&raquo;.</p>
<p>Sicurezza, comfort e dotazioni tecnologiche</p>
<p>I nuovi autobus integrano sistemi avanzati di sicurezza progettati per supportare il conducente e ridurre il rischio di incidenti. Tra le principali dotazioni figurano i sistemi di assistenza alla frenata di emergenza (Preventive Brake Assist 2) e di rilevamento della presenza di pedoni e ciclisti nelle aree laterali del veicolo (Sideguard Assist 2), oltre agli impianti automatici di rilevazione e spegnimento incendi. A completamento delle dotazioni di bordo sono presenti sistemi di videosorveglianza, conta passeggeri, validatrici di nuova generazione e prese USB, elementi che contribuiscono a migliorare la qualit&agrave; complessiva del viaggio.</p>
<p>Impiego sul territorio</p>
<p>I nuovi autobus interurbani a due piani saranno destinati alle principali linee di collegamento della Provincia, garantendo un servizio pi&ugrave; efficiente per i lavoratori. I mezzi da 15 metri entreranno in servizio soprattutto durante il periodo Olimpico sulle linee 30 e 72, che connettono diverse localit&agrave; della provincia a Cortina d&rsquo;Ampezzo, incrementando la capacit&agrave; di trasporto nelle tratte a maggiore affluenza. I nuovi autobus urbani da 10 metri, infine, sostituiranno veicoli di analoga dimensione, contribuendo a migliorare l&rsquo;efficienza complessiva del servizio e gli standard di affidabilit&agrave; sulle principali linee cittadine.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[FFS: via libera al grande progetto multi-binario Zurigo-Winterthur]]></title>
			<link>https://telenord.it/ffs-via-libera-al-grande-progetto-multi-binario-zurigo-winterthur-99051</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[La tratta tra Zurigo e Winterthur &egrave; una delle pi&ugrave; trafficate della Svizzera e rappresenta un collo di bottiglia per il traffico ferroviario. Con il progetto...]]></description>
			<pubDate>Mon, 19 Jan 2026 14:15:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La tratta tra Zurigo e Winterthur &egrave; una delle pi&ugrave; trafficate della Svizzera e rappresenta un collo di bottiglia per il traffico ferroviario. Con il progetto multibinario Zurigo-Winterthur, le FFS, su incarico della Confederazione, ampliano la linea a quattro binari.</p>
<p>I piani includono un nuovo doppio binario attraverso la galleria del Br&uuml;ttener, l&rsquo;ampliamento delle stazioni di Dietlikon, Bassersdorf, Wallisellen e Winterthur T&ouml;ss, nonch&eacute; altri interventi edilizi sull&rsquo;infrastruttura ferroviaria tra Zurigo e Winterthur.</p>
<p>I binari multipli aumentano la capacit&agrave; dei treni a lunga percorrenza e suburbani.<br />In futuro, tra Zurigo e Winterthur potranno circolare pi&ugrave; treni a lunga percorrenza. Il progetto rappresenta anche il primo elemento chiave per l&rsquo;ampliamento dell&rsquo;offerta sulla S-Bahn di Zurigo. Insieme all&rsquo;ampliamento della stazione di Zurigo Stadelhofen e ad altre misure, sar&agrave; possibile raggiungere l&rsquo;urgente aumento di capacit&agrave; della S-Bahn di Zurigo. L&rsquo;obiettivo &egrave; un intervallo di 15 minuti come nuovo servizio standard sulla rete centrale.</p>
<p>Il grande progetto &egrave; stato presentato al pubblico nell&rsquo;estate del 2023. Il processo di approvazione ha ora compiuto un passo decisivo: il Tribunale amministrativo federale ha respinto i ricorsi pendenti contro l&rsquo;approvazione del piano per il progetto di costruzione a pi&ugrave; binari Zurigo-Winterthur. Ci&ograve; significa il via libera al pi&ugrave; grande progetto di ampliamento delle FFS.</p>
<p>I primi lavori preparatori inizieranno all&rsquo;inizio del 2026.</p>
<p>Le FFS definiranno ora il programma di costruzione e informeranno i residenti interessati dai lavori. Il periodo di costruzione durer&agrave; circa dieci anni. I lavori preliminari per l&rsquo;allestimento dei cantieri inizieranno all&rsquo;inizio del 2026. Questi lavori riguarderanno la gestione del suolo e della vegetazione, nonch&eacute; lavori sull&rsquo;infrastruttura ferroviaria.</p>
<p>I lavori di potenziamento previsti tra Zurigo e Winterthur costeranno circa 3,3 miliardi di franchi svizzeri (precisione dei costi +/- 10%). Il progetto &egrave; finanziato dal Fondo per le infrastrutture ferroviarie della Confederazione, al quale contribuiscono anche la Confederazione e i Cantoni. Si prevede che il servizio sar&agrave; operativo a partire dalla met&agrave; degli anni &rsquo;30.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Gruppo Finsea diventa agente generale in Italia della portoghese GS Lines]]></title>
			<link>https://telenord.it/gruppo-finsea-diventa-agente-generale-in-italia-della-portoghese-gs-lines-99050</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[&nbsp;A partire da fine 2025, il Gruppo Finsea, tramite la propria agenzia marittima Intersea, ha acquisito la rappresentanza in Italia di GS Lines, compagnia di navigazione...]]></description>
			<pubDate>Mon, 19 Jan 2026 14:10:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;A partire da fine 2025, il Gruppo Finsea, tramite la propria agenzia marittima Intersea, ha acquisito la rappresentanza in Italia di GS Lines, compagnia di navigazione portoghese appartenente al Grupo Sousa, uno dei principali operatori marittimi del Portogallo.</p>
<p>GS Lines &egrave; specializzata nei collegamenti marittimi tra:</p>
<p>Portogallo&nbsp;(Isole Azzorre e Madeira)<br />Spagna&nbsp;(Isole Canarie e Algeciras)<br />Capo Verde&nbsp;(Praia, Mindelo, Sal e Boavista)<br />Guinea-Bissau</p>
<p>L&rsquo;agenzia per GS Lines sar&agrave; gestita da Intersea, che curer&agrave; le operazioni commerciali e operative su&nbsp;tutti i porti italiani del Tirreno, rafforzando ulteriormente la presenza del Gruppo Finsea nel settore delle agenzie marittime internazionali.</p>
<p>GS Lines fa parte di Sousa, gruppo con sede a Funchal, Madeira, attivo da oltre 35 anni nei settori marittimo, portuale, logistico, energetico e turistico ed &egrave; l&rsquo;unico armatore portoghese incluso nella classifica&nbsp;Alphaliner dei Top 100 degli shipowners mondiali, confermando il proprio ruolo di primo piano nello shipping internazionale.</p>
<p>GS Lines opera servizi di&nbsp;cabotaggio nazionale tra il Portogallo continentale e gli arcipelaghi atlantici, oltre a&nbsp;linee internazionali regolari verso Africa occidentale e Isole Canarie, e servizi di cross trade a livello globale. La flotta &egrave; composta da otto navi porta-container e multipurpose, affiancate da unit&agrave; Ro-Ro passeggeri per i collegamenti insulari, con una capacit&agrave; complessiva che supera i 7 mila container e un volume annuo di traffico di oltre 160 mila teu.</p>
<p>&laquo;Questa nuova collaborazione rappresenta un ulteriore passo nella crescita e diversificazione dei servizi offerti dal Gruppo Finsea agli spedizionieri &ndash;&nbsp;commenta Aldo Negri, CEO di Finsea&nbsp;&ndash; e consolida il posizionamento della Business Unit Shipping Agency come partner di riferimento per armatori internazionali interessati a sviluppare traffici nel bacino del Mediterraneo e nei collegamenti con le principali rotte marittime&raquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Sistema logistico del Nord Ovest: decolla da Genova la ripianificazione. Presentato progetto per realizzare buffer]]></title>
			<link>https://telenord.it/sistema-logistico-del-nord-ovest-decolla-da-genova-la-ripianificazione-presentato-progetto-per-realizzare-buffer-99049</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[Anche un solo incremento dell&rsquo;attuale traffico container che gravita sui porti liguri, in primis su Genova e Savona, potrebbe provocare il collasso dell&rsquo;intero...]]></description>
			<pubDate>Mon, 19 Jan 2026 14:05:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Anche un solo incremento dell&rsquo;attuale traffico container che gravita sui porti liguri, in primis su Genova e Savona, potrebbe provocare il collasso dell&rsquo;intero sistema logistico e produttivo del Nord Ovest che oggi rappresenta il 40% del PIL italiano &egrave; che &egrave; la chiave di lettura per un rilancio del ruolo del Paese a livello europeo, mediterraneo e globale.</p>
<p>Questa l&rsquo;indicazione choc sulla base della quale Connect, societ&agrave; nata come una costola di Uirnet e quindi come derivazione del progetto di piattaforma logistica italiana, ha lanciato oggi a Genova qualcosa di pi&ugrave; che un guanto di sfida: senza un approccio globale che coinvolga anche le regioni, i territori e le comunit&agrave; vicine, quello che gi&agrave; oggi &egrave; un congestionamento cronico della rete autostradale e di conseguenza anche di quella ferroviaria che connettono i centri manufatturieri con i porti liguri, l&rsquo;intero sistema economico non potr&agrave; svilupparsi e sar&agrave; condannato a una recessione. Solo interventi organizzativi dal contenuto fortemente innovativo potranno, specie in presenza della nuova diga di Genova, che consentir&agrave; al porto di accogliere le navi da oltre 20.000 container di portata, evitare sia di vanificare gli investimenti che lo Stato sta effettuando, sia di costruire uno schema di fluidificazione del traffico specie camionistico funzionale allo sviluppo.</p>
<p>Alla base della formula lanciata questa mattina in Regione Liguria, dal CEO di Connect, Rodolfo De Dominicis, sono i &ldquo;buffer&rdquo;, veri e propri check point operativi che dovranno essere collocati nelle aree naturalmente retroportuali (Basso Piemonte e Bassa Lombardia) e funzionare come collettori delle merci in container, accogliendole dalle fabbriche e smistandole anche di notte, h24, verso i terminal portuali secondo una logica di utilizzo della rete nelle ore di minor traffico e di maggiore efficienza.</p>
<p>Per anni questa idea &egrave; stata osteggiata ritenendola portatrice di maggiori costi derivanti da quella che in logistica viene definita &ldquo;una rottura di carico&rdquo;. Ma numeri alla mano proprio la formula dei buffer &egrave; oggi in grado di contenere i costi di trasporto e logistica rispetto a quello che &egrave; ormai un congestionamento cronico della rete autostradale, messa alla frusta anche da cantieri per la manutenzione che resteranno aperti per anni.</p>
<p>I grandi spazi disponibili nelle aree retroportuali (e ci&ograve; vale anche per La Spezia) dovrebbero consentire di razionalizzare il traffico con effetti evidenti sull&rsquo;efficienza dei porti, sui costi per le industrie, ma anche sull&rsquo;inquinamento, e sulla sicurezza stradale.</p>
<p>Sposata dalla Regione Liguria, per voce del Presidente Marco Bucci che ha voluto ospitare &ldquo;in sede&rdquo; la presentazione del progetto Connect e sostenuta coralmente dalle altre Regioni del Nord Ovest, la proposta dei &ldquo;buffer&rdquo; che potrebbero anche rientrare in uno schema di finanziamento analogo a quello che ha determinato negli anni uno spostamento del traffico dalle autostrade &ldquo;di terra&rdquo; alle autostrade del mare (i traghetti) sull&rsquo;asse Nord Sud, dovrebbe mollare gli ormeggi attraverso un intervento decisivo del governo. &ldquo;Assume particolare rilevanza una gestione pi&ugrave; ordinata e programmata dei flussi di traffico pesante &ndash; ha comunicato il Viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Edoardo Rixi &ndash; anche attraverso strumenti innovativi che consentano di separare, razionalizzare e distribuire i volumi lungo la catena logistica&rdquo;.</p>
<p>Il primo step dovrebbe concretizzarsi con la sperimentazione di un prototipo di buffer nell&rsquo;area del basso Piemonte, per poi procedere alla progettazione e realizzazione dell&rsquo;ecosistema logistico del Nord Ovest, eventualmente tramite un partenariato pubblico-privato in project financing, un &ldquo;osservatorio tecnico-scientifico&rdquo; e progettare poi una forma di sostegno ai buffer simile ai Ferrobonus e Marebonus.</p>
<p>&ldquo;Il sistema buffer &ndash; ha sottolineato il Presidente della Regione Liguria &ndash; deve essere il primo passo verso la costruzione di un sistema logistico articolato, da realizzare pezzo dopo pezzo&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;I buffer &ndash; ha affermato il Presidente dell&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, Matteo Paroli &ndash; non dovrebbero esistere, ma oggi sono indispensabili con un&rsquo;attenzione rivolta all&rsquo;autotrasporto&rdquo;.</p>
<p>E un parere nettamente positivo rispetto alle aree buffer &egrave; stato espresso anche dal Presidente dell&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale, Bruno Pisano che li ha definiti &ldquo;elemento determinante per l&rsquo;efficienza del porto&rdquo;.</p>
<p>Emblematico l&rsquo;intervento di Fabrizio Palenzona, Presidente Onorario di Fondazione Slala, che ha definito &ldquo;il sistema integrato Genova, aree retroportuali, la vera strategia per il futuro. Noi abbiamo bisogno di tempi certi per il trasporto, avendo contezza che il sistema Italia dipende dall&rsquo;autotrasporto&rdquo;.</p>
<p>Autotrasporto presente in forze al dibattito organizzato da Connect con Paolo Ugg&egrave;, leader storico di FAI e con Giuseppe Tagnochetti, coordinatore di Trasportunito.</p>
<p>Forte interesse e coinvolgimento immediato &egrave; stato espresso dai rappresentanti delle Regioni Piemonte e Lombardia.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Interporto Padova: aumentano relazioni ferroviarie per intermodale terrestre verso il Nord Europa]]></title>
			<link>https://telenord.it/interporto-padova-aumentano-relazioni-ferroviarie-per-intermodale-terrestre-verso-il-nord-europa-99048</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[Cresce la domanda di internodale terrestre verso l&rsquo;Europa e Interporto Padova&nbsp;&nbsp;risponde a questa esigenza del mercato garantendo rapidamente agli operatori...]]></description>
			<pubDate>Mon, 19 Jan 2026 13:55:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Cresce la domanda di internodale terrestre verso l&rsquo;Europa e Interporto Padova&nbsp;&nbsp;risponde a questa esigenza del mercato garantendo rapidamente agli operatori ferroviari l&rsquo;operativit&agrave; di&nbsp;&nbsp;ben tre nuove relazioni a frequenza quasi giornaliera, grazie anche agli investimenti in tecnologia e infrastrutture di questi ultimi anni</p>
<p>Partiamo dalla nuova relazione operata da GTS Rail da Padova Interporto a Zeebrugge che risponde alle esigenze del mercato in un&rsquo;area strategica del Nord-Est Italia e va a consolidare ulteriormente il servizio sull&rsquo;asse Italia/Belgio. La fase iniziale prevede l&rsquo;operativit&agrave; su tre circolazioni settimanali con successivo aumento a 5 circolazioni settimanali nel corso del secondo trimestre 2026. Il primo treno da Zeebrugge &egrave; arrivato a Padova il 15 gennaio, mentre il primo convoglio da Padova verso il terminal belga &egrave; partito ieri domenica 18 gennaio.</p>
<p>A questo nuovo collegamento con il Belgio vanno ad aggiungersi altre due&nbsp;&nbsp;nuove relazioni verso la Germania.</p>
<p>InRail, impresa ferroviaria del Gruppo Autobrennero, assicura infatti&nbsp;&nbsp;da questa settimana una nuova relazione di intermodale terrestre su Duisburg, l&rsquo;importante centro industriale e principale polo siderurgico tedesco, con 6 circolazioni settimanali sia in andata che ritorno</p>
<p>Infine&nbsp;l&rsquo;operatore LTE&nbsp;Italia&nbsp;garantisce sempre da questi giorni, una nuova relazione di intermodale terrestre&nbsp;da Interporto Padova al terminal di Rostock, importante porto tedesco,&nbsp;&nbsp;anche in questo caso con la circolazione di 6 coppie la settimana.</p>
<p>Da sottolineare che a fronte dell&rsquo;aumento di circolazioni richiesto a RFI da Interporto Padova, il gestore della rete ha garantito la piena operativit&agrave; anche la domenica pomeriggio della stazione merci di RFI Interporto,&nbsp;lo scalo attraverso il quale Interporto Padova &egrave; collegato alla rete europea di trasporto intermodale.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Laghezza SpA rafforza la logistica di prossimità: nuovo hub logistico a Sarzana al servizio del territorio]]></title>
			<link>https://telenord.it/laghezza-spa-rafforza-la-logistica-di-prossimita-nuovo-hub-logistico-a-sarzana-al-servizio-del-territorio-98946</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[Laghezza SpA annuncia un nuovo e rilevante investimento strategico con l&rsquo;acquisizione e la riqualificazione di un magazzino logistico a Sarzana, destinato a diventare un...]]></description>
			<pubDate>Fri, 16 Jan 2026 12:30:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="250" data-end="524">Laghezza SpA annuncia un nuovo e rilevante investimento strategico con l&rsquo;acquisizione e la riqualificazione di un magazzino logistico a Sarzana, destinato a diventare un hub logistico di prossimit&agrave; a supporto delle filiere produttive locali.</p>
<p data-start="526" data-end="774">La nuova struttura si aggiunge ai siti gi&agrave; operativi del Gruppo, portando a <strong data-start="602" data-end="615">30.000 mq</strong> la superficie complessiva dei magazzini doganali coperti e a <strong data-start="677" data-end="697">oltre 100.000 mq</strong> le aree logistiche totali gestite da Laghezza SpA in provincia della Spezia.</p>
<p data-start="776" data-end="1065">L&rsquo;operazione consolida ulteriormente il ruolo di Laghezza SpA come operatore logistico di riferimento sul territorio, capace di integrare investimenti immobiliari, competenze doganali e servizi a valore aggiunto in un modello logistico evoluto, progettato sulle reali esigenze dei Clienti.</p>
<p data-start="1067" data-end="1457">Il nuovo sito nasce come <strong data-start="1092" data-end="1123">hub logistico di prossimit&agrave;</strong>, dedicato in particolare al supporto delle attivit&agrave; produttive locali, con un focus specifico sul comparto della nautica. L&rsquo;obiettivo &egrave; sviluppare un modello in cui l&rsquo;operatore logistico agisca come ponte strategico tra industria e catena di fornitura, riducendo distanze fisiche, tempi operativi e complessit&agrave; di approvvigionamento.</p>
<p data-start="1459" data-end="1717">Le imprese del territorio potranno beneficiare di <strong data-start="1509" data-end="1574">spazi dedicati, soluzioni flessibili e servizi personalizzati</strong> per lo stoccaggio, l&rsquo;assemblaggio e la consegna dei materiali, con un impatto diretto sulla riduzione di costi, tempi e complessit&agrave; operative.</p>
<p data-start="1719" data-end="2127">Massimo Frolla, Amministratore del Gruppo, ha dichiarato:<br data-start="1776" data-end="1779" /><em data-start="1779" data-end="2127">&laquo;Si tratta di un investimento significativo che conferma la nostra volont&agrave; di crescita e consolidamento, anche nel contesto della nascente Zona Logistica Semplificata. Il nuovo magazzino si integra pienamente con i nostri servizi doganali, garantendo ai clienti un collegamento efficace e continuo tra soluzioni logistiche e competenze doganali&raquo;.</em></p>
<p data-start="2129" data-end="2368">Con questa iniziativa, Laghezza SpA rafforza la propria infrastruttura a supporto del tessuto produttivo ed economico locale, proseguendo nel percorso di sviluppo di una <strong data-start="2299" data-end="2367">logistica sempre pi&ugrave; integrata, efficiente e vicina alle imprese</strong>.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/01/articolo-98946/laghezzalaghezza.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Intermodal Forum Sardegna, viceministro Edoardo Rixi a Telenord: "Potenziare i porti sardi per rafforzare la logistica e la Blue economy”]]></title>
			<link>https://telenord.it/intermodal-forum-sardegna-viceministro-edoardo-rixi-a-telenord-potenziare-i-porti-sardi-per-rafforzare-la-logistica-e-la-blue-economy-98934</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/intermodal-forum-sardegna-viceministro-edoardo-rixi-a-telenord-potenziare-i-porti-sardi-per-rafforzare-la-logistica-e-la-blue-economy-98934</guid>
			<description><![CDATA[Il viceministro ai Trasporti Edoardo Rixi ha portato il saluto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti al Forum di Cagliari, sottolineando l&rsquo;importanza delle...]]></description>
			<pubDate>Thu, 15 Jan 2026 18:45:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il viceministro ai Trasporti Edoardo Rixi ha portato il saluto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti al Forum di Cagliari, sottolineando l&rsquo;importanza delle intermodalit&agrave;, dei porti italiani e della centralit&agrave; strategica della Sardegna e dell&rsquo;Italia nel Mediterraneo. Ha ricordato la collaborazione con l&rsquo;ammiraglio Riccardo, comandante generale delle Capitanerie di Porto, e con il neo presidente dell&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale Mar di Sardegna, Domenico Bagal&agrave;, condividendo una visione comune di sviluppo e potenziamento degli scali sardi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Rixi ha assicurato che nei prossimi mesi ci saranno numerosi incontri con operatori e territori per individuare le migliori soluzioni volte a incrementare il traffico portuale e rafforzare la catena logistica nazionale. Ha evidenziato come l&rsquo;Italia sfrutti ancora solo parzialmente la propria centralit&agrave; nel Mediterraneo e come sia necessario dotarsi di strumenti strategici per affrontare le sfide geopolitiche e tecnologiche del settore.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Particolare attenzione &egrave; stata rivolta alle criticit&agrave; europee, come la nuova tassazione ETS, che penalizza i porti italiani e rischia di creare vantaggi competitivi per scali extraeuropei. Rixi ha sottolineato la necessit&agrave; di una collaborazione con i Paesi del Mediterraneo per armonizzare regole e tassazioni ambientali e ha citato gli investimenti italiani nell&rsquo;elettrificazione delle banchine e nello sviluppo di nuovi carburanti, con l&rsquo;obiettivo di rendere operative le nuove infrastrutture gi&agrave; dal 2026.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ha poi illustrato l&rsquo;importanza della riforma portuale, che mira a creare un contesto favorevole per gli investimenti, rafforzare la capacit&agrave; di progettazione pluriennale e potenziare tutti gli scali italiani, colmando il divario con hub come Rotterdam. Rixi ha sottolineato l&rsquo;attenzione ai diversi segmenti del settore, dai contenitori alle crociere, fino al trasporto traghetti, evidenziando che l&rsquo;obiettivo &egrave; generare posti di lavoro, ricchezza e sviluppo territoriale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Infine, ha ricordato la centralit&agrave; della Blue economy, del turismo e della nautica, sottolineando la capacit&agrave; tecnologica e il patrimonio naturalistico della Sardegna, auspicando un lavoro di squadra tra tutte le autorit&agrave; portuali per sfruttare al meglio le potenzialit&agrave; del territorio.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Intermodal Forum Sardegna, Antonio Musso (Grendi) a Telenord: "“Continuità territoriale e trasporto merci: criticità e opportunità per l'isola”]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[Antonio Musso, ad Gruppo Grendi, dice a Telenord: "Tutti i pannelli sono stati interessanti, ma in particolare due ci hanno coinvolto direttamente, perch&eacute; ci vedono...]]></description>
			<pubDate>Thu, 15 Jan 2026 18:00:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Antonio Musso, ad Gruppo Grendi, dice a Telenord: "Tutti i pannelli sono stati interessanti, ma in particolare due ci hanno coinvolto direttamente, perch&eacute; ci vedono maggiormente presenti, soprattutto in Sardegna. Il primo tema riguarda lo sviluppo dei porti sardi. Noi operiamo una linea marittima esclusivamente merci tra la Sardegna e il Nord Italia, con scali a Olbia e Cagliari. Per noi i porti rappresentano un punto fondamentale di giunzione, qualcuno li ha definiti giustamente l&rsquo;anello vitale della catena logistica. Attraverso lo sviluppo di questi porti siamo riusciti a far crescere la nostra linea marittima, ottenendo risultati di grande soddisfazione. La Sardegna rappresenta per Grendi il core business da quasi novant&rsquo;anni; negli ultimi due o tre anni siamo passati da un servizio bisettimanale a un servizio giornaliero. Come ha ricordato anche il dottor Testi, nella continuit&agrave; territoriale la frequenza e la regolarit&agrave; del servizio sono elementi fondamentali".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Container - </strong>"Il secondo tema riguarda lo sviluppo del porto internazionale container. Si tratta per noi di un&rsquo;attivit&agrave; relativamente nuova, dato che storicamente abbiamo una matrice pi&ugrave; domestica. Inizialmente ci siamo occupati solo dell&rsquo;attivit&agrave; terminalistica, mentre negli ultimi anni abbiamo sviluppato un nuovo prodotto: una sorta di transhipment 2.0. Questo modello non si limita al semplice trasferimento dei container da una nave all&rsquo;altra, ma include anche la consegna dei contenitori al mercato finale. Nel caso di Cagliari, la posizione geografica &ndash; grazie alla vicinanza con il Nord Africa &ndash; rende il porto una piattaforma logistico-distributiva particolarmente competitiva. &Egrave; un prodotto che sta funzionando molto bene e che ha convinto armatori primari, come Maersk, il secondo operatore mondiale, oltre ad altri, a scegliere Cagliari come piattaforma di distribuzione per questi mercati. Riteniamo che questa sia una possibile via di crescita per la piattaforma intermodale di Cagliari: il grande transhipment tradizionale, oggi, probabilmente non sarebbe pi&ugrave; realizzabile, mentre questo servizio di nicchia trova tutte le condizioni necessarie per svilupparsi".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Continuit&agrave; territoriale - </strong>"Il tema della continuit&agrave; territoriale rappresenta il nostro core business. Come spiegato chiaramente dal dottor Testi, sarebbe opportuno distinguere tra continuit&agrave; territoriale per le merci e per i passeggeri, perch&eacute; le esigenze sono completamente diverse. Dal nostro punto di vista, per il trasporto merci gli elementi fondamentali sono la frequenza e la regolarit&agrave; del servizio: solo cos&igrave; &egrave; possibile organizzare una catena logistica efficiente ed economicamente sostenibile. Le linee marittime devono quindi rispondere alle esigenze delle merci, non a quelle dei passeggeri. Nel caso specifico, il principale mercato delle merci &egrave; il sud della Sardegna: per questo le linee dovrebbero arrivare direttamente nel Sud dell&rsquo;isola, ottimizzando la tratta marittima. Per i passeggeri, invece, viene privilegiata la rotta pi&ugrave; breve. Il prezzo, pur importante, non &egrave; l&rsquo;elemento decisivo nel trasporto merci. Un servizio meno efficiente, anche se apparentemente pi&ugrave; economico, finisce per costare di pi&ugrave; rispetto a un servizio leggermente pi&ugrave; caro ma molto pi&ugrave; efficiente".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Tipologie di merci - </strong>"Un ulteriore aspetto fondamentale, soprattutto se si ipotizzano interventi di sostegno pubblico alla continuit&agrave; territoriale, &egrave; la distinzione tra le diverse tipologie di merci. La Sardegna produce principalmente materie prime a basso valore aggiunto, che hanno maggiori difficolt&agrave; a sostenere i costi di trasporto. Queste attivit&agrave; &ndash; estrattive, agro-produttive o alcune lavorazioni &ndash; dovrebbero essere sostenute per favorire lo sviluppo economico dell&rsquo;isola".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Diverso &egrave; il caso del prodotto standard o finito, destinato direttamente al consumatore: per questo tipo di merci non riteniamo necessario un sostegno pubblico, poich&eacute; i costi di trasporto verso la Sardegna sono paragonabili a quelli di altre regioni italiane. In molti casi, ad esempio, un trasporto Milano&ndash;Cagliari costa meno di un Milano&ndash;Roma, grazie a una buona ottimizzazione dell&rsquo;intera catena logistica.</p>]]></content:encoded>
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			<title><![CDATA[Intermodal Forum Sardegna, assessore Manca a Telenord: "Continuità territoriale deve valere anche per le merci, chiediamo certezze"]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Transport]]></category>
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			<description><![CDATA[Barbara Manca, assessore regionale della Sardegna ai Trasporti, dice a Telenord: "Quando parliamo di continuit&agrave; territoriale non dobbiamo limitarci al solo trasporto dei...]]></description>
			<pubDate>Thu, 15 Jan 2026 17:45:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Barbara Manca</strong>, assessore regionale della Sardegna ai Trasporti, dice a Telenord: "Quando parliamo di continuit&agrave; territoriale non dobbiamo limitarci al solo trasporto dei passeggeri, ma includere anche quello delle merci. Troppo spesso questo tema viene affrontato in modo settoriale, come se riguardasse esclusivamente le persone. Noi non condividiamo questa impostazione. Per sostenere davvero l&rsquo;economia della Sardegna &egrave; necessario prevedere un servizio pubblico specifico per il trasporto merci, perch&eacute; le merci viaggiano in modo diverso rispetto ai passeggeri: hanno esigenze, tempi e tipologie di imbarco differenti. &Egrave; quindi fondamentale che la continuit&agrave; territoriale tenga conto anche di questa specificit&agrave;, che per una regione insulare come la nostra &egrave; essenziale e cruciale, soprattutto in assenza di infrastrutture alternative come strade o ferrovie".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Criticit&agrave; evidenti - </strong>"Il trasporto delle merci presenta criticit&agrave; evidenti. Penso, ad esempio, al settore dell&rsquo;allevamento bovino: il mercato, legittimamente, si &egrave; riorganizzato utilizzando navi diverse, che sulla carta sembrano pi&ugrave; adatte al traffico commerciale perch&eacute; consentono di imbarcare maggiori volumi. In realt&agrave;, queste scelte finiscono per escludere alcune tipologie di merci, soprattutto nei mesi estivi. Le catene logistiche, come quelle legate al trasporto dei bovini dalla Sardegna verso il Centro-Nord Italia o al trasferimento delle carcasse, convivono con grande difficolt&agrave; con il traffico passeggeri. Durante il periodo estivo, quando prevale il libero mercato, queste esigenze non vengono soddisfatte. In un&rsquo;isola, il libero mercato da solo non pu&ograve; garantire certezze. Per noi la continuit&agrave; territoriale &egrave; l&rsquo;unico strumento in grado di offrire garanzie: certezza sulla capacit&agrave; delle navi, sulla loro tipologia &ndash; perch&eacute; non tutte possono trasportare le stesse merci &ndash; sulla frequenza e sulla regolarit&agrave; del servizio, oltre che sulle tariffe. &Egrave; anche l&rsquo;unico strumento che consente alla pubblica amministrazione di governare un sistema che altrimenti seguirebbe logiche legittime, ma non sempre coerenti con le esigenze del territorio".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Dialogo col governo - &nbsp;</strong>"Abbiamo avviato fin da subito un dialogo con il Ministero, con un atteggiamento propositivo e fornendo dati concreti a sostegno delle nostre richieste. Abbiamo dimostrato come un&rsquo;offerta di mercato che esisteva fino a qualche anno fa oggi non sia pi&ugrave; disponibile. &Egrave; vero che attualmente la competenza sulle gare &egrave; del Ministero, ma dal 2007 la continuit&agrave; territoriale &egrave; in capo alla Regione Sardegna, anche se i protocolli attuativi sul lato mare non sono mai stati completati. Per questo chiediamo di essere ascoltati in modo adeguato. Purtroppo, dal Ministero abbiamo ricevuto un riscontro negativo: sono stati confermati gli ordini di servizio precedenti, che per&ograve; si portano dietro tutte le criticit&agrave; gi&agrave; note. Avevamo chiesto una proroga per approfondire il tema della continuit&agrave; territoriale delle merci, ma al momento non &egrave; stata concessa. Riteniamo che questo approfondimento sarebbe utile anche al Governo, nelle interlocuzioni in corso con l&rsquo;Europa sui regolamenti. Continuiamo a valutare possibili soluzioni, perch&eacute; la questione &egrave; recente ma centrale: vogliamo sostenere il tessuto economico della Sardegna con un servizio che dia certezze reali".</p>]]></content:encoded>
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