Politica, Toti apre a Di Maio: "In una federazione centrista c'è spazio anche per lui"

di Redazione

Per il co-fondatore di Coraggio Italia il caso M5s-Conte è l'emblema della crisi del sistema politico

Politica, Toti apre a Di Maio: "In una federazione centrista c'è spazio anche per lui"

In una federazione centrista "c'è assolutamente spazio per Luigi Di Maio, per me assolutamente sì". Così il presidente della Regione Liguria e vicepresidente di Coraggio Italia Giovanni Toti a Metropolis, il podcast di Gerardo Greco sulle piattaforme del Gruppo Gedi. "Il M5S sta esplodendo in mille rivoli, ha messo insieme sulla base dell'indignazione popolare di un movimento 'masaniellistico' una serie di pulsioni del Paese che oggi - sottolinea - stanno tornando agli alvei normali della politica. Con Di Maio dialogo sempre piacevolmente, trovo che sia una persona che ha saputo interpretare un buon ruolo nel Governo Draghi, lo sta facendo sottotraccia, senza particolare visibilità e sulla Presidenza della Repubblica è stato sicuramente un interlocutore affidabile - ricorda Toti - I partiti come li abbiamo conosciuti e le coalizioni come le abbiamo conosciute in realtà sono finite alcuni anni fa e continuiamo a tenerli in vita con uno schema di comodo che non garantisce ciò che la politica dovrebbe garantire: coalizioni coerenti e governabilità del Paese".

Per il leader di Cambiamo e Coraggio Italia la crisi del M5s rappresenta in qualche modo la crisi del sistema della politica, "siamo all'interno di una crisi di sistema in questo momento, non c'e' una Sparta che piange e una Atene che ride, si piange un po' tutti e credo che sia una colpa profonda di tutti i partiti politici" spiega Toti. 

"I partiti dal 2018 non si sono messi con i loro strateghi al tavolo a pensare che la Seconda Repubblica avrebbe lasciato il posto alla Terza Repubblica, alla governabilita' del Paese e alla costruzione delle alleanze. Vedere oggi un partito politico sciolto dalla magistratura, sa un po' o del Cile di Pinochet o di un'associazione segreta sciolta da dei magistrati democratici, non ha nulla a che vedere con l'equilibrio che deve avere la politica" chiosa il presidente ligure.