Polemica Via Sestri, Montolivo di Giglio Bagnara: "Vergognatevi a diffamare i sestresi"

di Redazione

L'amministratore delegato: "Se uno non conosce la nostra realtà è meglio che non intervenga"

Continua la polemica sui social network per le foto e i video che circolano in rete riguardanti via Sestri. Molte immagini mostrano degli assembramenti di persone all'interno del quartiere. Enrico Montolivo, volto storico di Sestri Ponente e amministratore delegato di Giglio Bagnara ha spiegato a Telenord tutta questa situazione: "Ho visto la gente in Via Sestri ordinata, con le mascherine in coda rispettando tutte le norme. Mi sembra una vergogna. Il presidente del municipio, i vigili e i carabinieri sono in presidio permanente in Via Sestri a tutela dei cittadini. Bisogna astare attenti a basarsi su questi maledetti strumenti di comunicazione che appiattiscono le immagini. A volte le distanze sono distorte e un percorso di 80 metri sembra di 20 metri, come successo in quella faigerata foto. Sestri è un paese con un grandissimo senso civico, ha 130 associazioni di volontariato che si occupano della salute pubblica. Non può essere a dispetto di battute sui social. Bagnara ha chiuso il 10 marzo, non avevamo mai chiuso prima neanche con l'alluvione. Abbiamo voluto chiudere prima della delibera del governo per spingere i cittadini di stare a casa e con noi lo hanno fatto centinaia di attività di via Sestri. Auspico che tutti i mezzi di informazioni si adeguino alla realtà e non alle battute dei social."

"In via Sestri ci sono 7 supermercati, 6 farmacie e 30 negozi di alimentari almeno. Quindi è chiaro che se ci sono 3 persone per ogni esercizio, ci sono 150 persone in strada. Però è una strada di 800 metri e larga 3 metri e mezzo. È chiaro che è l'unica strada di Sestri in cui ci sono questo tipo di negozi. Se uno non conosce la realtà di Sestri è meglio che non intervenga."