Associazione Amici di Paganini, verso le 1000 firme per l'intitolazione del Ponte al genio del violino

di Giulia Cassini

Il consiglio comunale ha votato a favore del musicista genovese, in prima linea Luca Pirondini del M5S, adesione di Marco Bucci

Associazione Amici di Paganini, verso le 1000 firme per l'intitolazione del Ponte al genio del violino

L'Associazione Amici di Paganini si proietta verso il traguardo delle 1000 firme online attraverso il sito (www.niccolopaganini.it) per richiedere l’intitolazione del ponte stesso a Paganini. Tante le firme di genovesi, ma anche molte dall'estero a riprova dell'internazionalità della figura del grande violinista. L'Associazione Amici di Paganini presieduta dal critico musicale e docente del DISFOR Roberto Iovino non è l'unica a sostenere questa ipotesi che è condivisa attualmente anche dalla  Società Dante Alighieri, dal Comitato di Genova, da “A Compagna”, dalla Società dei Concerti di Spezia, dall’Associazione Amici del Festival Paganiniano di Carro, dall’Associazione Niccolò Paganini – Parma APS. Tante le motivazioni, a partire dalla distruzione della casa natale di Paganini, fino al collegamento ideale del ponte verso Genova e la Francia che ripercorre la vita dello stesso violinista nato nella Superba e scomparso a Nizza. 

"In aggiunta- spiega Roberto Iovino- se Colombo è stato l’insigne navigatore che tutti conosciamo, Paganini è stato probabilmente il più instancabile viaggiatore genovese 'via terra'. Nella sua appassionata tournée avviata nel 1828 e protratta fino al 1834 ha tenuto centinaia di concerti in Austria, Germania, Polonia, Paesi Bassi, Francia, Inghilterra, Scozia, Irlanda, ovunque suscitando entusiasmo, tanto da diventare un mito, una leggenda. Un’impresa davvero unica per l’epoca che ne ha fatto il primo grande divo europeo nel campo della musica strumentale, modello per tutti i grandi concertisti delle generazioni successive da Liszt e Chopin alle star rock del nostro tempo".

Non in ultimo la popolarità del suo strumento conservato a Palazzo Tursi, di cui gli Amici di Paganini ricordano ad esempio la trasferta negli Stati Uniti e il Festival Paganini a Pechino dello scorso anno oltre che l’imminente organizzazione di alcune giornate paganiniane a Shangai in autunno, nonché la recente costituzione di una “Paganini Society” a Singapore.

"Tanti, naturalmente, potrebbero essere i nomi adatti alla nuova, magnifica costruzione ideata dall’architetto Piano -conclude Roberto Iovino- Tuttavia penso (e con me i tanti che hanno firmato la petizione) che per Genova, l’intitolazione a Paganini sarebbe un segnale forte di legame con la propria storia e un autentico simbolo della nostra genovesità proiettata verso l’Europa". 

Una testimonianza istituzionale concreta è derivata anche dal Consiglio Comunale che ha approvato a maggioranza il 5 maggio l'ordine del giorno del Movimento 5 Stelle di suggerimento alla struttura commissariale d'intitolazione del Ponte a Paganini con 22 voti favorevoli tra cui quello del Primo Cittadino Marco Bucci. Come ha dichiarato a caldo il capogruppo del M5S e noto professore d'orchestra Luca Pirondini "è il modo migliore di rendere omaggio a uno dei genovesi più importanti di tutti i tempi".