Oltre 70 gazebo della Lega in Liguria per il referendum sulla giustizia
di Alessandro Bacci
Bertorello: "È ora che Governo e Parlamento intervengano su questioni sulle quali non si può più procrastinare"
"Un referendum impegnativo, una battaglia di democrazia e di libertà per dare un nuovo inizio al nostro paese". Il deputato della Lega Lorenzo Viviani al gazebo di Largo Pertini a Genova spiega così il senso della campagna di raccolta firme per i referendum sulla giustizia che ha visto 2 mila gazebo sul territorio nazionale è una settantina in Liguria.
Il referendum punta su sei quesiti: riforma del Csm, responsabilità diretta dei magistrati, equa valutazione dei magistrati; separazione delle carriere, limiti agli abusi della custodia cautelare, abolizione del decreto Severino.
"Questo referendum non è contro la magistratura - spiega Federico Bertorello, presidente del Consiglio comunale di Genova e responsabile giustizia Lega per la Liguria - ma è a favore della stragrande maggioranza di magistrati: seri, professionali e altamente specializzati. È ora che Governo e Parlamento intervengano su questioni sulle quali non si può più procrastinare".
In piazza anche Angelo Chiavarini, consigliere generale del Partito Radicale, e Salvatore Bottiglieri, rappresentante della Camera penale della Liguria, che ha ricordato che: "Tutti i quesiti referendari della Lega sono condivisi dalle Camere penali, speriamo di arrivare a una riforma della giustizia che non può prescindere da quella che è la più importante delle iniziative, ovvero la separazione delle carriere".
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Condividi:
Leggi anche...
Altre notizie
Rapallo, sindaco Ricci: "Nessuna compattezza sulla mia sfiducia"
04/02/2026
di Redazione
Mobilità a Genova, Robotti: "Rimodulazione si, ma non ci saranno tagli drastici"
04/02/2026
di Carlotta Nicoletti
Chiavari: attesa per Vannacci. Si contano i membri del movimento "Il Mondo al Contrario"
04/02/2026
di Redazione
Parisa Pasandehpoor a Telenord: "L'Europa e l'Italia non lascino soli gli iraniani che a migliaia muoiono per la democrazia"
04/02/2026
di Katia Gangale - Stefano Rissetto
