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Nervi, si masturba davanti ai bagnanti in spiaggia a Murcarolo: denunciato

di Alessandro Bacci

Il fatto avvenuto sabato scorso a Genova, l'uomo in stato di ubriachezza si era posizionato all'interno di una barca

Un uomo di 47 anni, di origine polacca, è stato denunciato dal reparto Giudiziaria della Polizia Locale per atti osceni in luoghi abitualmente frequentati da minori. È successo nel primo pomeriggio di sabato scorso, quando lo straniero, comunitario, si è steso su una barca a terra, sulla spiaggia di Murcarolo. Un'agente donna, in servizio sulle spiagge del levante genovese per verificare il rispetto delle regole di prevenzione al contagio da Covid-19, ha notato che l'uomo stava steso sul natante col il pene fuori dai pantaloni, perfettamente visibile dalla stessa spiaggia, dagli scogli, dalla strada soprastante, dai palazzi che si affacciano sull'arenile.

L'agente ha chiesto ausilio a due colleghi che si trovavano a controllare un vicino arenile. I due si sono avvicinati all'uomo che stava continuando la propria pratica nonostante nell'area ci fossero alcune donne. Lo hanno, quindi, invitato a scendere dalla barca e a tirarsi su i pantaloni. Il personale del reparto Giudiziaria si è immediatamente accorto che l'uomo era palesemente in stato di ebbrezza. Lo straniero è stato perquisito e portato negli uffici della Polizia Locale di piazza Ortiz per il fotosegnalamento. Si è così scoperto che era già stato identificato nell'aprile scorso, ma in quell'occasione aveva declinato generalità diverse.

Ritenendo che il luogo dove si è consumato il reato sia da considerarsi abitualmente frequentato da minori, specialmente nella stagione estiva, e che, quindi, vi fosse il pericolo concreto che essi potessero assistere (tanto che, dopo pochi minuti dall'intervento della polizia locale, sulla spiaggia, a pochi metri di distanza è arrivata una mamma col figlio piccolo), il cittadino polacco è stato denunciato penalmente. Separatamente, è stato anche sanzionato per l'ubriachezza manifesta.