Nazionale, Mancini: "Mi intriga il pensiero della finale se battiamo la Spagna"

di Maria Grazia Barile

"Loro giocano palla a terra, da sempre e sono più avanti di noi da questo punto di vista. Ma siamo due squadre che giocano bene, la partita sarà divertente sicuramente"

Nazionale, Mancini: "Mi intriga il pensiero della finale se battiamo la Spagna"

Alla vigilia della semifinale con la Spagna, il ct azzurro Roberto Mancini presenta la sfida: "Loro giocano palla a terra da sempre e sono più avanti di noi da questo punto di vista. Ma siamo due squadre che giocano bene, la partita sarà divertente sicuramente. Cosa mi intriga di questa sfida? Il pensiero della finale in caso di vittoria. Spero che la squadra giochi bene, come ha fatto col Belgio". Mancini aggiunge: "Sarà una gara diversa e sapevamo che ci sarebbe toccato un avversario ancora più difficile ma noi siamo l'Italia e dobbiamo fare l'Italia" .

Sul cambio obbligato Spinazzola-Emerson il ct dichiara: "Sono due giocatori un po' diversi, anche per una questione fisica. Ma Emerson secondo me è un grande giocatore. Siamo felici che per Leo sia andato tutto bene nell'operazione, ci dispiace ma capita a chi gioca a calcio. Speriamo di averlo al più presto con noi".

È un'Italia a forti tinte blucerchiate, per Mancini un valore in più:  "Quando c'è un buon rapporto tra tutti, quando ci sono le condizioni ottimali, il rapporto che si è crea è ottimo. Con Vialli siamo cresciuti insieme, c'è un rapporto che va oltre all'amicizia. E' come avere un fratello qui, accade con tutti quelli che hanno giocato in quella Sampdoria, il rapporto è ottimo tra noi e i giocatori. Luca è anche un po' anziano, lo ascoltiamo volentieri quando parla...".