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		<title>Sport | Notizie di Genova e della Liguria | TELENORD</title>
		<description>Le ultime notizie di Telenord.it</description>
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		<copyright>Telenord srl</copyright>
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			<title><![CDATA[De Wave Open Challenger, Oradini: "Rammarico per il singolare, ma le lezioni servono"]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Sport]]></category>
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			<description><![CDATA["Ho perso su due tie break in cui aveva avuto set point, quindi il rammarico c'&egrave;. Ma certe sconfitte servono di lezione. Punto sul doppio per rifarmi".
Lo ha detto...]]></description>
			<pubDate>Thu, 24 Sep 2026 15:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>"Ho perso su due tie break in cui aveva avuto set point, quindi il rammarico c'&egrave;. Ma certe sconfitte servono di lezione. Punto sul doppio per rifarmi".</p>
<p>Lo ha detto Giovanni Oradini, tra i protagonisti al De Wave Open Challenger di tennis in corso si svolgimento al Park tennis Genova di via Zara.</p>
<p>Ecco l'intervista completa.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[De Wave Open Challenger, Maric: "Vi svela la mia racchetta con due manici"]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Sport]]></category>
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			<description><![CDATA[Una racchetta con due manici per colpire la pallina sempre di diritto. E' la curiosit&agrave; che ci ha svelato Marco Maric, tennista impegnato al De Wave Open Challenger in...]]></description>
			<pubDate>Thu, 24 Sep 2026 15:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una racchetta con due manici per colpire la pallina sempre di diritto. E' la curiosit&agrave; che ci ha svelato <strong>Marco Maric</strong>, tennista impegnato <strong>al De Wave Open Challenger </strong>in corso di svolgimento al <strong>Park Tennis Genova</strong>.</p>
<p>Ecco l'intervista completa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108974/_tn_P_10_000110E3.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[De Wave Open Challenger, atleti al lavoro in palestra tra scarico e stretching]]></title>
			<link>https://telenord.it/de-wave-open-challenger-atleti-lavoro-palestra-tra-scarico-108961</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Sport]]></category>
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			<description><![CDATA[Prosegue il De Wave Open Challenger al Park Tennis di Genova e ne abbiamo approfittato per curiosare in palestra dove molti atleti si stavano allenando: Francesco Forti, Carlo...]]></description>
			<pubDate>Thu, 24 Sep 2026 11:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Prosegue il De <strong>Wave Open Challenger al Park Tennis di Genova </strong>e ne abbiamo approfittato per curiosare in palestra dove molti atleti si stavano allenando: <strong>Francesco Forti</strong>, <strong>Carlo Alberto Caniato </strong>(reduce dal successo di Biella, "una bella iniezione di fiducia") e <strong>Gianluca Cadenasso</strong>.</p>
<p>Ecco le loro testimonianze ai microfoni di Liguria Live.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108961/_tn_P_10_000110D7.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, fondo rovinato: a ottobre stop alla pista di pattinaggio del PalaCep]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-fondo-rovinato-ottobre-stop-pista-pattinaggio-palacep-108953</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Sport]]></category>
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			<description><![CDATA[GENOVA - Da questo ottobre 2026 la pista coperta di pattinaggio del PalaCep, all&rsquo; Area Pianacci, nel quartiere del &ldquo;Cep&rdquo;, non sar&agrave; pi&ugrave;...]]></description>
			<pubDate>Thu, 24 Sep 2026 10:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;">GENOVA - Da questo ottobre 2026 la pista coperta di pattinaggio del PalaCep, all&rsquo; Area Pianacci, nel quartiere del &ldquo;Cep&rdquo;, non sar&agrave; pi&ugrave; utilizzabile per lo scopo per cui &egrave; stata realizzata, cio&egrave; la pratica del pattinaggio.</p>
<p style="font-weight: 400;">Perch&eacute;? Perch&eacute; la pista, realizzata nel 2009 si &egrave; piano piano e fisiologicamente rovinata. Ad oggi, quindi, alcuni danno sono tali per cui gli atleti potrebbero cadere. E possono cadere mentre vanno a velocit&agrave; alte, con rischi per la loro incolumit&agrave;.</p>
<p style="font-weight: 400;">Per questi motivi il Circolo Arci Pianacci, per evitare danni alle persone, sospende l&rsquo;uso della pista. Peraltro le societ&agrave; che la usavano stavano registrando sempre pi&ugrave; difficolt&agrave;.</p>
<p style="font-weight: 400;">Questa comunicazione giunta in redazione non vuole essere un atto d&rsquo;accusa verso nessuno. Il problema della pista da rifare esiste da almeno 4 giunte ma i costi sono alti e non si &egrave; mai arrivati ad una soluzione giusta. Il costo della ristrutturazione della pista, da quel che abbiamo sentito in questi anni, oscilla tra gli 80 e i 100mila euro.</p>
<p style="font-weight: 400;">Non &egrave; un atto d&rsquo;accusa perch&eacute; nessuno ha, o aveva, interesse diretto a non riparare la pista.</p>
<p style="font-weight: 400;">E sappiamo che gli attuali amministratori, cos&igrave; come quelli passati, saranno addolorati di questa difficolt&agrave;.</p>
<p style="font-weight: 400;">Vogliamo sottolineare, comunque, che questa &egrave; una sconfitta per la citt&agrave;.</p>
<p style="font-weight: 400;">Anche per noi, gestori di questa struttura.</p>
<p style="font-weight: 400;">Il PalaCep, infatti, &egrave; stato un investimento della citt&agrave; fatto con una attenzione verso un quartiere con difficolt&agrave; e carenza di opportunit&agrave;.</p>
<p style="font-weight: 400;">Una pista che misura 44mt x 24mt, coperta, &egrave; stata una ricchezza per la citt&agrave;.</p>
<p style="font-weight: 400;">Non a caso atleti/e nazionali sono venuti ad allenarsi e la Artistic Roller Team, la societ&agrave; che con il suo fondatore, Marco Marchitelli, ha utilizzato per anni la struttura ha avuto molti risultati a livello nazionale e una partecipazione ai mondiali della sua disciplina.</p>
<p style="font-weight: 400;">Il PalaCep, quindi, come investimento sportivo cittadino e calibrato per il Cep &egrave; stato un investimento che la citt&agrave; non ha saputo tutelare. Si pu&ograve; porre rimedio, ovvio, ma la situazione cittadina non &egrave; buona e, non a caso, le risorse non si sono mai trovate.</p>
<p style="font-weight: 400;">Il fondo deve essere un fondo adatto al pattinaggio e anche alle diverse attivit&agrave; culturali e sociali che il Pianacci mette in atto sempre per dare opportunit&agrave; al quartiere.</p>
<p style="font-weight: 400;">Questa nostra comunicazione non vuole essere un appello.</p>
<p style="font-weight: 400;">I tecnici e gli Assessori del Comune, della presente e passate giunte, sono ben informati della situazione e la hanno nell&rsquo;agenda.</p>
<p style="font-weight: 400;">La chiusura, confidiamo momentanea, della pista del PalaCep per gli allenamenti ed eventi di pattinaggio &egrave;, per noi, un segnale da mettere a disposizione della citt&agrave; per sottolineare quanto questo periodo di Genova sia un periodo nel quale bisogna calibrare le scelte sapendo che la citt&agrave; chiede pi&ugrave; risorse di quanto sia possibile darne. E che le scelte devono essere oculate, strategiche e pubbliche.</p>
<p style="font-weight: 400;">Ringraziamo prima di tutti Marco Marchitelli che ha &ldquo;messo su&rdquo; un sogno per il Cep.</p>
<p style="font-weight: 400;">Da un anno la sua societ&agrave; aveva fatto un passo indietro a favore di un&rsquo;altra societ&agrave; ma ha saputo costruire una realt&agrave; di eccellenza nel quartiere che ha permesso di praticare sport e sogni a centinaia di ragazze/i.</p>
<p style="font-weight: 400;">Il PalaCep rimarr&agrave; attivo, come spazio, per le iniziative sociali, culturali, di animazione sociale che si facevano e che, confidiamo, aumenteremo.<br />In attesa che possa ritornare attivo con la sua principale e preziosa funzione.</p>
<p style="font-weight: 400;">&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108953/PalCep_2.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[De Wave Open Challenger, Poggi: "Grande partecipazione, siamo molto contenti"]]></title>
			<link>https://telenord.it/de-wave-open-challenger-poggi-partecipazione-siamo-molto-108951</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Sport]]></category>
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			<description><![CDATA["Siamo molto contenti, per la partita di Cadenasso c'&egrave; stato un autentico pieno, peccato per il risultato. Ma c'&egrave; davvero una grande partecipazione al torneo....]]></description>
			<pubDate>Thu, 24 Sep 2026 10:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>"Siamo molto contenti, per la partita di Cadenasso c'&egrave; stato un autentico pieno, peccato per il risultato. Ma c'&egrave; davvero una grande partecipazione al torneo. Stiamo preparando sorprese per la finale di domenica e pensiamo gi&agrave; all'anno prossimo, anche a possibili sinergie con l'Aon".</em></p>
<p>Lo ha detto <strong>Giacomo Poggi</strong>, direttore marketing di <strong>De Wave</strong>, main sponsor del torneo internazionale di tennis in corso di svolgimento al Park.</p>
<p>Ecco l'intervista integrale.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108951/_tn_P_10_000110CD.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Luca Bellini e Marco Bitossi, lo sport vissuto e raccontato attraverso l'arte]]></title>
			<link>https://telenord.it/luca-bellini-marco-bitossi-sport-vissuto-raccontato-108947</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Sport]]></category>
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			<description><![CDATA[Una serata dedicata allo sport, ai suoi protagonisti e ai valori che riesce a trasmettere. La conviviale che ha avuto come ospite e relatore Giovanni Malag&ograve;, organizzata...]]></description>
			<pubDate>Thu, 24 Sep 2026 09:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Una serata dedicata allo sport, ai suoi protagonisti e ai valori che riesce a trasmettere. La conviviale che ha avuto come ospite e relatore Giovanni Malag&ograve;, organizzata dal Panathlon International &ndash; Distretto Italia insieme al Panathlon Club Chiavari Tigullio, al Panathlon Club Rapallo e al Rotary Club Rapallo, ha riunito oltre cento partecipanti, offrendo numerosi spunti di riflessione e di confronto.</span></span></p>
<p align="justify"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Ma, accanto al protagonista annunciato della serata, sono state due presenze particolari a catturare l'attenzione e a raccontare, ciascuna a modo proprio, il volto pi&ugrave; autentico dello sport: </span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><strong>Luca Bellini e Marco Bitossi</strong></span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">.</span></span></p>
<p align="justify"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">A met&agrave; della serata, infatti, &egrave; arrivata una sorpresa. Luca Bellini &egrave; intervenuto per ricevere l'applauso caloroso dei presenti dopo il fresco trionfo conquistato con la nazionale italiana di canoa polo, da lui allenata, capace di laurearsi </span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><strong>Campione del Mondo</strong></span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">.</span></span></p>
<p align="justify"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Un riconoscimento che assume un significato ancora maggiore considerando il percorso di Bellini, uno degli sportivi del nostro territorio con il palmar&egrave;s internazionale pi&ugrave; prestigioso. Nel 2016 aveva conquistato il titolo mondiale da giocatore e quest'anno &egrave; tornato sul tetto del mondo, questa volta nel ruolo di allenatore della nazionale italiana.</span></span></p>
<p align="justify"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Un doppio successo, ottenuto a distanza di dieci anni e da due prospettive diverse, che racconta una carriera costruita attraverso talento, dedizione e passione per la canoa polo.</span></span></p>
<p align="justify"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">L'accoglienza riservata a Bellini &egrave; stata calorosa e spontanea. Un lungo applauso ha accompagnato il suo ingresso, rendendo omaggio non soltanto al campione, ma anche alla persona. Perch&eacute; se i titoli raccontano i risultati, sono spesso l'umilt&agrave; e la disponibilit&agrave; a raccontare davvero un atleta. E Bellini, anche in una serata importante come questa, ha saputo incarnare perfettamente quello spirito.</span></span></p>
<p align="justify"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Dallo sport vissuto sul campo a quello raccontato attraverso l'arte. L'altra storia della serata &egrave; quella di </span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><strong>Marco Bitossi</strong></span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">, socio del Panathlon Club Chiavari Tigullio e autore di una tradizione ormai diventata uno degli elementi distintivi delle conviviali del Club.</span></span></p>
<p align="justify"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Bitossi realizza infatti delle vere e proprie </span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><strong>pietre artistiche</strong></span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">, da lui ideate e disegnate, capaci di raccontare attraverso immagini e simboli la storia dell'ospite della serata.</span></span></p>
<p align="justify"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Ogni pietra &egrave; cos&igrave; un pezzo unico, una sorta di racconto inciso nella materia, pensato appositamente per la persona che viene celebrata. Un modo originale e prezioso per trasformare il ricordo di una conviviale in qualcosa di concreto e duraturo.</span></span></p>
<p align="justify"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Anche Giovanni Malag&ograve; ha ricevuto la sua pietra &ldquo;narrante&rdquo;, apprezzandola particolarmente. Un'opera che, attraverso il linguaggio dell'arte, ha cercato di condensare in un unico manufatto la storia e il percorso del grande personaggio sportivo, aggiungendo un ulteriore elemento di originalit&agrave; alla serata.</span></span></p>
<p align="justify"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Due protagonisti apparentemente lontani, dunque, ma accomunati da un filo conduttore: </span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><strong>la capacit&agrave; di vivere e raccontare lo sport andando oltre il semplice risultato</strong></span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Luca Bellini lo fa attraverso una carriera che lo ha portato a vincere un Mondiale da atleta e, dieci anni dopo, a conquistarlo nuovamente da allenatore. Marco Bitossi lo fa attraverso la creativit&agrave;, trasformando una pietra in un racconto dedicato agli ospiti delle conviviali.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Ed &egrave; forse proprio questa la ricchezza di una serata come quella di Rapallo: non soltanto ascoltare chi occupa i vertici dello sport italiano, ma dare spazio anche alle tante persone che, con il loro impegno, il loro talento e la loro passione, contribuiscono ogni giorno a costruirne la storia.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Quella di Bellini &egrave; una storia di vittorie. Quella di Bitossi &egrave; una storia di creativit&agrave; e memoria. Entrambe, a modo loro, raccontano uno sport fatto di persone, di passione e di valori.</span></span></p>
<p><br /><br /></p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[De Wave Open Challenger, Brancaccio: "Concorrenza forte, ma provo a vincere il torneo"]]></title>
			<link>https://telenord.it/de-wave-open-challenger-brancaccio-concorrenza-forte-ma-108921</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Sport]]></category>
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			<description><![CDATA["La concorrenza resta forte, anche se sono uscite alcune teste di serie, ma prover&ograve; a vincere il torneo e a scalare la classifica". Lo ha detto Raul Brancaccio,...]]></description>
			<pubDate>Wed, 23 Sep 2026 15:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>"La concorrenza resta forte, anche se sono uscite alcune teste di serie, ma prover&ograve; a vincere il torneo e a scalare la classifica". </em>Lo ha detto <strong>Raul Brancaccio</strong>, protagonista al <strong>De Wave Open Challenger </strong>in corso di svolgimento al Park Tennis di via Zara. Ottimo giocatore, anche doppista qualche anno fa con <strong>Flavio Cobolli</strong>, punta a scalare la classifica Atp.</p>
<p>Ecco l'intervista integrale.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[De Wave Open Challenger, Iannacone: "Livello tecnico molto alto e organizzazione al top"]]></title>
			<link>https://telenord.it/de-wave-open-challenger-iannacone-livello-tecnico-molto-108918</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Sport]]></category>
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			<description><![CDATA["E' un torneo con un livello tecnico molto alto e davvero ben organizzato, mi trovo molto bene a Genova". Lo ha detto Federico Iannacone, protagonista al De Wave Open Challenger...]]></description>
			<pubDate>Wed, 23 Sep 2026 15:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>"E' un torneo con un livello tecnico molto alto e davvero ben organizzato, mi trovo molto bene a Genova". </em>Lo ha detto <strong>Federico Iannacone</strong>, protagonista al De Wave Open Challenger in corso di svolgimento al Park Tennis in via Zara.</p>
<p>Ecco l'intervento completo.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108918/_tn_P_10_000110BE.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[De Wave Open Challenger, alla scoperta degli incordatori del torneo internazionale]]></title>
			<link>https://telenord.it/de-wave-open-challenger-scoperta-degli-incordatori-torneo-108900</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Sport]]></category>
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			<description><![CDATA[Prosegue sui campi del Park Tennis Genova la prima edizione del torneo internazionale De Wave Open Challenger. Oggi siamo andati alla scoperta degli incordatori, professionisti...]]></description>
			<pubDate>Wed, 23 Sep 2026 12:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Prosegue sui campi del <strong>Park Tennis Genova </strong>la prima edizione del torneo internazionale <strong>De Wave Open Challenger</strong>. Oggi siamo andati alla scoperta degli <strong>incordatori</strong>, professionisti o appassionati specializzati nella posa e nella tensione delle corde sui telai delle racchette.</p>
<p>Ha fatto da guida <strong>Gianluca Naso</strong>, responsabile organizzativo del torneo. Abbiamo incontrato anche il tennista <strong>Giuseppe La Vela</strong>.</p>
<p>Ecco il resoconto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108900/_tn_P_10_000110B0.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[De Wave Open Challenger, Arnaboldi: "Contento dell'esordio, qui mi trovo bene"]]></title>
			<link>https://telenord.it/de-wave-open-challenger-arnaboldi-contento-dellesordio-qui-108864</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Sport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/de-wave-open-challenger-arnaboldi-contento-dellesordio-qui-108864</guid>
			<description><![CDATA["Sono molto contento del mio esordio, ho avuto anche qualche difficolt&agrave; durante il match ma l'ho superata. Qui mi trovo molto bene, conoscevo il Park, &egrave; un...]]></description>
			<pubDate>Tue, 22 Sep 2026 12:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>"Sono molto contento del mio esordio, ho avuto anche qualche difficolt&agrave; durante il match ma l'ho superata. Qui mi trovo molto bene, conoscevo il Park, &egrave; un bell'ambiente e il torneo davvero ben organizzato".</em></p>
<p>Lo ha detto <strong>Federico Arnaboldi</strong> <strong>al De Wave Open Challenger </strong>in corso di svolgimento al Park tennis di via Zara a Genova.</p>
<p>Ecco l'intervista integrale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[De Wave Open Challenger, il nutrizionista Costa: "Sempre maggiore attenzione all'alimentazione"]]></title>
			<link>https://telenord.it/de-wave-open-challenger-nutrizionista-costa-sempre-maggiore-108833</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Sport]]></category>
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			<description><![CDATA[Secondo giorno al De Wave Open Challenger al Park tennis di Albaro.
Abbiamo incontrato Matteo Costa, nutrizionista della Federazione, che ha parlato dell'importanza...]]></description>
			<pubDate>Mon, 21 Sep 2026 19:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Secondo giorno al <strong>De Wave Open Challenger al Park tennis di Albaro</strong>.</p>
<p>Abbiamo incontrato <strong>Matteo Costa</strong>, <em>nutrizionista</em> della Federazione, che ha parlato dell'importanza dell'alimentazione.</p>
<p>Ecco l'intervista.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Calcio, addio a Sergio Carpanesi: una vita tra Spezia, Roma e Fiorentina. Giocò anche nella Sampdoria]]></title>
			<link>https://telenord.it/calcio-addio-sergio-carpanesi-vita-tra-spezia-roma-108829</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Sport]]></category>
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			<description><![CDATA[&Egrave; morto all'et&agrave; di 90 anni Sergio Carpanesi, ex calciatore e allenatore italiano. Nato alla Spezia il 22 marzo 1936, Carpanesi si &egrave; spento oggi a Firenze,...]]></description>
			<pubDate>Mon, 21 Sep 2026 19:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-pm-slice="1 1 []">&Egrave; morto all'et&agrave; di 90 anni Sergio Carpanesi, ex calciatore e allenatore italiano. Nato alla Spezia il 22 marzo 1936, Carpanesi si &egrave; spento oggi a Firenze, lasciando un lungo percorso nel calcio italiano, prima da centrocampista e poi da allenatore.</p>
<p>La sua carriera da giocatore era iniziata proprio nella sua citt&agrave;, prima del passaggio alla Fiorentina nel 1953. Con la maglia viola arriv&ograve; l'esordio in Serie A, il 13 maggio 1956 a Ferrara contro la Spal: una prima volta indimenticabile, perch&eacute; Carpanesi firm&ograve; anche il gol della vittoria. Quella stagione si sarebbe conclusa con la Fiorentina campione d'Italia, guidata da Fulvio Bernardini, oltre che con la vittoria della Coppa Grasshoppers.</p>
<p>A Firenze rimase fino al 1959, collezionando 31 presenze in campionato e due in Coppa Italia. Dopo una stagione in prestito al Palermo, torn&ograve; alla Fiorentina e pass&ograve; quindi alla Spal, proprio la squadra contro cui aveva debuttato in Serie A. Con i biancazzurri disput&ograve; 34 partite, segnando due reti, prima del trasferimento alla Roma.</p>
<p>In giallorosso Carpanesi visse uno dei periodi pi&ugrave; importanti della sua carriera. Dal 1960 al 1966 disput&ograve; 158 partite, contribuendo alla conquista della Coppa delle Fiere nel 1961 e della Coppa Italia nel 1964. Nel 1967 arriv&ograve; il trasferimento alla Sampdoria, ancora in Serie A. Gli ultimi anni da calciatore lo videro poi protagonista in Serie C con l'Anconitana, della quale fu anche capitano, e successivamente in Serie D con l'Angelana. Chiuse la carriera agonistica nel 1972. Nel suo percorso aveva vestito anche la maglia della Nazionale giovanile, collezionando tre presenze.</p>
<p>Terminata l'attivit&agrave; da giocatore, Carpanesi intraprese quella di allenatore, sedendo sulle panchine di diverse squadre tra Serie B e Serie C. Tra le esperienze pi&ugrave; significative ci furono quelle con Monza, Prato, Spezia, Pisa e Maceratese. Con il Prato arriv&ograve; anche una promozione, grazie al primo posto nel campionato di Serie C2 nella stagione 1982-83.</p>
<p>Particolarmente intenso fu il rapporto con lo Spezia, la squadra della sua citt&agrave; (foto gentilmente concessa da AC Spezia Calcio). Carpanesi torn&ograve; sulla panchina bianconera nell'estate del 1985, in una stagione segnata da una profonda crisi societaria. Nonostante le difficolt&agrave;, la squadra riusc&igrave; a mantenere la compattezza e a chiudere il campionato al secondo posto, conquistando la promozione in Serie C1.</p>
<p>Dopo l'esonero al termine di quella stagione, Carpanesi torn&ograve; successivamente alla guida dello Spezia, subentrando a Gian Piero Ventura e conducendo la squadra alla salvezza con una giornata d'anticipo. Nel campionato 1988-89 sfior&ograve; invece una nuova promozione in Serie B: lo Spezia conquist&ograve; il titolo d'inverno, ma nella seconda parte della stagione perse terreno e la corsa si concluse con la sconfitta per 3-1 a Lucca nell'ultima giornata.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108829/CARPANESI.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[De Wave Open Challenger, Manzano: "Voglio giocare al massimo per tanti anni"]]></title>
			<link>https://telenord.it/de-wave-open-challenger-manzano-voglio-giocare-massimo-108818</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Sport]]></category>
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			<description><![CDATA[Juan Cruz Martin Manzano, giovane tennista del 2004, &egrave; uno dei protagonisti della prima edizione del De Wave Open Challenger in corso di svolgimento al Park Tennis...]]></description>
			<pubDate>Mon, 21 Sep 2026 14:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Juan Cruz Martin Manzano</strong>, giovane tennista del 2004, &egrave; uno dei protagonisti della prima edizione del <strong>De Wave Open Challenger </strong>in corso di svolgimento al Park Tennis Genova.</p>
<p>Lo abbiamo intervistato prima del suo incontro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108818/_tn_P_10_00011064.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[De Wave Open Challenger, Alessandra Naso: "Da un anno stiamo lavorando al torneo"]]></title>
			<link>https://telenord.it/de-wave-open-challenger-alessandra-naso-anno-stiamo-108819</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Sport]]></category>
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			<description><![CDATA["E' da un anno che stiamo lavorando al torneo", racconta Alessandra Naso, vicedirettrice del De Wave Open Challenger di tennis in corso di svolgimento al Park Tennis Genova,...]]></description>
			<pubDate>Mon, 21 Sep 2026 14:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>"E' da un anno che stiamo lavorando al torneo"</em>, racconta <strong>Alessandra Naso</strong><em>, vicedirettrice del De Wave Open Challenger di tennis </em>in corso di svolgimento al Park Tennis Genova, svelando tutti i dettagli dell'organizzazione di una macchina complessa.</p>
<p>Ecco l'intervista integrale.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[De Wave Open Challenger, Naso: "Definito il tabellone principale, un'emozione"]]></title>
			<link>https://telenord.it/de-wave-open-challenger-naso-definito-tabellone-principale-108814</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Sport]]></category>
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			<description><![CDATA["Concluse le qualificazioni, &egrave; stato definito il tabellone principale e per noi &egrave; una grande emozione. Ieri faceva caldo e le partite sono durate di pi&ugrave;...]]></description>
			<pubDate>Mon, 21 Sep 2026 12:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>"Concluse le qualificazioni, &egrave; stato definito il tabellone principale e per noi &egrave; una grande emozione. Ieri faceva caldo e le partite sono durate di pi&ugrave; perch&eacute; i giocatori si sono presi tutto il tempo tra un turno e l'altro, non ci sono state grosse sorprese. Sar&agrave; una settimana di grande tennis".</em></p>
<p>Lo ha detto <strong>Gianluca Naso, responsabile organizzativo De Wave Open Challenger</strong>, prima edizione del torneo internazionale di tennis in corso di svolgimento al Park di via Zara, a Genova.</p>
<p>Telenord segue l'evento con collegamenti e servizi tutti i giorni nel Live del mattino, in quello del pomeriggio e nel Tgn calcio serale.</p>
<p>Ecco l'intervista integrale a Gianluca Naso.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[De Wave Open Challenger, al Park Tennis Genova al via il torneo internazionale]]></title>
			<link>https://telenord.it/de-wave-open-challenger-park-tennis-via-zara-torneo-108801</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Sport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/de-wave-open-challenger-park-tennis-via-zara-torneo-108801</guid>
			<description><![CDATA[Dal 21 al 27 settembre 2026, il Park Tennis Club di Albaro, a Genova, ospita la prima edizione del The Wave Open Challenger, torneo internazionale che porta nel capoluogo ligure...]]></description>
			<pubDate>Mon, 21 Sep 2026 11:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dal 21 al 27 settembre 2026, il Park Tennis Club di Albaro, a Genova, ospita la prima edizione del The Wave Open Challenger, torneo internazionale che porta nel capoluogo ligure un appuntamento di alto livello dedicato al tennis professionistico.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Una prima edizione che nasce gi&agrave; con dimensioni importanti: oltre 63 giocatori internazionali, accompagnati dai rispettivi team tecnici, e un totale di oltre 350 tra atleti, allenatori e staff coinvolti durante la settimana di gara. L'organizzazione prevede inoltre un'affluenza complessiva di circa 10.000 spettatori, con ingresso gratuito per il pubblico.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il torneo si svolge sui campi del prestigioso Park Tennis Club di Via Zara, nel quartiere di Albaro. Per l'occasione l'impianto &egrave; stato adeguato all'evento con nuove tribune e spazi dedicati al pubblico, agli atleti e ai team tecnici, trasformando il circolo in un vero punto di riferimento per una settimana interamente dedicata al tennis.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Dopo le qualificazioni, il programma entra nel vivo con il tabellone principale e la presenza di numerosi protagonisti del panorama nazionale e internazionale. Tra gli italiani pi&ugrave; attesi figura anche il giovane ligure Filippo Romano, protagonista di una stagione positiva e impegnato in un derby contro Raul Brancaccio. Grande attenzione &egrave; rivolta inoltre ai giocatori liguri e, pi&ugrave; in generale, alla nuova generazione del tennis italiano.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>A rendere particolarmente significativo il progetto &egrave; anche la componente tecnica. Il torneo vede infatti la partecipazione di allenatori e professionisti di esperienza, in un contesto pensato non soltanto come competizione, ma anche come occasione di crescita per i giovani talenti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'organizzazione &egrave; affidata a Gianluca Naso, ex professionista e figura di riferimento del progetto, insieme a The Wave, main sponsor dell'evento e soggetto attivo nella nuova iniziativa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Sport e sostenibilit&agrave;</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Fin dalla sua prima edizione, The Wave Open Challenger dedica particolare attenzione anche alla sostenibilit&agrave; ambientale. Il materiale tecnico utilizzato durante il torneo viene gestito secondo principi di economia circolare.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Un esempio concreto riguarda le circa 3.000 palline da tennis impiegate durante la manifestazione, che al termine della competizione saranno riutilizzate nelle attivit&agrave; del Park Tennis Training. Un approccio che punta a ridurre gli sprechi e a promuovere un utilizzo pi&ugrave; responsabile delle risorse.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Un nuovo appuntamento per Genova</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Con una partecipazione internazionale significativa, un'importante presenza di pubblico e un'organizzazione costruita attorno a sport, formazione e sostenibilit&agrave;, The Wave Open Challenger 2026 si presenta come un nuovo appuntamento per il tennis genovese e ligure.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Una prima edizione che porta sui campi del Park Tennis Club una settimana di grande tennis, creando un punto d'incontro tra atleti, giovani talenti, professionisti, pubblico e territorio.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108801/_tn_P_10_00011057.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Addio a Sandro Mazzola: bandiera dell'Italia e dell'Inter, fu dirigente del Genoa con Spinelli]]></title>
			<link>https://telenord.it/addio-sandro-mazzola-bandiera-dellitalia-dellinter-fu-108740</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Sport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/addio-sandro-mazzola-bandiera-dellitalia-dellinter-fu-108740</guid>
			<description><![CDATA[&Egrave; morto a 83 anni Sandro Mazzola, bandiera e simbolo dell&rsquo;Inter e uno dei protagonisti assoluti della Grande Inter. A dare l&rsquo;annuncio &egrave; stato il club...]]></description>
			<pubDate>Sat, 19 Sep 2026 08:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="x1yc453h x1hpqcdg x1ekroe6 xutxfr x1fie51u xgyxj25 xkyrhof x1elgs31 x1fv8qjw x1tbvfm1 xb72syl x1iew0xx x1c2l018 x14l7nz5 xuw7688 x1pjt2rx x160d6zm xrxpjvj" dir="ltr">&Egrave; morto a 83 anni Sandro Mazzola, bandiera e simbolo dell&rsquo;Inter e uno dei protagonisti assoluti della Grande Inter. A dare l&rsquo;annuncio &egrave; stato il club nerazzurro con un lungo comunicato: &laquo;&Egrave; stato uno dei pi&ugrave; grandi calciatori della storia. Non solo di quella nerazzurra&raquo;.</p>
<p class="x1yc453h x1hpqcdg x1ekroe6 xutxfr x1fie51u xgyxj25 xkyrhof x1elgs31 x1fv8qjw x1tbvfm1 xb72syl x1iew0xx x1c2l018 x14l7nz5 xuw7688 x1pjt2rx x160d6zm xrxpjvj" dir="ltr">Con Mazzola scompare una delle figure pi&ugrave; rappresentative del calcio italiano. &laquo;Quanto &egrave; difficile trovare le parole migliori per salutare chi ha scritto la storia in maniera indelebile e senza precedenti&raquo;, scrive l&rsquo;Inter nel ricordo dedicato al suo storico numero 10.</p>
<p class="x1yc453h x1hpqcdg x1ekroe6 xutxfr x1fie51u xgyxj25 xkyrhof x1elgs31 x1fv8qjw x1tbvfm1 xb72syl x1iew0xx x1c2l018 x14l7nz5 xuw7688 x1pjt2rx x160d6zm xrxpjvj" dir="ltr">Mazzola entr&ograve; nel mondo nerazzurro da bambino e non ne usc&igrave; pi&ugrave;. Aveva appena otto anni quando inizi&ograve; a vestire la maglia dell&rsquo;Inter, seguendo un destino segnato dal calcio e dal peso del cognome. Suo padre Valentino mor&igrave; nella tragedia di Superga nel 1949, quando Sandro aveva poco pi&ugrave; di sei anni.</p>
<p class="x1yc453h x1hpqcdg x1ekroe6 xutxfr x1fie51u xgyxj25 xkyrhof x1elgs31 x1fv8qjw x1tbvfm1 xb72syl x1iew0xx x1c2l018 x14l7nz5 xuw7688 x1pjt2rx x160d6zm xrxpjvj" dir="ltr">La sua ascesa in prima squadra arriv&ograve; nel 1961. Il 10 giugno, nella sfida tra Juventus e Inter, il club nerazzurro schier&ograve; la formazione Primavera per protesta: tra i giovani c&rsquo;era anche Mazzola, che a soli 18 anni segn&ograve; il suo primo gol in Serie A, su calcio di rigore.</p>
<p class="x1yc453h x1hpqcdg x1ekroe6 xutxfr x1fie51u xgyxj25 xkyrhof x1elgs31 x1fv8qjw x1tbvfm1 xb72syl x1iew0xx x1c2l018 x14l7nz5 xuw7688 x1pjt2rx x160d6zm xrxpjvj" dir="ltr">Da quel momento inizi&ograve; una carriera destinata a entrare nella leggenda. Sotto la guida di Helenio Herrera, Mazzola divenne uno dei simboli della Grande Inter, la squadra capace di conquistare l&rsquo;Italia e l&rsquo;Europa negli anni Sessanta insieme a campioni come Sarti, Burgnich, Facchetti, Picchi, Jair, Su&aacute;rez, Corso e Peir&oacute;.</p>
<p class="x1yc453h x1hpqcdg x1ekroe6 xutxfr x1fie51u xgyxj25 xkyrhof x1elgs31 x1fv8qjw x1tbvfm1 xb72syl x1iew0xx x1c2l018 x14l7nz5 xuw7688 x1pjt2rx x160d6zm xrxpjvj" dir="ltr">Fu proprio Mazzola a lasciare la sua firma nel primo trionfo dell&rsquo;Inter in Coppa dei Campioni, nel 1964 contro il Real Madrid. Nel corso della carriera conquist&ograve; quattro Scudetti, due Coppe dei Campioni e due Coppe Intercontinentali. Fu inoltre capocannoniere in Serie A nel 1965, con 17 gol, e in Coppa dei Campioni nel 1964, con sette reti. Nel 1971 arriv&ograve; anche il secondo posto nella classifica del Pallone d&rsquo;Oro, alle spalle di Johan Cruyff.<br /><br />In Nazionale (<strong>nella foto a Marassi il 31 marzo 1973 per Italia-Lussemburgo</strong>) fu protagonista delle famose 'staffette' con Rivera, tra cui quelle del Mondiale messicano del 1970, chiuso al secondo posto.</p>
<p class="x1yc453h x1hpqcdg x1ekroe6 xutxfr x1fie51u xgyxj25 xkyrhof x1elgs31 x1fv8qjw x1tbvfm1 xb72syl x1iew0xx x1c2l018 x14l7nz5 xuw7688 x1pjt2rx x160d6zm xrxpjvj" dir="ltr">Conclusa la carriera da calciatore, Mazzola rimase nel mondo del calcio e dell&rsquo;Inter, ricoprendo ruoli dirigenziali e diventando direttore sportivo. A<strong>ffianc&ograve; Aldo Spinelli al Genoa nella seconda met&agrave; degli anni Ottanta, nelle primissime fasi dell'esperienza rossobl&ugrave; dell'imprenditore della logistica</strong>, per tornare all'Inter di Massimo Moratti, figlio di Angelo suo primo presidente.Tra le sue intuizioni pi&ugrave; celebri ci fu quella che contribu&igrave; a portare a Milano Ronaldo, il Fenomeno, scelto dall&rsquo;Inter e diventato uno dei giocatori pi&ugrave; amati della storia nerazzurra.</p>
<p class="x1yc453h x1hpqcdg x1ekroe6 xutxfr x1fie51u xgyxj25 xkyrhof x1elgs31 x1fv8qjw x1tbvfm1 xb72syl x1iew0xx x1c2l018 x14l7nz5 xuw7688 x1pjt2rx x160d6zm xrxpjvj" dir="ltr">Una vita interamente legata all&rsquo;Inter, ai suoi colori e alla sua storia. &laquo;Essere ricordato come un bravo uomo, che se la gioca anche quando &egrave; impossibile vincere&raquo;, era il desiderio con cui Mazzola avrebbe voluto essere ricordato.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108740/Screenshot_2026-09-19_alle_08_29_32.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[De Wave Open Challenger, giù i veli: Genova capitale del grande tennis internazionale]]></title>
			<link>https://telenord.it/de-wave-open-challenger-giu-veli-genova-capitale-tennis-108720</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Sport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/de-wave-open-challenger-giu-veli-genova-capitale-tennis-108720</guid>
			<description><![CDATA[GENOVA - La citt&agrave; di Genova accoglie una nuova grande competizione sportiva internazionale. Prende il via la prima edizione del De Wave Open Challenger, torneo...]]></description>
			<pubDate>Fri, 18 Sep 2026 13:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;">GENOVA - La citt&agrave; di Genova accoglie una nuova grande competizione sportiva internazionale. Prende il via la <strong>prima edizione del De Wave Open Challenger</strong>, torneo internazionale di tennis maschile inserito nel circuito <strong>ATP Challenger Tour 75</strong>, categoria che riunisce alcuni dei migliori talenti del tennis a livello globale.</p>
<p style="font-weight: 400;">L&rsquo;appuntamento &egrave; in programma dal <strong>20 al 27 settembre 2026</strong> presso il <strong>Park Tennis Club di Genova</strong>, storico circolo tennistico nel cuore del quartiere di Albaro, e mette in palio un <strong>montepremi complessivo di 107.000 dollari. </strong>Per 8 giorni il capoluogo ligure accoglier&agrave; <strong>oltre 60 giocatori professionisti provenienti da 28 Paesi</strong> e <strong>oltre 10.000 appassionati attesi</strong>, che potranno assistere ai 64 match in programma.</p>
<p style="font-weight: 400;">La competizione &egrave; stata presentata questa mattina a bordo della nave <em>Costa Toscana</em>, presso la Stazione Marittima di Genova, nel corso di un evento che ha visto la partecipazione delle autorit&agrave; istituzionali e sportive, tra cui Marco Bucci, Presidente della Regione Liguria, Alessandro Terrile, Vicesindaco di Genova, Maurizio Caviglia, Segretario Generale della Camera di Commercio di Genova, Andrea Fossati, Presidente del Comitato Regionale Ligure FITP, Giancarlo Palumbo, Responsabile del Settore Tecnico Nazionale FITP under20. All&rsquo;evento ha preso parte anche la sindaca di Genova Silvia Salis che ha inviato un videomessaggio.</p>
<p style="font-weight: 400;">&ldquo;<em>Il tennis rappresenta molto bene alcuni dei valori in cui De Wave si riconosce; impegno, determinazione, capacit&agrave; di mettersi alla prova e di puntare sempre a nuovi traguardi</em>&rdquo;, commenta <strong>Riccardo Pompili, Amministratore Delegato di De Wave Group</strong>. &ldquo;<em>Siamo felici di poter annunciare la nascita di questo nuovo e importante torneo, perch&eacute; crediamo nella forza dello sport come strumento di crescita e, allo stesso tempo, perch&eacute; sentiamo un legame profondo con Genova, la citt&agrave; nella quale il nostro Gruppo &egrave; nato e continua a crescere. Crediamo inoltre che il progetto presentato oggi sia la migliore occasione per dimostrare la forza e la capacit&agrave; delle aziende genovesi di fare sistema e lavorare insieme verso un unico grande obiettivo.&nbsp;</em></p>
<p style="font-weight: 400;"><em>Vogliamo contribuire a far s&igrave; che a Genova accadano sempre pi&ugrave; cose, attraendo investimenti e turismo per dimostrare anche ai nostri giovani che non esistono solo le grandi metropoli, ma che si pu&ograve; costruire un futuro importante proprio qui.</em></p>
<p style="font-weight: 400;"><em>Il De Wave Open Challenger vuole essere un appuntamento capace di valorizzare questi legami, portando in citt&agrave; atleti e appassionati da tutto il mondo e contribuendo a rafforzare il ruolo della citt&agrave; come punto di riferimento per il tennis professionistico e per i grandi eventi internazionali</em>&rdquo;.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Gianluca Naso, Direttore del Torneo e Amministratore della Park Tennis Training</strong>, ha dichiarato:<em> &ldquo;Questo torneo nasce da un progetto in cui crediamo moltissimo e dall&rsquo;ambizione di elevare la citt&agrave; di Genova a un livello sportivo sempre pi&ugrave; alto, costruito con grande attenzione sia per i giocatori che per gli amanti del tennis. Vogliamo che il De Wave Open Challenger diventi nel tempo un appuntamento riconoscibile e atteso, capace non soltanto di offrire grande tennis, ma anche di avvicinare i giovani a questo sport e di creare un legame sempre pi&ugrave; forte tra il torneo e la citt&agrave;. Organizzare un ATP Challenger 75 rappresenta per noi una sfida importante, ma soprattutto l&rsquo;inizio di un percorso che vorremmo far crescere anno dopo anno&rdquo;.</em></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Il Torneo</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Il <strong>De Wave Open Challenger</strong> nasce dalla collaborazione tra <strong>De Wave Group</strong>, global contractor leader nell&rsquo;allestimento per navi da crociera e yacht, e <strong>Park Tennis Training</strong>, guidato dall&rsquo;ex giocatore ATP Gianluca Naso e da Federico Bini.</p>
<p style="font-weight: 400;">La manifestazione si svolger&agrave; sui <strong>5 campi in terra rossa del Park Tennis Club</strong>: tre saranno dedicati alle gare, mentre due saranno riservati agli allenamenti degli atleti. Complessivamente saranno <strong>oltre 60 i giocatori in gara</strong>, tra qualificazioni e tabellone principale, con un cut off fissato fino alla posizione 280 del ranking ATP.</p>
<p style="font-weight: 400;">Il <strong>tabellone di singolare</strong>, composto da 32 giocatori, prender&agrave; il via dai sedicesimi di finale e culminer&agrave; con la finale, in programma il 27 settembre. In campo anche il <strong>doppio</strong>, con 16 giocatori suddivisi in otto coppie, che si sfideranno a partire dagli ottavi di finale.</p>
<p style="font-weight: 400;">A guidare il seeding sar&agrave; il tedesco <strong>Tom Gentzsch (157 ATP)</strong>, gi&agrave; vincitore di un torneo Challenger, seguito dall&rsquo;italiano <strong>Stefano Travaglia (155)</strong> e dal croato <strong>Luka Mikrut (223)</strong>.</p>
<p style="font-weight: 400;">La pattuglia italiana sar&agrave; rappresentata anche dal genovese <strong>Gianluca Cadenasso</strong>, numero 214 del ranking, insieme a <strong>Francesco Passaro</strong>, numero 217, e <strong>Raul Brancaccio</strong>, numero 221.</p>
<p style="font-weight: 400;">Una presenza, quella di Cadenasso, che aggiunge ulteriore interesse alla manifestazione, offrendo ai cittadini genovesi la possibilit&agrave; di sostenere un atleta di casa in un torneo internazionale disputato sui campi della propria citt&agrave;.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>&nbsp;</strong><strong>Ingressi e visibilit&agrave; mediatica</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Per consentire a tutti di vivere appieno l&rsquo;esperienza, <strong>l&rsquo;ingresso per assistere ai match sar&agrave; possibile previo </strong><a href="https://dewaveopenchallenger.it/accrediti/"><strong>accredito sul sito ufficiale</strong></a><strong> in tutte le giornate del torneo, finale compresa</strong>. Una scelta precisa, volta a favorire la diffusione e la passione per il tennis tra gli appassionati genovesi e non solo.</p>
<p style="font-weight: 400;">Anche chi non potr&agrave; essere presente al Park Tennis Club avr&agrave; la possibilit&agrave; di seguire il torneo: <strong>tutti gli incontri saranno infatti trasmessi in streaming attraverso le piattaforme ufficiali dell&rsquo;ATP Challenger Tour</strong>, rendendo la manifestazione visibile da qualsiasi dispositivo.</p>
<p style="font-weight: 400;">Tra copertura televisiva, streaming, comunicazione digitale e social media, il torneo stima di raggiungere <strong>oltre 200.000 contatti complessivi</strong>, trasformando l&rsquo;evento anche in un&rsquo;importante occasione di visibilit&agrave; per Genova, per il territorio ligure e per le aziende partner della manifestazione. Telenord seguir&agrave; l'evento con collegamenti quotidiani, nella fascia 12,30-14 e in quella serale 18,30-20, oltre che con servizi e Reels su sito e social.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>L&rsquo;impatto sul territorio</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Il <strong>De Wave Open Challenger</strong> porta a Genova alcuni tra i migliori giocatori del panorama mondiale insieme alle pi&ugrave; promettenti giovani promesse del tennis italiano. Per la realizzazione dell&rsquo;evento saranno <strong>oltre cento le persone coinvolte</strong> nelle diverse attivit&agrave; organizzative, tra staff, giudici di gara e personale dedicato all&rsquo;ospitalit&agrave; di atleti e spettatori.</p>
<p style="font-weight: 400;">L&rsquo;obiettivo degli organizzatori &egrave; quello di costruire un evento capace di consolidarsi nel calendario internazionale e di contribuire a fare di <strong>Genova uno dei punti di riferimento del tennis professionistico italiano</strong>, valorizzando allo stesso tempo la citt&agrave; e le sue eccellenze.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Il valore dello sport per il sociale</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Sabato <strong>26 settembre</strong>, il Park Tennis Club ospiter&agrave; una <strong>cena di beneficenza organizzata da ARCA ODV</strong>, associazione impegnata a sostegno del reparto di Neonatologia dell&rsquo;Ospedale Policlinico San Martino di Genova.</p>
<p style="font-weight: 400;">La serata rappresenter&agrave; il momento conclusivo del <strong>2&deg; Torneo di Tennis di Beneficenza ARCA ODV - Memorial Sandro Trasino</strong> - in programma nella stessa giornata, e avr&agrave; come obiettivo la raccolta di fondi destinati all&rsquo;acquisto di una <strong>incubatrice neonatale BabyLeo</strong> per l&rsquo;Unit&agrave; Operativa di Neonatologia e Patologia dell&rsquo;Ospedale Policlinico San Martino IRCCS AOM Liguria.</p>
<p style="font-weight: 400;">Un&rsquo;iniziativa che completa la filosofia della manifestazione: fare del <strong>De Wave Open Challenger non soltanto una settimana di tennis internazionale, ma un evento capace di lasciare un segno concreto nella citt&agrave; che lo ospita.</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108720/de_wave.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[L'ASD Ecuador scende in campo per una nuova stagione di sport e comunità: un modello unico di integrazione]]></title>
			<link>https://telenord.it/108694</link>
			<dc:creator><![CDATA[Maria Mantero]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Sport]]></category>
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			<description><![CDATA[Prosegue a Genova il progetto dell&rsquo;ASD Ecuador, prima squadra italo-ecuadoriana iscritta al campionato di Terza Categoria della LND. Con oltre 30 tesserati tra atleti,...]]></description>
			<pubDate>Fri, 18 Sep 2026 09:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-path-to-node="2">Prosegue a Genova il progetto dell&rsquo;<strong>ASD Ecuador</strong>, prima squadra italo-ecuadoriana iscritta al <strong>campionato di Terza Categoria della LND</strong>. Con oltre 30 tesserati tra atleti, tecnici e dirigenti, la societ&agrave; si conferma un&rsquo;iniziativa pionieristica in Europa che unisce <strong>sport, integrazione e rappresentanza culturale</strong>.</p>
<p data-path-to-node="3">La rosa &egrave; composta prevalentemente da<strong> giovani italo-ecuadoriani</strong> &ndash; nati in Italia o giunti di recente &ndash; affiancati da ragazzi provenienti da Colombia, Per&ugrave; e Venezuela. La squadra valorizza cos&igrave; l'intera comunit&agrave; latinoamericana e il suo legame con Genova, a cui ogni gara &egrave; dedicata in segno di gratitudine. Lo testimonia anche il logo, che affianca il <strong>condor ecuadoriano alla bandiera genovese.</strong></p>
<p data-path-to-node="4">"Un progetto ambizioso e pionieristico che unisce sport e integrazione. Come Regione Liguria siamo orgogliosi di sostenere un&rsquo;iniziativa che racconta i valori dello sport come strumento di socialit&agrave; e partecipazione", dichiara <strong>Simona Ferro</strong>, Vicepresidente di Regione Liguria con delega allo Sport.</p>
<p data-path-to-node="5">Apprezzamento anche dalle autorit&agrave; diplomatiche. L&rsquo;Ambasciatore <strong>Esteban Moscoso</strong> ha espresso in un videomessaggio "sentito apprezzamento per un impegno non solo sportivo, ma culturale e comunitario", mentre <strong>Oscar Izquierdo</strong>, Console Generale dell&rsquo;Ecuador, ha aggiunto: "Le nostre pi&ugrave; sincere felicitazioni. Il loro impegno continua a essere motivo di orgoglio per tutta la collettivit&agrave; ecuadoriana a Genova".</p>
<p data-path-to-node="6">Durante l'evento di presentazione, a cui hanno partecipato autorit&agrave; consolari e rappresentanti istituzionali, il portavoce<strong> David Pazmino</strong> ha sottolineato: "L&rsquo;obiettivo stagionale non &egrave; soltanto portare risultati sportivi, ma soprattutto sociali per la citt&agrave;".</p>
<p data-path-to-node="7">Forte di uno staff tecnico qualificato, l&rsquo;ASD Ecuador punta a consolidare una presenza competitiva nella lega promosso lealt&agrave; e spirito di gruppo, ponendosi come punto di riferimento per i giovani e modello di integrazione del patrimonio latinoamericano nel tessuto cittadino.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Invernizzi: "Vialli e Signorini due eroi e catalizzatori di amore per Sampdoria e Genoa"]]></title>
			<link>https://telenord.it/invernizzi-vialli-signorini-due-eroi-catalizzatori-amore-108688</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Sport]]></category>
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			<description><![CDATA["Due eroi, soprattutto per quello che hanno saputo affrontare nel percorso della loro malattia, soprattutto per l'esempio e la forza che hanno potuto dare alle persone che...]]></description>
			<pubDate>Thu, 17 Sep 2026 19:52:33 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>"Due eroi, soprattutto per quello che hanno saputo affrontare nel percorso della loro malattia, soprattutto per l'esempio e la forza che hanno potuto dare alle persone che magari hanno delle problematiche e soffrono. Due eroi, sicuramente poi sul campo, nella loro professione, perché oltre ad essere stati grandissimi giocatori, hanno trasmesso passione, sono stati catalizzatori di amore, uno per la Sampdoria e uno per il Genoa. Quindi due personaggi che staranno a lungo nella storia e sono sicuramente diventati delle leggende. L'immagine Gianluca Signorini è quella proprio di un avversario tosto. Era bello giocare contro Gianluca e penso che anche per Gianluca fosse bello giocare contro di noi. Questo guerriero, questa fierezza di vestire la sua maglia e di essere il capitano della sua squadra. L'immagine di Gianluca è che nel momento della difficoltà lui c'era sempre, in campo lui c'era sempre. Se sbagliavi un passaggio o se era un momento che ti annebbiava un po' la vista, lui c'era e ti sosteneva. Geno a Samp sono cambiate rispetto al mondo che è cambiato. Il calcio è cambiato e bisogna adeguarsi ai tempi moderni. Se no passiamo per essere un po' troppo vecchiotti che ricordano sempre quei vecchi tempi. Bisogna stare al passo con i tempi. Una volta i calciatori stavano tanti anni in una società. Il tifoso si identificava proprio nel calciatore. Ci stava 5, 6, 7, 8 anni. Quindi è un po' più difficile che adesso si possa riuscire ad avere lo stesso effetto".</em></p><p>Lo ha detto <strong>Giovanni Invernizzi</strong>, bandiera della <strong>Sampdoria</strong>, alla presentazione dell'iniziativa <strong><em>"I due capitani", </em></strong>l'appuntamento ideato e organizzato da <strong>CNA Genova in memoria di Gianluca Vialli e Gianluca Signorini</strong>, che unisce momenti sportivi (footgolf e golf), istituzionali e conviviali, uniti dal fine benefico di sostenere la ricerca per curare la SLA e il tumore al pancreas.</p><p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Torna “I Due Capitani”, due giornate di sport e beneficenza per ricordare Vialli e Signorini]]></title>
			<link>https://telenord.it/torna-due-capitani-due-giornate-sport-beneficenza-ricordare-108689</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Sport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/torna-due-capitani-due-giornate-sport-beneficenza-ricordare-108689</guid>
			<description><![CDATA[Torna &ldquo;I Due Capitani&rdquo;, l&rsquo;evento benefico organizzato da CNA Genova ed ECIPA dedicato alla memoria di Gianluca Vialli e Gianluca Signorini, in programma...]]></description>
			<pubDate>Thu, 17 Sep 2026 18:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="s11"><span class="s2"><span class="bumpedFont15">Torna </span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">&ldquo;</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">I Due Capitani</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&rdquo;</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">, l</span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">&rsquo;</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">evento benefico organizzato da CNA Genova ed ECIPA dedicato alla memoria di Gianluca Vialli e Gianluca Signorini, in programma domenica 20 e luned</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&igrave; </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">21 settembre al Golf Club Colline del Gavi di Tassarolo, in provincia di Alessandria. Una due giorni che unisce sport, imprese artigiane e solidariet</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&agrave; </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">nel ricordo degli indimenticabili capitani di Sampdoria e Genoa, due grandi protagonisti del calcio italiano accomunati fuori dal campo dai valori di lealt</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&agrave;</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">, amicizia, coraggio e rispetto, ma anche da una prematura scomparsa. Obiettivo della manifestazione anche quest</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&rsquo;</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">anno </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&egrave; </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">la raccolta fondi per sostenere la ricerca scientifica e la lotta contro il tumore al pancreas e la SLA, le due malattie che hanno causato rispettivamente la morte di Vialli e Signorini.</span></span></p>
<p class="s11"><span class="s2">&nbsp;</span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&ldquo;</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">Da alcuni anni ECIPA, il nostro ente di formazione, ha scelto di legare una propria iniziativa alla beneficenza: un percorso iniziato in occasione del suo ventesimo anniversario e che abbiamo poi deciso di trasformare in un appuntamento annuale </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&ndash; </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">spiega </span></span><span class="s12"><span class="bumpedFont15">Barbara Banchero, segretario generale di CNA Liguria e CNA Genova</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15"> &ndash;</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">. Dallo scorso anno questo appuntamento ha preso il nome de </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&lsquo;</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">I Due Capitani</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&rsquo; </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">e oggi siamo felici di presentarne una seconda edizione rinnovata, che pu</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&ograve; </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">contare anche su nuovi partner istituzionali che hanno creduto in questo progetto e nell</span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">&rsquo;</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">idea di uno sport capace di unire e di tenere vivi i valori incarnati da Gianluca Vialli e Gianluca Signorini. Domenica avremo la gara benefica di footgolf, mentre luned</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&igrave; </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">l</span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">&rsquo;</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">appuntamento con il golf </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&egrave; </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">gi</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&agrave; </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">sold out. Quest</span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">&rsquo;</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">anno abbiamo scelto il Golf Club Colline del Gavi e voglio ringraziare il circolo per la grandissima sensibilit</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&agrave; </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">dimostrata: fin dall</span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">&rsquo;</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">inizio ha compreso la natura benefica dell</span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">&rsquo;</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">iniziativa, lavorando con noi sui costi e coinvolgendo i propri soci per permetterci di raccogliere e devolvere alle associazioni destinatarie la cifra pi</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&ugrave; </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">alta possibile</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&rdquo;</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">.</span></span></p>
<p class="s11"><span class="s2">&nbsp;</span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">La seconda edizione consolida cos</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&igrave; </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">un progetto nato per trasformare il ricordo dei due campioni in un gesto concreto. Lo scorso anno la manifestazione, ospitata al Golf Club Sant</span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">&rsquo;</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">Anna di Lerca, aveva raccolto sportivi, ex calciatori, appassionati, imprese e istituzioni, destinando i fondi raccolti alla Fondazione Vialli e Mauro per la Ricerca e lo Sport Onlus e all</span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">&rsquo;</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">Associazione Nastro Viola.&nbsp;</span></span></p>
<p class="s11"><span class="s2"><span class="bumpedFont15"><br /></span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">Nel 2026 le realt</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&agrave; </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">destinatarie della raccolta fondi saranno le stesse, ma rispetto alla precedente edizione saranno coinvolte anche Genoa e Sampdoria, insieme alle istituzioni locali e a Fondazione Carige, che sosterr</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&agrave; </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">concretamente l</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&rsquo;</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">iniziativa. </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">Resta centrale lo spirito che ha dato vita al Memorial: utilizzare lo sport come strumento di coesione e solidariet</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&agrave;</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">, facendo incontrare mondi diversi intorno a due figure che hanno segnato profondamente la storia calcistica genovese e italiana.</span></span></p>
<p class="s11"><span class="s2">&nbsp;</span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">A confermare il valore dell</span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">&rsquo;</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">iniziativa </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&egrave; </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">anche quest</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&rsquo;</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">anno il patrocinio di Regione Liguria, che accompagna la seconda edizione de </span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">&ldquo;</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">I Due Capitani</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&rdquo;</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">.</span></span></p>
<p class="s13"><span class="s2"><span class="bumpedFont15">"Regione Liguria </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&egrave; </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">orgogliosa di accompagnare anche questa seconda edizione de </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&lsquo;</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">I Due Capitani</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&rsquo;</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">, un</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&rsquo;</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">iniziativa che riesce a unire in modo autentico sport, solidariet</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&agrave;</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">, artigianato e territorio - dichiara </span></span><span class="s12"><span class="bumpedFont15">il vicepresidente di Regione Liguria con delega allo Sport Simona Ferro </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">-. Il ricordo di Gianluca Vialli e Gianluca Signorini appartiene profondamente alla storia sportiva della nostra regione e continua a parlare a generazioni diverse attraverso valori come il rispetto, la lealt</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&agrave; </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">e la capacit</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&agrave; </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">di affrontare le difficolt</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&agrave; </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">con coraggio. Ancora una volta, per</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&ograve;</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">, il loro ricordo non rimane soltanto memoria: attraverso il coinvolgimento di sportivi, imprese, istituzioni e cittadini si trasforma in un aiuto concreto alla ricerca e a chi ogni giorno </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&egrave; </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">impegnato nella lotta contro malattie importanti come la SLA e il tumore al pancreas. </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&Egrave; </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">questo il significato pi</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&ugrave; </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">bello di una manifestazione come </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&lsquo;</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">I Due Capitani</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&rsquo;</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">: fare dello sport uno strumento per stare insieme e, allo stesso tempo, per fare del bene".</span></span></p>
<p class="s13"><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&ldquo;</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">L</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&rsquo;</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">artigianato ligure contribuisce ogni giorno a dare identit</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&agrave; </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">ai nostri territori e iniziative come questa dimostrano l</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&rsquo;</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">attenzione di questo settore alla vita della nostra comunit</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&agrave; </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">- sottolinea </span></span><span class="s12"><span class="bumpedFont15">l'assessore regionale allo Sviluppo economico Alessio Piana</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15"> -. Un impegno che si rinnova nel ricordo di due grandi protagonisti dello sport ligure e italiano, come Gianluca Vialli e Gianluca Signorini, che, a prescindere dalla fede calcistica, sono stati esempi dentro e fuori dal campo di lealt</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&agrave;</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">, rispetto e coraggio. Valori che oggi continuano a unire il nostro territorio e a trasformare il loro ricordo in un aiuto concreto alla ricerca".</span></span></p>
<p class="s13"><span class="s2"><span class="bumpedFont15">Il cuore della manifestazione sar</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&agrave; </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">ancora una volta il campo da gioco, ma con una finalit</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&agrave; </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">che va ben oltre il risultato sportivo. Domenica 20 settembre sar</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&agrave; </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">dedicata al footgolf, disciplina capace di mettere insieme calcio e golf e di coinvolgere sportivi, ex atleti e appassionati in una competizione all</span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">&rsquo;</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">insegna della solidariet</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&agrave;</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15"> e del divertimento. Sempre domenica 20 settembre sar</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&agrave; </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">organizzata la cena di gala con lotteria di solidariet</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&agrave; </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">e poi luned</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&igrave; </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">21 settembre sar</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&agrave; </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">invece protagonista il golf, con un appuntamento Pro-am che ha gi</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&agrave; </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">raggiunto il sold out.</span></span></p>
<p class="s13"><span class="s2"><span class="bumpedFont15">Accanto alla componente sportiva resta centrale anche il coinvolgimento delle imprese artigiane di CNA Genova, che con il proprio lavoro, la propria competenza e creativit</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&agrave; </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">contribuiscono alla realizzazione dell</span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">&rsquo;</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">iniziativa. Un legame tra solidariet</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&agrave; </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">e tessuto produttivo che rappresenta fin dall'inizio uno degli elementi caratterizzanti del progetto.</span></span></p>
<p class="s13"><span class="s2"><span class="bumpedFont15">Alla manifestazione conferma la propria vicinanza istituzionale anche il Comune di Genova, nel segno del legame che Vialli e Signorini continuano ad avere con la citt</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&agrave; </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">e con le due tifoserie genovesi. Gi</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&agrave; </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">dalla prima edizione </span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">&ldquo;</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">I Due Capitani</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&rdquo; </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">ha voluto dimostrare come due storie calcistiche diverse e due tifoserie tradizionalmente rivali possano ritrovarsi insieme attorno ai valori dello sport e della solidariet</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&agrave;</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">.</span></span></p>
<p class="s13"><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&ldquo;</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">L</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&rsquo;</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">evento </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&lsquo;</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">I Due Capitani</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&rsquo;</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15"> ha un valore particolare per Genova, perch</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&eacute; </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">richiama il ricordo di Gianluca Signorini e Gianluca Vialli, due uomini che hanno lasciato alla citt</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&agrave; </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">molto pi</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&ugrave; </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">di una storia sportiva</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15"> - dichiara </span></span><span class="s12"><span class="bumpedFont15">il consigliere comunale </span></span><span class="s12"><span class="bumpedFont15">delegato alla </span></span><span class="s12"><span class="bumpedFont15">T</span></span><span class="s12"><span class="bumpedFont15">utela e sviluppo delle vallate, Enrico Vassallo</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15"> -. </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">Il loro esempio, il modo in cui hanno vissuto il calcio e affrontato la malattia, </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&egrave; </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">rimasto nel cuore di tanti genovesi. Questa manifestazione raccoglie quel patrimonio di affetto e lo trasforma in solidariet</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&agrave;</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">, beneficenza e sostegno alla ricerca. </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&Egrave; </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">questo che le d</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&agrave; </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">un significato cos</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&igrave; </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">forte. Per questo rivolgo un ringraziamento sincero a CNA Genova, ECIPA, e a tutti coloro che continuano a far vivere questa iniziativa</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&rdquo;</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">.</span></span></p>
<p class="s13"><span class="s2"><span class="bumpedFont15">A sostenere </span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">&ldquo;</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">I Due Capitani</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&rdquo; </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">a livello istituzionale </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">c'</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&egrave; </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">anche il patrocinio della Camera di Commercio di Genova, che gi</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&agrave; </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">nella prima edizione aveva accompagnato CNA Genova ed ECIPA nella realizzazione del progetto.</span></span></p>
<p class="s13"><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&ldquo;&lsquo;</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">I Due Capitani' </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&egrave; </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">un</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&rsquo;</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">iniziativa meritoria di CNA Genova, che la Camera di Commercio di Genova </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&egrave; </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">lieta di sostenere per il secondo anno. Un evento che tiene vivo il ricordo di Gianluca Vialli e Gianluca Signorini, due campioni che hanno saputo essere grandi non solo in campo ma soprattutto nella vita, incarnando valori di lealt</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&agrave;</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">, coraggio e umanit</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&agrave; </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">che continuano a ispirarci - sottolinea </span></span><span class="s12"><span class="bumpedFont15">il presidente della Camera di Commercio di Genova, Luigi Attanasio</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15"> -. In questa manifestazione trova spazio anche il valore delle nostre imprese artigiane, che con competenza e creativit</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&agrave; </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">danno il proprio contributo concreto alla causa. Sport, solidariet</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&agrave; </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">e mondo produttivo si intrecciano qui in un progetto che merita tutto il nostro sostegno.</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15"><br /></span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15"><br /></span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">Dopo il debutto del 2025, la scelta di portare la manifestazione al Golf Club Colline del Gavi di Tassarolo rappresenta dunque un ulteriore passo nella crescita del Memorial, mantenendo intatto il suo obiettivo: ricordare Vialli e Signorini non soltanto attraverso ci</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&ograve; </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">che hanno rappresentato sui campi da calcio, ma soprattutto attraverso i valori che hanno saputo trasmettere. Il ricavato dell'iniziativa permetter</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&agrave; </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">di dare concretezza a questo messaggio sostenendo chi ogni giorno lavora nella ricerca e nell'assistenza contro le malattie che hanno prematuramente portato via i due campioni.</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15"><br /></span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15"><br /></span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&ldquo;</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">Siamo particolarmente orgogliosi di ospitare </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&lsquo;</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">I Due Capitani</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&rsquo;</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">, un evento che unisce sport, condivisione e solidariet</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&agrave;</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">, valori nei quali il nostro Circolo si riconosce pienamente - spiega </span></span><span class="s12"><span class="bumpedFont15">il direttore del Golf Colline del Gavi, Flavio Siccardi</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15"> -. Da sempre siamo sensibili alle iniziative benefiche legate allo sport: ogni anno ospitiamo oltre 20 gare a scopo solidale e nel solo 2025 abbiamo contribuito a raccogliere pi</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&ugrave; </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">di 20 mila euro. Ringraziamo CNA per averci coinvolto in un appuntamento cos</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&igrave; </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">importante, che porter</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&agrave; </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">sul nostro campo oltre 400 giocatori tra golf e footgolf. Ci auguriamo che queste due giornate possano dare un contributo concreto alla raccolta fondi e alla finalit</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&agrave; </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">benefica dell</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&rsquo;</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">iniziativa</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&rdquo;</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">.</span></span></p>
<p class="s13"><span class="s10"><span class="bumpedFont15">&ldquo;</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">I Due Capitani</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&rdquo; </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">prosegue cos</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&igrave; </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">il percorso avviato nel 2025, quando la prima edizione aveva registrato un'ampia partecipazione di cittadini, imprese, istituzioni ed esponenti del mondo sportivo. Un Memorial che vuole continuare a far vivere il ricordo di Gianluca Vialli e Gianluca Signorini attraverso il gioco, la passione e l'umanit</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&agrave;</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">, trasformando la memoria in un aiuto concreto alla ricerca.</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15"><br /></span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15"><br /></span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&ldquo;</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">Siamo particolarmente orgogliosi di aver contribuito ad organizzare, insieme a ECIPA Formazione, la seconda edizione di questa importante manifestazione a scopo benefico - conclude </span></span><span class="s12"><span class="bumpedFont15">il presidente di CNA Genova, Matteo Moretti</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15"> -. Un appuntamento che dimostra quanto sia importante riuscire a coniugare lo sport con il sociale, dando al gioco il suo significato pi</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&ugrave; </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">autentico. Lo sport non </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&egrave; </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">soltanto competizione, ma </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&egrave; </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">soprattutto condivisione, rispetto, amicizia e capacit</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&agrave; </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">di mettersi a disposizione degli altri. Ed </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&egrave; </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">proprio questo lo spirito che abbiamo voluto dare a questa manifestazione. Quando lo sport diventa anche uno strumento per sostenere e aiutare chi ne ha bisogno, assume un valore ancora pi</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&ugrave; </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">grande</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">&rdquo;</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">.</span></span></p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Festa a Genova Prà per gli 80 anni dell'Aragno, il 2-3 ottobre nuoto e pallanuoto in contemporanea]]></title>
			<link>https://telenord.it/festa-genova-pra-80-anni-dellaragno-2-3-ottobre-nuoto-108684</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Sport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/festa-genova-pra-80-anni-dellaragno-2-3-ottobre-nuoto-108684</guid>
			<description><![CDATA[&Egrave; festa a Pra&rsquo; per gli 80 anni di una societ&agrave; storica che ha raccontato con lo sport e con il sociale cosa vuol dire essere una comunit&agrave;.Infatti,...]]></description>
			<pubDate>Thu, 17 Sep 2026 17:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&Egrave; festa a Pra&rsquo; per gli 80 anni di una societ&agrave; storica che ha raccontato con lo sport e con il sociale cosa vuol dire essere una comunit&agrave;.<br />Infatti, anche in questo caso &egrave; Aragno a fare un regalo a tutti noi, un lungo compleanno<br />24 ore di nuoto e pallanuoto nella piscina I Delfini, da venerd&igrave; 2 ottobre alle ore 17 a sabato 3 ottobre alle ore 17.<br />Nuoto e pallanuoto, in contemporanea: iscrizione aperte anche per tutta la durata dell&rsquo;evento, &egrave; necessario un certificato medico non agonistico e anche in questo caso ci pensa Aragno, perch&eacute; sar&agrave; possibile farlo in piscina. Con l&rsquo;iscrizione ogni partecipante ricever&agrave; la maglietta celebrativa dell&rsquo;80&deg; anniversario e il ricavato sar&agrave; devoluto al crowdfunding a favore di Valeria, genovese che convive con la SLA da 13 anni. &ldquo;Ho deciso di vivere per le mie figlie&rdquo;, ha dichiarato e allora aiutiamola a sostenere le spese necessarie alla sua assistenza quotidiana e permetterle di continuare a vivere a casa sua.<br />Chi ha scritto, a suon di bracciate, la storia di questa societ&agrave; sar&agrave; presente, per altri sar&agrave; possibile con memoria e cuore da sfogliare nelle pagine del libro scritto da Rita Gestro, figlia di uno dei soci fondatori, che verr&agrave; presentato proprio alla 24 ore.<br />&ldquo;In questi anni ho avuto la fortuna di vivere da vicino alcuni dei momenti pi&ugrave; importanti della storia dell&rsquo;Aragno&rdquo; &ndash; la testimonianza dell&rsquo;attuale presidente Stefano Pitale &ndash; &ldquo;Nel 2006, quando ero ancora atleta, ho festeggiato i 60 anni della societ&agrave;, e poi i 70, con la bellissima festa al Pala Mare, emozionati perch&eacute; avevamo tra di noi alcuni dei soci fondatori. Oggi siamo arrivati agli 80 e abbiamo scelto di celebrarli nel modo che riteniamo pi&ugrave; bello: attraverso un grande evento sportivo, una 24 Ore di nuoto e pallanuoto, da condividere con altri sportivi, appassionati, famiglie e amici dell&rsquo;Aragno. Perch&eacute; crediamo che non ci sia modo migliore per onorare un traguardo cos&igrave; importante che stare insieme in acqua, facendo quello che amiamo e che da 80 anni rappresenta la nostra societ&agrave;.&rdquo;<br />Una lunga storia che ha attraversato importanti trasformazioni. Aragno viene fondata da un gruppo di giovani di Pra&rsquo;, &egrave; il settembre del 1946, al tavolo dell&rsquo;Osteria do Scio Baciccia, incrocio via Sappello con piazza Bignami. Il colore scelto granata, erano i tempi del grande Torino, infatti iscrivono la squadra al campionato di calcio. Ma tant&rsquo;&egrave; quel mare, quella spiaggia, l&rsquo;oro Olimpico del 7Bello, a destra la Mameli, a sinistra il Sestri, convincono i soci ad affiliarsi alla Federazione Italiana Nuoto e a scegliere la pallanuoto. Costruiscono lo chalet e cominciano l&rsquo;avventura che culmina nel 1991 con il conferimento da parte del Coni della Stella di Bronzo al Merito Sportivo. Nel frattempo, &egrave; il 1972 comincia l&rsquo;ampliamento del porto di Genova, la spiaggia di Pra&rsquo; &egrave; in pericolo, i cittadini chiedono un&rsquo;area da destinare alla collettivit&agrave;. Nel 1996 viene demolito lo chalet, dieci anni dopo inaugurata la piscina I Delfini<br />G.S. ARAGNO &middot; info@gsaragno.com &middot; 010 9994922 &middot; gsaragno.net<br />Cambia il profumo, da quello di mare a quello di cloro, e Aragno non molla.<br />&ldquo;Riportare in acqua la 24 Ore di Nuoto e Pallanuoto&rdquo; &ndash; racconta Marco Ghiglione direttore dell&rsquo;impianto &ndash; &ldquo;proprio in occasione di questo importante compleanno ha per me qualcosa di speciale. L&rsquo;ultima risale al 2004 e ritrovarci oggi porta con s&eacute; storia, ricordi e il grande amore per l&rsquo;Aragno e per tutto quello che ha rappresentato in questi ottant&rsquo;anni. Ma questa volta c&rsquo;&egrave; qualcosa che va oltre lo sport: c&rsquo;&egrave; Valeria. Vorrei che la piscina per 24 ore diventasse un luogo dove atleti, famiglie, amici e semplici cittadini nuotassero tutti nella stessa direzione. Perch&eacute; gli 80 anni sono la nostra storia, ma quello che faremo insieme per Valeria racconta chi siamo oggi, e possiamo davvero fare qualcosa di bello&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Vado: Tarabotto caccia Pastorino dopo sfuriata in allenamento diventata virale sui social (VIDEO)]]></title>
			<link>https://telenord.it/vado-tarabotto-caccia-pastorino-dopo-sfuriata-allenamento-108631</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Sport]]></category>
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			<description><![CDATA[Scene di lotta di classe al 'Sivori' di Sestri Levante, campo di necessit&agrave; del Vado per via dell'inidoneit&agrave; del 'Chittolina' alla C: in evidenza la sfuriata -...]]></description>
			<pubDate>Wed, 16 Sep 2026 14:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Scene di lotta di classe al 'Sivori' di Sestri Levante, campo di necessit&agrave; del Vado per via dell'inidoneit&agrave; del 'Chittolina' alla C: in evidenza la sfuriata - videoripresa e diffusa esponenzialmente sui social - del presidente del Vado Franco Tarabotto (la figura delineata in giallo) a carico dell'allenatore Matteo Pastorino, preludio dell'esonero notturno a poche ore dalla partita di Livorno.<br /><br />La squadra, che milita in serie C, &egrave; stata affidata ad interim a Paolo Annoni, ex calciatore con trascorsi anche nel Genoa, tra l'altro legato a Pastorino da vincoli familiari avendone sposato la sorella. Qualcosa di simile era successo lo scorso anno, quando Tarabotto aveva esonerato Giorgio Roselli, il cui figlio Mattia era per&ograve; rimasto nello staff.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108631/TARABOTTO.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Ciclismo: Lorenzo Finn pronto a spodestare Saronni, sarà il più giovane italiano di sempre a correre un Mondiale]]></title>
			<link>https://telenord.it/ciclismo-lorenzo-finn-pronto-spodestare-saronni-sara-piu-108610</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Sport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/ciclismo-lorenzo-finn-pronto-spodestare-saronni-sara-piu-108610</guid>
			<description><![CDATA[Lorenzo Finn, 19enne ciclista di Avegno, &egrave; avviato a battere un primato di precocit&agrave; agonistica: sar&agrave; il pi&ugrave; giovane italiano di sempre a correre un...]]></description>
			<pubDate>Wed, 16 Sep 2026 11:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Lorenzo Finn</strong>, 19enne ciclista di Avegno, &egrave; avviato a battere un primato di precocit&agrave; agonistica: sar&agrave; il pi&ugrave; giovane italiano di sempre a correre un Mondiale nella categoria Elite, prima denominata Professionisti, in quasi cent'anni. La prima edizione si corse infatti nel 1927 in Germania, sul circuito automobilistico del N&uuml;rburgring e a vincere, primo dei tre successi che lo accomuna a <strong>van Steenbergen, Merckx, Freire e Sagan</strong>, fu <strong>Alfredo Binda</strong>. Il varesino inaugur&ograve; la sequenza degli azzurri iridati proseguita con <strong>Guerra, Coppi, Baldini, Adorni, Basso, Gimondi, Moser, Saronni, Argentin, Fondriest, Bugno e Bettini</strong> entrambi due volte, <strong>Cipollini e Ballan</strong>, finora ultimo nel 2008 a Varese.</p>
<p>Con 19 titoli, l'Italia &egrave; seconda nell'albo d'oro per nazioni, dietro l'inarrivabile Belgio che ha vinto 29 volte e anche a Montreal, dove nel 1974 <strong>Merckx</strong> si era imposto su Poulidor e Thevenet per il terzo e ultimo titolo, la nazionale giallorossonera parte favorita con <strong>Remco Evenepoel e Wout van Aert</strong>, davanti a <strong>Tom Pidcock, Isaac del Toro </strong>e<strong> Paul Seixas, quest'ultimo in gara tra i professionisti gi&agrave; lo scorso anno a Kigali,</strong> ad appena 18 anni.</p>
<p>Gli italiani guidati dal ct Roberto Amadio schierano un ottetto di valore, con Giulio Pellizzari e Giulio Ciccone in evidenza. Alle loro spalle ma non troppo c'&egrave; Lorenzo 'Lollo' Finn, reduce da un'annata formidabile: vincitore nella categoria U23 di Giro Next Gen e Tour de l'Avenir, doppietta riuscita in passato solo a Gib&igrave; Baronchelli nel 1973, e tra i pro del Sibiu Tour, conquistato non senza essersi fatto attraversare la strada da un orso. Tra l'altro Finn ha vinto due maglie iridate consecutive, negli juniores a Zurigo 2024 e negli U23 a Kigali 2025. Ora virtualmente potrebbe mettere a segno un primato leggendario.</p>
<p>Ma sul piano statistico 'Lollo', che ha gi&agrave; un fan club vivacissimo in quel di Borzonasca con sede nella Pasticceria Macera ritrovo abituale dei cicloamatori della zona in quanto a ridosso di Forcella e Scoglina, sta per 'strappare' il primato di esordiente azzurro pi&ugrave; giovane a un Mondiale professionisti a un monumento del ciclismo mondiale: <strong>Beppe Saronni,</strong> nato a Novara il 22 settembre 1957 e per la prima volta in corsa negli azzurri a San Cristobal, in Venezuela, il 4 settembre 1977 nell'edizione vinta dal connazionale che sarebbe stato il suo rivale storico, Francesco Moser. Saronni avrebbe chiuso al nono posto e da allora avvi&ograve; una carriera formidabile, correndo da protagonista il Mondiale successivo (mai si seppe perch&eacute; il gruppo fosse rientrato sul terzetto composto proprio da Saronni, Hinault e Knetemann nella fuga che pareva decisiva), arrivando secondo tra mille rimpianti nel 1981 a Praga, imponendosi finalmente nel 1982 con la maestosa 'fucilata' di Goodwood e cogliendo il bronzo a Colorado Springs nel 1986 nell'edizione vinta da Argentin. Nel palmares di Saronni ci sono anche due Giri d'Italia, una Milano-Sanremo, un Giro di Lombardia e una Freccia Vallone per un totale di 193 vittorie. Oltre naturalmente al record di pi&ugrave; giovane italiano in gara a un Mondiale, nel quale adesso Finn (nato a Genova il 19 dicembre 2006, residente ad Avegno con i genitori Peter e Chiara, tesserato per la Red Bull Bora Hansgrohe Rookies) &egrave; pronto a subentrargli.<br />Per puro dato statistico, il vincitore pi&ugrave; giovane di sempre risale al 1934: a 20 anni e 46 giorni, sul circuito di Lipsia battendo in volata <strong>Learco Guerra</strong>, si impose infatti <strong>Karel Kaers</strong>. Naturalmente belga.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
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			<title><![CDATA[Pro Recco, tournèe in Asia con sorpresa: fa il giro del mondo social la passerella in costume a Tokyo]]></title>
			<link>https://telenord.it/pro-recco-tournee-asia-sorpresa-fa-giro-mondo-social-108608</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Sport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/pro-recco-tournee-asia-sorpresa-fa-giro-mondo-social-108608</guid>
			<description><![CDATA[Una passerella decisamente insolita per i campioni d&rsquo;Italia della pallanuoto. La Pro Recco ha scelto uno dei luoghi pi&ugrave; riconoscibili di Tokyo per una singolare...]]></description>
			<pubDate>Wed, 16 Sep 2026 10:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Una passerella decisamente insolita per i campioni d&rsquo;Italia della pallanuoto. La Pro Recco ha scelto uno dei luoghi pi&ugrave; riconoscibili di Tokyo per una singolare iniziativa promozionale: i giocatori della formazione ligure hanno attraversato il celebre incrocio di Shibuya indossando soltanto il costume e la calottina da gara.</p>
<p class="isSelectedEnd">L&rsquo;iniziativa si &egrave; svolta nell&rsquo;ambito del tour promozionale che sta portando la squadra in Asia. Quando il semaforo ha dato il via al passaggio dei pedoni, gli atleti hanno lasciato per qualche istante la normale folla di Shibuya e si sono riversati sulle strisce, camminando a piedi nudi in mezzo alla moltitudine.</p>
<p class="isSelectedEnd">Una scena insolita che ha immediatamente attirato l'attenzione dei presenti. Diversi passanti si sono fermati a osservare i pallanuotisti, mentre smartphone e telecamere hanno immortalato la curiosa apparizione dei giocatori italiani nel cuore della capitale giapponese.</p>
<p class="isSelectedEnd">La Pro Recco ha quindi condiviso il video sui propri canali social, trasformando la breve incursione in un contenuto pensato per la comunicazione internazionale del club. L'obiettivo era evidentemente quello di associare il marchio della societ&agrave; a una delle immagini pi&ugrave; iconiche della citt&agrave; e, allo stesso tempo, portare la pallanuoto italiana davanti a un pubblico pi&ugrave; ampio.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il blitz di Shibuya si &egrave; cos&igrave; trasformato in un piccolo caso sui social. Per la Pro Recco, comunque, la passeggiata nel cuore di Tokyo rappresenta un modo originale per accompagnare il proprio tour asiatico e dare visibilit&agrave; alla pallanuoto italiana anche lontano dai tradizionali palazzetti e dalle piscine.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova apre le porte allo sport, domenica 200 attività gratis per tutti]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-apre-porte-sport-domenica-200-attivita-gratis-tutti-108599</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Sport]]></category>
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			<description><![CDATA[Domenica 20 settembre Genova sar&agrave; protagonista della sesta edizione dello SportCity Day, l'evento nazionale dedicato alla promozione della pratica sportiva e al benessere...]]></description>
			<pubDate>Tue, 15 Sep 2026 18:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Domenica 20 settembre Genova sar&agrave; protagonista della sesta edizione dello SportCity Day, l'evento nazionale dedicato alla promozione della pratica sportiva e al benessere nei territori.<br />&nbsp; &nbsp; Grazie al contributo di oltre 80 tra societ&agrave; e associazioni sportive del territorio, al sostegno del Comune di Genova e al coinvolgimento attivo di tutti e 9 i Municipi, piazze, parchi, strade e impianti dell'intera citt&agrave; diventeranno per un giorno luoghi dove cittadini di ogni et&agrave; e condizione fisica avranno la possibilit&agrave; di conoscere e vivere lo sport, potendo provare gratuitamente circa 75 discipline diverse. Saranno circa 200 le attivit&agrave; motorio-sportive aperte a tutti.<br />&nbsp; &nbsp; "Mi piace pensare che questa giornata possa essere l'inizio di una passione per tante e tanti genovesi - spiega la sindaca di Genova, Silvia Salis - da atleta ho imparato quanto contino le opportunit&agrave; di incontrare le persone che ti aiutano a scoprire le tue capacit&agrave;".<br />&nbsp; &nbsp; Dalle discipline olimpiche agli sport emergenti, dagli sport acquatici alle arti marziali, dalla danza alle attivit&agrave; outdoor, lo SportCity Day offrir&agrave; un ampio panorama dello sport genovese, valorizzando il lavoro quotidiano delle realt&agrave; sportive presenti sul territorio. Tutte le attivit&agrave; in programma saranno gratuite e a libero accesso, senza necessit&agrave; di prenotazione.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Sestri Levante: addio a Franco Nicolini, cresciuto nel Genoa e diventato bandiera della Ternana]]></title>
			<link>https://telenord.it/sestri-levante-addio-franco-nicolini-cresciuto-genoa-108597</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Sport]]></category>
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			<description><![CDATA[Si &egrave; spento oggi a Terni Franco Nicolini, storico calciatore che ha legato una parte importante della sua carriera alla maglia rossoverde. Nato a Sestri Levante il 2...]]></description>
			<pubDate>Tue, 15 Sep 2026 18:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Si &egrave; spento oggi a Terni <strong>Franco Nicolini</strong>, storico calciatore che ha legato una parte importante della sua carriera alla maglia rossoverde. Nato a Sestri Levante il 2 gennaio 1938, Nicolini aveva ricoperto il ruolo di libero e aveva costruito gran parte della propria storia sportiva proprio in Umbria.</p>
<p class="isSelectedEnd">Cresciuto calcisticamente nel Genoa, Nicolini fece il suo esordio in Serie A il 10 marzo 1957, a 19 anni, nella sfida Padova-Genoa, terminata 2-0. Dopo l'esperienza con la societ&agrave; rossobl&ugrave;, prosegu&igrave; la carriera con la Pro Vercelli e successivamente con il Mazara.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il passaggio alla Ternana rappresent&ograve; per&ograve; il capitolo pi&ugrave; significativo della sua carriera. Con la formazione rossoverde Nicolini disput&ograve; otto stagioni, inizialmente in Serie C, contribuendo al percorso che port&ograve; la squadra alla conquista della promozione in Serie B. Con la Ternana gioc&ograve; poi anche le due successive stagioni tra i cadetti.</p>
<p class="isSelectedEnd">I numeri raccontano una presenza importante nella storia del club: complessivamente furono 193 le sue presenze con la Ternana, mentre in carriera totalizz&ograve; 245 partite e 5 reti. In Serie A collezion&ograve; due presenze, entrambe con il Genoa, mentre furono 39 quelle disputate in Serie B.</p>
<p>Nicolini faceva parte della generazione di calciatori che contribuirono alla crescita della Ternana negli anni Sessanta, accompagnando la societ&agrave; rossoverde verso traguardi sempre pi&ugrave; importanti. Il suo nome resta cos&igrave; legato a una delle epoche significative della storia calcistica ternana.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Un anno fa la morte di Matteo Franzoso, ricordato da Telenord con il premio "Di Marzio": il 10 ottobre la famiglia allo stadio per Genoa-Fiorentina]]></title>
			<link>https://telenord.it/anno-fa-morte-matteo-franzoso-ricordato-telenord-premio-108596</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Sport]]></category>
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			<description><![CDATA[Il 16 settembre di un anno fa ci lasciava Matteo Franzoso, talento genovese dello sci alpino, specialista nella velocit&agrave;. Tre giorni prima, durante una seduta di...]]></description>
			<pubDate>Tue, 15 Sep 2026 18:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il 16 settembre di un anno fa ci lasciava <strong>Matteo Franzoso</strong>, talento genovese dello sci alpino, specialista nella velocit&agrave;. Tre giorni prima, durante una seduta di allenamento, a causa di un incidente aveva sub&igrave;to un forte trauma cranico con edema cerebrale sulla pista di La Parva, a 50 km da Santiago del Cile. Mor&igrave; dopo due giorni di coma farmacologico nel reparto di terapia intensiva dell'ospedale di Santiago, alla vigilia del suo 26&ordm; compleanno. Per lui vennero celebrati i funerali di Stato il 23 settembre a Sestriere, dove viveva con la famiglia e dove risultava tesserata per il locale sci club presieduto da Alessandro Garrone. Matteo riposa nel cimitero annesso alla chiesa di San Restituto a Sauze di Cesana.</p>
<p>Lo scorso maggio, in occasione della terza edizione del premio nazionale <em>"Gianni Di Marzio", </em><strong>Telenord aveva voluto ricordare Matteo Franzoso</strong>, un po' dimenticato dall'ambiente dello sci, attribuendogli un premio alla memoria, ritirato dalla mamma <strong>Olga</strong>, il fratello <strong>Michele</strong> e il pap&agrave; <strong>Marcello</strong>. <em>"Matteo era un fratello grandioso, la persona pi&ugrave; generosa che abbia mai conosciuto. Ero il suo pi&ugrave; grande fan, era emozionante vederlo scendere. Tra noi c'erano venti mesi di differenza. Il legame con la neve nasce forse dalle origini russe di mia mamma. Fin da piccoli siamo andati al Sestri&egrave;re. L'amore per il Genoa ci &egrave; stato invece trasmesso da pap&agrave; Marcello che &egrave; genovese: mio fratello sognava di fare il giro del campo al Ferraris dopo una vittoria", </em>aveva raccontato Michele sul palco di Portofino.</p>
<p>Il <strong>Genoa CFC </strong>nell'occasione aveva omaggiato i Franzoso della maglia personalizzata rossobl&ugrave; numero 10 con il nome di Matteo Franzoso e nei giorni scorsi &egrave; arrivato anche l'invito ufficiale allo stadio, come promesso: <strong>il 10 ottobre la famiglia Franzoso sar&agrave; al </strong><strong><em>"Ferraris" </em></strong><strong>in occasione di Genoa-Fiorentina </strong>e far&agrave; il giro del campo in ricordo di Matteo, grande sciatore e grande tifoso rossobl&ugrave;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Golf paralimpico, Berlanda conquista il podio in Illinois e porta la Liguria sulla scena internazionale]]></title>
			<link>https://telenord.it/golf-paralimpico-berlanda-conquista-podio-illinois-porta-108583</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Sport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/golf-paralimpico-berlanda-conquista-podio-illinois-porta-108583</guid>
			<description><![CDATA[Nuovo prestigioso risultato internazionale per Cristiano Berlanda che, nominato lo scorso 3 settembre Ambasciatore della Liguria per il golf paralimpico internazionale, ha...]]></description>
			<pubDate>Tue, 15 Sep 2026 14:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nuovo prestigioso risultato internazionale per <strong>Cristiano Berlanda</strong> che, nominato lo scorso 3 settembre Ambasciatore della Liguria per il golf paralimpico internazionale, ha conquistato il podio nella categoria G1 al Midwestern Amputee Golf Association Open, disputato dall&rsquo;11 al 13 settembre al Red Tail Golf Club di Lakewood, in Illinois, contribuendo a dare ulteriore visibilit&agrave; ai valori dello sport inclusivo promossi dalla Regione attraverso il progetto &ldquo;Golf Oltre Ogni Barriera&rdquo;. Il risultato assume un significato particolare per la Liguria che, nelle scorse settimane, ha scelto Berlanda come proprio Ambasciatore per il golf paralimpico internazionale, riconoscendone il valore sportivo e il ruolo di promotore dei principi di inclusione, accessibilit&agrave; e partecipazione. Grazie a uno straordinario secondo giro chiuso in 64 Net, dopo il 72 Net della giornata inaugurale, l&rsquo;azzurro ha conquistato il primo posto nella categoria netto G1 e il terzo posto nella categoria lordo G1, confermandosi tra i protagonisti del golf paralimpico mondiale.</p>
<p>La prestazione ottenuta negli Stati Uniti rappresenta un&rsquo;importante occasione di visibilit&agrave; per il territorio e per il percorso che la Regione sostiene a favore dello sport per tutti, valorizzando iniziative capaci di coniugare eccellenza agonistica, partecipazione sociale e superamento delle barriere. &laquo;Questo risultato assume per me un significato particolare perch&eacute; arriva in un momento importante del mio percorso sportivo e umano&raquo;, dichiara <strong>Cristiano Berlanda</strong>. &laquo;Essere stato nominato Ambasciatore della Liguria &egrave; motivo di grande orgoglio. Ho sentito la responsabilit&agrave; e l&rsquo;onore di rappresentare non soltanto l&rsquo;Italia, ma anche una regione che crede fortemente nello sport come strumento di inclusione e crescita.&raquo;</p>
<p>&laquo;Il risultato ottenuto da Cristiano Berlanda in Illinois rappresenta motivo di grande orgoglio per la Liguria e conferma il valore di un percorso che vede nello sport uno strumento concreto di inclusione, partecipazione e valorizzazione delle persone &ndash; dichiara il Vicepresidente di Regione Liguria con delega allo Sport <strong>Simona Ferro</strong> -. La Regione ha scelto di riconoscere a Berlanda il ruolo di Ambasciatore della Liguria per il golf paralimpico internazionale proprio per il suo impegno nel promuovere questi valori anche oltre i confini nazionali. Il suo podio porta il nome della Liguria sulla scena internazionale e rafforza il significato di iniziative come &ldquo;Golf Oltre Ogni Barriera&rdquo;, attraverso le quali continuiamo a sostenere uno sport sempre pi&ugrave; accessibile e capace di offrire a tutti opportunit&agrave; di crescita e di espressione del proprio talento. &Egrave; questo il messaggio che vogliamo portare avanti: trasformare i successi individuali in occasioni di crescita collettiva e fare dello sport un motore di inclusione e di valorizzazione del nostro territorio&raquo;.</p>
<p>&laquo;Il podio conquistato da Cristiano Berlanda in Illinois &egrave; un risultato di grande valore, che premia il suo talento, la sua determinazione e il lavoro svolto in questi anni per promuovere il golf paralimpico e inclusivo &ndash; dichiara <strong>Roberto Damonte</strong>, Delegato Regionale Liguria Federazione Italiana Golf. Siamo orgogliosi di poter accompagnare un atleta che, attraverso i suoi risultati, porta anche il messaggio di uno sport davvero aperto a tutti. &ldquo;Golf Oltre Ogni Barriera&rdquo; nasce proprio con questo obiettivo: creare opportunit&agrave;, abbattere ostacoli e dimostrare che lo sport pu&ograve; essere uno straordinario strumento di inclusione e partecipazione.&raquo; Berlanda &egrave; infatti testimonial di &ldquo;Golf Oltre Ogni Barriera&rdquo;, il progetto della Delegazione Regionale Liguria della Federgolf, giunto alla sua seconda edizione, nato per favorire la diffusione del golf paralimpico e inclusivo, ampliando le opportunit&agrave; di accesso alla pratica sportiva per le persone con disabilit&agrave; e contribuendo alla crescita di una cultura sempre pi&ugrave; aperta e partecipativa. Il podio conquistato in Illinois conferma un&rsquo;annata straordinaria per l&rsquo;atleta azzurro, gi&agrave; protagonista sulla scena internazionale e vincitore, lo scorso giugno, della Phoenix Cup, la Ryder Cup paralimpica. La prestazione americana si inserisce inoltre nel pi&ugrave; ampio programma regionale dedicato allo sport accessibile, che vivr&agrave; un nuovo importante momento di incontro e sensibilizzazione il prossimo 10 ottobre a Genova con una nuova edizione di SportAbility, manifestazione dedicata alla partecipazione attiva delle persone con disabilit&agrave; e alla diffusione della pratica sportiva inclusiva.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genoa e Sampdoria, falsa partenza: di chi le maggiori responsabilità? Le opinioni dei tifosi e dei nostri Talents]]></title>
			<link>https://telenord.it/genoa-sampdoria-falsa-partenza-maggiori-responsabilita-108573</link>
			<dc:creator><![CDATA[Maurizio Michieli]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Sport]]></category>
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			<description><![CDATA["Qui ho un pizzino in cui ho gli ultimi 16 campionati il Genoa solo per tre volte ha finito il campionato con l'allenatore con il quale ha iniziato, &egrave; clamoroso, solo tre...]]></description>
			<pubDate>Tue, 15 Sep 2026 12:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>"Qui ho un pizzino in cui ho gli ultimi 16 campionati il </em><strong><em>Genoa </em></strong><em>solo per tre volte ha finito il campionato con l'allenatore con il quale ha iniziato, &egrave; clamoroso, solo tre volte. E negli ultimi dieci anni l'unico che ha finito il campionato &egrave; stato Gilardino il primo anno di Serie A. Perch&eacute;? Perch&eacute; non sar&agrave; un fenomeno, ma aveva Retegui, Martinez, Dragusi, Badelj, Strootman, Gudmundossn, andiamo avanti. Quindi quando hai la squadra l'allenatore funziona, se non hai la squadra l'allenatore salta".</em></p>
<p>Lo ha detto <strong>Gessi Adamoli </strong>commentando il sondaggio proposto ai tifosi sulle nostre piattaforme social sulla falsa partenza del Genoa in campionato e sulle responsabilit&agrave; di societ&agrave;, allenatore, giocatori o calendario. Il giornalista ha dunque concentrato l'attenzione maggiormente sulle scelte di mercato, quindi sul club e sui dirigenti.</p>
<p><em>"Vuoi dire che il Genoa come rosa &egrave; inferiore al Frosinone? Per&ograve; il Frosinone c'ha un'identit&agrave; di gioco, obiettivamente bisogna dire pure la verit&agrave;"</em>, ha obiettando <strong>Salvatore Soviero</strong>, chiamando in causa l'organizzazione e dunque anche l'allenatore.</p>
<p>Sulla stessa lunghezza d'onda <strong>Franco Ordine</strong><em>: "Possono raccontare tutte le favole di Cappucetto Rosso, ma nella partita Genoa-Frosinone chi ha giocato meglio &egrave; stato nettamente il Frosinone e non &egrave; sicuramente superiore come cifra tecnica al Genoa",</em> ha chiosato il giornalista e opinionista nazionale.</p>
<p><strong>Stesso sondaggio sulla Sampdoria</strong>: di chi le maggiori responsabilit&agrave; dell'ultimo posto in classifica?</p>
<p><em>"Nel momento in cui tu devi andare a mettere sotto accusa il portiere, devi andare a mettere sotto accusa i calciatori, forse devi ragionare sulla metodica che sta alla base delle scelte di quest'anno. Secondo me &egrave; una scommessa in partenza su tutto, quindi le scommesse ogni tanto ti possono andare bene, &egrave; vero che sia te che Walker a livello professionale bazzicano il mondo del betting, per&ograve; hai scelto tutti i giocatori che venivano da infortuni, che dovevano riciclarsi, dovevano ricondizionarsi, dovevano ritrovare la condizione", </em>ha spiegato <strong>Claudio Mangini</strong>.</p>
<p><em>"Tu Claudio pensi che questa rosa sia peggio di quella d'anno scorso?", </em>ha tuonato <strong>Massimiliano Lussana</strong>. <em>"In questo momento assolutamente s&igrave;, anche perch&eacute; &egrave; stato sbagliato l'asse centrale che &egrave; quello che in tutte le squadre dovrebbe dare l'ossatura, hai un portiere che fa rimpiangere enormemente Martinelli. Gli attaccanti per ora non sono pervenuti, il regista della squadra uno che era discreto l'hai mandato via e hai tenuto un altro che poverino cerca il riscatto ma si &egrave; fatto subito male e dietro per il momento non hai un difensore centrale degno di questo nome perch&eacute; sono tutti alla ricerca della condizione",</em> ha replicato <strong>Mangini.</strong></p>
<p><em>"Il problema &egrave; che bisogna assemblare questa squadra - </em>ha concluso <strong>Francesco Flachi </strong><em>- &nbsp;sono arrivati tanti giocatori che vengono da campionati diversi, io l'ho vista con Palermo, non mi &egrave; dispiaciuta, sicuramente nei momenti migliori suoi ha subito i gol, il problema &egrave; che questa squadra &egrave; fragile troppo dietro, sono lenti centrali, gli esterni non sono esterni di difesa ma sono esterni di attacco. Il problema di questa squadra &egrave; che i nomi ci sono importanti per fare un buon campionato, non so dove ma il problema visto a Mantova &egrave; che la Sampdoria attualmente non &egrave; una squadra".</em></p>
<p>Vi proponiamo un estratto de <strong>Il Derby del Luned&igrave;</strong>, in onda su Telenord e telenord.it, <strong><em>la puntata integrale &egrave; disponibile on demand nella sezione dedicata sul sito di Telenord.</em></strong></p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Malagò-Figc, presidenza in bilico: il caso tesseramento in Giunta Coni. Buonfiglio: “Taucer ha accertato le violazioni"]]></title>
			<link>https://telenord.it/malago-figc-presidenza-bilico-caso-tesseramento-giunta-coni-108595</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Sport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/malago-figc-presidenza-bilico-caso-tesseramento-giunta-coni-108595</guid>
			<description><![CDATA[Il caso del tesseramento Figc di Giovanni Malag&ograve; &egrave; tutt&rsquo;altro che chiuso. Dopo la decisione della Procura del Coni, luned&igrave; 14 settembre, di archiviare...]]></description>
			<pubDate>Tue, 15 Sep 2026 11:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd"><strong>Il caso del tesseramento Figc di Giovanni Malag&ograve; &egrave; tutt&rsquo;altro che chiuso.</strong> Dopo la decisione della Procura del Coni, luned&igrave; 14 settembre, di archiviare il procedimento sportivo nei confronti del neopresidente della Federcalcio, il procuratore capo Taucer ha infatti trasmesso la documentazione alla segreteria generale del Coni, chiedendo un&rsquo;ulteriore valutazione sul piano giuridico.</p>
<p class="isSelectedEnd">La questione &egrave; stata ripercorsa in Giunta dal presidente del Comitato olimpico nazionale, Luciano Buonfiglio, che ha illustrato ai membri dell&rsquo;organismo, tra i quali lo stesso Malag&ograve;, le conclusioni raggiunte dalla Procura.</p>
<p class="isSelectedEnd"><strong>&laquo;Il procuratore &ndash; ha riferito Buonfiglio &ndash; ha ribadito che il possesso di un valido tesseramento deve essere uno dei requisiti per la candidabilit&agrave; e l&rsquo;eleggibilit&agrave;&raquo;.</strong> Un passaggio che, secondo il presidente del Coni, rende necessari ulteriori approfondimenti. <strong>&laquo;Il Coni far&agrave; gli opportuni accertamenti giuridici&raquo;</strong>, ha annunciato Buonfiglio.</p>
<p class="isSelectedEnd">Le verifiche saranno affidate a <strong>&laquo;giuristi riconosciuti nel mondo sportivo&raquo;</strong>, con l&rsquo;obiettivo, ha spiegato il presidente del Coni, di arrivare a una valutazione in tempi rapidi. Buonfiglio ha inoltre precisato che <strong>&laquo;Malag&ograve; non &egrave; arrabbiato con me&raquo;</strong>, sottolineando al tempo stesso come l&rsquo;intera vicenda non faccia bene allo sport e, in particolare, al calcio.</p>
<p class="isSelectedEnd">Al termine della riunione, lasciando la sede del Coni, <strong>Malag&ograve; ha confermato di essere intervenuto in Giunta per &laquo;integrare con delle cose che mancavano&raquo;</strong>.</p>
<p>Il prossimo passaggio sar&agrave; dunque l&rsquo;analisi della documentazione da parte degli esperti. <strong>Dopo il loro parere, la questione torner&agrave; in Giunta per la decisione finale.</strong></p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Il grande rugby a Genova: il 14 novembre Italia e Argentina si sfidano allo stadio 'Ferraris']]></title>
			<link>https://telenord.it/rugby-genova-14-novembre-italia-argentina-si-sfidano-stadio-108528</link>
			<dc:creator><![CDATA[Filippo Serio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Sport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/rugby-genova-14-novembre-italia-argentina-si-sfidano-stadio-108528</guid>
			<description><![CDATA[L&rsquo;Italia e l&rsquo;Argentina tornano ad affrontarsi a Genova: il prossimo 14 novembre, alle 12.40, lo stadio Luigi Ferraris ospiter&agrave; per la terza volta la sfida tra...]]></description>
			<pubDate>Mon, 14 Sep 2026 11:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&rsquo;Italia e l&rsquo;Argentina tornano ad affrontarsi a Genova: il prossimo 14 novembre, alle 12.40, lo stadio Luigi Ferraris ospiter&agrave; per la terza volta la sfida tra le due Nazionali, valida per la quinta giornata del Nations Championship. L&rsquo;incontro sar&agrave; trasmesso in diretta su Sky Sport.</p>
<p>La nuova competizione, che vede impegnate dodici delle principali Nazionali del rugby internazionale, approder&agrave; nel capoluogo ligure con una sfida resa ancora pi&ugrave; affascinante dal profondo legame storico tra Genova e il Sudamerica.</p>
<p>Genova, tra le citt&agrave; che hanno ospitato pi&ugrave; volte la Nazionale italiana maschile, &egrave; stata protagonista negli ultimi anni di alcuni appuntamenti di rilievo degli Azzurri, dal test match del 2022 contro i campioni del mondo del Sudafrica ai successi del 2024 e del 2025 contro la Georgia e il Cile.</p>
<p>Un legame che, a novembre, si rinnover&agrave; ancora una volta per la sfida tra i Pumas sudamericani ed il XV capitanato da Michele Lamaro, deciso a interrompere una serie di vittorie consecutive dell&rsquo;Argentina iniziata dopo il successo azzurro dell&rsquo;estate 2008 a C&oacute;rdoba.</p>
<p>Dopo il tutto esaurito del 2022 contro il Sudafrica e i positivi riscontri di pubblico per gli incontri con Georgia e Cile, il grande rugby internazionale torna quindi al Ferraris. La disponibilit&agrave; di biglietti per i settori di Tribuna e Distinti &egrave; gi&agrave; estremamente ridotta. La vendita si concentra in particolare sulle due gradinate, per le quali i biglietti sono disponibili al prezzo di 12 euro tramite TicketOne, partner ufficiale della FIR, sul sito federugby.ticketone.it</p>
<p>A due mesi dal calcio d&rsquo;inizio, intanto, la sede del Comune di Genova a Palazzo Tursi ha ospitato la presentazione ufficiale della sfida di Nations Championship, lanciando la lunga volata verso la sfida di novembre.</p>
<p><em>&laquo;Genova &egrave; stata la prima casa dell&rsquo;Italrugby, quasi un secolo fa, e da allora il legame tra la nostra citt&agrave; e la Nazionale &egrave; rimasto saldo -</em> ha dichiarato la sindaca di Genova, <strong>Silvia Salis</strong> <em>- un legame fatto di passione, tradizione e di una cultura sportiva che appartiene da sempre alla nostra citt&agrave; e alla quale sono particolarmente legata. Genova ha regalato al rugby italiano alcuni dei protagonisti pi&ugrave; iconici, a partire da Marco Bollesan, unico rugbista inserito nella Walk of Fame dello sport azzurro, fino a Marco Rivaro e Tommaso Castello, due grandi centri che hanno scritto pagine importanti della storia recente del rugby italiano e che hanno avuto l&rsquo;opportunit&agrave; di disputare il Varsity Match, la centenaria sfida tra le Universit&agrave; di Cambridge e Oxford. &Egrave; un evento pienamente coerente con la nostra idea di una Genova sempre pi&ugrave; protagonista e palcoscenico dei grandi</em> <em>appuntamenti sportivi, capace di attrarre pubblico, generare nuove opportunit&agrave; e promuovere un turismo di qualit&agrave;, sportivo e non solo. Ringrazio il presidente della Federazione Italiana Rugby, Andrea Duodo, e tutto il Consiglio Federale per aver scelto Genova e per averci affidato quella che considero la sfida pi&ugrave; affascinante del trittico di novembre. Sono certa che la citt&agrave; sapr&agrave; rispondere ancora una volta con entusiasmo e passione, facendo sentire agli Azzurri tutto il calore di Genova e del suo pubblico&raquo;.</em></p>
<p><em>&laquo;Siamo entusiasti di tornare a Genova e, per me personalmente, &egrave; un grande privilegio poter rappresentare il Consiglio Federale nella mia citt&agrave; per la mia prima uscita pubblica da consigliere della Federazione Italiana Rugby</em> - ha detto <strong>Paolo Ricchebono, consigliere federale in quota tecnici</strong> - <em>la sfida tra Italia e Argentina &egrave; uno degli eventi pi&ugrave; attesi del novembre internazionale, un appuntamento centrale non solo nel calendario del Nations Championship ma, pi&ugrave; in assoluto, nel cammino che porter&agrave; la Nazionale verso il Sei Nazioni e la Rugby World Cup 2027. I grandi tornei internazionali rappresentano, nella visione della governance federale, un fondamentale strumento di promozione del nostro sport verso nuovi pubblici, ma anche al tempo stesso un momento di celebrazione della nostra comunit&agrave;, di incontro tra le societ&agrave;, i praticanti e gli appassionati di tutta Italia. Due settori del Ferraris sono gi&agrave; vicini alla massima capienza a due mesi dall&rsquo;evento, un segnale importante su cui, nelle prossime settimane, costruire un indimenticabile pomeriggio di sport&raquo;.</em></p>
<p><strong>Sergio Parisse, recordman di presenze in Nazionale</strong> e oggi assistente allenatore degli Azzurri, primo italiano inserito nella Hall of Fame di World Rugby, ha ricordato i tanti confronti diretti tra l&rsquo;Italia e l&rsquo;Argentina: <em>&laquo;Una partita speciale, per noi come per loro: ancor pi&ugrave; speciale da giocare qui a Genova, la citt&agrave; da cui tantissimi nostri connazionali sono partiti, nel XIX e nel XX Secolo, per costruire il proprio futuro al di l&agrave; dell&rsquo;Atlantico. Ho giocato spesso a Genova, anche contro i Pumas: l&rsquo;atmosfera del Ferraris, la vicinanza agli spalti, lo rendono uno degli stadi italiani dove il rapporto tra giocatori e pubblico &egrave; pi&ugrave; intimo, un campo bellissimo per il nostro sport. Ci aspetta un novembre impegnativo contro Sudafrica, Argentina e Fiji, prima della finale del Championship a Londra, e la partita di Genova potr&agrave; rappresentare un crocevia importante della nostra stagione&raquo;.</em></p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Silvia Salis all'Aon Challenge: "Campo in cemento entro un anno"]]></title>
			<link>https://telenord.it/silvia-salis-allaon-challenge-campo-cemento-entro-anno-108520</link>
			<dc:creator><![CDATA[Filippo Serio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Sport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/silvia-salis-allaon-challenge-campo-cemento-entro-anno-108520</guid>
			<description><![CDATA[La sindaca di Genova Silvia Salis ha annunciato, tracciando le prospettive future dell&rsquo;impianto di Villa Cambiaso: &laquo;Sono state giornate incredibili, con il tutto...]]></description>
			<pubDate>Sun, 13 Sep 2026 23:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La sindaca di Genova Silvia Salis ha annunciato, tracciando le prospettive future dell&rsquo;impianto di Villa Cambiaso: <em>&laquo;Sono state giornate incredibili, con il tutto esaurito e una grande soddisfazione da parte degli organizzatori. Stiamo valutando la possibilit&agrave; di trasformare la terra rossa del Campo Beppe Croce in una superficie in cemento, pi&ugrave; appetibile per i grandi campioni che in questo momento della stagione cercano campi veloci. L&rsquo;obiettivo &egrave; completare i lavori entro un anno, per restituire ai genovesi una struttura rinnovata e capace di ospitare grandi eventi sportivi&raquo;.</em></p>
<h2>Il trofeo al brasiliano Thiago Seyboth Wild</h2>
<p>Applausi per<strong> Thiago Seyboth Wild</strong>&nbsp;il vincitore dell&rsquo;<strong>AON Open Challenger &ndash; Memorial Giorgio Messina 2026</strong>. Il brasiliano ha superato in finale lo spagnolo&nbsp;<strong>Pedro Martinez</strong>, testa di serie numero 7 del torneo, con il punteggio di&nbsp;<strong>6-4, 6-2</strong>.</p>
<p>Una splendida cornice di&nbsp;<strong>2.000 spettatori</strong>&nbsp;ha accompagnato l&rsquo;ultimo atto della manifestazione sul Campo Centrale &ldquo;Beppe Croce&rdquo; di Valletta Cambiaso, confermando ancora una volta lo straordinario legame tra Genova e il grande tennis internazionale.</p>
<p>Seyboth Wild, che aveva gi&agrave; ha preso in mano l&rsquo;incontro sin dalle prime battute, imponendo il proprio ritmo e mostrando grande efficacia al servizio e nei colpi da fondo campo, dopo essersi aggiudicato il primo set per 6-4, ha ulteriormente alzato il livello nel secondo, chiudendo la sfida con un netto 6-2.</p>
<p>&laquo;Pedro &egrave; un grande tennista: ci siamo gi&agrave; affrontati un paio di volte ed &egrave; sempre difficile giocare contro di lui. Oggi sono riuscito ad alzare l&rsquo;asticella, al termine di una bellissima settimana nella quale sono migliorato partita dopo partita &ndash; ha commentato&nbsp;<strong>Seyboth Wild</strong>&nbsp;&ndash;. Sentivo di poter vincere ed essere riuscito a farlo mi rende davvero felice. Il mio obiettivo &egrave; tornare tra i primi cento giocatori del mondo entro la fine dell&rsquo;anno: sento di avere ancora ampi margini di crescita. Spero di tornare a Genova, perch&eacute; qui mi trovo molto bene e, se ne avr&ograve; l&rsquo;opportunit&agrave;, mi rivedrete sicuramente&raquo;.</p>
<p>Al termine dell&rsquo;incontro,&nbsp;<strong>Pedro Martinez</strong>&nbsp;ha reso merito al vincitore: &laquo;Complimenti a Thiago, oggi ha giocato una grande partita e ha meritato la vittoria. &Egrave; stato pi&ugrave; incisivo nei momenti decisivi e ha dimostrato di essere in un&rsquo;ottima condizione. Gli auguro il meglio per il prosieguo della stagione&raquo;.</p>
<p>Grande soddisfazione anche da parte del direttore del torneo&nbsp;<strong>Paolo Lorenzi</strong>: &laquo;&Egrave; stata un&rsquo;edizione straordinaria, conclusa nel modo migliore davanti a duemila spettatori. Abbiamo assistito a incontri di altissimo livello e registrato il tutto esaurito in molte giornate. Genova ha confermato ancora una volta il suo grande amore per il tennis. Ringrazio gli sponsor, le istituzioni, lo staff, i volontari e tutti coloro che hanno contribuito al successo della manifestazione. La prospettiva di rinnovare il Campo Beppe Croce rappresenta un&rsquo;opportunit&agrave; importante per far crescere ulteriormente il torneo e portare in citt&agrave; giocatori sempre pi&ugrave; prestigiosi&raquo;.</p>
<p>Il presidente del comitato organizzatore&nbsp;<strong>Mauro Iguera</strong>&nbsp;ha rivolto un ringraziamento alla citt&agrave;: &laquo;Grazie a Genova per la risposta straordinaria che ha dato anche quest&rsquo;anno. Vedere il Campo Beppe Croce gremito e migliaia di persone partecipare con entusiasmo durante tutta la settimana &egrave; la soddisfazione pi&ugrave; grande. Questo torneo appartiene alla citt&agrave; e cresce grazie all&rsquo;affetto del pubblico, al sostegno degli sponsor, alla vicinanza delle istituzioni e al lavoro instancabile di tutta la squadra organizzativa&raquo;.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108520/Salis_challenger.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Milano: incidente stradale all'alba per Daniel Maldini dopo la gara di Bergamo, solo tanta paura per l'attaccante]]></title>
			<link>https://telenord.it/milano-incidente-stradale-allalba-daniel-maldini-dopo-gara-108509</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Sport]]></category>
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			<description><![CDATA[Paura nella notte per&nbsp;Daniel Maldini. L&rsquo;attaccante del Cagliari &egrave; rimasto coinvolto in un incidente stradale a Milano, poche ore dopo la vittoria della sua...]]></description>
			<pubDate>Sun, 13 Sep 2026 12:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Paura nella notte per&nbsp;<strong>Daniel Maldini</strong>. L&rsquo;attaccante del Cagliari &egrave; rimasto coinvolto in un incidente stradale a Milano, poche ore dopo la vittoria della sua squadra contro l&rsquo;Atalanta.</p>
<p>Lo schianto &egrave; avvenuto intorno alle&nbsp;<strong>5.15 di domenica 13 settembre</strong>, in via Caracciolo, nella zona nord della citt&agrave;. Nell&rsquo;incidente sono state coinvolte due automobili e complessivamente sei persone: oltre al calciatore, cinque giovani tra i 19 e i 22 anni.</p>
<p>Nessuno avrebbe riportato ferite gravi. Maldini, 24 anni, &egrave; stato trasportato in&nbsp;<strong>codice giallo al Fatebenefratelli</strong>&nbsp;per accertamenti. Le sue condizioni non destano preoccupazione.</p>
<p>Sul posto sono intervenuti tre equipaggi del 118 e un&rsquo;automedica. Un ferito &egrave; stato assistito direttamente sul luogo dell&rsquo;incidente, mentre gli altri cinque sono stati accompagnati in ospedale.</p>
<p>La polizia locale sta effettuando i rilievi per ricostruire l&rsquo;esatta dinamica dello scontro e stabilire eventuali responsabilit&agrave;.</p>
<p>L&rsquo;incidente &egrave; avvenuto dopo una serata trascorsa a Milano dal giocatore, reduce dalla trasferta di Bergamo. Maldini era stato protagonista (nella foto) del successo del Cagliari per <strong>2-1 sull&rsquo;Atalanta</strong>, segnando su rigore il gol decisivo nella quarta giornata di campionato</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108509/TELENORD_20260913131500612_f5e9492ac2b922a589a9cb9ea8da6ab8.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Garlenda, "Uno swing per l'inclusione": il golf che supera ogni barriera, successo per la tappa nel Ponente]]></title>
			<link>https://telenord.it/garlenda-swing-linclusione-golf-supera-ogni-barriera-108494</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Sport]]></category>
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			<description><![CDATA[Un campo da golf che per un giorno si trasforma in uno spazio di incontro, partecipazione e crescita. &Egrave; questo lo spirito con cui il Golf Club Garlenda ha ospitato la...]]></description>
			<pubDate>Sun, 13 Sep 2026 10:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un campo da golf che per un giorno si trasforma in uno spazio di incontro, partecipazione e crescita. &Egrave; questo lo spirito con cui il Golf Club Garlenda ha ospitato la seconda edizione di &ldquo;Uno Swing per l&rsquo;Inclusione&rdquo;, appuntamento inserito nel progetto &ldquo;Golf Oltre Ogni Barriera&rdquo;, promosso dalla Delegazione Regionale Liguria della Federazione Italiana Golf con il patrocinio di Regione Liguria, Comitato Italiano Paralimpico Liguria e CONI, e con il coinvolgimento del Comune di Garlenda.</p>
<p>Dopo la tappa inaugurale al Golf Club La Pineta di Arenzano e il prestigioso appuntamento internazionale dei Campionati Europei a Squadre per Golfisti con Disabilit&agrave;, disputati lo scorso luglio al Golf Club Genova Sant&rsquo;Anna, il progetto &egrave; approdato nel Ponente ligure, confermando la propria missione: fare dello sport, e del golf in particolare, uno strumento concreto di inclusione, relazione e crescita, capace di abbattere barriere fisiche, psicologiche e sociali.</p>
<p>La giornata si &egrave; aperta con una gara riservata ai tesserati FIG che ha coinvolto molti giocatori. Nel pomeriggio, il campo ha accolto i ragazzi delle associazioni Luna Blu, Associazione Autismo Savona &ldquo;Guardami negli Occhi&rdquo;, Un Passo alla Volta e Anffas Albenga, accompagnati dai maestri della PGA Italiana in un primo avvicinamento alla disciplina golfistica.</p>
<p>Un&rsquo;esperienza pensata non soltanto come momento sportivo, ma soprattutto come occasione di socializzazione, scoperta e condivisione. Ancora una volta, l&rsquo;iniziativa ha dimostrato come lo sport possa diventare un efficace veicolo di inclusione e crescita sociale, creando connessioni tra istituzioni, circoli, associazioni, famiglie e persone con e senza disabilit&agrave;.</p>
<p>&ldquo;Con &lsquo;Uno Swing per l&rsquo;Inclusione&rsquo; lo sport diventa uno strumento concreto di partecipazione e crescita &ndash; dichiara il Vicepresidente di Regione Liguria con delega allo Sport Simona Ferro &ndash;. Regione Liguria crede fortemente nel valore della pratica sportiva come spazio aperto a tutti, capace di creare occasioni di incontro, autonomia e relazione, superando le differenze e abbattendo le barriere: siamo felici di averlo ribadito anche grazie a manifestazioni come i recenti Campionati Europei dello scorso luglio e che questo messaggio continui ad essere veicolato grazie a un ambasciatore d&rsquo;eccellenza come il campione Cristiano Berlanda. Iniziative come questa ci ricordano che l&rsquo;inclusione non &egrave; soltanto un principio da affermare, ma un percorso da costruire ogni giorno attraverso esperienze concrete e condivise. Sostenere lo sport inclusivo significa investire nelle persone, nelle famiglie e nelle comunit&agrave;, contribuendo a rendere il nostro territorio sempre pi&ugrave; accessibile e accogliente&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Ogni occasione che mette al centro le persone e crea spazi nei quali ciascuno possa partecipare, divertirsi e sentirsi accolto rappresenta un investimento importante per la crescita delle nostre comunit&agrave;&rdquo;, sottolinea Alessandra Locatelli, Ministro per le Disabilit&agrave;. &ldquo;Lo sport possiede una straordinaria capacit&agrave;: abbatte le distanze, favorisce le relazioni e valorizza le potenzialit&agrave; di ogni persona, senza lasciare indietro nessuno. Questa iniziativa coniuga solidariet&agrave;, impegno sociale e passione sportiva, dimostrando come la collaborazione tra associazioni, volontari, famiglie e realt&agrave; del territorio possa trasformarsi in autentiche opportunit&agrave; di partecipazione e crescita&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;L&rsquo;inclusione si costruisce facendo, non soltanto parlandone&rdquo;, afferma Cristina Costa, Presidente del Golf Club Garlenda. &ldquo;La soddisfazione pi&ugrave; grande &egrave; vedere i sorrisi dei ragazzi che si avvicinano per la prima volta a questa disciplina e scoprono di poterla praticare sentendosi parte di una comunit&agrave;. Aprire il campo significa aprire uno spazio di relazione e di opportunit&agrave;&rdquo;.</p>
<p>La presidente ha inoltre ringraziato Iren, Rotary Distretto 2032, Tempocasa e Telenord, media partner dell&rsquo;iniziativa, per il prezioso sostegno.</p>
<p>&ldquo;Il percorso che stiamo costruendo dimostra che &lsquo;Golf Oltre Ogni Barriera&rsquo; non &egrave; una semplice successione di eventi, ma una rete che cresce e si rafforza tappa dopo tappa&rdquo;, aggiunge Roberto Damonte, Delegato Regionale Liguria della Federazione Italiana Golf. &ldquo;Il nostro obiettivo &egrave; coinvolgere sempre pi&ugrave; circoli, associazioni e famiglie affinch&eacute; il golf possa diventare realmente uno sport aperto a tutti. Vogliamo inoltre contribuire a fare della Liguria un punto di riferimento nazionale per lo sviluppo del golf inclusivo&rdquo;.</p>
<p>Il progetto proseguir&agrave; nei prossimi mesi con il coinvolgimento dei circoli di Marigola, Albisola, Rapallo e Sanremo, consolidando una rete regionale dedicata all&rsquo;accessibilit&agrave; e alla promozione del golf inclusivo.</p>
<p>A chiudere la giornata &egrave; stato il momento conviviale offerto dall&rsquo;Associazione Luna Blu, ulteriore occasione di incontro e condivisione tra partecipanti, famiglie, volontari, associazioni e istituzioni.</p>
<p>Ma il risultato pi&ugrave; significativo &egrave; stato quello maturato sul campo: ragazzi che hanno scoperto una nuova passione, famiglie che hanno potuto confrontarsi e creare relazioni, associazioni che hanno rafforzato la propria rete di collaborazione e un circolo che ha scelto, ancora una volta, di aprire le proprie porte alla comunit&agrave;.</p>
<p>&ldquo;Golf Oltre Ogni Barriera continua a dimostrare come il golf possa essere uno straordinario strumento educativo e relazionale, capace di abbattere barriere fisiche, psicologiche e sociali e di offrire a ciascuno la possibilit&agrave; di mettersi in gioco e superare i propri limiti&rdquo;, conclude Dario Della Gatta, Presidente del Comitato Italiano Paralimpico Liguria.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108494/GOLFGOLF.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Millevele IREN 2026, vento e spettacolo nel Golfo di Genova: ecco i vincitori]]></title>
			<link>https://telenord.it/millevele-iren-2026-vento-spettacolo-golfo-genova-ecco-108492</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Sport]]></category>
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			<description><![CDATA[GENOVA - Alle ore 11.00 il colpo di cannone ha dato il via alla 38&ordf; edizione della Millevele IREN, la grande veleggiata organizzata dallo Yacht Club Italiano che anche...]]></description>
			<pubDate>Sat, 12 Sep 2026 19:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>GENOVA - Alle ore 11.00 il colpo di cannone ha dato il via alla 38&ordf; edizione della Millevele IREN, la grande veleggiata organizzata dallo Yacht Club Italiano che anche quest'anno ha riempito di vele il Golfo di Genova.</p>
<p>Sono state 217&nbsp;le imbarcazioni che hanno preso parte alla manifestazione, suddivise nei tre gruppi previsti in base alla lunghezza:</p>
<ul>
<li>Gruppo Giallo: fino a 11 metri</li>
<li>Gruppo Verde: da 11 a 18 metri</li>
<li>Gruppo Rosso: oltre 18 metri</li>
</ul>
<p>Una giornata caratterizzata da condizioni meteo variabili, che hanno accompagnato gli equipaggi lungo i percorsi costieri nel Golfo di Genova. Sulla linea di partenza la flotta ha trovato una tramontana intorno ai 12 nodi, che ha permesso alle oltre 200 imbarcazioni di prendere rapidamente il largo verso Levante.</p>
<p>In avvicinamento alle boe posizionate verso Punta Chiappa, il vento da nord ha progressivamente perso intensit&agrave;, lasciando spazio a una fase di aria leggera. Successivamente ha iniziato a entrare una brezza da ponente, accompagnando la flotta nel rientro verso Genova, prima di una nuova rotazione del vento da nord in prossimit&agrave; della linea di arrivo posizionata davanti a Boccadasse.</p>
<p>A tagliare per primi il traguardo nei tre gruppi sono stati:</p>
<ul>
<li>Melges 24 Melgina di Paolo Brescia (Yacht Club Italiano) nel Gruppo Giallo</li>
<li>Swan 45 Blu Sky di Claudio Terrieri (Yacht Club Monfalcone) nel Gruppo Verde</li>
<li>Frers 60 Moonshine di Stefano Brunello (Yacht Club Cortina D'Ampezzo) nel Gruppo Rosso</li>
</ul>
<p>Anche il Presidente della Regione Liguria Marco Bucci ha preso parte alla Millevele IREN, partecipando alla veleggiata a bordo del suo GS 52 Frally.</p>
<p>La giornata di festa prosegue questa sera allo Yacht Club Italiano con il Crew Party dedicato a tutti gli equipaggi.</p>
<p>La cerimonia di premiazione della Millevele IREN 2026 &egrave; in programma domenica 4 ottobre alle ore 11.00 al 66&deg; Salone Nautico Internazionale di Genova, dove saranno premiati i vincitori delle diverse categorie e delle sfide nella sfida che hanno caratterizzato questa 38&ordf; edizione.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108492/58cfe512-e0f0-bf52-1254-0acfc3a7d05f.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Millevele IREN 2026, Cameli: “Oltre 220 imbarcazioni partecipanti. Genova deve essere una città di mare, servono più posti barca”]]></title>
			<link>https://telenord.it/millevele-iren-2026-cameli-oltre-220-imbarcazioni-108476</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Sport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/millevele-iren-2026-cameli-oltre-220-imbarcazioni-108476</guid>
			<description><![CDATA[&Egrave; una Millevele IREN da oltre 220 imbarcazioni quella che prende il largo a Genova per la sua 38&ordf; edizione. Una partecipazione che soddisfa gli organizzatori e che,...]]></description>
			<pubDate>Sat, 12 Sep 2026 09:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&Egrave; una <strong>Millevele IREN</strong> da oltre 220 imbarcazioni quella che prende il largo a Genova per la sua 38&ordf; edizione. Una partecipazione che soddisfa gli organizzatori e che, complice anche il meteo favorevole, conferma la capacit&agrave; della manifestazione di richiamare velisti e appassionati.</p>
<p>Tra i protagonisti della giornata anche <strong>Carlo Cameli</strong>, presidente dello Yacht Club Italiano, che ai microfoni di Telenord ha espresso la propria soddisfazione per la risposta arrivata dalla flotta: &laquo;Siamo molto contenti, soddisfatti. Il meteo aiuta perch&eacute; ci sono state anche iscrizioni last minute. Abbiamo oltre 220 barche in mare, speriamo che sia una bellissima giornata di sport, di vela e soprattutto di divertimento, di condivisione di tutti i valori che noi abbiamo, anche con IREN, che &egrave; il nostro sponsor&raquo;.</p>
<p>La formula resta quella tradizionale, con tre percorsi &ndash; rosso, verde e giallo &ndash; studiati in base alle dimensioni delle imbarcazioni. &laquo;Le barche pi&ugrave; grandi faranno un percorso un po&rsquo; pi&ugrave; lungo &ndash; ha spiegato Cameli &ndash; comunque la direttiva &egrave; sempre da Priaruggia, pi&ugrave; o meno Vernazzola, verso Punta Chiappa. Le barche medie avranno un percorso intermedio, mentre quelle pi&ugrave; piccole faranno un percorso un po&rsquo; pi&ugrave; corto&raquo;.</p>
<p>La Millevele rappresenta anche un termometro dello stato di salute della vela italiana. E per Cameli il bilancio &egrave; positivo, nonostante una fase di assestamento dopo il boom registrato negli anni successivi alla pandemia.</p>
<p>&laquo;Il mondo della vela sta bene &ndash; ha sottolineato il presidente dello Yacht Club Italiano &ndash;. Sta bene dopo il grande boom del dopo Covid, c&rsquo;&egrave; stata una flessione decisa, per&ograve; il mondo della vela sta bene. Quando poi vediamo queste manifestazioni, l&rsquo;entusiasmo e la partecipazione sono tali che ci fanno sempre ben sperare&raquo;.</p>
<p>L&rsquo;ambizione, per&ograve;, &egrave; quella di crescere ancora e avvicinare i numeri della Barcolana di Trieste. Un obiettivo possibile, secondo Cameli, ma che si scontra con un problema strutturale: la disponibilit&agrave; di posti barca.</p>
<p>&laquo;Cosa ci manca? Innanzitutto ci mancano i posti barca &ndash; ha detto senza giri di parole &ndash;. Purtroppo i posti barca sono essenziali per poter portare tante barche in mare. A Trieste c&rsquo;&egrave; una citt&agrave; che si mette a disposizione, usano banchine e ormeggi di tutti i tipi. Qua a Genova facciamo dei grandi sforzi, nonostante le istituzioni ci aiutino, ma fisicamente non ci sono i posti. Sono convinto che la Liguria &egrave; in grado di portare, oggi non dico mille, per&ograve; di avvicinarsi ai numeri della Barcolana sicuramente&raquo;.</p>
<p>Da qui l&rsquo;appello alle istituzioni per una maggiore attenzione alla nautica e alle infrastrutture dedicate alla nautica da diporto. &laquo;Chiedo che pensino un pochino di pi&ugrave; al diporto, perch&eacute; come ripeto sempre Genova deve essere una citt&agrave; di mare, non deve essere una citt&agrave; sul mare. Il diporto &egrave; una variante essenziale del mare, quindi quello che noi chiediamo &egrave; un pochino pi&ugrave; di attenzione al diporto&raquo;.</p>
<p>Un altro capitolo fondamentale per il futuro della vela riguarda i giovani. E anche su questo fronte lo Yacht Club Italiano sta investendo con convinzione attraverso le proprie attivit&agrave; formative.</p>
<p>&laquo;Noi siamo felicissimi, stiamo facendo dei numeri veramente importanti tutto l&rsquo;anno con la nostra scuola di mare. Avvicinare questi bambini al mare &egrave; essenziale, perch&eacute; il mare significa rispetto, significa scuola di vita&raquo;.</p>
<p>Un lavoro che coinvolge anche le scuole: &laquo;Facciamo questa cosa della scuola in primavera con 700-800 bambini delle scuole elementari, li avviciniamo al mare ed &egrave; una cosa che ha un grande successo&raquo;.</p>
<p>Per Cameli, infatti, la sfida non riguarda soltanto la crescita della vela come disciplina sportiva, ma soprattutto la possibilit&agrave; di costruire un rapporto duraturo tra le nuove generazioni e il mare.</p>
<p>&laquo;I giovani sono il nostro futuro. Quindi che cosa lasciamo in eredit&agrave;? Questo. Siamo molto impegnati proprio nel favorire l&rsquo;avvicinamento dei giovani al mare&raquo;.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108476/IMG_0044.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Millevele IREN 2026, Bucci: “La vela è nel nostro sangue. In Liguria il mare si vive 365 giorni all’anno”]]></title>
			<link>https://telenord.it/millevele-iren-2026-bucci-vela-nostro-sangue-liguria-mare-108475</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Sport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/millevele-iren-2026-bucci-vela-nostro-sangue-liguria-mare-108475</guid>
			<description><![CDATA[Genova torna protagonista sul mare con la 38&ordf; edizione della Millevele IREN, la grande veleggiata che ogni anno richiama imbarcazioni di ogni categoria e dimensione e che...]]></description>
			<pubDate>Sat, 12 Sep 2026 09:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Genova torna protagonista sul mare con la 38&ordf; edizione della <strong>Millevele IREN</strong>, la grande veleggiata che ogni anno richiama imbarcazioni di ogni categoria e dimensione e che si &egrave; ormai trasformata in una vera festa della vela e del territorio. Oltre 220 le barche attese in acqua per l&rsquo;edizione di quest&rsquo;anno, con l&rsquo;obiettivo di avvicinarsi a quota 300 nelle prossime edizioni.</p>
<p>Tra i partecipanti ci sar&agrave; anche <strong>Marco Bucci</strong>, presidente di Regione Liguria, che questa mattina ha raggiunto il punto di partenza e ha raccontato ai microfoni di Telenord l&rsquo;entusiasmo per una manifestazione capace di coinvolgere velisti e appassionati di tutta la regione.</p>
<p>&laquo;&Egrave; una bella cosa, puntiamo a 300 &ndash; ha detto Bucci &ndash; quindi c&rsquo;&egrave; spazio ancora per migliorare, ma dobbiamo riuscire ad arrivarci&raquo;.</p>
<p>La Millevele, secondo il presidente della Regione, rappresenta molto pi&ugrave; di una semplice competizione sportiva. &Egrave; un appuntamento che porta in mare Genova, la sua provincia e l&rsquo;intera Liguria, mettendo insieme equipaggi diversi e imbarcazioni di ogni dimensione.</p>
<p>&laquo;&Egrave; una manifestazione dove Genova e la provincia di Genova e tutti i liguri vanno in mare e assieme partecipano a questa manifestazione &ndash; ha sottolineato Bucci &ndash; che poi &egrave; anche una veleggiata, o possiamo dire anche una regata, perch&eacute; alla fine c&rsquo;&egrave; sempre uno spirito un po&rsquo; competitivo. Ma alla fine quello che importa &egrave; essere in mare, godersi una bella giornata e far vedere che la vela &egrave; nel nostro sangue&raquo;.</p>
<p>Un messaggio che il presidente ligure ha voluto rivolgere anche a chi possiede una barca ma potrebbe scegliere di lasciarla ormeggiata. &laquo;Non far&ograve; il controllo&raquo;, ha scherzato Bucci, ribadendo per&ograve; il senso della sua provocazione: &laquo;Tutti devono essere in mare per festeggiare la nostra regione, la nostra passione per il mare, quello che la vela pu&ograve; fare come grande sport per i giovani e anche per i meno giovani&raquo;.</p>
<p>La giornata si annuncia favorevole anche dal punto di vista delle condizioni meteo-marine. I partecipanti si sfideranno lungo tre distinti percorsi costieri da Genova fino a Punta Chiappa. &laquo;Le condizioni sono buone, c&rsquo;&egrave; vento di tramontana che far&agrave; forse qualche problema alla partenza &ndash; ha spiegato Bucci &ndash; ma poi certamente ci dar&agrave; la possibilit&agrave; di divertirci tutti&raquo;.</p>
<p>Per il presidente della Regione, uno degli obiettivi principali resta quello di continuare a far crescere la cultura della vela, soprattutto tra le nuove generazioni. Un percorso che, secondo Bucci, in Liguria &egrave; gi&agrave; ben avviato grazie al lavoro dei circoli nautici.</p>
<p>&laquo;Bisogna continuamente parlarne, soprattutto portare i giovani, ma i giovani ci sono gi&agrave;&raquo;, ha spiegato. E ha aggiunto: &laquo;Ci sono i club nautici che portano sempre i giovani in mare. Io li vedo tutti i sabati e domeniche quando esco: vedo gli Optimist, i 420, i 470, i Laser, vedo tutti questi giovani che cominciano ad avere, e hanno gi&agrave; da anni, la capacit&agrave; di poter assaporare il mare nel meglio delle loro possibilit&agrave;&raquo;.</p>
<p>Una passione che in Liguria pu&ograve; contare su una condizione particolare: il mare non &egrave; soltanto uno scenario estivo, ma una presenza quotidiana. &laquo;Per noi qui in Liguria, come sapete, il mare si fa 365 giorni all&rsquo;anno &ndash; ha concluso Bucci &ndash; quindi noi riusciamo ad andare in barca ogni giorno dell&rsquo;anno&raquo;.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108475/IMG_0043.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA["Ferraris", Salis: "Sarà nuovo, moderno e pubblico. Investimento da 108 milioni, al lavoro per attrarre capitali"]]></title>
			<link>https://telenord.it/ferraris-salis-sara-nuovo-moderno-pubblico-108456</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Sport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/ferraris-salis-sara-nuovo-moderno-pubblico-108456</guid>
			<description><![CDATA[GENOVA -&nbsp;&laquo;Oggi discutiamo una delibera fondamentale per sottolineare l&rsquo;impostazione di questa amministrazione: lo stadio rester&agrave; un bene pubblico....]]></description>
			<pubDate>Fri, 11 Sep 2026 13:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;">GENOVA -&nbsp;<em>&laquo;Oggi discutiamo una delibera fondamentale per sottolineare l&rsquo;impostazione di questa amministrazione: lo stadio rester&agrave; un bene pubblico. Vendendolo o regalandolo ai privati, come era nei programmi dell&rsquo;amministrazione precedente, nessuno avrebbe pi&ugrave; avuto voce in capitolo sul Luigi Ferraris, su Villa Musso Piantelli e sulle aree pertinenziali, che non sarebbero pi&ugrave; state di propriet&agrave; del Comune. Mantenere la propriet&agrave; pubblica significa assumersi la responsabilit&agrave; di rigenerare lo stadio e tutelare la citt&agrave;, il quartiere, i tifosi e le associazioni che operano all&rsquo;interno della Villa. Attrarre capitali privati fissando delle regole: &egrave; quello che stiamo facendo&raquo;.</em></p>
<p style="font-weight: 400;">&nbsp;</p>
<p style="font-weight: 400;">Lo ha detto la sindaca di Genova,&nbsp;<strong>Silvia Salis</strong>, intervenendo questa mattina durante la seduta congiunta delle commissioni consiliari 3 (Bilancio), 4 (Promozione della citt&agrave;) e 5 (Territorio e promozione delle vallate), riunite per esaminare la proposta di deliberazione sulla costituzione del diritto di superficie relativo allo stadio Luigi Ferraris, alla Villa Musso Piantelli e alle aree pertinenziali.</p>
<p style="font-weight: 400;">&nbsp;</p>
<p style="font-weight: 400;"><em>&laquo;Vogliamo che questo percorso arrivi a una gara pubblica, nonostante la legge Stadi consenta un affidamento diretto - ha aggiunto&nbsp;<strong>Salis</strong>&nbsp;- il progetto a base di gara &egrave; quello di Genova Stadium, societ&agrave; costituita da Genoa e Sampdoria, e vogliamo dare il tempo pi&ugrave; ampio possibile affinch&eacute; possano essere elaborate e presentate proposte migliorative. Anche cos&igrave; tuteliamo l&rsquo;interesse pubblico. Il progetto prevede un investimento di circa 108 milioni di euro, senza un&rsquo;erogazione finanziaria diretta da parte del Comune. Chi realizzer&agrave; i lavori dovr&agrave; assumersi obblighi di gestione e manutenzione, che fanno parte delle responsabilit&agrave; da rispettare prima, durante e dopo i lavori. In caso di mancato rispetto degli obblighi, secondo quanto previsto dalla convenzione, il bene torner&agrave; nella piena disponibilit&agrave; comunale: &egrave; un&rsquo;ulteriore garanzia per la citt&agrave;&raquo;.</em></p>
<p style="font-weight: 400;">Il bando di gara sar&agrave; pubblicato a fine novembre e rester&agrave; aperto per sessanta giorni al fine di garantire la maggiore partecipazione possibile.</p>
<p style="font-weight: 400;">Entrando nel dettaglio della delibera, la sindaca ha aggiunto: <em>&laquo;Avremmo potuto concedere il diritto di superficie gratuitamente per 99 anni, come &egrave; stato fatto in altre citt&agrave;. A Genova, invece, prevediamo una durata massima di 90 anni, con gratuit&agrave; limitata ai primi 50. Dal cinquantunesimo anno sar&agrave; dovuto al Comune un corrispettivo annuale a partire da 1,29 milioni di euro, crescente negli anni successivi fino alla scadenza. La gratuit&agrave; iniziale ha un valore economico: &egrave; l&rsquo;impegno che il Comune di Genova mette in campo per rendere economicamente sostenibile l&rsquo;operazione e favorire gli investimenti nella nostra citt&agrave;. Tra tutti i benefici per la citt&agrave;, ne vorrei sottolineare uno: il Comune avr&agrave; a disposizione gratuitamente lo stadio Ferraris per almeno venti giorni all&rsquo;anno per eventi, e abbiamo tutti negli occhi il successo delle tre serate di Olly di questa estate&raquo;.</em></p>
<p style="font-weight: 400;">&nbsp;</p>
<p style="font-weight: 400;"><em>&laquo;Dietro tutte le delibere ci sono le persone - ha concluso&nbsp;<strong>Salis</strong>&nbsp;- abbiamo incontrato i rappresentanti delle squadre e dei tifosi e siamo disponibili a organizzare una commissione specifica su Villa Piantelli, sulla tutela del lavoro delle associazioni che operano al suo interno e sul commercio di zona. La candidatura a Euro 2032 &egrave; molto sfidante per Genova: stiamo facendo tutto il possibile per rispettare i tempi e mantenere la citt&agrave; in corsa per ospitare la manifestazione. Comunque vada, Genova avr&agrave; uno stadio capace di ospitare grandi manifestazioni internazionali. Avere un impianto di questo tipo cambia il rapporto con lo sport e con la fruizione degli eventi sportivi, e cambia il ricordo che si ha di una citt&agrave; quando si viene da fuori. Trovare uno stadio moderno, contemporaneo e accessibile lascia un ricordo diverso e contribuisce alla reputazione della citt&agrave;. E i genovesi potranno entrare in uno stadio nuovo e sentirlo loro, perch&eacute; sar&agrave; di propriet&agrave; pubblica, di tutti&raquo;.</em></p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[De Wave Open Challenger, Naso: "Sorprese in arrivo". Poggi: "Evento non solo sportivo"]]></title>
			<link>https://telenord.it/de-wave-open-challengher-naso-sorprese-arrivo-poggi-evento-108412</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Sport]]></category>
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			<description><![CDATA[Il De Wave Open Challenger &egrave; un torneo internazionale di tennis maschile appartenente al prestigioso circuito ATP Challenger Tour, con un montepremi di 107.000 dollari....]]></description>
			<pubDate>Thu, 10 Sep 2026 13:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>De Wave Open Challenger </strong>&egrave; un <em>torneo internazionale di tennis maschile </em>appartenente al prestigioso circuito <strong>ATP Challenger Tour</strong>, con un montepremi di 107.000 dollari. La prima edizione si svolger&agrave; dal 21 al 27 settembre 2026 presso il Park Tennis Club di Genova, storico circolo tennistico immerso nel cuore del quartiere di Albaro. Organizzato da Park Tennis Training, con l&rsquo;ambizione di riportare il grande tennis internazionale al Park Tennis Club di Genova.</p>
<p>Telenord &egrave; mediapartner e seguir&agrave; l'appuntamento da vicino con appuntamenti quotidiani nel LIVE.</p>
<p><em>"Stiamo ultimando i preparativi e gestendo le wild card con qualche colpo a sorpresa", </em>annuncia <strong>Gianluca Naso</strong>, responsabile organizzativo<em>. "Sar&agrave; un evento non solo per gli appassionati di tennis ma anche con una valenza internazionale e sociale"</em>, sottolinea <strong>Giacomo Poggi</strong>, direttore commerciale di De Wave.</p>
<p><strong><em>Ecco l'intervento integrale nel corso di Liguria Live.</em></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Iren Utility Cup, sabato al via la 9a edizione con 41 equipaggi coinvolti]]></title>
			<link>https://telenord.it/iren-utility-cup-sabato-via-9a-edizione-41-equipaggi-108383</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Sport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/iren-utility-cup-sabato-via-9a-edizione-41-equipaggi-108383</guid>
			<description><![CDATA[GENOVA - Anche quest’anno Iren luce gas e servizi – title partner delle Millevele – organizza, in concomitanza alla storica regata genovese, la Iren Utility Cup: giunta alla sua...]]></description>
			<pubDate>Thu, 10 Sep 2026 10:12:09 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>GENOVA - Anche quest’anno Iren luce gas e servizi – title partner delle Millevele – organizza, in concomitanza alla storica regata genovese, la <strong>Iren Utility Cup: giunta alla sua nona edizione vedrà veleggiare 41 imbarcazioni</strong>, in rappresentanza di aziende, tra partner di Iren luce gas e servizi, primarie realtà del mondo delle utility e non solo, per un totale di circa 400 partecipanti.</p><p>L’iniziativa si inserisce nel quadro della partnership tra Iren e lo Yacht Club Italiano, organizzatore delle Millevele, da cui la Iren Utility Cup ha preso origine e continua a svilupparsi anno dopo anno: una regata nella regata, che unisce sport e impresa, in sinergia con l’ambiente marino nel suggestivo scenario del golfo di Genova. Anche per questa edizione, l’evento unisce primarie realtà aziendali italiane che operano sullo stesso orizzonte valoriale, rappresentando un’opportunità unica per celebrare lo spirito di squadra e la ricerca di nuove strategie, in mare come all’interno dei propri business di riferimento. Tra i partecipanti le multiutility e le aziende del settore energetico rappresentano la maggioranza: oltre a Iren, si preparano a disputare la regata, fra gli altri, A2A, Ansaldo Energia, Axpo, Dolomiti Energia e Erg.</p><p>La significativa partecipazione femminile è diventata ormai un aspetto caratterizzante dell’evento: in questa edizione circa un terzo degli equipaggi è composto da veliste, con Iren luce gas e servizi che, fin dalla prima edizione, partecipa con un team interamente al femminile.</p><p>Fra gli altri partecipanti, numerose le realtà attive nell’ambito servizi e consulenza, quali Accenture, Amazon Web Services, Bios, ChiariServizi- Synergie, Deloitte, Engineering, EY e KPMG, o nell’ambito bancario, finanziario e assicurativo con Banca Passadore, BBVA, Bper ed Europe Assistance o, ancora, quelle attive nell’ambito della comunicazione tra cui spiccano Conic e Leo Burnett. Completano l’elenco dei partecipanti: Agcontact, Airen, Aon, BIP, Costa e Associati, Dayone, Electricity, Factory Services, Genesys, Innova Semplice, Lutech, Promoest, Salesforce, SAP, Strategy MP, Supermoney, Txt Ennova- Tyche e Wemay.</p><p><em>"La Iren Utility Cup continua a crescere e a consolidarsi come un appuntamento di riferimento capace di mettere in rete aziende, persone e valori attraverso lo sport," </em>commenta <strong>Paolo Robutti,</strong> Amministratore Delegato di Iren Mercato<em>. "Siamo orgogliosi di vedere questa manifestazione arrivare alla sua nona edizione e già guardiamo con entusiasmo al traguardo della decima, che celebreremo il prossimo anno. La presenza del nostro equipaggio interamente femminile testimonia concretamente l'impegno di Iren luce gas e servizi nel promuovere inclusione e pari opportunità, dentro e fuori dall'azienda”.</em></p><p><strong>L’appuntamento è fissato per sabato 12 settembre, quando l’edizione numero 37 della Millevele IREN prenderà ufficialmente il via. </strong></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108383/_tn_10_00010F36.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Ferraris: Comune dà ok al diritto di superficie fino a 90 anni. Salis: "Passo avanti per stadio moderno e pubblico"]]></title>
			<link>https://telenord.it/ferraris-comune-ok-diritto-superficie-fino-90-anni-salis-108371</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Sport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/ferraris-comune-ok-diritto-superficie-fino-90-anni-salis-108371</guid>
			<description><![CDATA[&nbsp;La giunta comunale ha approvato, su proposta della sindaca Silvia Salis e degli assessori al Patrimonio, Davide Patrone, e ai Lavori pubblici, Massimo Ferrante, la...]]></description>
			<pubDate>Wed, 09 Sep 2026 17:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="v1elementToProof">&nbsp;La giunta comunale ha approvato, su proposta della sindaca Silvia Salis e degli assessori al Patrimonio, Davide Patrone, e ai Lavori pubblici, Massimo Ferrante, la delibera che prevede la costituzione del diritto di superficie relativo allo stadio Luigi Ferraris, alla Villa Musso Piantelli e alle aree pertinenziali, per una durata massima di 90 anni.</div>
<div class="v1elementToProof">&nbsp;</div>
<div class="v1elementToProof">"Fin dall'inizio ho voluto che la riqualificazione del Ferraris tenesse insieme due esigenze: dare a Genova lo stadio moderno e sicuro che merita e mantenere questo patrimonio nella propriet&agrave; pubblica - dichiara <strong>la sindaca di Genova, Silvia Salis</strong> - con questo provvedimento proseguiamo nella direzione scelta, creando le condizioni per un investimento rilevante e fissando gli obblighi di chi dovr&agrave; realizzare i lavori e prendersi cura dell'impianto nel tempo. Una scelta che richiede attenzione alle garanzie, alla trasparenza della gara e ai benefici che devono tornare ai genovesi. Penso ai tifosi, che devono poter vivere le partite in uno stadio pi&ugrave; accogliente e accessibile, a chi lo frequenter&agrave; per concerti ed eventi, ma anche a chi abita a Marassi e convive ogni giorno con la presenza del Ferraris. La riqualificazione, insieme al recupero di Villa Musso Piantelli, deve offrire al quartiere nuovi spazi e occasioni di vita culturale e sociale durante tutta la settimana. Continuiamo a lavorare per la candidatura agli Europei del 2032, con l'obiettivo di lasciare alla citt&agrave; un impianto capace di rispondere alle sue esigenze per molti anni a venire".</div>
<div class="v1elementToProof">&nbsp;</div>
<div class="v1elementToProof">Il provvedimento d&agrave; seguito alla deliberazione del 30 luglio, con cui la giunta ha confermato il pubblico interesse del progetto di riqualificazione del compendio immobiliare, attraverso un partenariato pubblico-privato che prevede un investimento privato di circa 108 milioni di euro. Il diritto di superficie sar&agrave; costituito a favore dell'aggiudicatario individuato mediante gara pubblica. Genova Stadium S.r.l., partecipata in quote uguali da Genoa Cricket and Football Club S.p.A. e U.C. Sampdoria S.p.A., &egrave; il soggetto promotore dell'operazione.</div>
<div class="v1elementToProof">Le condizioni previste, salvo eventuali offerte migliorative in gara, comprendono la gratuit&agrave; del diritto di superficie per i primi cinquant'anni e il pagamento al Comune di un corrispettivo rateizzato dal cinquantunesimo anno fino alla scadenza. Il valore complessivo del diritto &egrave; stimato in 17,17 milioni di euro e non &egrave; prevista un'erogazione finanziaria diretta da parte del Comune.</div>
<div class="v1elementToProof">&nbsp;</div>
<div class="v1elementToProof">Il concessionario dovr&agrave; sostenere i lavori e assumersi gli obblighi di gestione, manutenzione ordinaria e straordinaria e conservazione del complesso. La propriet&agrave; dello stadio rester&agrave; pubblica: la costituzione del diritto di superficie non comporta infatti la cessione della piena propriet&agrave; del compendio. Alla scadenza, o in caso di cessazione anticipata, lo stadio, la Villa e tutte le opere realizzate torneranno nella piena disponibilit&agrave; comunale, secondo quanto previsto dalla convenzione. Restano inoltre garantiti al Comune almeno venti giorni all'anno di utilizzo gratuito del complesso per l'organizzazione di eventi, da concordare nel rispetto del calendario delle competizioni sportive.</div>
<div class="v1elementToProof">&nbsp;</div>
<div class="v1elementToProof">La delibera, inoltre, richiama l'attenzione alle attivit&agrave; delle associazioni gi&agrave; presenti a Villa Musso Piantelli nell'ambito del percorso di riqualificazione del complesso.</div>
<div>L'obiettivo, gi&agrave; annunciato, &egrave; quello di traguardare l'aggiudicazione degli interventi entro fine marzo 2027 e rispettare la conclusione dei lavori entro fine marzo 2031.</div>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108371/STADIOFERRARIS.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Grandoni risolve il contratto con l'Arenzano e vola a Malta: sarà il vice di Amelia all'Hamrun Spartans]]></title>
			<link>https://telenord.it/grandoni-risolve-contratto-larenzano-vola-malta-sara-vice-108311</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Sport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/grandoni-risolve-contratto-larenzano-vola-malta-sara-vice-108311</guid>
			<description><![CDATA[Alessandro Grandoni ha risolto il contratto con l'Arenzano (Eccellenza) e sar&agrave; il vice di Marco Amelia, allenatore dell'Hamrun Spartans, serie A del campionato...]]></description>
			<pubDate>Wed, 09 Sep 2026 06:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Alessandro Grandoni</strong> ha risolto il contratto con l'Arenzano (Eccellenza) e sar&agrave; il vice di Marco Amelia, allenatore dell'Hamrun Spartans, serie A del campionato maltese.</p>
<p>Grandoni, ex difensore di Lazio, Sampdoria e Livorno, poi tecnico di numerose formazioni giovanili e da anni apprezzato opinionista di Telenord, ha ringraziato l'Arenzano per l'opportunit&agrave; che gli &egrave; stata concessa e ha salutato i ragazzi della squadra che ha guidato per pochi giorni.</p>
<p>All'amico Alessandro un affettuoso in bocca al lupo per la nuova avventura.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108311/grandoni.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Caso Malagò, Procura generale Coni boccia l’archiviazione: presidenza Figc è a rischio]]></title>
			<link>https://telenord.it/caso-malago-procura-generale-coni-boccia-larchiviazione-108323</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Sport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/caso-malago-procura-generale-coni-boccia-larchiviazione-108323</guid>
			<description><![CDATA[Il caso Giovanni Malag&ograve; rischia di trasformarsi in un nuovo terremoto per il calcio italiano. La Procura generale dello Sport, guidata da Ugo Taucer, ha infatti respinto...]]></description>
			<pubDate>Tue, 08 Sep 2026 21:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il caso Giovanni Malag&ograve; rischia di trasformarsi in un nuovo terremoto per il calcio italiano. La Procura generale dello Sport, guidata da Ugo Taucer, ha infatti respinto la richiesta di archiviazione avanzata dalla Procura della Figc sul mancato tesseramento dell&rsquo;attuale presidente federale al momento della candidatura.</p>
<p>Una decisione destinata a riaprire una vicenda che potrebbe avere conseguenze pesantissime: secondo l&rsquo;interpretazione delle norme federali sostenuta da Taucer, Malag&ograve; non avrebbe avuto i requisiti necessari per candidarsi alla presidenza della Federazione Italiana Giuoco Calcio. E se questa lettura dovesse essere confermata dagli organi competenti, l&rsquo;elezione potrebbe essere messa in discussione.</p>
<p>La questione nasce da un esposto presentato durante la campagna elettorale dall&rsquo;avvocato Renato Miele, ex calciatore della Lazio, che aveva tentato di concorrere alla presidenza senza ottenere il sostegno delle componenti federali richiesto dalle regole elettorali. La sua iniziativa, sul piano principale, non aveva ottenuto finora risultati favorevoli nei tribunali. Ma nel ricorso era contenuto un elemento che si &egrave; rivelato potenzialmente esplosivo: la posizione di Malag&ograve; rispetto al tesseramento Figc.</p>
<p>Il nodo &egrave; apparentemente tecnico, ma potrebbe avere effetti politici e istituzionali enormi. L&rsquo;articolo 29 dello Statuto Figc stabilisce infatti che possono essere eletti o nominati alle cariche federali coloro che risultano &ldquo;<em><strong>in regola con il tesseramento alla data di presentazione della candidatura</strong></em>&rdquo;. Anche i principi informatori del Coni richiamano la necessit&agrave; della validit&agrave; del tesseramento al momento dell&rsquo;assemblea elettiva.</p>
<p>Ed &egrave; proprio qui che si concentra la contestazione. <strong>Malag&ograve;, pur praticando abitualmente il calcio amatoriale al Circolo Canottieri Aniene, non risultava tesserato Figc attraverso il club romano, affiliato invece ad altre federazioni sportive, tra cui quelle del nuoto, del canottaggio e della vela</strong>.</p>
<p>La vicenda &egrave; cos&igrave; arrivata all&rsquo;attenzione della Procura generale dello Sport. Il 15 luglio, dopo gli approfondimenti sollecitati dalla questione e l&rsquo;udienza davanti al Collegio di Garanzia relativa al ricorso di Miele, Taucer ha imposto alla Procura Figc di aprire un fascicolo.</p>
<p><strong>L&rsquo;indagine si &egrave; conclusa con una richiesta di archiviazione da parte del procuratore federale Giuseppe Chin&eacute;</strong>. Nella documentazione trasmessa al Coni, quasi quaranta pagine, la Procura Figc ha per la prima volta messo nero su bianco proprio il dato contestato: <strong>al momento della candidatura Malag&ograve; non era tesserato Figc</strong>.</p>
<p>La Procura federale ha per&ograve; sostenuto che il tesseramento non costituisse, di per s&eacute;, una condizione indispensabile per poter essere candidato, distinguendo tra l&rsquo;obbligo di essere &ldquo;in regola&rdquo; con il tesseramento e l'esistenza stessa di un tesseramento.</p>
<p>Una distinzione che Taucer non ha condiviso.</p>
<p>Nella sua decisione, il procuratore generale osserva infatti che dall&rsquo;analisi delle norme emerge una ricostruzione diversa da quella proposta dalla Procura Figc. <strong>Il punto centrale &egrave; semplice: non sarebbe possibile essere considerati &ldquo;in regola&rdquo; con un tesseramento se, prima ancora, non si &egrave; tesserati.</strong></p>
<p>Se questa interpretazione dovesse prevalere, il problema non sarebbe dunque una semplice irregolarit&agrave; burocratica da sanare, ma un vizio che avrebbe accompagnato la candidatura fin dall&rsquo;origine.</p>
<p>Taucer ha inoltre chiesto alla Procura federale di rimettere la questione agli organi competenti, invitandoli a elaborare criteri chiari e condivisi con il Coni per evitare che in futuro possano ripetersi situazioni analoghe. Palazzo H, quindi, sar&agrave; coinvolto direttamente nella definizione delle regole.</p>
<p>Ma il vero interrogativo riguarda il presente:&nbsp;<strong>che cosa succeder&agrave; adesso a Malag&ograve;?</strong></p>
<p><strong>La decisione finale potrebbe spettare proprio al Coni guidato da Luciano Buonfiglio</strong>. La questione potrebbe arrivare gi&agrave; sulla scrivania della <strong>prossima Giunta nazionale, attualmente prevista per il 15 settembre</strong>. Un passaggio dal sapore paradossale, considerando che nella stessa Giunta siede anche Malag&ograve;, in qualit&agrave; di membro del Cio.</p>
<p>Se dovesse essere applicata l&rsquo;interpretazione pi&ugrave; rigorosa delle norme, per il presidente federale si aprirebbe lo scenario della decadenza dalla carica, con conseguenze potenzialmente estese anche agli atti adottati durante il suo mandato.</p>
<p>Uno scenario tutt&rsquo;altro che semplice da gestire. <strong>&Egrave; infatti praticamente certo che una decisione di questo peso aprirebbe una nuova battaglia giudiziaria: dal Collegio di Garanzia del Coni fino alla giustizia amministrativa, con possibili ricorsi al Tar e, successivamente, al Consiglio di Stato.</strong></p>
<p>Il rischio, per il calcio italiano, sarebbe quindi quello di ritrovarsi nuovamente davanti a una lunga fase di incertezza istituzionale, proprio mentre la Federazione &egrave; chiamata ad affrontare questioni decisive per il futuro del movimento.</p>
<p>La partita sul tesseramento, nata come un dettaglio apparentemente formale, potrebbe dunque trasformarsi nella pi&ugrave; delicata crisi della Figc degli ultimi anni. E la domanda, a questo punto, &egrave; inevitabile:&nbsp;<strong>Giovanni Malag&ograve; rester&agrave; davvero presidente della Federazione?</strong></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108323/_tn_10_0000A297.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Aon Open Challenger Memorial Giorgio Messina al via, Sonego a caccia del tris]]></title>
			<link>https://telenord.it/aon-open-challenger-memorial-giorgio-messina-via-108246</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Sport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/aon-open-challenger-memorial-giorgio-messina-via-108246</guid>
			<description><![CDATA[Genova torna ad accogliere il grande tennis internazionale. Da oggi al 13 settembre i campi in terra rossa di Valletta Cambiaso ospitano la&nbsp;22&ordf; edizione dell&rsquo;AON...]]></description>
			<pubDate>Mon, 07 Sep 2026 15:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Genova torna ad accogliere il grande tennis internazionale. Da oggi al 13 settembre i campi in terra rossa di Valletta Cambiaso ospitano la&nbsp;<strong>22&ordf; edizione dell&rsquo;AON Open Challenger &ndash; Memorial Giorgio Messina</strong>, appuntamento consolidato del circuito ATP Challenger e tra le manifestazioni di riferimento del panorama tennistico italiano.</p>
<p>Il torneo, di categoria&nbsp;<strong>Challenger 125</strong>, cresce ancora e raggiunge l&rsquo;importante traguardo di&nbsp;<strong>208.400 dollari di Total Financial Commitment</strong>, comprensivo di montepremi e quota di iscrizione, confermandosi sempre pi&ugrave; un fiore all&rsquo;occhiello per Genova e per tutta la Liguria.</p>
<p>Sul Centrale &ldquo;Beppe Croce&rdquo; si sfideranno campioni affermati, giovani talenti e protagonisti del circuito internazionale, in una settimana che coinvolger&agrave; appassionati e famiglie anche attraverso iniziative dedicate alla solidariet&agrave;, all&rsquo;arte e allo spettacolo.</p>
<h2>I PROTAGONISTI: IL RITORNO DI LORENZO SONEGO</h2>
<p>Tra i nomi pi&ugrave; attesi c&rsquo;&egrave;&nbsp;<strong>Lorenzo Sonego</strong>, gi&agrave; numero 21 del mondo e vincitore a Genova nel 2018 e nel 2019. Il suo ritorno rappresenta uno dei principali motivi di richiamo di un&rsquo;edizione che conferma la capacit&agrave; del torneo di attrarre giocatori di valore internazionale.</p>
<p>&laquo;Sono davvero contento di tornare a Genova &ndash; racconta Lorenzo Sonego &ndash;. &Egrave; un torneo al quale sono molto legato perch&eacute; qui ho vinto due volte, nel 2018 e nel 2019, e sono ricordi che porto ancora con me. A Genova mi sono sempre trovato bene e ho sentito l&rsquo;affetto del pubblico in ogni partita.</p>
<p>Arrivo con dentro ancora le emozioni della partita contro Zverev. Quando vai cos&igrave; vicino a battere uno dei giocatori pi&ugrave; forti al mondo &egrave; normale che rimanga un po&rsquo; di amarezza, perch&eacute; senti che l&rsquo;impresa era davvero l&igrave;, a un passo. Ma porto con me soprattutto la consapevolezza di aver giocato alla pari, di aver dato tutto fino all&rsquo;ultimo punto e di essere sulla strada giusta.</p>
<p>Sono partite che ti lasciano qualcosa dentro e ti fanno venire ancora pi&ugrave; voglia di tornare subito in campo. Poterlo fare a Genova, in un luogo nel quale ho vissuto momenti cos&igrave; belli, rappresenta per me uno stimolo ulteriore.<br />Genova poi &egrave; un Challenger solo sulla carta, perch&eacute; per organizzazione, pubblico e livello dei giocatori &egrave; un torneo di grandissima qualit&agrave;. Negli anni &egrave; cresciuto tanto e credo che la presenza di Paolo Lorenzi alla direzione sia un valore aggiunto importante: Paolo conosce il tennis e soprattutto conosce molto bene noi giocatori, sa di cosa abbiamo bisogno e questo fa la differenza. Si percepisce la cura con cui viene organizzato ogni dettaglio&raquo;.</p>
<p>Tra gli italiani sar&agrave; protagonista anche&nbsp;<strong>Andrea Pellegrino (nella foto)</strong>, finalista a Genova nel 2022 e nel 2025, quando affront&ograve; Luciano Darderi. Nel tabellone principale figurano inoltre&nbsp;<strong>Stefano Travaglia, Marco Cecchinato</strong>, gi&agrave; numero 16 del mondo e semifinalista al Roland Garros<strong>, Gianluca Cadenasso, Francesco Passaro</strong>, vincitore dell&rsquo;edizione 2024, e&nbsp;<strong>Stefano Napolitano</strong>.</p>
<p><strong>Gabriele Crivellaro, Juan Cruz Martin Manzano e Gabriele Piraino</strong>&nbsp;hanno ricevuto una wild card, l&rsquo;invito ufficiale che consentir&agrave; loro di prendere parte al tabellone principale dell&rsquo;AON Open Challenger &ndash; Memorial Giorgio Messina. Un&rsquo;opportunit&agrave; importante per tre giovani giocatori chiamati a confrontarsi con alcuni dei protagonisti pi&ugrave; affermati del circuito.</p>
<p>Ad arricchire ulteriormente il livello della competizione saranno&nbsp;<strong>Laslo Djere, Thiago Seyboth Wild</strong>, vincitore a Genova nel 2023, e&nbsp;<strong>Federico Coria</strong>: nomi che promettono spettacolo e sfide avvincenti sulla terra rossa genovese.<br />Il programma &egrave; consultabile sul sito<br /><a href="https://www.challengergenova.com/order-of-play/" target="_blank" rel="noopener">https://www.challengergenova.com/order-of-play/</a></p>
<h2>LA SOLIDARIET&Agrave;: IL TORNEO PER &ldquo;SOFIA NEL CUORE&rdquo;</h2>
<p>L&rsquo;AON Open Challenger &ndash; Memorial Giorgio Messina gioca anche quest&rsquo;anno per&nbsp;<strong>&ldquo;Sofia nel cuore&rdquo;</strong>, realt&agrave; recentemente diventata Fondazione, nata per portare avanti il progetto di ricerca scientifica fortemente voluto e avviato da Sofia Sacchitelli, la studentessa ventitreenne colpita da un tumore rarissimo e diventata simbolo della lotta alle malattie rare.</p>
<p>Il progetto punta a migliorare la qualit&agrave; delle cure e ad ampliare l&rsquo;offerta terapeutica per i pazienti affetti da angiosarcoma cardiaco. Un punto informativo di &ldquo;Sofia nel cuore&rdquo; sar&agrave; presente per tutta la durata del torneo.</p>
<h2>L&rsquo;ARTE: LE OPERE &ldquo;GRANDE SLAM&rdquo; DI LORENZO PERRUCCI</h2>
<p>Durante il torneo saranno esposte alcune opere della serie&nbsp;<strong>&ldquo;GRANDE SLAM&rdquo; di Lorenzo Perrucci</strong>, giovane artista di Carrara e talento emergente della scultura contemporanea italiana.</p>
<p>Laureato all&rsquo;Accademia di Belle Arti di Carrara e vincitore nel 2023 del Premio Nazionale delle Arti, Perrucci vanta oltre dieci anni di esperienza nella lavorazione del marmo e ha insegnato Tecniche del Marmo e delle Pietre Dure all&rsquo;Accademia di Belle Arti di Verona.</p>
<p>Attraverso le sue opere affronta temi come la disabilit&agrave; e l&rsquo;inclusione, unendo profondit&agrave;, ironia e tradizione artistica italiana. Nella serie &ldquo;GRANDE SLAM&rdquo; il tennis diventa linguaggio espressivo, racconto e metafora della vita.</p>
<h2>LO SPETTACOLO: &ldquo;IL CUGINO DELLA CORTE&rdquo; SUL CENTRALE</h2>
<p><strong>Gioved&igrave; 10 settembre, alle ore 20</strong>, sul Centrale &ldquo;Beppe Croce&rdquo;, prima dell&rsquo;incontro serale, sar&agrave; protagonista&nbsp;<strong>Lorenzo Isola, conosciuto come &ldquo;Il Cugino della Corte&rdquo;</strong>.</p>
<p>Genovese, classe 1992 e laureato in Ingegneria dei Materiali, proporr&agrave; uno spettacolo capace di fondere musica, teatro, comicit&agrave; e identit&agrave; ligure.</p>
<p>Nato nel 2018 dopo l&rsquo;esperienza nella Compagnia Goliardica Mario Baistrocchi e l&rsquo;incontro con il maestro Stefano Scala, il progetto coinvolge oggi musicisti, coriste, ballerini e professionisti dello spettacolo, valorizzando il territorio attraverso linguaggi contemporanei: &laquo;Musica, teatro e ingegneria: tre mondi diversi, una sola visione&raquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Portofino, la Pro Recco si presenta. Felugo e Sukno: "Più giovani e affamati"]]></title>
			<link>https://telenord.it/portofino-pro-recco-si-presenta-felugo-sukno-piu-giovani-108223</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Sport]]></category>
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			<description><![CDATA[PORTOFINO - Evento speciale organizzato dalla Pro Recco Water Polo in collaborazione con il Comune di Portofino per dare ufficialmente avvio alla stagione sportiva 2026/27. Dopo...]]></description>
			<pubDate>Mon, 07 Sep 2026 12:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>PORTOFINO - Evento speciale organizzato dalla <strong>Pro Recco Water Polo in collaborazione con il Comune di Portofino</strong> per dare ufficialmente avvio alla stagione sportiva 2026/27. Dopo un match fra i ragazzi dell&rsquo;Under 12 di Rari Nantes Camogli e Rapallo Nuoto e Pallanuoto, nell&rsquo;iconica Piazzetta &egrave; stata presentata la Prima Squadra del club biancoceleste, che poi ha affrontato in un&rsquo;amichevole internazionale i campioni georgiani dell&rsquo;A-Polo Sport Management, nello specchio d&rsquo;acqua antistante.</p>
<p>A impreziosire il programma, la presenza di tante leggende della storia del club, dal &ldquo;caimano&rdquo; Eraldo Pizzo a Stefano Tempesti, da Filip Filipovic a Pietro Figlioli e l&rsquo;allenatore Pino Porzio.</p>
<p>All&rsquo;evento erano presenti, tra gli altri, il presidente della Pro Recco Water Polo Maurizio Felugo, il presidente Fin Alessandro Martini, il presidente del Coni Antonio Micillo e i rappresentanti istituzionali locali, tra cui la sindaca di Genova e della Citt&agrave; metropolitana Silvia Salis, il sindaco di Recco Carlo Gandolfo e il sindaco di Portofino Matteo Viacava.</p>
<p><em>"Pi&ugrave; giovani e ancora pi&ugrave; affamati di successi"</em>, hanno commentato <strong>il presidente Felugo e il tecnico Sukno</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
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			<title><![CDATA[Virtus Entella: doppia rimonta col Vicenza, finisce 2-2]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Sport]]></category>
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			<description><![CDATA[Pari e spettacolo tra Virtus Entella e Vicenza nella terza giornata del campionato di Serie B. Al Comunale di Chiavari le due squadre si dividono la posta al termine di una gara...]]></description>
			<pubDate>Sun, 06 Sep 2026 18:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Pari e spettacolo tra Virtus Entella e Vicenza nella terza giornata del campionato di Serie B. Al Comunale di Chiavari le due squadre si dividono la posta al termine di una gara combattuta, chiusa sul 2-2.</p>
<p>Il Vicenza sblocca il risultato al 22&rsquo; del primo tempo con Moncini, bravo a portare avanti gli ospiti. La Virtus Entella (foto gentilmente concessa dalla Virtus Entella) reagisce e trova il pareggio al 37&rsquo;: &egrave; Alborghetti a firmare l&rsquo;1-1, riportando in equilibrio la sfida prima dell&rsquo;intervallo.</p>
<p>Nella ripresa il Vicenza torna a mettere la testa avanti al 30&rsquo;, quando Merkaj realizza la rete del 2-1. Sembra il colpo decisivo, ma la Virtus Entella continua a spingere e trova la risposta nel finale.</p>
<p>Al 41&rsquo; &egrave; infatti Corona a siglare il gol del definitivo 2-2, evitando ai padroni di casa la sconfitta. Una gara ricca di emozioni si conclude cos&igrave; con un punto per parte.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Italiani di pattinaggio a Vado Ligure, Ferro: "Ricadute positive per tutto il territorio"]]></title>
			<link>https://telenord.it/italiani-pattinaggio-vado-ligure-ferro-ricadute-positive-108205</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Sport]]></category>
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			<description><![CDATA[VADO LIGURE - “Per quattro giorni Vado Ligure è stata la vera casa del pattinaggio su strada, una disciplina in forte crescita che, anche in questa occasione, ha saputo regalare...]]></description>
			<pubDate>Sun, 06 Sep 2026 15:36:04 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>VADO LIGURE - <em>“Per quattro giorni Vado Ligure è stata la vera casa del pattinaggio su strada, una disciplina in forte crescita che, anche in questa occasione, ha saputo regalare spettacolo e momenti di altissimo livello. È stata una grande emozione poter assistere dal vivo alle performance dei migliori atleti italiani e premiare i campioni d’Italia della specialità ‘Giro Sprint’. In un ‘Chittolina’ in festa per l’entusiasmo di tifosi e appassionati, i Campionati Italiani hanno confermato ancora una volta la capacità della Liguria di ospitare manifestazioni sportive di grande rilievo nazionale. Eventi di questa portata, infatti, producono ricadute che vanno ben oltre il risultato agonistico: in questi giorni abbiamo registrato una straordinaria partecipazione di pubblico, con gli spalti costantemente gremiti, a cui si aggiungono gli effetti positivi sul piano economico, turistico e commerciale per il territorio, per le attività e per le strutture ricettive della zona. Desidero rivolgere un sentito ringraziamento agli organizzatori della Roller Sports e a tutte le istituzioni politiche e sportive che, con la loro presenza e il loro impegno, hanno contribuito a rendere ancora più prestigioso questo appuntamento. Un risultato che conferma quanto lo sport rappresenti per la Liguria un importante strumento di attrattività e di promozione del territorio”.</em></p><p><br></p><p>Queste le parole del vicepresidente di Regione Liguria con delega allo Sport <strong>Simona Ferro</strong>, che questa mattina ha partecipato alla cerimonia di premiazione dei <strong>Campionati Italiani di Pattinaggio su Strada</strong>, alla presenza del presidente di Roller Sports <strong>Matteo Polletti </strong>e dei rappresentanti delle istituzioni politiche e sportive locali.</p><p><br></p>]]></content:encoded>
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		</item>
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			<title><![CDATA[Genoa, De Rossi: "Il gruppo ha nelle corde i punti che ci servono"]]></title>
			<link>https://telenord.it/de-rossi-gruppo-nelle-corde-punti-ci-servono-108161</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Sport]]></category>
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			<description><![CDATA[Daniele De Rossi, intervenuto ai microfoni di Dazn, ha inquadrato cos&igrave; la sconfitta casalinga del Genoa contro il Como.
"Eravamo partiti bene ma devi essere perfetto...]]></description>
			<pubDate>Fri, 04 Sep 2026 23:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Daniele De Rossi, intervenuto ai microfoni di Dazn, ha inquadrato cos&igrave; la sconfitta casalinga del Genoa contro il Como.</p>
<p>"Eravamo partiti bene ma devi essere perfetto novanta minuti contro questo avversario - ha precisato il mister - Eravamo anche passati in vantaggio, ma il Como &egrave; la squadra che piu mi ha impressionato da quando sto qui a livello individuale e collettivo. Noi abbiamo fatto delle cose bene, ma non abbiamo mai avuto la sensazione di poterla riprendere: &egrave; difficile contro di loro, sono tecnici, se non li pressi ti palleggiano. Quello che speravo era di non andare sotto di due gol all'intervallo. A livello di linea, non siamo stati perfetti sul 3-1, e il Como certi errori te li fa pagare pi&ugrave; di altre squadre. Quando siamo stati aggressivi non abbiamo ripulito la palla a differenza loro: noi dobbiamo migliorare tante cose, ma a volte gli altri sono meglio di noi, a partire dall'allenatore".&nbsp;</p>
<p>De Rossi resta comunque ottimista in vista del futuro: "Il gruppo ha nelle corde i punti che ci servono, per le squadre che devono salvarsi ci stanno filotti negativi, sappiamo chi siamo, ripartiamo dallo stadio, che &egrave; fondamentale, sicuro dei punti che faremo. Sono state&nbsp; tre sconfitte diverse: col Napoli ero fiero, con la Lazio deluso, con il Como da guardare con lucidit&agrave;, ma ti senti un pochino impotente".</p>]]></content:encoded>
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			<title><![CDATA[Cresce l'attesa per il De Wave Open Challenger, Naso e Pompili: "Aspettative alte, Genova mastica tennis"]]></title>
			<link>https://telenord.it/cresce-lattesa-de-wave-open-challenger-naso-pompili-108132</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Sport]]></category>
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			<description><![CDATA[Il De Wave Open Challenger è un torneo internazionale di tennis maschile appartenente al prestigioso circuito ATP Challenger Tour, con un montepremi di 107.000 dollari. La prima...]]></description>
			<pubDate>Fri, 04 Sep 2026 15:24:40 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>De Wave Open Challenger </strong>è un torneo internazionale di tennis maschile appartenente al prestigioso circuito ATP Challenger Tour, con un montepremi di 107.000 dollari. La prima edizione si svolgerà dal 21 al 27 settembre 2026 presso il <strong>Park Tennis Club di Genova</strong>, storico circolo tennistico immerso nel cuore del quartiere di Albaro.</p><p>Organizzato da Park Tennis Training, con l’ambizione di riportare il grande tennis internazionale al Park Tennis Club di Genova. <strong>Telenord è media partner</strong> <em>e seguirà l'evento molto da vicino con notizie, collegamenti, interviste, servizi, immagini.</em></p><p>Ecco le con <strong>Gianluca Naso</strong>, <em>responsabile organizzativo</em>; <strong>Riccardo Pompili</strong>, <em>amministratore delegato De Wave</em>.</p><p><br></p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Alassio, arriva la Coppa Davis: il trofeo più prestigioso del tennis sarà esposto all’Hanbury Tennis&Padel Club]]></title>
			<link>https://telenord.it/alassio-arriva-coppa-davis-trofeo-piu-prestigioso-tennis-108098</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Sport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/alassio-arriva-coppa-davis-trofeo-piu-prestigioso-tennis-108098</guid>
			<description><![CDATA[La&nbsp;Coppa Davis&nbsp;arriva ad&nbsp;Alassio. Da sabato 12 settembre lo storico trofeo sar&agrave; esposto presso l'Hanbury Tennis&amp;Padel Club&nbsp;in occasione della fase...]]></description>
			<pubDate>Thu, 03 Sep 2026 16:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="v1elementToProof">La&nbsp;<strong>Coppa Davis&nbsp;</strong>arriva ad&nbsp;<strong>Alassio</strong>. Da sabato 12 settembre lo storico trofeo sar&agrave; esposto presso l'<strong>Hanbury Tennis&amp;Padel Club</strong>&nbsp;in occasione della fase finale della&nbsp;<strong>Macroarea Under 12 Femminile della Federazione Italiana Tennis e Padel</strong>, che vedr&agrave; scendere in campo le migliori giovani promesse provenienti da Liguria, Piemonte e Lombardia.<br /><br /></div>
<div class="v1elementToProof">L<strong>a Coppa Davis sar&agrave; visibile al pubblico sabato 12 settembre dalle ore 15 alle 18 e domenica 13 settembre dalle 10 alle 13, con accesso libero.</strong></div>
<div class="v1elementToProof">Un appuntamento di particolare rilievo per la citt&agrave; e per tutti gli appassionati di tennis, che avranno l'opportunit&agrave; di ammirare da vicino la mitica "insalatiera", simbolo di una delle competizioni pi&ugrave; importanti e affascinanti della storia del tennis.<br /><br /></div>
<div class="v1elementToProof">"<em>La presenza della Coppa Davis ad Alassio</em>&nbsp;&ndash; dichiara il sindaco<strong>&nbsp;Marco Melgrati</strong>&nbsp;&ndash;&nbsp;<em>rappresenta un motivo di grande orgoglio per la nostra citt&agrave;, da sempre profondamente legata allo sport e, in particolare, al tennis. Il nostro Hanbury Tennis&amp;Padel Club, fondato da Sir Daniel Hanbury nel 1923 e portato avanti con lungimiranza dalla famiglia Skordis, rappresenta una vera eccellenza sportiva e una realt&agrave; capace di valorizzare il nome di Alassio a livello nazionale e internazionale. Ho personalmente scritto al presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel, Angelo Binaghi, per ringraziarlo di questa preziosa opportunit&agrave; per la nostra citt&agrave; e per invitarlo, insieme ai fantastici campioni che hanno contribuito alle recenti vittorie della Nazionale, a venire ad Alassio e a lasciare la propria firma sulla piastrella a loro dedicata sul Muretto di Alassio</em>".<br /><br /></div>
<div class="v1elementToProof">"<em>Un trofeo che porta con s&eacute; la storia, le emozioni e i successi del tennis&nbsp;</em>&ndash; prosegue l'assessore allo Sport&nbsp;<strong>Roberta Zucchinetti</strong>&nbsp;&ndash;&nbsp;<em>e che, dopo la recente conquista da parte della Nazionale Azzurra per la terza volta consecutiva, assume un significato ancora pi&ugrave; speciale. Siamo davvero emozionati per questa occasione, che permette ad Alassio di ospitare un simbolo cos&igrave; importante dello sport. La sua esposizione all'Hanbury sar&agrave; inoltre un momento prezioso per le giovani atlete impegnate nella competizione, che potranno vivere da vicino la storia del tennis e lasciarsi ispirare</em>".<br /><br /></div>
<div class="v1elementToProof">"<em>Benvenuti al Tennis Club Hanbury di Alassio!</em>&nbsp;- dichiara&nbsp;<strong>John Skordis</strong>&nbsp;-<em>&nbsp;&Egrave; un grande onore per noi avere la fase finale della Macroarea Under 12 Femminile, un evento che rappresenta una straordinaria opportunit&agrave; per vedere le migliori giovani promesse del tennis italiano, provenienti da Liguria, Piemonte e Lombardia, organizzata dalla federazione italiana tennis e Padel. Siamo inoltre onorati di avere come ospite d'onore la Coppa Davis, il prestigioso trofeo che la Nazionale Azzurra ha conquistato per la terza volta consecutiva. Ringraziamo sentitamente la Federazione Italiana Tennis e Padel per averci dato tale opportunit&agrave;"</em>.</div>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Golf, Regione Liguria riceve la maglia del campione paralimpico Cristiano Berlanda: sarà l'unico italiano ai tornei Usa]]></title>
			<link>https://telenord.it/golf-regione-liguria-riceve-maglia-campione-paralimpico-108084</link>
			<dc:creator><![CDATA[Filippo Serio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Sport]]></category>
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			<description><![CDATA[Dalla Liguria ai grandi appuntamenti internazionali: Cristiano Berlanda sar&agrave; ambasciatore della Regione Liguria sui campi del golf paralimpico nel 2026. Il riconoscimento...]]></description>
			<pubDate>Thu, 03 Sep 2026 13:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dalla Liguria ai grandi appuntamenti internazionali: <strong>Cristiano Berlanda </strong>sar&agrave; ambasciatore della Regione Liguria sui campi del golf paralimpico nel 2026. Il riconoscimento arriva dopo la sua partecipazione ai Campionati Europei a Squadre per Golfisti con Disabilit&agrave; &ndash; 2026 European Team Championship for Golfers with Disability, disputati dal 15 al 18 luglio al Golf Club Genova Sant'Anna di Cogoleto, dove ha rappresentato l'Italia. Nel corso della stagione, porter&agrave; negli Stati Uniti e in Europa non solo i colori della Liguria, ma anche un messaggio di sport, inclusione e superamento delle barriere.</p>
<p>Nei prossimi mesi sar&agrave; impegnato, come unico atleta italiano, in alcune delle principali competizioni internazionali di golf paralimpico, tra cui gli Adaptive Open in Texas, Arizona e Florida, oltre al Midwestern Adaptive Open.</p>
<p>In occasione della presentazione del progetto, &egrave; stata consegnata al presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, e al vicepresidente della Regione Liguria, Simona Ferro, oltre alla maglia della nazionale della Federazione Italiana Golf, quella con il simbolo della Regione Liguria. Un gesto simbolico che rappresenta il legame del giocatore con il territorio ligure.</p>
<p>Lo sport paralimpico rappresenta una straordinaria testimonianza di talento, determinazione e capacit&agrave; di superare ogni barriera - dichiarano il presidente di Regione Liguria <strong>Marco Bucci </strong>e il vicepresidente con delega allo <strong>Sport Simona Ferro </strong>-"<em>Siamo orgogliosi che Cristiano Berlanda possa portare il nome della Liguria in giro per il mondo, diventando di fatto ambasciatore non soltanto del nostro territorio, ma anche di quei valori di inclusione, impegno e partecipazione che vogliamo continuare a promuovere attraverso lo sport. La maglia che ci ha consegnato simboleggia il legame con il territorio e racconta una Liguria capace di sostenere i propri atleti e di valorizzare percorsi che possono essere di esempio soprattutto per i pi&ugrave; giovani. A Cristiano va il nostro pi&ugrave; grande in bocca al lupo: continueremo a essere al suo fianco e a investire in uno sport davvero accessibile e aperto a tutti"</em></p>
<p><em>&laquo;Siamo orgogliosi di accompagnare Cristiano in questo percorso &ndash; </em>sottolinea <strong>Roberto Damonte</strong>, delegato regionale per la Liguria della Federazione Italiana Golf e membro di giunta del CIP Liguria <em>&ndash;. Gli Europei a Squadre hanno confermato la capacit&agrave; della Liguria di ospitare eventi di livello internazionale e di poter essere protagonista nel golf paralimpico. Cristiano, testimonial del nostro progetto "Golf Oltre Ogni Barriera", patrocinato dalla Regione Liguria, dal Comitato Italiano Paralimpico della Regione Liguria e dal CONI, rappresenta perfettamente questo percorso. Siamo felici di essergli al fianco e che possa contribuire a portare il nome della Liguria sui campi internazionali&raquo;.</em></p>
<p><em>&laquo;Per me questo riconoscimento significa poter portare la Liguria con me ogni volta che scender&ograve; in campo, negli Stati Uniti come in Europa &ndash; </em>afferma <strong>Cristiano Berlanda </strong>&ndash;. <em>Dopo aver rappresentato l'Italia ai Campionati Europei a Squadre disputati proprio in Liguria, poter continuare questo percorso come ambasciatore del territorio &egrave; motivo di grande orgoglio. Far&ograve; in modo che ogni competizione sia anche un'occasione per portare il messaggio di "Golf Oltre Ogni Barriera" progetto di cui sono testimonial e in cui credo fermamente. Ringrazio tutti i circoli liguri per l'accoglienza e la disponibilit&agrave; dimostrate negli scorsi mesi e per aver contribuito alla diffusione dei valori dello sport paralimpico&raquo;.</em></p>
<p>Nel corso della sua carriera, Berlanda ha rappresentato l'Italia in 18 competizioni internazionali EDGA ed &egrave; stato l'unico atleta italiano selezionato per la Phoenix Cup, la Ryder Cup paralimpica, vinta lo scorso giugno, riportando la coppa in Europa.</p>
<p>La maglia consegnata a Marco Bucci e Simona Ferro diventa cos&igrave; il simbolo di questo percorso: la Liguria scende in campo con Cristiano Berlanda, oltre ogni barriera.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, Akela Cup 2026, un gol per il Gaslini: il calcio giovanile scende in campo per la solidarietà]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-akela-cup-2026-gol-gaslini-calcio-giovanile-scende-108077</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Sport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-akela-cup-2026-gol-gaslini-calcio-giovanile-scende-108077</guid>
			<description><![CDATA[Il calcio giovanile ligure torna in campo per una giornata all'insegna dello sport, dell'educazione e della solidariet&agrave;. Sabato&nbsp;26 settembre 2026, allo&nbsp;stadio...]]></description>
			<pubDate>Thu, 03 Sep 2026 11:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il calcio giovanile ligure torna in campo per una giornata all'insegna dello sport, dell'educazione e della solidariet&agrave;. Sabato&nbsp;<strong>26 settembre 2026</strong>, allo&nbsp;<strong>stadio Carlini di Genova San Martino</strong>, si svolger&agrave; la quarta edizione del&nbsp;<strong>Trofeo Akela Cup &ndash; Corrado Alia</strong>, manifestazione dedicata alla memoria di Corrado Alia, educatore, capo scout e fondatore di Gam&ograve;s S.r.l., scomparso prematuramente nel 2022.</p>
<p>Saranno oltre&nbsp;<strong>150 i giovani calciatori</strong>, appartenenti alle annate&nbsp;<strong>2016, 2017 e 2018</strong>, protagonisti di una giornata che vedr&agrave; la partecipazione di numerose societ&agrave; liguri, comprese realt&agrave; professionistiche come&nbsp;<strong>Genoa, Sampdoria, Vado e Spezia</strong>.</p>
<p>Ma il vero obiettivo del torneo va oltre il risultato sportivo. L'incasso della manifestazione, insieme alle sponsorizzazioni e alle somme raccolte attraverso una&nbsp;<strong>lotteria solidale</strong>, sar&agrave; devoluto, al netto delle spese, alla&nbsp;<strong>Fondazione Gaslininsieme ETS</strong>, per sostenere la ricerca, l'assistenza e i progetti rivolti ai bambini e alle famiglie seguite dall'<strong>Ospedale Pediatrico Giannina Gaslini</strong>&nbsp;di Genova.</p>
<p>L'Akela Cup nasce dal desiderio della famiglia di trasformare il ricordo di Corrado Alia in un gesto concreto a favore della comunit&agrave;. Una scelta profondamente legata alla sua storia personale e professionale.</p>
<p>Per gran parte della sua vita Alia si &egrave; dedicato all'educazione dei pi&ugrave; giovani, in particolare come capo scout dei lupetti. Formazione, crescita personale, spirito di servizio e attenzione verso gli altri erano i valori alla base del suo impegno e sono oggi gli stessi principi che animano il torneo.</p>
<p>Da qui l'idea di utilizzare lo sport come strumento educativo e di condivisione, mettendo al centro non soltanto la competizione, ma anche la capacit&agrave; di creare relazioni e favorire l'incontro tra bambini provenienti da realt&agrave; differenti.</p>
<p>Durante la manifestazione le squadre si affronteranno su pi&ugrave; campi, all'interno di un programma fitto di incontri che garantir&agrave;&nbsp;<strong>almeno cinque partite a ciascuna formazione</strong>.</p>
<p>Numeri che raccontano la crescita della manifestazione: nelle prime tre edizioni sono state&nbsp;<strong>oltre 70 le squadre</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>pi&ugrave; di 1.000 i bambini</strong>&nbsp;coinvolti, insieme a importanti societ&agrave; calcistiche del territorio, tra cui Genoa, Sampdoria ed Entella.</p>
<p>Un percorso che ha contribuito a fare dell'Akela Cup un appuntamento sempre pi&ugrave; riconosciuto nel panorama del calcio giovanile ligure.</p>
<p>La quarta edizione conferma dunque la doppia anima del Trofeo Akela Cup &ndash; Corrado Alia: da una parte il calcio e la passione per lo sport, dall'altra l'impegno concreto a sostegno dei bambini e delle famiglie.</p>
<p>Una manifestazione nata per ricordare una persona che ha dedicato la propria vita alla crescita dei giovani e che oggi prova a mantenere vivi quei valori attraverso una giornata capace di unire&nbsp;<strong>sport, educazione, solidariet&agrave; e comunit&agrave;</strong>.</p>
<p>Perch&eacute;, come recita lo spirito dell'iniziativa,&nbsp;<strong>lo sport non deve solo fare gol. Deve fare del bene.</strong></p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Tennis: ben sei ex top 100 al "De Wave Open Challenger"]]></title>
			<link>https://telenord.it/tennis-ben-sei-ex-top-100-de-wave-open-challenger-107977</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Sport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/tennis-ben-sei-ex-top-100-de-wave-open-challenger-107977</guid>
			<description><![CDATA[&Egrave; stata resa nota l'entry list della prima edizione del "De Wave Open Challenger", che si disputer&agrave; sui campi del Park Tennis Club di via Zara a partire dal 21...]]></description>
			<pubDate>Mon, 31 Aug 2026 23:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&Egrave; stata resa nota l'entry list della prima edizione del <strong>"De Wave Open Challenger"</strong>, che si disputer&agrave; sui campi del <strong>Park Tennis Club</strong> di via Zara a partire dal <strong>21 settembre</strong>.</p>
<p>Ben <strong>sei i giocatori che in passato sono rientrati tra i migliori 100 del mondo</strong>: <strong>Travaglia</strong> (best ranking 60), <strong>Djere</strong> (27), <strong>Passaro</strong> (89), <strong>Carballes Baena</strong> (49), <strong>Dodig</strong> (29) e <strong>Monteiro</strong> (61). Tra gli alternates delle qualificazioni anche <strong>Carlos Taberner</strong>, ex numero 83 al mondo.</p>
<p>La testa di serie numero 1 sar&agrave; il tedesco <strong>Tom Gentzsch</strong> (145 Atp), che ha all'attivo un torneo Challenger.&nbsp;</p>
<p>La numero 2 risponde al nome di <strong>Stefano Travaglia</strong>, che nel 2020 arriv&ograve; al terzo turno al Roland Garros e a Roma, e che a Melbourne 1 arriv&ograve; in finale per poi perdere da Jannik Sinner.</p>
<p>Diversi i giocatori con un passato radioso, la maggior parte dei partecipanti in grado di vincere almeno un titolo Challenger.</p>
<p>L'ex numero 27 al mondo <strong>Laslo Djere</strong> arriv&ograve; al terzo turno a Wimbledon e all'U.S. Open (2023) e al Roland Garros (2019 e 2021), oltre ad avere all'attivo tre titoli Atp e quattro Challenger.</p>
<p>Grande attesa per <strong>Francesco Passaro</strong>, ex numero 89, capace di aggiudicarsi tre Challenger (tra cui un Aon Open Challenger a Genova)</p>
<p><strong>Carballes Baena</strong>, invece, giunse al terzo turno degli Australian Open (2025) e del Roland Garros (2020), oltre a vincere due tornei Atp.</p>
<p>Terzo turno al Roland Garros (2020) e a Roma (2024), invece, per il brasiliano <strong>Thiago Monteiro</strong>, che si &egrave; aggiudicato anche nove Challenger, tra i quali l'Aon Open Challenger di Genova.</p>
<p>Uno il torneo Atp in bacheca di <strong>Ivan Dodig</strong>.</p>
<p>Al via anche il genovese <strong>Gianluca Cadenasso</strong>, in costante ascesa prima dell'infortunio, con la partecipazione al Master 1000 di Roma e alle qualificazioni del Roland Garros.</p>
<p>Ecco l'entry list completa:</p>
<p>Gentzsch,Tom GER 145<br />Travaglia,Stefano ITA 147<br />Mikrut,Luka CRO 176<br />Neumayer,Lukas AUT 191<br />Cadenasso,Gianluca ITA 194<br />Djere,Laslo SRB 206<br />Passaro,Francesco ITA 207<br />Carballes Baena,Roberto ESP 209<br />Den Ouden,Guy NED 213<br />Coppejans,Kimmer BEL 217<br />Sanchez Izquierdo,Nikolas ESP 220<br />Brancaccio,Raul ITA 224<br />Feldbausch,Kilian SUI 233<br />Clarke,Jay GBR 242<br />Balshaw,Felix FRA 252<br />Dodig,Matej CRO 254<br />Poljicak,Mili CRO 266<br />Moeller,Marvin GER 278<br />Cuenin,Sean FRA 279<br />Monteiro,Thiago BRA 280<br />Petkovic,Mika GER NG 432</p>
<p>"Siamo molto contenti e felici di poter avere una lista cosi importante per la nostra prima edizione del De Wave Open Challenger - dichiara l'organizzatore del torneo <strong>Gianluca Naso</strong> - Nella categoria 75 e' sicuramente una delle liste piu' forti che ci sono state nel tour dei challenger italiani. Abbiamo ancora le Wild Card del tabellone principale e di qualificazione da poter decidere in collaborazione con la FITP.<br />In via Zara stiamo ultimando gli interventi per poter accogliere al meglio giocatori e appassionati di questo meraviglioso sport".</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/08/articolo-107977/passaro.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genoa, De Rossi: "Dobbiamo tirare di più in porta. Servono giocatori che sappiano saltare l'uomo"]]></title>
			<link>https://telenord.it/genoa-de-rossi-107944</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Sport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genoa-de-rossi-107944</guid>
			<description><![CDATA[Il tecnico del Genoa Daniele De Rossi &egrave; apparso deluso dopo la sconfitta maturata dalla sua squadra sul campo della Lazio.
"Abbiamo fatto meno bene rispetto alla gara...]]></description>
			<pubDate>Sun, 30 Aug 2026 23:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il tecnico del Genoa Daniele De Rossi &egrave; apparso deluso dopo la sconfitta maturata dalla sua squadra sul campo della Lazio.</p>
<p>"Abbiamo fatto meno bene rispetto alla gara contro il Napoli, che tutti sappiamo il motivo per cui &egrave; maturata la sconfitta. Questa &egrave; stata una prestazione piatta, anche se salvo gli ultimi venti minuti. Fino al loro gol, comunque, non eravamo andati male. Abbiamo affrontato una squadra pi&ugrave; forte della nostra, che gioca per altri obiettivi, ma serve ritrovare le caratteristiche che lo scorso anno erano in po' il nostro marchio di fabbrica, come la verticalizzazione. Tiriamo troppo poco, e facciamo fatica a saltare l'uomo. La societ&agrave; &egrave; consapevole da aprile, maggio, che a tal proposito avevamo lacune in organico, e non tutte sono state colmate. Le formazioni di bassa classifica sono pi&ugrave; solide e dobbiamo essere consci di quello che siamo, anche se resto convinto che possiamo salvarci anche cos&igrave;. Sapevo anche che ci sarebbero stare delle uscite, e le voci di questo periodo non aiutano, ma almeno dal 2 settembre saremo sereni e consci dell'organico con cui andare avanti. Cancellieri? Non parlo di giocatori che non militano nel Genoa. Ora testa al Como, altra squadra molto forte che ha messo sotto il Napoli".</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/08/articolo-107944/de_rossi.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Un Genoa spento e impreciso si arrende alla Lazio (1-0). Pesa l'errore di Bijlow]]></title>
			<link>https://telenord.it/lazio-genoa-0-0-107942</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Sport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/lazio-genoa-0-0-107942</guid>
			<description><![CDATA[Finisce qui. La Lazio si impone con il minimo scarto grazie al gol di Frattesi a met&agrave; primo tempo. Tardiva la reazione del Genoa.
94': ammoniti Amorim e Zaccagni
93':...]]></description>
			<pubDate>Sun, 30 Aug 2026 20:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Finisce qui. La Lazio si impone con il minimo scarto grazie al gol di Frattesi a met&agrave; primo tempo. Tardiva la reazione del Genoa.</p>
<p>94': ammoniti Amorim e Zaccagni</p>
<p>93': Mandas dice di no a Frendrup. Colpo di testa alzato sopra la traversa.</p>
<p>Cinque minuti di recupero</p>
<p>Bella azione del Genoa vanificata da un tiraccio alto di Norton Cuffy</p>
<p>81': debutto di Pinamonti con la Lazio al posto di Dia. Entra anche Lazzari, esce Floriano&nbsp;</p>
<p>79': proprio Meichtry non trova l'angolino, con un diagonale dal cuore dell'area di rigore</p>
<p>78': doppio cambio Genoa. Tocca ad Amorim e Meichtry al posto di Vasquez e Baldanzi</p>
<p>In questa fase la Lazio si lascia preferire</p>
<p>75': Lazio a un passo dal raddoppio. Doukhi davanti a Bijlow non sfrutta l'invito di Isaksen</p>
<p>64': Osmajic debutta in rossobl&ugrave;. Gli lascia il posto Vitinha</p>
<p>63': Isaksen e Pedraza entrano in campo al posto di Cancellieri e Tavares.</p>
<p>55': primo cambio nel Genoa: Messias rileva Sow</p>
<p>Si riparte</p>
<p>Termina la prima frazione</p>
<p>46': primo squillo del Genoa: sul traversone di Norton Cuffy, non arriva per un soffio Ellertsson a deviare in rete</p>
<p>45': Lazio vicina al raddoppio, con Tavares che scheggia il palo su traversone di Frattesi</p>
<p>37': infortunio per Rovella, costretto a lasciare il campo. Al suo posto Belayane</p>
<p>36': ammonito mister De Rossi per proteste</p>
<p>25': Lazio in vantaggio, Tavares brucia Ellertsson, crossa per Frattesi che calcia in maniera non irresistibile, ma Bijlow pasticcia e non riesce a respingere il pallone</p>
<p>15': primo giallo della partita, ai danni di Leo Ostigard&nbsp;</p>
<p>11': angolo perla Lazio, colpo di testa di Doekhi fuori misura.</p>
<p>5': sgroppata di Colombo e primo corner per i rossobl&ugrave;, senza esito.</p>
<p>Genoa impegnato all'"Olimpico di Roma contro la Lazio per la prima trasferta del campionato. Formazione annunciata, con Sow al posto di Amorim. Parte dalla panchina Osmajic. Sul fronte opposto, a sorpresa Cancellieri in campo dal primo minuto. L'esterno &egrave; uno degli obiettivi del Grifone in questi ulrimi giorni di calciomercato.</p>
<p>LAZIO (4-3-3): Mandas; Floriani, Doekhi, Provstgaard, Tavares; Frattesi, Rovella, Taylor; Cancellieri, Dia, Zaccagni. All. Gattuso</p>
<p>GENOA (3-5-2): Bijlow; Marcandalli, Ostigard, Vasquez; Norton Cuffy, Frendrup, Sow, Baldanzi, Ellertsson; Vitinha, Colombo. All. De Rossi</p>
<p>ARBITRO: Feliciani di Teramo</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/08/articolo-107942/laziog.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genoa, prima convocazione per Traorè e Osmajic. Anche Havel nei 27 anti Lazio]]></title>
			<link>https://telenord.it/genoa-prima-convocazione-traore-osmajic-anche-havel-nei-27-107924</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Sport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genoa-prima-convocazione-traore-osmajic-anche-havel-nei-27-107924</guid>
			<description><![CDATA[Sono stati comunicati i ventisette convocati per la trasferta del Genoa a Roma. Prima chiamata per Traor&egrave; e Osmajic, rientra nella lista anche l'attaccante...]]></description>
			<pubDate>Sun, 30 Aug 2026 10:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono stati comunicati i ventisette convocati per la trasferta del Genoa a Roma. Prima chiamata per Traor&egrave; e Osmajic, rientra nella lista anche l'attaccante Havel.</p>
<p>PORTIERI</p>
<p>Bijlow<em>, </em>Sommariva, Stolz</p>
<p>DIFENSORI</p>
<p>Marcandalli, &Oslash;stigard, Otoa, Sabelli, Norton<em>&ndash;</em>Cuffy, Vasquez, Puczka, Doucoure, Martin, Vaz</p>
<p>CENTROCAMPISTI</p>
<p>Frendrup, Meichtry, Amorim, Sow, Traor&egrave;, Baldanzi, Ellertsson, Wiafe, Mitaj</p>
<p>ATTACCANTI</p>
<p>Havel, Junior Messias, Vitinha, Colombo, Osmajic&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/08/articolo-107924/IMG_4493.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genoa, colpo in prospettiva: ecco Robinho junior, il brasiliano arriva in prestito]]></title>
			<link>https://telenord.it/genoa-colpo-prospettiva-ecco-robinho-junior-brasiliano-107901</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Sport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genoa-colpo-prospettiva-ecco-robinho-junior-brasiliano-107901</guid>
			<description><![CDATA[&nbsp;Il Grifone punta molto sui giovani ed ecco che dal mercato sta per arrivare Robinho jr. Il club rossoblu ha raggiunto l&rsquo;accordo per ingaggiare dal Santos il figlio...]]></description>
			<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 13:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;Il Grifone punta molto sui giovani ed ecco che dal mercato sta per arrivare Robinho jr. Il club rossoblu ha raggiunto l&rsquo;accordo per ingaggiare dal Santos il figlio (18 enne) dell&rsquo;ex attaccante di Real Madrid, Manchester City e Milan: il giocatore &egrave; gi&agrave; in Italia e a breve dovrebbe unirsi alla squadra di De Rossi. Marted&igrave; dovrebbe essere annunciato. Il club rossobl&ugrave; lo ottiene in prestito con diritto di riscatto a 8 milioni. Il giocatore verr&agrave; valutato sia per la prima squadra che per la Primavera. Il ragazzo ha passaporto italiano.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/08/articolo-107901/robj.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Pro Recco in tour nel pre stagione a Sanghai e Tokyo: allenamenti, amichevoli e clinici]]></title>
			<link>https://telenord.it/pro-recco-tour-pre-stagione-sanghai-tokyo-allenamenti-107885</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Sport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/pro-recco-tour-pre-stagione-sanghai-tokyo-allenamenti-107885</guid>
			<description><![CDATA[RECCO - Da New York e Princeton a Shanghai e Tokyo: cambiano i continenti, non la missione. Dopo il successo del tour negli Stati Uniti dello scorso anno, la Pro Recco torna ad...]]></description>
			<pubDate>Fri, 28 Aug 2026 17:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>RECCO - Da New York e Princeton a Shanghai e Tokyo: cambiano i continenti, non la missione. Dopo il successo del tour negli Stati Uniti dello scorso anno, la <strong>Pro Recco</strong> torna ad esportare nel mondo la propria storia, i suoi valori e l&rsquo;eccellenza della pallanuoto italiana. <strong>Dall&rsquo;8 al 18 settembre i biancocelesti saranno protagonisti del World Tour 2026 tra Cina e Giappone</strong>: un viaggio che conferma la dimensione globale del club, invitato in Asia per contribuire alla crescita della pallanuoto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La prima parte del viaggio si svolger&agrave; in Cina, dall&rsquo;8 al 13 settembre, grazie al contributo determinante della Shanghai Water Polo Association e alla preziosa collaborazione con lo Shanghai Sea Dragons International Water Polo Club.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Venerd&igrave; 11 Settembre, alle ore 10, all&rsquo;Oriental Land Sport Complex di Qingpu, la Pro Recco sosterr&agrave; un allenamento congiunto con i pallanuotisti di Shanghai. Alle 17:30, nella piscina della French School di Shanghai, i biancocelesti saliranno in cattedra per un clinic dedicato agli atleti Master e agli allenatori.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sabato 12 settembre, alle ore 9, la squadra guidata da Sandro Sukno scender&agrave; in acqua all&rsquo;Oriental Sports Center di Shanghai per un doppio appuntamento: un clinic di un&rsquo;ora e mezza per bambine e bambini, da 9 a 15 anni, a seguire una partita esibizione contro lo Shanghai All Star Team; un evento che vedr&agrave; la partecipazione attiva di molti piccoli pallanuotisti che accompagneranno le squadre in vasca e poi avranno la possibilit&agrave; di tirare i rigori ai portieri biancocelesti durante una pausa del match. Un momento dedicato alle nuove generazioni, protagoniste di una delle finalit&agrave; principali del Pro Recco World Tour, ovvero avvicinare sempre pi&ugrave; giovani alla pallanuoto e favorire la crescita del movimento.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il giorno seguente, domenica 13 Settembre, i campioni d&rsquo;Italia voleranno in direzione Sol Levante: alle ore 18 la Pro Recco sar&agrave; gi&agrave; in acqua al Chiba International General Swimming Center per affrontare in amichevole la nazionale giapponese. Il programma proseguir&agrave; luned&igrave; 14 settembre, alle 10, con un allenamento congiunto insieme ai pallanuotisti della Keio University all&rsquo;Hiyoshi campus di Yokohama.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La squadra rester&agrave; in Giappone fino al 16 settembre, quando far&agrave; ritorno in Cina per gli ultimi due giorni del tour. Il rientro in Liguria &egrave; previsto nella serata del 18 settembre. La prima partita ufficiale, in casa della Roma Vis Nova, si disputer&agrave; il 3 Ottobre.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il viaggio a Shanghai e Tokyo rappresenta una nuova tappa nel percorso internazionale della Pro Recco. Dopo il tour che aveva portato il club la scorsa estate a New York e Princeton, l&rsquo;invito ricevuto in Asia testimonia il crescente riconoscimento del brand biancoceleste fuori dall&rsquo;Europa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>"Vedere i colori della Pro Recco arrivare fino a Shanghai e Tokyo &egrave; una grande emozione - </em>le parole del presidente <strong>Maurizio Felugo </strong><em>- &egrave; la straordinaria storia di una piccola citt&agrave; affacciata sul mare, cresciuta fino a diventare un punto di riferimento dello sport a livello mondiale non solo per i risultati raggiunti in acqua. Dopo New York e Princeton, essere invitati anche in Cina e Giappone rappresenta un&rsquo;ulteriore tappa nel percorso di crescita intrapreso in questi anni, conferma la dimensione globale raggiunta dal club e premia il lavoro che abbiamo svolto. Portare la Pro Recco nel mondo significa raccontare i nostri valori e rappresentare con orgoglio lo sport italiano, mettendo esperienza e competenze al servizio della diffusione della pallanuoto. Ringrazio Cassandra Azevedo per il prezioso supporto con la sua AzeItalia, realt&agrave; ormai consolidata nel mondo della pallanuoto, la Shanghai Water Polo Association e lo Shanghai Sea Dragons International Water Polo Club per la decisiva collaborazione, e tutte le realt&agrave; che hanno creduto in questo progetto e ne hanno reso possibile la realizzazione".</em></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/08/articolo-107885/_tn_P_10_0000E6C7.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Di Bello: da Genoa-Napoli alla Champions, ma sempre nell'occhio del ciclone. Dal Var scatena una rissa in Lione-Fenerbahce]]></title>
			<link>https://telenord.it/bello-genoa-napoli-champions-ma-sempre-nellocchio-ciclone-107819</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Sport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/bello-genoa-napoli-champions-ma-sempre-nellocchio-ciclone-107819</guid>
			<description><![CDATA[La prova dell&rsquo;arbitro Mariani nel ritorno dei playoff di Champions League Lione-Fenerbahce finisce sotto la lente d&rsquo;ingrandimento, ma a far discutere &egrave;...]]></description>
			<pubDate>Thu, 27 Aug 2026 10:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La prova dell&rsquo;arbitro Mariani nel ritorno dei playoff di Champions League Lione-Fenerbahce finisce sotto la lente d&rsquo;ingrandimento, ma a far discutere &egrave; soprattutto Daniele Di Bello, protagonista al VAR dopo le recenti polemiche di Genoa-Napoli.</p>
<p>Serata complicata per Mariani, chiamato a dirigere una sfida rovente. Il primo episodio destinato a far discutere arriva al 47&rsquo;: il Fenerbahce reclama un rigore per un tocco di mano di Niakhat&eacute; sul tiro di Muriqi. Dopo la revisione al VAR, Di Bello richiama l&rsquo;attenzione dell&rsquo;arbitro, che decide per&ograve; di non concedere il penalty.</p>
<p>Al 71&rsquo; ancora Di Bello entra in scena: Boudache trova il gol con un preciso tiro a giro, ma il VAR richiama Mariani all&rsquo;on field review per un precedente fallo di Atekame su Brown. Dopo aver rivisto le immagini, l&rsquo;arbitro annulla la rete.</p>
<p>Al 10&rsquo; Brown viene graziato per un fallo su Nuamah. Regolari, invece, le reti di Muriqi al 24&rsquo; e dello stesso Brown al 28&rsquo;. Al 31&rsquo; arriva il giallo per Skriniar, mentre al 51&rsquo; viene ammonito Openda per proteste.</p>
<p>Al 61&rsquo; &egrave; convalidato il gol di Fofana. Tre minuti pi&ugrave; tardi Openda segna il possibile pareggio, ma la rete viene annullata per un fuorigioco millimetrico. Al 94&rsquo; ammonito Guendouzi per un fallo su Tolisso. Il Fenerbahce chiude cos&igrave; la gara sul 2-1.</p>
<p>Il finale &egrave; stato incandescente. Dopo il fischio conclusivo, Matt&eacute;o Guendouzi ha festeggiato davanti ai tifosi del Lione provocando il pubblico e gridando &ldquo;Allez l&rsquo;OM!&rdquo;, oltre a imitare il celebre gesto del rapper Jul.</p>
<p>Gli animi si sono rapidamente surriscaldati e la tensione &egrave; proseguita nel tunnel del Groupama Stadium, dove &egrave; scoppiata una rissa che ha coinvolto giocatori e membri degli staff.</p>
<p>In zona mista, il centrocampista francese ha difeso il proprio comportamento, spiegando di aver subito insulti rivolti alla madre, ai figli e alla famiglia per tutta la durata della partita.</p>
<p>Guendouzi ha quindi rivendicato il diritto di festeggiare a modo suo, sottolineando come il gesto legato a Jul non avesse, a suo dire, nulla di malevolo.</p>
<p>La notte di Lione lascia dunque pi&ugrave; di una scia polemica: sul campo, con le decisioni arbitrali e soprattutto con Di Bello al VAR, e fuori dal terreno di gioco, con la provocazione di Guendouzi sfociata nella maxi-rissa finale.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/08/articolo-107819/TELENORD_20260827105931883_37f24e03dfe13748ee5276516fc8057e.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Ciclismo, marcia trionfale per Finn, dopo il Giro NextGen vince il Tour Avenir: doppietta giallorosa a 53 anni da Baronchelli]]></title>
			<link>https://telenord.it/ciclismo-marcia-trionfale-finn-dopo-giro-nextgen-vince-tour-107799</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Sport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/ciclismo-marcia-trionfale-finn-dopo-giro-nextgen-vince-tour-107799</guid>
			<description><![CDATA[Lorenzo Mark Finn trionfa al Tour de l'Avenir, la corsa a tappe francese riservata agli Under 23, e dopo aver conquistato il Giro d'Italia NextGen mette a segno una doppietta...]]></description>
			<pubDate>Wed, 26 Aug 2026 15:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Lorenzo Mark Finn trionfa al Tour de l'Avenir, la corsa a tappe francese riservata agli Under 23, e dopo aver conquistato il Giro d'Italia NextGen mette a segno una doppietta che nessuno centrava da 53 anni: ultimo a riuscirci era stato infatti Giovan Battista Baronchelli nel 1973.<br /><br />Il campione del mondo U23 in carica, iridato negli juniores due anni fa, ha fatto valere la sua indiscussa supremazia: presa la maglia gialla nella cronoscalata Les Carroz-Flaine, ha gestito il primato nelle due tappe di montagna e nella frazione conclusiva da Strambino a Lago Serr&ugrave; ha vinto per distacco, con una progressione irresistibile, per la gioia dei suoi tifosi, tra cui alcuni giunti dalla sua Liguria, compresi i fans del Finn Club di Borzonasca. Subito dopo la linea del traguardo, Lorenzo ha sollevato al cielo la sua bici S-Works.<br /><br />A 19 anni, il ragazzo di Avegno sembra ormai pronto per misurarsi col ciclismo dei 'grandi': d'altra parte in questa stagione ha vinto la sua prima corsa a tappe nella categoria dei professionisti, il Giro di Sibiu in Romania. E non &egrave; finita: il ct della Nazionale maggiore Roberto Amadio lo porter&agrave; a correre il Mondiale Elite in programma a Montreal domenica 27 settembre, su un tracciato interessante per le sue caratteristiche, e all'Europeo che si correr&agrave; a Lubiana il 7 ottobre.</p>
<p class="wp-block-paragraph">"Ringrazio il team, sono stati unici. &Egrave; stata dura ma sono riuscito a vincere, non potevo immaginare di concludere in un modo migliore", ha detto Finn sul traguardo. "&Egrave; bellissimo aver finito la corsa <a href="https://www.facebook.com/bs.bicisport?locale=it_IT">&nbsp;</a>in Italia, c&rsquo;erano tantissime persone che mi tifavano sull&rsquo;ultima salita ma in realt&agrave; anche durante la prima parte di corsa. Sono contento:&nbsp;<strong>assieme al Giro Next Gen questo era l&rsquo;obiettivo principale della stagione</strong>, e sono riuscito a coglierli entrambi".</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/08/articolo-107799/tourdelavenir.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Ligorna, Saracco: "Pronti per il 6° anno consecutivo in D, vogliamo crescere ancora"]]></title>
			<link>https://telenord.it/ligorna-saracco-pronti-6-anno-consecutivo-d-vogliamo-107790</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Sport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/ligorna-saracco-pronti-6-anno-consecutivo-d-vogliamo-107790</guid>
			<description><![CDATA[E' stata presentata ufficialmente la Prima Squadra dell&rsquo;SCD Ligorna 1922 in vista della stagione sportiva 2026/27, alla presenza di numerose istituzioni e dei partner...]]></description>
			<pubDate>Wed, 26 Aug 2026 13:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E' stata presentata ufficialmente <strong>la Prima Squadra dell&rsquo;SCD Ligorna 1922 </strong>in vista della stagione sportiva 2026/27, alla presenza di numerose istituzioni e dei partner della Terza Squadra di Genova. Un appuntamento che ha dato ufficialmente il via alla nuova annata dei biancazzurri, pronti ad affrontare per il sesto anno consecutivo il campionato di Serie D, confermandosi ancora una volta tra le realt&agrave; di riferimento del calcio ligure, terza realt&agrave; cittadina.</p>
<p>La nuova stagione rappresenta un ulteriore capitolo di un percorso che negli ultimi anni ha visto il Ligorna consolidare la propria presenza nel massimo campionato dilettantistico nazionale, costruendo stagione dopo stagione risultati importanti e rafforzando un progetto fondato sulla continuit&agrave;, sulla valorizzazione dei giovani e sul forte legame con il territorio. Il Ligorna riparte dall&rsquo;ottimo cammino della stagione 2025/26, conclusa con la vittoria dei Playoff del Girone A di Serie D, ulteriore testimonianza della crescita sportiva della societ&agrave; e della capacit&agrave; del club di competere stabilmente ad alto livello.</p>
<p>Per il 2026/27 la guida tecnica della Prima Squadra &egrave; stata affidata a <strong>Claudio Terzi</strong>, chiamato a dare continuit&agrave; al percorso intrapreso dalla societ&agrave;. Accanto alle conferme di elementi importanti della rosa, il Ligorna ha lavorato durante l&rsquo;estate per inserire nuovi giocatori e giovani di prospettiva, con l&rsquo;obiettivo di costruire una squadra competitiva e coerente con la filosofia del Club.</p>
<p><em>&laquo;Ci tengo a ringraziare tutti coloro che sono intervenuti, dalle istituzioni ai nostri partner. Ci apprestiamo ad affrontare la nostra sesta stagione consecutiva in Serie D con grande entusiasmo e con la volont&agrave; di dare continuit&agrave; al percorso costruito in questi anni</em>&raquo;, afferma <strong>Alberto Saracco</strong>, presidente del Ligorna. <em>&laquo;Ripartiamo da quanto di positivo fatto nella scorsa stagione, consapevoli che ogni campionato rappresenta una nuova sfida. Abbiamo grande fiducia nella squadra, nello staff e in tutte le persone che lavorano quotidianamente per il Ligorna. Vogliamo continuare a crescere e a rappresentare con orgoglio i nostri colori e la citt&agrave; di Genova&raquo;.</em></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/08/articolo-107790/LIG_Visual_2026-0609_HEADER_16_9__2_.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genoa, Martin molto vicino al Mainz]]></title>
			<link>https://telenord.it/genoa-martin-molto-vicino-mainz-107772</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Sport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genoa-martin-molto-vicino-mainz-107772</guid>
			<description><![CDATA[L'esterno sinistro Aaron Martin potrebbe essere il prossimo partente in casa Genoa. Lo spagnolo, infatti, sarebbe pronto a trasferirsi in Germania, al Mainz, club in cui ha...]]></description>
			<pubDate>Tue, 25 Aug 2026 22:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L'esterno sinistro Aaron Martin potrebbe essere il prossimo partente in casa Genoa. Lo spagnolo, infatti, sarebbe pronto a trasferirsi in Germania, al Mainz, club in cui ha gi&agrave; militato, per una cifra di poco superiore ai due milioni di euro. Martin, che da tempo pare ormai fuori dai progetti rossobl&ugrave;, era arrivato nel capoluogo ligure a parametro zero. Operazione, di conseguenza, che garantirebbe una buona plusvalenza.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/08/articolo-107772/martin.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Ciclismo: Tour de l'Avenir, Lorenzo Finn 'doma' l'Iseran e consolida il primato. Tappa a Borremans]]></title>
			<link>https://telenord.it/ciclismo-tour-de-lavenir-lorenzo-finn-doma-liseran-107756</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Sport]]></category>
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			<description><![CDATA[Lorenzo Mark Finn conserva la maglia gialla al termine della sesta tappa del Tour de l&rsquo;Avenir 2026, la frazione regina della corsa riservata agli Under 23. Sul traguardo...]]></description>
			<pubDate>Tue, 25 Aug 2026 16:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Lorenzo Mark Finn conserva la maglia gialla al termine della sesta tappa del Tour de l&rsquo;Avenir 2026, la frazione regina della corsa riservata agli Under 23. Sul traguardo del Col de l&rsquo;Iseran trionfa il finlandese Kasper Borremans, autore di un finale spettacolare, mentre l&rsquo;azzurro gestisce con grande maturit&agrave; e consolida il primato in classifica generale.</p>
<p>La tappa, lunga 150,4 chilometri da Ch&acirc;tillon-sur-Cluses a Val d&rsquo;Is&egrave;re/Col de l&rsquo;Iseran, ha messo a dura prova il gruppo con quasi 5000 metri di dislivello. Dopo le prime salite di giornata, la corsa si &egrave; accesa sul Cornet de Roselend, prima di entrare nel tratto decisivo verso l&rsquo;Iseran, una salita interminabile di oltre 35 chilometri che ha portato i corridori fino a circa 2700 metri di quota.</p>
<p>Fin dalle prime battute sono numerosi i tentativi di attacco. Un gruppo di corridori di grande qualit&agrave; riesce a prendere il largo, comprendendo anche diversi uomini abbastanza vicini a Finn in classifica generale. Tra gli attaccanti figurano Elliot Rowe, Miguel Angel Mar&iacute;n, R&egrave;mi Daumas, Aubin Sparfel, Jasper Schoofs, Jan Michal Jackowiak, Diego Casagrande e Fausto Valentin Penna.</p>
<p>Proprio Penna si rende protagonista di una lunga azione sul Cornet de Roselend, mentre il gruppo della maglia gialla viene controllato dalla Red Bull-BORA-hansgrohe Rookies di Finn. L&rsquo;azzurro non si lascia coinvolgere nelle numerose accelerazioni e affronta le salite con apparente tranquillit&agrave;.</p>
<p>Dopo lo scollinamento e la successiva discesa, la situazione cambia ancora. Borremans si porta al comando e riesce progressivamente ad aumentare il vantaggio, mentre alle sue spalle si forma un gruppo inseguitore sempre pi&ugrave; selezionato.</p>
<p>La parte pi&ugrave; attesa della giornata &egrave; l&rsquo;ascesa al Col de l&rsquo;Iseran. Nonostante i diversi attacchi, Finn sceglie una tattica prudente: niente risposte impulsive alle accelerazioni degli avversari e un ritmo regolare per conservare energie.</p>
<p>Il gruppo della maglia gialla si assottiglia progressivamente. A un certo punto restano appena una quindicina di corridori, con Finn sempre nelle prime posizioni ma senza esporsi inutilmente.</p>
<p>La strategia paga nel finale. Quando la strada torna a impennarsi e mancano pochi chilometri all&rsquo;arrivo, Mateo Ramirez accelera e soltanto Finn riesce a seguirlo. Anche Henrique Bravo prova a resistere, ma perde contatto.</p>
<p>Nel frattempo, davanti, Borremans viene raggiunto da Jasper Schoofs e Jan Michal Jackowiak. Il belga Schoofs sembra avere la vittoria in pugno quando lancia l&rsquo;attacco decisivo, ma Borremans non molla.</p>
<p>A un chilometro dal traguardo la corsa &egrave; ancora apertissima. Schoofs prova nuovamente ad allungare e sembra destinato a conquistare la vittoria, mentre Borremans appare in difficolt&agrave;.</p>
<p>Il finlandese, per&ograve;, ritrova energie proprio negli ultimi metri. Dopo aver seguito Schoofs, Borremans sfrutta l&rsquo;ultima curva e lancia lo sprint conclusivo, sorprendendo completamente il rivale.</p>
<p>Borremans taglia cos&igrave; per primo il traguardo del Col de l&rsquo;Iseran al termine di una rimonta emozionante. Schoofs deve accontentarsi del secondo posto, mentre Jackowiak completa il podio.</p>
<p>Alle loro spalle arrivano Ramirez e Finn, con l&rsquo;azzurro che chiude quarto a 37 secondi dal vincitore. Nel finale il campione del mondo riesce anche a guadagnare due secondi su Ramirez, un dettaglio che potrebbe rivelarsi importante in ottica classifica generale.</p>
<p>La vera notizia di giornata, oltre al successo di Borremans, &egrave; dunque la solidit&agrave; dimostrata da Lorenzo Mark Finn. Dopo la straordinaria cronoscalata che gli aveva permesso di conquistare la maglia gialla, l&rsquo;azzurro affronta la frazione pi&ugrave; dura della corsa senza andare fuori giri.</p>
<p>Finn ha lasciato che fossero gli avversari a muoversi, rispondendo soltanto quando necessario e conservando energie preziose. Una gestione da corridore esperto su una tappa caratterizzata da quasi 5000 metri di dislivello.</p>
<p>Il margine sugli inseguitori resta quindi favorevole e il leader della generale si presenta alla giornata conclusiva con la possibilit&agrave; concreta di difendere il simbolo del primato fino al traguardo.</p>
<p>Domani l&rsquo;ultima tappa, con la corsa che arriver&agrave; in Italia, rappresenter&agrave; l&rsquo;ultimo ostacolo verso un possibile trionfo per Finn, gi&agrave; vincitore del Giro Next Gen e ora a caccia di una prestigiosa doppietta.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Ciclismo, Tour de l'Avenir: Lorenzo Finn domina la cronoscalata e conquista la maglia gialla]]></title>
			<link>https://telenord.it/ciclismo-tour-de-lavenir-lorenzo-finn-domina-cronoscalata-107723</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Sport]]></category>
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			<description><![CDATA[Lorenzo Mark Finn mette un altro sigillo sul Tour de l&rsquo;Avenir. Il campione del mondo della Red Bull Bora Hansgrohe Rookies ha dominato la cronoscalata da Les Carroz a...]]></description>
			<pubDate>Mon, 24 Aug 2026 18:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Lorenzo Mark Finn mette un altro sigillo sul Tour de l&rsquo;Avenir.</strong> Il campione del mondo della Red Bull Bora Hansgrohe Rookies ha dominato la cronoscalata da Les Carroz a Flaine, imponendosi nella prova di 11,4 chilometri e conquistando anche la leadership della classifica generale. Finn, che ha appena vinto il Giro d'Italia di categoria, &nbsp;tenta la doppietta Giro-Tour riuscita finora soltanto a Gib&igrave; Baronchelli nel 1973. Sul palco ha ricevuto la maglia gialla da uno che di quel trofeo se ne intende: Bernard Hinault, oggi 71enne, vincitore di cinque Tour (1978, 1979, 1981, 1982 e 1985).</p>
<p>Il giovane talento ligure - campione del mondo U23 in carica - &egrave; stato l&rsquo;unico corridore capace di completare il percorso sotto i 26 minuti. Il suo tempo, <strong>25&rsquo;47&rdquo;</strong>, ha scavato un solco importante rispetto alla concorrenza e ha confermato fin dai primi rilevamenti cronometrici una condizione superiore.</p>
<p>Alle sue spalle si &egrave; piazzato il francese Fabries, staccato di 34 secondi. L&rsquo;ex maglia gialla Driesen ha accusato un ritardo di 58&rdquo;, mentre Vanhuffel e Bravo hanno concluso rispettivamente a 1&rsquo;06&rdquo; e 1&rsquo;11&rdquo;. Prestazioni di rilievo, ma insufficienti per tenere il passo imposto da Finn sulle rampe verso Flaine.</p>
<p>A seguire da vicino la prova c&rsquo;era anche Paul Seixas, altro nome di spicco della nuova generazione del ciclismo internazionale, coetaneo di Finn e appena arrivato quarto al Tour dei "grandi" dietro Pogacar, Evenepoel e Del Toro. Macchina fotografica al collo, Seixas ha assistito alla prestazione del coetaneo, in un curioso intreccio tra rivalit&agrave; sportiva e amicizia fuori dalla gara.</p>
<p>La classifica potrebbe subire nuovi scossoni gi&agrave; nella prossima frazione. Domani il Tour de l&rsquo;Avenir propone infatti il primo dei due grandi appuntamenti con la montagna, con 149 chilometri da Ch&acirc;tillon-sur-Cluses a Val d&rsquo;Is&egrave;re, fino all&rsquo;arrivo sul Col de l&rsquo;Iseran.</p>
<p>Il percorso mette sul piatto quattro salite impegnative:&nbsp;<strong>Col de Saisies, Col du Meraillet, Cormet de Roselend e Col de l&rsquo;Iseran</strong>. Complessivamente saranno 35,6 chilometri di ascesa, con una pendenza media del 4,8% e un traguardo posto ad alta quota.</p>
<p>Dopo il dominio nella cronoscalata, Finn dovr&agrave; dunque difendere la maglia gialla su un terreno completamente diverso. La tappa alpina potrebbe esaltare gli scalatori e aprire nuovi scenari.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Il Genoa dopo il torto arbitrale col Napoli: "Ogni punto conta, proviamo frustrazione e sconcerto"]]></title>
			<link>https://telenord.it/genoa-nota-club-dopo-torto-arbitrale-contro-napoli-107681</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Sport]]></category>
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			<description><![CDATA[Non si placano le polemiche dopo l'evidente errore dell'arbitro Di Bello costato il primo gol del Napoli contro il Genoa, a seguito di una spinta di De Bruyne a Vasquez. Questa...]]></description>
			<pubDate>Sun, 23 Aug 2026 20:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Non si placano le polemiche dopo l'evidente errore dell'arbitro Di Bello costato il primo gol del Napoli contro il Genoa, a seguito di una spinta di De Bruyne a Vasquez. Questa la nota del club rossobl&ugrave; sui social:</em></p>
<p><em>&ldquo;Ci alleniamo ogni giorno con una certezza: ogni punto per il Genoa &egrave; una conquista, ed ogni punto che perdiamo deve essere meritato e conquistato da l&rsquo;avversario.&nbsp;<strong>Quando si tratta di raggiungere i nostri obiettivi un punto ottenuto alla prima giornata vale tanto quanto uno conquistato all&rsquo;ultima</strong>. Oggi proviamo frustrazione e sconcerto. Ogni punto conta&rdquo;.</em></p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[De Rossi: "Gol di De Bruyne uno degli episodi più brutti da quando sono nel calcio"]]></title>
			<link>https://telenord.it/de-rossi-degli-episodi-piu-brutti-quando-calcio-107669</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Sport]]></category>
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			<description><![CDATA[Daniele De Rossi non usa giri di parole per raccontare l'episodio decisivo nella sconfitta contro il Napoli: &ldquo;Questa volta direi che &egrave; stato abbastanza evidente....]]></description>
			<pubDate>Sat, 22 Aug 2026 23:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Daniele De Rossi non usa giri di parole per raccontare l'episodio decisivo nella sconfitta contro il Napoli: &ldquo;Questa volta direi che &egrave; stato abbastanza evidente. Non credo ci sia persona al mondo che possa avere un'opinione diversa dalla mia. Nella mia carriera ci sono state decisioni arbitrali a favore o contro, ma questa credo sia una delle pi&ugrave; brutte che mi sia capitata da quando sono nel mondo del calcio, e preferisco fermarmi qui. Di Bello? Non &egrave; scarso. Lo scorso anno il cazzotto di Svilar si poteva anche non vedere, il rigore contro il Napoli &egrave; stato dibattuto a lungo se fosse fallo o un contatto, ma questa cosa &egrave; ben diversa. Se dovesse capitarmi una cosa simile a favore avr&ograve; il coraggio di venire a dire di aver vinto in maniera particolare".&nbsp; Ho un&rsquo;idea molto positiva del nuovo corso, ma un&rsquo;idea negativa di quello che &egrave; successo stasera. Questa &egrave; una delle cose pi&ugrave; brutte che mi siano mai capitate da quando gioco a calcio. Meglio che mi fermi&rdquo;.</p>
<p>Il tecnico si sofferma poi, sulla partita e su qualche singolo: "Per 55 minuti abbiamo fatto una buona gara, non siamo stati molto pericolosi negli ultimi sedici metri, ma anche loro hanno tirato poco. Con il passare del tempo era evidente che uscisse la sua qualit&agrave;, ma anche in quel caso abbiamo difeso bene. Dobbiamo trovare un po' pi&ugrave; di continuit&agrave;, e pericolosit&agrave; in fase conclusiva. Amorim? Ha disputato una buona gara, ma anche lo scorso anno aveva fatto bene, anche se a volte ci si ricorda pi&ugrave; di qualche errore. Ellertsson? E' imprescindibile, pu&ograve; fare qualche step superiore al Genoa in futuro. Frendrup &egrave; silenzioso, ma poi nel suo italiano inglese danese se la prende con i "pi&ugrave; grossi in allenamento". In fase di non possesso sporca i passaggi, chiude le linee di gioco e ha le possibilit&agrave; di diventare un giocatore da Champions League. Ostigard ha chiesto il cambio ma non ha nulla di grave. Otoa &egrave; entrato, ha fatto il suo e anche bene. Leo aveva l'abitudine di aver l'uomo come riferimento ma dipende anche dalla posizione dell'area in cui ti trovi. Anche lui ha le potenzialit&agrave; per arrivare in squadre ancora pi&ugrave; blasonate del Genoa".</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Lopez: "Meritiamo rispetto, valuteremo come agire. L'episodio lo hanno visto tutti"]]></title>
			<link>https://telenord.it/ds-lopez-genoa-merita-rispetto-valuteremo-come-agire-107668</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Sport]]></category>
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			<description><![CDATA[Il direttore sportivo del Genoa Diego Lopez &egrave; intervenuto in sala stampa per parlare dell'episodio determinante che ha spianato la strada al Napoli: il gol concesso a De...]]></description>
			<pubDate>Sat, 22 Aug 2026 23:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il direttore sportivo del Genoa Diego Lopez &egrave; intervenuto in sala stampa per parlare dell'episodio determinante che ha spianato la strada al Napoli: il gol concesso a De Bruyne nonostante l'evidente spinta su Vasquez.</p>
<p>"Il Genoa merita rispetto, lo merita lo stadio, i giocatori, lo staff, l'allenatore. La squadra ha disputato una partita seria contro un grande avversario e le cose andavano secondo il nostro piano di gioco, e quanto accaduto lo giudichiamo come non normale. Lo spogliatoio l'ha presa con frustrazione perch&egrave; abbiamo visto tutto dal campo, dal vivo, ed &egrave; difficile dire una cosa diversa. Tra qualche giorno la sensazione rimarr&agrave; di orgoglio per la prestazione, ma adesso non ci sono altre parole. La dimanica dell'azione &egrave; chiara, ovvero un nostro difensore si frappone tra palla e avversario. Valuteremo internamente come agire rispetto a questa situazione. Di Bello? Non ci ha fornito nessuna spiegazione, come accaduto a Roma. Volevamo trasmettere la sensazione che abbiamo e riassumere &nbsp;quanto accaduto con lui nelle ultime partite. Abbiamo cercato di mandare lontano i giocatori per evitare casino. Il genoa crede nella giustizia arbitrale e ci&ograve; non cambia la nostra idea sugli arbitri".</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/08/articolo-107668/lopez.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Ciclismo, Principato di Monaco: la Vuelta a España 2026 partita con una crono sul tracciato del GP di Formula 1]]></title>
			<link>https://telenord.it/ciclismo-principato-monaco-vuelta-2026-parte-crono-107661</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Sport]]></category>
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			<description><![CDATA[La&nbsp;81&ordf; Vuelta a Espa&ntilde;a ha preso il via oggi dal Principato di Monaco e terminer&agrave; domenica 13 settembre a Granada, dopo 21 tappe e circa 3.300...]]></description>
			<pubDate>Sat, 22 Aug 2026 14:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La&nbsp;<strong>81&ordf; Vuelta a Espa&ntilde;a</strong> ha preso il via oggi dal Principato di Monaco e terminer&agrave; domenica 13 settembre a Granada, dopo <strong>21 tappe e circa 3.300 chilometri</strong>&nbsp;attraverso quattro Paesi.</p>
<p>&Egrave; una prima storica per il Principato, che celebra anche i&nbsp;<strong>150 anni di relazioni diplomatiche con la Spagna</strong>. Monaco aveva gi&agrave; ospitato le partenze del Giro d&rsquo;Italia nel 1966 e del Tour de France nel 2009. Ora tocca alla Vuelta.</p>
<p>Il Principe Alberto II ha definito la Grande Partenza &laquo;un motivo di grande orgoglio&raquo; e un&rsquo;occasione per valorizzare Monaco attraverso sport, sostenibilit&agrave; e apertura internazionale.</p>
<p>La cronometro nel cuore del Principato - La prima tappa, in programma&nbsp;<strong>sabato 22 agosto</strong>, era una cronometro individuale di <strong>9,6 chilometri</strong>. La partenza &egrave; fissata alle 16 da Place du Casino, con arrivo sul tracciato del Gran Premio di Monaco.</p>
<p>Il percorso ha rtoccato alcuni dei luoghi simbolo del Principato: H&ocirc;tel de Paris, quartiere dei Moulins, curva del Fairmont, Larvotto, porto Hercule, Fontvieille, Stadio Louis II e il celebre chapiteau del Circo.</p>
<p><strong>Domenica la seconda tappa -</strong> Domenica 23 agosto la Vuelta ripartir&agrave; da Monaco. La partenza simbolica sar&agrave; data alle 12 da Place du Palais Princier, accompagnata dalle animazioni e dall&rsquo;Orchestra dei Carabinieri del Principe. La partenza effettiva avverr&agrave; invece dal Jardin Exotique, con il gruppo diretto verso la Francia.</p>
<p><strong>Pogacar cerca l&rsquo;ultimo grande Giro -</strong> Il grande favorito &egrave;&nbsp;<strong>Tadej Pogacar </strong>(nella foto), pronto a tornare alla Vuelta dopo il quinto successo al Tour de France conquistato lo scorso luglio.</p>
<p>A 27 anni, lo sloveno ha gi&agrave; vinto&nbsp;<strong>cinque Tour, il Giro d&rsquo;Italia 2024 e due titoli mondiali</strong>. La Vuelta &egrave; l&rsquo;unico grande Giro ancora assente dal suo palmar&egrave;s.</p>
<p>Un eventuale successo gli permetterebbe di entrare nell&rsquo;esclusivo gruppo dei corridori capaci di conquistare&nbsp;<strong>Giro, Tour e Vuelta</strong>, composto da <strong>Jacques Anquetil, Felice Gimondi, Eddy Merckx, Bernard Hinault, Alberto Contador, Vincenzo Nibali, Chris Froome </strong>e<strong> Jonas Vingegaard</strong>.</p>
<p>Pogacar, che vive proprio a Monaco, sar&agrave; dunque il protagonista pi&ugrave; atteso di una Vuelta che parte dal Principato con ambizioni e riflettori puntati sul campione sloveno.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/08/articolo-107661/POGACAR.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Ripartono i campionati di serie A e B con Genoa e Sampdoria, Telenord scende in campo con Stadio Goal e i talk show serali]]></title>
			<link>https://telenord.it/ripartono-campionati-serie-b-genoa-sampdoria-telenord-107616</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Sport]]></category>
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			<description><![CDATA[Nel fine settimana ripartono i campionati di calcio di serie A e B, il Genoa affronter&agrave; il Napoli sabato sera alle ore 20,45 allo stadio "Ferraris" mentre la Sampdoria...]]></description>
			<pubDate>Fri, 21 Aug 2026 09:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nel fine settimana ripartono i campionati di calcio di serie A e B, il Genoa affronter&agrave; il Napoli sabato sera alle ore 20,45 allo stadio "Ferraris" mentre la Sampdoria esordir&agrave; domenica alle 21 al "Manuzzi" di Cesena. Come sempre Telenord &egrave; pronta a scendere in campo per seguire da vicino i rossoblucerchiati sul canale 11 del digitale terrestre della Liguria e in streaming su telenord.it.</p>
<p>Il primo appuntamento &egrave; con <strong>Stadio Goal Genoa</strong>:&nbsp; sabato 22 agosto dalle ore 20,15 circa Giovanni Porcella e Vittoria Fracassi con Claudio Onofri, Pierangelo Castagneto, Giampaolo Pastorino, Gessi Adamoli per raccontare il debutto della squadra di Daniele De Rossi davanti al proprio pubblico. Domenica 23 agosto si replica con <strong>Stadio Goal Sampdoria</strong>, Emanuela Guerra e Giorgia La Cavera dalle 20,30 con Beppe Dossena, Alessandro Grandoni, Luca Podest&agrave;, Sandro Scarrone.</p>
<p>I nostri programmi racconteranno l'attesa con il prepartita, la cronaca del match e dopo i commenti a caldo con i voti alla prestazione, le pagelle, le telefonate e i messaggi del pubblico.</p>
<p>La nuova settimana riporter&agrave; anche <strong>Il Derby del Luned&igrave;,</strong> in onda dalle 20,30 con Maurizio Michieli e i suoi opinionisti: Salvatore Soviero, Beppe Dossena, Franco Ordine, Francesco Flachi, Massimiliano Lussana, Gessi Adamoli. Marted&igrave; sar&agrave; la volta di <strong>We Are Genoa</strong>, sempre alle 20,30. Successivamente ripartir&agrave; anche <strong>Forever Samp</strong>.</p>
<p>Ovviamente confermato, dopo il grande successo estivo, il doppio appuntamento estivo con <strong>Tgn calcio</strong> e <strong>Tgn calciomercato</strong>: la prima edizione alle 12,30 e la seconda alle 18,30 con le conduttrici Vittoria Fracassi, Carolina Barneri e Giorgia La Cavera e gli opinionisti di Telenord.</p>
<p><em>I contenuti sono tutti disponibili sul sito e gli estratti pi&ugrave; interessanti sui social di Telenord.</em></p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/08/articolo-107616/stadio_goal.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genoa, De Rossi: "Napoli più forte di noi, ma faremo una grande prestazione"]]></title>
			<link>https://telenord.it/genoa-de-rossi-napoli-piu-forte-noi-ma-meglio-affrontarlo-107599</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Sport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genoa-de-rossi-napoli-piu-forte-noi-ma-meglio-affrontarlo-107599</guid>
			<description><![CDATA[Sar&agrave; un esordio tutt'altro che semplice quello del Genoa. Sabato sera al Ferraris arriva il Napoli del neo tecnico Allegri, "un tecnico vincente e brillante" come l'ha...]]></description>
			<pubDate>Thu, 20 Aug 2026 14:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sar&agrave; un esordio tutt'altro che semplice quello del Genoa. Sabato sera al Ferraris arriva il Napoli del neo tecnico Allegri, "un tecnico vincente e brillante" come l'ha definito il tecnico rossobl&ugrave; De Rossi. "Sappiamo che avremo la pressione dei nostri tifosi allo stadio e sappiamo quanto ci teniamo ma anche che il Napoli &egrave; pi&ugrave; forte di noi, per questo dovremo fare la partita perfetta per portare via punti".<br />&nbsp; &nbsp; Ma l'allenatore del Grifone &egrave; fiducioso. "Siamo in forma, siamo carichi e molto motivati. Le grandi a volte &egrave; meglio beccarle subito quando sono ancora in fase di costruzione, poi c'&egrave; anche chi pensa che sia meglio affrontarle pi&ugrave; avanti quando sono nel pieno dei viaggi europei. Per me in realt&agrave; &egrave; uguale, alla fine cambia poco". Genoa e Napoli che, almeno per questa gara, non saranno negli uomini cos&igrave; diverse da quelle che si sono affrontate la scorsa stagione. "Per&ograve; noi siamo arrivati undicesimi e loro secondi e questo &egrave; un problema - ride De Rossi -. In realt&agrave; loro hanno cambiato allenatore e staff e noi da quel punto di vista abbiamo un leggero vantaggio". Il Genoa potr&agrave; contare sul rientro di Meichtry mentre per Havel bisogner&agrave; attendere la prossima settimana, oltre all'assenza conclamata di Traor&egrave;. "Per fortuna per&ograve; Havel non si &egrave; fatto male e torner&agrave; la prossima settimana. Meichtry sta bene e potr&agrave; darci una mano a gara in corso. Abbiamo fatto allenamento pi&ugrave; leggero sia perch&eacute; ieri avevamo caricato di pi&ugrave; sia perch&eacute; al terzo fulmine ci siamo spaventati". Tra i giocatori che pi&ugrave; sono rimasti 'colpiti' dal maltempo Norton-Cuffy, "ma a parte questo ci sar&agrave; e l'ho visto anche meglio dello scorsa stagione".<br />&nbsp; &nbsp; Pronto a trascinare il Genoa Tommaso Baldanzi, in gol contro l'Ascoli in Coppa Italia. "Si sta allenando bene e lo vedo in buone condizioni inoltre &egrave; cresciuto come leader - ha concluso De Rossi -. Ha qualit&agrave; diverse dagli altri, qualit&agrave; che dobbiamo essere bravi a sfruttare. E' importante anche il fatto che abbia segnato e si sia sbloccato subito".&nbsp;</p>
<p>A dirigere la sfida di sabato sera contro il Napoli sar&agrave; Di Bello, protagonista in passato di alcuni episodi a sfavore del Genoa, dai rigori non assegnati su Pandev e Ostigard in due Roma-Genoa, fino alla segnalazione in postazione Var proprio la passata stagione per il rigore su Vergara che regal&ograve; poi la vittoria ai partenopei a Marassi con rigore di Hojlund.<br />&nbsp; &nbsp; "Quando &egrave; arrivata la designazione confesso che nemmeno ricordavo che fosse lui al Var per l'episodio della passata stagione - ha detto De Rossi-, per&ograve; l'ho percepito qua dentro perch&eacute; nello spogliatoio i giocatori non erano tranquillissimi. Sono sicuro che Orsato (neo responsabile commissione Can di A e B) vorr&agrave; presentarsi con una grande stagione arbitrale dopo le polemiche dell'anno scorso. Sono sicuro, nonostante siamo stati sfortunati in passato, che Di Bello sia un bravo arbitro che far&agrave; una grande partita. Gli errori ci possono stare l'importante sar&agrave; la collaborazione e poi abbiamo appena fatto una bella chiacchierata con Orsato e il suo gruppo quando hanno spiegato a tutti le nuove regole e un approccio con questo nuovo ciclo collaborativo importante".<br />&nbsp; &nbsp;De Rossi &egrave; poi tornato ad affrontare l'argomento calciomercato ed in particolare il fatto che sia ancora aperto a campionato in corso. "Non dobbiamo cercare alibi in questo perch&eacute; &egrave; cos&igrave; per tutti e anche il Napoli avr&agrave; gli stessi problemi onestamente-ha sottolineato De Rossi-. &Egrave; una cosa di cui ho gi&agrave; parlato, &egrave; un controsenso a prescindere non tanto per le ultime settimane, quanto per le prime. Questo perch&eacute; tu fai il precampionato: io con la Roma ho fatto il precampionato con quattro giocatori e sedici primavera, dovuto anche al fatto che c'erano gli Europei e che c'era la Coppa America, ma a volte tu alleni dei giocatori che poi non avrai pi&ugrave;. Non voglio parlare di mercato: &egrave; fastidioso, ma &egrave; fastidioso per me come sar&agrave; fastidioso per Allegri e come sar&agrave; fastidioso per tutti gli altri allenatori".&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Tennis, Sonego stella dell'Aon Open Challenger]]></title>
			<link>https://telenord.it/tennis-sonego-stella-dellaon-open-challenger-107579</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Sport]]></category>
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			<description><![CDATA[Lorenzo Sonego sar&agrave; la star del prossimo Aon Open Challenger di tennis, che si disputer&agrave; dal 7 al 13 settembre sui campi di Valletta Cambiaso.
Per il torinese si...]]></description>
			<pubDate>Wed, 19 Aug 2026 22:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Lorenzo Sonego </strong>sar&agrave; la star del prossimo <strong>Aon Open Challenger</strong> di tennis, che si disputer&agrave; dal 7 al 13 settembre sui campi di Valletta Cambiaso.</p>
<p>Per il torinese si tratta di un ritorno, dopo i due titoli consecutivi vinti nel 2018 e nel 2019.&nbsp;</p>
<p>In attesa di conoscere i destinatari delle wild card, il tabellone principale presenta al via l'ungherese Piros, testa di serie numero 2, anche se le principali attenzioni saranno rivolte ad Andrea Pellegrino, finalista lo scorso anno, Cristian Garin, con un trascorso da top 20, Pedro Martinez, e soprattutto al genovese Gianluca Cadenasso. Sul fronte azzurro, decisi a giocarsi le rispettive carte per affacciarsi di nuovo attorno alla centesima posizione, anche Marco Cecchinato e Francesco Passaro, quest'ultimo gi&agrave; presente nell'albo d'oro, cos&igrave; come il brasiliano Seyboth Wild. Passato di tutto rispetto anche quello del serbo Laslo Djere (gi&agrave; 27 al mondo)<strong>.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Sonego,Lorenzo ITA 88</strong><br />Piros,Zsombor HUN 121<br /><strong>Pellegrino,Andrea ITA 135</strong><br />Garin,Cristian CHI 137<br /><strong>Travaglia,Stefano ITA 140</strong><br />Dellien,Hugo BOL 141<br />Gentzsch,Tom GER 145<br />Barrios Vera,Tomas CHI 147<br />Martinez,Pedro ESP 151<br />Sakellaridis,Stefanos GRE 157<br />PR Meligeni Alves,Felipe BRA 162<br />PR Coria,Federico ARG 172<br /><strong>Cecchinato,Marco ITA 173</strong><br />Mikrut,Luka CRO 184<br /><strong>Giustino,Lorenzo ITA 195</strong><br /><strong>Cadenasso,Gianluca ITA 196</strong><br />Seyboth Wild,Thiago BRA 202<br />Djere,Laslo SRB 211<br /><strong>Passaro,Francesco ITA 222</strong><br /><strong>Napolitano,Stefano ITA 229</strong><br />Kumstat,Jan CZE NG 347&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genoa Club Fontanigorda in festa, tra musica e buon cibo]]></title>
			<link>https://telenord.it/genoa-club-fontanigorda-festa-tra-musica-buon-cibo-107542</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Sport]]></category>
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			<description><![CDATA[Genoa Club Fontanigorda in festa questa sera, marted&igrave; 18 agosto. Come ogni anno si ripete la tradizione nel paese dell'entroterra, tra buon cibo, brindisi, e tanta voglia...]]></description>
			<pubDate>Tue, 18 Aug 2026 18:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Genoa Club Fontanigorda in festa questa sera, marted&igrave; 18 agosto. Come ogni anno si ripete la tradizione nel paese dell'entroterra, tra buon cibo, brindisi, e tanta voglia di stare assieme. A partire dalle ore 20, presso il bar Claudio e Chiara, apericena a buffet, che sar&agrave; seguito da dj set, per proseguire la serata con musica e divertimento.</p>
<p>Un appuntamento imperdibile per tutti i cuori rossobl&ugrave; in villeggiatura in zona.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Successo per il 28esimo Trofeo Fulvio Curro': tutti i risultati]]></title>
			<link>https://telenord.it/successo-28esimo-trofeo-fulvio-curro-tutti-risultati-107508</link>
			<dc:creator><![CDATA[Filippo Serio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Sport]]></category>
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			<description><![CDATA[&Egrave; stato ancora un successo di pubblico il trofeo Fulvio Curr&ograve;, la cui ventottesima edizione si &egrave; svolta il 14 e 15 agosto secondo il classico format: una...]]></description>
			<pubDate>Mon, 17 Aug 2026 10:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&Egrave; stato ancora un successo di pubblico il trofeo Fulvio Curr&ograve;, la cui ventottesima edizione si &egrave; svolta il 14 e 15 agosto secondo il classico format: una maratona di derby in memoria dell'universitario genovese scomparso per un aneurisma cerebrale a 25 anni, nel luglio 1998. Alla due giorni di partite nel complesso polisportivo del Paese dell'alta Val Trebbia (piscina, padel e calcio) sul campo intitolato a Fulvio, hanno assistito nel complesso 350 persone. Il Trofeo &egrave; stato vinto dalla Sampdoria, che si &egrave; aggiudicata il triangolare conclusivo arbitrato da Lino Marmorato, a Ferragosto, battendo sia la rappresentativa degli Amici di Fulvio (4-1) sia nel derby decisivo il Genoa (3-1), che ha sconfitto (6-3) gli Amici di Fulvio.</p>
<p>Protagonisti della sfida due ex glorie rossoblucerchiate come il sampdoriano Fabrizio Casazza, portiere qui convertito in goleador, e l'ex attaccante genoano Simone Spinelli. Equilibrio massimo invece nei 4 derby delle categorie giovanili, con 2 vittorie a testa per Sampdoria e Genoa nelle partite giocate il 14 e il 15 agosto. Successi blucerchiati tra i Pulcini (1-0) e gli Juniores (7-3), replica rossobl&ugrave; tra i Ragazzi (6-5) e gli Allievi (3-2).</p>
<p>Hanno presenziato alla manifestazione, premiati dal sindaco di Rovegno Giuseppe Isola, due giovani campioni di Casanova: il calciatore Simone Giordano, 24 anni, 85 presenze in serie B, 55 delle quali con la maglia della Sampdoria (Ascoli e Mantova le altre due tappe della fresca carriera), e Carlotta Savona, classe 2008, nazionale di canottaggio e specialista del beach sprint, attesa a met&agrave; ottobre dal Mondiale in Cina.</p>
<p><strong>Risultati</strong></p>
<p><strong>PULCINI</strong></p>
<p>SAMPDORIA-GENOA 1-0<br />RETI: A. Pil&ograve; (Sampdoria)</p>
<p><strong>RAGAZZI</strong></p>
<p>GENOA-SAMPDORIA 6-5</p>
<p>RETI: 2 A.Valle, 2 Zoppi, Bosio, Marcato (Genoa), 2 M.Tidici, P.Pil&ograve;, E.Lavalle, Sirtori (Sampdoria).</p>
<p><strong>JUNIORES</strong></p>
<p>SAMPDORIA-GENOA 7-3</p>
<p>RETI: 3 Sanzo, 2 Scarn&ograve;, L.Costa, A.Lavalle (Sampdoria), Patrocchi, Pesce, Avanzino (Genoa).</p>
<p><strong>ALLIEVI</strong></p>
<p>Genoa- Sampdoria 3-2</p>
<p>RETI: A. Biamino, G.Grassi, A.Costa (Genoa), M.Lavalle, F.Levrero (Sampdoria)</p>
<p><strong>TRIANGOLARE TROFEO FULVIO CURR&Ograve;&nbsp;</strong></p>
<p>Sampdoria-Amici di Fulvio 4-1</p>
<p>RETI: 2 Comini, Fabrizio Casazza, Sighieri (Sampdoria), Alampi (Amici di Fulvio).</p>
<p>Genoa-Amici di Fulvio 6-3</p>
<p>RETI: 4 F.Grassi, Perticaro, Spinelli (Genoa), Vannucci, L.Perazzo, Alampi (Amici di Fulvio).</p>
<p><strong>Finale&nbsp;</strong></p>
<p>Sampdoria-Genoa 3-1</p>
<p>RETI: 2 Fabrizio Casazza, Massimo Casazza (Sampdoria), Simone Spinelli (Genoa)</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Casanova di Rovegno, torna la maratona di derby in memoria di Fulvio Currò]]></title>
			<link>https://telenord.it/casanova-rovegno-torna-maratona-derby-memoria-fulvio-curro-107412</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Sport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/casanova-rovegno-torna-maratona-derby-memoria-fulvio-curro-107412</guid>
			<description><![CDATA[Come da tradizione estiva Casanova di Rovegno, Paese dell'Alta Val Trebbia, ospita a met&agrave; agosto la classica maratona di derby in memoria di Fulvio Curr&ograve;,...]]></description>
			<pubDate>Wed, 12 Aug 2026 16:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Come da tradizione estiva <strong>Casanova di Rovegno</strong>, Paese dell'Alta Val Trebbia, ospita a met&agrave; agosto la classica <strong>maratona di derby</strong> in memoria di <strong>Fulvio Curr&ograve;</strong>, laureando genovese in ingegneria scomparso per un aneurisma cerebrale a 25 anni, nel luglio 1998.</p>
<p>Il Trofeo &egrave; arrivato alla ventottesima edizione e anche quest'anno si svolger&agrave; in due giorni sul campo, intitolato a Fulvio, del complesso polisportivo nel centro del Paese (piscina e padel gli altri impianti).</p>
<p>Si comincia venerd&igrave; 14 agosto alle 16.30 con le due sfide Genoa-Sampdoria riservate alle categorie Primi Calci e Ragazzi. Si prosegue sabato, a Ferragosto, con i derby di Juniores e Allievi alle 15,30. Alle 18 il clou col Triangolare veterani - Genoa, Sampdoria e Amici di Fulvio - che vedr&agrave; la partecipazione di ex calciatori rossoblucerchiati e personaggi del mondo della televisione e dello spettacolo.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Europei di nuoto, il ligure Razzetti conquista la medaglia d'argento nei 400 misti]]></title>
			<link>https://telenord.it/europei-nuoto-107373</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Sport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/europei-nuoto-107373</guid>
			<description><![CDATA[Alberto Razzetti conquista la medaglia d'argento nei 400 metri misti agli Europei di nuoto in vasca lunga in corso a Parigi. Il nuotatore ligure &egrave; il primo atleta...]]></description>
			<pubDate>Tue, 11 Aug 2026 09:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Alberto Razzetti</strong> conquista la medaglia d'argento nei 400 metri misti agli Europei di nuoto in vasca lunga in corso a Parigi. Il nuotatore ligure &egrave; il primo atleta italiano a salire sul podio in questa edizione della rassegna continentale, confermandosi ai vertici della specialit&agrave; dopo l'oro conquistato a Roma nel 2022.</p>
<p>Il tempo del ligure &egrave; di 4'10"40, dietro al russo Ilia Borodin, medaglia d'oro con il tempo di 4'08"17 e davanti al britannico Max Litchfield, bronzo in 4'11"58. &Egrave; la prima medaglia della spedizione azzurra in vasca.<br /><br /><em>"Una medaglia che ci riempie di orgoglio &ndash;</em> dichiarano il presidente della <strong>Regione Liguria Marco Bucci e l'assessore regionale allo Sport Simona Ferro</strong> &ndash; <em>Alberto Razzetti porta ancora una volta il nome della Liguria ai vertici del nuoto internazionale e conquista il primo podio italiano di questa rassegna. A lui vanno le nostre congratulazioni per una prestazione di altissimo livello, raggiunta con talento, determinazione, sacrificio e tanto lavoro. Da grande campione ligure, Alberto &egrave; un esempio per tutti i nostri giovani sportivi e questo &egrave; un altro meritato traguardo di una carriera gi&agrave; ricca di successi".</em></p>
<p><em>"Le pi&ugrave; gioiose congratulazioni e un grande applauso da tutta la Citt&agrave; metropolitana di Genova ad Alberto Razzetti per lo straordinario argento appena conquistato nei 400 misti ai Campionati Europei di nuoto in corso a Parigi. Vedere un talento del nostro territorio conquistare una medaglia &egrave; sempre una grande emozione. Alberto ha dimostrato ancora una volta il suo immenso valore, la grande determinazione e il carattere che mette sempre in vasca. Bravo "Razzo", siamo orgogliosi di te"</em>&nbsp;dichiara la sindaca di Genova, <strong>Silvia Salis.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/08/articolo-107373/razzetti.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genoa, Piccoli - Jebbison: testa a testa per guidare l'attacco rossoblù]]></title>
			<link>https://telenord.it/genoa-piccoli-penninton-testa-testa-guidare-lattacco-107270</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Sport]]></category>
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			<description><![CDATA[Sembrano ormai essersi ridotti a due profili validi nella ricerca del nuovo attaccante del Genoa. E un po' a sorpresa n&egrave; Robbie Ure n&egrave; George Ilenikhena, molto...]]></description>
			<pubDate>Wed, 05 Aug 2026 19:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sembrano ormai essersi ridotti a due profili validi nella ricerca del nuovo attaccante del Genoa. E un po' a sorpresa n&egrave; Robbie Ure n&egrave; George Ilenikhena, molto caldi fino a un paio di giorni fa, fanno parte di questo lotto. Seppure non definitivamente tramontati, lo scozzese e il nigeriano sembrano molto defilati, e ora dopo ora prendono quota altri due nomi. Uno &egrave; una vecchia conoscenza, e avrebbe il grande vantaggio di conoscere gi&agrave; la serie A: si tratta di Roberto Piccoli, in forza alla Fiorentina, che lo cederebbe in prestito, e nel suo passato con un'esperienza all'attivo nella Genova rossobl&ugrave;. Piccoli &egrave; un profilo emergente, che ha gi&agrave; raggiunto la nazionale. Nell'ultima stagione ha messo a segno otto reti, e le sue caratteristiche stuzzicano non poco mister De Rossi e societ&agrave;. La concorrenza non manca, e per questo motivo, il ds Diego Lopez guarda anche altrove, ma non troppo lontano da dove il Genoa &egrave; stato impegnato nell'ultima amichevole. In casa Bournemouth milita infatti Daniel Jebbison (a segno contro il Grifone), ventitreenne canadese che lo scorso anno ha giocato nella serie B inglese con la casacca del Preston North End, realizzando sei gol.&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/08/articolo-107270/genoa.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genoa, affondo per Sow. Il centrocampista svizzero è vicinissimo]]></title>
			<link>https://telenord.it/genoa-affondo-sow-centrocampista-svizzero-vicinissimo-107250</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Sport]]></category>
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			<description><![CDATA[Il Genoa ha virtualmente un nuovo centrocampista. Si tratta del ventinovenne svizzero Djibril Sow, reduce da un'esperienza all'ultimo mondiale, con quattro partite disputate, e...]]></description>
			<pubDate>Tue, 04 Aug 2026 21:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il Genoa ha virtualmente un nuovo centrocampista. Si tratta del ventinovenne svizzero Djibril Sow, reduce da un'esperienza all'ultimo mondiale, con quattro partite disputate, e punto di forza del Siviglia. Nell'ultima stagione ha disputato oltre trenta partite, tra campionato e coppe, segnando cinque reti e sfornando sei assist.&nbsp;</p>
<p>Sow ha caratteristiche sia da regista che da incontrista e in passato ha vestito anche le casacche di Borussia Monchengladbach, Young Boys ed Eintracht Francoforte.</p>
<p>Sow firmer&agrave; un contratto con i rossobl&ugrave; fino al 2030. Gi&agrave; domani potrebbe sostenere le visite mediche.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/08/articolo-107250/djibril_sow.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Euro 2032, ora è ufficiale: fra i 16 stadi candidati c'è anche il 'Ferraris' di Genova]]></title>
			<link>https://telenord.it/euro-2032-ora-ufficiale-107234</link>
			<dc:creator><![CDATA[Filippo Serio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Sport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/euro-2032-ora-ufficiale-107234</guid>
			<description><![CDATA[Mancava soltanto l'ufficialit&agrave;: c'&egrave; anche Genova fra le 13 citt&agrave; candidate a ospitare le partite di Euro 2032, fra i 16 stadi in corsa c'&egrave; anche il...]]></description>
			<pubDate>Tue, 04 Aug 2026 12:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mancava soltanto l'ufficialit&agrave;: <strong>c'&egrave; anche Genova</strong> fra le 13 citt&agrave; candidate a ospitare le partite di Euro 2032, fra i 16 stadi in corsa c'&egrave; anche il Luigi Ferraris di Marassi, per il quale negli ultimi giorni dal Comune di Genova &egrave; arrivato il via libera al progetto di restyling presentato da Genoa e Sampdoria (LEGGI QUI)</p>
<p>La candidatura di Genova &egrave; stata comunicata <strong>dalla FIGC attraverso un comunicato,</strong> che ha confermato l'acquisizione della documentazione necesaria entro i termini previsti. Entro <strong>il 1 ottobre</strong> verrano scelti e sottoposti alla Uefa i <strong>5 stadi selezionati </strong>dalla Federazione (pi&ugrave; altri di supporto).</p>
<p><strong>Il comunicato FIGC</strong></p>
<p><em>"In linea con le tempistiche previste dal processo di UEFA EURO 2032, entro il 31 luglio la FIGC ha acquisito i documenti da parte delle sedi interessate ai fini della verifica dei requisiti stabiliti dal massimo organismo calcistico continentale.</em></p>
<p><em>13 citt&agrave; (Bari, Bologna, Cagliari, Firenze, Genova, Lecce, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Salerno, Torino, Verona) con 16 stadi hanno presentato la loro documentazione, che sar&agrave; ora esaminata nell'ambito dell'istruttoria tecnica volta ad accertare il rispetto degli standard infrastrutturali, autorizzativi, finanziari e organizzativi richiesti per l&rsquo;eleggibilit&agrave; a ospitare la competizione.</em></p>
<p><em>La FIGC ringrazia il Governo, le amministrazioni locali, le societ&agrave; sportive e tutti i soggetti istituzionali per la fattiva collaborazione e, nelle prossime settimane, proseguir&agrave; il confronto con le realt&agrave; coinvolte per consolidare e perfezionare i dossier, in vista dell'individuazione delle sedi da sottoporre alla UEFA entro il 1&deg; ottobre, secondo il calendario definito dal processo di selezione."</em></p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/08/articolo-107234/STADIO_FERRARIS_TELENORD.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genoa, Vogliacco a un passo dalla Cremonese]]></title>
			<link>https://telenord.it/genoa-vogliacco-passo-cremonese-107227</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Sport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genoa-vogliacco-passo-cremonese-107227</guid>
			<description><![CDATA[Alessandro Vogliacco &egrave; sempre pi&ugrave; vicino a lasciare il Genoa per trasferirsi alla Cremonese a titolo definitivo. L'operazione dovrebbe perfezionarsi appena i...]]></description>
			<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 19:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Alessandro Vogliacco &egrave; sempre pi&ugrave; vicino a lasciare il Genoa per trasferirsi alla Cremonese a titolo definitivo. L'operazione dovrebbe perfezionarsi appena i rossobl&ugrave; torneranno in Italia dopo la tourn&eacute;e in Inghilterra.&nbsp;</p>
<p>Quasi chiusa anche la cessione di Hugo Cuenca al Celta Vigo sulla base di un prestito con diritto di riscatto a un milione.</p>
<p>Sul fronte entrate, in attacco scala posizioni il 19enne Ilenikhena nei confronti di Ure, anche se entrambe le piste restano valide. A favorire questa ipotesi potrebbero essere i buoni rapporti con l'Al Ittihad dopo la chiusura dell'operazione Mitaj.</p>
<p>Gli altri tasselli che dovrebbero impreziosire l'organico di De Rossi sono due centrocampisti e un difensore che possa rappresentare un'alternativa a Vasquez.</p>
<p>Sul fronte portiere, Stolz si giocher&agrave; le proprie chance di conferma, da qui al Trofeo Spagnolo. Finora ha convinto con i piedi, ma ha palesato qualche amnesia tra i pali. Una decisione definitiva verr&agrave; assunta la prossima settimana.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/08/articolo-107227/images__9_.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Chiavari ritrova la piscina olimpionica: inaugurato il nuovo impianto dedicato a Marco Di Capua]]></title>
			<link>https://telenord.it/chiavari-ritrova-piscina-olimpionica-inaugurato-nuovo-107169</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Sport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/chiavari-ritrova-piscina-olimpionica-inaugurato-nuovo-107169</guid>
			<description><![CDATA[&Egrave; stata inaugurata la nuova Piscina Olimpionica del Lido "Marco Di Capua", il rinnovato impianto di viale Tito Groppo che torna a disposizione della citt&agrave; dopo...]]></description>
			<pubDate>Sat, 01 Aug 2026 15:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div>&Egrave; stata inaugurata la nuova <strong>Piscina Olimpionica del Lido "Marco Di Capua"</strong>, il rinnovato impianto di viale Tito Groppo che torna a disposizione della citt&agrave; dopo oltre vent'anni di chiusura. Un'opera da&nbsp;<strong>6,17 milioni di euro</strong>, finanziata con risorse statali e fondi comunali, che restituisce a Chiavari una struttura moderna, accessibile e progettata secondo i pi&ugrave; elevati standard tecnici per l'attivit&agrave; sportiva e agonistica.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Dopo la benedizione del vescovo di Chiavari, monsignor Giampio Devasini, a tagliare il nastro sono stati il sindaco Federico Messuti, il vicesindaco Michela Canepa (moglie di Marco Di Capua) e il vicepresidente di Regione Liguria Simona Ferro.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>La cerimonia &egrave; poi proseguita con gli interventi istituzionali, nel corso dei quali &egrave; stato ricordato&nbsp;<strong>Marco Di Capua</strong>, sindaco di Chiavari dal 2017 al 2021, che avvi&ograve; il percorso amministrativo destinato a riportare in vita uno degli impianti sportivi pi&ugrave; significativi della citt&agrave;. A lui &egrave; stata ufficialmente intitolata la piscina olimpionica, in un momento di grande emozione condiviso con la famiglia, le istituzioni e l'intera comunit&agrave;.</div>
<div>A chiudere l'inaugurazione &egrave; stato il primo tuffo degli atleti della Chiavari Nuoto, simbolo del ritorno della piscina alla citt&agrave;.</div>
<p>&laquo;Restituiamo ai chiavaresi un'opera attesa da decenni. La piscina olimpionica &egrave; il simbolo di una visione pi&ugrave; ampia: la riqualificazione dell'intero complesso del Lido, pensato come un luogo di sport diffuso, aggregazione e socialit&agrave;, capace di vivere tutto l'anno e di diventare un punto di riferimento per tutta Chiavari. &Egrave; il progetto che pi&ugrave; di ogni altro rappresenta il mandato della nostra amministrazione: trasformare spazi rimasti fermi per anni in luoghi vivi, aperti e restituiti ai cittadini. Per questo abbiamo voluto dedicarlo a Marco Di Capua. Oggi quella sua visione diventa realt&agrave;&raquo;&nbsp;<strong>afferma Federico Messuti, sindaco di Chiavari.</strong></p>
<div>&laquo;Ci sono opere che hanno un valore che va oltre ci&ograve; che rappresentano. Questa piscina ne &egrave; l'esempio. Marco Di Capua aveva creduto nella sua rinascita e oggi il suo nome rester&agrave; legato per sempre ad un luogo che racconta ci&ograve; che pi&ugrave; amava: lo sport, il mare e Chiavari. Sapere che da domani torner&agrave; a riempirsi di ragazzi, di famiglie e di vita &egrave; il ricordo pi&ugrave; autentico che potessimo dedicargli&raquo;&nbsp;<strong>dichiara Michela Canepa, vicesindaco di Chiavari e moglie di Marco Di Capua</strong>.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&laquo;Oggi &egrave; un giorno speciale, poich&egrave; grazie a questa inaugurazione la comunit&agrave; di Chiavari e tutto il Tigullio riacquisiscono dopo vent'anni un presidio sportivo di assoluto rilievo &ndash;&nbsp;<strong>commenta il vicepresidente della Regione Liguria con delega allo Sport Simona Ferro &ndash;.</strong>&nbsp;L'opera &egrave; stata fortemente voluta dall'amministrazione comunale e dal compianto ex sindaco Marco Di Capua, a cui verr&agrave; intitolata la nuova piscina: al centro dell'opera, una radicale rigenerazione urbana basata sulla demolizione e ricostruzione ecocompatibile e accessibile del vecchio impianto natatorio. Con questa riqualificazione il frequentato lungomare chiavarese si arricchisce di una struttura tecnologica all'avanguardia che unisce memoria storica e modernit&agrave;. La nuova piscina olimpionica rappresenta un investimento concreto sul benessere dei giovani, sulla promozione dello sport e sulla valorizzazione dell'attrattivit&agrave; turistica e sportiva della Liguria, nonch&eacute; un beneficio tangibile per tutte le societ&agrave; che la utilizzeranno negli anni a venire&raquo;.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>La vasca olimpionica misura&nbsp;<strong>50 metri di lunghezza per 21 metri di larghezza</strong>, dispone di&nbsp;<strong>otto corsie</strong>&nbsp;e presenta una&nbsp;<strong>profondit&agrave; di due metri</strong>, caratteristiche che la rendono idonea ad ospitare competizioni e attivit&agrave; agonistiche. L'impianto &egrave;, inoltre, dotato di&nbsp;<strong>due spogliatoi principali</strong>, maschile e femminile, completi di servizi igienici, docce e bagni accessibili alle persone con disabilit&agrave;, di&nbsp;<strong>due spogliatoi dedicati ad istruttori e arbitri</strong>, di un'infermeria, di locali tecnici e di una piattaforma elevatrice per accedere alle tribune.</div>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Sampdoria, la prima rete in blucerchiato di Lauritsen viene ribaltata dal Novara. Al “Mugnaini” finisce 1-2]]></title>
			<link>https://telenord.it/test-amichevole-samp-oggi-affronta-novara-telenord-partire-107162</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Sport]]></category>
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			<description><![CDATA[Le formazioni ufficiali di Sampdoria-Novara:&nbsp;
SAMPDORIA 4-3-3: Ghidotti; Di Pardo, Diop, Ferrari, Cicconi; Depaoli, Esposito, Henderson, Sinani Lauritsen, Amarandei. All....]]></description>
			<pubDate>Sat, 01 Aug 2026 12:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le formazioni ufficiali di <strong>Sampdoria-Novara</strong>:&nbsp;</p>
<p><strong>SAMPDORIA 4-3-3</strong>: Ghidotti; Di Pardo, Diop, Ferrari, Cicconi; Depaoli, Esposito, Henderson, Sinani Lauritsen, Amarandei. All. Corradi.</p>
<p><strong>NOVARA</strong>: Boseggia; Moretti, Canneti, Ranieri (C), Miceli, Valdesi, Collodel, Alberti, Ledonne, Basso, Cannavaro. All.: Birindelli.</p>
<p>75' - Poche emozioni in questa ripresa con la formazione di Corradi che cerca di portarsi nell'ultima frazione di campo per provare a impensierire la retroguardia del Novara.</p>
<p>Ancora cambi per Corradi: dentro Tutino e Ferri fuori Lauritsen ed Henderson. Dentro anche La Gumina, Rodella, Piermattei, Krastev e Bellemo al posto di Sinani, Di Pardo, Ghidotti, Ferrari e Depaoli.</p>
<p>INIZIO SECONDO TEMPO! Tre cambi per Corradi: dentro Riccio, Abildgaard e Forte; fuori Esposito, Diop e Amarandei.</p>
<p>FINE PRIMO TEMPO! Ospiti avanti 2-1 a Bogliasco.</p>
<p>31' - Basso vicino all'eurogol: l'attaccante del Novara calcia in porta da 40 metri, bravo Ghidotti ad alzare in calcio d'angolo.</p>
<p>30' - Cicconi a un passo dal pareggio con un sinistro potente che termina di un soffio a lato alla sinistra di Boseggia.</p>
<p>21' - Alberti porta in vantaggio il Novara: conclusione rasoterra vincente del numero 9 ospite.</p>
<p>12' - Pareggia il Novara su calcio d'angolo, Moretti arriva prima di tutti e pareggia per gli ospiti.</p>
<p>6' - LAURITSEN PORTA AVANTI I BLUCERCHIATI! Amarandei conquista un pallone in pressing e serve Lauritsen, che a tu per tu con Boseggia non ha problemi a freddare l'estremo difensore con una conclusione mancina. Samp in vantaggio.</p>
<p>FISCHIO D'INIZIO! Primo pallone gestito dai blucerchiati.</p>
<p>Prima dell'inizio del match un minuto di silenzio per ricordare Franco Baresi, scomparso all'et&agrave; di 66 anni.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genoa, si riapre la pista che porta a Stephan El Shaarawy                ]]></title>
			<link>https://telenord.it/genoa-si-riapre-pista-porta-ad-el-107163</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Sport]]></category>
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			<description><![CDATA[Per il mercato dei rossoblu si ritorna a parlare del possibile arrivo di Stephan El Shaarawy alla corte di De Rossi. Contatto in corso ma non ci sono reazioni ufficiali. Elsha...]]></description>
			<pubDate>Sat, 01 Aug 2026 10:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per il mercato dei rossoblu si ritorna a parlare del possibile arrivo di Stephan El Shaarawy alla corte di De Rossi. Contatto in corso ma non ci sono reazioni ufficiali. Elsha sarebbe felice di chiudere la sua carriera nel Genoa che l&rsquo;ha lanciato in serie A. Da Roma fanno capire che qualcosa si muove ma ci sarebbe anche una pista che porterebbe l&rsquo;ex rossoblu in Arabia. Insomma sono ore calde per El Shaarawy.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Addio a Franco Baresi, capitano del Milan degli 'Invincibili' e dell'Italia seconda al mondiale '94. aveva 66 anni]]></title>
			<link>https://telenord.it/addio-franco-baresi-capitano-milan-degli-invincibili-107103</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Sport]]></category>
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			<description><![CDATA[Il mondo del calcio piange Franco Baresi, scomparso all'et&agrave; di 66 anni. La notizia &egrave; stata diffusa dal Milan attraverso un messaggio di cordoglio dedicato a uno...]]></description>
			<pubDate>Fri, 31 Jul 2026 10:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Il mondo del calcio piange Franco Baresi, scomparso all'et&agrave; di 66 anni. La notizia &egrave; stata diffusa dal Milan attraverso un messaggio di cordoglio dedicato a uno dei giocatori pi&ugrave; rappresentativi della storia rossonera, simbolo di fedelt&agrave;, leadership e talento. La sua figura rester&agrave; per sempre legata al club di cui &egrave; stato capitano e bandiera per oltre vent'anni.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nato a Travagliato, in provincia di Brescia, Baresi entr&ograve; giovanissimo nel settore giovanile del Milan e fece il suo esordio in Serie A nel 1978. Da quel momento inizi&ograve; una carriera straordinaria, vissuta interamente con la maglia rossonera, diventando il punto di riferimento della squadra sia nei momenti pi&ugrave; difficili sia durante il ciclo di successi che ha segnato la storia del calcio italiano ed europeo.</p>
<p class="isSelectedEnd">Con il Milan ha collezionato 719 presenze ufficiali, vincendo sei campionati italiani, tre Coppe dei Campioni/Champions League, quattro Supercoppe italiane, due Coppe Intercontinentali e numerosi altri trofei. Leader silenzioso ma carismatico, &egrave; stato il cuore della difesa delle squadre allenate da Arrigo Sacchi e Fabio Capello, considerate ancora oggi tra le pi&ugrave; forti di sempre.</p>
<p class="isSelectedEnd">Anche con la Nazionale azzurra ha lasciato un segno indelebile. Ha indossato la maglia dell'Italia in 81 occasioni, facendo parte della spedizione che conquist&ograve; il Mondiale del 1982 e raggiungendo la finale della Coppa del Mondo del 1994, persa ai rigori contro il Brasile.</p>
<p class="isSelectedEnd">Dopo aver appeso gli scarpini al chiodo nel 1997, il Milan ritir&ograve; la sua storica maglia numero 6, un riconoscimento riservato ai campioni che hanno scritto la storia del club. Negli anni successivi ha continuato a lavorare all'interno della societ&agrave; con diversi incarichi dirigenziali, mantenendo un rapporto indissolubile con i colori rossoneri.</p>
<p>Nel 2025 era stato sottoposto a un intervento chirurgico per un nodulo polmonare, ma aveva continuato a partecipare a iniziative ed eventi del Milan. La sua ultima apparizione pubblica a San Siro aveva confermato l'affetto immenso che tifosi e appassionati continuavano a nutrire nei suoi confronti.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/07/articolo-107103/FRANCOBARESI.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Tennis, aumenta il montepremi del "De Wave Open Challenger"]]></title>
			<link>https://telenord.it/tennis-aumenta-montepremi-de-wave-open-challenger-107093</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Sport]]></category>
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			<description><![CDATA[Si avvicina l'atteso appuntamento con il "De Wave Open Challenger", torneo tennistico che impreziosirà il calendario genovese. Gianluca Naso, ex professionista, e anima del Park...]]></description>
			<pubDate>Thu, 30 Jul 2026 17:42:03 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si avvicina l'atteso appuntamento con il "De Wave Open Challenger", torneo tennistico che impreziosirà il calendario genovese. Gianluca Naso, ex professionista, e anima del Park Tennis Training, è al lavoro per un'organizzazione di altissimo livello e, in collegamento su Telenord, entra nei dettagli della manifestazione, svelando interessanti dettagli e confermando lo stretto legame tra questo sport e la nostra città.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Sanremo, il Poggio cambia volto: inaugurata la nuova Piazza della Libertà con una scultura dedicata alla Milano-Sanremo]]></title>
			<link>https://telenord.it/sanremo-poggio-cambia-volto-inaugurata-nuova-piazza-liberta-107060</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Sport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/sanremo-poggio-cambia-volto-inaugurata-nuova-piazza-liberta-107060</guid>
			<description><![CDATA[Il Poggio di Sanremo si rif&agrave; il look e celebra ancora una volta il suo legame indissolubile con il ciclismo. &Egrave; stata inaugurata la nuova Piazza della...]]></description>
			<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 18:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Il Poggio di Sanremo si rif&agrave; il look e celebra ancora una volta il suo legame indissolubile con il ciclismo. &Egrave; stata inaugurata la nuova Piazza della Libert&agrave;, completamente riqualificata sulla sommit&agrave; della celebre salita che da decenni rappresenta uno dei punti pi&ugrave; famosi della Milano-Sanremo, la Classicissima di Primavera.</p>
<p class="isSelectedEnd">Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco di Sanremo Alessandro Mager, l&rsquo;assessore al Turismo e allo Sport Alessandro Sindoni, l&rsquo;assessore ai Lavori Pubblici Massimo Donzella, il vincitore della Milano-Sanremo 1991 Claudio Chiappucci e Roberto Salamini, responsabile Marketing &amp; Comunicazione di RCS Sports &amp; Events.</p>
<p class="isSelectedEnd">A impreziosire il nuovo spazio &egrave; una scultura dedicata alla grande corsa ciclistica, ideata dagli studenti dell&rsquo;Accademia di Belle Arti. L&rsquo;opera raffigura tre biciclette stilizzate e vuole rappresentare il rapporto storico tra il Poggio e la gara che ogni anno richiama l&rsquo;attenzione degli appassionati di tutto il mondo. Alla base della scultura campeggiano le scritte &ldquo;La Classicissima di Primavera&rdquo; e &ldquo;Sanremo Women presented by Cr&eacute;dit Agricole &ndash; Milano-Sanremo presented by Cr&eacute;dit Agricole&rdquo;, a testimonianza del legame con RCS Sport, organizzatrice delle due competizioni.</p>
<p class="isSelectedEnd">Presente anche un QR Code che permette ai visitatori di approfondire la storia della manifestazione e del territorio attraverso il sito ufficiale della Classicissima.</p>
<p class="isSelectedEnd">La nuova Piazza della Libert&agrave; sorge proprio nel punto pi&ugrave; rappresentativo della salita del Poggio, il tratto che spesso ha deciso gli esiti della corsa e che negli anni &egrave; diventato teatro delle imprese dei grandi campioni. Qui, un tempo, si trovava anche la storica cabina telefonica, diventata un simbolo della gara: era il riferimento per il tornante che segnava l&rsquo;inizio della discesa e il punto dal quale giornalisti e radiocronisti trasmettevano gli aggiornamenti sulla corsa.</p>
<p class="isSelectedEnd">"Questa cerimonia celebra la tradizione che unisce la Milano-Sanremo al Poggio, una salita sulla quale sono state scritte pagine indelebili della storia del ciclismo", hanno dichiarato il sindaco Mager e gli assessori Sindoni e Donzella. "La piazza, dopo un importante intervento di riqualificazione, diventa oggi un simbolo di un luogo rappresentativo della Classicissima. L&rsquo;auspicio &egrave; che la scultura possa diventare una tappa fissa per tutti gli appassionati che raggiungono lo scollinamento del Poggio".</p>
<p class="isSelectedEnd">Il Comune ha ricordato anche il recente progetto della Walk of Fame sulla pista ciclopedonale di Sanremo, con i pannelli dell&rsquo;albo d&rsquo;oro e i calchi delle mani dei vincitori della gara, un&rsquo;iniziativa che ha gi&agrave; riscosso interesse tra turisti e appassionati. L&rsquo;amministrazione guarda ora a nuovi progetti, sempre in collaborazione con RCS, per valorizzare ulteriormente i luoghi simbolo della corsa.</p>
<p class="isSelectedEnd">Tra i protagonisti della giornata anche Claudio Chiappucci, che ha ricordato la sua storica vittoria del 1991: "La Milano-Sanremo rappresenta una delle vittorie pi&ugrave; importanti della mia carriera, soprattutto perch&eacute; sono riuscito a sovvertire i pronostici. Sul Poggio sono riuscito a staccare l&rsquo;ultimo rivale rimasto con me e da l&igrave; ho capito che avrei potuto vincere. Ancora oggi ripensare a quel giorno mi regala grandi emozioni".</p>
<p>Per Roberto Salamini di RCS Sports &amp; Events, il nuovo spazio rappresenta un ulteriore riconoscimento al valore della Classicissima: "Il Poggio &egrave; uno dei luoghi pi&ugrave; iconici del ciclismo mondiale, il punto in cui da decenni si concentrano pagine indimenticabili della Milano-Sanremo e, negli ultimi anni, anche della Sanremo Women. Valorizzare questo luogo significa custodire un patrimonio sportivo che appartiene a tutti gli appassionati".</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/07/articolo-107060/classicissima.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Italia, Mancini torna in Nazionale: "Ho sbagliato e mi spiace, come quando perdi la donna della tua vita"]]></title>
			<link>https://telenord.it/italia-mancini-torna-nazionale-sbagliato-mi-spiace-come-107059</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Sport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/italia-mancini-torna-nazionale-sbagliato-mi-spiace-come-107059</guid>
			<description><![CDATA["Ho sbagliato e mi dispiace. La sorte mi d&agrave; la possibilit&agrave; di rifarmi: &egrave; come quando perdi la donna della tua vita". Con queste parole Roberto Mancini ha...]]></description>
			<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 18:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">"Ho sbagliato e mi dispiace. La sorte mi d&agrave; la possibilit&agrave; di rifarmi: &egrave; come quando perdi la donna della tua vita". Con queste parole Roberto Mancini ha aperto la sua seconda avventura sulla panchina della Nazionale italiana, tornando sul discusso addio del 2023 per accettare la guida dell'Arabia Saudita. Nella conferenza di presentazione, il nuovo commissario tecnico ha ammesso l'errore e ha ribadito la volont&agrave; di riportare l'Italia ai vertici del calcio internazionale.</p>
<p class="isSelectedEnd">"Sono qui per riportare l'Italia dove merita", ha dichiarato Mancini. "A prescindere da quello che &egrave; successo nel 2023, l'obiettivo &egrave; sempre vincere e giocare bene. Sono convinto che i giocatori ci siano e che siano bravi, soprattutto i pi&ugrave; giovani".</p>
<p class="isSelectedEnd">&nbsp;Il ct ha parlato del futuro: "Vorrei vincere un trofeo importante, magari anche due. Mi piacerebbe costruire un progetto con la Nazionale. E rimanere anche oltre la durata del mio contratto se possibile. Le Under dovrebbero giocare tutte lo stesso modulo, dalla Under 18 in su. Per me gi&agrave; a 18 anni si possono lanciare i giocatori bravi e per questo sarebbe meglio avere un'identit&agrave; tattica comune".</p>
<p class="isSelectedEnd">Proprio sui giovani il ct ha insistito, sottolineando l'importanza della fiducia nel percorso di crescita. "Un ragazzo giovane ha bisogno di fiducia. I talenti ci sono. Guardate Zaniolo: al primo raduno non aveva mai giocato nemmeno in Serie B. All'inizio era un po' impaurito, ma gi&agrave; al secondo raduno era un altro giocatore". Un messaggio chiaro sulla volont&agrave; di continuare a valorizzare le nuove generazioni, ritenute fondamentali per il rilancio della Nazionale.</p>
<p class="isSelectedEnd">Al suo fianco inizier&agrave; una nuova esperienza Claudio Ranieri, nominato direttore tecnico della FIGC. "Sono molto felice e vorrei riportare l'amore dei tifosi verso la Nazionale. Il mio sogno &egrave; rivedere i bambini fare il tifo per l'Italia ai Mondiali", ha affermato. Ranieri ha poi indicato come priorit&agrave; il delicato passaggio tra Under 21 e Nazionale maggiore: "Bisogna capire come far emergere pi&ugrave; giocatori, perch&eacute; il salto verso la Nazionale &egrave; quello pi&ugrave; difficile". L'ex allenatore ha inoltre richiamato l'attenzione sul lavoro nei vivai: "Continuiamo a vincere a livello giovanile grazie alla nostra preparazione tattica, ma dobbiamo investire ancora di pi&ugrave; sulla tecnica e sulla crescita individuale dei ragazzi".</p>
<p>Ad aprire la conferenza era stato il presidente della FIGC Giovanni Malag&ograve;, che aveva motivato la scelta di richiamare Mancini definendolo "il miglior commissario tecnico possibile" per guidare il rilancio dell'Italia. Malag&ograve; non ha nascosto il peso del momento storico vissuto dagli azzurri: "Sentiamo tutta la pressione. Non ci qualifichiamo ai Mondiali da tre edizioni consecutive e sono vent'anni che non giochiamo una partita a eliminazione diretta della Coppa del Mondo". Il presidente ha infine annunciato che entro il fine settimana sar&agrave; individuata una terza figura per completare il nuovo assetto tecnico della Nazionale.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/07/articolo-107059/TELENORD_20260729190350637_414d795d9b8449ba5ddab1b275c42b33.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Telenord nei ritiri di Genoa e Sampdoria, oltre 6 milioni di visualizzazioni sui social]]></title>
			<link>https://telenord.it/telenord-nei-ritiri-genoa-sampdoria-oltre-6-milioni-107026</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Sport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/telenord-nei-ritiri-genoa-sampdoria-oltre-6-milioni-107026</guid>
			<description><![CDATA[Due settimane intere al seguito di Genoa e Sampdoria con i nostri inviati Luca Pandimiglio e Filippo Serio nei rispettivi ritiri estivi di Moena e Tem&ugrave;-Ponte di Legno,...]]></description>
			<pubDate>Tue, 28 Jul 2026 18:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Due settimane intere al seguito di <strong>Genoa</strong> e <strong>Sampdoria</strong> con i nostri inviati <strong>Luca Pandimiglio </strong>e <strong>Filippo Serio </strong>nei rispettivi ritiri estivi di Moena e Tem&ugrave;-Ponte di Legno, <em>sei ore di diretta televisiva al giorno, le amichevoli dei blucerchiati in diretta, notizie, video e interviste sul sito e soprattutto tantissimi contenuti esclusivi sulle diverse piattaforme social con risultati entusiasmanti e certificati</em>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il quadro d'insieme, dal 12 al 27 luglio, presenta 260 contenuti pubblicati su Instagram, Facebook, TikTok e YouTube, per un totale di <strong>oltre sei milioni di visualizzazioni</strong> (6.228.823) e 99.364 interazioni. I 260 contenuti nascono da 79 pezzi unici, distribuiti sui quattro canali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La divisione tra le due squadre: il Genoa &egrave; valso 4.287.440 visualizzazioni (68,8%), la Sampdoria 1.941.383 (31,2%). Sul rapporto tra i due pubblici c'&egrave; per&ograve; un dato che si ribalta: la Sampdoria ha raccolto pi&ugrave; commenti, pur avendo un terzo delle visualizzazioni. Sono 148,7 commenti ogni 100 mila views contro 56,9.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Le punizioni di De Rossi e i giocatori nel fiume hanno superano insieme i 2 milioni di visualizzazoni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Un indice di gradimento altissimo da parte del pubblico che segue Telenord sui social, a cui ovviamente si aggiunge il pubblico televisivo (distribuito tra <strong>Live, Derby del Luned&igrave;, We Are Genoa, Forever Samp, Tgn calcio delle 12,30 e delle 18,30</strong>) e del sito, punto di riferimento costante della nostra informazione sportiva e non solo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Risultati che ci confortano, inorgogliscono e soprattutto ci spronano a cercare di fare sempre meglio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/07/articolo-107026/_tn_P_10_0000E43D.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Ranieri dt della Nazionale, al premio "Di Marzio" aveva detto: "L'Italia deve risollevarsi, non è possibile stare fuori dai grandi eventi"]]></title>
			<link>https://telenord.it/ranieri-dt-nazionale-premio-marzio-aveva-detto-litalia-deve-107019</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Sport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/ranieri-dt-nazionale-premio-marzio-aveva-detto-litalia-deve-107019</guid>
			<description><![CDATA["Dobbiamo risollevarci, non possiamo restare cos&igrave; lontani dai grandi eventi come un Mondiale di calcio". Cos&igrave; diceva Claudio Ranieri lo scorso 11 maggio a...]]></description>
			<pubDate>Tue, 28 Jul 2026 16:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>"Dobbiamo risollevarci, non possiamo restare cos&igrave; lontani dai grandi eventi come un Mondiale di calcio"</em>. Cos&igrave; diceva <strong>Claudio Ranieri </strong>lo scorso 11 maggio a Portofino sul palco della terza edizione del premio nazionale <em>"Gianni Di Marzio" </em>organizzato da Tn Events e Telenord rispondendo a una domanda sulla Nazionale di calcio.</p>
<p>Oggi il presidente federale <strong>Giovanni Malag&ograve; </strong>ha ufficializzato la nomina di <strong>Claudio Ranieri </strong>a direttore tecnico della Nazionale che avr&agrave; in <strong>Roberto Mancini </strong>il commissario tecnico.</p>
<p>Il premio <em>"Di Marzio" </em>&egrave; stato un portafortuna per molti dei premiati, a conferma dell'alto livello della manifestazione: oltre a Ranieri dt azzurro, Enzo Maresca poco dopo essere stato premiato a Portofino &egrave; diventato allenatore del Manchester City.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Nazionale, torna in panchina Roberto Mancini. Scelto Claudio Ranieri come direttore tecnico]]></title>
			<link>https://telenord.it/nazionale-torna-panchina-roberto-mancini-claudio-ranieri-107012</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Sport]]></category>
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			<description><![CDATA[Sar&agrave; Roberto Mancini il "nuovo" commissario tecnico della Nazionale italiana di calcio, dopo il terremoto che ha spazzato via la candidatura di Andrea Pirlo. Ad...]]></description>
			<pubDate>Tue, 28 Jul 2026 13:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sar&agrave; <strong>Roberto Mancini</strong> il <em>"nuovo"</em> commissario tecnico della <strong>Nazionale italiana</strong> di calcio, dopo il terremoto che ha spazzato via la candidatura di Andrea Pirlo. Ad annunciarlo &egrave; stato lo stesso presidente della Figc, <strong>Giovanni Malag&ograve;</strong>, a margine del Consiglio Federale.</p>
<p>Per l'ex campione della Sampdoria si tratta di un ritorno sulla panchina degli azzurri, che condusse alla vittoria del campionato europeo nel 2021 in Inghilterra contro i padroni di casa.</p>
<p>Per il ruolo di direttore tecnico - dopo le dimissioni di Paolo Maldini e la rinuncia di Giorgio Chiellini che ha comunicato di voler restare alla Juventus - &egrave; stato scelto <strong>Claudio Ranieri.</strong></p>
<p>"Il tempo stringeva e io&nbsp;ho ritenuto che la persona giusta come ct dovesse essere Roberto Mancini. &Egrave; la migliore scelta possibile. Mi serviva una persona con cui condividere la scelta del commissario tecnico in Roberto Mancini, e questa persona &egrave; Claudio Ranieri, che da pochi minuti ha sottoscritto il suo impegno".</p>
<p>"Entro il fine settimana conto di darvi notizia di una terza figura che salir&agrave; a bordo &nbsp;- conclude Malag&ograve; -. Si dovr&agrave; occupare di essere il dirigente delle squadre nazionali, ruolo che negli anni passati &egrave; stato di Gigi Riva, e a cui vorrei affidare il ruolo di coordinatore delle nazionali giovanili".</p>
<p>"Ranieri sta arrivando dalla Calabria - ha aggiunto Malag&ograve; -.&nbsp;Si sono gi&agrave; sentiti con Mancini&nbsp;e domani alle ore 18 &egrave; prevista la conferenza stampa di presentazione di Mancini e Ranieri".</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Pontedecimo, torna BiciBorgo: sabato 25 la 30ª edizione tra cronometro, gimkana e giovani promesse del ciclismo]]></title>
			<link>https://telenord.it/pontedecimo-torna-biciborgo-sabato-25-30-edizione-tra-106903</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Sport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/pontedecimo-torna-biciborgo-sabato-25-30-edizione-tra-106903</guid>
			<description><![CDATA[Sabato 25 luglio&nbsp;Pontedecimo ospiter&agrave; la trentesima&nbsp;edizione di&nbsp;BiciBorgo, la&nbsp;tradizionale manifestazione&nbsp;dedicata ai pi&ugrave;&nbsp;giovani...]]></description>
			<pubDate>Fri, 24 Jul 2026 16:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-assistant-stream-block="" data-assistant-stream-block-index="1">Sabato 25 luglio&nbsp;Pontedecimo ospiter&agrave; la trentesima&nbsp;edizione di&nbsp;<strong>BiciBorgo</strong>, la&nbsp;tradizionale manifestazione&nbsp;dedicata ai pi&ugrave;&nbsp;giovani appassionati delle&nbsp;due ruote che, anche quest'anno, unir&agrave;&nbsp;sport, divertimento e&nbsp;spirito di comunit&agrave;.</p>
<p data-assistant-stream-block="" data-assistant-stream-block-index="2">L'appuntamento prender&agrave;&nbsp;il via nel&nbsp;pomeriggio con il&nbsp;<strong>Gran Premio del&nbsp;Campanile</strong>, unica tappa nel&nbsp;Comune di Genova&nbsp;del&nbsp;<strong>Challenge Regionale Giovanissimi&nbsp;della Federazione Ciclistica&nbsp;Italiana</strong>. La competizione vedr&agrave;&nbsp;al via&nbsp;circa un centinaio&nbsp;di bambini e&nbsp;ragazzi tra i&nbsp;6 e i&nbsp;12 anni, suddivisi&nbsp;in sei partenze&nbsp;a partire dalle&nbsp;14.30. La&nbsp;squadra vincitrice si&nbsp;aggiudicher&agrave; il&nbsp;<strong>Trofeo Sara Piffer</strong>.</p>
<p data-assistant-stream-block="" data-assistant-stream-block-index="3">Dalle 18.30 sar&agrave;&nbsp;invece il momento&nbsp;di&nbsp;<strong>BiciBorgo</strong>, con una prova&nbsp;a cronometro aperta&nbsp;sia agli atleti&nbsp;tesserati sia ai&nbsp;non tesserati nella&nbsp;fascia d'et&agrave; compresa&nbsp;tra i 6&nbsp;e i 12&nbsp;anni. Spazio anche ai&nbsp;pi&ugrave; piccoli, dai&nbsp;2 ai 5&nbsp;anni, che potranno&nbsp;cimentarsi&nbsp;in una gimkana&nbsp;pensata per avvicinarli&nbsp;al mondo della&nbsp;bicicletta in un&nbsp;clima di festa&nbsp;e gioco.</p>
<p data-assistant-stream-block="" data-assistant-stream-block-index="4">L'organizzazione del Gran&nbsp;Premio del Campanile&nbsp;&egrave; frutto della&nbsp;collaborazione tra&nbsp;<strong>U.S. Pontedecimo&nbsp;Ciclismo 1907</strong>, il&nbsp;<strong>Municipio V Valpolcevera</strong>&nbsp;e la&nbsp;<strong>Parrocchia di San&nbsp;Giacomo Maggiore di&nbsp;Pontedecimo</strong>, nell'ambito della festa&nbsp;patronale&nbsp;del quartiere.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/07/articolo-106903/BICIBORGO2.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Vado Ligure, a settembre i campionati italiani di pattinaggio su strada]]></title>
			<link>https://telenord.it/vado-ligure-settembre-campionati-italiani-pattinaggio-strada-106856</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Sport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/vado-ligure-settembre-campionati-italiani-pattinaggio-strada-106856</guid>
			<description><![CDATA[GENOVA - È stata presentata questo pomeriggio, nella Sala della Trasparenza della Regione Liguria, l’edizione 2026 dei Campionati Italiani di pattinaggio velocità su strada, che...]]></description>
			<pubDate>Thu, 23 Jul 2026 15:39:04 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>GENOVA - È stata presentata questo pomeriggio, nella Sala della Trasparenza della Regione Liguria, l’edizione 2026 dei <strong>Campionati Italiani di pattinaggio velocità su strada</strong>, che si svolgerà nel nuovo tracciato stradale all’interno dello stadio <em>“Chittolina” </em>di Vado Ligure <em>dal 3 al 6 settembre</em>. La competizione, organizzata da Roller Sports Vado Ligure e patrocinata da Regione Liguria e dai Comuni di Vado Ligure e Quiliano, ospiterà circa ottanta squadre e seicento atleti provenienti da tutta Italia.</p><p><em>“Siamo orgogliosi di accogliere sul nostro territorio una competizione di questa portata, capace di attirare in Liguria i più importanti esponenti del ranking italiano in tutte le categorie, dagli Allievi sino ai Senior e ai Master – </em>dichiara il vicepresidente di Regione Liguria con delega allo Sport <strong>Simona Ferro </strong><em>-. Questo evento conferma la nostra regione come un territorio di riferimento per la pratica sportiva a livello nazionale, un risultato a cui teniamo molto e che si pone sulla scia della nostra recente esperienza come ‘Migliore Regione Europea dello Sport’. Siamo certi che vivremo quattro giorni con performance agonistiche di alto livello, in grado di generare notevoli ricadute turistiche, economiche e sociali. Inoltre, i Campionati Italiani potranno ispirare le nuove generazioni a praticare questa affascinante disciplina che sta crescendo molto: non dimentichiamo che atleti olimpici come Francesca Lollobrigida, Arianna Fontana e Davide Ghiotto, per citare solo qualche esempio, sono cresciuti in questa specialità”.</em></p><p><strong>Nelle giornate di gara sono attese circa 2000 persone al giorno</strong>, che andranno ad impegnare le strutture ricettive e commerciali a tutti i livelli, con importanti opportunità di promozione del territorio e sviluppo economico per tutto l’indotto.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Liguria, approvati i progetti vincitori del bando sport per gli over 65]]></title>
			<link>https://telenord.it/liguria-approvati-progetti-vincitori-bando-sport-over-65-106843</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Sport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/liguria-approvati-progetti-vincitori-bando-sport-over-65-106843</guid>
			<description><![CDATA[GENOVA - Regione Liguria conferma il proprio impegno nella promozione dell'attività fisica tra gli over 65 con l'approvazione dei progetti vincitori del bando da 90mila euro...]]></description>
			<pubDate>Thu, 23 Jul 2026 13:39:16 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>GENOVA - <strong>Regione Liguria conferma il proprio impegno nella promozione dell'attività fisica tra gli over 65 con l'approvazione dei progetti vincitori del bando da 90mila euro dedicato alla terza età</strong>. L'iniziativa, rivolta agli Enti di Promozione Sportiva operanti sul territorio ligure, giunge alla sua seconda edizione dopo i risultati positivi registrati nel 2025.</p><p><em>"Con questo bando continuiamo a investire nello sport come strumento di prevenzione, benessere e inclusione sociale – </em>dichiara il vicepresidente regionale con delega allo Sport <strong>Simona Ferro </strong><em>–. Il nostro obiettivo è diffondere una vera cultura del movimento in ogni fase della vita, abbattendo le barriere, sia fisiche sia psicologiche, che ancora limitano la partecipazione di molti cittadini over 65. Vogliamo una Liguria sempre più attiva, sana e inclusiva, in cui nessuno venga lasciato indietro".</em></p><p><strong>Rispetto alla precedente edizione, che aveva visto il finanziamento di quattro progetti, quest'anno le iniziative selezionate salgono a cinque</strong>. Si tratta di: "Liguria In Movimento" del Centro Nazionale Sportivo Libertas; "Silver Fit Plus 2.0 - Allenarsi alla longevità" del Centro Sportivo Italiano; "LIGURIA ATTIVA 65+" del Centro Sportivo Educativo Nazionale Liguria; "Sportivi sempre! 65+ in movimento" di UISP Liguria; "Insieme in Movimento: AttivaMente per la 3ª età" di ENDAS Liguria.</p><p>Le attività prenderanno il via nelle prossime settimane e coinvolgeranno l'intero territorio regionale. Il programma prevede un'offerta completamente gratuita che comprende corsi di attività motoria, lezioni di ballo, incontri informativi con nutrizionisti e dietologi, in presenza e anche online, e camminate guidate all'aria aperta.</p><p>L'obiettivo è favorire il benessere psicofisico degli anziani, contrastare la sedentarietà e promuovere occasioni di socializzazione e condivisione, contribuendo così a un invecchiamento sempre più attivo, sano e consapevole.</p><p><br></p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Golf Rapallo, torneo per Emanuele Galeppini, gli amici Leonardo e Gabriele: "Era un nostro punto di riferimento, lo porteremo sempre con noi"]]></title>
			<link>https://telenord.it/golf-rapallo-torneo-emanuele-galeppini-amici-leonardo-106796</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Sport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/golf-rapallo-torneo-emanuele-galeppini-amici-leonardo-106796</guid>
			<description><![CDATA[Il Golf Club Rapallo dedica un torneo alla memoria di Emanuele Galeppini, trasformando una giornata di sport in un momento di ricordo, condivisione e vicinanza alla sua famiglia...]]></description>
			<pubDate>Tue, 21 Jul 2026 18:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il Golf Club Rapallo dedica un torneo alla memoria di Emanuele Galeppini, trasformando una giornata di sport in un momento di ricordo, condivisione e vicinanza alla sua famiglia e ai suoi amici. L'iniziativa nasce dalla volont&agrave; di rendere omaggio a una persona che ha lasciato un segno profondo nella comunit&agrave; del circolo, mantenendone vivo il ricordo attraverso i valori che accomunano il mondo del golf: rispetto, amicizia e spirito di squadra.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel corso di un collegamento con Liguria Live di Telenord intervengono Fabrizio Pagliettini, direttore del Golf Club Rapallo, e Gabriele Gattiglia e Leonardo Monti, tesserati del circolo e amici di Emanuele Galeppini. Attraverso le loro testimonianze vengono ripercorse la figura di Emanuele, il suo legame con il club e il significato di un'iniziativa che unisce la competizione sportiva al valore della memoria.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/07/articolo-106796/GOLFGOLF.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Pagliettini (Golf Club Rapallo): "Galeppini, nel suo ricordo, ci spinge ad essere migliori"]]></title>
			<link>https://telenord.it/pagliettini-golf-club-rapallo-galeppini-suo-ricordo-ci-106776</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Sport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/pagliettini-golf-club-rapallo-galeppini-suo-ricordo-ci-106776</guid>
			<description><![CDATA[Il direttore del Golf Club Rapallo Fabrizio Pagliettini sottolinea l'emozione per la riuscita iniziativa "In campo con Galep", nel ricordo del giovane Emanuele Galeppini,...]]></description>
			<pubDate>Tue, 21 Jul 2026 13:26:48 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il direttore del Golf Club Rapallo Fabrizio Pagliettini sottolinea l'emozione per la riuscita iniziativa "In campo con Galep", nel ricordo del giovane Emanuele Galeppini, tragicamente scomparso nel rogo di Crans Montana la notte di Capodanno. Una giornata molto toccante, alla quale hanno partecipato anche il papà di Emanuele, Edoardo, e il fratello, Eugenio, capace di imporsi nella sua categoria. Vincitore assoluto, invece, è risultato Gabriele Gattiglia, uno degli amici più stretti, assieme a Leonardo Monti. </p><p>Un ricordo che fa rima soprattutto con presenza, in quanto Emanuele Galeppini, è stato il principale protagonista dell'iniziativa, la figura che ha unito tutti i partecipanti, e proprio nel suo nome non sono escluse altre iniziative. Un golfista con un futuro assicurato, un ragazzo per bene, capace di farsi apprezzare e di fare gruppo nonostante un carattere inizialmente introverso. E ora, il Golf Club Rapallo considera Emanuele un esempio da seguire e da onorare, per i più piccoli un campione di cui seguire le tracce, per i coetanei, un amico da ricordare e da tenere vivo in tutte le attività, dall'allenamento quotidiano alle gare più importanti. Il risultato passa in secondo piano, quel che conta è che Emanuele Galeppini sia riuscito a fare centro anche oggi: consentendo di cementare ulteriormente un gruppo già granitico. Uno sguardo al cielo, un sorriso che di bocca in bocca conferma che la presenza è tangibile e vale più di mille parole. Emanuele è, e resterà, uno di noi. Il solito leader silenzioso che ci aiuterà a tirare fuori il meglio e ad andare oltre i nostri limiti.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA["Non chiamateci quote rosa": Valentina Cristiani lancia su scala nazionale il tema del merito nella carriera giornalistica]]></title>
			<link>https://telenord.it/chiamateci-quote-rosa-valentina-cristiani-lancia-scala-106760</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Sport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/chiamateci-quote-rosa-valentina-cristiani-lancia-scala-106760</guid>
			<description><![CDATA[Un libro nato dall'ascolto, dal confronto e dalla volont&agrave; di dare voce a chi, ogni giorno, continua a misurarsi con stereotipi e discriminazioni. &Egrave; questo il cuore...]]></description>
			<pubDate>Tue, 21 Jul 2026 11:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un libro nato dall'ascolto, dal confronto e dalla volont&agrave; di dare voce a chi, ogni giorno, continua a misurarsi con stereotipi e discriminazioni. &Egrave; questo il cuore di&nbsp;<em>Non chiamateci quote rosa</em>&nbsp;(Pathos Edizioni), la docu-inchiesta della giornalista&nbsp;<strong>Valentina Cristiani</strong>, recentemente protagonista di un'importante intervista televisiva, nel corso di Unomattina a Raiuno, dedicata al volume.</p>
<p>&laquo;<strong>Ogni volta che ne parlo mi si lucidano gli occhi. C'&egrave; dentro cos&igrave; tanta emozione, ma anche un profondo orgoglio</strong>&raquo;, racconta Cristiani, spiegando come il libro sia il risultato di un intenso percorso attraverso le testimonianze di quaranta giornaliste sportive italiane.</p>
<p>L'opera affronta senza filtri le difficolt&agrave; che molte professioniste continuano a vivere nel proprio percorso lavorativo: dai pregiudizi sulla credibilit&agrave; professionale alla necessit&agrave; di dimostrare costantemente il doppio rispetto ai colleghi uomini per ottenere gli stessi riconoscimenti. Un'indagine che mette in luce come, ancora oggi, competenza e preparazione vengano troppo spesso oscurate da stereotipi legati al genere.</p>
<p>Per Cristiani, il messaggio centrale &egrave; chiaro: &laquo;<strong>La competenza non ha nulla a che fare con l'aspetto estetico</strong>&raquo;. Un principio che attraversa tutte le pagine del libro e che restituisce centralit&agrave; a valori come talento, studio e professionalit&agrave;, qualit&agrave; che &laquo;<strong>superano ogni barriera di genere e non accettano compromessi</strong>&raquo;.</p>
<p>Il volume &egrave; impreziosito dalla prefazione di Giorgia Rossi, dall'introduzione di Paola Ferrari e dalla postfazione di Federica Cappelletti, presidente della Serie A Femminile, tre firme autorevoli che hanno scelto di sostenere un progetto dedicato alla parit&agrave; di opportunit&agrave; nel giornalismo sportivo.</p>
<p>Per Cristiani, il messaggio centrale &egrave; chiaro: &laquo;<strong>La competenza non ha nulla a che fare con l'aspetto estetico</strong>&raquo;. Un principio che attraversa tutte le pagine del libro e che restituisce centralit&agrave; a valori come talento, studio e professionalit&agrave;, qualit&agrave; che &laquo;<strong>superano ogni barriera di genere e non accettano compromessi</strong>&raquo;.</p>
<p>Il volume &egrave; impreziosito dalla prefazione di Giorgia Rossi, dall'introduzione di Paola Ferrari e dalla postfazione di Federica Cappelletti, presidente della Serie A Femminile, tre firme autorevoli che hanno scelto di sostenere un progetto dedicato alla parit&agrave; di opportunit&agrave; nel giornalismo sportivo.</p>
<p>Tra i momenti pi&ugrave; significativi dell'esperienza televisiva a Unomattina, Cristiani ricorda anche l'incontro con Matilde Pompignoli, vice allenatrice della Fiorentina Femminile Under 19 e prima donna ad aver conseguito l'abilitazione UEFA A a Coverciano con il massimo dei voti. &laquo;<strong>Ci siamo guardate negli occhi e ci siamo scoperte profondamente allineate su un principio per noi sacro: nel lavoro conta la competenza, mai il genere</strong>&raquo;, afferma l'autrice.</p>
<p>Da questo confronto nasce anche una riflessione sul cambiamento culturale ancora necessario. &laquo;<strong>Il vero traguardo sar&agrave; raggiunto solo quando i successi delle donne smetteranno di fare notizia in quanto eccezioni</strong>&raquo;, osserva Cristiani. Titoli come "la prima telecronista donna", "la prima terna arbitrale femminile" o "la prima allenatrice ad ottenere il massimo dei voti" dovranno, secondo l'autrice, diventare semplicemente la normalit&agrave;.</p>
<p>Il libro guarda soprattutto alle nuove generazioni. &laquo;<strong>Spero con tutto il cuore che queste storie di resilienza e tenacia possano accendere una scintilla di ispirazione. Non mollate mai e non permettete a nessuno di definire il vostro valore</strong>&raquo;, &egrave; l'auspicio con cui Valentina Cristiani conclude il suo racconto.</p>
<p>Un messaggio che sintetizza la filosofia di&nbsp;<em>Non chiamateci quote rosa</em>: non chiedere privilegi, ma pari opportunit&agrave;, affinch&eacute; il merito sia finalmente l'unico criterio di giudizio.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/07/articolo-106760/CRISTIANICOMBO.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Campomorone: Coppa Stefano Spezie, calcio e divertimento per il ricordo di una figura iconica ]]></title>
			<link>https://telenord.it/campomorone-coppa-stefano-spezie-calcio-divertimento-106759</link>
			<dc:creator><![CDATA[Gilberto Volpara]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Sport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/campomorone-coppa-stefano-spezie-calcio-divertimento-106759</guid>
			<description><![CDATA[&nbsp;
Dopo il grande successo delle prime&nbsp;tre edizioni, torna la&nbsp;Coppa Stefano Spezie.&nbsp;Si tratta di una manifestazione dedicata ai ragazzi nati tra...]]></description>
			<pubDate>Tue, 21 Jul 2026 10:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div>&nbsp;</div>
<div><span style="font-family: arial, sans-serif;">Dopo il grande successo delle prime&nbsp;<span class="gmail_default">tre</span> edizioni, torna la&nbsp;<strong>Coppa Stefano Spezie.</strong><br />&nbsp;<br />Si tratta di una manifestazione dedicata ai ragazzi nati tra il&nbsp;<strong>200<span class="gmail_default">9</span></strong>&nbsp;e il&nbsp;<strong>201<span class="gmail_default">4</span></strong>, interamente incentrata su una figura molto nota e amata sul nostro territorio, ricordato da tutti con simpatia e affetto.<br /><br />Il torneo&nbsp;<span class="gmail_default">affiliato&nbsp;<strong>Uisp,&nbsp;</strong></span>realizz<wbr />ato da Valponte insieme all' <strong>Asd Campomorone Sant'Olcese</strong>, con oltre&nbsp;<span class="gmail_default">90</span> iscritti si svolge da <strong>luned&igrave; 2<span class="gmail_default">0</span>&nbsp;luglio a venerd&igrave; 2<span class="gmail_default">4</span>&nbsp;luglio</strong>&nbsp;presso l&rsquo;impianto sportivo del&nbsp;<strong>Maglietto</strong>, con il patrocinio&nbsp;<span class="gmail_default">e il contributo&nbsp;</span>del&nbsp;<strong>Comune di Campomorone&nbsp;</strong>e con la collaborazione di&nbsp;<strong>Ferrari Sport</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Telenord</strong>&nbsp;(media sponsor dell&rsquo;evento).<br />&nbsp;<br />Le squadre sono state composte mischiando i ragazzi che si sono iscritti in modo da favorire&nbsp;<strong>l&rsquo;integrazione</strong>&nbsp;e la&nbsp;<strong>creazione di nuovi rapporti interpersonali.</strong>&nbsp;Per mantenere lo spirito che avrebbe voluto vedere &lsquo;Ste&rsquo; poi tutti i giovani calciatori verranno premiati egualmente al termine dell&rsquo;evento.<br /><br />La fase finale si terr&agrave; venerd&igrave; sera, e in quell&rsquo;occasione potrete anche approfittare della &ldquo;Sagra del Fritto&rdquo;. Tutte le sere per&ograve; potrete usufruire degli stand gastronomici, sempre aperti.<br /><br /></span></div>
<div><em><strong><span style="font-family: arial, sans-serif;">"Obiettivo primario, una settimana di divertimento e amicizia all&rsquo;insegna del ricordo di Stefano" spiegano gli organizzatori.&nbsp;</span></strong></em></div>
<div>&nbsp;</div>
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<div>&nbsp;</div>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/07/articolo-106759/Spezie_Gruppo.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Golf Club Rapallo, "Ogni vittoria è per Emanuele": il ricordo di Gabriele Gattiglia e Leonardo Monti nel torneo dedicato a Galeppini]]></title>
			<link>https://telenord.it/golf-club-rapallo-ogni-vittoria-emanuele-ricordo-gabriele-106753</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Sport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/golf-club-rapallo-ogni-vittoria-emanuele-ricordo-gabriele-106753</guid>
			<description><![CDATA[Il primo Memorial dedicato a&nbsp;Emanuele Galeppini&nbsp;non &egrave; stato soltanto un appuntamento sportivo, ma una giornata di emozioni e ricordi. A raccontare...]]></description>
			<pubDate>Mon, 20 Jul 2026 20:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il primo Memorial dedicato a&nbsp;<strong>Emanuele Galeppini</strong>&nbsp;non &egrave; stato soltanto un appuntamento sportivo, ma una giornata di emozioni e ricordi. A raccontare l'eredit&agrave; lasciata dal giovane talento del Golf Club Rapallo sono due dei suoi compagni di squadra,&nbsp;<strong>Gabriele Gattiglia</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Leonardo Monti</strong>, che attraverso i loro ricordi restituiscono il ritratto di un ragazzo capace di lasciare un segno profondo dentro e fuori dal campo.</p>
<p>Gattiglia, tra i vincitori del torneo, parla di Emanuele con emozione: "Per me era una persona veramente importante. Gli ho voluto molto bene, sia a livello golfistico che umano. Mi ha insegnato davvero tanto e, se oggi sono dove sono, &egrave; anche grazie a lui. Ogni volta che gareggio cerco di dare il massimo e dedico sempre le mie vittorie a lui".</p>
<p>Per il giovane golfista, Galeppini rappresentava uno dei punti di riferimento del circolo. "Per il Golf Club Rapallo rappresentava tantissimo. Era arrivato anche in Nazionale di categoria e aveva davanti un futuro davvero luminoso. Il suo sogno era quello di andare a giocare all'universit&agrave; negli Stati Uniti, come tanti di noi sperano di fare, e magari arrivare un giorno sul tour maggiore".</p>
<p>Il ricordo non si limita alle qualit&agrave; sportive. "Dal punto di vista tecnico Emanuele era un giocatore completo: aveva un drive potentissimo, un ottimo gioco lungo e anche nel gioco corto era davvero forte. Ma, soprattutto, ha lasciato un grande vuoto per la persona che era. Tantissime persone gli vogliono ancora bene e continuano a ricordarlo cercando di dare sempre il massimo quando scendono in campo".</p>
<p>Un pensiero speciale &egrave; rivolto anche al fratello minore Eugenio, oggi parte integrante della squadra del Golf Club Rapallo. "Ha dimostrato una grande forza e noi lo abbiamo accolto subito nel gruppo. Ad agosto parteciperemo insieme al Trofeo Pallavicino, il campionato nazionale a squadre, e siamo orgogliosi di rappresentare il nostro circolo".</p>
<p>Anche Leonardo Monti conserva ricordi vivissimi dell'amico. "Ho conosciuto Emanuele l'estate scorsa, quando siamo andati a Roma per il Trofeo Pallavicino. Il ricordo pi&ugrave; bello che porto con me &egrave; un episodio durante una buca: mi disse sorridendo "io passo ovunque, anche nello spazio pi&ugrave; piccolo, riesco a mettere la palla dove voglio". E poi ci riusc&igrave; davvero".<br /><br /></p>
<p>Per Monti, Galeppini era un esempio da seguire in ogni aspetto del gioco. &laquo;Era un giocatore da cui prendere esempio. Bastava guardarlo per capire come affrontare il gioco e anche le situazioni di maggiore pressione. Da lui potevamo solo imparare&raquo;.</p>
<p>Dietro il talento, per&ograve;, c'era soprattutto una persona speciale. &laquo;All'inizio era un ragazzo piuttosto introverso, ma quando lo conoscevi meglio diventava subito un amico vero. Era sempre disponibile ad aiutarti e a farti migliorare&raquo;.</p>
<p>Guardando al presente, Monti vede nel fratello Eugenio una naturale continuit&agrave;. &laquo;In Eugenio rivedo tantissimo Emanuele. Per me sono molto simili e ritrovo nel fratello minore tante delle caratteristiche umane del maggiore. Anche dal punto di vista golfistico ha grandi qualit&agrave;: ha solo dodici anni, ma &egrave; gi&agrave; un piccolo campione e ha ampi margini di crescita&raquo;.</p>
<p>L'obiettivo del gruppo &egrave; accompagnarlo nel suo percorso, mantenendo vivo l'insegnamento lasciato da Emanuele. "Il nostro compito &egrave; incoraggiarlo, aiutarlo a crescere e trasmettergli quello che Emanuele ha lasciato a tutti noi. Giochiamo spesso insieme, siamo una grande famiglia qui al Golf Club Rapallo e cerchiamo sempre di sostenerci a vicenda".</p>
<p>Il Memorial, aggiunge Monti, ha avuto un valore che va ben oltre il risultato sportivo: "La gara di oggi &egrave; stata inserita tardi nel calendario, ma per noi aveva un significato speciale. &Egrave; stata una bellissima iniziativa, sia da parte del circolo sia della famiglia, per ricordare Emanuele nel modo pi&ugrave; bello possibile".</p>
<p>Tra ricordi, sorrisi e commozione, il primo Memorial Galeppini ha dimostrato che il modo pi&ugrave; autentico per tenere vivo il ricordo di Emanuele &egrave; continuare a giocare con la stessa passione, lo stesso spirito di squadra e la stessa generosit&agrave; che lui sapeva trasmettere ogni giorno.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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				<item>
			<title><![CDATA[Golf Club Rapallo ricorda Emanuele Galeppini:  un torneo nel segno del talento e dell'amicizia]]></title>
			<link>https://telenord.it/golf-club-rapallo-ricorda-emanuele-galeppini-torneo-segno-106752</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Sport]]></category>
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			<description><![CDATA[Una giornata di sport, emozione e memoria per ricordare Emanuele Galeppini, il giovanissimo golfista genovese scomparso a soli 16 anni nel tragico incendio di Crans Montana....]]></description>
			<pubDate>Mon, 20 Jul 2026 19:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una giornata di sport, emozione e memoria per ricordare Emanuele Galeppini, il giovanissimo golfista genovese scomparso a soli 16 anni nel tragico incendio di Crans Montana. Considerato una delle promesse pi&ugrave; brillanti del golf italiano e gi&agrave; nel giro della Nazionale, Emanuele ha lasciato un ricordo indelebile in quanti hanno avuto la fortuna di conoscerlo, dentro e fuori dal campo.</p>
<p>Il torneo organizzato a Rapallo vuole rendere omaggio non solo al suo talento sportivo, ma anche ai valori che incarnava: passione, impegno, correttezza e spirito di squadra. Un'occasione per riunire amici, compagni di gioco, tecnici e appassionati, mantenendo vivo il ricordo di un ragazzo che aveva davanti a s&eacute; un futuro ricco di prospettive.</p>
<p>Ai microfoni di&nbsp;<em>Liguria Live</em>&nbsp;su Telenord, intervistati da Claudio Baffico, lo ricordano con commozione due amici e compagni di squadra, Gabriele Gattiglia e Leonardo Monti. Attraverso i loro racconti emerge il ritratto di un giovane atleta dal grande talento, ma soprattutto di un ragazzo generoso, capace di lasciare un segno profondo nelle persone che gli sono state accanto.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/07/articolo-106752/GALEPPINIEMANUELE.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Cogoleto: Inghilterra pigliatutto agli Europei di golf paralimpico a squadre, a Telenord le voci dei protagonisti]]></title>
			<link>https://telenord.it/cogoleto-inghilterra-pigliatutto-agli-europei-golf-106751</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Sport]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/cogoleto-inghilterra-pigliatutto-agli-europei-golf-106751</guid>
			<description><![CDATA[Cogoleto ha ospitato gli Europei a squadre di golf paralimpico, una manifestazione che ha riunito i migliori atleti del continente, confermando il valore sportivo e inclusivo di...]]></description>
			<pubDate>Mon, 20 Jul 2026 19:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Cogoleto ha ospitato gli Europei a squadre di golf paralimpico, una manifestazione che ha riunito i migliori atleti del continente, confermando il valore sportivo e inclusivo di una disciplina in costante crescita. A imporsi &egrave; stata l'Inghilterra, protagonista di una prova impeccabile che le ha permesso di conquistare il titolo europeo.</p>
<p>L'evento &egrave; stato anche un'importante occasione per mettere in luce il percorso di sviluppo del golf paralimpico in Italia, il lavoro svolto dalla Federazione e dallo staff tecnico della Nazionale, oltre al fondamentale contributo dei volontari che hanno reso possibile l'organizzazione della competizione.</p>
<p>Se n'&egrave; parlato a <em>Liguria Live</em>&nbsp;su Telenord con Cristiano Cerchiai, presidente della Federazione Italiana Golf; Stefano Bertola e Barbara Borin, allenatori della Nazionale italiana paralimpica di golf, che analizzano il livello tecnico del torneo e le prospettive del movimento azzurro; e con Luisa De Fabrizio, volontaria, che racconta l'esperienza vissuta dietro le quinte di una manifestazione internazionale capace di coniugare sport, inclusione e partecipazione.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/07/articolo-106751/golfparalimpico.jpg" type="image/jpeg"/>
				
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