Maxi operazione antiterrorismo, da Genova partito un furgone carico di 29 fucili
di Alessandro Bacci
Le armi erano destinate alla guerriglia africana, proseguono i controlli nel porto genovese considerato snodo cruciale per il terrorismo islamico
Il porto di Genova si conferma ancora una volta snodo cruciale per il terrorismo islamico. Lo scalo genovese, infatti, nelle ultime settimane è stato al centro di una maxi operazione internazionale di antiterrorismo portata avanti dall'Interpol chiamata "Nettuno" che ha visto il fermo nei porti di Italia, Algeria, Francia, Spagna e Tunisia di sei persone accusate di terrorismo. Sono stati identificati una trentina di soggetti considerati fiancheggiatori del terrorismo o veri e propri foreign fighters che avevano combattuto in passato in scenari di guerra in medio oriente o trasportavano armi, droga e valuta, da o verso il Nord Africa.
Da Genova, in particolare, è partito un furgone, fermato in Tunisia, contenente un carico di 29 fucili che secondo quanto appreso erano destinati alla guerriglia africana. L'operazione ha visto come focal point per l'Italia il porto genovese coordinata dalla polizia di frontiera diretta dal primo dirigente Lorenzo Manso, con la collaborazione delle Dogane e della Guardia di finanza.
"Si è trattata - ha sottolineato Maso - di una operazione che ha individuato soggetti vicini al radicalismo islamico che transitavano dai porti europei tra cui quello di Genova". Nel corso dell'operazione sono stati controllati circa 650 mila passeggeri e 43 mila veicoli. Sono stati anche sequestrati tabacchi, beni elettronici rubati e oltre due mila vestiti contraffatti, mentre la dogana francese ha sequestrato 93 chili di tabacco.
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Leggi anche...
Altre notizie
Rixi a Telenord: "Gli Alpini hanno portato a Genova allegria, valori e sicurezza"
10/05/2026
di Claudio Baffico
Tommasi: "Gli alpini svolgono un grande servizio sociale, con Salis accomunati anche dal passato sportivo"
10/05/2026
di Anna Li Vigni
Le donne simpatizzanti degli Alpini: "Innamorate dei loro valori"
10/05/2026
di Anna Li Vigni
Giacomo Roman, l'unico alpino dal Belgio: "Si invecchia, serve un ricambio generazionale"
10/05/2026
di Claudio Baffico
Terrile a Telenord: "Genova ha risposto benissimo, gli Alpini ci stanno ringraziando"
10/05/2026
di Claudio Baffico
Fontana: "La storia degli Alpini insegna quanto sia brutta la guerra e importante la pace"
10/05/2026
di Claudio Baffico

