Ceriale, grande partecipazione ai funerali di Sofia Barberi. Don Mattia: "Tutti ci chiediamo, perchè?"
di c.b.
Una partecipazione straordinaria ha accompagnato l’ultimo viaggio di Sofia Barberi, la giovane scomparsa nei giorni scorsi in seguito al tragico incidente avvenuto lungo la via Aurelia. A Ceriale, l’intera comunità si è stretta attorno alla famiglia nel giorno dei funerali, celebrati nella chiesa parrocchiale dei Santi Giovanni Battista ed Eugenio, gremita in ogni ordine di posto, mentre centinaia di persone hanno seguito la cerimonia anche dall’esterno.
La cittadina ha osservato il lutto cittadino proclamato dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Marinella Fasano. Bandiere a mezz’asta e la presenza del gonfalone comunale hanno testimoniato la vicinanza delle istituzioni a una famiglia colpita da un dolore immenso.
Tra i presenti, migliaia di persone provenienti da tutto il comprensorio, amici, conoscenti e cittadini che hanno voluto rendere omaggio a Sofia. Particolarmente numerosa la presenza dei giovani, segno del profondo affetto e dei legami che la ragazza aveva saputo costruire nel corso della sua vita.
Ad aprire la cerimonia è stata la lettura del messaggio inviato dal vescovo della diocesi di Albenga-Imperia, Guglielmo Borghetti, rivolto ai familiari della giovane.
Nel testo, il presule ha espresso la vicinanza della comunità diocesana, sottolineando come la perdita di una figlia così giovane lasci interrogativi e ferite difficili da comprendere. Un invito, però, è risuonato con forza: non smarrire la speranza, custodire il ricordo del sorriso di Sofia e del bene seminato nella comunità, trovando sostegno nella fede e nella solidarietà di chi continua a camminare accanto alla famiglia. Un pensiero è stato rivolto anche a Emma Brasca, rimasta gravemente ferita nell’incidente e ancora ricoverata.
Profonda e toccante l’omelia pronunciata da don Mattia, che ha evidenziato come, di fronte a una tragedia così dolorosa, le parole appaiano spesso insufficienti.
“Il nostro cuore è attraversato da un silenzio pesante e dalla domanda che tutti ci poniamo: perché?”, ha affermato il sacerdote, ricordando però il messaggio evangelico secondo cui la morte non rappresenta la fine, ma il passaggio verso una nuova vita.
Nel suo intervento, don Mattia ha invitato i presenti a ricordare il sorriso, l’energia e i sogni di Sofia, descrivendola come una presenza luminosa capace di portare gioia a chi le stava accanto. “Non siamo qui a misurare il tempo che ha vissuto, ma l’amore che ha saputo donare e ricevere”, ha sottolineato.
Il parroco ha poi esortato la comunità a trasformare il dolore in gesti concreti di amore e solidarietà: “Continuate ad amare la vita, sostenete chi vi è vicino e diventate persone migliori. Così il ricordo di Sofia continuerà a vivere ogni giorno”.
Al termine della celebrazione è stato letto il commovente ricordo della zia Enza, che ha ripercorso alcuni tratti della personalità di Sofia.
Una giovane descritta come educata, sensibile e sempre sorridente, impegnata tra studio e lavoro, entusiasta del percorso universitario e già proiettata verso il futuro. Tra gli aneddoti ricordati, anche quello legato al desiderio di tatuarsi un peperoncino rosso, simbolo di energia, vitalità e passione.
“Vivevi la vita con audacia e amore”, ha scritto la zia, sottolineando come la sua scomparsa abbia profondamente segnato l’intera comunità. Un pensiero conclusivo è stato affidato alla preghiera affinché Sofia possa trovare pace e continuare a illuminare il cammino di chi le ha voluto bene.
Nelle ore precedenti alle esequie ha suscitato grande emozione anche il messaggio pubblicato sui social da Emma Brasca, l’amica che viaggiava con Sofia al momento dell’incidente e che si trova ricoverata all’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure.
Dal letto d’ospedale, Emma ha condiviso un lungo e intenso ricordo dell’amica, definendola “la mia migliore amica, la luce in fondo al buio”, parole che hanno commosso profondamente quanti continuano a piangere la scomparsa di Sofia e a sperare nella pronta guarigione della giovane sopravvissuta.
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Altre notizie
Centro storico tra paura e tensioni, Becchi: "Serve sicurezza, ma occorre evitare sia il Far West sia la militarizzazione"
25/06/2026
di Stefano Rissetto
Parole spalancate 2026, Pozzani: "Quanti artisti al Ducale nel segno della parola, penso già all'edizione 2027"
25/06/2026
di Stefano Rissetto
Francesco Baccini canta Carlo Pernat: dal 26 giugno in radio e in digitale il nuovo singolo
25/06/2026
di Redazione
Parco dell’Antola, tutto pronto per la Festa di San Pietro: tradizione, natura e comunità nel cuore dell’entroterra
25/06/2026
di Stefano Rissetto
Genova, bollino rosso caldo per il caldo: A.S.Ter attiva il piano per tutelare i lavoratori
25/06/2026
di Redazione

