Italia, Mancini: "Vialli sta bene, dobbiamo fare ancora tante cose insieme"

di Alessandro Bacci

Il ct: "30 anni fa a Wembley avevamo perso una finale di Coppa dei Campioni con la Sampdoria, abbiamo chiuso un cerchio nel migliore dei modi"

Italia, Mancini: "Vialli sta bene, dobbiamo fare ancora tante cose insieme"

Il ct della nazionale Roberto Mancini, in una lunga intervista rilasciata a Verissimo, ha ripercorso l'incredibile cavalcata diq uesta estate fino alla vittoria degli europei: “Nella mia carriera calcistica ho vissuto tanti momenti belli e vittoriosi ma questo ha rappresentato qualcosa di diverso perché avevamo tutta l’Italia a tifare per noi. È stato straordinario e la cosa che più ci ha fatto piacere è stato il fatto di aver fatto felici tutti quanti. Un trionfo ancora più bello perché inaspettato e perché circondato dallo scetticismo di molti: In pochi ci credevano, quando abbiamo cominciato tre anni fa sembrava una cosa impossibile. Devo dire grazie ai ragazzi per quello che hanno fatto”.

Mancini ha poi parlato del rapporto con Gianluca Vialli, con un occhio all'esperienza alla Sampdoria. “Trent’anni fa, nello stesso stadio, io e Gianluca, avevamo perso una finale di Coppa dei Campioni con la Sampdoria, quindi quella notte abbiamo chiuso un cerchio nel migliore dei modi. È stato bellissimo farlo con la Nazionale. Abbiamo giocato tanti anni insieme, siamo praticamente fratelli e ci portiamo dietro ricordi indelebili. Come sta? Sta bene, è in forma e dobbiamo fare ancora tante cose insieme. Lui è forte, molto più di me. Credo che il fatto di stare insieme e di pensare al calcio, che è il nostro lavoro da sempre, lo abbia fatto stare bene. È un ragazzo forte e intelligente, è sempre stato un esempio e un punto di riferimento per tutti noi”.