Il caldo non molla la Liguria, anche per Ferragosto bollino giallo su Genova

di Alessandro Bacci

"La Liguria resta ai margini di questa espansione dell'anticiclone africano e dunque è coinvolta con valori di temperatura molto importanti"

Il caldo non molla la Liguria, anche per Ferragosto bollino giallo su Genova
L'ondata di caldo non abbandona la Liguria. Il sistema nazionale di previsione per le ondate di calore ha emesso questa mattina per Genova il Livello 1 di pre-allerta (bollino giallo) anche per la giornata di domenica 15 agosto. Confermato anche per oggi e domani, sabato 14 agosto, il bollino giallo. "È un'ondata mirata soprattutto verso il centro-sud però la Liguria resta ai margini di questa espansione dell'anticiclone africano verso l'Europa centrale e dunque è coinvolta con valori di temperatura molto importanti", spiega Arpal. "Ricordiamo che proprio ieri è stato raggiunto il record europeo in Sicilia dove sono stati raggiunti i 48.8°."
 
 
Il livello 1, ossia di colore giallo, di pre-allerta indica condizioni meteorologiche che possono precedere il verificarsi di un’ondata di calore. Questo livello non richiede azioni immediate, ma indica che nei giorni successivi è probabile che possano verificarsi condizioni a rischio per la salute.
 

È attivo il numero verde regionale 800 593 235, 7 giorni su 7 dalle 8 alle 20, a disposizione delle persone più fragili o anziani in difficoltà per la consegna dei farmaci o della spesa a domicilio da parte dei custodi sociali oltre che per il monitoraggio telefonico e per un servizio di compagnia telefonica. Sono loro le persone più a rischio con le ondate di caldo. Secondo i dati di Alisa, in Liguria sono circa 180 mila le persone che possono essere suscettibili alle ondate di calore, di cui 174.097 con rischio basso, 4.198 con rischio intermedio e 1.145 con rischio alto.

I 15 CONSIGLI PER COMBATTERE IL CALDO

1. Evitare di uscire e svolgere attività fisica nelle ore più calde della giornata (dalle ore 11 alle ore 19). Non rimanere all'interno di auto parcheggiate.
2. Se possibile recarsi qualche ora al giorno in zone all'aperto ombreggiate e ventilate oppure al chiuso dotate di aria condizionata (evitando l'utilizzo di ventilatori meccanici in caso di temperature elevate).
3. Ripararsi la testa dal sole con un cappello e in auto usare tendine parasole.
4. Bere molti liquidi, almeno un litro e mezzo/due litri al giorno, anche se non se ne sente l'apparente necessità.
5. Assumere liquidi con regolarità.
6. Durante il giorno usare tende per non fare entrare il sole e chiudere le finestre e le imposte, mantenerle invece aperte durante la notte.
7. Evitare bevande gassate, zuccherate, troppo fredde o alcooliche, in quanto aumentano la sudorazione.
8. Fare pasti leggeri, preferendo frutta, verdura, pesce, pasta e gelati a base di frutta e riducendo carne, fritti e cibi molto conditi e piccanti.
9. Indossare abiti leggeri di cotone o lino, di colore chiaro non aderenti e privi di fibre sintetiche.
10. Non modificare o sospendere le terapie in atto senza consultare il proprio medico.
11. Non assumere integratori salini senza consultare il proprio medico.
12. Evitare bruschi sbalzi di temperatura corporea (ad esempio entrare sudati in un grande magazzino condizionato), non respirare con la bocca aperta ma solo con il naso.
13. Se si è affetti da diabete esporsi al sole con cautela per il maggior rischio di ustioni, stante la minore sensibilità al dolore.
14. In caso di cefalea provocata da esposizione al sole, bagnarsi subito con acqua fresca per abbassare la temperatura.
15. Se si è affetti da patologie croniche con assunzione continua di farmaci (esempio diabete, ipertensione, scompenso cardiaco, bronchite cronica, malattie renali) consultare il proprio medico di famiglia per conoscere eventuali comportamenti particolari o misure dietetiche specifiche.