Emergenza caldo in Liguria: 130 custodi sociali per aiutare gli anziani

di Alessandro Bacci

Hanno già preso in carico mille persone, svolgono commissioni o più semplicemente un'attività di dialogo e supporto telefonico

Emergenza caldo in Liguria: 130 custodi sociali per aiutare gli anziani

Sono oltre 130 i custodi sociali attivi per l'emergenza caldo in Liguria. A questi si affianca la rete del volontariato del Terzo Settore per rispondere alle esigenze segnalate e filtrate al call center gratuito dedicato agli anziani. La Regione Liguria ha stanziato 2,3 milioni. I cittadini over 65 o le persone con fragilità possono rivolgersi al numero verde gratuito 800 593 235 operativo dalle 8 alle 20, tutti i giorni dell'anno, per richiedere un servizio di consegna della spesa o dei farmaci, per informazioni o per segnalare difficoltà o altre necessità. I servizi sono possibili grazie a un accordo con il Forum del Terzo Settore regionale che ha potenziato il call center e lo ha raccordato con il servizio dei custodi sociali.

"La rete di associazioni attive sul territorio ligure che coordinano il call center e che fanno parte del Patto di Sussidiarietà per gli anziani siglato in primavera - spiega l'assessore regionale alle politiche sociali Ilaria Cavo - porta a mobilitare su tutto il territorio ligure complessivamente 200 associazioni. Le attività di assistenza quotidiana si affiancano a quelle di socialità diffusa. I custodi sociali hanno già in carico circa mille anziani ed è stata data loro disponibilità di potenziamento laddove si verifichino criticità intercettate anche dal call center. Si tratta di una progettualità che permette di aiutare concretamente una fascia di popolazione molto esposta svolgendo commissioni o più semplicemente un'attività di dialogo e supporto telefonico".