I Mercati rionali coperti di Genova restano aperti durante l’emergenza
di Antonella Ginocchio
Molti banchi assicurano anche la spesa a domicilio ed accettano i “buoni spesa” del Comune
Come ribadisce Feseo Ascom, in questo momento di grave emergenza, i Mercati Rionali Coperti di Genova, gli uomini e le donne - titolari, coadiuvanti e dipendenti - che vi lavorano, sono presenti, con le dovute cautele di distanziamento, per garantire la possibilità di approvvigionamento di generi alimentari ai cittadini genovesi.
Sono quindi aperti; Mercato Orientale, Mercato di Piazza Romagnosi, Mercato di Piazza Scio, Mercato Di Negro, Mercato di Piazza Sarzano, Mercato della Foce, Mercato di via Corradi Mercato di Certosa Mercato Statuto Mercato Terralba Mercato di Via Isonzo Mercato del Ferro Mercato Oregina
Ma non solo, molti di loro, con consegne a domicilio alle persone e alle famiglie più deboli svolgono anche una importante funzione sociale e di presidio del territorio.
I Mercati inoltre, posizionati nel cuore dei quartieri storici più popolari e popolosi di Genova, rappresentano, anche durante questa emergenza, un’opportunità di acquisto senza pregiudicare, anzi esaltando, la qualità dei prodotti, valorizzano e presidiano le tradizioni enogastronomiche locali, contribuiscono ad evitare sprechi di risorse alimentari.
Nei principali Mercati sono accettati i “Buoni per la Spesa” del Comune di Genova.
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Leggi anche...
Altre notizie
Genova: sicurezza sul lavoro e obblighi normativi, il sindacato attacca i vertici di Aster
27/06/2026
di Redazione
Liguria protagonista all'E-Workshop Corporate&Incentive sul turismo congressuale
27/06/2026
di Redazione
Il cardinale Bagnasco: "Far sposare i preti non è la via per garantire il futuro alla Chiesa"
27/06/2026
di Gilberto Volpara
Presentata la campagna per incentivare la donazione del sangue, Spiderman e Annalisa tra i testimonial
26/06/2026
di Claudio Baffico

