Green pass, martedì la cabina di regia: verso l'obbligo per ristoranti e discoteche

di Alessandro Bacci

La prossima settimana il governo varerà il decreto con le nuove misure, previste sanzioni ai gestori ma anche per gli avventori

Green pass, martedì la cabina di regia: verso l'obbligo per ristoranti e discoteche

Potrebbero essere l'aumento rapido dei contagi e quello, per ora lento, dei ricoveri in ospedale, spinti dalla variante Delta del coronavirus, a convincere almeno una parte dei riluttanti a vaccinarsi, se non dei no vax tetragoni, oltre a chi ha rimandato la prenotazione per non condizionarsi le vacanze. La sfida per le Regioni di immunizzare decine di milioni di italiani che mancano ancora all'appello passa dalle campagne di informazione - che appaiono carenti -, ma anche da provvedimenti come il green pass allargato in arrivo la prossima settimana.

L'ultima settimana non ha portato svolte nella campagna vaccinale tra le fasce più a rischio di sviluppare una forma grave di Covid-19, nonostante i ripetuti appelli del generale Francesco Figliuolo. Restano oltre 2,4 milioni gli over 60 che non hanno ancora fatto nemmeno una dose. E non è tutto. Dal report della struttura commissariale si scopre che, a due mesi dall'inizio delle somministrazioni in quel range di età, il 26,4% dei cittadini tra i 50 e i 59 anni - mai conteggiati prima - è ancora in attesa della prima inoculazione.

La prossima settimana il governo varerà il decreto con le nuove misure, una volta analizzati i dati con gli esperti. Il green pass allargato all'italiana potrebbe prevedere l'obbligo della certificazione di vaccinazione, tampone negativo o guarigione per entrare in bar e ristoranti, con possibili sanzioni ai gestori - chiusura per 5 giorni - e multa agli avventori fino a 400 euro. Il certificato verde dovrebbe valere per teatri, cinema, musei, concerti e discoteche, queste ultime se e quando verranno aperte. Inoltre per piscine e palestre e per aumentare la capienza consentita di pubblico negli stadi. Infine per treni e aerei a lunga percorrenza - con un maggiore tempo di presenza a bordo -, ma non per metropolitane e autobus. L'estate potrebbe insomma vedere green pass in tasca e Qr code nel cellulare.

Martedì dovrebbe essere la giornata in cui si riunirà la cabina di regia per mettere a punto gli ultimi dettagli.  L’obiettivo del governo è mantenere tutta l’Italia in bianco almeno fino a Ferragosto e scongiurare la chiusura delle attività.