Giornata mondiale delle emoticon: i genovesi cliccano baci, sorrisi e cuori
di Anna Li Vigni
Tra le faccine desiderate quella del "sospiro di sollievo", dell'ottimismo e la "sorpresa contenta"
Il termine Emoji deriva dal giapponese e vuol dire pittogramma.
La prima faccina è stata creata a fine anni Novanta da Shigetaka Kurita che lavorava per un’azienda di telecomunicazioni. Da allora, il loro numero è cresciuto a dismisura. Nel 2022 il numero delle emoticon presenti raggiungerà quasi quota 3.500.
Ai genovesi piacciono sorrisi, baci e cuoricini.
Si cliccano nei messaggi tra marito e moglie, amici e colleghi di lavoro. In questo anno e mezzo di chiusure, la comunicazione con i messaggi è stata importante e molte persone che prima non sapevano usare il cellulare o il computer si sono fatte istruire da figli e nipoti per imparare ad utilizzare tutti i tipi di messaggistica per tenere vivi i contatti. Le faccine sono un mezzo ausiliario e spesso ancora più esplicativo ma sintetico di esternare un'emozione e un sentimento.
Mancano la faccina dell'ottimismo e della sorpresa contenta che in questo periodo sono nei desideri della gente.
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Leggi anche...
Altre notizie
Sussisa: a Moni Ovadia, attore e drammaturgo, il premio Scaletta 2026
05/04/2026
di R.S.
Pasqua: gli auguri a Telenord del cantante Michele e della moglie Cristina
05/04/2026
di Gilberto Volpara
Incontri in Blu, il 9 aprile al Galata l'apneista Davide Carrera
03/04/2026
di m.m.
Attività, proposte e iniziative: aumentano i volontari che prendono a cuore i carcerati di Marassi
03/04/2026
di Claudio Baffico
Genova, inaugurato il villaggio di Pasqua a Palazzo Tursi
03/04/2026
di Redazione

