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Genova, monsignor Tasca celebra il santo patrono: "Giovanni significa dono di Dio"

di Alessandro Bacci

L'Arcivescovo ha benedetto un grande crocifisso che verrà donato alla città di Carloforte, gemellata con Genova

"Tutti noi siamo chiamati a far avvicinare al Signore tanti fratelli che non conoscono Dio e la gioia del Vangelo. Capiamo allora quanto sono importanti gli atteggiamenti e gli accorgimenti che quotidianamente dobbiamo avere nei confronti del prossimo". Lo ha affermato monsignor Marco Tasca, Arcivescovo di Genova, che ha presieduto, per la prima volta, la celebrazione della S. Messa pontificale per la solennità del santo patrono della diocesi di Genova, san Giovanni.

Il prelato ha quindi ricordato che «Giovanni che significa 'dono di Dio'» e ha domandato ai fedeli di saper riconoscere «quanto siamo abituati a vedere i doni di Dio nella nostra vita rispetto alle difficoltà e alle tensioni». Alla celebrazione erano presenti numerosi fedeli nel rispetto delle limitazioni imposte dal covid. Al termine della Messa, l'Arcivescovo ha benedetto un grande crocifisso processionale, che rimarrà tutto il giorno in Cattedrale e che successivamente verrà imbarcato e portato in Sardegna, nella città di Carloforte - località 'gemellata' con Genova - per rinsaldare il legame con quel territorio grazie all'iniziativa del priorato ligure delle Confraternite.

Alle 17.00 mons. Tasca presidierà la celebrazione dei Vespri pontificali e, a seguire, dal sagrato di San Lorenzo impartirà la benedizione della Città con le ceneri del Battista. Per le norme anticovid, la tradizionale processione fino al porto non ci sarà