Genova, l’ascensore Castelletto Levante cambia livrea e torna all'antico

di Redazione

Una ricerca storica ha consentito il recupero dell’aspetto ligneo della cabina

E' stato ultimato il rifacimento ligneo della cabina dell'ascensore Castelletto Levante, che ritrova l'aspetto di inizio Novecento, dopo che alla fine degli anni '80 le storiche cabine in legno furono tolte e sostituite per l'ammodernamento dell'impianto.

I lavori all'ascensore che da Portello porta alla balconata panoramica di spianata Castelletto sono stati avviati per il raggiungimento dei 30 anni di vita tecnica e l'impianto è stato sottoposto a generali attività di ammodernamento e rifacimento.

Amt ha deciso però anche un intervento di valorizzazione storica per restituire alle due cabine l'aspetto originario del 1909, anno di inaugurazione dell'impianto, considerando anche che per i caratteri architettonici e la posizione strategica, rappresenta un valore anche turistico per la città.

Il progetto si è basato sull'analisi delle foto d'epoca che hanno mostrato come la finitura interna alle cabine fosse costituita da pannelli lignei ripartiti in altezza, decorati da cornici fresate e geometriche.

A presentarlo oggi sono stati il presidente di Amt Marco Beltrami e l'assessore comunale al Trasporto Pubblico Matteo Campora.

Il nuovo progetto è stato sottoposto ed approvato dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio. Oltre al rivestimento in legno, trattato con prodotti specifici e vernici ignifughe, è stato sostituito anche il pavimento della cabina e realizzata una panchina in stile inizio secolo. Lo stesso intervento verrà ora realizzato sulla seconda cabina.

Per i 30 anni di vita tecnica in base alla normativa l'impianto andava comunque sottoposto a radicali interventi di completo ammodernamento, con l'adeguamento di tutte le apparecchiature meccaniche, degli equipaggiamenti elettrici e la sostituzione di tutte le strutture e di tutti gli organi in movimento.