Alpini a Genova, Tixe (Federalberghi): "Si va verso il tutto esaurito nell'intera provincia"

di Luca Pandimiglio

"Le strutture saranno piene e questo significa un beneficio diffuso su tutto il territorio”

Il prossimo grande appuntamento turistico per Genova e la sua provincia sarà l’arrivo degli Alpini, attesi il prossimo weekend 8-9-10 maggio, con una previsione di forte affluenza e strutture ricettive già verso il tutto esaurito.

A confermarlo è Carlo Tixe, presidente di Federalberghi Genova, intervenuto per fare il punto sulla situazione del comparto alberghiero in vista dei prossimi ponti e dell’estate ormai alle porte.

“Per noi è un evento importantissimo – ha spiegato Tixe – non solo per Genova ma per tutta la provincia. Le strutture saranno praticamente piene e questo significa un beneficio diffuso su tutto il territorio”.

Secondo le stime del settore, la richiesta è tale da far prevedere un sold out generalizzato, con un impatto che non riguarda soltanto il capoluogo ma anche le aree limitrofe. “Quando un evento di questo tipo arriva in città – ha aggiunto il presidente di Federalberghi Genova – il vantaggio si estende a tutto il sistema economico locale”.

Tixe ha commentato anche alcune soluzioni straordinarie adottate per fronteggiare l’elevata domanda, come l’utilizzo di una nave per l’accoglienza: “È tutto positivo. In casi come questi ben vengano soluzioni alternative, l’importante è che le persone vengano a Genova, si trovino bene e che tutto si svolga senza problemi”.

Il presidente ha sottolineato come l’organizzazione dell’evento sia partita con largo anticipo, anche oltre un anno prima, a testimonianza della complessità logistica dell’appuntamento. Sul fronte del turismo più in generale, lo scenario appare positivo anche per il ponte del Primo Maggio, con strutture ricettive già piene o in forte richiesta. “È un weekend molto teso, nel senso positivo del termine – ha spiegato Tixe – la domanda è altissima e questo è un segnale importante”.

A livello nazionale, Federalberghi stima circa 7,5 milioni di italiani in partenza per i ponti primaverili, con una spesa media di oltre 500 euro per vacanza e una netta prevalenza di turismo domestico rispetto a quello estero.

“Solo l’8% degli italiani andrà all’estero – ha ricordato Tixe – segno che il turismo interno resta il motore principale del settore”.

Guardando ai prossimi mesi, il presidente di Federalberghi Genova si dice moderatamente ottimista: “Se il contesto internazionale si stabilizzerà, ci sono tutte le condizioni per una stagione molto positiva. Le abitudini stanno cambiando: la gente ha capito che la vacanza è un valore da vivere”.

Un impatto che va oltre il solo settore alberghiero: secondo le stime citate, l’hotellerie rappresenta circa il 28% della spesa turistica complessiva, mentre il resto ricade sull’indotto, tra ristorazione, trasporti e servizi.

“Il turismo è un sistema ampio – ha concluso Tixe – e quando funziona, genera benefici per tutta la città”.

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