Genova, i commercianti in piazza: "Se lavorare non è più un diritto, pagare le tasse non è un dovere"
di Redazione
In centinaia in piazza De Ferrari di fronte alla Regione: "Comune, Regione e Stato: avete esaurito la nostra pazienza". Messaggi contro Toti e Bucci
Si sono ritrovati in piazza De Ferrari in centinaia questa mattina per protestare contro le nuove chiusure imposte. Sono i commercianti, proprietari di negozi, bar, ristoranti ma anche palestre e piscine. Tutti uniti nella rabbia per le disposizioni che inevitabilmente rischiano di rovinare molte famiglie. I manifestanti, tutti con mascherina e distanziamento rispettato, hanno mostrato dei cartelli con frasi emblematiche: "Se lavorare non è più un diritto, pagare le tasse non è un dovere", "Comune, Regione e Stato: avete esaurito la nostra pazienza". Non sono mancati i messaggi anche contro Comune e Regione: "Toti e Bucci corresponsabili di questa situazione economica e sanitaria".
Dopo le proteste nelle maggiori città italiane con scontri e guerriglie urbane, anche a Genova è in crescita la rabbia con molti commercianti sull'orlo del baratro. Quella di piazza De Ferrari si è rivelata una manifestazione pacifica ma dal messaggio chiarissimo.
Fra pochi minuti il governatore Toti incontrerà i manifestanti.
(Articolo in aggiornamento)
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Tags:
protesta commercianti piazza de ferrari regione Liguria Genova coronavirus covid ordinanza chiusuraCondividi:
Leggi anche...
Altre notizie
Liguria protagonista all'E-Workshop Corporate&Incentive sul turismo congressuale
27/06/2026
di Redazione
Il cardinale Bagnasco: "Far sposare i preti non è la via per garantire il futuro alla Chiesa"
27/06/2026
di Gilberto Volpara
Presentata la campagna per incentivare la donazione del sangue, Spiderman e Annalisa tra i testimonial
26/06/2026
di Claudio Baffico
Polizia, arrivano i rinforzi: otto nuovi commissari assegnati a Genova
26/06/2026
di Redazione

