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Consiglio comunale di Genova, la Lega protesta in aula contro l'ultimo Dpcm

di Redazione

La protesta è diretta contro la gestione dell'emergenza da parte del governo. Seduta interrotta per alcuni minuti

Nel corso della seduta del 27 ottobre del Consiglio comunale di Genova, i consiglieri e gli assessori della Lega hanno protestato in aula contro le ultime misure prese dal governo per contenere il Covid 19. 

I consiglieri hanno esposto alcuni cartelli con frasi di sostegno a favore delle attività danneggiate dal "mini lockdown" e del personale sanitario. I manifesti contenevano anche diverse bordate contro il governo nazionale, con frasi come  “Meno monopattini, più dottori”, “meno banchi a rotelle, più autobus” e “chi opera in sicurezza non va chiuso”. 

"Questo governo non rappresenta le categorie e anzi colpisce il tessuto delle partite iva, degli operatori della ristorazione, delle associazioni sportive e delle attività del tempo libero e sociali. Un governo che ha chiesto di seguire tante regole diverse e che invece di offrire aiuti obbliga tanti imprenditori alla chiusura definitiva delle loro attività economiche", hanno dichiarato i consiglieri in una nota stampa.  

 Il presidente del consiglio comunale Alessio Piana ha subito invitato i consiglieri a cessare la protesta. Nel frattempo, però, la temperatura dell'aula si è alzata con la minoranza che ha iniziato a contestare la protesta della Lega. Il presidente del consiglio è stato quindi costretto a interrompere i lavori per alcuni minuti.