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Genova, focolaio nel carcere di Pontedecimo: sei detenuti positivi al covid

di Redazione

L'allarme della UILPA: "“Tamponare tutti, poliziotti e detenuti, e dichiarare il coprifuoco"

"Purtroppo, abbiamo appena appreso che i detenuti positivi sono diventati sei , mentre per la Polizia Penitenziaria , causa lentezza dei tamponi in attesa  oltre ai tre colleghi già positivi, ulteriori 5 poliziotti sono in domiciliazione fiduciaria )" - a darne comunicazione è Fabio Pagani, Segretario Regionale della UIL POLIZIA PENITENZIARIA , che afferma fortemente - "dobbiamo evitare, a questo punto che nel carcere genovese di Pontedecimo si rischi espansione del contagio da COVID-19 fra i ristretti e sopratutto fra il personale di Polizia penitenziaria."

"Occorre “tamponare tutti”, poliziotti e detenuti e dichiarare il “coprifuoco, evitare qualsiasi forma di colloqui di presenza ( avvocati - familiari - traduzioni ) attivare tutte le procedure a distanza anche per udienze in Tribunale , ancora una volta un detenuto in isolamento fiduciario è stato tradotto in Tribunale , ed era in cella con detenuto positivo al Piano Terra dell’Istituto genovese. A Pontedecimo ci sono 149 detenuti presenti, 80 Uomini e 69 Donne , e sono presenti circa un centinaio di Poliziotti Penitenziari ( tra uomini e donne ) , non riusciamo a capire come mai ad oggi l’Amministrazione Penitenziaria non ha provveduto a sollecitare con urgenza l’ASL di competenza ad un celere intervento. Per questo motivo stamani abbiamo scritto al presidente della Regione Giovanni Toti ( che ha mantenuto la delega per la Sanità ) affinché si adoperi anche su una serie di ulteriori misure che riteniamo  indispensabili ,   soprattutto   immediati   tamponi   per   tutti ( detenuti e poliziotti ) – conclude Pagani– non possiamo e non dobbiamo più movimentare detenuti e limitare l’accesso di civili all’interno dell’Istituto, questo il “Coprifuoco proposto dalla UIL” - conclude il sindacalista .