Genova, ecco la statua di Niccolò Paganini. Sgarbi: "Descrive l'anima dell'artista"

di Alessandro Bacci

Il sindaco Bucci: "Abbiamo bisogno in città di leader e artisti come Paganini, un messaggio per la nostra crescita e per riportare Genova in alto"

Genova, ecco la statua di Niccolò Paganini. Sgarbi: "Descrive l'anima dell'artista"

È stata ufficialmente svelata a Genova la statua di Niccolò Paganini di fronte al teatro Carlo Felice. Una grande scultura in bronzo realizzata dallo scultore bresciano Livio Scarpella, donata alla città dalla Fondazione Pallavicino il cui direttore artistico è Vittorio Sgarbi. Un'opera che trasmette l'essenza dell'anima di Paganini, con uno sguardo che appare quasi maligno e che incanta chi si ferma ad osservare la statua.

La scultura, delle dimensioni di circa 2 metri e del peso di 180 chili, è in bronzo ed ha una leggera patina dorata che gli dona una luce propria. Dopo la realizzazione dei bozzetti preparatori il progetto ha conosciuto una battuta d’arresto a causa dell’emergenza sanitaria. Le operazioni di modellazione e fusione sono state portate a termine tra giugno e settembre ed ora la statua è stata posizionata su un basamento realizzato dai tecnici del Comune di Genova, di concerto con la Sovrintendenza.

La città che ha dato i natali al più grande violinista romantico ha finalmente una statua vera e propria del leggendario musicista: ad oggi infatti si contava solo qualche busto non esposto pubblicamente.

"Un ricordo per Paganini, una memoria, un invito per le prossime generazioni - spiega il sindaco di Genova Marco Bucci - Abbiamo bisogno in città di leader e artisti come Paganini, un messaggio per la nostra crescita e per riportare Genova al ruolo che si merita."

"Una grande giornata, c'era bisogno di ricordare Paganini con un monumento esterno - commenta l'assessore alla Cultura di Regione Liguria Ilaria Cavo - Un pezzo importantissimo per la nostra storia, la forza di questa statua è il suo dinamismo, il movimente. L'autore è riuscito a rendere l'anima di Paganini. Soprattutto c'è lo sguardo, sembra quasi sfidarti."