Genova, dopo 18 giorni #Protestaligure smonta la tenda in piazza De Ferrari

di Alessandro Bacci

I ristoratori: "I ragazzi sono stanchi, le persone sono diminuite e alcuni hanno iniziato a lavorare. Noi la vediamo come una grande vittoria"

"Sono passati ormai 18 giorni, abbiamo fatto una cosa unica in italia, ci siamo piazzati con una tenda nel centro della città in piazza De Ferrari per il diritto al lavoro di tutte quelle categorie che stanno soffrendo ormai da 15 mesi. Ci siamo fatti sentire in svariate trasmissioni televisive partendo da Porta a Porta di Bruno Vespa, da Agorà, da Fuori dal Coro, in tutti i Tg più importanti sia a livello nazionale sia a livello regionale compresi i giornali della carta stampata ed online. L’impegno di tutti i ragazzi che si sono dati il cambio per coprire H24 7su7 la tenda è stato encomiabile, compreso chi tutti i giorni , dalla colazione alla cena, non faceva mai mancare il cibo a chi copriva i turni." Così con una nota #protestaligure annuncia che la tenda installata di fronte al palazzo della regione in piazza De Ferrari sarà smontata
 
"Continueremo a combattere per il diritto al lavoro ed abbiamo già importanti appuntamenti nei prossimi giorni, ma siamo arrivati ad una decisione che è stata ponderata per giorni: i ragazzi sono stanchi, le persone, per molteplici motivi, sono diminuite, soprattutto chi ha avuto la possibilità di iniziare ad incassare qualcosa con gli spazi aperti ha iniziato a lavorare e, come è ovvio che sia, ha potuto dedicare poco tempo alla causa. Si è deciso pertanto, a malincuore, oggi 4 maggio di levare la tenda, ringraziamo tutte le persone che ci hanno sostenuto, che ci sono passati a trovare, che ci hanno lasciato un messaggio sul nostro quaderno delle dediche - conclude la nota - Noi la vediamo come una grande vittoria, è servita molto, ci ha unito, ha persino fatto trovare lavoro a dei ragazzi ed in un momento simile questa è una cosa che ci riempie di gioia e di orgoglio. #protestaligure lascia per ora Piazza De Ferrari, ma è solo un arrivederci."