Genova, campi da tennis al posto degli spazi esterni della scuola Nazario Sauro: il Comune smentisce

di Alessandro Bacci

Piciocchi: "Notizie frutto di malintesi e millantazioni, un progetto di questo tipo non è mai stato approvato né discusso"

Genova, campi da tennis al posto degli spazi esterni della scuola Nazario Sauro: il Comune smentisce

Il Comune di Genova smentisce categoricamente di aver approvato, avallato e condiviso il progetto di realizzazione di cinque campi da tennis e padel al posto degli spazi esterni della scuola Nazario Sauro, nel quartiere della Foce, un istituto unico del suo genere dove l'attività didattica è portata avanti, storicamente, anche su alcune terrazze all'aperto, sul mare. Il tema, sollevato dai genitori della Nazario Sauro nei giorni scorsi, è stato affrontato durante il question time di oggi in consiglio comunale grazie a due interrogazioni dei consiglieri Alberto Pandolfo (Pd) e Carmelo Cassibba (Vince Genova).

"Stiamo parlando della riduzione di uno spazio scuola a tutti gli effetti e per quale motivo? Per realizzare campi sportivi privati?", ha detto Pandolfo. "Questa scuola è un'eccellenza non solo genovese, fondata nel 1910 per i bambini che dovevano essere curati dalla tubercolosi e dove ancora oggi sono iscritti bambini con patologie asmatiche", ha sottolineato Cassibba. L'assessore ai Lavori pubblici e all'edilizia scolastica Pietro Piciocchi ha risposto che queste notizie sono state frutto di "malintesi e millantazioni". "Un progetto di questo tipo non è mai stato approvato né discusso, non c'è alcun elemento di fondatezza, questa amministrazione non ha alcuna intenzione di sottrarre neppure un centimetro alla scuola e l'ho già ribadito a genitori, personale didattico e bambini".

Stamani l'esponente della giunta è stato alla Nazario Sauro per incontrarli di persona. Il comitato dei genitori aveva organizzato per venerdì mattina alla Foce una biciclettata di protesta contro l'ipotesi della realizzazione dei campi da tennis.