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Concessioni balneari, vicesindaco Piciocchi: "Trovata soluzione di buonsenso"

di Gregorio Spigno

Il braccio destro di Bucci ha poi aggiunto: "La giurisprudenza non riconosce valore alla legge italiana: prevale quella europea"

Nelle ultime settimane è esplosa la polemica relativa alle concessioni balneari. Il vicesindaco Pietro Piciocchi, a Telenord, ha cercato di fare chiarezza sull'argomento, delicato per tutti gli addetti ai lavori e non solo. "La questione è spinosa - ha detto Piciocchi -, ha una connotazione particolare. Siamo stati più volte richiamati dalla Procura della Repubblica per mettere in evidenza le concessioni. Abbiamo trovato una soluzione di buonsenso a tutela dei balneari: consentire di legittimare la presenza sulle spiagge per due anni avviando nel mentre procedure di comparazioni qualora si presentassero dei concorrenti, in attesa che si definisca la partita delle concessioni a livello europeo".

Europa batte Italia: "La giurisprudenza non riconosce valore alla legge italiana perchè prevale quella europea. Noi siamo in mezzo e dobbiamo dare tutele. Per evitare che qualcuno pensi che alcuni balneari siano abusivi occorre sanarne la presenza: lo faremo per due anni e rimarremo in attesa dal Governo. Queste sono funzioni che noi esercitiamo per conto dello Stato, e vorremmo essere più guidati e meno in balia di questo caos".

"Con la Procura c'è una collaborazione costante: lavoriamo molto bene, come abbiamo visto anche per la questione del Ponte. Ci ha messo a conoscenza del problema e comunicato di cercare una soluzione. Il comune è al fianco dei balneari e questo è importante".