Genova, Bassetti sentito in procura dopo le minacce: "Stato e magistratura dalla mia parte"

di Alessandro Bacci

Indagini in corso sulle ultime azioni intraprese dai no vax. "Sono molto soddisfatto, ho trovato veramente appoggio, collaborazione e conforto"

Genova, Bassetti sentito in procura dopo le minacce: "Stato e magistratura dalla mia parte"

"Esco da qua più forte perché sento che lo Stato e la magistratura sono dalla mia parte". Lo ha detto all'ANSA l'infettivologo Matteo Bassetti dopo aver parlato con il procuratore capo facente funzioni Francesco Pinto che indaga sulle minacce ricevute dal medico da alcuni No vax. Finora sono state denunciate otto persone per le minacce ma nei prossimi giorni la Digos potrebbe denunciarne altre. Bassetti, accompagnato dalla sua legale Rachele De Stefanis, ha parlato
per circa un'ora ripercorrendo tutti gli episodi di insulti e minacce subite dallo scorso inverno.

L'ultimo episodio era avvenuto domenica sera in strada a Genova, quando un uomo lo ha seguito, filmato con il telefonino e minacciato urlandogli "Ci ucciderete tutti, con questi vaccini, ve la faremo pagare". L'uomo era stato poi rintracciato e denunciato. "Sono venuto in procura - ha detto Bassetti - non per
chiedere una tutela, come il presidente di una squadra di calcio minacciato dai tifosi, ma perché parlo da uomo di uno Stato il cui sistema sanitario dice di vaccinarsi".    

"Sono molto soddisfatto - ha concluso il primario di infettivologia dell'Ospedale San Martino di Genova e presidente della Società italiana di infettivologia - perché oggi ho trovato veramente appoggio, collaborazione e conforto. È la dimostrazione che dopo aver chiesto aiuto la procura di Genova ha recepito. Vado via di qua più tranquillo".