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Genova, attacco alla polizia dopo manifestazione: primo violento rischia denuncia

di Michele Varì

E' un pregiudicato di Sampierdarena: nessun legame con ultrà e gruppi politici. Nel mirino almeno una decina di casseur

È un uomo di Sampiedarena il primo violento identificato per gli scontri di ieri sera con la polizia dopo la manifestazione contro il Dpcm Covid nelle vie del centro di Genova: gli agenti in nottata lo hanno fermato e portato in questura: rischia la denuncia

Ma a seguire le sorti dell'uomo potrebbero essere presto una decina di casseur, i violenti che si scatenano senza un motivo nelle manifestazioni di piazza.

Gli investigatori della Digos stanno esaminando le immagini degli scontri e del lancio di bottiglie contro le forze di polizia del servizio d'ordine, ma anche quelle prima, durante la manifestazione in cui i violenti potevano essere a viso scoperto. 

Nel corso dei tafferugli sono rimasti feriti due agenti della Digos che colpiti da oggetti hanno riportato contusioni al volto e ad una gamba

Il primo denunciato è un uomo già noto alla polizia per furti ma non è legato ad ultrà da stadio nè è vicino a gruppi politici o antagonisti. Si ipotizza che proprio fra le sue amizie e conoscenze possano esserci altri violenti che ieri sera hanno preso parte ai disordini. 

Si apprende poi che il gruppo di volenti prima di sparire nei vicoli del centro storico in notata ha aggredito con un fitto lancio di bottiglie e altri oggetti una volante dell'Upg che stava transitando da piazza Raibetta verso Caricamento: nè la vettura nè i due agenti che vi erano a bordo hanno riportato ferite.