Condividi:


Elezioni Liguria, Sansa: "Tutti ci chiedono di migliorare la sanità"

di Redazione

"Malati oncologico costretti ad attendere sotto il sole per fare la chemio a Sarzana. A Sassello serve un distretto sanitario attivo h24"

Il candidato alla presidenza della Regione per la coalizione giallorossa, Ferruccio Sansa, ha concluso una tre giorni nell'entroterra, dove ha incontrato i cittadini per ascoltare i loro bisogni. "In ogni borgo e in ogni località, la prima richiesta è stata quella di migliorare la sanità. Le persone ci chiedono aiuto: alla Spezia, dove i cittadini del comprensorio sono stati costretti a curarsi fuori regione per un totale di 53 milioni di euro per mobilità passiva; 71 milioni se si conta tutta la Liguria. I malati oncologici aspettano di fare la chemio all'afa nel giardino dell'ospedale perché a Sarzana il servizio è stato chiuso e mai più aperto. La sanità è il principale problema anche a Sassello, dove si sottolinea anche la grave criticità del dissesto idrogeologico con la terra soffocata dal cemento. In questi paesi c'è assolutamente bisogno di un distretto sanitario che copra 24 ore su 24. Se qualcuno sta male il venerdì fino a lunedì non c'è nessuno per visitarlo. Il collegamento viario è praticamente inesistente, motivo per il quale medici e insegnanti non vogliono venire a lavorare qui. Si sentono al confino".

Per Sansa un altro tema legato all'entroterra è il turismo: "Per cinque anni l'entroterra è stato dimenticato e snobbato dall'attuale giunta. Noi vogliamo valorizzare i paesi al di là del primo crinale. Il Parco nazionale di Portofino è un progetto che porterebbe milioni di euro di investimenti e posti di lavoro. Il turismo sostenibile è possibile" .

Sansa parla anche della Valle Impero, dove i cittadini hanno redatto un progetto di "Rinascimento" legato al digitale. "Quest'area, già molto attrattiva per il turismo, potrebbe ritrovare i mestieri di un tempo. Qui le nuove tecnologie, il digitale e le infrastrutture come la banda ultra larga saranno decisive per ammodernare il settore agroalimentare. Le eccellenze del territorio come l'olio, i fagioli o i funghi potranno essere venduti grazie all'e-commerce e le coltivazioni potranno essere favorite dalle nuove tecnologie. Allo stesso modo, i servizi potranno essere migliorati: come il Taxi rurale 2.0 realizzato in forma cooperativa, lo sviluppo del telelavoro e della teledidattica e corsi di riqualificazione per inoccupati e immigrati. La questione dei trasporti è centrale in tutta la Regione, soprattutto in valle Argentina che è lunga 30 chilometri ed è senza mezzi pubblici per gli anziani".