Liguria, Sansa: "In lockdown ho assistito una persona verso la morte"

di Redazione

Il candidato risponde alle critiche, la lista Toti aveva affermato che "Era rimasto a casa in smart working per la candidatura e poltrona certa"

Liguria, Sansa: "In lockdown ho assistito una persona verso la morte"

"Le parole di Cozzani non meritano risposta. Mi fa ancora più pena Toti che non ha il coraggio di attaccare il suo avversario ma si affida a dei sicari. Io le cose le dico in faccia. Giusto per la cronaca, nei giorni del lockdown stavo assistendo e accompagnando verso la fine della vita una delle persone a me più care. Le sono stato vicino giorno e notte, fino all'ultimo respiro". Così Ferruccio Sansa, candidato presidente della Regione Liguria per la coalizione giallorossa, replica al coordinatore della Lista Toti presidente.

Ieri Cozzani, rispondendo alle critiche mosse da Sansa alla Giunta Toti per i premi concessi ai manager della Sanità aveva detto che il candidato alla presidenza durante il lockdown "era rimasto comodamente a casa in smart working mentre la sanità ligure sfidava il covid." Cozzani ha poi aggiunto: "Sansa, come ha ammesso lui stesso è ipocondriaco, era a casa a lavorare per la sua candidatura e poltrona certa."