Treni in Liguria, Sansa: “Non c’è distanziamento, scelta di Toti è un calcolo politico”

di Redazione

Il candidato alle regionali: "I passeggeri sono spaventati e confusi e si viaggia gomito a gomito"

"In Liguria i treni regionali sono pieni e secondo quanto stabilito dalla Regione alle persone è ancora consentito viaggiare le une attaccate alle altre. Una scelta, quella di chi governa la Regione, che sembra essere stata presa più per calcolo politico - per far vedere che va tutto bene in vista delle elezioni -, che per il bene delle persone - dice Ferruccio Sansa, candidato presidente alla Regione Liguria, da un treno regionale diretto a Ventimiglia .

"Le persone sul treno sono spaventate e confuse: qui si può viaggiare senza distanziamento, gomito a gomito. In Piemonte invece no: la regione, in quel caso, ha seguito la regole dettate l'altro giorno dal ministro Speranza su parere del Comitato tecnico-scientifico. Quindi, chi, per esempio, da Genova deve andare fino a Torino si troverà nella spiacevole situazione di dover cambiare posto o, peggio, dover scendere obbligatoriamente dal treno. Senza contare che su Intercity e Frecce invece il distanziamento è assicurato. Insomma, viaggiare non è uguale per tutti in Liguria. E soprattutto non possiamo permetterci un altro lockdown: sarebbe una catastrofe umana ed economica".