Elezioni in Liguria, riformisti: "Non si inventa un candidato in un quarto d'ora"

di Redazione

Le forze riformiste e civiche chiedono per le regionali un candidato radicato nel territorio, frutto di un'ampia alleanza

L'indecisione sul nome del candidato non piace alle forze civiche e riformiste che in un comunicato ricordano come da mesi stiano lavorando per un programma e criticano la corsa al candidato dell'ultima ora. 

La nota, firmata da Area Civica Riformista Liberal Democratica, Italia Viva, Partito Socialista, Più Europa Spezia, Italia in Comune, Alleanza Civica Liguria, ricorda l'impegno delle parti per "dare alla Regione Liguria una prospettiva di crescita e di sviluppo che interrompa il declino che ne ha caratterizzato gli ultimi anni".

E sul candidato: "Le stesse forze si sono impegnate a individuare il profilo del leader cui affidare il governo della Regione, fatto di competenza, autorevolezza, conoscenza e radicamento nel territorio, solidi rapporti con il mondo delle ricerca, dell’industria e delle imprese, esperto nei rapporti con l’Europa e capace di attrarre risorse per i piani di sviluppo sociali ed economici. Lo hanno fatto pensando ai temi più urgenti dell’agenda di lavoro della Regione e cioè Sanità, infrastrutture, lavoro, blue economy, turismo".

La critica verso l'impasse di centrosinistra e 5 Stelle è chiara: "Ora occorre altresì che questo profilo non sia inventato nell’ultimo quarto d’ora di estenuanti trattative, ma che invece sia radicato nel territorio e lo sia da tempo. Le forze riformiste e civiche, convinte che solo un’ampia alleanza possa vincere, auspicano ed invitano le altre componenti a ragionare senza pregiudizio e senza veti alcuni nell’interesse di tutti e contro la destra populista e inconcludente al governo della Regione Liguria".

Un invito che giunge, non a caso, a poche ore dalla riunione di tutte le forze dell'alleanza prevista per domenica pomeriggio alle 17,30.