Elezioni regionali Liguria, Farello con licenza di trattare e di rompere

di Antonella Ginocchio

Il segretario regionale dem potrebbe far saltare l’alleanza, se non si convergerà su un candidato alla presidenza della Regione gradito all’intera coalizione

Domani pomeriggio alle 17,30 si riuniscono le diverse anime della coalizione centrosinistra-Movimento 5 Stelle per decidere chi dovrà essere il candidato alla presidenza della Regione Liguria. Saranno rappresentate Italia Viva, M5s, gli schieramenti più a sinistra (Linea Condivisa, Leu ed altri) ed il Pd. Per quest'ultimo al tavolo ci sarà il segretario regionale dem, Simone Farello,.A lui sarebbe  stato concesso un mandato pieno per la trattativa: Farello può anche arrivare a rompere la coalizione. E’ questa - si sussurra in casa dem – la via estrema, che prenderà corpo se non si convergerà su di un quarto nome, capace di unire le quattro anime della coalizione. La decisione è maturata a seguito delle lunga discussione durante la riunione della segreteria di venerdì, seguita da ulteriori approfondimenti e riflessioni.

In sintesi durante il lungo incontro si è rimarcato che il nome di Ferruccio Sansa non è gradito ad una larghissima parte del Pd ligure e ad Italia Viva. Aristide Massardo non incontra i favori della sinistra e di larga parte del Pd. Ariel dello Strologo è stato respinto da una parte del Movimento 5 Stelle.

“Serve un quarto nome”, si bisbiglia in casa Pd. Ma è altrettanto chiaro che questa volta a buttare il nome sul tavolo non saranno i dem: temono farebbe la fine di Dello Strologo. Insomma, in questa sorta di resistenza passiva, si vuol indurre il Movimento 5 Stelle a far la prima mossa. Dal punto di vista tattico, non fa una piega.