Coronavirus, la Germania inserisce la Liguria nelle zone a rischio
di Redazione
La nostra regione a rischio contagio, il ministro degli esteri sconsiglia di intraprendere viaggi e scatta la quarantena obbligatoria
L'istituto Robert Koch di Berlino inserisce le regioni italiane Liguria e Campania tra le zone a rischio Covid-19: è quanto si legge sulla pagina web dell'istituto. Si tratta di due regioni di solito molto amate dal turismo tedesco. Anche quasi tutta la Francia, l'Olanda e Malta sono inserite tra le zone ad alto rischio.
L'inserimento nella lista delle zone a rischio significa che il ministero degli Esteri sconsiglia a partire da sabato 17 ottobre di intraprendere viaggi non necessari in quelle regioni. "Nelle regioni Campania e Liguria l'incidenza del Covid è superiore ai 50 contagi per 100.000 abitanti in una settimana e perciò sono incluse nelle zone a rischio" si legge sul sito internet del Ministero degli Esteri tedesco. L'inserimento in una zona a rischio significa che al ritorno in Germania i viaggiatori hanno l'obbligo di sottoporsi ad una quarantena di 14 giorni oppure al test. I dati presi a riferimento per i contagi sono quelli forniti dall'agenzia europea Ecdc (European centre for disease prevention and control), scrive il ministero.
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Condividi:
Leggi anche...
Altre notizie
4 assi via Cantore, Associazioni commercianti: "Grave non averci interpellati"
06/02/2026
di Claudio Baffico
Crans Montana: funzionario antincendio sprovvisto di brevetto
06/02/2026
di c.b.
"Cambiamo aria": ISDE denuncia inquinamento a Genova e scrive a Salis
06/02/2026
di Anna Li Vigni
Ecoistituto Reggio Emilia–Genova: ricerca e ambiente al servizio del territorio
06/02/2026
di Anna Li Vigni
Amt, Salis incontra l'esperto Mottura: "Possibile una proroga delle misure protettive"
06/02/2026
di Redazione
Affitti brevi ed emergenza abitativa, convegno Fiaip: "Ridurre l'incertezza normativa"
06/02/2026
di Carlotta Nicoletti
