Convention Italia al Centro, sindaco Bucci: "Abbiamo migliorato Genova ma c'è ancora molto da fare"

di Giorgia Fabiocchi

E attacca i progressisti genovesi: "Non vogliono fare la diga e si vogliono far chiamare progressisti"

Convention Italia al Centro, sindaco Bucci: "Abbiamo migliorato Genova ma c'è ancora molto da fare"

Alla prima convention nazionale di Italia al Centro, il nuovo movimento di Giovanni Toti, era presente anche il sindaco di Genova Marco Bucci. "I cittadini hanno bisogno di persone che si occupino dei loro problemi e che abbiano in testa le strategie e il futuro per il loro Paese", ha spiegato all'inizio del suo intervento Bucci. 

"Bisogna avere idee, capacità di convincere la gente, di avere fondi e di fare le cose. I cttadini vogliono quelli che agiscono, non quelli che parlano e basta, così arriva il consenso per i buoni amministratori. La gente ha bisogno di essere ascoltata e apprezza quello che fai e non quello che dici".

Il primo cittadino di Genova ha poi commentato l'importanza dei fondi del Pnrr - piano nazionale di ripresa e resilienza - sottolineando la necessità di imparare a gestirlo, "in modo diverso e non così burocratico". Per Bucci si deve lavorare in modo parallelo e non in modo sequenziale. "Chi dirige deve prendersi la responsabilità, solo così si possono tagliare i tempi e far sì che le cose accadano".

Marco Bucci ha poi attaccato i progressisti genovesi sul tema che riguarda la nuova diga foranea: "Si fanno chiamare progressisti progressisti ma dicono che non dobbiamo fare la diga, invece per la nostra città è fondamentale".

"La macchina dev'essere sempre migliorata, non è mai perfetta, bisogna lavorare per migliorarla, noi abbiamo migliorato quella di Genova, non è a posto ma bisogna continuare a migliorare" ha aggiunto Marco Bucci che ribadisce l'importanza della figura di un project manager. "Noi l'abbiamo scelto per l'appalto del ponte, e penso che tutti gli appalti dovrebbero avere un project manager, bisogna fare i progetti come vengono fatto nel mondo"