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Cimitero di Camogli, i vigili del fuoco recuperano altre 8 salme e 4 ossari

di Alessandro Bacci

Domenica il Comsubin della Marina ispezionerà tutto lo specchio acqueo, intanto i loculi pericolanti saranno demoliti

Sale a 20 il numero di feretri recuperati nel mare di Camogli dove cinque giorni fa è crollata la falesia sulla quale poggiava un'ala del cimitero con oltre 200 bare. Nel conteggio sono esclusi i due corpi rinvenuti ieri nel genovese mentre quello del savonese non ha al momento riscontri. Oggi i vigili del fuoco hanno ripescato in mare 8 salme e 4 ossari.

"Domenica - ha spiegato l'assessore regionale alla Protezione Civile Giacomo Giampedrone durante il quotidiano aggiornamento tra Regione Liguria, comune di Camogli, tecnici e soccorritori - il Comsubin della Marina ispezionerà tutto lo specchio acqueo".

Contemporaneamente il comune di Camogli sta procedendo alla messa in sicurezza della parte a monte con la demolizione dei loculi pericolanti. Un'operazione che, contrariamente a quanto annunciato in precedenza, necessiterà la chiusura h24 della strada del cimitero tra Camogli e Recco. E a Recco, sulla banchina di Levante, si sposterà il rifermento a terra per il trasbordo dei feretri. Domenica alle 9 nei pressi del cimitero di Camogli l'arcivescovo di Genova Marco Tasca impartirà una benedizione.