Camogli, dopo la frana del cimitero ripartono i lavori di messa in sicurezza

di Gregorio Spigno

Il sindaco Olivari: "Si sono finalmente rilevate le condizioni idonee alle ripresa delle operazioni via terra"

Camogli, dopo la frana del cimitero ripartono i lavori di messa in sicurezza

Lo scorso febbraio una pesante frana aveva provocato il distacco di una porzione del cimitero di Camogli, causando il crollo di più di 200 bare in mare. Oggi i lavori per la messa in sicurezza sono pronti a ripartire.

Francesco Olivari, sindaco della cittadina, ha affidato a Facebook gli ultimi aggiornamenti: "A seguito del monitoraggio costante della falesia nel periodo successivo alle abbondanti piogge di aprile, alle varie verifiche di aggiornamento geologiche e alle prove tecniche per il ripristino operativo sulla frana, di cui l'ultima si è svolta ieri, si sono finalmente rilevate le condizioni idonee alle ripresa delle operazioni via terra, interrotte appunto a causa delle copiose precipitazioni che hanno impedito la continuazione degli interventi in sicurezza per gli addetti ai lavori".

"Nella parte più prossima al corpo di frana sarà calata una ruspa telecomandata. La circolazione veicolare sarà interdetta probabilmente solo per tre giorni non consecutivi per il posizionamento e la rimozione dell'escavatore e del contenitore di raccolta del materiale".