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Bar e ristoranti chiusi, Coldiretti stima perdite per 1,5 miliardi di euro

di Edoardo Cozza

Una cifra che deriva da cibo, vino e birra invenduta: pesanti le ripercussioni per le imprese enogastronomiche

Servizio al tavolo o al banco per bar, ristoranti, trattorie, agriturismi e pizzerie sospeso per tutto aprile: una serrata che costa perdite per 1,5 miliardi di euro in un solo mese. È la stima di Coldiretti, che mette sul tavolo la cifra che deriva dallo stop alle vendite di vini, birre e cibi. 

A essere colpiti sono agricoltori, allevatori, pescatori, viticoltori e altri imprenditori del settore enogastronomico che hanno nella ristorazione il principale canale di vendita dei loro prodotti. 

Il 18% delle aziende agricole sente il peso della crisi per la riduzione di domanda dei loro prodotti da parte dei ristoratori. In più c'è da fare i contro con l'aumento dei costi di produzione, derivante dall'aumento dei prezzi delle materie e prime, dell'energia e non solo.
Quasi un imprenditore su dieci del settore teme di non riuscire a tornare a livelli economici pre-covid: anche perché - sostiene Coldiretti - quasi il 41% delle aziende agricole non ha ricevuto alcun tipo di sostegno in questo anno di crisi.