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ArcelorMittal, nello stabilimento di Cornigliano lavoro ancora per 10 giorni

di Redazione

Sale la preoccupazione, Palombo: "Non abbiamo intenzione di restare schiacciati"

Torna in un momento particolarmente delicato per Genova la conferenza generale del coordinamento europeo dei consigli di fabbrica della siderurgia, che per il terzo anno viene ospitato dalla Fiom genovese. I lavoratori dello stabilimento Arcelor Mittal di Cornigliano ancora non hanno dichiarato sciopero ma tutti in fabbrica sanno che è questione di giorni. Domani arriverà a Genova una nave carica di semilavorati che garantirà a Genova lavoro fino alla prossima settimana, una decina di giorni di lavoro. Poi potrebbe arrivare lo stop.

"La situazione è quella che possono vedere tutti - dice Armando Palombo, coordinatore dell'rsu - con il governo in totale confusione di fronte a una Mittal lucidissima che va avanti per la sua strada e non dice una parola all'esterno. Nel braccio di ferro tra il Mike Tyson dell'acciaio e gli azzeccagarbugli dilettanti di Roma, Mittal minaccia migliaia di operai. Ma non abbiamo nessuna intenzione di restare schiacciati".

Mercoledì 13 novembre a villa Bombrini arriveranno delegazioni di siderurgici da Dunkerque, Brema e Fos-Sur-mer. "Bisogna ripartire dalla semplice parola d'ordine della difesa del salario e del posto di lavoro nei più grandi stabilimenti siderurgici dell'Europa - spiega ancora Palombo - e, attorno ai grandi consigli di fabbrica, imboccare la strada del sindacato europeo".