Arcelor Mittal, Patuanelli: "Il piano presentato dall'azienda è inaccettabile"

di Marco Innocenti

"Non si possono mettere in discussione i livelli occupazionali e il piano d'investimenti"

Arcelor Mittal, Patuanelli: "Il piano presentato dall'azienda è inaccettabile"

Una bocciatura totale quella che arriva dal vertice governo-sindacati sul piano industriale presentato una settimana fa da Arcelor Mittal. Mentre in tutti gli stabilimenti i lavoratori scioperavano per 24 ore, a Roma si svolgeva l'incontro fra Cgil, Cisl e Uil e i ministri dello sviluppo economico Patuanelli, dell'economia Gualtieri e del lavoro Catalfo. Grande assente proprio Arcelor Mittal. L'attesa però era tutta per capire quale sarebbe stata la posizione del governo, accusato finora di un atteggiamento troppo morbido e improntato su una strategia di temporeggiamento. Stavolta però l'esecutivo una posizione parrebbe proprio averla presa.

"Con il trascorrere del tempo abbiamo capito che l'abolizione dello scudo penale era una scusa per restituire gli impianti - avrebbe detto il ministro Patuanelli aprendo l'incontro con i sindacati -  La proposta del piano presentata da Arcelor Mittal è inaccettabile per due ragioni: mette in discussione i livelli occupazionali e il piano di investimenti, allungandone a dismisura il tempo. Di sicuro il Covid ha inciso sull'economia globale ma l'accordo del 4 marzo era un punto di partenza. Esiste un contratto e anche un accordo sindacale". L'obiettivo è il "mantenimento della piena occupazione", ha detto riferendosi non solo ai 10.700 del gruppo ma anche a chi è in amministrazione straordinaria.

Quel piano "per noi è inadeguato - ha ribadito anche il ministro Gualtieri - E' un piano che va ben oltre l'adattamento agli effetti del covid-19. Questo piano si distacca sostanzialmente dall'accordo del 4 marzo e non è una base accettabile".