ArcelorMittal, Patuanelli: "L'azienda ha violato gli accordi"

di Eva Perasso

Governo critico sul piano industriale che prevede nuovi esuberi. Martedì incontro in videoconferenza con i sindacati

ArcelorMittal, Patuanelli: "L'azienda ha violato gli accordi"

Per il ministro dello Sviluppo Economico Stefano Patuanelli, il piano presentato da ArcelorMittal "Non rispetta l'accordo del 4 marzo". Il piano industriale 2020-2025, lungo 500 pagine, prevede tagli di migliaia di posti di lavoro entro il 2025, con primi esuberi già entro la fine del 2020 e una concreta diminuzione della produzione per arrivare nel 2025 a 6 milioni di tonnellate di acciaio prodotti e un totale di 7.500 occupati.

Ma gli accordi di marzo erano diversi: le tonnellate sarebbero state 8 milioni e gli occupati, nel 2025, sarebbero stati 10.700. 

Ieri una prima analisi del piano in videoconferenza da parte dei rappresentanti del ministero dello Sviluppo economico e del ministero dell'Economia e delle Finanze insieme agli amministratori straordinari dell'Ex Ilva e al consulente Francesco Caio ha già dato il suo parere negativo, e per lunedì è previsto un secondo incontro del governo per valutare meglio i suoi contenuti.

Convocato anche un incontro in videoconferenza per il giorno 9 giugno, martedì, tra ministero dello Sviluppo economico e sindacati metalmeccanici e confederali, pronti ad annunciare iniziative di protesta.