Alluvione 4 ottobre, la protezione civile nazionale in Liguria per riconoscere lo stato di emergenza

di Alessandro Bacci

I tecnici si recheranno a Rossiglione, per proseguire poi a Tiglieto e in Valle Stura e in Valle Orba, oltre che nelle zone più colpite del Savonese

Arriveranno oggi i tecnici del dipartimento nazionale di Protezione civile per il riconoscimento dello stato di emergenza a seguito degli ultimi eventi meteo che hanno colpito in particolare il Savonese e l'entroterra di Genova, lunedì 4 ottobre, dove sono caduti oltre 700 millimetri di pioggia nelle 12 ore, un record a livello europeo e una situazione molto impattante a livello del territorio. Lo ha comunicato l'assessore regionale alla Protezione civile Giacomo Giampedrone a margine della presentazione di uno studio realizzato da una ricercatrice della Fondazione Cima sui cambiamenti climatici in Liguria nei prossimi 40 anni.

I tecnici si recheranno a Rossiglione, per proseguire poi a Tiglieto e in Valle Stura e in Valle Orba, oltre che nelle zone più colpite del Savonese. "Abbiamo finito le relazioni che sono state inviate al dipartimento - ha detto Giampedrone - E oggi arriveranno i tecnici che resteranno fino a venerdì. Si tratta dell' ultimo step per arrivare al riconoscimento dello stato di emergenza e usufruire così di risorse e ordinanze per poter agire non solo per ripristinare le normali condizioni di vita, ma recuperare i territori e migliorare la loro capacità di difesa".