Allarme a Cornigliano, un pitone sul marciapiede: salvato dalla Croce Bianca

di Alessandro Bacci

La vista dell'insolito animale ha allarmato un passante che ha subito avvertito i militi della vicina Croce Bianca

Allarme a Cornigliano, un pitone sul marciapiede: salvato dalla Croce Bianca

Un pitone nel centro di Cornigliano. L'allarme tra gli abitanti è scattato questa mattina in via Romolo Gessi, una traversa di via Cornigliano. Il serpente, probabilmente un giovane esemplare, si trovava sul marciapiede. La vista dell'insolito animale ha allarmato un passante che ha subito avvertito i militi della vicina Croce Bianca. Con coraggio i volontari hanno prelevato il pitone e lo hanno inserito in una scatola, avvertendo immediatamente i carabinieri. 

Si tratta di un esemplare di dimensioni contenute, circa 60 cm. Da capire come abbia fatto a ritrovarsi sul marciapiede della città, potrebbe essere fuggito da un'abitazione oppure essere stato abbandonato dal padrone. Sul fatto si cerca di fare chiarezza, la cosa importante è che l'animale sia stato messo in salvo.

Di certo un pitone non è una specie autoctona del territorio genovese. Si tratta di un serpente che non possiede veleno, e uccide usando la forza muscolare; avvolgono le spire attorno al corpo della preda e la comprimono fino a provocarne la morte per arresto circolatorio, e non soffocamento come comunemente si crede. I pitoni riescono a inghiottire anche grandi prede per intero, grazie all'osso quadrato e ai legamenti elastici che legano debolmente la mandibola al cranio.