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		<title>Animali | Notizie di Genova e della Liguria | TELENORD</title>
		<description>Le ultime notizie di Telenord.it</description>
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		<copyright>Telenord srl</copyright>
				<item>
			<title><![CDATA[Grande caldo, animali domestici a rischio: i consigli del veterinario ]]></title>
			<link>https://telenord.it/grande-caldo-animali-domestici-a-rischio-i-consigli-del-veterinario-47732</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Animali]]></category>
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			<description><![CDATA[Il caldo eccessivo pu&ograve; essere molto pericoloso anche per gli animali domestici: anche loro potrebbero andare incontro a colpi di calore o o colpi di sole. Bastano...]]></description>
			<pubDate>Wed, 20 Jul 2022 19:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il caldo eccessivo pu&ograve; essere molto pericoloso anche per gli<strong> animali domestici</strong>: anche loro potrebbero andare incontro a <strong>colpi</strong> <strong>di calore o o colpi di sole</strong>. Bastano per&ograve; delle semplici ma importanti regole per passare insieme una estate tranquilla e in salute.</p>
<p>Spesso ad esempio consideriamo che la casa, il giardino o il terrazzo siano dei luioghi sicuri, invece bisogna <strong>monitorare la temperatura</strong> che si pu&ograve; creare in questi ambienti. Bisogna fare attenzione anche ai segnali che l'animale ci lancia. Ecco alcuni suggerimenti da seguire come<strong> cambiare spesso l'acqua da bere,</strong> <strong>bagnare le parti del corpo meno pelose</strong>, adottare un lettino refrigerante o far fare un bagnetto fresco al cane nelle apposite piscine.&nbsp;&nbsp;</p>
<p><strong>Non portare</strong> il cane fuori nelle ore pi&ugrave; calde e fare attenzione all&rsquo;<strong>asfalto troppo caldo</strong>.</p>
<p class="Didefault" style="text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;"><span style="font-size: 12.0pt; font-family: 'Georgia',serif; background: white;">&nbsp;</span></p>
<p class="Didefault" style="text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;"><span style="font-size: 12.0pt; font-family: 'Georgia',serif; background: white;">&nbsp;</span></p>
<p class="Didefault" style="text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;">&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2022/07/articolo-47732/gatto.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, l'assessore Piana e l'emergenza cinghiali: "Ampliare i calendari venatori"]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-alessandro-piana-sull-emergenza-cinghiali-bisogna-ampliare-i-calendari-venatori-45166</link>
			<dc:creator><![CDATA[Tiziana Cairati]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Animali]]></category>
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			<description><![CDATA[Alessandro Piana, assessore Regionale all&rsquo;Agricoltura, intervenuto al Live di Telenord parla delle contromisure delle Istituzioni per arginare il problema dei cinghiali in...]]></description>
			<pubDate>Mon, 02 May 2022 13:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Alessandro <strong>Piana</strong>, assessore Regionale <strong>all&rsquo;Agricoltura</strong>, intervenuto al Live di <strong>Telenord</strong> parla delle contromisure delle Istituzioni per arginare il problema dei <strong>cinghiali</strong> in giro per la citt&agrave;.</p>
<p>&ldquo;<em>Sono anni che denunciamo la situazione cercando di parlare con tutti gli assessori d&rsquo;Italia. Ma non &egrave; semplice. Oggi abbiamo un&rsquo;invasione nelle citt&agrave;, da Milano a Roma passando per Firenze e Torino, questa &egrave; realt&agrave; dei fatti. Abbiamo un numero di cinghiali presente a chilometro quadrato superiore alla media europea</em>", le parole dell'assessore.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2022/05/articolo-45166/piana.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Savona, coppia di daini a passeggio lungo l'Aurelia fra Bergeggi e Spotorno]]></title>
			<link>https://telenord.it/savona-coppia-di-daini-a-passeggio-lungo-l-aurelia-fra-bergeggi-e-spotorno-44468</link>
			<dc:creator><![CDATA[Marco Innocenti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Animali]]></category>
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			<description><![CDATA[Che la Liguria sia la regione che meglio coniuga mare e monti lo sapevamo ma stavolta, forse, si &egrave; andati un po' oltre. Scherzi a parte, ha quasi dell'incredibile il...]]></description>
			<pubDate>Wed, 13 Apr 2022 17:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Che la Liguria sia la regione che meglio coniuga mare e monti lo sapevamo ma stavolta, forse, si &egrave; andati un po' oltre. Scherzi a parte, ha quasi dell'incredibile il video (diventato subito virale sui social) che ritrae <strong>una coppia di daini maschi</strong> passeggiare tranquillamente a pochi metri dalla <strong>carreggiata dell'Aurelia</strong>, sul rettilineo del Merello nel savonese.</p>
<p>I due animali, entrambi dotati di un <strong>magnifico palco di corna</strong>, marciano lungo il vialetto di un palazzo affacciato sulla statale, parallelamente alla strada, con le auto che transitano a pochi metri da loro. Una <strong>passeggiata</strong> fuori programma, magari per ammirare un po' pi&ugrave; da vicino l'isolotto di Bergeggi che si staglia davanti a loro e che si &egrave; conclusa con il <strong>ritorno verso i boschi</strong> alle spalle delle palazzine.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Pietra Ligure, galline a spasso nel parcheggio del Santa Corona: erano fuggite da un vicino pollaio]]></title>
			<link>https://telenord.it/pietra-ligure-galline-a-spasso-nel-parcheggio-del-santa-corona-erano-fuggite-da-un-vicino-pollaio-44447</link>
			<dc:creator><![CDATA[Marco Innocenti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Animali]]></category>
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			<description><![CDATA[Ma che ci fanno galli e galline nel parcheggio del Santa Corona, intenti a razzolare fra le auto in sosta e sotto i pini delle piazzole? E' successo stamani, quando alcuni galli...]]></description>
			<pubDate>Wed, 13 Apr 2022 15:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ma che ci fanno galli e galline nel parcheggio del Santa Corona, intenti a <strong>razzolare fra le auto in sosta</strong> e sotto i pini delle piazzole? E' successo stamani, quando alcuni galli e galline sono fuggiti da un pollaio e, chiss&agrave; come, sono finiti <strong>nel bel mezzo del parcheggio</strong> dell'ospedale savonese. Gli animali, per nulla intimoriti dall'ambiente insolito, hanno iniziato a vagare fra le auto, sparpagliandosi qua e l&agrave; fra le risatine dei tanti savonesi che in quel momento si trovavano nei paraggi. In men che non si dica, galli e galline hanno trasformato le piazzole di sosta nella loro aia privata, sembrando proprio a loro agio.</p>
<p>Dopo un primo momento di sorpresa e divertimento, gli <strong>animali sono stati radunati e catturati</strong>, prima di essere <strong>riportati a casa</strong>, al sicuro nel loro bel pollaio.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2022/04/articolo-44447/gallo.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Cinghiali in città, l'ambientalista Nicola Leugio : "Sono animali intelligenti e opportunisti"]]></title>
			<link>https://telenord.it/cinghiali-in-citta-l-ambientalista-nicola-leugio-sono-animali-intelligenti-e-opportunisti-40853</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Animali]]></category>
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			<description><![CDATA[
Cassonetti pi&ugrave; pesanti e grandi, recinti rigidi oltre all'invito ai cittadini a smaltire in maniera corretta i rifiuti. Queste sono le mosse essenziali per tenere...]]></description>
			<pubDate>Mon, 17 Jan 2022 14:10:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><iframe style="border: none; overflow: hidden;" src="https://www.facebook.com/plugins/video.php?height=314&amp;href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Ftelenordliguria%2Fvideos%2F472899040962263%2F&amp;show_text=false&amp;width=560&amp;t=0" width="560" height="314" frameborder="0" scrolling="no" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>Cassonetti pi&ugrave; pesanti e grandi, recinti rigidi oltre all'invito ai cittadini a <strong>smaltire in maniera corretta i rifiuti.</strong> Queste sono le mosse essenziali per <strong>tenere lontani i cinghiali dai centri abitati.&nbsp;</strong></p>
<p><strong>Non interferire mai con gli animali selvatici</strong> se non in caso di necessit&agrave;: <strong>solo se sono feriti &egrave; importante segnalarli.</strong> Dobbiamo solo <strong>osservarli e rispettarli.</strong> La cementificazione &egrave; un problema perch&egrave; la citt&agrave; avanza verso i monti e gli animali si sentono circondati.&nbsp;</p>
<p>Gli animali selvatici hanno un ruolo nell'ecosistema che va rispettato.<strong> L'unico animale che crea danni all'ambiente &egrave; l'uomo.&nbsp;</strong></p>
<p>I cinghiali sono stati introdotti 50 anni fa per scopi venatori. Si tratta di incroci con specie provenienti anche dall'Est europeo in quanto sono cinghiali che superano il quintale di peso.&nbsp;</p>
<p><strong>Territorio, educazione all'ambiente, nessuna interferenza</strong> e soprattutto <strong>non dare o lasciare cibo</strong> per questi animali. Sono questi elementi essenziali. La presenza dell'uomo sul territorio potrebbe favorire la diffusione della peste. La peste &egrave; dannosa solo per i cinghiali e per i maiali domestici. Era gi&agrave; successo.&nbsp;</p>
<p>In citt&agrave; una colonia di cinghiali vive a Marassi. <strong>Se vedete una carcassa di cinghiale segnalatela anche ai vigili urbani.&nbsp;</strong></p>
<p><strong>"Gli animali in generale sono il termometro che misura lo stato di salute di un territorio</strong>", spiega <strong>l'ambientalista Nicola Leugio</strong>.&nbsp;</p>
<p><strong>Il problema degli animali selvatici va affrontato con l'educazione</strong> ambientale fin da piccoli nelle scuole. La conoscenza &egrave; dunque fondamentale per sapere come comportarsi in caso di <strong>incontri</strong> con animali <strong>selvatici.</strong></p>
<p><strong>"Incontri selvatici" </strong>&egrave; il libro di racconti veri di contatti ravvicinati con animali a cura di Nicola Leugio ed Ennio Critelli.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Imperia, avvistamento record di 41 delfini a poche centinaia di metri dalla riva]]></title>
			<link>https://telenord.it/imperia-avvistamento-record-di-41-delfini-a-poche-centinaia-di-metri-dalla-riva-40819</link>
			<dc:creator><![CDATA[Marco Innocenti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Animali]]></category>
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			<description><![CDATA[
Un avvistamento record di 41 delfini, il maggiore degli ultimi quattro anni dell'associazione "Delfini del Ponente", &egrave; avvenuto il 17 dicembre scorso, a poche centinaia...]]></description>
			<pubDate>Sun, 16 Jan 2022 15:05:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><iframe style="border: none; overflow: hidden;" src="https://www.facebook.com/plugins/video.php?height=314&amp;href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fdelfinidelponente%2Fvideos%2F1343196926117982%2F&amp;show_text=false&amp;width=560&amp;t=0" width="560" height="314" frameborder="0" scrolling="no" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>Un<strong> avvistamento record di 41 delfini</strong>, il maggiore degli ultimi quattro anni dell'<strong>associazione "<em>Delfini del Ponente</em></strong>", &egrave; avvenuto il <strong>17 dicembre</strong> scorso, a poche centinaia di metri al largo di <strong>Imperia.</strong> La notizia &egrave; stata resa nota adesso dopo che &egrave; stata <strong>conclusa la foto-identificazione</strong> di tutti gli esemplari.</p>
<p>"<em>Sono stati avvistati davanti al parco urbano di Imperia, inizialmente a poche centinaia di metri dalla costa</em> - afferma la biologa dell'associazione <strong>Elena Fontanesi</strong> - <em>A quel punto ci siamo organizzati per un'uscita in gommone, in modo da identificarli". </em>Malgrado le condizioni meteo un po' difficili, con mare mosso e vento forte<em> "alla fine abbiamo contato <strong>quarantuno tursiopi.</strong> Per noi, che operiamo dal 2018, si tratta del maggiore avvistamento. I delfini erano organizzati in piccoli gruppi; c'erano anche<strong> tante femmine e dei cuccioli, alcuni dei quali nati nei mesi estivi</strong></em>".</p>
<p>Questi esemplari erano gi&agrave; conosciuti dall'associazione che, dal 2018 ad oggi, conta 150 avvistamenti. In quell'occasione si stavano spostando verso il confine con la Francia, ma alcuni di loro, in passato, sono stati avvistati anche dalle parti di Livorno, sempre sotto costa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>[Foto: Elena Fontanesi - Delfini del Ponente Aps]</em></p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, al canile municipale i più abbandonati sono i pit bull ]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-al-canile-municipale-monte-contessa-i-piu-abbandonati-sono-i-pit-bull-40396</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Animali]]></category>
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			<description><![CDATA[
Tra i buoni propositi dell'anno c'&egrave; anche quello di adottare un cane o un gatto. Il giorno di Natale non ci sono stati abbandoni ma Il 23 dicembre sono stati trovati...]]></description>
			<pubDate>Tue, 04 Jan 2022 18:10:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><iframe style="border: none; overflow: hidden;" src="https://www.facebook.com/plugins/video.php?height=314&amp;href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Ftelenordliguria%2Fvideos%2F308153861223396%2F&amp;show_text=false&amp;width=560&amp;t=0" width="560" height="314" frameborder="0" scrolling="no" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>Tra i buoni propositi dell'anno c'&egrave; anche quello di adottare un cane o un gatto. Il giorno di Natale non ci sono stati abbandoni ma Il 23 dicembre sono stati trovati <strong>due cani senza chip legati ad un palo</strong>. Altri due cani sono stati abbandonati il 19: una mamma pit legata ad un palo con il suo cucciolo lasciato accanto nel trasportino.</p>
<p>Nel 2020 ci sono state tante adozioni e pochi ingressi. A causa del lockdown non si sono trovati tanti cani vaganti. Invece <strong>nel 2021 ci sono state tante rinunce</strong> di propriet&agrave; e molti cani sono stati ritrovati per la strada. Quindi il canile &egrave; attualmente pieno di cani e gatti in cerca di casa.&nbsp;</p>
<p>Al momento ci sono quasi 120 cani e circa 20 gatti. La procedura di adozione prevede la compilazione di unn questionario. Si deve fare un percorso conoscitivo e poi il cane pu&ograve; essere portato a casa. Ci sono tanti visitatori che chiedono informazioni.&nbsp; I cani li vediamo arrivare <strong>magri e spaventati.</strong> Quando vengono adottati allora siamo contenti. Le famiglie ci mandano foto per documentarci la vita e come gli animali si sono abituati alla vita domestica, condividendo questa passione anche a distanza di anni. L'inizio anno &egrave; positivo con tante visite e proprio oggi abbiamo mandato a casa un cane che &egrave; stato adottato.&nbsp;</p>
<p><strong>Il pit bull &egrave; una delle razze pi&ugrave; abbandonate</strong>. Le persone prendono i pitbull quando sono cuccioli. Infatti ci sono tante cucciolate casalinghe. Il pitbull va d'accordo con le persone ma non con gli altri cani. Ad un certo punto per molti padroncini la situazione diventa ingestibile. In pi&ugrave; sono animali che hanno bisogno di fare tanto movimento. Raul per lo stress ha mangiato addirittura pezzi di giocattoli e ha dovuto subire un intervento. "Speriamo che qualcuno si innamori di Raul e di Nikita", commenta <strong>Michela Tognoni, volontaria del canile municipale Monte Contessa.&nbsp;</strong></p>
<p>Fare volontariato nel canile pu&ograve; essere un modo per avvicinarsi ad una adozione. Questo serve a rendersi conto di quello che a cui si va incontro.&nbsp;</p>
<p>Il canile &egrave; gestito da una associazione, si chiama <strong>U.N.A.</strong> (uomo natura animale) e i volontari si occupiamo della gestione delle adozioni e della pulizia. Poi ci sono figure sanitarie che si prendono cura dello stato di salute degli animali.&nbsp;</p>
<p>"<strong>Nikita</strong> &egrave; una pit bull con crisi epilettiche che per&ograve; non riusciamo a monitorare come meriterebbe se fosse in una casa. Molti animali patiscono lo stress del canile. Molti dei nostri animali hanno anche delle patologie. Nikita &egrave; la classica adozione del cuore", spiega<strong> Michela Tognoni.&nbsp;&nbsp;</strong></p>
<p>Quando un cane arriva qui al canile, gli viene messo il <strong>microchip</strong> se non lo ha, poi viene vaccinato e vengono fatti tutti i test. Poi dopo due settimane di monitoraggio l'animale viene trasferito nella sezione rifugio, in attesa di adozione e quindi del calore di una famiglia.&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, due cani legati ad un palo e abbandonati  ]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-due-cani-legati-ad-un-palo-e-abbandonati-40102</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Animali]]></category>
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			<description><![CDATA[Non sempre a Natale ci sono belle storie da raccontare. Quella di oggi riguarda due cani abbandonati dopo essere stati legati ad un palo. La denuncia arriva dai gestori del...]]></description>
			<pubDate>Sat, 25 Dec 2021 21:40:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non sempre a Natale ci sono belle storie da raccontare. Quella di oggi riguarda due cani abbandonati dopo essere stati legati ad un palo. La denuncia arriva dai gestori del canile municipale di Monte Contessa.</p>
<p><em>"A Natale siamo tutti pi&ugrave; buoni&rdquo;.&nbsp;Quante volte sentiamo o diciamo questa frase?<br />Noi continuiamo ogni anno a sperare che sia vero, ma non &egrave; cos&igrave;.&nbsp;<strong>Oggi altri due cani sono stati abbandonati legati ad un palo</strong>.&nbsp;Siamo quasi al 2022 ed ancora le persone non hanno imparato che un animale &egrave; un impegno serio e che se per un motivo importante non ci si pu&ograve; pi&ugrave; prendere cura di lui esistono modi pi&ugrave; civili per trovargli una sistemazione.<br />Ogni giorno entrano in canile cani o gatti con un passato difficile alle spalle, animali abbandonati improvvisamente legati da qualche parte, chiusi in trasportini, ecc, come fossero oggetti vecchi di cui disfarsi.<br /><strong>Luned&igrave; &egrave; stata trovata una cagna legata ad un palo con accanto il suo cucciolo chiuso in un trasportino</strong>, qualche tempo fa in due giorni due gatti nei trasportini.<br />&Egrave; sempre pi&ugrave; evidente come le persone spesso non diano valore alla vita degli animali con cui decidono di condividere la vita.<br />Questi animali poi, se sono fortunati, finiscono da noi, altrimenti fanno una brutta fine.<br />Quando entrano in canile il pi&ugrave; delle volte trovano una famiglia che li ami e doni loro una nuova vita, ma altre volte sono cos&igrave; segnati da non riuscire pi&ugrave; ad adattarsi ad una vita domestica e rimangono in un box fino alla morte.<br />&Egrave; bella l&rsquo;idea del cucciolo sotto l&rsquo;albero, ma si &egrave; poi disposti a prendersi cura di lui per i successivi 13 o pi&ugrave; anni?<br />Questo ovviamente non vale solo per i cani ed i gatti.<br />Ogni animale, anche il pi&ugrave; piccolo, deve essere accolto in casa dopo un&rsquo;attenta riflessione, non sono oggetti, non c&rsquo;&egrave; sempre qualcuno che penser&agrave; a loro se ci si stufer&agrave; di accudirli.<br />Quando prendete un animale, dovete assumervi le vostre responsabilit&agrave;.<br />Speriamo che tutti coloro che abbandonano gli animali per le strade possano fare i conti con la propria coscienza.<br />Il canile &egrave; sempre pi&ugrave; pieno, gli abbandoni stanno aumentando e per noi questo Natale non c&rsquo;&egrave; nulla da festeggiare.<br />A Natale non siamo tutti pi&ugrave; buoni.</em></p>
<div class="sharedaddy sd-sharing-enabled">&nbsp;</div>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, 6 cuccioli di pitbull ritrovati in una scatola di cartone]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-6-cuccioli-di-pitbull-ritrovati-in-una-scatola-di-cartone-39747</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Animali]]></category>
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			<description><![CDATA[E' successo questa mattina nel quartiere del Cep, a Genova, dove sono stati ritrovati 6 cuccioli di pitbull che erano stati abbandonati all'interno di una scatola di cartone. La...]]></description>
			<pubDate>Thu, 16 Dec 2021 10:35:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E' successo questa mattina nel <strong>quartiere del Cep</strong>, a Genova, dove sono stati ritrovati 6 cuccioli di pitbull che erano stati abbandonati all'interno di una scatola di cartone. La scatola &egrave; stata notata da alcuni passanti, che stavano passeggiando per via 2 dicembre 1944, e aprendola hanno trovato la sorpresa:<strong> 6 cagnolini</strong> che fortunatamente sembrano essere tutti in buone condizioni.</p>
<p>Dei cuccioli se ne sta occupando la Croce Gialla Servizi Animali di Genova, che li ha portati in un canile. Le autorit&agrave; stanno cercando di individuare gli autori del gesto, attraverso le telecamere presenti in zona. Il rischio per loro &egrave; la denuncia per <strong>abbandono di animali e maltrattamenti.</strong></p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, un esemplare maschio di fagiano argentato recuperato fra il Righi e Castelletto]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-u-39653</link>
			<dc:creator><![CDATA[Marco Innocenti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Animali]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-u-39653</guid>
			<description><![CDATA[Uno splendido esemplare maschio di fagiano argentato &egrave; arrivato ieri al Centro per il recupero degli animali selvatici dell'Enpa di Genova, dopo che l'animale era stato...]]></description>
			<pubDate>Tue, 14 Dec 2021 09:55:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Uno splendido esemplare maschio di <strong>fagiano argentato</strong> &egrave; arrivato ieri al Centro per il recupero degli animali selvatici dell'<strong>Enpa di Genova</strong>, dopo che l'animale era stato avvistato per giorno mentre si aggirava nella zona fra il Righi e Castelletto. Questa particolare specie di fagiano <strong>non &egrave; originaria delle nostre zone</strong>, si tratta infatti di una <strong>specie esotica.</strong> E' evidente, quindi, che l'animale &egrave; probabilmente <strong>sfuggito da un allevamento o da un privato</strong>. Nel caso nessuno si facesse avanti nei prossimi giorni dimostrando di esserne il proprietario, l'animale verr&agrave; dato in adozione, viste le sue condizioni di salute generale piuttosto buone.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/12/articolo-39653/267610938_1953021598203213_7250249778033198875_n.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, aumentano sempre di più i pappagalli in città]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-aumentano-sempre-di-piu-i-pappagalli-in-citta-39603</link>
			<dc:creator><![CDATA[Matteo Angeli]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Animali]]></category>
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			<description><![CDATA[Prosegue anche nella stagione invernale il censimento delle specie di pappagalli presenti sul territorio del Comune di Genova, il progetto a cui collaborano l'Assessorato alla...]]></description>
			<pubDate>Mon, 13 Dec 2021 12:30:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Prosegue anche nella stagione invernale il <strong>censimento delle specie di pappagalli</strong> presenti sul territorio del Comune di Genova, il progetto a cui collaborano l'Assessorato alla Transizione Ecologica, Trasporti, Mobilit&agrave; Integrata, Ambiente, Rifiuti, Animali ed Energia, il Museo di Storia Naturale 'G. Doria', l'Universit&agrave; di Genova (Distav) e l'Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente Ligure (Arpal).</p>
<p>Nonostante il tempo trascorso dall'inizio del progetto le segnalazioni e i monitoraggi sul territorio stanno avvalorando le prime segnalazioni dei genovesi: le specie di pappagalli maggiormente avvistate in citt&agrave; sono <strong>il Parrocchetto dal collare (Psittacula krameri), l'Amazzone fronte gialla (Amazona ochrocephala) e l'Amazzone fronte blu (Amazona aestiva).</strong> I numerosi contatti pervenuti alla casella di posta elettronica creata per il progetto (pappagalli@comune.genova.it), stanno rendendo possibile attestare ulteriormente quanto gi&agrave; immaginato nel periodo estivo, vale a dire un <strong>lento ma progressivo aumento</strong> delle popolazioni urbane di pappagalli, con prevalenza di Psittacula krameri.</p>
<p>Il monitoraggio delle colonie urbane &egrave; validato e approfondito dagli studenti del <strong>Distav dell'Universit&agrave; di Genova</strong>: la verifica delle segnalazioni e l'analisi del trend delle popolazioni ha consentito di affinare quanto segnalato dai cittadini genovesi e di individuare con maggior precisione le direttrici di spostamento urbane e la consistenza dei dormitori storici della Foce e di Sestri Ponente. "Il Comune di Genova - ha detto l'assessore all'Ambiente <strong>Matteo Campora</strong> - ha aderito con entusiasmo a questa ricerca scientifica sulle colonie di pappagallini e parrocchetti, volta a monitorarne la presenza in citt&agrave; e mirata ad acquisire un'adeguata conoscenza del patrimonio di biodiversit&agrave; presente sul nostro territorio. Un obiettivo che riusciremo a raggiungere grazie alla collaborazione con il Museo di Storia Naturale, Arpal e il Distav. Ma<strong> si tratta anche di un progetto di citizen science</strong>: per questo l'Amministrazione ringrazia tutti i cittadini che hanno partecipato e parteciperanno ancora a questa utile e importante ricerca".</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Savona, ghiandaia con un trauma alla zampa: curata dall'Enpa]]></title>
			<link>https://telenord.it/savona-ghiandaia-con-un-trauma-alla-zampa-curata-dall-enpa-39485</link>
			<dc:creator><![CDATA[Marco Innocenti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Animali]]></category>
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			<description><![CDATA[E' arrivata presso la sede Enpa di Savona. Si tratta di una ghiandaia con un trauma ad una zampa. Il volatile &egrave; stato prontamente curato dai volontari e presto potrebbe...]]></description>
			<pubDate>Fri, 10 Dec 2021 09:45:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E' arrivata presso la sede Enpa di <strong>Savona</strong>. Si tratta di una <strong>ghiandaia</strong> con un <strong>trauma ad una zampa</strong>. Il volatile &egrave; stato prontamente curato dai volontari e presto potrebbe riguadagnare la libert&agrave;. "E' arrivata a noi con un trauma alla zampa - scrivono su Facebook - che le ha fatto guadagnare una bella <strong>scarpetta ortopedica</strong>, grazie alla quale lei ci guarda cos&igrave; male tutto il giorno ma dovevamo capire subito che tipo era, visto che poco dopo il suo ingresso ha rigurgitato due ghiande nello stabulario pulito".</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[In Belgio due ippopotami positivi al Covid: sono madre e figlia, vivono nello zoo di Anversa]]></title>
			<link>https://telenord.it/in-belgio-due-ippopotami-positivi-al-covid-sono-madre-e-figlia-vivono-nello-zoo-di-anversa-39292</link>
			<dc:creator><![CDATA[Maria Grazia Barile]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Animali]]></category>
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			<description><![CDATA[Due ippopotami dello zoo di Anversa, nel nord del Belgio, affetti da raffreddore, sono risultati positivi al Covid-19: lo ha annunciato il parco faunistico che li ospita,...]]></description>
			<pubDate>Sun, 05 Dec 2021 15:50:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Due ippopotami dello zoo di Anversa, nel nord del Belgio, affetti da raffreddore, sono risultati positivi al Covid-19</strong>: lo ha annunciato il parco faunistico che li ospita, precisando che &egrave; la prima volta che questa specie contrae il virus.&nbsp; Questi animali hanno sempre il naso umido ma "questa volta hanno espulso del muco che abbiamo testato per precauzione", <strong>ha detto il veterinario dello zoo Francis Vercammen</strong>, citato in una nota. "Ho sottoposto i campioni al test del Covid-19, che ha dato questo risultato sorprendente. Per quanto ne so, questa &egrave; la prima contaminazione identificata in questa specie. Nel mondo - ha precisato -&nbsp; questo virus &egrave; stato segnalato, tra gli animali, principalmente tra le grandi scimmie e nei felini".</p>
<p><strong>I due ippopotami, due femmine, Hermien, di 41 anni, e sua figlia Imani, di 14, non mostrano sintomi a parte il raffreddore,</strong> e non sembrano provare dolore.&nbsp;<strong>Per precauzione, lo zoo di Anversa ha deciso di chiudere il recinto degli ippopotami ai visitatori.</strong> Le persone che se ne occupano sono state testate e sono negative. Ora devono indossare dispositivi di protezione aggiuntivi e sottoporsi a un test rapido giornaliero.</p>
<p><br /><strong>L'origine della contaminazione non &egrave; nota</strong>. "Nessuno dei custodi ha recentemente contratto la malattia, non hanno mostrato alcun sintomo", ha detto lo zoo.&nbsp; (ANSA)</p>
<p>(Foto ANSA)</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, Diana cambia casa: la femmina di daino non può tornare in libertà ma si trasferirà a Villa Duchessa]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-diana-cambia-casa-la-femmina-di-daino-non-puo-tornare-in-liberta-ma-si-trasferira-a-villa-duchessa-39263</link>
			<dc:creator><![CDATA[Marco Innocenti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Animali]]></category>
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			<description><![CDATA[Diana &egrave; un po' una specie di mascotte al centro Cras di Enpa Genova. Si tratta di una femmina di daino che, purtroppo, non pu&ograve; pi&ugrave; essere liberata in natura...]]></description>
			<pubDate>Sat, 04 Dec 2021 16:15:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Diana</strong> &egrave; un po' una specie di mascotte al <strong>centro Cras di Enpa Genova</strong>. Si tratta di una <strong>femmina di daino</strong> che, purtroppo,<strong> non pu&ograve; pi&ugrave; essere liberata</strong> in natura dato che si &egrave; ormai troppo abituata alla socialit&agrave; con gli esseri umani. Anzi, Diana si affida all'uomo quasi del tutto e, non avendone alcuna paura, nella vita in libert&agrave; correrebbe rischi enormi, avvicinandosi spontaneamente alle abitazioni. Per questo, Diana &egrave; rimasta per gli ultimi 2 anni nei recinti del Cras, coccolata dai volontari fino ad arrivare a giocare con loro ogni volta che poteva.</p>
<p>Ora per&ograve; &egrave; arrivato il momento di darle una<strong> nuova vita,</strong> pi&ugrave; simile a quella che avrebbe in natura. Fra pochi giorni, infatti, Diana <strong>sar&agrave; trasferita</strong> nell'area protetta di <strong>Villa Duchessa</strong> a <strong>Voltri,</strong> dove sar&agrave; inserita in una mandria di daini gi&agrave; presenti nella riserva. Diana potr&agrave; cos&igrave; non solo godere di spazi molto pi&ugrave; ampi nei quali vivere ma potr&agrave; anche interagire con molti suoi simili, senza correre rischi.</p>
<p>"Grazie a chi si &egrave; preso cura di lei - hanno scritto i volontari del Cras Enpa di Campomorone - ovvero i suoi adottanti a distanza, veri e propri angeli custodi.&nbsp;<br />E...beh, potrete tutti andarla a trovare! Sar&agrave; quella che si avvicina per mangiucchiare le cerniere dei vostri vestiti e invitarvi a giocare con una gentile testata".</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/12/articolo-39263/diana.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, è morto il grifone ritrovato a Molassana: possibile un avvelenamento da piombo]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-e-morto-il-grifone-ritrovato-a-molassana-possibile-un-avvelenamento-da-piombo-39041</link>
			<dc:creator><![CDATA[Marco Innocenti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Animali]]></category>
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			<description><![CDATA[Non sono bastate le cure dei veterinari dell'Enpa: il grifone ritrovato qualche giorno fa a Molassana purtroppo non ce l'ha fatta. L'animale, apparso subito molto debilitato,...]]></description>
			<pubDate>Tue, 30 Nov 2021 08:25:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non sono bastate le cure dei<strong> veterinari dell'Enpa</strong>: il <strong>grifone</strong> ritrovato qualche giorno fa a Molassana purtroppo<strong> non ce l'ha fatta</strong>. L'animale, apparso subito molto debilitato, &egrave; morto per cause ancora da accertare ma la pi&ugrave; probabile sembra possa essere <strong>un'intossicazione da piombo</strong>. E' la pista che stanno seguendo i veterinari per cercare di stabilire le <strong>cause della morte:</strong> il volatile, sicuramente proveniente da una riserva naturale, <strong>avrebbe ingerito il metallo cibandosi della carcassa di un altro animale</strong>, ucciso durante una battuta di caccia da un colpo di fucile.</p>
<p>Allo stesso tempo, adesso, si cercher&agrave; anche di capire <strong>da dove arrivasse il grifone</strong>. Questi volatili infatti sono capaci di coprire in volo grandi distanze ma gli esperti dell'Enpa sembrano propendere per due riserve in particolare, quella del Cornino in provincia di Udine e quella del Verdon in Francia, famosa proprio per la presenza di questi splendidi animali.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, un grifone esausto e debilitato recuperato in un giardino a Molassana]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-un-grifone-esausto-e-debilitato-recuperato-in-un-giardino-a-molassana-38948</link>
			<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Animali]]></category>
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			<description><![CDATA[Ingresso stupefacente al Cras di Genova: un grifone.&nbsp; Arrivato in cattive condizioni di salute &egrave; stato preso subito in carico dai volontari. Questo esemplare,...]]></description>
			<pubDate>Sat, 27 Nov 2021 18:45:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div dir="auto">Ingresso stupefacente al <strong>Cras</strong> di <strong>Genova:</strong> un <strong>grifone.</strong>&nbsp; Arrivato <strong>in cattive condizioni di salute</strong> &egrave; stato preso subito in carico dai volontari. <br />Questo esemplare, giovane ma imponente, &egrave; atterrato <strong>magro ed esausto in un giardino di Molassana</strong>. <br />"Grazie alla guardia <span class="nc684nl6">Gian Lorenzo Termanini</span>, che lo ha prontamente recuperato e portato da noi, &egrave; stato subito visitato e abbiamo fortunatamente potuto<strong> escludere fratture e lesioni</strong> - spiega il Cras - L'avvoltoio &egrave; tuttavia<strong> molto magro e debilitato</strong>, dovr&agrave; mangiare in modo assistito e verr&agrave; monitorato ora per ora."</div>
<div dir="auto">&nbsp;</div>
<div dir="auto">"Doveroso sottolineare l'importanza di un esemplare di questa specie, classificato anche come "CR" ("Critical Endangered" - A rischio critico) nella lista rossa IUCN per l'Italia. <strong>Un ingresso a dir poco di lustro per il nostro centro</strong>. Questi animali vengono monitorati e studiati costantemente da diverse strutture che si occupano della loro tutela, ne &egrave; la prova il grande anello che questo grifone porta alla zampa: cercheremo di capire la sua provenienza e di prendere contatti con chi di dovere. Cercheremo con tutte le nostre forze di <strong>restituire al cielo questa meravigliosa creatura!</strong>"</div>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[La Spezia, nel canile comunale installate le lampade riscaldanti nelle cucce]]></title>
			<link>https://telenord.it/la-spezia-nel-canile-comunale-installate-le-lampade-riscaldanti-nelle-cucce-38839</link>
			<dc:creator><![CDATA[Alessandro Bacci]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Animali]]></category>
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			<description><![CDATA[Nei mesi scorsi il canile comunale della Spezia &egrave; stato oggetto di lavori per l&rsquo;adeguamento dell&rsquo;impianto elettrico che hanno consentito di dedicare una linea...]]></description>
			<pubDate>Thu, 25 Nov 2021 16:10:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;">Nei mesi scorsi il <strong>canile comunale della Spezia</strong> &egrave; stato oggetto di lavori per l&rsquo;adeguamento dell&rsquo;impianto elettrico che hanno consentito di dedicare una linea elettrica per l&rsquo;<strong>installazione di lampade riscaldanti</strong> che sono state posizionate, in vista dell&rsquo;inverno, all&rsquo;interno delle cucce. Prima dei lavori di adeguamento non era possibile installare pi&ugrave; di 5 lampade riscaldanti contemporaneamente perch&eacute; la linea elettrica esistente non poteva reggerne di pi&ugrave; e saltava tutto l&rsquo;impianto. Quest&rsquo;anno, invece, nel canile rifugio sono state aggiunte alla linea elettrica dedicata alle lampade riscaldanti ben 12 prese portando il loro numero <strong>da 37 a 49</strong>. Da&nbsp;oggi&nbsp;sar&agrave; possibile<strong> usare contemporaneamente ben 46 lampade riscaldanti e 3 pedane riscaldanti</strong> da posizionare nella zona notte delle singole gabbie cos&igrave; che quest&rsquo;inverno tutti i cani che ne hanno bisogno passeranno l&rsquo;inverno sicuri al caldo.</p>
<p style="font-weight: 400;">&ldquo;Credo che per quanto riguarda la <strong>tutela dei diritti degli animali</strong> si possa parlare veramente di <strong>&ldquo;modello Spezia&rdquo;</strong> &ndash; dichiara il Sindaco della Spezia <strong>Pierluigi Peracchini</strong> &ndash; con la nuova gestione dal 2018 e tutti gli investimenti fatti, il canile municipale della Spezia &egrave; un <strong>fiore all&rsquo;occhiello della Liguria</strong> <strong>e fra i pi&ugrave; all&rsquo;avanguardia d&rsquo;Italia</strong>, come riconosciuto anche dal Corriere della Sera. Oggi aggiungiamo altri servizi per garantire il benessere degli animali all&rsquo;arrivo del grande freddo che ormai &egrave; alle porte, ma non ci fermeremo qui. Dopo il gattile e le tante migliorie, ci sono tanti altri progetti che verranno coinvolto il nostro Canile. Un sentito ringraziamento ai volontari dell&rsquo;Impronta che gestiscono il canile e all&rsquo;assessorato di Giulia Giorgi&rdquo;</p>
<p style="font-weight: 400;">&ldquo;<strong>Questa Amministrazione ha voluto mettere al primo posto gli animali</strong>, nella consapevolezza che su come vengono trattati si misura la civilt&agrave; di un popolo &ndash; dichiara la Vice Sindaco <strong>Giulia Giorgi</strong> con delega alla tutela degli animali &ndash; &egrave; stata fatta una vera e propria rivoluzione nel canile municipale di cui siamo particolarmente orgogliosi: l&rsquo;impegno rimane massimo per garantire a tutti, cani e gatti, un posto decoroso e accogliente in attesa, speriamo, che vengano adottati&rdquo;</p>
<p style="font-weight: 400;">Inoltre come ogni anno sono state posti dei <strong>pannelli</strong> <strong>di plastica nelle feritoie delle gabbie</strong>, cosicch&eacute; l'aria ha molta pi&ugrave; difficolt&agrave; a circolare ed il tepore creato non si disperde. <strong>Ogni cane ha anche a disposizione una ciotola con annessa coperta ed un tappettino "asciugazampette"</strong> all'entrata della botola divisoria zona giorno-zona notte. Le coperte vengono rassettate o cambiate se umide tutte le sere.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Chiavari, punto vaccinale nel caos: arrivano carabinieri e polizia]]></title>
			<link>https://telenord.it/chiavari-punto-vaccinale-nel-caos-arrivano-carabinieri-e-polizia-38827</link>
			<dc:creator><![CDATA[Matteo Angeli]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Animali]]></category>
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			<description><![CDATA[Caos nel punto vaccinale di Chiavari. Questa mattina sono dovute intervenire le forze dell'ordine per provare a riportare la calma tra i cittadini in coda. Presso l'Auditiorium...]]></description>
			<pubDate>Thu, 25 Nov 2021 11:30:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Caos nel punto vaccinale di <strong>Chiavari</strong>. Questa mattina sono dovute intervenire le forze dell'ordine per provare a riportare la calma tra i cittadini in coda. Presso l'<strong>Auditiorium di piazzetta San Francesco</strong> infatti sin dalle prime ore si sono presentati in tantissimi.</p>
<p>"Non &egrave; stato organizzato un percorso tra prenotati e non prenotati - spiega un residente in coda - e neppure per quelli che dovevavo fare la prima dose o la seconda o la terza. Chi fa la prima ha bisogno di tempo per l'anamnesi e quindi non poteva essere messo con gli altri. Un pasticcio pazzesco, gente che urlava esasperata dopo ore e ore in coda". <br /><strong>Alle 11 sono arrivati gli agenti della polizia e poi i carabinieri.</strong></p>
<p>Prima&nbsp; c'era anche il punto vaccinale alle caserme di <strong>Caperana</strong> che per&ograve; ha chiuso un ventina di giorno fa. Ora c'&egrave; solo questo che &egrave; andato in tilt. Dal primo dicembre chiuder&agrave; e tutto si trasferir&agrave; all'ospedale di Chiavari.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Imperia, si scontra con lo scooter con un cinghiale: 50enne in codice giallo]]></title>
			<link>https://telenord.it/imperia-si-scontra-con-lo-scooter-con-un-cinghiale-50enne-in-codice-giallo-38788</link>
			<dc:creator><![CDATA[Alessandro Bacci]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Animali]]></category>
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			<description><![CDATA[Uno scooterista cinquantenne &egrave; rimasto ferito, stamani, dopo aver travolto un cinghiale con lo scooter, mentre si trovava in zona Caramagna, a Imperia. E' probabile che...]]></description>
			<pubDate>Wed, 24 Nov 2021 15:20:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Uno <strong>scooterista cinquantenne</strong> &egrave; rimasto <strong>ferito</strong>, stamani, dopo aver<strong> travolto un cinghiale con lo scooter</strong>, mentre si trovava in zona <strong>Caramagna,</strong> a <strong>Imperia.</strong> E' probabile che l'animale stesse attraversando la strada per raggiungere l'alveo del vicino torrente, quando &egrave; sopraggiunto il mezzo.</p>
<p>Sul posto sono intervenuti il personale sanitario del <strong>118</strong> e la <strong>polizia locale.</strong> L'uomo &egrave; stato stabilizzato e portato in ospedale con<strong> codice di media gravit&agrave;</strong>. L'eccessiva presenza di cinghiali, anche di intere famiglie, &egrave; stata pi&ugrave; volte segnalata dagli abitanti.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova - Regione Liguria sperimenta il "metodo Z" per debellare vespa velutina]]></title>
			<link>https://telenord.it/liguria-la-regione-sperimenta-il-metodo-z-per-debellare-la-vespa-velutina-38709</link>
			<dc:creator><![CDATA[Alessandro Bacci]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Animali]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/liguria-la-regione-sperimenta-il-metodo-z-per-debellare-la-vespa-velutina-38709</guid>
			<description><![CDATA[La Regione Liguria e l&rsquo;Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta attivano una nuova programmazione per arginare la diffusione della Vespa...]]></description>
			<pubDate>Mon, 22 Nov 2021 16:50:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La <strong>Regione Liguria</strong> e l<strong>&rsquo;Istituto Zooprofilattico Sperimentale</strong> del Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta attivano una <strong>nuova programmazione per arginare la diffusione della Vespa velutina</strong>, dopo il via libera del ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali al progetto &ldquo;L&rsquo;avanguardia tecnologica difende le api dalla Vespa velutina&rdquo;, della durata di 24 mesi.&nbsp;</p>
<p>Il progetto sperimenta il <strong>&ldquo;Metodo Z&rdquo;</strong> con <strong>interventi sugli apiari colpiti dall&rsquo;insetto predatore</strong> tramite un sistema di neutralizzazione che sfrutta la <strong>contaminazione di un certo numero di operaie</strong> di vespa presenti presso gli alveari. &Egrave; sufficiente l&rsquo;utilizzo di una dose piccolissima di prodotto biocida per provocare la morte degli altri esemplari adulti e della regina. Si vuole dimostrare che trattamenti ripetuti a distanza di tempo riescono a neutralizzare completamente il nido senza rischi per le altre specie, per l&rsquo;ambiente e minimizzando le possibilit&agrave; di incidenti per l&rsquo;operatore.<br /><br />Accelerare sul contenimento di questa specie aliena invasiva - dopo diverse iniziative e l&rsquo;attivit&agrave; che nell&rsquo;ultimo anno hanno portato all&rsquo;<strong>eliminazione di circa mille nidi</strong> - &egrave; necessario per frenarne la diffusione e concorrere ad una decisa inversione di tendenza. La Vespa velutina, conosciuta anche come &ldquo;Calabrone asiatico a zampe gialle&rdquo;, &egrave; originaria del Sud-Est asiatico e molto diffusa in Francia e nel Nord Europa e, in misura minore, nel Ponente ligure. <strong>Le sue prede sono le api e altri insetti</strong>, fondamentali per il mantenimento della biodiversit&agrave;: la Vespa velutina mette a rischio la produzione di miele ed &egrave; pericolosa per l&rsquo;uomo.<br /><br />&ldquo;Il via libera da Roma del progetto &ndash; spiega il vice presidente e assessore all&rsquo;Agricoltura della Regione Liguria <strong>Alessandro Piana</strong> &ndash; &egrave; un chiaro riconoscimento della collaborazione tra ricerca e mondo produttivo, del lavoro svolto dagli uffici regionali e da tutti i partner coinvolti, con capofila l&rsquo;Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d&rsquo;Aosta. L&rsquo;obiettivo &egrave; duplice: da un lato aprire nuove strategie di contrasto e, dall&rsquo;altro, rispondere alle necessit&agrave; di <strong>tutela ambientale e della nostra apicoltur</strong>a, che accusa ripercussioni negative assommate alle difficolt&agrave; climatiche del 2021. Di fatto quote crescenti di risorse sono utilizzate dagli apicoltori per difendere gli alveari: trappole, reti, dissuasori e spostamenti di interi apiari. Uno sforzo che, ci auguriamo, possa essere presto destinato in prevalenza ad altri impieghi, come la valorizzazione delle proprie attivit&agrave;.<strong> Le azioni operative in Liguria verranno avviate sistematicamente dalla primavera 2022</strong> &ndash; conclude Piana - seguendo il ciclo biologico delle Vespe velutine, con l&rsquo;intento di contenere fortemente le aree infestate e giungere all&rsquo;eradicazione locale della vespa nelle aree di recente colonizzazione&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Pegli, cinghiale bloccato in un cortile: un ferito nella notte]]></title>
			<link>https://telenord.it/pegli-cinghiale-bloccato-in-un-cortile-un-ferito-nella-notte-38606</link>
			<dc:creator><![CDATA[Alessandro Bacci]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Animali]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/pegli-cinghiale-bloccato-in-un-cortile-un-ferito-nella-notte-38606</guid>
			<description><![CDATA[Un cinghiale ha tenuto sveglio l'intero quartiere di Pegli nella notte. L'animale, dopo una scorribanda nella zona, si &egrave; introdotto nel cortile di una condominio in via...]]></description>
			<pubDate>Sat, 20 Nov 2021 10:20:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un <strong>cinghiale</strong> ha tenuto sveglio l'intero quartiere di <strong>Pegli</strong> nella notte. L'animale, dopo una scorribanda nella zona, si &egrave; introdotto nel <strong>cortile</strong> di una <strong>condominio</strong> in <strong>via Salgari.</strong> Una persona ha avuto un contatto ravvicinato con l'animale ed &egrave; rimasta lievemente ferita. L'uomo &egrave; stato portato in <strong>codice verde</strong> <strong>all'ospedale Evangelico di Voltri</strong>.&nbsp;</p>
<p>Gli abitanti hanno chiamato i soccorsi. Sul posto i <strong>vigili del fuoco,</strong> la <strong>polizia</strong> e la <strong>guardia zoofila</strong> Gian Lorenzo Termanini. Nel tentativo di catturare l'animale, il cinghiale &egrave; <strong>caduto da un muraglione</strong> dopo aver devastato l'area. Fortunatamente l'ungulato &egrave; rimasto indenne nonostante la caduta rimanendo bloccato in un giardin. Questa mattina interverr&agrave; la Vigilanza Regionale per <strong>sedarlo</strong> e trasportarlo in un altro luogo.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/11/articolo-38606/cinghiale-istonia-mag2019-h.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Un'intera famiglia di cinghiali a nuoto nel mar Ligure]]></title>
			<link>https://telenord.it/un-intera-famiglia-di-cinghiali-a-nuoto-nel-mar-ligure-38587</link>
			<dc:creator><![CDATA[Alessandro Bacci]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Animali]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/un-intera-famiglia-di-cinghiali-a-nuoto-nel-mar-ligure-38587</guid>
			<description><![CDATA[Gli avvistamenti di cinghiali in Liguria non fanno neanche pi&ugrave; notizia. Anche i cinghiali a nuoto in mare o in spiaggia sembrano diventati comuni negli ultimi tempi....]]></description>
			<pubDate>Fri, 19 Nov 2021 17:10:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Gli avvistamenti di <strong>cinghiali</strong> in <strong>Liguria</strong> non fanno neanche pi&ugrave; notizia. Anche i <span style="text-decoration: underline;"><a href="https://telenord.it/cinghiale-a-nuoto-a-largo-di-quarto">c<strong>inghiali a nuoto in mare</strong></a></span> o in spiaggia sembrano diventati comuni negli ultimi tempi. Eppure un'intera famiglia di <strong>sei cinghiali nel mar Ligure</strong> non era mai stati avvistati.&nbsp;</p>
<p><strong>"Invece di calare le reti vado a caccia",</strong> grida ironicamente l'autore del video girato al largo di <strong>Moneglia.</strong> Il video &egrave; diventato virale sui social, scatendando l'ironia dei liguri ormai abituati a scende di questo tipo. Resta da capire perch&egrave; gli animali si spingano cos&igrave; al largo invece di raggiungere la costa e mettersi in salvo.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/11/articolo-38587/vlcsnap-2021-11-19-17h19m02s852.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[La Spezia, bracconiere senza porto d'armi uccide colombella: multa e denuncia]]></title>
			<link>https://telenord.it/la-spezia-bracconiere-senza-porto-d-armi-uccide-colombella-multa-e-denuncia-38055</link>
			<dc:creator><![CDATA[Alessandro Bacci]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Animali]]></category>
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			<description><![CDATA[Un pregiudicato residente nello Spezzino &egrave; stato sorpreso a cacciare di frodo sabato 6 novembre dalle guardie venatorie volontarie del WWF, nel comune di Luni,&nbsp;in...]]></description>
			<pubDate>Sun, 07 Nov 2021 09:55:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class=""><span class="">Un pregiudicato residente nello Spezzino &egrave; stato sorpreso a <strong>cacciare di frodo</strong> sabato 6 novembre dalle <strong>guardie venatorie volontarie del WWF</strong>, nel comune di <strong>Luni,&nbsp;</strong>in provincia di <strong>La Spezia</strong>.</span></div>
<div class=""><span class=""><br class="" />L&rsquo;uomo, a cui era gi&agrave; stata in precedenza<strong> revocata la licenza di porto di fucile per altri pi&ugrave; gravi fatti</strong>, si trovava presso un appostamento ai bordi di un canale e stava correndo a recuperare, imbracciando un fucile semiautomatico calibro 12, un <strong>esemplare di specie protetta (Colombella) colpito dai pallini poco prima</strong>.</span><br class="" /><br class="" /><span class="">Alla vista delle guardie volontarie WWF, nonostante l&rsquo;invito a fermarsi, il <strong>bracconiere</strong> ha tentato di correre via per consegnare il fucile ad un altro cacciatore munito di licenza. </span><span class="">L&rsquo;arma e l&rsquo;esemplare protetto sono poi stata posti sotto sequestro dai Carabinieri di Luni, allertati e giunti velocemente &nbsp;sul posto.</span><br class="" /><span class=""><br class="" /></span></div>
<div class=""><span class="">Conseguentemente &egrave; scattata la <strong>denuncia</strong> alla competente Procura della Repubblica per i reati di porto abusivo d&rsquo;arma da fuoco, oltre ad un<strong> verbale amministrativo da 1.300 euro</strong> per l&rsquo;evasione delle tasse venatorie e la mancata&nbsp;assicurazione . Un altro cacciatore &egrave; stato denunciato per omessa custodia di arma da fuoco ed&nbsp;abbattimento di specie protetta.</span><br class="" /><br class="" /></div>
<div class=""><span class="">Nella stessa giornata sono state contestate , in diverse &nbsp;aree, anch<strong>e violazioni amministrative ad altri cacciatori&nbsp;nei comuni di&nbsp;Ameglia e Luni</strong>, per infrazioni relative al prelievo in deroga degli storni, </span><span class="">poich&eacute; nonostante l&rsquo;assenza di frutti pendenti ed il raggiungimento del carniere massimo abbattibile,&nbsp;continuavano ad esercitare la caccia a tale specie, in violazione delle relative delibere regionali.</span></div>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/11/articolo-38055/colombella.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, donna aggredita da un cinghiale nell'area del San Martino: ricoverata]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-donna-aggredita-da-un-cinghiale-nell-area-del-san-martino-ricoverata-37922</link>
			<dc:creator><![CDATA[Alessandro Bacci]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Animali]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-donna-aggredita-da-un-cinghiale-nell-area-del-san-martino-ricoverata-37922</guid>
			<description><![CDATA[Paura questa mattina nell'area dell'ospedale San Martino di Genova. Una donna di 44 anni &egrave; stata aggredita da un cinghiale in prossimit&agrave; del centro congressi....]]></description>
			<pubDate>Thu, 04 Nov 2021 13:30:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Paura questa mattina nell'area dell'<strong>ospedale San Martino di Genova</strong>. Una donna di 44 anni &egrave; stata <strong>aggredita da un cinghiale</strong> in prossimit&agrave; del centro congressi. Restano da accertare le cause che hanno spinto l'animale ad attaccare la donna, immediatamente <strong>ricoverata al pronto soccorso ma non in gravi condizioni</strong>.</p>
<p>Nonostante lo <strong>shock,</strong> ha riportato qualche graffio e contusioni. La direzione dell'ospedale ha chiamato la Guardia Forestale per provvedere alla <strong>cattura dell&rsquo;animale</strong>.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/11/articolo-37922/cinghiale_piazza_villa.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Voltri, cagnolina precipita dal balcone al quinto piano e muore]]></title>
			<link>https://telenord.it/voltri-cagnolina-precipita-dal-balcone-al-quinto-piano-e-muore-37843</link>
			<dc:creator><![CDATA[Alessandro Bacci]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Animali]]></category>
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			<description><![CDATA[Tragedia nel pomeriggio a Voltri. Una cagnolina &egrave; precipitata dal balcone di un palazzo al quinto piano. La proprietaria aveva lanciato l'allarme nella serata di ieri...]]></description>
			<pubDate>Tue, 02 Nov 2021 16:15:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tragedia nel pomeriggio a <strong>Voltri.</strong> Una <strong>cagnolina</strong> &egrave; <strong>precipitata dal balcone</strong> di un palazzo al quinto piano. La proprietaria aveva lanciato l'allarme nella serata di ieri perch&egrave; l'animale<strong> non era pi&ugrave; presente in casa</strong>. Inizialmente pensava che fosse fuggita dalla porta e sono partite le ricerche. Il corpo della cagnolina &egrave; stato trovato oggi <strong>a terra privo di vita</strong>, proprio sotto al balcone dell'abitazione. Con ogni probabilit&agrave; l'animale &egrave; morto sul colpo.</p>
<p>Il cane &egrave; passato t<strong>ra le inferiate del balcone</strong> ed &egrave; finito nel vuoto. Si trattava di una <strong>cagnolina anziana</strong> e probabilmente i sensi non l'hanno aiutata. L'escalation di casi a <strong>Genova</strong> sta iniziando a preoccupare.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/11/articolo-37843/251978928_2387749281360236_7319551406422925745_n.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Da Roma a Genova per sposarsi davanti agli squali: l'insolito "sì" all'Acquario]]></title>
			<link>https://telenord.it/da-roma-a-genova-per-sposarsi-davanti-agli-squali-l-insolito-si-all-acquario-37820</link>
			<dc:creator><![CDATA[Alessandro Bacci]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Animali]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/da-roma-a-genova-per-sposarsi-davanti-agli-squali-l-insolito-si-all-acquario-37820</guid>
			<description><![CDATA[Sabato 30 ottobre la vasca degli Squali ha fatto da cornice al matrimonio civile di Antonella e Massimiliano&nbsp;che hanno scelto questa location...]]></description>
			<pubDate>Tue, 02 Nov 2021 12:45:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="ox-c58951b042-MsoNormal"><strong>Sabato 30 ottobre la vasca degli Squali ha fatto da cornice al matrimonio civile di Antonella e Massimiliano&nbsp;</strong>che hanno scelto questa location eccezionale&nbsp;per<strong>&nbsp;</strong>&ldquo;dirsi di s&igrave;&rdquo;.&nbsp;</p>
<p class="ox-c58951b042-MsoNormal">Gli sposi, originari di <strong>Roma,</strong> hanno da tempo scelto Genova come citt&agrave; in cui vivere. Amanti entrambi del mare &ndash; lui &egrave; un appassionato skipper - hanno deciso che il mondo sommerso dell&rsquo;Acquario fosse il luogo pi&ugrave; adatto e suggestivo per <strong>sancire ufficialmente il loro legame affettivo</strong>. La cerimonia si &egrave; svolta alla presenza di un ristretto gruppo di parenti e amici.</p>
<p class="ox-c58951b042-MsoNormal">Grazie alla collaborazione con l&rsquo;Assessorato ai Servizi Civici di Genova, l&rsquo;Acquario rappresenta una delle prestigiose sedi in ambito cittadino, quali Palazzo Ducale, Castello D'Albertis, Stadio Luigi Ferraris e Villa Pallavicini, dove sia possibile celebrare il rito civile. Il lieto evento<strong> conferma la ripresa dell&rsquo;attivit&agrave; della struttura genovese</strong> anche per quanto riguarda l&rsquo;organizzazione di eventi e feste private per diversi target, attivit&agrave; a lungo rimasta ferma a causa dell&rsquo;emergenza sanitaria.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/11/articolo-37820/matrimonio_Acquario_di_Genova_-_ph_Clara_Bigaretti.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, gattino finisce in fondo a un pozzo: salvato dai vigili del fuoco]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-gattino-finisce-in-fondo-a-un-pozzo-salvato-dai-vigili-del-fuoco-37774</link>
			<dc:creator><![CDATA[Marco Innocenti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Animali]]></category>
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			<description><![CDATA[I vigili del fuoco hanno salvato questa mattina un gatto caduto in un pozzo profondo otto metri, nella strada che porta a Murta. I vigili si sono calati e hanno recuperato il...]]></description>
			<pubDate>Mon, 01 Nov 2021 14:20:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I vigili del fuoco hanno salvato questa mattina un <strong>gatto caduto in un pozzo</strong> profondo <strong>otto metri</strong>, nella strada che porta a <strong>Murta.</strong> I vigili si sono calati e hanno recuperato il felino che stava da diverso tempo immerso nell'acqua gelida. Prima dell'arrivo dei militi della Croce Gialla, i pompieri hanno provveduto ad <strong>asciugare l'animale e a riscaldarlo</strong>.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/11/articolo-37774/gatto.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[I ricci: cosa mangiano, come vivono e dove possono stare]]></title>
			<link>https://telenord.it/i-ricci-cosa-mangiano-come-vivono-e-dove-possono-stare-37607</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Animali]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/i-ricci-cosa-mangiano-come-vivono-e-dove-possono-stare-37607</guid>
			<description><![CDATA[Amici Animali, il format di Telenord dedicato alla natura, dedica una puntata alla scoperta dei ricci. Si tratta di un animale abbastanza diffuso in campagna, facile da trovare...]]></description>
			<pubDate>Thu, 28 Oct 2021 18:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Amici Animali</strong>, il format di Telenord dedicato alla natura, dedica una puntata alla scoperta dei <strong>ricci</strong>. Si tratta di un animale abbastanza diffuso in campagna, facile da trovare al margine dei boschi, nei giardini domestici e lungo i bordi di strade e sentieri.</p>
<p>Il&nbsp;<strong>riccio europeo</strong> &egrave; un animale protetto, perci&ograve; non &egrave; possibile adottarlo e tenerlo in cattivit&agrave;. Ma &egrave; permesso ospitarlo in giardino nel caso lui lo scelga spontaneamente come casa.</p>
<p>Chi invece ne vuole acquistare uno si pu&ograve; rivolgere al <strong>riccio africano o pigmeo</strong> che e &egrave; liberamente commercializzato in Italia. &Egrave; possibile trovarlo in negozi di animali specializzati o in allevamenti privati.</p>
<p>"Un animale davvero incredibile - spiega <strong>Alessandra Cavalli</strong>, la curatrice della rubrica - capace di regalare grandi soddisfazioni a chi se ne prende cura. Spesso i ricci si vedono ai bordi delle strade e quasi sembrano della palline e nulla pi&ugrave;. Invece basta vedere il loro musetto per capire quanto sono dolci. In questa puntata scopriremo davvero tante curiosit&agrave;".</p>
<p><strong>Puoi seguire tutte le puntate cliccando nel banner "Amici animali".</strong></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/10/articolo-37607/riccio_2.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, cane in autostrada travolto e ucciso da un'auto]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-cane-in-autostrada-travolto-e-ucciso-da-un-auto-37580</link>
			<dc:creator><![CDATA[Alessandro Bacci]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Animali]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-cane-in-autostrada-travolto-e-ucciso-da-un-auto-37580</guid>
			<description><![CDATA[Triste epilogo per un cane in autostrada in Liguria. Mercoled&igrave; l'animale &egrave; stato visto vagare sulla carreggiata tra Rapallo e Chiavari. Gli automobilisti l'hanno...]]></description>
			<pubDate>Thu, 28 Oct 2021 11:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Triste epilogo</strong> per un <strong>cane</strong> in <strong>autostrada</strong> in <strong>Liguria.</strong> Mercoled&igrave; l'animale &egrave; stato visto vagare sulla carreggiata<strong> tra Rapallo e Chiavari.</strong> Gli automobilisti l'hanno visto pericolosamente<strong> correre tra le auto</strong> mentre la <strong>polizia stradale</strong> ha cercato di scortarlo e acchiapparlo in ogni modo. Purtroppo dopo decine di tentativi, <strong>un automobilista ha travolto il cane</strong>. Il caos dei veicoli, i rumori e la paura hanno spinto l'animale a non fermarsi mai in cerca di una via di fuga.&nbsp;</p>
<p>L'esame del <strong>microchip</strong> ha permesso di risalire al <strong>proprietario.</strong> Si tratta di un uomo residente a <strong>Caserta,</strong> ma che si trova spesso in Liguria per motivi personali. Resta da capire come il cane sia finito in autostrada, certamente una storia che in questo caso non ha avuto un lieto fine.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/10/articolo-37580/cane_autostrada.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Bordighera, capretta gettata viva in un cassonetto: salvata ma abbattuta]]></title>
			<link>https://telenord.it/bordighera-capretta-gettata-viva-in-un-cassonetto-salvata-dai-passanti-37529</link>
			<dc:creator><![CDATA[Alessandro Bacci]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Animali]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/bordighera-capretta-gettata-viva-in-un-cassonetto-salvata-dai-passanti-37529</guid>
			<description><![CDATA[Una capretta &egrave; stata gettata viva in un cassonetto dei rifiuti di frazione Borghetto, a Bordighera. Sono stati due passanti, che portavano in giro il cane, a trovarla,...]]></description>
			<pubDate>Wed, 27 Oct 2021 11:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una <strong>capretta</strong> &egrave; stata <strong>gettata viva in un cassonetto</strong> dei rifiuti di frazione <strong>Borghetto,</strong> a <strong>Bordighera.</strong> Sono stati due passanti, che portavano in giro il cane, a trovarla, verso le 21 di ieri, e ad allertare i soccorsi. A quanto si apprende, avrebbero sentito dei <strong>lamenti provenire da un cassonetto</strong>. Subito pensavano che potesse trattarsi di un <strong>cinghiale,</strong> visto che in zona se ne avvistano frequentemente, ma quando sono andati a verificare, alzando alcuni sacchetti dei rifiuti, hanno notato l'animale.</p>
<p>A quel punto hanno chiamato i <strong>carabinieri</strong> e il <strong>servizio veterinario.</strong> Successivamente l'animale &egrave; stato portato in una <strong>clinica di Arma di Taggia</strong>. Ignoti hanno <strong>strappato il chip identificativo</strong> dell'animale dall'orecchio. Indagini sono in corso per ricostruire la vicenda e risalire ai colpevoli.</p>
<p>i veterinari hanno deciso di <strong>abbatterla</strong> <strong>per via delle pregresse condizioni di salute</strong>. I carabinieri stanno indagando per risalire agli autori dell'accaduto, ma non si esclude che si tratti dello stesso proprietario, il quale potrebbe aver deciso di sbarazzarsi dell'animale proprio perch&eacute; <strong>gravemente malato.</strong>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/10/articolo-37529/53474d59-056c-43b4-b59e-4333911350a0-2.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Agricoltori in piazza contro l'invasione di cinghiali: "Non riusciamo più a produrre niente"]]></title>
			<link>https://telenord.it/agricoltori-in-piazza-contro-l-invasione-di-cinghiali-non-riusciamo-piu-a-produrre-niente-37481</link>
			<dc:creator><![CDATA[Marco Garibaldi]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Animali]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/agricoltori-in-piazza-contro-l-invasione-di-cinghiali-non-riusciamo-piu-a-produrre-niente-37481</guid>
			<description><![CDATA[



Gli agricoltori liguri aderenti a Cia Agricoltori italiani sono scesi in piazza "per non lasciare campo ai cinghiali".
L'associazione di categoria ha lanciato una...]]></description>
			<pubDate>Tue, 26 Oct 2021 13:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="gs">
<div class="">
<div id=":18z" class="ii gt">
<div id=":18y" class="a3s aiL ">
<p>Gli agricoltori liguri aderenti a <strong>Cia Agricoltori italiani</strong> sono scesi in piazza "per non lasciare campo ai <strong>cinghiali</strong>".</p>
<p>L'associazione di categoria ha lanciato una raccolta firme coinvolgendo cittadini e istituzioni, per cambiare la legge regionale&nbsp;e avere rimborsi giusti e pi&ugrave; tutela per il lavoro degli agricoltori. &nbsp;</p>
<p>"Chiediamo alle istituzioni che ci sia un intervento immediato. <strong>Non riusciamo pi&ugrave; a produrre niente</strong>, per questo motivo abbiamo portato qua alcune cassette vuote che rappresentano l'impossibilit&agrave; di riuscire a coltivare - commenta <strong>Aldo Alberto, presidente CIA Liguria</strong> - A questo si aggiunge la difficile situazione per quanto riguarda riguarda i risarcimenti: non ci sono &nbsp;risorse adeguate, la maggior parte delle aziende non fa neanche richiesta danno. Bisogna arrivare a un equilibrio accettabile".</p>
<div class="yj6qo">Il link alla diretta Facebook:</div>
<iframe style="border: none; overflow: hidden;" src="https://www.facebook.com/plugins/video.php?height=314&amp;href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Ftelenordliguria%2Fvideos%2F666984997599337%2F&amp;show_text=false&amp;width=560&amp;t=0" width="560" height="314" frameborder="0" scrolling="no" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></div>
</div>
</div>
</div>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/10/articolo-37481/Schermata_2021-10-26_alle_13_27_29.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Liguria, gli agricoltori scendono in piazza contro i cinghiali: "Presenza insostenibile"]]></title>
			<link>https://telenord.it/liguria-gli-agricoltori-scendono-in-piazza-contro-i-cinghiali-presenza-insostenibile-37382</link>
			<dc:creator><![CDATA[Alessandro Bacci]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Animali]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/liguria-gli-agricoltori-scendono-in-piazza-contro-i-cinghiali-presenza-insostenibile-37382</guid>
			<description><![CDATA[Marted&igrave; 26 ottobre&nbsp;gli agricoltori liguri aderenti a Cia Agricoltori italiani scendono in piazza "per non lasciare campo ai cinghiali".&nbsp;L'associazione lancia...]]></description>
			<pubDate>Sun, 24 Oct 2021 14:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div><strong>Marted&igrave; 26 ottobre&nbsp;</strong>gli agricoltori liguri aderenti a Cia Agricoltori italiani scendono in piazza <strong>"per non lasciare campo ai cinghiali".&nbsp;</strong>L'associazione lancia una <strong>raccolta firme</strong>, coinvolgendo cittadini e istituzioni, per cambiare la legge regionale.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>"<strong>Negli stand nessun prodotto</strong>. Perch&eacute; questo &egrave; quello che rischiano gli agricoltori liguri e i consumatori se non si limiter&agrave; il fenomeno della <strong>presenza insostenibile</strong> dei cinghiali sul territorio e ormai in tante strade cittadine." Scrive l'associazione in una nota.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>L'appuntamento in diverse piazze della Liguria:</div>
<ul>
<li>A&nbsp;<strong>Genova&nbsp;</strong>dalle 10.30 alle 12 presso lo stand&nbsp;all&rsquo;incrocio tra via San Vincenzo e via XX Settembre vicino al Ponte Monumentale.</li>
<li>Ad&nbsp;<strong>Albenga</strong>&nbsp;dalle 10.30 alle 12 presso lo standin Regione Torre Pernice ( Polo 90 ) di fronte alla sede di Cia.</li>
<li>A&nbsp;<strong>Bordighera</strong>&nbsp;dalle 10.30 alle 12 presso lo stand&nbsp;in&nbsp; Via Vittorio Emanuele nel posteggio antistante palazzo del Parco di Bordighera.</li>
<li>A&nbsp;<strong>Varese Ligure</strong>&nbsp;dalle 10.30 alle 12 presso lo stand&nbsp;in&nbsp; piazza Vittorio Emanuele.</li>
</ul>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/10/articolo-37382/WhatsApp_Image_2020-09-30_at_07_03_37_1___1_.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, la carcassa di un capodoglio in balia delle onde sotto la passeggiata di Nervi ]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-la-carcassa-di-un-capodoglio-in-balia-delle-onde-sotto-la-passeggiata-di-nervi-37256</link>
			<dc:creator><![CDATA[Marco Innocenti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Animali]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-la-carcassa-di-un-capodoglio-in-balia-delle-onde-sotto-la-passeggiata-di-nervi-37256</guid>
			<description><![CDATA[Il cadavere di un capodoglio che le onde hanno spinto fin sotto la passeggiata di Nervi, all'altezza dei bagni Scogliera. La carcassa del cetaceo &egrave; in balia delle onde...]]></description>
			<pubDate>Thu, 21 Oct 2021 16:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>cadavere di un capodoglio</strong> che le onde hanno spinto fin sotto la<strong> passeggiata di Nervi</strong>, all'altezza dei bagni Scogliera. La carcassa del cetaceo &egrave; in balia delle onde fin dalle prime ore della mattinata ed ha attirato l'attenzione di molti curiosi, anche per il<strong> forte odore</strong> che emana. Sul posto, per le verifiche del caso, si sono portati gli agenti della<strong> polizia locale e i biologi di Menkab</strong>.</p>
<p>Secondo i primi pareri, l'animale sarebbe <strong>morto da parecchi giorni</strong> e sarebbe stato spinto verso la costa dalle correnti. Adesso per&ograve; si cercher&agrave; di capire come rimuovere la carcassa, operazione resa ancor pi&ugrave; complicata dall'avanzato stato di decomposizione.&nbsp;&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Allarme a Cornigliano, un pitone sul marciapiede: salvato dalla Croce Bianca]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Alessandro Bacci]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Animali]]></category>
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			<description><![CDATA[Un pitone nel centro di Cornigliano. L'allarme tra gli abitanti &egrave; scattato questa mattina in via Romolo Gessi, una traversa di via Cornigliano. Il serpente, probabilmente...]]></description>
			<pubDate>Tue, 19 Oct 2021 15:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un <strong>pitone</strong> nel centro di <strong>Cornigliano.</strong> L'allarme tra gli abitanti &egrave; scattato questa mattina in <strong>via Romolo Gessi</strong>, una traversa di <strong>via Cornigliano</strong>. Il serpente, probabilmente un <strong>giovane esemplare,</strong> si trovava sul marciapiede. La vista dell'insolito animale ha allarmato un passante che ha subito avvertito i militi della vicina Croce Bianca. Con coraggio i volontari hanno prelevato il pitone e lo hanno inserito in una scatola, avvertendo immediatamente i carabinieri.&nbsp;</p>
<p>Si tratta di un esemplare di dimensioni contenute, <strong>circa 60 cm</strong>. Da capire come abbia fatto a ritrovarsi sul marciapiede della citt&agrave;, potrebbe essere<strong> fuggito da un'abitazione</strong> oppure essere stato <strong>abbandonato</strong> dal padrone. Sul fatto si cerca di fare chiarezza, la cosa importante &egrave; che l'animale sia stato messo in salvo.</p>
<p>Di certo un pitone non &egrave; una specie autoctona del territorio genovese. Si tratta di un <strong>serpente che non possiede veleno</strong>, e uccide usando la forza muscolare; avvolgono le spire attorno al corpo della preda e la comprimono fino a provocarne la morte per arresto circolatorio, e non soffocamento come comunemente si crede. I pitoni riescono a inghiottire anche grandi prede per intero, grazie all'osso quadrato e ai legamenti elastici che legano debolmente la mandibola al cranio.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, gallina agonizzante gettata in un cassonetto in via delle Gavette]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Alessandro Bacci]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Animali]]></category>
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			<description><![CDATA[Una gallina viva gettata all'interno di un cassonetto dell'immondizia, come un rifiuto qualsiasi. Il fatto &egrave; successo a Genova in via delle Gavette. L'animale &egrave;...]]></description>
			<pubDate>Mon, 18 Oct 2021 11:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una <strong>gallina</strong> <strong>viva gettata all'interno di un cassonetto dell'immondizia</strong>, come un rifiuto qualsiasi. Il fatto &egrave; successo a <strong>Genova</strong> in <strong>via delle Gavette.</strong> L'animale &egrave; stato trovato da un passante per puro caso e immediatamente &egrave; partita la chiamata ai soccorsi. Le <strong>guardie zoofile</strong> sono intervenute ma purtroppo l'animale in breve tempo &egrave; deceduto. Ancora da capire chi possa aver compiuto il gesto.</p>
<p>La guardia zoofila <strong>Gian Lorenzo Termanini</strong> ha lanciato l'appello sui social per chiedere aiuto per chiunque possa aver informazioni. &Egrave; partita la caccia al responsabile: "Ogni animale merita rispetto", sottolinea la guardia zoofila. Gettare una gallina agonizzante in un cassonetto &egrave; un gesto incredibilmente meschino.</p>
<p>SE QUALCUNO AVESSE INFORMAZIONI IN MERITO PUO' CONTATTARE CON GARANZIA DI RISERVATEZZA IL TEL: 335 588 0333</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, puledrino cade in un pozzo sul monte Fasce: salvato dai vigili del fuoco]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-puledrino-cade-in-un-pozzo-sul-monte-fasce-salvato-dai-vigili-del-fuoco</link>
			<dc:creator><![CDATA[Alessandro Bacci]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Animali]]></category>
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			<description><![CDATA[Questo pomeriggio alcuni ciclisti, mentre salivano verso il monte Fasce, hanno sentito un nitrito provenire da un pozzetto del sistema di scolo delle acque piovane. Si sono...]]></description>
			<pubDate>Sat, 16 Oct 2021 20:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questo pomeriggio alcuni <strong>ciclisti</strong>, mentre salivano verso il <strong>monte Fasce</strong>, hanno sentito un <strong>nitrito</strong> provenire da un <strong>pozzetto</strong> del sistema di scolo delle acque piovane. Si sono avvicinati e hanno visto che all'interno vi era un <strong>puledrino</strong>. </p>
<p>Allertati i <strong>Vigili del fuoco</strong>, questi si sono calati nel pozzetto, hanno <strong>imbragato</strong> il puledro e, a forza di braccia, lo hanno estratto e rimesso in libert&agrave;. L'animale, dopo il grande spavento, sta bene e si &egrave; allontanato in modo autonomo.&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/10/articolo-37057/997D2EF6-298C-46B1-A8C8-C50A98112D2D.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Senza mascherina e senza museruola per il cane sul bus aggredisce i poliziotti: arrestato]]></title>
			<link>https://telenord.it/senza-mascherina-e-senza-museruola-per-il-cane-sul-bus-aggredisce-i-poliziotti-arrestato</link>
			<dc:creator><![CDATA[Alessandro Bacci]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Animali]]></category>
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			<description><![CDATA[E' finita con l'arresto l'intemperanza 'brava' di un 25enne fermato dagli agenti della polizia di Spezia, intervenuti per un no mask e no museruola (al cane) che si era...]]></description>
			<pubDate>Fri, 15 Oct 2021 17:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E' finita con l'<strong>arresto</strong> l'intemperanza 'brava' di un <strong>25enne fermato dagli agenti della polizia</strong> di <strong>Spezia,</strong> intervenuti per un <strong>no mask e no museruola (al cane)</strong> che si era <strong>rifiutato di indossare la mascherina sull'autobus</strong> e mettere in sicurezza il rottweiler. Il 25enne ha dapprima cercato di defilarsi, ma una volta fermato ha dato subito in escandescenza, rifiutando di dare le generalit&agrave;, <strong>oltraggiando gli agenti e tentando pi&ugrave; volte di colpirli</strong>.</p>
<p>A bordo della volante ha iniziato quindi a <strong>prendere a calci la portiera dell'auto</strong>, danneggiandola e riuscendo a <strong>sfondare il finestrino posteriore</strong>. Una volta condotto in Questura<strong> si &egrave; scagliato contro un agente</strong>, colpendolo con un calcio, e danneggiando la porta dell'ascensore. Altri calci, dopo un apparente momento di tranquillit&agrave;, li ha riservati alla porta dell'ufficio dove era stato accompagnato per la trattazione di polizia giudiziaria, rendendola inutilizzabile. Alla fine &egrave; stato fatto intervenire il <strong>personale medico</strong> che, dopo averlo trasportato presso il locale pronto soccorso e refertato per agitazione psicomotoria, lo dimetteva mettendolo nuovamente a disposizione degli operatori di polizia.</p>
<p>Il 25enne &egrave; stato <strong>arrestato</strong> per resistenza, violenza, minaccia, lesioni ed oltraggio a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato e multato per ubriachezza. Oggi il giudice ha convalidato l'arresto e disposto il divieto di dimora nella provincia della Spezia. L'uomo, con numerosi precedenti, ha gi&agrave; ricevuto il <strong>foglio di via con il divieto di ritorno in tutti i comuni della provincia della Spezia</strong> per 3 anni.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, i cinghiali a spasso nella stazione di Brignole in pieno giorno]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-i-cinghiali-a-spasso-nella-stazione-di-brignole-in-pieno-giorno</link>
			<dc:creator><![CDATA[Alessandro Bacci]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Animali]]></category>
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			<description><![CDATA[A Genova pu&ograve; capitare anche questo. Una coppia di chinghiali a spasso nella stazione di Brignole, al mattino insieme ai pendolari. Con ogni probabilit&agrave; gli...]]></description>
			<pubDate>Tue, 12 Oct 2021 11:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A <strong>Genova</strong> pu&ograve; capitare anche questo. Una <strong>coppia di chinghiali a spasso nella stazione di Brignole</strong>, al mattino insieme ai pendolari. Con ogni probabilit&agrave; gli ungulati sono riusciti a infilarsi tra i binari risalendo la strada dal <strong>Bisagno</strong> ed entrando all'interno dello scalo ferroviario. Cos&igrave; i cinghiali sono rimasti in "attesa" al <strong>bianario 8</strong> del princiaple scalo ferroviario genovese.&nbsp;</p>
<p>Di certo un pericolo. I forti rumori dei treni e il notevole via vai delle persone possono <strong>spaventare</strong> <strong>gli animali</strong> con il rischio che possano gettarsi sui bianri e creare ulteriori problemi. Senza contare il disagio e lo spavento di alcuni utenti, costretti ad attendere il proprio treno insieme agli ungulati. Le forze dell'ordine sono satte avvisate.</p>
<p><em>(Foto "Pendolari Liguri in Rivolta")</em></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/10/articolo-36862/245225141_1853815831491329_7234476036949885031_n.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, installati i primi dispositivi anti-ratto nei tombini del centro storico]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-installati-i-primi-dispositivi-anti-ratto-nei-tombini-del-centro-storico</link>
			<dc:creator><![CDATA[Alessandro Bacci]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Animali]]></category>
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			<description><![CDATA[&Egrave; iniziata l&rsquo;installazione dei primi dispositivi speciali nei tombini di vico Sauli. Si tratta dell&rsquo;applicazione di un sistema basculante che consente alle...]]></description>
			<pubDate>Mon, 11 Oct 2021 16:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="ox-221bc1ccfe-MsoNormal">&Egrave; iniziata l&rsquo;<strong>installazione dei primi dispositivi speciali nei tombini di vico Sauli</strong>. Si tratta dell&rsquo;applicazione di un <strong>sistema basculante</strong> che consente alle acque piovane di non trovare ostacoli nella loro naturale dispersione e, nel contempo, <strong>non permette ai roditori di fuoriuscire dalle reti interrate dopo l&rsquo;accesso</strong>. L&rsquo;intervento fa parte del <strong>progetto SfRatto</strong> e rientra nelle azioni sulla pulizia, in particolare il contenimento e il contrasto della popolazione muride, nel Centro Storico nell&rsquo;ambito del Piano Integrato Caruggi.</p>
<p class="ox-221bc1ccfe-MsoNormal">"L&rsquo;installazione di questo dispositivo &ndash; spiegano gli assessori all&rsquo;Ambiente <strong>Matteo Campora</strong> e al Centro Storico <strong>Paola Bordilli</strong> &ndash; &egrave; stata avviata in <strong>fase sperimentale</strong> per valutarne l&rsquo;efficacia e quindi un&rsquo;eventuale estensione a una porzione pi&ugrave; ampia di territorio. L&rsquo;obiettivo della sperimentazione &egrave; <strong>limitare e contrastare la presenza della popolazione muride</strong>, fenomeno purtroppo diffuso nei centri storici di tutta Europa, <strong>incrementato dal lockdown</strong> dello scorso anno. Il progetto va di pari passo con altre azioni avviate, a medio e lungo termine, in queste settimane a partire dall&rsquo;individuazione delle tane e dalla loro progressiva chiusura sui piani strada oltrech&eacute; l&rsquo;installazione di sistemi a mini onde sismiche e ultrasuoni di controllo agli ecopunti".</p>
<p class="ox-221bc1ccfe-MsoNormal">Il progetto SfRatto prevede l&rsquo;utilizzo di innovative strategie di azione, monitoraggio con mappatura delle problematiche, tecnologie e un piano di manutenzione del territorio per risolvere le criticit&agrave; strutturali connesse alla presenza di roditori nel sottosuolo e nel soprasuolo del centro storico.</p>
<p class="ox-221bc1ccfe-MsoNormal">L'<strong>areapilota</strong> per il progetto SfRatto &egrave; compresa tra via Turati, parte di via Canneto il Lungo e di via di San Bernardo, piazza Embriaci, Santa Maria di Castello. Tutte le criticit&agrave; sono state gi&agrave; verificate e georeferenziate; i dati raccolti consentiranno di monitorare l&rsquo;efficacia delle azioni previste e valutare le successive priorit&agrave; nell&rsquo;area del centro storico. Il progetto &egrave; stato elaborato dall&rsquo;assessorato all&rsquo;Ambiente del Comune di Genova in collaborazione con la Cooperativa Sociale il Rastrello, che si occupa della posa in opera dei dispositivi basculanti, della georeferenziazione e delle piccole attivit&agrave; manutentive (es. occlusione fori e tane).</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/10/articolo-36833/posa_dispositivo.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, anche una capra in autostrada in mezzo al traffico in A10]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-anche-una-capra-in-autostrada-in-mezzo-al-traffico-in-a10</link>
			<dc:creator><![CDATA[Alessandro Bacci]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Animali]]></category>
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			<description><![CDATA[Tra code e cantieri in autostrada in Liguria c'&egrave; anche la possibilit&agrave; di trovare una capra. Succede in A10, nella giornata di venerd&igrave;, poco prima del bivio...]]></description>
			<pubDate>Sat, 09 Oct 2021 15:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tra code e cantieri in <strong>autostrada</strong> in <strong>Liguria</strong> c'&egrave; anche la possibilit&agrave; di trovare una <strong>capra.</strong> Succede in <strong>A10, </strong>nella giornata di venerd&igrave;, poco prima del bivio tra <strong>Genova Pra' e la A26</strong>. Lo scatto inevitabilmente &egrave; diventato virale sui social, con l'animale in galleria che osserva gli automobilisti.&nbsp;</p>
<p>Autostradee per l'Italia ha segnalato la presenza dell'animale sui tabelloni luminosi. in rete &egrave; presente anche il video con la capra che<strong> corre a tutta velocit&agrave; vicino alle auto</strong>. La speranza &egrave; che l'animale, ovviamente impaurito, sia riuscito a trovare la via della salvezza. Un pericolo per la propria incolumit&agrave; e soprattutto per gli automobilisti.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/10/articolo-36773/245003106_4521504847917802_5614092880014567674_n.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, un serpente del grano in pieno centro: recuperato dalle guardie zoofile]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-un-serpente-del-grano-in-pieno-centro-recuperato-dalle-guardie-zoofile</link>
			<dc:creator><![CDATA[Alessandro Bacci]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Animali]]></category>
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			<description><![CDATA[Curiosa sorpresa per due negozionati nel centro di Genova. Durante l'inaugurazione di una nuova attivit&agrave; in zona Brignole, i due titolari hanno notato qualcosa di strano...]]></description>
			<pubDate>Sat, 09 Oct 2021 10:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Curiosa sorpresa per due negozionati nel centro di <strong>Genova.</strong> Durante l'inaugurazione di una nuova attivit&agrave; in zona <strong>Brignole,</strong> i due titolari hanno notato qualcosa di strano nel giardino del negozio. Un <strong>serpente,</strong> talmente affascinante da sembrare quasi finto con la colorazione rossastra. Il rettile era immobile ma il movimento delle persone lo ha fatto <strong>fuggire nell'erba</strong>. Cos&igrave; &egrave; scattata la chiamata ai soccorsi, in <strong>via Armenia</strong> sono arrivate le <strong>guardie zoofile</strong> e i <strong>vigili del fuoco.</strong>&nbsp;</p>
<p>Il recupero &egrave; andato a buon fine <strong>senza ferire</strong> <strong>il serpente</strong>, sicuramente <strong>abbandonato</strong> da qualche parte dal suo precedente proprietario. Il rettile, spaventato ma in buone condizioni, &egrave; stato trasferito al <strong>Centro di recupero animali selvatici (Cras) di Campomorone</strong>. Il serpente del grano &egrave; una specie abituata a vivere a temperature decisamente pi&ugrave; alte rispetto a quelle attuali nel capoluogo ligure. I veterinari lo hanno quindi riposto in una <strong>teca riscaldata.</strong>&nbsp;</p>
<p>La serpe del grano &egrave; un serpente <strong>costrittore, non velenoso</strong>, solitamente di colore arancione e con macchie dal rosso al marrone, possiede una testa stretta ed un corpo muscoloso. Le dimensioni degli esemplari adulti oscillano tra i 4&ndash;5 cm di diametro ed i <strong>75&ndash;150 cm di lunghezza</strong>, per un peso che varia tra i 250 ed oltre i 500 grammi.&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/10/articolo-36757/seropente_del_grano.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Tartaruga ingerisce plastica e rischia di morire: salvata dall'Acquario di Genova]]></title>
			<link>https://telenord.it/tartaruga-ingerisce-plastica-e-rischia-di-morire-salvata-dall-acquario-di-genova</link>
			<dc:creator><![CDATA[Alessandro Bacci]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Animali]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/tartaruga-ingerisce-plastica-e-rischia-di-morire-salvata-dall-acquario-di-genova</guid>
			<description><![CDATA[Sabato 2 ottobre &egrave; stata soccorsa&nbsp;al largo di Portofino e ricoverata all&rsquo;Acquario di Genova&nbsp;una tartaruga&nbsp;Caretta caretta&nbsp;di 36 kg di peso....]]></description>
			<pubDate>Thu, 07 Oct 2021 13:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="ox-8565be8a59-MsoNormal">Sabato 2 ottobre &egrave; stata soccorsa&nbsp;al largo di<strong> Portofino </strong>e<strong> ricoverata all&rsquo;Acquario di Genova</strong>&nbsp;una<strong> tartaruga&nbsp;<em>Caretta caretta</em>&nbsp;di 36 kg di peso</strong>. Individuata in difficolt&agrave; dal Sig. Tommaso Ascarelli, diportista che si trovava nelle acque antistanti l&rsquo;Area Marina Protetta di Portofino, &egrave; stata poi portata all&rsquo;Acquario di Genova grazie al coinvolgimento della Guardia Costiera di Santa Margherita Ligure che ne ha curato il trasferimento a Genova.</p>
<p class="ox-8565be8a59-MsoNormal">Lo staff medico-scientifico dell&rsquo;Acquario di Genova ha coordinato le operazioni di soccorso e recupero ed ha svolto, al suo arrivo presso la struttura di Ponte Spinola, tutti i controlli di routine - esami del sangue, tamponi, radiografie ed ecografia &ndash; riscontrando a livello gastroenterico una <strong>parziale ostruzione;</strong> la stasi dell&rsquo;apparato &egrave; stata causata&nbsp;<strong>dall&rsquo;ingestione di materiale plastico.</strong></p>
<p class="ox-8565be8a59-MsoNormal">L&rsquo;esemplare, presumibilmente femmina, &egrave; stata <strong>battezzata &ldquo;Tita&rdquo;</strong> dai quattro bambini, Ari, Leone, Michele e Nicol&ograve;, che si trovavano con le loro famiglie a bordo dell&rsquo;imbarcazione da cui &egrave; partito l&rsquo;SOS. Tita rester&agrave; ricoverata in <strong>prognosi riservata</strong> presso l&rsquo;area curatoriale dell&rsquo;Acquario fino a quando avr&agrave; recuperato un buon stato di salute.</p>
<p class="ox-8565be8a59-MsoNormal" style="text-align: center;"><video controls="controls" width="300" height="150">
<source src="https://telenord.it/img/uploads/2021/10/articolo-36676/Matteo_Sommer_Veterinario__su_recupero_tartaruga_Tita_2_10_2021.mp4" type="video/mp4" /></video></p>
<p class="ox-8565be8a59-MsoNormal"><strong>L&rsquo;Acquario di Genova interviene sulle tartarughe marine in difficolt&agrave; dal 1994</strong> e dal 2009 &egrave; referente istituzionale per la Regione Liguria per l&rsquo;ospedalizzazione delle&nbsp;<em>Caretta caretta</em> (accordo Stato-Regioni), svolta in collaborazione con i Carabinieri servizio C.I.T.E.S.. Nel 2017, ha ricevuto, insieme all&rsquo;Acquario di Livorno, anch&rsquo;esso gestito da Costa Edutainment, il riconoscimento nazionale per questa attivit&agrave; dal Ministero della transizione ecologica. Da oltre tre anni il comando regionale della Guardia Costiera della Liguria e Acquario di Genova hanno sottoscritto un Protocollo d&rsquo;intesa per definire a livello operativo le modalit&agrave; di intervento in caso di segnalazione, avvistamento o ritrovamento di esemplari di fauna marina feriti o in difficolt&agrave;,&nbsp; oltre che diffondere di comune intento un messaggio di massima sensibilit&agrave; ambientale per stimolare l&rsquo;utente del mare ad un radicale cambiamento culturale proteso al massimo rispetto dell&rsquo;ambiente marino.&nbsp;</p>
<p class="ox-8565be8a59-MsoNormal">Tita &egrave; uno tra gli esemplari di tartaruga marina che sono rinvenuti in difficolt&agrave; e trasportati all&rsquo;Acquario.<strong> Non tutte, purtroppo, sono storie a lieto fine</strong>. Diverse sono le cause del ricovero, tra le principali: <strong>interferenze con le attivit&agrave; di pesca</strong>, principalmente dovute ai palamiti (&egrave; frequente la presenza di ami nella cavit&agrave; boccale o nel tratto digerente, spesso evidenziato dal filo di nylon che fuoriesce ai margini della bocca) o alle reti (possono causare ferite, mutilazioni e, nel peggiore dei casi, il soffocamento degli animali);<strong> ingestione di corpi estranei,</strong> quali ad esempio sacchetti di<strong> plastica scambiati per meduse</strong> che fanno parte della dieta naturale di questi rettili; impatto con imbarcazioni a motore, che arrecano traumi e ferite sul carapace o sul capo (pi&ugrave; di rado altrove), a volte letali; <strong>patologie varie e traumi</strong>, sopracitati che provocano lo spiaggiamento dell&rsquo;animale; sversamenti o presenza di petrolio.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/10/articolo-36676/photo1633604298__1_.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Cinghiali in Liguria, la Regione introduce l’autodifesa per i terreni agricoli]]></title>
			<link>https://telenord.it/cinghiali-in-liguria-la-regione-introduce-l-autodifesa-per-i-terreni-agricoli</link>
			<dc:creator><![CDATA[Alessandro Bacci]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Animali]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/cinghiali-in-liguria-la-regione-introduce-l-autodifesa-per-i-terreni-agricoli</guid>
			<description><![CDATA[Approvate nella Giunta regionale della Liguria del 5 ottobre, su proposta del vice presidente con delega alla Caccia Alessandro Piana, le nuove modalit&agrave; per il controllo...]]></description>
			<pubDate>Wed, 06 Oct 2021 11:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Approvate nella Giunta regionale della <strong>Liguria</strong> del 5 ottobre, su proposta del vice presidente con delega alla Caccia <strong>Alessandro Piana,</strong> le nuove modalit&agrave; per il <strong>controllo degli ungulati,</strong> viste le ripetute situazioni di pericolo riscontrate a seguito dell'aumento incontrollato della fauna selvatica.<br />&nbsp;<br />"Abbiamo introdotto <strong>nuove figure specializzate,</strong> al fine di supportare il lavoro costante del Nucleo Regionale di Vigilanza Faunistico-Ambientale, che tra il 2020 e il 2021 ha rimosso circa 1800 esemplari-&nbsp; spiega il vice presidente Piana -. Si tratta di <strong>cacciatori appositamente formati</strong> secondo le indicazioni dell'ISPRA e della Regione, che potranno operare in <strong>affiancamento</strong> <strong>e sotto il coordinamento dagli agenti e ausiliari di pubblica sicurezza</strong>, per dare attuazione agli interventi di controllo faunistico previsti dalla legge. Tra le materie oggetto dei corsi di formazione riconosciuti ricordo l'ecologia, la biologia, la gestione di popolazioni animali selvatiche, le tecniche e le modalit&agrave; di controllo. I cacciatori in possesso dei requisiti indicati, segnaleranno la propria disponibilit&agrave; agli Ambiti Territoriali di Caccia ed ai Comprensori Alpini, che provvederanno a redigere un&rsquo;apposita lista, dalla quale potranno essere <strong>chiamati a rotazione</strong> per coadiuvare il Nucleo regionale di Vigilanza. Nel coinvolgimento dei cacciatori, tuttavia, si avr&agrave; riguardo prioritariamente alla necessit&agrave; di garantire l&rsquo;efficacia e la tempestivit&agrave; degli interventi."</p>
<p>"Un&rsquo;ulteriore innovazione - conclude Piana - introdotta con le nuove regole, riguarda l&rsquo;estensione delle <strong>possibilit&agrave; per il proprietario o conduttore di un fondo agricolo di fare ricorso all&rsquo;istituto dell&rsquo;autodifesa</strong>. Le misure introdotte col presente provvedimento rispondono ad un&rsquo;esigenza largamente sentita dal mondo agricolo della nostra regione&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Arenzano, volpe investita da un'auto. Rischia la soppressione. Il video]]></title>
			<link>https://telenord.it/arenzano-volpe-investita-da-un-auto-rischia-la-soppressione-il-video</link>
			<dc:creator><![CDATA[Matteo Angeli]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Animali]]></category>
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			<description><![CDATA[Le guardie zoofile di Genova hanno soccorso un bellissimo esemplare&nbsp; di volpe ad Arenzano,&nbsp; nei pressi del Santuario del Bambin Ges&ugrave;. L'animale, dopo essere...]]></description>
			<pubDate>Sat, 02 Oct 2021 16:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le guardie zoofile di Genova hanno soccorso un bellissimo esemplare&nbsp; di <strong>volpe ad Arenzano</strong>,&nbsp; nei pressi del Santuario del Bambin Ges&ugrave;. L'animale, dopo essere stato investito da una vettura, ha iniziato a vagare lungo la careggiata in chiara difficolt&agrave;. Alcuni passanti vedendola spaventata sotto le auto posteggiate hanno chiamato aiuto. Si sono mosse immediatamente le guardie zoofile che, arrivate sul posto, le hanno prestato le prime cure.</p>
<p>Le sue condizioni sono per&ograve; risultate subito gravi. Si stanno occupando di lei i veterinari del Cras, centro recupero animali selvatici, a <strong>Campomorone</strong>. I medici valuteranno cosa fare. Se le sue condizioni dovessere peggiorare si arriverrebbe alla inevitabile soppressione. Ma la speranza &egrave;, ovviamente, quella che invece possa tornare a correre nei boschi.&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Sturla, i cinghiali banchettano nei cassonetti in pieno giorno: polizia locale sul posto]]></title>
			<link>https://telenord.it/sturla-i-cinghiali-banchettano-nei-cassonetti-in-pieno-giorno-polizia-locale-sul-posto</link>
			<dc:creator><![CDATA[Alessandro Bacci]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Animali]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/sturla-i-cinghiali-banchettano-nei-cassonetti-in-pieno-giorno-polizia-locale-sul-posto</guid>
			<description><![CDATA[Ancora problemi a Genova per i cinghiali. Nel pomeriggio una famiglia di ungulati ha banchettato in pieno centro abitato mettendo a rischio l'incolumit&agrave; di automobilisti...]]></description>
			<pubDate>Fri, 01 Oct 2021 18:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ancora problemi a <strong>Genova</strong> per i <strong>cinghiali.</strong> Nel pomeriggio una famiglia di ungulati ha <strong>banchettato in pieno centro abitato</strong> mettendo <strong>a rischio l'incolumit&agrave; di automobilisti e motociclist</strong>i. Una decina di animali ha trovato un pasto vicino ai bidoni dell'immondizia in <strong>via Isonzo.</strong> Siamo nel quartiere di <strong>Sturla</strong> a <strong>pochi passi dalla trafficata corso Europa</strong>.&nbsp;</p>
<p>Gli abitanti hanno inviato una segnalazione alla <strong>polizia locale.</strong> Gli agenti sono accorsi sul posto ma hanno potuto solo tenere d'occhio la situazione fino a quando i cinghiali non hanno deciso di tornare verso i boschi. Di certo solo uno dei tanti casi che accadono ormai quotidianamente in citt&agrave;.</p>
<p>Per risolvere il problema Regione Liguria ha fissato il tetto di animali da abbattere nel periodo di caccia che prende il via oggi:&nbsp;&ldquo;Si potranno abbattere<strong>&nbsp;23.240 cap</strong>i (circa 8 mila in territorio genovese) e si pu&ograve; salire di ulteriori&nbsp;<strong>4000</strong>, se il contingente verr&agrave; raggiunto&nbsp;<strong>prima della fine del periodo venatorio</strong>&rdquo;, ha detto a Telenord l<strong>&rsquo;assessore regionale alla caccia e vicepresidente della Regione, Alessandro Piana</strong></p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Acquario di Genova, iniziato lo svezzamento dei 4 pulcini di pinguino: il video]]></title>
			<link>https://telenord.it/acquario-di-genova-iniziato-lo-svezzamento-dei-4-pulcini-di-pinguino-il-video</link>
			<dc:creator><![CDATA[Alessandro Bacci]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Animali]]></category>
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			<description><![CDATA[La vita tra le vasche prosegue:&nbsp;i quattro pulcini di pinguino nati all&rsquo;Acquario di Genova a giugno/luglio hanno iniziato lo svezzamento. Il&nbsp;pulcino...]]></description>
			<pubDate>Thu, 30 Sep 2021 15:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="ox-09f263953d-MsoNormal">La vita tra le vasche prosegue:&nbsp;<strong>i quattro pulcini di pinguino</strong> nati all&rsquo;<strong>Acquario di Genova</strong> a giugno/luglio <strong>hanno iniziato lo svezzamento</strong>. Il&nbsp;<strong>pulcino Papua</strong>&nbsp;(<em>Pygoscelis papua</em>) ha dimostrato di apprezzare il pesce intero piuttosto presto, alternandolo con il cibo che gli veniva offerto dai genitori. In poco tempo &egrave; cresciuto notevolmente raggiungendo le dimensioni degli adulti da cui si distingue per il piumaggio lucido e perfetto. Il pulcino &egrave; figlio di <strong>pap&agrave; Kowalski,</strong> primo pinguino Papua a nascere all&rsquo;Acquario nel luglio 2017, e <strong>mamma Rosi.</strong></p>
<p class="ox-09f263953d-MsoNormal">Per i&nbsp;<strong>tre pulcini di pinguino di Magellano</strong>&nbsp;(<em>Spheniscus magellanicus</em>) invece lo svezzamento &egrave; stato meno immediato e lo staff ha impiegato un po&rsquo; di tempo per abituarli a cibarsi come gli adulti. Tutti i pulcini hanno fatto&nbsp;<strong>la prima muta</strong>, passando dal piumaggio grigio alle piume impermeabili che gli consentono l&rsquo;ingresso in acqua. Il cambio della muta &egrave; stata l&rsquo;occasione per prelevare una piuma ed effettuare il <strong>test del DNA</strong> che riveler&agrave; il sesso dei pulcini.</p>
<p class="ox-09f263953d-MsoNormal">La vasca dei pinguini dell&rsquo;Acquario di Genova ospita <strong>12 pinguini Papua e 14 pinguini di Magellano</strong>, oltre ai quattro pulcini. All&rsquo;interno della vasca sono riprodotte le condizioni stagionali dell&rsquo;ambiente naturale in cui vivono le due specie ospiti; la temperatura dell&rsquo;acqua varia da 6 a 10&deg; C, quella dell&rsquo;aria pu&ograve; variare da 8 a 12&deg; C, secondo le stagioni.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/09/articolo-36376/Pulcino_Papua_partecipa_a_sessione_pasto_a_sinistra_20210917_141727.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Avvistata una rara tartaruga liuto nel Mar Ligure di fronte a Imperia]]></title>
			<link>https://telenord.it/avvistata-una-rara-tartaruga-liuto-nel-mar-ligure-di-fronte-a-imperia</link>
			<dc:creator><![CDATA[Alessandro Bacci]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Animali]]></category>
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			<description><![CDATA[E' stata di nuovo avvistata, dopo circa quattro anni, in provincia di Imperia, una tartaruga liuto, considerata la tartaruga marina di maggiori dimensioni, potendo raggiungere i...]]></description>
			<pubDate>Wed, 29 Sep 2021 15:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E' stata di nuovo <strong>avvistata,</strong> <strong>dopo circa quattro anni</strong>, in provincia di <strong>Imperia,</strong> una <strong>tartaruga liuto,</strong> considerata la <strong>tartaruga marina di maggiori dimensioni</strong>, potendo raggiungere i due metri. E' stata la biologa <strong>Elena Fontanesi</strong> dell'associazione <strong>Delfini di Ponente,</strong> ad avvistarla a circa un miglio dalla costa, tra Imperia e il porto di Marina degli Aregai.</p>
<p>"Si tratta di una rara specie - afferma - che nidifica nelle zone tropicali dell'Atlantico e potrebbe arrivare nel Mediterraneo, per ragioni di foraggiamento, attraversando lo stretto di Gibilterra".</p>
<p>Gli ultimi esemplari sono stati avvistati, nel 2017, nell'Imperiese dalla motonave Corsara, durante un'uscita di whale watching e nel 2018 nel Finalese, in provincia di Savona. Battezzata anche come <strong>"leatherback sea turtle"</strong> (tartaruga dal dorso di pelle) ha la caratteristica di possedere un carapace morbido.</p>
<p><em>(Foto Elena Fontanesi)</em></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/09/articolo-36317/imperia-avvistata-la-tartaruga-liuto-547105_660x368.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, cagnolina precipita dal sesto piano e muore sul colpo]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-cagnolina-precipita-dal-sesto-piano-e-muore-sul-colpo</link>
			<dc:creator><![CDATA[Alessandro Bacci]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Animali]]></category>
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			<description><![CDATA[Ha fatto un volo di circa 15 metri e si &egrave; schiantata a terra morendo nell'impatto. Nulla da fare per una cagnolina Shih Tzu che &egrave; precipatata nel pomeriggio di...]]></description>
			<pubDate>Wed, 29 Sep 2021 11:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ha fatto un <strong>volo di circa 15 metri</strong> e si &egrave; <strong>schiantata a terra</strong> morendo nell'impatto. Nulla da fare per una <strong>cagnolina Shih Tzu</strong> che &egrave; precipatata nel pomeriggio di marted&igrave; dal <strong>sesto piano</strong> di un palazzo in <strong>largo Merlo</strong> a <strong>Marassi.</strong></p>
<p>La cagnolina anziana,<strong> di 13 anni e cieca</strong>, &egrave; andata sul <strong>balcone</strong> e non curante del pericolo &egrave; precipatata in strada. In quel momento l'animale era stato <strong>lasciato solo in casa</strong>.</p>
<p>Sul posto immediato il socrrso dei <strong>militi della croce gialla veterinaria</strong> ma per il cane non c'&egrave; stato nulla da fare. <strong>L'impatto dopo un volo da tale altezza si &egrave; rivelato fatale</strong>.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/09/articolo-36304/95159579_2598784707026752_874425753435897856_n.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, cane investito sulle strisce pedonali a Quinto: morto dopo pochi minuti]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-cane-investito-sulle-strisce-pedonali-a-quinto-morto-dopo-pochi-minuti</link>
			<dc:creator><![CDATA[Alessandro Bacci]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Animali]]></category>
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			<description><![CDATA[Brutto incidente questa mattina a Quinto in via Filzi. Un cane &egrave; stato investito da un suv mentre attraversava la strada sulle strisce pedonali al guinzaglio. Il fatto...]]></description>
			<pubDate>Mon, 27 Sep 2021 14:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div dir="auto">Brutto incidente questa mattina a <strong>Quinto</strong> in <strong>via Filzi</strong>. Un <strong>cane &egrave; stato investito da un suv</strong> mentre attraversava la strada <strong>sulle strisce pedonali al guinzaglio.</strong> Il fatto &egrave; avvenuto nelle immediate vicinanze della <strong>stazione ferroviaria di Quinto.</strong> Sul posto le guardie zoofile e la polizia locale, purtroppo l'animale &egrave; morto nonostante i soccorsi.&nbsp;</div>
<div dir="auto">&nbsp;</div>
<div dir="auto">
<p id="h-investito-poco-fa-a-genova-quinto-pressi-stazione-fs-sulle-strisce-pedonali-sul-posto-due-nostre-guardie-zoofile-ambientali-e-polizia-locale-riferiscono-l-animale-fosse-regolarmente-al-guinzaglio-deceduto-in-pochi-minuti-mi-comunicano-gli-agenti">La guardia zoofila Gian Lorenzo Termanini riferisce che l&rsquo;animale era <strong>regolarmente al guinzaglio</strong>. Dopo essere stato travolto &egrave; deceduto dopo pochi minuti. La <strong>padrona&nbsp;sotto shock ha avuto un malore</strong> ed &egrave; stata soccorsa dal 118. La polizia locale sta ricostruendo la dinamica dell'incidente, probabilmente frutto di una distrazione.</p>
<p><em>(Foto Gian Lorenzo Termanini)</em></p>
</div>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Imperia, 6 tartarughe azzannatrici recuperate in un laghetto a Lucinasco]]></title>
			<link>https://telenord.it/imperia-6-tartarughe-azzannatrici-recuperate-in-un-laghetto-a-lucinasco</link>
			<dc:creator><![CDATA[Marco Innocenti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Animali]]></category>
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			<description><![CDATA[Avevano trovato rifugio in un laghetto di Lucinasco, sulle alture della provincia di Imperia ma le 6 tartarughe "azzannatrici", che costituiscono un pericolo anche per l'uomo,...]]></description>
			<pubDate>Sat, 25 Sep 2021 18:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Avevano trovato rifugio in un <strong>laghetto di Lucinasco</strong>, sulle alture della provincia di Imperia ma le<strong> 6 tartarughe "azzannatrici"</strong>, che costituiscono un pericolo anche per l'uomo, sono state recuperate in un intervento congiunto che ha visto impegnati i tecnici dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale, con i medici veterinari dell'Asl, il nucleo Cites della Forestale dell'Arma di Imperia e la Forestale di Pontedassio. Il bacino era gi&agrave; stato posto sotto sequestro, nei mesi scorsi, per la presenza di sierotipi di salmonella.</p>
<p>Negli anni, il laghetto era gi&agrave; stato oggetto di "rilascio selvaggio" di alcuni esemplari di tartarughe palustri americane (Trachemys scripta), inserite nell'elenco delle cento specie esotiche invasive a maggior impatto sugli habitat acquatici e di "chelydra serpentina" e "Macrochelys temminckii", quest'ultime riconosciute come specie pericolose anche per la salute umana.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/09/articolo-36151/tarta.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Quinto, cinghiale sfonda un portone, sale sul tetto del palazzo e resta bloccato]]></title>
			<link>https://telenord.it/quinto-cinghiale-sfonda-un-portone-sale-sul-tetto-del-palazzo-e-resta-bloccato</link>
			<dc:creator><![CDATA[Alessandro Bacci]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Animali]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/quinto-cinghiale-sfonda-un-portone-sale-sul-tetto-del-palazzo-e-resta-bloccato</guid>
			<description><![CDATA[




Curioso intervento da parte delle guardie zoofile di Genova in mattinata. Un cinghiale ha sfondato il portone di un palazzo a Quinto ed &egrave; salito fino al tetto...]]></description>
			<pubDate>Thu, 23 Sep 2021 14:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="" dir="auto">
<div id="jsc_c_50" class="ecm0bbzt hv4rvrfc ihqw7lf3 dati1w0a" data-ad-comet-preview="message" data-ad-preview="message">
<div class="j83agx80 cbu4d94t ew0dbk1b irj2b8pg">
<div class="qzhwtbm6 knvmm38d">
<div class="kvgmc6g5 cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql ii04i59q">
<div dir="auto">Curioso intervento da parte delle <strong>guardie zoofile</strong> di <strong>Genova</strong> in mattinata. Un <strong>cinghiale</strong> <strong>ha sfondato il portone di un palazzo a Quinto</strong> ed &egrave; salito <strong>fino al tetto</strong> dell'edificio. Qui l'animale &egrave; rimasto bloccato, vagando da un lato all'altro in cerca di una via d'uscita. Un residente &egrave; riuscito a mettersi in salvo salendo in <strong>posizione sopraelevata</strong> e riprendendo in un video l'ungulato.</div>
<div dir="auto">&nbsp;</div>
<div dir="auto">Sul posto le guardie zoofile ambientali, vigili del fuoco e vigilanza regionale per la <strong>sedazione</strong> con ausilio del medico veterinario. L'unico modo per liberare l'animale &egrave; proprio la sedazione, sia per l'incolumit&agrave; del cinghiale che dei soccorritori. Sicuramente un <strong>intervento delicato</strong> che conferma ancora una volta quanto sia prioritario il problema dei cinghiali in citt&agrave;.&nbsp;</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/09/articolo-36035/cinghiale_quinto.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, manifesti shock contro la caccia: "Sarebbe più interessante se gli animali avessero il fucile"]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-manifesti-shock-contro-la-caccia-sarebbe-piu-interessante-se-gli-animali-avessero-il-fucile</link>
			<dc:creator><![CDATA[Alessandro Bacci]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Animali]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-manifesti-shock-contro-la-caccia-sarebbe-piu-interessante-se-gli-animali-avessero-il-fucile</guid>
			<description><![CDATA[Una foto con mani coperte da sangue&nbsp;accompagnata da una frase di Groucho Marx: &ldquo;la caccia sarebbe uno sport pi&ugrave; interessante se anche gli animali avessero un...]]></description>
			<pubDate>Sun, 19 Sep 2021 18:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una foto con <strong>mani coperte da sangue</strong>&nbsp;accompagnata da una frase di Groucho Marx:<strong> &ldquo;la caccia sarebbe uno sport pi&ugrave; interessante se anche gli animali avessero un fucile&rdquo;</strong>. Questa &egrave; la provocatoria <strong>campagna &ldquo;No alla caccia&rdquo; su Genova</strong>, ideata dall&rsquo;artista Aldo Gottardo e patrocinata dall&rsquo;associazione Gaia Animali &amp; Ambiente</p>
<p>Da oggi e per 14 giorni i cartelloni, realizzati interamente grazie a libere offerte di consapevoli cittadini, faranno mostra di s&eacute; in <strong>10 punti strategici della citt&agrave;</strong>: corso Europa (ponte via Lagustena e via Bettolo), Sopraelevata (altezza s. Benigno), via Milano (sala Chiamata del porto), via 5 maggio-Quarto (monumento), corso Montegrappa, via Pozzo/Dassori, via Tolemaide/Archimede, via Bari (altezza Lagaccio).</p>
<p><strong>&ldquo;L&rsquo;iniziativa vuole sensibilizzare sulla brutalit&agrave; della caccia&rdquo;</strong>, spiegano Monica di Meo, Paola Morsoletto e Roberto Gallocchio, promotori dell&rsquo;iniziativa. &ldquo;Questo mese ricomincer&agrave; l&rsquo;attivit&agrave; venatoria in Liguria e in Italia. Le doppiette sparano, gli animali muoiono&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;La caccia &egrave; un&rsquo;attivit&agrave; contro gli animali, contro l&rsquo;ambiente, contro gli uomini&rdquo;, fa eco il presidente di Gaia Animali &amp; Ambiente, Edgar Meyer. &ldquo;Gli animali uccisi dai cacciatori italiani, secondo le pi&ugrave; prudenti valutazioni,<strong> superano i 17 milioni di capi</strong>. Secondo altri &egrave; di molto superiore. Un massacro operato per divertimento, che deve finire al pi&ugrave; presto. Non solo&rdquo;, prosegue Meyer, &ldquo;in un solo anno i fucili dei cacciatori italiani vomitano sul territorio del Belpaese 50 milioni di cartucce. Vengono disperse nell&rsquo;ambiente migliaia di tonnellate di piombo sotto forma di pallini e di plastica dei bossoli non raccolti dai cacciatori&rdquo;. &ldquo;Di pi&ugrave;&rdquo;, proseguono gli ambientalisti di Gaia, &ldquo;oltre a sterminare milioni di animali e a inquinare l&rsquo;ambiente, l<strong>a caccia uccide anche gli esseri umani.</strong> Nella stagione venatoria 2020-2021 ci sono stati 14 morti e 48 persone ferite. Tra questi non solo cacciatori, ma anche persone che con la battuta di caccia non c&rsquo;entravano nulla: semplici escursionisti, cercatori di funghi, ciclisti&rdquo;.</p>
<p>Per limitare questa attivit&agrave; &egrave; in atto una campagna di raccolta firme per promuovere un referendum sulla caccia.&nbsp;Come fare a firmare? Si firma negli uffici comunali di residenza (bisogna recarsi all&rsquo;ufficio elettorale), chiedendo gli appositi moduli per la firma sui referendum nazionali contro la caccia, oltre che presso i tavoli autorizzati delle associazioni. E&rsquo; anche possibile firmare online:&nbsp;<a href="http://www.referendumsiaboliamolacaccia.it/" target="_blank" rel="noopener">www.referendumsiaboliamolacaccia.it</a></p>
<p>&ldquo;Siamo nel ventunesimo secolo&rdquo;, concludono Di Meo, Morsoletto, Gallocchio e Meyer. <strong>&ldquo;&Egrave; giunto il momento di abolire la caccia, attivit&agrave; insostenibile&rdquo;.</strong></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/09/articolo-35869/0e38b84f-3a1f-4bc5-8a6d-c3efe9202674.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Liguria, tumulazione animali d'affezione, Tosi: "Il regolamento deve essere cambiato"]]></title>
			<link>https://telenord.it/tumulazione-animali-d-affezione-tosi-invito-comuni-a-modificare-il-regolamento</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Animali]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/tumulazione-animali-d-affezione-tosi-invito-comuni-a-modificare-il-regolamento</guid>
			<description><![CDATA[&ldquo;Nella scorsa legislatura, grazie al M5S, il Consiglio regionale aveva approvato una legge per disciplinare i servizi funebri e cimiteriali relativi alla tumulazione degli...]]></description>
			<pubDate>Fri, 17 Sep 2021 12:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&ldquo;Nella scorsa legislatura, grazie al M5S, il Consiglio regionale aveva approvato una legge per disciplinare i servizi funebri e cimiteriali relativi alla <strong>tumulazione degli animali di affezione.</strong> L&rsquo;articolo 54 prevede che sia possibile, su richiesta del defunto o dei suoi eredi e previa cremazione e in urna separata, la tumulazione delle ceneri dell&rsquo;animale di compagnia <strong>nella tomba o nel loculo di famiglia.</strong> Un gesto di civilt&agrave;&rdquo;.</p>
<p>Lo dichiara il capogruppo regionale del M5S <strong>Fabio Tosi</strong>, primo proponente dell&rsquo;atto che nella scorsa legislatura era stato approvato in Consiglio, divenendo di fatto legge accolta poi anche dal <strong>Consiglio dei Ministri</strong> nella seduta del 3 settembre 2020.</p>
<p>&ldquo;L&rsquo;iter, peraltro, ha permesso di <strong>superare la difficile applicazione di un&rsquo;altra legge</strong> regionale del 2015, che aveva s&igrave; istituito i cimiteri per gli animali disciplinando la creazione di apposite aree dedicate alla loro sepoltura. Nel corso degli anni, tuttavia, <strong>tale norma ha incontrato due principali ostacoli:</strong> l&rsquo;orografia del nostro territorio, che non permette di individuare facilmente spazi idonei da destinare a questo tipo di iniziativa; e le difficolt&agrave; economiche dei Comuni&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;La tumulazione delle ceneri degli animali d&rsquo;affezione nella tomba di famiglia &egrave; invece la soluzione non solo pi&ugrave; praticabile ma anche <strong>quella pi&ugrave; ragionevole e vicina a chi ha trascorso una parte importante della propria vita con un animale da compagnia</strong>, a tutti gli effetti un membro della famiglia&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Oggi, questa legge <strong>non ha ancora purtroppo applicazione se non nel comune di Albenga:</strong> perch&eacute; sia possibile attuarla, serve adeguare il &ldquo;Regolamento Comunale in materia di Concessioni Cimiteriali&rdquo; all&rsquo;articolo 54, comma 3 della suddetta legge, definendo il costo del nuovo servizio rivolto ai cittadini che vorranno beneficiarne.</p>
<p>&ldquo;In merito, <strong>ho scritto a tutti i sindaci della Liguria</strong> invitandoli a modificare il regolamento: al netto del vantaggio economico, risponderebbero alle richieste di tanti cittadini, che da tempo chiedono la possibilit&agrave; di una sepoltura di famiglia per i propri animali d&rsquo;affezione&rdquo;, <strong>conclude Tosi.</strong></p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Loano, ruba un bulldog francese sul treno e fugge: la polizia locale ritrova il cane]]></title>
			<link>https://telenord.it/loano-ruba-un-bulldog-francese-sul-treno-e-fugge-la-polizia-locale-ritrova-il-cane</link>
			<dc:creator><![CDATA[Alessandro Bacci]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Animali]]></category>
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			<description><![CDATA[E' stato recuperato dagli agenti della polizia locale loanese il cane rubato ieri a bordo di un treno in transito a Loano. Intorno alle 13 di mercoled&igrave; 15 settembre il...]]></description>
			<pubDate>Thu, 16 Sep 2021 12:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E' stato recuperato dagli agenti della <strong>polizia locale</strong> loanese il <strong>cane rubato</strong> <strong>ieri a bordo di un treno</strong> in transito a <strong>Loano. </strong>Intorno alle 13 di mercoled&igrave; 15 settembre il comando di via dei Gazzi ha ricevuto dalla Polizia Ferroviaria di Albenga una segnalazione riguardante il furto di un cane. Secondo quanto riferito, l'animale, <strong>un bulldog francese,</strong> era stato portato via al proprietario mentre il treno su cui stavano viaggiando era in transito a Loano.</p>
<p>Dopo essere sceso alla stazione, il malvivente ha fatto perdere le proprie tracce. Gli operatori in turno hanno subito dato il via alle ricerche. Il cane &egrave; stato individuato nel tardo pomeriggio <strong>nell'area del parco Don Leone Grossi</strong>. Il ladro, invece,<strong> si &egrave; dileguato</strong> alla vista degli agenti. Il bulldog &egrave; stato riconsegnato al legittimo proprietario. Sono in corso le <strong>indagini per accertare l'identit&agrave; del ladro</strong> e, soprattutto, le ragioni del gesto, che potrebbe costargli l'accusa di furto aggravato.&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, la polizia locale ferma un'auto: il conducente gli aizza contro un pitbull]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-la-polizia-locale-ferma-un-auto-il-conducente-gli-aizza-contro-un-pitbull</link>
			<dc:creator><![CDATA[Alessandro Bacci]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Animali]]></category>
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			<description><![CDATA[Questa mattina, una pattuglia dell'Unit&agrave; territoriale Centro Ovest-Valpolcevera ha&nbsp;fermato un'autovettura per un'infrazione al Codice della Strada. Il passeggero del...]]></description>
			<pubDate>Tue, 14 Sep 2021 15:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="ox-53b20ea66b-MsoNormal">Questa mattina, una <strong>pattuglia</strong> <strong>dell'Unit&agrave; territoriale Centro Ovest-Valpolcevera</strong> ha&nbsp;<strong>fermato un'autovettura</strong> per <strong>un'infrazione al Codice della Strada</strong>. Il passeggero del mezzo &egrave; sceso dal veicolo con un <strong>pitbull</strong> <strong>al guinzaglio</strong> e ha <strong>aizzato il grosso cane contro gli operatori</strong>.</p>
<p class="ox-53b20ea66b-MsoNormal">Nonostante fosse stato inviato a tenere a bada l'animale, l'uomo non ha desistito dal suo intento e ha, inoltre, <strong>minacciato</strong> <strong>e apostrofato con frasi oltraggiose la pattuglia</strong>. Sar&agrave; segnalato&nbsp;all'Autorit&agrave; Giudiziaria per violenza e minacce a pubblico ufficiale e rifiuto di generalit&agrave;.&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, un cucciolo di lupo avvistato a Campomorone]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-un-cucciolo-di-lupo-avvistato-a-campomorone-genova</link>
			<dc:creator><![CDATA[Alessandro Bacci]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Animali]]></category>
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			<description><![CDATA[Terzo avvistamento in pochi giorni di lupi a Genova. Dopo gli esemplari osservati nel greto del Bisagno e nella zona di Pino Sottano, questa volta un cucciolo &egrave; stato...]]></description>
			<pubDate>Tue, 14 Sep 2021 11:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Terzo avvistamento in pochi giorni di <strong>lupi</strong> <strong>a</strong> <strong>Genova.</strong> Dopo gli esemplari osservati nel greto del <strong>Bisagno</strong> e nella zona di <strong>Pino Sottano,</strong> questa volta un <strong>cucciolo</strong> &egrave; stato fotografato nella zona di <strong>Campomorone.</strong> Secondo gli esperti si tratta di un <strong>giovane esemplare in dispersione</strong>.</p>
<p>La dispersione rappresenta la via primaria utilizzata dai lupi per&nbsp;<strong>colonizzare nuove aree</strong> e per mantenere uno&nbsp;<strong>scambio genetico</strong>&nbsp;all'interno della popolazione. A entrare in dispersione sono generalmente gli&nbsp;individui in et&agrave; riproduttiva di uno o due anni, anche se sono stati riportati fenomeni di dispersione per individui di et&agrave; superiore.</p>
<p>I lupi in dispersione vanno alla ricerca di un&nbsp;<strong>nuovo territorio da occupare</strong>&nbsp;e di un&nbsp;<strong>individuo di sesso opposto</strong> con cui fondare un nuovo branco.&nbsp;Nonostante i tanti racconti e le leggende che ruotano attorno a questi animali, non c'&egrave; nessun allarme per l'uomo. Probabilmente il cucciolo ora mapper&agrave; il territorio e tra qualche giorno continuer&agrave; la sua ricerca di un partner e di un aerale libero da altri branchi. La buona notizia &egrave; che non si tratta di un esemplare magro e sembra in piena forma. Di certo un avvistamento inusuale vicino al centro abitato. L'esemplare &egrave; stato fotografato in <strong>zona Maglietto</strong> <strong>e inizialmente &egrave; stato scambiato per un cane</strong>. Un'analisi accurata delle immagini, per&ograve;, ha tolto ogni dubbio. Si tratta effettivamente di un lupo, ed &egrave; uno spettacolo straordinario.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Straordinario avvistamento nel Mar Ligure: 30 globicefali di fronte a Laigueglia]]></title>
			<link>https://telenord.it/straordinario-avvistamento-nel-mar-ligure-30-globicefali-di-fronte-a-laigueglia</link>
			<dc:creator><![CDATA[Alessandro Bacci]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Animali]]></category>
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			<description><![CDATA[Altro straordinario avvistamento nelle acque del Mar Ligure. Vicino alla costa di Laigueglia, di fronte a Capo Mele, i biologi di Golfo Paradiso Whale Watching hanno avuto un...]]></description>
			<pubDate>Mon, 13 Sep 2021 18:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Altro <strong>straordinario avvistamento</strong> nelle acque del <strong>Mar Ligure.</strong> Vicino alla costa di <strong>Laigueglia, </strong>di fronte a Capo Mele, i biologi di Golfo Paradiso Whale Watching hanno avuto un incontro ravvicinato con un gruppo di <strong>30 esemplari di globicefali</strong>. Un avvistamento rarissimo in determinate zone perch&egrave; solitamente vivono <strong>molto pi&ugrave; lontani dalle coste</strong> e in acque ben pi&ugrave; profonde. La meraviglia &egrave; anche dettata dal fatto che il gruppo era estremamente numeroso.</p>
<p>I biologi si sono avvicinati ai globicefali con la barca ferma e i motori spenti. La curiosit&agrave; spinge i cetacei ad avvicinarsi senza paura all'imbarcazione permettendo l'osservazione <strong>a pochissimi metri</strong>. Un vero e proprio spettacolo della natura che pochi mari come il Mar Ligure sono in grado di offrire.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, cane muore di caldo in un camper fermo per 5 ore in attesa del traghetto ]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-cane-muore-di-caldo-in-un-camper-fermo-per-5-ore-in-attesa-del-traghetto</link>
			<dc:creator><![CDATA[Marco Innocenti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Animali]]></category>
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			<description><![CDATA[Un altro cane muore per un colpo di calore nel porto di Genova. E' il secondo nel giro di poche settimane. Il primo caso risale allo scorso 12 agosto ed anche stavolta la...]]></description>
			<pubDate>Sun, 12 Sep 2021 12:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un <strong>altro cane muore per un colpo di calore</strong> nel <strong>porto di Genova.</strong> E' il secondo nel giro di poche settimane. Il primo caso risale allo scorso 12 agosto ed anche stavolta la bestiola non ha retto alle alte temperature, nonostante i proprietari le avessero lasciato a disposizione acqua fresca. Un colpo di calore, l'ipotesi pi&ugrave; probabile della morte.</p>
<p>Il cane era a bordo di un <strong>camper,</strong> rimasto <strong>fermo in attesa per 5 ore</strong> all'imbarco dei traghetti. La famiglia, che possiede anche un altro cane che per fortuna sta bene, avrebbe dovuto partire per Palermo e, nell'attesa, era stata invitata dagli steward a <strong>spegnere il motore</strong> (e quindi anche <strong>l'aria condizionata</strong> del mezzo).&nbsp;All'arrivo sul posto della Croce Gialla Veterinaria, purtroppo, il cane era gi&agrave; in crisi respiratori ed &egrave; morto poco dopo.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/09/articolo-35523/trag.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, gatto cade dall'ottavo piano e resta in bilico su una tenda: salvato dai vigili del fuoco]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-gatto-cade-dall-ottavo-piano-salvato-dai-vigili-del-fuoco</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Animali]]></category>
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			<description><![CDATA[Si &egrave; reso necessario l'intervento dei vigili del fuoco nel tardo pomeriggio di gioved&igrave; per salvare un gatto, caduto dall'ottavo piano di una palazzina e rimasto...]]></description>
			<pubDate>Fri, 10 Sep 2021 10:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si &egrave; reso necessario l'intervento dei <strong>vigili del fuoco</strong> nel tardo pomeriggio di gioved&igrave; per salvare un <strong>gatto, caduto dall'ottavo piano</strong> di una palazzina e rimasto intrappolato su una <strong>tenda da sole</strong> al piano inferiore.</p>
<p>E' successo in Via Barchetta, nel quartiere di <strong>Bolzaneto</strong>, dove l'animale &egrave; rimasto in bilico per diverso tempo a svariati metri di altezza. Determinante &egrave; stato l'arrivo dei vigili del fuoco che, dopo essersi mossi con molta cautela per evitare la caduta del gatto, sono riusciti a trarlo in salvo e riconsegnarlo alla proprietaria <strong>senza nemmeno un graffio.</strong></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/09/articolo-35433/gatto_caduto_genova.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Arrivata in Liguria la Ricania speculum: la farfalla asiatica che distrugge le piante]]></title>
			<link>https://telenord.it/arrivata-in-liguria-la-ricania-speculum-la-farfalla-asiatica-che-distrugge-le-piante</link>
			<dc:creator><![CDATA[Alessandro Bacci]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Animali]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/arrivata-in-liguria-la-ricania-speculum-la-farfalla-asiatica-che-distrugge-le-piante</guid>
			<description><![CDATA[Giungono anche ad Arpal diverse segnalazioni sulla presenza in Liguria di molti esemplari di&nbsp;Ricania speculum.&nbsp;Si tratta di un insetto simile alle farfalle ma che, in...]]></description>
			<pubDate>Thu, 09 Sep 2021 10:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Giungono anche ad <strong>Arpal</strong> diverse segnalazioni sulla <strong>presenza in Liguria di molti esemplari di&nbsp;<em>Ricania speculum</em></strong>.&nbsp;Si tratta di un <strong>insetto simile alle farfalle</strong> ma che, in realt&agrave;, appartiene all&rsquo;ordine dei Rhynchota, lo stesso delle cicale e delle cimici delle piante, famiglia Ricaniidae.</p>
<p><em>Ricania speculum</em>&nbsp;&egrave; arrivata alle nostre latitudini negli ultimi anni,<strong> proveniente dal Sud Est asiatico</strong>. Si &egrave; velocemente diffusa nel Nord Italia importata, forse, attraverso il commercio di piante per il florovivaismo.<strong> Trae nutrimento dalla linfa di diverse essenze arboree</strong> che sugge grazie all&rsquo;apposito apparato pungente della bocca.</p>
<p>Un dettaglio notato da molti &egrave; che si ha la <strong>sensazione che abbiano le&nbsp;ali&nbsp;"rotte"</strong>: in realt&agrave;&nbsp;<em>Ricania speculum</em>&nbsp;presenta macchie scure con zone trasparenti che, con le dovute e dettagliate analisi, mostrano le nervature alari di cui sono dotate.</p>
<p>La presenza in quantit&agrave; significativa di questo insetto &egrave; legata al periodo stagionale che &egrave; quello della riproduzione: le femmine depongono le uova fra le parti ruvide delle cortecce degli alberi mentre in primavera si svilupperanno le larve. Finito il ciclo riproduttivo gli esemplari muoiono.<em>Ricania speculum</em>&nbsp;<strong>non &egrave; giudicata al momento nociva n&eacute; tantomeno aggressiva verso l&rsquo;uomo mentre pu&ograve; provocare la morte di piante da frutto</strong> e non solo.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/09/articolo-35374/Ricania_speculum_by_kadavoor.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, un centinaio di animali in pessime condizioni: indagate due guardie zoofile]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-centinaio-di-animali-in-pessime-condizioni-indagate-due-guardie-zoofile</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Animali]]></category>
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			<description><![CDATA[Un centinaio di animali in cattive condizioni e in promiscuit&agrave;: maiali, capre, furetti, e poi cani, gatti e pappagalli sottoposti alla tutela Cities. E' quanto hanno...]]></description>
			<pubDate>Wed, 08 Sep 2021 17:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un centinaio di animali in <strong>cattive condizioni</strong> e in promiscuit&agrave;: maiali, capre, furetti, e poi cani, gatti e pappagalli sottoposti alla tutela Cities. E' quanto hanno trovato i carabinieri forestali e gli ispettori della Asl a casa di due guardie zoofile a <strong>Sestri Ponente. </strong></p>
<p>I due, oltre a una terza persona, sono indagate per <strong>maltrattamenti di animali.</strong> Nove pappagalli, trovati in pessime condizioni, sono stati sottoposti a sequestro, mentre per gli altri sono state emesse prescrizioni dalla Asl. Tra gli uccelli messi in <strong>gabbie troppo strette</strong> c'erano una Amazzone estiva, un Kakatua, un Cenerino. Mentre in giardino sono stati trovati due maiali, una capra.</p>
<p>Nell'abitazione, <strong>60 metri quadri</strong>, gatti, rettili, cani, furetti. Gli indagati hanno spiegato che si trattava di una situazione temporanea visto che stavano organizzando alcuni lavori proprio per migliorare gli spazi per gli animali.</p>
<p><em>(Foto d'archivio)</em></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/09/articolo-35357/pappagalli_in_gabbia.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Finale Ligure, primo nido di tartaruga marina in Liguria]]></title>
			<link>https://telenord.it/finale-ligure-primo-nido-di-tartaruga-marina-in-liguria</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Animali]]></category>
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			<description><![CDATA[Su una spiaggia di Finale Ligure &egrave; stata individuata nei giorni scorsi una piccola tartaruga marina, presumibilmente della specie Caretta caretta. Se fosse confermata la...]]></description>
			<pubDate>Wed, 08 Sep 2021 17:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Su una spiaggia di Finale Ligure &egrave; stata individuata nei giorni scorsi una piccola <strong>tartaruga marina</strong>, presumibilmente della specie Caretta caretta. Se fosse confermata la presenza di un nido sarebbe il primo caso di nidificazione di tartaruga marina sulle coste liguri.</p>
<p>Lo affermano gli studiosi dell'<strong>Acquario di Genova.</strong> La presenza di un nido avvalorerebbe la tesi secondo cui le tartarughe marine stanno ampliando e modificando i loro areali di <strong>nidificazione</strong>. A partire dal 2013 sulle coste toscane &egrave; stata segnalata e monitorata la schiusa di diversi nidi.</p>
<p>Solo per la <strong>deposizione delle uova</strong> le femmine tornano alla spiaggia dove sono nate. In questo caso stiamo assistendo a un caso di spostamento di areale di nidificazione, che potrebbe essere causato o dai cambiamenti climatici, che inducono le tartarughe a spingersi a nidificare a latitudini pi&ugrave; alte, o alla maggior presenza di <strong>tartarughe marine nel Mediterraneo</strong>, grazie all'attivit&agrave; di sensibilizzazione e salvaguardia che da anni viene condotta.</p>
<p>Acquario di Genova, Associazione Menkab, Istituto Tethys, WWF Liguria, Capitaneria di Porto di Savona, Comune di Finale sono mobilitati e stanno monitorando la situazione giorno e notte. La zona nel frattempo <strong>&egrave; stata recintata.</strong></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/09/articolo-35349/tartaruga.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Sorpresa a Finale Ligure, una tartaruga nasce sulla spiaggia in mezzo ai bagnanti]]></title>
			<link>https://telenord.it/sorpresa-a-finale-ligure-una-tartaruga-nasce-sulla-spiaggia-in-mezzo-ai-bagnanti</link>
			<dc:creator><![CDATA[Alessandro Bacci]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Animali]]></category>
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			<description><![CDATA[
Una tartaruga nasce nella spiaggia in mezzo ai bagnanti. potrebbe sembrare una notizia comune, se non si trattasse della spiaggia di Finale Ligure. Secondo i ricercatori si...]]></description>
			<pubDate>Tue, 07 Sep 2021 16:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<p>Una <strong>tartaruga</strong> n<strong>asce nella spiaggia</strong> in mezzo ai bagnanti. potrebbe sembrare una notizia comune, se non si trattasse della spiaggia di <strong>Finale Ligure.</strong> Secondo i ricercatori si tratta di un <strong>evento quasi unico nel suo genere</strong>, a memoria un nido cos&igrave; non era mai stato segnalato nel mar Ligure. Le tartarughe sembravano scomparse da molto tempo dalle spiagge della Liguria, eppure questo avvistamento &egrave; davvero degno di nota. La schiusura dell'uovo e la marcia della piccola tartaruga in mare &egrave; stato ripreso con gli smartphone con stupore dai bagnanti.</p>
<p>Una scoperta che potrebbe portare ancora ad altre sorprese. La <strong>Capitaneria di Porto</strong> e i ricercatori hanno <strong>recintato l'area</strong> alla ricerca di altre uova per tutelarne eventualmente la schiusura. Occhi puntati sulla spiaggia per capire se si tratta di un evento casuale o se &egrave; presente un vero e proprio nido a Finale Ligure.</p>
</div>
<div class="entry_meta">&nbsp;</div>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/09/articolo-35311/241211203_3037865713127455_4357855731713049273_n__1_.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Un altro lupo avvistato a Genova: l'animale tra le abitazioni di Pino Sottano]]></title>
			<link>https://telenord.it/un-altro-lupo-avvistato-a-genova-l-animale-tra-le-abitazioni-di-pino-sottano</link>
			<dc:creator><![CDATA[Alessandro Bacci]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Animali]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/un-altro-lupo-avvistato-a-genova-l-animale-tra-le-abitazioni-di-pino-sottano</guid>
			<description><![CDATA[Nuovo avvistamento di un lupo a Genova. Dopo l'apparizione di un esemplare la scorsa settimana nel greto del Bisagno, un altro animale &egrave; stato osservato ieri sera nella...]]></description>
			<pubDate>Mon, 06 Sep 2021 15:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nuovo avvistamento di un <strong>lupo</strong> <strong>a Genova.</strong> Dopo<a href="https://telenord.it/genova-avvistato-un-lupo-nel-greto-del-bisagno-vicino-a-san-gottardo/"><span style="text-decoration: underline;"> l'apparizione di un esemplare la scorsa settimana nel <strong>greto del Bisagno</strong></span></a>, un altro animale &egrave; stato osservato ieri sera nella frazione di <strong>Pino Sottano</strong> sulle alture di <strong>Molassana.</strong> La notizia &egrave; stata confermata da Limet con le foto di Pino Cembro, un residente che ha avuto il faccia a faccia con il magnifico esemplare.</p>
<p>Il lupo assomiglia notevolmente a quello avvistato pochi giorni fa, ma le informazioni sono troppo poche per confermare che si tratti dello stesso esemplare. Non &egrave; da escludere che l'animale abbia <strong>abbandonato il branco in cerca di nuovi territori</strong> o di nuove possibilit&agrave; di riproduzione.</p>
<p>Trovarsi di fronte a un lupo non &egrave; sicuramente un esperienza comune ma, come ricordano gli esperti, <strong>non rappresenta un rischio per l'uomo</strong>. Ancora di pi&ugrave; se si tratta di un solo esemplare e non di un branco.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/09/articolo-35246/241190737_2169036463239171_5214126661846402519_n.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Imperia, Vangelina è tornata in mare dopo 69 giorni di cure all'Acquario di Genova]]></title>
			<link>https://telenord.it/imperia-vangelina-e-tornata-in-mare-dopo-69-giorni-di-cure-all-acquario-di-genova</link>
			<dc:creator><![CDATA[Marco Innocenti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Animali]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/imperia-vangelina-e-tornata-in-mare-dopo-69-giorni-di-cure-all-acquario-di-genova</guid>
			<description><![CDATA[Vangelina, tartaruga Caretta caretta soccorsa a fine giugno a circa 5 miglia nautiche dal porto di Imperia in serie difficolt&agrave; natatorie, &egrave; tornata al mare.&nbsp;...]]></description>
			<pubDate>Sun, 05 Sep 2021 17:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Vangelina, <strong>tartaruga Caretta caretta</strong> soccorsa a fine giugno a circa 5 miglia nautiche dal porto di Imperia in serie difficolt&agrave; natatorie, &egrave; <strong>tornata al mare</strong>.&nbsp; Grazie all&rsquo;intervento immediato della Guardia Costiera di Imperia e dell&rsquo;Associazione &ldquo;Delfini del Ponente&rdquo;, l&rsquo;animale, trovato con evidenti difficolt&agrave; ad immergersi dovute alla probabile presenza di plastica nell&rsquo;intestino, veniva tratto in salvo e successivamente trasferito all&rsquo;Acquario di Genova per le cure necessarie.</p>
<p>Vangelina, ribattezzata cos&igrave; come gesto di gratitudine nei confronti delle due giovani marinaie - Valentina e Angela - che si erano prodigate per le urgenti e delicate operazioni di trasferimento, era affetta da una grave forma di polmonite. Il <strong>rilascio</strong> &egrave; avvenuto nel primo pomeriggio nelle acque antistanti il Porto di Imperia, <strong>dopo 69 giorni di cure mediche</strong>, dove &egrave; stata trasferita a bordo della motovedetta CP 715 della Guardia Costiera di Imperia.</p>
<p>L&rsquo;operazione &egrave; stata eseguita dallo staff acquariologico e medico veterinario dell&rsquo;Acquario di Genova in accordo con i Carabinieri, servizio C.I.T.E.S., che coordinano a livello nazionale l&rsquo;applicazione della Convenzione di Washington che tutela questi animali, e in collaborazione con la Guardia Costiera, nell&rsquo;ambito delle attivit&agrave; previste dal Protocollo d&rsquo;intesa vigente tra la Direzione Marittima e l'Acquario che ha l&rsquo;obiettivo di definire e gestire i principi di intervento in caso di segnalazione, avvistamento o ritrovamento di esemplari di fauna marina feriti o in difficolt&agrave;, oltre che nel comune intento di rilanciare, in ogni favorevole occasione, un messaggio di massima sensibilit&agrave; ambientale per stimolare l&rsquo;utente del mare ad un radicale cambiamento culturale proteso al massimo rispetto dell&rsquo;ambiente marino. &nbsp;</p>
<p>Al momento del ritrovamento, l&rsquo;esemplare pesava circa 40 Kg, lungo 70 cm e largo 50 cm. All&rsquo;arrivo all&rsquo;Acquario di Genova, lo staff medico veterinario ha svolto tutti i controlli di routine - esami del sangue, tamponi e radiografie &ndash; riscontrando una grave forma di polmonite e confermando la presenza di plastica nell&rsquo;intestino che, provocando stasi, non permetteva a Vangelina di immergersi.</p>
<p>In questo periodo di cure, l&rsquo;esemplare &egrave; stato mantenuto in un ambiente non visibile al pubblico, dove giornalmente ha ricevuto tutte le cure da parte dello staff medico veterinario e acquariologico della struttura, necessarie per riportarlo in buono stato di salute.</p>
<p>Prima di tornare in mare, come a tutti gli esemplari di Caretta caretta, &egrave; stata applicata alla pinna una tag metallica e inserito sottocute un microchip che consentiranno, qualora l&rsquo;animale venga ritrovato in altre occasioni, di acquisire dati preziosi sulla biologia e sul comportamento di questa specie (tasso di crescita, direttrici migratorie nel Mediterraneo e transoceaniche, ecc.).</p>
<p>Vangelina &egrave; uno tra gli esemplari di tartaruga marina che durante la stagione estiva sono rinvenuti in difficolt&agrave; e trasportati all&rsquo;Acquario. Non tutte, purtroppo, sono storie a lieto fine.&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, vende dei gatti Sphynx su Facebook ma è una truffa: denunciato]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-vende-dei-gatti-sphynx-su-facebook-ma-e-una-truffa-denunciato</link>
			<dc:creator><![CDATA[Alessandro Bacci]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Animali]]></category>
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			<description><![CDATA[I Carabinieri della Stazione di Moneglia (GE) hanno denunciato per truffa, M.C. 40enne, piemontese. Una donna di Pavia, amante dei felini, letto un annuncio pubblicato su...]]></description>
			<pubDate>Sat, 04 Sep 2021 12:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="JUSTIFY">I <strong>Carabinieri</strong> della Stazione di <strong>Moneglia</strong> (GE) <strong>hanno denunciato</strong> per truffa, M.C. 40enne, piemontese. Una donna di Pavia, amante dei felini, letto un <strong>annuncio pubblicato su Facebook</strong> con il quale si prometteva la vendita di <strong>gatti razza &ldquo;SPHYNX&rdquo;,</strong> ha contattato il rivenditore concordando il prezzo e modalit&agrave; di pagamento per l&rsquo;acquisto di <strong>due esemplari</strong>. Versava cos&igrave; sulla carta <strong>Postepay</strong> indicata dal fornitore, la somma di&nbsp;<strong>Euro 1000,00.</strong></p>
<p align="JUSTIFY">Non riuscendo ad entrare in possesso degli animali, i primi di agosto la donna ha sporto <strong>denuncia</strong> presso i Carabinieri di Moneglia. I militari attraverso le indagini sono <strong>risaliti all&rsquo;identit&agrave; dell&rsquo;uomo</strong> che, con raggiri ed artifizi, era riuscito a farsi versare l&rsquo;ingente somma. L&rsquo;uomo &egrave; stato deferito in stato di libert&agrave; per il reato di truffa.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/09/articolo-35184/Cat_Sphynx__Kittens__img_11.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
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			<title><![CDATA[Raro avvistamento a Genova, due cinghiali bianchi a Struppa]]></title>
			<link>https://telenord.it/raro-avvistamento-a-genova-due-cinghiali-bianchi-a-struppa</link>
			<dc:creator><![CDATA[Alessandro Bacci]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Animali]]></category>
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			<description><![CDATA[La foto sta facendo il giro dei social. Uno scatto che mostra due rari esemplari di cinghiale bianco a Genova nel quartiere di Struppa. Si tratta di due esemplari ibridi albini,...]]></description>
			<pubDate>Thu, 02 Sep 2021 18:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La foto sta facendo il giro dei social. Uno scatto che mostra <strong>due rari esemplari di cinghiale bianco</strong> a <strong>Genova</strong> nel quartiere di <strong>Struppa.</strong> Si tratta di due esemplari <strong>ibridi albini</strong>, un incrocio fra un maiale e un cinghiale. Le guardie venatorie della regione ne confermano la presenza in crescita sul territorio ligure e gli avvistamenti si moltiplicano.</p>
<p>Il curioso avvistamento sulle alture della Val Bisagno avviene a poche ore dalla<a href="https://telenord.it/genova-avvistato-un-lupo-nel-greto-del-bisagno-vicino-a-san-gottardo"><span style="text-decoration: underline;"> visita di un <strong>giovane lupo nel torrente del Bisagno</strong></span></a>. Insomma dopo orche, megattere, cinghiali e lupi, Genova non si fa mancare nulla in fatto di zoologia.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/09/articolo-35108/241175805_844595136422361_4781492734430660654_n.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, avvistato un lupo nel greto del Bisagno vicino a San Gottardo]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Alessandro Bacci]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Animali]]></category>
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			<description><![CDATA[Gli animali selvatici diventano sempre pi&ugrave; cittadini a Genova. L'ultimo avvistamento riguarda un giovane esemplare di lupo che vagava nel greto del...]]></description>
			<pubDate>Thu, 02 Sep 2021 09:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Gli <strong>animali selvatici</strong> diventano sempre pi&ugrave; cittadini a <strong>Genova.</strong> L'ultimo avvistamento riguarda un giovane esemplare di <strong>lupo</strong> che vagava nel <strong>greto del Bisagno.</strong>&nbsp;L'animale &egrave; stato filmato durante una passeggiata all'altezza di <strong>San Gottardo,</strong> l'animale si &egrave; poi allontanato dirigendosi verso i monti.&nbsp;</p>
<p>Probabilmente il giovane lupo era alla ricerca di un <strong>nuovo territorio</strong>&nbsp;<strong>da colonizzare.</strong> Non &egrave; da escludere neanche che l'animale <strong>abbia inseguito una preda</strong>, come un cinghiale, e si sia allontanato troppo dalle zone boschive. Di certo un avvistamento affascinante e insolito anche se non &egrave; la prima volta che un lupo si avvicina cos&igrave; tanto al centro abitato.&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/09/articolo-35078/lupo_bisagno__1.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, cane legato a un portone, malnutrito e abbandonato: salvato dalla polizia]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-cane-legato-a-un-portone-malnutrito-e-abbandonato-salvato-dalla-polizia</link>
			<dc:creator><![CDATA[Alessandro Bacci]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Animali]]></category>
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			<description><![CDATA[Ieri mattina una pattuglia del commissariato Pr&egrave; ha notato un cane meticcio di grossa taglia legato con una corda cortissima alla maniglia di un portone. L&rsquo;animale,...]]></description>
			<pubDate>Wed, 01 Sep 2021 16:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="JUSTIFY">Ieri mattina una pattuglia del commissariato <strong>Pr&egrave;</strong> ha notato un <strong>cane meticcio</strong> di grossa taglia <strong>legato con una corda cortissima alla maniglia di un portone</strong>. L&rsquo;animale, <strong>bagnato dalla pioggia</strong> scrosciante ed impaurito, ha cominciato ad <strong>abbaiare</strong> <strong>e a</strong> <strong>ringhiare</strong> <strong>agli agenti</strong> che si sono avvicinati per constatarne le condizioni. Visto che sembrava <strong>malnutrito</strong> e <strong>abbandonato</strong> a se stesso &egrave; stato chiamato personale specializzato della <strong>Croce Verde</strong> che munito di lettore di microchip &egrave; risalito al nome della proprietaria, <strong>una senzatetto genovese di 26 anni</strong>.</p>
<p align="JUSTIFY">Il cane &egrave; stato <strong>portato al canile</strong> e visitato, risultando effettivamente in fase di deperimento, con perdite di chiazze di pelo e <strong>infestato da</strong> <strong>parassiti.</strong> Gi&agrave; conosciuto dagli addetti poich&eacute; pi&ugrave; volte tolto alla padrona per violazioni amministrative legate alla cattiva gestione, l&rsquo;animale &egrave; stato condotto presso una struttura idonea e si &egrave; proceduto ad un <strong>sequestro penale.</strong></p>
<p align="JUSTIFY">La 26enne, cercata inutilmente dagli agenti in centro storico nei luoghi di solito da lei frequentati, &egrave; stata <strong>denunciata</strong> in stato di irreperibilit&agrave; per maltrattamento di animali.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/09/articolo-35060/foto_cane_2_log.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Presenti in Liguria quasi 40 mila cinghiali. La Cia: "Numeri insostenibili"]]></title>
			<link>https://telenord.it/presenti-in-liguria-quasi-40-mila-cinghiali-la-cia-numeri-insostenibili</link>
			<dc:creator><![CDATA[Alessandro Bacci]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Animali]]></category>
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			<description><![CDATA[Quasi 40 mila cinghiali in Liguria, &egrave; allarme ungulati. La stima &egrave; della Confederazione Italiana Agricoltori che ricorda il numero degli abbattimenti: 26 mila....]]></description>
			<pubDate>Wed, 01 Sep 2021 16:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quasi<strong> 40 mila cinghiali in Liguria</strong>, &egrave; allarme ungulati. La stima &egrave; della <strong>Confederazione Italiana Agricoltori</strong> che ricorda il numero degli abbattimenti: 26 mila. <strong>"Numeri improponibili ed insostenibili per l'agricoltura</strong> e per le aree interne - &egrave; la denuncia &nbsp;di <strong>Aldo Alberto,</strong> presidente di Cia Liguria - Non si parla ormai di rinaturalizzazione, ma di allevamento monospecie. Quando mai in Liguria abbiamo avuto una presenza di selvatici cos&igrave; intensa? A questi aggiungiamo <strong>daini</strong> e<br /><strong>caprioli</strong> e il quadro &egrave; completo".</p>
<p>La preoccupazione riguarda la presenza di animali selvatici in aree rurali con conseguenze per le attivit&agrave; agricole: "Abbiamo provato e riprovato a <strong>sensibilizzare la politica ed i decisori</strong>, abbiamo avuto il sostegno di decine di Sindaci, abbiamo tentato un colloquio costruttivo con i cacciatori, ma i risultati sono parole vuote o peggio vere e proprie prese in giro", conclude Alberto.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, la polizia locale intensifica i controlli sui cani al guinzaglio]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-la-polizia-locale-intensifica-i-controlli-sui-cani-al-guinzaglio</link>
			<dc:creator><![CDATA[Alessandro Bacci]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Animali]]></category>
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			<description><![CDATA[&ldquo;Solidariet&agrave; al consigliere regionale di FdI Stefano Balleari per l&rsquo;aggressione subita in pieno centro cittadino da un cane di grossa taglia senza guinzaglio....]]></description>
			<pubDate>Tue, 31 Aug 2021 15:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&ldquo;Solidariet&agrave; al consigliere regionale di FdI <strong>Stefano Balleari</strong> per l&rsquo;<strong>aggressione subita</strong> in pieno centro cittadino da un<strong> cane di grossa taglia senza guinzaglio.</strong> Sono ormai <strong>troppi i casi di aggressione a Genova</strong> a persone e animali. <strong>Basta animalismo da salotto</strong>, deve prevalere il buonsenso. Troppe persone, per vezzo o moda, girano con cani di grossa taglia senza applicare le regole necessarie alla sicurezza come l&rsquo;uso di guinzagli. <strong>Chi ama i cani deve rispettare le leggi</strong>. La <strong>polizia locale intensificher&agrave; i controlli</strong> e mi impegner&ograve; per aumentare le aree sgambatura cani in citt&agrave;. La sicurezza di persone e animali da compagnia deve essere tutelata&rdquo;. Lo dice in una nota l&rsquo;assessore alla sicurezza del Comune di Genova, <strong>Giorgio Viale.</strong></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/08/articolo-35017/il-cane-tira-al-guinzaglio.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, capriolo incastrato in una ringhiera: liberato e salvato]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-capriolo-incastrato-in-una-ringhiera-liberato-e-salvato</link>
			<dc:creator><![CDATA[Alessandro Bacci]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Animali]]></category>
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			<description><![CDATA[Brutta disavventura per un giovane capriolo a Cesino, nell'entroterra di Genova. Il giovane animale &egrave; rimasto incastrato con il corpo in una ringhiera. Sul posto &egrave;...]]></description>
			<pubDate>Mon, 30 Aug 2021 11:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Brutta disavventura per un giovane <strong>capriolo</strong> a <strong>Cesino,</strong> nell'entroterra di <strong>Genova.</strong> Il giovane animale &egrave; rimasto<strong> incastrato con il corpo in una ringhiera</strong>. Sul posto &egrave; intervenuta la <strong>guardia zoofila</strong> Gian Lorenzo Termanini per la valutazione della situazione. Impossibile liberare il capriolo senza ferirlo senza un'attrezzatura adeguata. Cos&igrave; &egrave; partita la chiamata ai <strong>vigili del fuoco,</strong> intervenuti con un <strong>divaricatore pneumatico</strong> per allargare la ringhiera.</p>
<p>Il volto dell'animale &egrave; stato <strong>coperto con un panno</strong> per evitare ancora pi&ugrave; stress durante le operazioni. Fortunatamente tutto &egrave; finito per il meglio: i vigili del fuoco hanno liberato il capriolo che non ha riportato ferite importanti. L'animale &egrave;<strong> tornato subito in libert&agrave; dopo alcune ore di terrore</strong>.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/08/articolo-34964/241037641_2332206143581217_2455569070122910232_n__1_.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Ventimiglia, cane vagante sul cavalcavia: i carabinieri fermano le auto e lo salvano]]></title>
			<link>https://telenord.it/ventimiglia-cane-vagante-sul-cavalcavia-i-carabinieri-fermano-le-auto-e-lo-salvano</link>
			<dc:creator><![CDATA[Alessandro Bacci]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Animali]]></category>
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			<description><![CDATA[Si era smarrito e sarebbe stato probabilmente investito da un'auto, se a salvarlo non ci avessero pensato i carabinieri: un cane da caccia di taglia media &egrave; stato...]]></description>
			<pubDate>Wed, 25 Aug 2021 15:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si era smarrito e sarebbe stato probabilmente investito da un'auto, se a salvarlo non ci avessero pensato i <strong>carabinieri:</strong> un <strong>cane da caccia</strong> di taglia media &egrave; stato recuperato domenica scorsa sul <strong>cavalcavia di Roverino</strong>, a <strong>Ventimiglia:</strong> una strada molto trafficata, che dal centro della citt&agrave; di confine conduce al Col di Tenda.</p>
<p>Avvertiti da una telefonata, i militari della stazione di Ventimiglia Alta si sono recati sul posto e hanno visto il cane spaesato, che continuava ad <strong>attraversare la carreggiata incurante del pericolo</strong>. I Carabinieri hanno quindi <strong>rallentato</strong> <strong>il traffico</strong>, seguendo l'animale e segnalando le difficolt&agrave; ai veicoli in arrivo. Pochi istanti dopo, il cane<strong> si &egrave; accasciato al suolo</strong>, forse a causa della <strong>stanchezza</strong> piuttosto che della <strong>disidratazione.</strong></p>
<p>A quel punto, il maresciallo Angelo Cardillo, comandante della stazione, ha avvicinato l'animale e <strong>lo ha portato al sicuro</strong>, tranquillizzandolo fino all'arrivo del servizio veterinario. Il cane <strong>era sfuggito il giorno precedente al suo padrone</strong>, che grazie ai carabinieri ha potuto riportarlo a casa sano e salvo.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/08/articolo-34814/carabinieri-cane.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[In Liguria sono arrivate le nutrie: "Una minaccia per la nostra biodiversità"]]></title>
			<link>https://telenord.it/in-liguria-sono-arrivate-le-nutrie-una-minaccia-per-la-nostra-biodiversita</link>
			<dc:creator><![CDATA[Alessandro Bacci]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Animali]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/in-liguria-sono-arrivate-le-nutrie-una-minaccia-per-la-nostra-biodiversita</guid>
			<description><![CDATA[Brutte notizie per la biodiversit&agrave; della Vallescrivia. Il fotografo naturalista Ugo de Cresi ha raccolto le immagini di un nucleo familiare di Nutria (Myocastor coypus)...]]></description>
			<pubDate>Wed, 25 Aug 2021 13:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div dir="auto">Brutte notizie per la <strong>biodiversit&agrave;</strong> della <strong>Vallescrivia.</strong> Il fotografo naturalista <strong>Ugo de Cresi</strong> ha raccolto le immagini di un nucleo familiare di Nutria (Myocastor coypus) nei pressi del comune di <strong>Isola del Cantone.&nbsp;</strong>"Questo roditore, originario del Sudamerica (dove viene predato da Giaguari, Puma, Ocelot, Caimani, Rapaci e grossi serpenti come Boa e Anaconda) oltre a rappresentare una<strong> minaccia per la nostra biodiversit&agrave;</strong> &egrave; responsabile di <strong>alterazioni massive degli argini dei fiumi</strong> mentre occorre specificare che non esistono casi documentati di malattie che siano state trasmesse dalla nutria all'uomo o agli animali domestici. Si tratta di <strong>uno dei roditori pi&ugrave; grandi presenti in natura</strong>, che pu&ograve; raggiungere il metro di lunghezza dalla testa alla coda, con un peso fino a 15-17 chilogrammi per i maschi pi&ugrave; grossi. Il corpo &egrave; robusto, mentre la grande testa &egrave; dotata di mandibole forti, dalle quali si notano grandi incisivi di colore arancione acceso, una delle peculiarit&agrave; che contraddistinguono di pi&ugrave; questo animale, vegetariano e prolifico."</div>
<div dir="auto">&nbsp;</div>
<div dir="auto">Un animale che gi&agrave; in altre parti d'Italia si &egrave; rivelato dannoso: "E' considerata dannosa per via del suo<strong> impatto negativo sulle colture</strong> (barbabietole, mais, patate, ecc.), sulla biodiversit&agrave; e sull&rsquo;equilibrio idrogeologico, la nutria rientra nella famigerata lista delle <strong>cento specie invasive pi&ugrave; dannose al mondo</strong>, stilata dall&rsquo;Unione Mondiale per la Conservazione della Natura (IUCN). Alla sua abitudine di <strong>scavare gallerie</strong> negli argini, viene attribuito un impatto negativo e pericoloso sulla stabilit&agrave; delle acque, che pu&ograve; favorire gli straripamenti, ma non &egrave; facile calcolare il deterioramento effettivo in questo senso. Anche sui danni alle colture terrestri non c&rsquo;&egrave; totale concordanza, perch&eacute; in genere gli esemplari non si allontanano molto dai corsi d&rsquo;acqua, pertanto solo le coltivazioni a ridosso dei canali sarebbero prese di mira. La Nutria arriva da nord, attraverso due corridoi. Il primo &egrave; l'asse <strong>Alessandria&gt;Ovada</strong> con du esemplari avvistati nel torrente Neirone, nel 2019. Ed il secondo stutturalmente pi&ugrave; importante, attraverso il fiume Scrivia dove sono stati osservati gli esemplari delle immagini in allegato.</div>
<div dir="auto">La via di discesa passa dal pavese, attraverso <strong>Tortona. </strong>Nei pressi di <strong>Busalla,</strong> sempre nel fiume scrivia si registrava negli anni 90 la presenza di uno o due esemplari di cui si persero quasi subito le tracce.</div>
<div dir="auto">&nbsp;</div>
<div dir="auto"><em>(Foto e video Ugo de Cresi)</em></div>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Un capodoglio bianco nel mare della Liguria: il video dello straordinario avvistamento]]></title>
			<link>https://telenord.it/un-capodoglio-bianco-nel-mare-della-liguria-il-video-dello-straordinario-avvistamento</link>
			<dc:creator><![CDATA[Marco Innocenti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Animali]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/un-capodoglio-bianco-nel-mare-della-liguria-il-video-dello-straordinario-avvistamento</guid>
			<description><![CDATA[Incontri straordinari nel mare della Liguria, come quello con un raro esemplare di capodoglio bianco. Lo straordinario incontro &egrave; avvenuto ieri, gioved&igrave;, durante...]]></description>
			<pubDate>Fri, 20 Aug 2021 09:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Incontri straordinari nel mare della <strong>Liguria</strong>, come quello con un raro esemplare di <strong>capodoglio bianco</strong>. Lo straordinario incontro &egrave; avvenuto ieri, gioved&igrave;, durante una delle tante <strong>escursioni di whale watching</strong> organizzate dal <strong>Consorzio Liguria Via Mare</strong>, tra <strong>Savona e Loano</strong>. Ad un tratto, a poche decine di metri dalla barca, il candido cetaceo ha fatto capolino dalle profondit&agrave; marine, 'sbuffando' appena sopra il pelo dell'acqua e concedendosi agli occhi e agli obiettivi curiosi dei fortunati osservatori.&nbsp;</p>
<p>L'esemplare, <strong>un adulto incuriosito</strong> dalla presenza della barca, secondo gli esperti potrebbe essere <strong>un habitu&eacute; delle nostre coste</strong>, riconoscibile proprio dal suo colore molto chiaro, ma la conferma di ci&ograve; la si potr&agrave; avere soltanto confrontando foto e video dell'avvistamento di ieri con le immagini di quelli precedenti. Al di l&agrave; di questo, per&ograve;, resta il fascino dell'incontro con una delle creature pi&ugrave; belle e maestose dei nostri mari.</p>
<p>"<strong>Moby Dick esiste e vive nei mari della Liguria</strong>" come hanno scritto sui social molti dei fortunati presenti a bordo ieri.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/08/articolo-34657/capodoglio1.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Spezia, due molossi aggrediscono e uccidono una barboncina: multa e denuncia per il proprietario]]></title>
			<link>https://telenord.it/spezia-due-molossi-aggrediscono-e-uccidono-una-barboncina-multa-e-denuncia-per-il-proprietario</link>
			<dc:creator><![CDATA[Marco Innocenti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Animali]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/spezia-due-molossi-aggrediscono-e-uccidono-una-barboncina-multa-e-denuncia-per-il-proprietario</guid>
			<description><![CDATA[Un uomo &egrave; stato denunciato e sanzionato per 400 euro dopo che i suoi due cani molossi hanno aggredito e ucciso una barboncina nei giorni scorsi alla Spezia, in Piazza...]]></description>
			<pubDate>Wed, 18 Aug 2021 10:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un uomo &egrave; stato <strong>denunciato e sanzionato per 400 euro</strong> dopo che i suoi <strong>due cani molossi hanno aggredito e ucciso una barboncina</strong> nei giorni scorsi alla <strong>Spezia,</strong> in Piazza Garibaldi. I due grossi cani erano legati a un anello della facciata di un edificio tramite una <strong>corda lunga 8 metri</strong> che nel rapido attacco alla cagnolina <strong>si &egrave; spezzata</strong>. La proprietaria della barboncina ha anche tentato invano di metterla in salvo <strong>prendendola in braccio a rischio della vita</strong>.</p>
<p>Gli agenti della polizia locale di Spezia hanno identificato il proprietario, grazie all'impianto di videosorveglianza comunale. Il servizio veterinario dell'Asl dovr&agrave; poi accertamento l'idoneit&agrave; delle<strong> condizioni psicofisiche degli animali</strong> e della loro <strong>corretta gestione</strong> da parte del proprietario. Oltre al guinzaglio di lunghezza massima di un metro e mezzo, gi&agrave; obbligatorio, il proprietario potrebbe essere obbligato in area pubblica a condurre i cani anche <strong>con museruola</strong> e stipulare una <strong>polizza assicurativa</strong> a copertura dei danni nei confronti di terzi.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/08/articolo-34573/cane_aggressione-3.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Acquario di Genova, i piccoli pinguini crescono: eccoli nuotare e mangiare da soli]]></title>
			<link>https://telenord.it/acquario-di-genova-i-piccoli-pinguini-crescono-eccoli-nuotare-e-mangiare-da-soli</link>
			<dc:creator><![CDATA[Alessandro Bacci]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Animali]]></category>
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			<description><![CDATA[I quattro pulcini di pinguino nati all&rsquo;Acquario a giugno/luglio hanno iniziato a uscire dal nido per perlustrare l&rsquo;ambiente. Stanno crescendo a vista d&rsquo;occhio...]]></description>
			<pubDate>Fri, 13 Aug 2021 15:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="ox-b93e9ee90c-MsoNormal">I quattro <strong>pulcini di pinguino</strong> nati <strong>all&rsquo;Acquario</strong> a giugno/luglio hanno iniziato a <strong>uscire dal nido</strong> per perlustrare l&rsquo;ambiente. Stanno crescendo a vista d&rsquo;occhio e, come per tutti i cuccioli, cominciano le loro prime conquiste. Il&nbsp;<strong>pulcino Papua</strong>&nbsp;(<em>Pygoscelis papua</em>) in particolare sta iniziando ad <strong>&ldquo;assaggiare&rdquo; anche il pesce intero</strong> che lo staff fornisce agli adulti, pur continuando ad assumere il cibo pre-digerito che mamma e pap&agrave; gli rigurgitano direttamente nel becco. Il piccolo dovrebbe raggiungere lo svezzamento intorno agli 80-90 giorni di vita, ma questi suoi primi assaggi lasciano intendere che la sua dieta potrebbe cambiare prima del tempo previsto. Il pulcino Papua &egrave; nato il 2 luglio da un uovo deposto il 24 maggio nel nido di ciottoli fatto da <strong>pap&agrave; Kowalski,</strong> primo pinguino Papua a nascere all&rsquo;Acquario nel luglio 2017, e <strong>mamma Rosi. </strong>Pap&agrave; e mamma pinguino non abbandonano mai il nido contemporaneamente e sono molto attenti a proteggere il pulcino.</p>
<p class="ox-b93e9ee90c-MsoNormal">Nella vasca sono visibili ora anche i<strong>&nbsp;tre pulcini di pinguino di Magellano</strong>&nbsp;(<em>Spheniscus magellanicus</em>), nati a met&agrave; giugno da uova deposte nei nidi ad inizio maggio. Accuditi da mamma e pap&agrave;, stazionano nei pressi dei rispettivi nidi. I piccoli pinguini - uno nato dalla coppia &ldquo;Giallo&rdquo; e &ldquo;Verde-Nera&rdquo; e due nati da una cova &ldquo;gemellare&rdquo; di &ldquo;Verde&rdquo; e &ldquo;Blu-Nera&rdquo; &ndash; vengono nutriti dai genitori che non li lasciano mai incustoditi. I pulcini di Magellano hanno iniziato a fare&nbsp;<strong>la prima muta</strong>, passando dal piumaggio grigio alle piume impermeabili che gli consentono l&rsquo;ingresso in acqua. E infatti due dei piccoli di Magellano hanno gi&agrave; fatto il <strong>primo bagnetto e le prime nuotate</strong>. Il cambio della muta &egrave; anche l&rsquo;occasione per prelevare una piuma ed effettuare il test del DNA che riveler&agrave; il sesso dei pulcini.</p>
<p class="ox-b93e9ee90c-MsoNormal">La vasca dei pinguini dell&rsquo;Acquario di Genova ospita <strong>12 pinguini Papua e 14 pinguini di Magellano</strong>, oltre ai pulcini appena nati. All&rsquo;interno della vasca sono riprodotte le condizioni stagionali dell&rsquo;ambiente naturale in cui vivono le due specie ospiti; la temperatura dell&rsquo;acqua varia da 6 a 10&deg; C, quella dell&rsquo;aria pu&ograve; variare da 8 a 12&deg; C, secondo le stagioni.</p>
<p class="ox-b93e9ee90c-MsoNormal">Per coloro che desiderano approfondire la conoscenza di questi simpatici uccelli &egrave; possibile partecipare alla speciale esperienza&nbsp;<strong>&ldquo;A tu per tu con i pinguini&rdquo;</strong>. Guidato da un esperto, un gruppo ristretto di max 4 persone (conviventi), va alla scoperta delle attivit&agrave; relative alla gestione e alla cura delle due specie di pinguino ospiti dell&rsquo;Acquario. Vengono illustrati i luoghi di conservazione e preparazione del cibo, gli animali presenti e, in occasione del pasto pomeridiano, si entra con lo staff all&rsquo;interno della vasca per assistere alla distribuzione del cibo. L&rsquo;inizio dell&rsquo;attivit&agrave; &egrave; fissato alle ore 13:30 per una durata di 1 ora e mezza circa ed &egrave; disponibile tutti i giorni, ad eccezione di marted&igrave; e mercoled&igrave;. Il costo &egrave; di &euro;60 per adulto e &euro;40 per ragazzo (5-12 anni), da aggiungere al biglietto di ingresso all&rsquo;Acquario. Per prenotare &egrave; necessario scrivere all&rsquo;indirizzo mail&nbsp;<a class="mailto-link" href="mailto:acquariodeep@costaedutainment.it" target="_blank" rel="noopener">acquariodeep@costaedutainment.it</a>.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, cane muore di caldo dopo ore di attesa per l'imbarco al Terminal Traghetti]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-cane-muore-di-caldo-dopo-ore-di-attesa-per-l-imbarco-al-terminal-traghetti</link>
			<dc:creator><![CDATA[Marco Innocenti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Animali]]></category>
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			<description><![CDATA[Un cane &egrave; morto nel pomeriggio di ieri sull'asfalto rovente del Terminal Traghetti di Genova. Fatali le lunghe ore di attesa per le operazioni d'imbarco. Nonostante i...]]></description>
			<pubDate>Fri, 13 Aug 2021 09:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un <strong>cane &egrave; morto</strong> nel pomeriggio di ieri <strong>sull'asfalto rovente del Terminal Traghetti di Genova</strong>. Fatali le <strong>lunghe ore di attesa</strong> per le operazioni d'imbarco. Nonostante i padroni gli avessero messo a disposizione <strong>acqua fresca</strong> per reidratarsi, la bestiola non ha retto ed &egrave; stata uccisa da un <strong>colpo di calore</strong>.</p>
<p>I primi segni di sofferenza hanno cominciasto a presentarsi <strong>dopo circa un'ora e mezzo d'attesa</strong>. Immediatamente i proprietari hanno chiesto aiuto e, nel giro di pochi minuti, &egrave; arrivata sul posto l'ambulanza della <strong>Croce Gialla Soccorso Animali</strong> ma per il cane, ormai, non c'era pi&ugrave; molto da fare. Portato in una vicina clinica veterinaria, &egrave; morto poco dopo, fra la <strong>rabbia e lo sconcerto dei proprietari</strong> per la mancanza di una corsia preferenziale per gli animali agli imbarchi, situazione che li constringe a sopportare condizioni disumane che, in questo caso, si sono rivelate purtroppo fatali.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/08/articolo-34403/trag.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Camogli, torna il Premio "Fedeltà del Cane": 12 storie d'amore a 4 zampe]]></title>
			<link>https://telenord.it/camogli-torna-il-premio-fedelta-del-cane-12-storie-d-amore-a-4-zampe</link>
			<dc:creator><![CDATA[Marco Innocenti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Animali]]></category>
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			<description><![CDATA[Storie di amicizia, storie di azioni eroiche, di salvataggi, di fedelt&agrave;: torna come ogni anno il premio internazionale Fedelt&agrave; del Cane di San Rocco di Camogli...]]></description>
			<pubDate>Wed, 11 Aug 2021 14:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Storie di <strong>amicizia,</strong> <strong>storie di azioni eroiche, di salvataggi, di fedelt&agrave;</strong>: torna come ogni anno il<strong> premio internazionale Fedelt&agrave; del Cane</strong> di San Rocco di Camogli giunto alla sua <strong>60^ edizione</strong>, con le storie straordinarie di Amon e Akela, Brown, Bianca e Anubi, Marley, Gimmi, Lassie, Nicoletta, Arwen, Tris e Lupo Mercurio. Cani 'fantasia' o di razza pregiatissima, hanno tutti compiuto <strong>gesti straordinari</strong>, riempito la vita, accompagnato la morte dei propri umani.</p>
<p>C'&egrave; la storia del chihuahua Amon che ha vegliato per quattro giorni e tre notti la propria padrona caduta in un dirupo e l'ha fatta ritrovare guaendo in continuazione e quella di Lassie che ha accompagnato al cimitero il suo 'umano' sdraiandosi alla fine a fianco della bara e c'&egrave; Nicoletta, la meticcia che per 10 anni ha vegliato la tomba del suo padrone. E c'&egrave; Akela che ha fatto ritrovare un anziano disperso e Marley il cane antiesplosivo del nucleo cinofili della Polizia omai divenuto cieco e Bianca, in forza alla Guardia di Finanza che ha fatto ritrovare oltre 34 kg di marijuana. E ancora Gimmi, che ha difeso il suo padrone da un cinghiale rimanendo gravemente ferito, e Arwen che accompagna la sua umana cieca e Tris, cui manca una zampa, fedele compagna di un ragazzo cui manca una gamba. Poi c'&egrave; Lupo Mercurio, in forza al Ministero dell'Interno di San Pietroburgo che ha salvato una ragazza dallo stupro.</p>
<p>Storie di cani e storie di umani come quella di Debora Rizzo, che adotta dai canili cani anziani per regalare loro gli ultimi mesi di vita libera e felice prima della morte o quella di Giovani Fossati per il servizio cani guida dei Lions, gli 'angeli custodi' delle persone non vedenti. Il search and rescue K9-Tana Jeannette le unit&agrave; cinofile di soccorso che operano bnel'ambito della Protezione civile e Enrico Mattera che si &egrave; preso cura di Nicoletta nei 10 anni in cui ha vegliato la tomba del suo padrone. Per quell'amore, Mattera ha voluto che a Nicoletta fosse dedicata una statua in ricordo della "lezione di fedelt&agrave; e di amore". La premiazione si terr&agrave; il <strong>16 agosto a San Rocco di Camogli.</strong></p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, ubriaco tenta di strappare le zampe a una tartaruga: 43enne marocchino denunciato]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-ubriaco-tenta-di-strappare-le-zampe-a-una-tartaruga-43enne-marocchino-denunciato</link>
			<dc:creator><![CDATA[Marco Innocenti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Animali]]></category>
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			<description><![CDATA[Prima ha sbattuto pi&ugrave; volte l'animale sull'asfalto, poi ha iniziato a tirarle le zampe come se volesse strappargliele. A salvare da una morte orribile un'esemplare di...]]></description>
			<pubDate>Wed, 11 Aug 2021 13:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Prima ha <strong>sbattuto pi&ugrave; volte l'animale sull'asfalto</strong>, poi ha iniziato a <strong>tirarle le zampe</strong> come se <strong>volesse strappargliele</strong>. A salvare da una morte orribile un'esemplare di <strong>tartaruga,</strong> sono stati gli agenti del commissariato Centro, allertati da alcuni passanti. All'arrivo della polizia, l'uomo, un <strong>pregiudicato 43enne di origine marocchina</strong>, era completamente <strong>ubriaco</strong> e stava<strong> urinando in mezzo alla strada</strong>, con accanto il povero animale, coricato sulla schiena e col <strong>guscio spaccato</strong> ma <strong>ancora vivo</strong>.</p>
<p>Dai successivi controlli, &egrave; risultato anche che al 43enne era stato notificato un provvedimento di divieto d'accesso per un anno all'area urbana del centro storico lo scorso settembre. Per questo, l'uomo &egrave; stato denunciato per inosservanza del divieto e per <strong>maltrattamento di animale</strong> e sanzionato per ubriachezza manifesta e atti contrari alla pubblica decenza.&nbsp;</p>
<p>La tartaruga &egrave; stata affidata alle cure della Protezione Animali.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Camogli, il cinghiale a nuoto tra gli yacht: il video]]></title>
			<link>https://telenord.it/camogli-il-cinghiale-a-nuoto-tra-gli-yacht-il-video</link>
			<dc:creator><![CDATA[Alessandro Bacci]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Animali]]></category>
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			<description><![CDATA[Gli avvistamenti dei cinghiali in Liguria diventano sempre pi&ugrave; curiosi.&nbsp;Un ungulato &egrave; stato ripreso a largo di Camogli tra gli yacht. ll video ha fatto ben...]]></description>
			<pubDate>Wed, 11 Aug 2021 11:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Gli avvistamenti dei <strong>cinghiali</strong> in <strong>Liguria</strong> diventano sempre pi&ugrave; curiosi.&nbsp;Un ungulato &egrave; stato <strong>ripreso a largo di Camogli tra gli yacht</strong>. ll <strong>video</strong> ha fatto ben presto il giro dei social.</p>
<p>&Egrave; il secondo caso di questo tipo in poche settimane, <a href="https://telenord.it/cinghiale-a-nuoto-a-largo-di-quarto"><span style="text-decoration: underline;">l'ultimo avvistamento di un cinghiale in mare era avvenuto a Quarto</span></a>.&nbsp;"C'&egrave; chi va per mare e vede i delfini e chi va per mare e vede i cinghiali", il commento di chi ha girato il video.&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/08/articolo-34323/vlcsnap-2021-08-11-12h05m24s579.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Recco, cinghiale entra in un giardino e aggredisce una coppia di anziani]]></title>
			<link>https://telenord.it/recco-cinghiale-entra-in-un-giardino-e-aggredisce-una-coppia-di-anziani</link>
			<dc:creator><![CDATA[Alessandro Bacci]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Animali]]></category>
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			<description><![CDATA[Una coppia di anziani &egrave; stata aggredita oggi da un cinghiale dentro il giardino della loro abitazione a Recco. L'ungulato &egrave; arrivato dal mare e non trovando vie di...]]></description>
			<pubDate>Tue, 10 Aug 2021 17:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una <strong>coppia di anziani</strong> &egrave; stata <strong>aggredita</strong> oggi da un <strong>cinghiale</strong> dentro il <strong>giardino</strong> della loro abitazione a <strong>Recco.</strong> L'ungulato &egrave; arrivato dal mare e non trovando vie di fuga ha aggredito i due, <strong>75 e 83 anni</strong>, che sono stati trasportati in<strong> codice giallo agli ospedali Villa Scassi e San Martino</strong>.</p>
<p>Sono stati i due anziani a chiamare i soccorsi del 118. Sul posto anche i <strong>carabinieri. </strong>L'animale dopo l'aggressione &egrave; <strong>fuggito verso il mare</strong> facendo perdere le proprie tracce.&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/08/articolo-34305/cinghiale_piazza_villa.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Ecco Leone, il nuovo cane antidroga della polizia di Genova]]></title>
			<link>https://telenord.it/ecco-leone-il-nuovo-cane-antidroga-della-polizia-di-genova</link>
			<dc:creator><![CDATA[Marco Innocenti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Animali]]></category>
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			<description><![CDATA[
La polizia di Genova ha un nuovo agente: ha quattro zampe (anzi, zampette vista la taglia mignon!) e un musetto che ispira coccole a non finire. Si tratta di Leone, il nuovo...]]></description>
			<pubDate>Tue, 10 Aug 2021 13:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><iframe style="border: none; overflow: hidden;" src="https://www.facebook.com/plugins/video.php?height=314&amp;href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Ftelenordliguria%2Fvideos%2F426225705369237%2F&amp;show_text=false&amp;width=560&amp;t=0" width="560" height="314" frameborder="0" scrolling="no" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>La<strong> polizia di Genova</strong> ha un <strong>nuovo agente: ha quattro zampe</strong> (anzi, zampette vista la taglia mignon!) e un musetto che ispira coccole a non finire. Si tratta di <strong>Leone,</strong> il <strong>nuovo cane antidroga</strong> che verr&agrave; impiegato in giro per tutta la Liguria gi&agrave; dalla prossima settimana e che proprio oggi &egrave; stato presentato ufficialmente. E' un <strong>jack russel</strong> di appena un anno, il cui nome ufficiale &egrave; "Tu si que vales Follow Me", che accompagnato dalla sua partner umana, il vice ispettore Laura Bisio, dar&agrave; il proprio contributo nella <strong>lotta allo spaccio di sostanze stupefacenti</strong>.</p>
<p>"Il suo <strong>addestramento</strong> &egrave; durato circa <strong>40 giorni</strong> fra giugnio e luglio - ci racconta il vice ispettore - Adesso lo completeremo con le ultime fasi di affiancamento ma nel giro di una settimana dovremo gi&agrave; diventare operativi. Ha gi&agrave; dato buoni risultati, avendo trovato sostanze gi&agrave; durante l'addestramento. Lavoreremo insieme e questo stabilir&agrave; un legame inscindibile. Ho gi&agrave; ottenuto l'<strong>affidamento anche a casa</strong> di Leone, quindi noi lavoreremo insieme e poi verr&agrave; a casa con me ogni sera, a <strong>fare la sua vita normale</strong> insieme ai suoi due predecessori, un pastore tedesco antidroga di nome Kora che ora &egrave; andato in pensione e a Night Spirit, che inevec &egrave; un cane da ricerca persone scomparse che aveva lavorato anche ai tempi del crollo del Morandi. Ora <strong>stanno tutti insieme</strong>, hanno gi&agrave; fatto amicizia e vivono con me".</p>
<p>Un addestramento, quello del piccolo Leone, che parte dal cosiddetto metodo del rinforzo positivo: ogni volta che ottiene il risultato, scatta il premio che consiste in un piccolo ma <strong>goloso bocconcino</strong> oppure nel suo <strong>giocattolo preferito, un maialino nero</strong> che suona quando viene mordicchiato. Un giocherellone ma non lasciatevi ingannare, quando indossa la pettorina e inizia il proprio "turno", Leone non si fa distrarre da coccole e moine e va dritto al proprio compito.&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Acquario di Genova, il polpo gigante del Pacifico avvolge la gamba del sub]]></title>
			<link>https://telenord.it/acquario-di-genova-il-polpo-gigante-del-pacifico-avvolge-la-gamba-del-sub</link>
			<dc:creator><![CDATA[Marco Innocenti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Animali]]></category>
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			<description><![CDATA[Un polpo gigante che, durante un'immersione, ti afferra la gamba e non la molla pi&ugrave;. L'incubo di ogni sub? Probabilmente s&igrave; ma quello che &egrave; successo ieri...]]></description>
			<pubDate>Sun, 08 Aug 2021 12:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un <strong>polpo gigante</strong> che, durante un'immersione, ti<strong> afferra la gamba</strong> e non la molla pi&ugrave;. L'incubo di ogni sub? Probabilmente s&igrave; ma quello che &egrave; successo ieri nelle vasche dell'<strong>Acquario di Genova</strong> non ha nulla di spaventoso. Perch&eacute; l'esemplare di polpo, un giovane esemplare femmina di Enteroctopus dofleini, il cosiddetto Polpo Gigante del Pacifico, ha una<strong> taglia molto pi&ugrave; contenuta</strong> di quanto il suo nome faccia immaginare.&nbsp;</p>
<p>L'animale, conosciuto da tutti gli operatori dell'acquario per la sua <strong>indole giocosa e molto curiosa</strong>, alla vista del sub che si era immerso nella vasca per la consueta manutenzione, ha deciso di andare a <strong>fare amicizia,</strong> avvolgendo la gamba del nuovo arrivato fra i suoi tentacoli. Il sub, sulle prime, ha assecondato la curiosit&agrave; dell'animale, poi lo ha convinto a mollare la presa, non senza qualche difficolt&agrave;.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/08/articolo-34234/229605051_4498092350224389_7370703681676004914_n.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Quarto Alta assediata dai cinghiali: "Tutte le notti bidoni rovesciati, mai stato così"]]></title>
			<link>https://telenord.it/quarto-alta-assediata-dai-cinghiali-tutte-le-notti-bidoni-rovesciati-mai-stato-cosi</link>
			<dc:creator><![CDATA[Alessandro Bacci]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Animali]]></category>
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			<description><![CDATA[Cinghiali che vagano liberamente tra i palazzi durante la notte. Succede a Quarto Alta, in particolare in via degli Iris. Da alcune settimane gli ungulati fanno la loro comparsa...]]></description>
			<pubDate>Thu, 05 Aug 2021 11:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Cinghiali</strong> che vagano liberamente tra i palazzi durante la notte. Succede a <strong>Quarto Alta,</strong> in particolare in <strong>via degli Iris.</strong> Da alcune settimane gli ungulati fanno la loro comparsa di fronte ai bidoni dell'immondizia e intorno all'1 o alle 2 di notte iniziano il proprio banchetto. Gli abitanti raccontano di essere <strong>svegliati da boati nel pieno della notte</strong>, forti colpi che i cinghiali sferrano ai cassonetti per ribaltarli. In particolare i problemi sono segnalati vicino al civico 8 di via degli iris, qui sono presenti alcuni bidoni che sistematicamente vengono abbattuti. Nel resto della via sono presenti i piccoli contenitori per la <strong>raccolta porta a porta</strong>.&nbsp;</p>
<p>Nella frenesia da cibo gli animali rovesciano sacchi, bottiglie di vetro e plastica. Tutti i rifiuti si mischiano e al mattino gli abitanti ritrovano i sacchi sparsi per la strada.&nbsp;<strong>"Non &egrave; mai stato cos&igrave;</strong>. Prima gli incontri erano rari, adesso <strong>ogni notte i cinghiali arrivano e rovesciano i cassonetti</strong> - racconta un residente - alla notte non si riesce pi&ugrave; a dormire, sia per i tonfi dei cassonetti che per i grugniti degli animali. Per ore restano in zona a mangiare."</p>
<p>Mercoled&igrave; notte un ragazzo &egrave; sceso intorno all'1 per buttare un sacco di immondizia. Da lontano non aveva visto il banchetto in corso e una volta che si &egrave; avvicinato ai cassonetti si &egrave; trovato di fronte a una famiglia di cinghiali. L'uomo, dopo aver lanciato un urlo per lo spavento, &egrave; stato<strong> costretto a tornare in casa con il sacchetto dei rifiuti</strong> senza poterlo gettare. Situazioni insostenibili che dimostrano ancora una volta che il problema dei cinghiali sta diventando sempre pi&ugrave; serio. Gli ungulati invadono anche quartieri che fino a pochi mesi fa non avevano mai avuto problemi di questo tipo.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/08/articolo-34143/230198027_10219536360341525_1356365426088541156_n.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Bargagli, sei cuccioli di cane abbandonati in un sacchetto sulla strada: salvati]]></title>
			<link>https://telenord.it/bargagli-sei-cuccioli-di-cane-abbandonati-un-sacchetto-sulla-strada-salvati</link>
			<dc:creator><![CDATA[Alessandro Bacci]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Animali]]></category>
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			<description><![CDATA[Sei cuccioli di cane sono stati abbandonati&nbsp;nella notte a Bargagli vicino al ponte di Traso. I cagnolini erano stati inseriti in un sacchetto e lasciati a bordo della...]]></description>
			<pubDate>Tue, 03 Aug 2021 11:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Sei cuccioli di cane</strong> sono stati <strong>abbandonati</strong>&nbsp;nella notte a <strong>Bargagli</strong> vicino al <strong>ponte di Traso.</strong> I <strong>cagnolini</strong> erano stati <strong>inseriti in un sacchetto</strong> e lasciati a bordo della strada. Fortunatamente intorno alle 8 <strong>un passante ha notato il sacco</strong> e ha guardato al suo interno. Dentro erano presenti i sei cuccioli, probabilmente nati da pochi giorni. Alle 8.10 &egrave; stato lanciato l'allarme alla Croce Gialla di Genova, subito intervenuta per il salvataggio. Chi ha recuperato gli animali li definisce <strong>piccolissimi e dolcissimi</strong>.&nbsp;</p>
<p>I cagnolini <strong>sembrano stare bene</strong> e saranno accompagnati al <strong>canile Monte Contessa di Genova</strong>. Qui riceveranno le cure necessarie e si spera che presto possano trovare una famiglia con cui crescere. Di certo i primi giorni di vita non sono stati facili ma grazie all'intervento di un uomo che ha deciso di fermarsi mentre andava a lavorare, sono sopravvissuti.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Lumarzo, un cittadino segnala la presenza di altri due boa: terza volta in poche settimane]]></title>
			<link>https://telenord.it/lumarzo-un-cittadino-segnala-la-presenza-di-altri-due-boa-terza-volta-in-poche-settimane</link>
			<dc:creator><![CDATA[Alessandro Bacci]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Animali]]></category>
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			<description><![CDATA[
Ancora una segnalazione di boa nellla zona di Lumarzo. Un cittadino ha segnalato di aver visto altri due serpenti molto grossi in prossimit&agrave; del luogo dove ne sono...]]></description>
			<pubDate>Mon, 02 Aug 2021 19:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div dir="auto">
<p>Ancora una segnalazione di <strong>boa</strong> nellla zona di <strong>Lumarzo.</strong> Un cittadino ha segnalato di aver visto <strong>altri due serpenti molto grossi</strong> in prossimit&agrave; del luogo dove ne sono gi&agrave; stati recuperati due nelle scorse settimane. Un fatto preoccupante. Si tratta di un animale che non c'entra nulla con la <strong>Liguria</strong> e il fatto che si trovi libero in natura &egrave; sicuramente la&nbsp;<strong>conseguenza</strong>&nbsp;<strong>di un abbandono</strong>. Non si tratta di un serpente velenoso ma &egrave; molto temuto poich&eacute;<strong>&nbsp;capace di uccidere anche grandi prede avvolgendole e soffocandole</strong>&nbsp;nelle sue spire. La lunghezza ed il peso medi di questa specie adulta rientrano tra 250/300cm x 10/15kg i maschi e tra 250/350cm x 10/20kg le femmine.</p>
<p>Il primo avvistamento lo scorso 10 luglio quando un grosso serpente ha tagliato la strada a un motociclista sulla <strong>strada per Boasi. </strong>L'animale era stato recuperato e a distanza di oltre due settimane<strong> un altro rettile era stato avvistato e salvato nella stessa zona</strong>.&nbsp;Adesso la nuova segnalazione con le guardie zoofile che dovranno andare alla ricerca di questi animali.</p>
<p>L'abbandono di specie di questo tipo &egrave; un reato punibile con<strong>&nbsp;multe estremamente salate oltre i 10 mila euro</strong>.</p>
</div>
<div dir="auto">&nbsp;</div>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Uno squalo bianco a Bordighera, il video virale sui social è un fake]]></title>
			<link>https://telenord.it/uno-squalo-bianco-a-bordighera-il-video-virale-sui-social-e-un-fake</link>
			<dc:creator><![CDATA[Alessandro Bacci]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Animali]]></category>
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			<description><![CDATA[L'effetto paura &egrave; garantito, ma il video che circola in modo virale su alcuni social, di uno squalo davanti alla scogliera di Capo Ampelio, a Bordighera, &egrave; un...]]></description>
			<pubDate>Thu, 29 Jul 2021 15:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L'effetto <strong>paura</strong> &egrave; garantito, ma il <strong>video</strong> che circola in modo virale su alcuni <strong>social,</strong> di uno<strong> squalo davanti alla scogliera di Capo Ampelio</strong>, a <strong>Bordighera,</strong> &egrave; un <strong>fake.</strong> Nel filmato si nota un gruppo di ragazzi sulla scogliera di arenaria. Uno di loro, che molto probabilmente indossa una bodycam, si getta in mare e pochi istanti dopo si vede sopraggiungere, minacciosa, la sagoma di uno squalo. Il ragazzo esce dall'acqua per un attimo e si immerge di nuovo. A quel punto il predatore si allontana.</p>
<p>Pur trattandosi di un montaggio - i frame dello squalo sarebbero stati tratti da un altro <strong>video del 2018 che circola su YouTube</strong> - l'effetto &egrave; garantito e molti cittadini si sono spaventati, visto che circa un mese fa un pescatore di Imperia aveva avvistato, molto al largo, uno <strong>squalo mako</strong> che tra l'altro aveva sbranato un tonno appena pescato. Anche la Guardia Costiera, che &egrave; stata avvisata, conferma di non aver mai ricevuto alcuna segnalazione di squali e che il video &egrave; un fake.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/07/articolo-33887/squalo_bianco_bordighera.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[29 luglio: è la Giornata Mondiale della Tigre ]]></title>
			<link>https://telenord.it/29-luglio</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Animali]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/29-luglio</guid>
			<description><![CDATA[La tigre &egrave; il felino pi&ugrave; grande al mondo ma &egrave; anche quello a maggior rischio di estinzione. A minacciare le tigri sono i lacci, una delle trappole...]]></description>
			<pubDate>Thu, 29 Jul 2021 07:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La <strong>tigre</strong> &egrave; il <strong>felino pi&ugrave; grande al mondo</strong> ma &egrave; anche quello a maggior rischio di estinzione. A minacciare le tigri sono<strong> i lacci</strong>, una delle <strong>trappole</strong> pi&ugrave; diffuse. Si calcola che sul territorio di <strong>Cambogia, Laos e Vietnam,</strong> dove tra l'altro <strong>le tigri sono gi&agrave; estinte</strong>, ce ne siano sparsi nelle zone protette, almeno<strong> 12 milioni</strong>.&nbsp;</p>
<p>Con adeguate azioni anti bracconaggio, le tigri potrebbero raddoppiare il loro numero, ha dichiarato <strong>il capo&nbsp; della Tigers Alive Initiative del WWF, Stuart Chapman.&nbsp;</strong></p>
<p>Altra causa che ne detrmina l'estinzione &egrave;<strong> la riduzione dell'habitat </strong>a causa della continua crescita di<strong> infrastrutture, il disboscamento, </strong>per non parlare del <strong>commercio illegale,</strong> molto praticato anche in Europa<strong>. </strong>&nbsp;</p>
<p><strong>WWF Italia &egrave; coinvolto nel </strong><strong>progetto Life SwiPE</strong> che mira ad aumentare la &nbsp;consapevolezza<strong>, </strong>la conoscenza e la sensibilit&agrave; delle autorit&agrave; pubbliche di 12 Paesi.</p>
<p><strong>Importante sarebbe individuare il maggior numero possibile di illeciti </strong>e punirli con sentenza di condanna. In Italia la legge prevede<strong>&nbsp;sanzioni troppo deboli&nbsp;</strong>rispetto alla gravit&agrave; e al valore dei guadagni&nbsp; illeciti che provengono da questi traffici.</p>
<p>Sul sito <a href="https://agire.wwf.it/peticion/tigri">https://agire.wwf.it/peticion/tigri</a> &egrave; possibile partecipare alla raccolta di firme per salvare le tigri dall'estinzione.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/07/articolo-33903/tigre2.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Liguria, sabato il primo rilascio della vespa samurai per contrastare la cimice asiatica]]></title>
			<link>https://telenord.it/liguria-sabato-il-primo-rilascio-della-vespa-samurai-per-contrastare-la-cimice-asiatica</link>
			<dc:creator><![CDATA[Alessandro Bacci]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Animali]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/liguria-sabato-il-primo-rilascio-della-vespa-samurai-per-contrastare-la-cimice-asiatica</guid>
			<description><![CDATA[Una delle principali minacce a livello mondiale per i sistemi agricoli, sia a conduzione ascrivibile all&rsquo;agricoltura biologica che per le aziende gestite con i sistemi di...]]></description>
			<pubDate>Wed, 28 Jul 2021 11:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="JUSTIFY">Una delle <strong>principali minacce a livello mondiale</strong> per i sistemi agricoli, sia a conduzione ascrivibile all&rsquo;agricoltura biologica che per le aziende gestite con i sistemi di controllo integrato, &egrave; rappresentato dall&rsquo;<strong>Insetto Halyomorpha halys (Stal)</strong>, comunemente noto come <strong>Cimice asiatica in Italia</strong> e nel mondo come Brown Marmorated Stink Bug (BMSB).</p>
<p align="JUSTIFY">Halyomorpha halys &egrave; un insetto dannoso originario dell&rsquo;Asia <strong>introdotto accidentalmente e ormai acclimatato in Nord America e in vari Paesi europei</strong>, dove in breve &egrave; diventato un temibile fitofago capace di<strong> distruggere interi raccolti</strong> non solo nell&rsquo;ambito della frutticoltura ma anche su colture erbacee. La Cimice asiatica &egrave; risultata infatti capace di danneggiare con le sue punture di alimentazione pi&ugrave; di 300 specie coltivate e spontanee. La pericolosit&agrave; delle infestazioni di questo fitofago hanno inoltre determinato un <strong>incremento nell&rsquo;utilizzo di Insetticidi di sintesi</strong> con le inevitabili ricadute ambientali.</p>
<p align="JUSTIFY">Trattandosi di una specie aliena con grandi potenzialit&agrave; biotiche, in grado di dare luogo nei territori di nuova colonizzazione a vere e proprie <strong>&ldquo;invasioni biologiche</strong>&rdquo;, favorita nella sua diffusione epidemica dalla mancanza di fattori biotici di contenimento, il ricorso alla &ldquo;Lotta Biologica Classica&rdquo; con l&rsquo;individuazione nei luoghi di origine del fitofago di <strong>efficaci antagonisti naturali</strong>, e la loro introduzione nei nuovi ambienti, rappresenta il cardine di una corretta strategia necessaria a ricondurre questi organismi al di sotto della soglia di danno, ripristinando situazioni di equilibrio degli ecosistemi agrari alterati.</p>
<p align="JUSTIFY">Tra gli antagonisti naturali della Cimice asiatica particolare importanza assumono gli <strong>Ooparassitoidi,</strong> <strong>minuscoli Imenotteri</strong> di lunghezza inferiore ai <strong>due millimetri innocui per l&rsquo;uomo</strong> e le colture, capaci di <strong>deporre le loro uova nelle uova delle Cimice uccidendole</strong>. A livello mondiale l&rsquo;attenzione nell&rsquo;ambito di questi nemici naturali della Cimice si &egrave; concentrata in particolare sulla specie <strong>Trissolcus japonicus (Ashmead o vespa samurai)</strong> dimostratisi in grado di svolgere una efficace azione di biocontrollo.</p>
<p class="ox-2d9d80aee2-MsoNormal">Sabato 31 luglio alle ore 9 a <strong>Pontedassio</strong> avverr&agrave; il primo inserimento in natura del <strong>Trissolcus Japonicus.</strong></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/07/articolo-33831/vespa_samurai-uova_cimice__1___1_.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Un altro boa recuperato in Val Fontanabuona: è il secondo in un mese]]></title>
			<link>https://telenord.it/un-altro-boa-recuperato-in-val-fontanabuona-e-il-secondo-in-un-mese</link>
			<dc:creator><![CDATA[Alessandro Bacci]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Animali]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/un-altro-boa-recuperato-in-val-fontanabuona-e-il-secondo-in-un-mese</guid>
			<description><![CDATA[Un altro boa recuperato in Valfontanabuona. Lo scorso 10 luglio un grosso serpente (in foto) ha tagliato la strada a un motociclista sulla strada per Boasi, nel comune di...]]></description>
			<pubDate>Tue, 27 Jul 2021 19:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un altro <strong>boa recuperato in Valfontanabuona</strong>. Lo scorso 10 luglio un grosso serpente (in foto) ha tagliato la strada a un motociclista sulla <strong>strada per Boasi,</strong> nel comune di <strong>Lumarzo,</strong> tra l'incredulit&agrave; del conducente. L'animale era stato recuperato, a distanza di oltre due settimane<strong> un altro rettile &egrave; stato avvistato nella stessa zona</strong>.&nbsp;</p>
<p>Anche in questo caso il boa &egrave; stato <strong>recuperato dalle guardie zoofile</strong>. Si tratta di un animale che non c'entra nulla con la Liguria e il fatto che si trovi libero in natura &egrave; sicuramente la <strong>conseguenza</strong> <strong>di un abbandono</strong>. Non si tratta di un serpente velenoso ma &egrave; molto temuto poich&eacute;<strong> capace di uccidere anche grandi prede avvolgendole e soffocandole</strong> nelle sue spire. La lunghezza ed il peso medi di questa specie adulta rientrano tra 250/300cm x 10/15kg i maschi e tra 250/350cm x 10/20kg le femmine.</p>
<p>L'abbandono di specie di questo tipo &egrave; un reato punibile con<strong> multe estremamente salate oltre i 10 mila euro</strong>.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/07/articolo-33819/213286805_2288218967979935_6566957478313688442_n.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[La Spezia, ciclista aggredito da un cinghiale: "Situazione insostenibile"]]></title>
			<link>https://telenord.it/la-spezia-ciclista-aggredito-da-un-cinghiale-situazione-insostenibile</link>
			<dc:creator><![CDATA[Alessandro Bacci]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Animali]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/la-spezia-ciclista-aggredito-da-un-cinghiale-situazione-insostenibile</guid>
			<description><![CDATA[Ennesimo grave incidente causato dai cinghiali: a farne le spese, in zona Pignone, in provincia di La Spebzia, un ciclista che &egrave; stato aggredito, appunto, da un cinghiale...]]></description>
			<pubDate>Tue, 27 Jul 2021 14:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="ox-0d85e4e392-MsoNormal">Ennesimo <strong>grave incidente causato dai cinghiali</strong>: a farne le spese, in zona <strong>Pignone,</strong> in provincia di <strong>La</strong> Spebzia, un <strong>ciclista che &egrave; stato aggredito</strong>, appunto, da un <strong>cinghiale</strong> <strong>mentre stava attraversando la strada</strong> insieme ai suoi piccoli. Frattura del bacino e della mandibola con 30 giorni di prognosi certificati dal Pronto Soccorso.</p>
<p class="ox-0d85e4e392-MsoNormal">Con l&rsquo;emergenza Covid che ha ridotto per mesi la presenza dell&rsquo;uomo all&rsquo;aperto proliferano, con <strong>un aumento del 15% a livello italiano</strong>, i cinghiali che invadono citt&agrave; e campagne da nord a sud dell&rsquo;Italia, arrivando a<strong> superare i 70 mila esemplari in Liguria</strong>. E&rsquo; quanto emerge dalla stima di <strong>Coldiretti Liguria</strong> che evidenzia come la situazione sia sempre pi&ugrave; pericolosa per la cittadinanza, oltre che per le colture.</p>
<p class="ox-0d85e4e392-wordsection1"><strong>&ldquo;Non &egrave; pi&ugrave; tollerabile questa condizione</strong> &ndash; evidenziano il Presidente di Coldiretti Liguria&nbsp;<strong>Gianluca Boeri</strong>&nbsp;e il Delegato Confederale&nbsp;<strong>Bruno Rivarossa&nbsp;</strong>-, bisogna intervenire per risolvere definitivamente il problema.<strong>&nbsp;</strong>Continue incursioni minano la tenuta ambientale e sociale, mettono a rischio la sicurezza stradale, oltre a quella degli animali stessi: &egrave; impensabile non riconoscere la gravit&agrave; della situazione e non scegliere di agire con urgenza per porre un freno alla proliferazione incontrollata. Per le strade e nelle citt&agrave; <strong>non &egrave; un evento raro ormai trovarsi faccia a faccia con uno o pi&ugrave; esemplari di cinghiale</strong>,&nbsp;che scorrazzano indisturbati partendo proprio dal capoluogo regionale. In campagna, da ponente a levante, &egrave; un continuo susseguirsi di segnalazioni, partendo dalle<strong> colture che vengono completamente distrutte</strong> dal passaggio degli animali, mentre appezzamenti di terreno vengono scavati e solcati in modo irrimediabile, muretti a secco danneggiati e in alcuni casi rasi al suolo, boschi devastati, strade consortili e mulattiere rese impercorribili, pericolo di spiacevoli incontri nei giardini pubblici, sui sentieri dell&rsquo;entroterra e sulle strade carrozzabili. Senza dimenticare il pericolo della <strong>diffusione di malattie</strong> evidenziato dallo stesso Piano di sorveglianza e prevenzione per il 2021 pubblicato dal ministero della Salute che ribadisce come i cinghiali abbiano una responsabilit&agrave; fondamentale per la diffusione della Peste Suina Africana (Psa). La Regione &ndash; concludono Boeri e Rivarossa -, dando anche seguito alla mobilitazione Coldiretti dello scorso 8 luglio in piazza De Ferrari a Genova, non pu&ograve; pi&ugrave; permettersi di perdere tempo: servono azioni tangibili ed immediate&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/07/articolo-33800/cinghiale_piazza_villa.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[27 luglio, è la Giornata internazionale del cane randagio]]></title>
			<link>https://telenord.it/27-luglio-e-la-giornata-internazionale-del-cane-randagio</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Animali]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/27-luglio-e-la-giornata-internazionale-del-cane-randagio</guid>
			<description><![CDATA[Sicuramente il periodo di lockdown non ha facilitato il monitoraggio degli animali e neppure il salvataggio nonostante gli sforzi dei volontari&nbsp; e delle associazioni....]]></description>
			<pubDate>Tue, 27 Jul 2021 10:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sicuramente il periodo di lockdown non ha facilitato il monitoraggio degli animali e neppure il salvataggio nonostante gli sforzi dei volontari&nbsp; e delle associazioni. Infatti i cani abbandonati sono sempre tanti e molte femmine costrette a partorire cuccioli per la strada.</p>
<p>Per combattere il <strong>randagismo</strong>, lo Stato ha istituito, con <strong>la&nbsp;legge 14 agosto 1991 n. 281</strong>, un fondo per la tutela del benessere e per la lotta all'abbandono dei 4 zampe da compagnia.&nbsp;<br /><br /><strong>Nel 2020</strong> il Ministero ha messo a disposizione un milione di euro, di cui il 40% &egrave; stato suddiviso in quote di pari entit&agrave; tra le Regioni, basandosi sulla banca dati regionale dell'anagrafe canina.&nbsp;</p>
<p><strong>Una giornata per riflettere</strong>, perch&egrave; purtroppo &egrave; proprio d'estate che molti animali da compagnia rischiano di essere abbandonati dai loro padroni, per iniziare un percorso di vita sicuramente non piacevole e soprattutto pericoloso. "<strong>Non lasciate questi poveri animali da soli</strong> e senza cibo. Hanno bisogno di <strong>cure e di affetto</strong> e sono in <strong>pericolo di vita</strong>. Se qualcuno non si prende cura di loro &egrave;et molti il destino &egrave; segnato: sono tanti gli incidenti che coinvolgono, spesso mortalmente, cani che si sono perduti o xhw sono stati volontariamente messi in condizione di perdersi".&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
			
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Eccezionale avvistamento tra Liguria e Corsica: 60 balenottere in un solo viaggio]]></title>
			<link>https://telenord.it/eccezionale-avvistamento-tra-liguria-e-corsica-60-balenottere-in-un-solo-viaggio</link>
			<dc:creator><![CDATA[Alessandro Bacci]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Animali]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/eccezionale-avvistamento-tra-liguria-e-corsica-60-balenottere-in-un-solo-viaggio</guid>
			<description><![CDATA[Lo scorso 23 luglio, a bordo della Motonave Mega Regina, sulle tratte Savona/Ile Rousse e Ile Rousse/Nizza, i ricercatori della Fondazione Cima, hanno registrato numerosi...]]></description>
			<pubDate>Mon, 26 Jul 2021 19:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Lo scorso 23 luglio, a bordo della <strong>Motonave Mega Regina,</strong> sulle tratte Savona/Ile Rousse e Ile Rousse/Nizza, i ricercatori della Fondazione Cima, hanno registrato numerosi avvistamenti di <strong>cetacei</strong> e <strong>tartarughe.</strong> Sulla tratta Savona/Ile Rousse, decine di delfini, uno zifio, una tartaruga e due balenottere, sono stati avvistati tra la <strong>Liguria</strong> e la <strong>Corsica</strong> ma sorprendente &egrave; stato il viaggio di ritorno, con <strong>oltre 60 balenottere avvistate</strong>.</p>
<p>"La tratta Nizza/Ile Rousse/Nizza &egrave; tra quelle dove la presenza di balenottera &egrave; pi&ugrave; costante ma i<strong> numeri registrati nel monitoraggio del 23 luglio sono da considerarsi eccezionali</strong>: pi&ugrave; di 30 avvistamenti di balenottera comune, molti dei quali di gruppi di 2-4 animali insieme, per un totale di oltre 60 individui. L'area pi&ugrave; 'affollata' &egrave; la parte centrale della tratta, con<strong> fondali di oltre duemila metri</strong>" commenta emozionata <strong>Paola Tepsich</strong> - Ricercatrice di Fondazione Cima.</p>
<p>"A bordo delle navi &egrave; possibile trovare poster divulgativi, con QR code che rimanda ad un video didattico, attraverso il quale i passeggeri possono apprendere alcune nozioni interessanti sulla presenza, il comportamento e l'aspetto dei cetacei che potrebbero incontrare durante la loro traversata" commenta Cristina Pizzutti, responsabile Comunicazione e Marketing di Corsica Sardinia Ferries.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/07/articolo-33771/minke-whale-268242_960_720.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, cinghiali in via xx Settembre scortati dalla polizia locale]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-cinghiali-in-via-xx-settembre-scortati-dalla-polizia-locale</link>
			<dc:creator><![CDATA[Alessandro Bacci]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Animali]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-cinghiali-in-via-xx-settembre-scortati-dalla-polizia-locale</guid>
			<description><![CDATA[Proseguono gli avvistamenti e le segnalazioni di cinghiali a Genova. Dopo il cinghiale che ormai sembra essersi stabilito in&nbsp;spiaggia&nbsp;a&nbsp;Sturla, l'ungulato che...]]></description>
			<pubDate>Mon, 26 Jul 2021 11:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Proseguono gli avvistamenti e le segnalazioni di <strong>cinghiali</strong> a <strong>Genova.</strong> <a href="https://telenord.it/genova-il-cinghiale-a-spasso-tra-i-bagnanti-in-spiaggia-a-vernazzola">Dopo il cinghiale che ormai sembra essersi stabilito in&nbsp;<strong>spiaggia</strong>&nbsp;<strong>a</strong>&nbsp;</a><strong><a href="https://telenord.it/genova-il-cinghiale-a-spasso-tra-i-bagnanti-in-spiaggia-a-vernazzola">Sturla</a>,</strong> <strong><a href="https://telenord.it/genova-il-cinghiale-nella-movida-un-ungulato-a-spasso-in-piazza-de-ferrari"><span style="text-decoration: underline;">l'ungulato che partecipa alla movida</span></a>, </strong>ecco <strong>due cinghiali nella via dello shopping</strong>.</p>
<p>I due animali hanno percorso via xx Settembre in discesa tra l'incredulit&agrave; dei passanti. Sul posto &egrave; intervenuta la <strong>polizia locale</strong> che ha potuto scortare i due ungulati in un luogo pi&ugrave; sicuro.&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/07/articolo-33740/cinghiali_via_xx_settembre.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, tre galline in fuga nella notte: salvate da un automobilista e portate al Cras]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-tre-galline-in-fuga-nella-notte-salvate-da-un-automobilista-e-portate-al-cras</link>
			<dc:creator><![CDATA[Alessandro Bacci]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Animali]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-tre-galline-in-fuga-nella-notte-salvate-da-un-automobilista-e-portate-al-cras</guid>
			<description><![CDATA[Curioso intervento questa notte da parte della polizia locale. Un'automobilista a Sestri Ponente ha rischiato di investire tre galline che si trovavano in mezzo alla strada....]]></description>
			<pubDate>Thu, 22 Jul 2021 12:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Curioso intervento questa notte da parte della <strong>polizia locale.</strong> Un'automobilista a <strong>Sestri Ponente</strong> ha <strong>rischiato di investire tre galline</strong> che si trovavano in mezzo alla strada. L'uomo ha preso a cuore la situazione e ha deciso di non abbandonare gli animali sulla carreggiata. Cos&igrave; &egrave; sceso dall'auto e <strong>ha inserito le tre galline in una scatola di cartone</strong>. Da qui la chiamata alla polizia locale che si &egrave; presentata sul posto insieme alla guardia zoofila Gianlorenzo Termanini.</p>
<p>Le galline sono state recuperate e <strong>portate al Centro Recupero Animali Selvatici (Cras) di Campomorone</strong>: "Non sono animali selvatici ma non sapevamo dove portarle - spiega la guardia zoofila -&nbsp; Fortunatamente erano in buone condizioni, anche se assetate. Saranno controllate e alimentate, poi se nessuno ne reclamer&agrave; il possesso verranno probabilmente date a qualche fattoria didattica o a qualche amante degli animali c<strong>he potr&agrave; tenerle senza metterle nel forno o in pentola</strong>".</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/07/articolo-33596/galline_salvate.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[All'Acquario di Genova una nuova vasca per il gambero d'acqua dolce]]></title>
			<link>https://telenord.it/all-acquario-di-genova-una-nuova-vasca-per-il-gambero-d-acqua-dolce</link>
			<dc:creator><![CDATA[Alessandro Bacci]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Animali]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/all-acquario-di-genova-una-nuova-vasca-per-il-gambero-d-acqua-dolce</guid>
			<description><![CDATA[All'Acquario di Genova una vasca per il gambero d'acqua dolce. All'interno del padiglione della Biodiversit&agrave;, una nuova struttura presenta ai visitatori questa specie...]]></description>
			<pubDate>Wed, 21 Jul 2021 13:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>All'<strong>Acquario di Genova</strong> <strong>una vasca per il gambero d'acqua dolce</strong>. All'interno del padiglione della Biodiversit&agrave;, una nuova struttura presenta ai visitatori questa specie autoctona e il progetto Life Claw per la sua conservazione. La sopravvivenza del gambero di fiume italiano &egrave; <strong>gravemente compromessa</strong> a causa della crescente antropizzazione degli ecosistemi acquatici e dell'introduzione di specie alloctone (non native) invasive. Nello specifico, i gamberi alloctoni invasivi costituiscono una forte minaccia, in quanto portatori asintomatici della peste di gambero, una malattia responsabile della rapida diminuzione delle popolazioni autoctone.</p>
<p>"In linea con la mission dell'Acquario - informare e sensibilizzare il pubblico alla conservazione, la gestione e l'uso sostenibile degli ambienti acquatici per promuovere comportamenti positivi e responsabili - alcuni esemplari di gambero di fiume italiano sono stati trasferiti in una vasca espositiva, <strong>per promuovere la tutela della specie</strong>", si legge nel comunicato.</p>
<p>Il progetto LIFE CLAW, dedicato alla conservazione del gambero di fiume italiano (A. pallipes) nell'area dell'Appennino nord-occidentale di <strong>Emilia-Romagna</strong> e <strong>Liguria,</strong> ha avviato di recente le indagini (survey) sulle popolazioni di gambero d'acqua dolce autoctono, per valutarne lo stato di salute, la variabilit&agrave; genetica, la distribuzione, l'abbondanza relativa, unite alla valutazione dello stato di salute degli ecosistemi acquatici.</p>]]></content:encoded>
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			<title><![CDATA[Sturla, domenica in spiaggia per i cinghiali: un'intera famiglia di ungulati tra i bagnanti]]></title>
			<link>https://telenord.it/cinghiali-tra-i-bagnanti</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Animali]]></category>
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			<description><![CDATA[Questa mattina i bagnanti di Sturla hanno ricevuto una visita, del tutto inaspettata. In spiaggia, una famiglia di cinghiali, ha raggiunto la battigia in cerca di cibo e di...]]></description>
			<pubDate>Sun, 18 Jul 2021 10:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questa mattina i bagnanti di <strong>Sturla</strong> hanno ricevuto una visita, del tutto inaspettata. In <strong>spiaggia</strong>, una famiglia di <strong>cinghiali</strong>, ha raggiunto la battigia in cerca di cibo e di refrigerio, molto probabilmente, dopo aver disceso il canale del torrente Sturla.</p>
<p>Le visite degli ungulati sulla riva sono sempre pi&ugrave; frequenti, cos&igrave; come accaduto a <strong>Vernazzola</strong> qualche settimana fa. Anche qui i <strong>bagnanti</strong> sono rimasti increduli quando hanno visto arrivare sulla spiaggia tre grossi esemplari e una mamma insieme con i cuccioli.</p>
<p><em><strong>Elisa Marini</strong></em></p>]]></content:encoded>
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				<item>
			<title><![CDATA[Vigili del fuoco, 'promossi' 4 cani del Nucleo Cinofilo Liguria ]]></title>
			<link>https://telenord.it/vigili-del-fuoco-promossi-4-cani-del-nucleo-cinofilo-liguria</link>
			<dc:creator><![CDATA[Edoardo Cozza]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Animali]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/vigili-del-fuoco-promossi-4-cani-del-nucleo-cinofilo-liguria</guid>
			<description><![CDATA[Si &egrave; concluso il Corso nuove Unit&agrave; Cinofile dei Vigili del fuoco. Il Nucleo Cinofili Liguria potr&aacute; dunque contare su nuovi 'colleghi' a 4 zampe che si...]]></description>
			<pubDate>Sat, 17 Jul 2021 17:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si &egrave; concluso il Corso nuove Unit&agrave; Cinofile dei Vigili del fuoco. Il Nucleo Cinofili Liguria potr&aacute; dunque contare su nuovi 'colleghi' a 4 zampe che si affiancheranno a quelli gi&agrave; presenti. <strong>Zara</strong>, border collie di 2 anni in forza al Comando VVF di Savona, condotta dal vigile Giuseppe Patrone Giuseppe, andr&agrave; in supporto degli altri 4 colleghi del Comando: <strong>Kaos</strong> del VF Nicola Roma, <strong>Kappa</strong> del VF Mirko Gianuzzi , <strong>Messina</strong> del VF Angelo Vecchio e <strong>King</strong> del VF Valerio Varriale.</p>
<p>Promossa anche <strong>Ransie</strong>, 2 anni, condotta dal VF Emanuele Lena che va ad aggiungersi alle unita del Comando VVF Genova. Promosso anche <strong>Bowie</strong> condotto dal vigile Giorgio Aicardi che si aggiunge alle unita gi&agrave; presenti del Comando VVF Imperia e <strong>Happy</strong>, anche lui appena certificato, condotto dal vigile del fuoco Dennis Bianchi che si aggiunge alle altre unit&agrave; gi&agrave; presenti del Comando VVF Imperia.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/07/articolo-33399/HAPPY_IMG-20210717-WA0004VVF.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Liguria, dalla giunta via libera alla salvaguardia della testuggine palustre]]></title>
			<link>https://telenord.it/liguria-dalla-giunta-via-libera-alla-salvaguardia-della-testuggine-palustre</link>
			<dc:creator><![CDATA[Edoardo Cozza]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Animali]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/liguria-dalla-giunta-via-libera-alla-salvaguardia-della-testuggine-palustre</guid>
			<description><![CDATA[Via libera della giunta regionale, su proposta del vicepresidente Alessandro Piana, al protocollo d'intesa per la salvaguardia della testuggine palustre (Emys orbicularis) in...]]></description>
			<pubDate>Sat, 17 Jul 2021 12:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Via libera della giunta regionale,</strong> su proposta del vicepresidente Alessandro Piana, <strong>al protocollo d'intesa per la salvaguardia della testuggine palustre</strong> (Emys orbicularis) <strong>in provincia di Savona</strong> con la gestione dell'unico centro a livello regionale operante a Leca d'Albenga per la riproduzione, la conservazione, lo studio e la reintroduzione della specie.</p>
<p>"Proseguono e si rafforzano -<strong> commenta in una nota Alessandro Piana, vicepresidente e assessore all'Agricoltura, Pesca e Programmi comunitari di competenza</strong> - le attivit&agrave; gi&agrave; intraprese negli anni per la conservazione della testuggine palustre, specie a rischio estinzione e presente esclusivamente in alcuni Siti Natura 2000 dell'Albenganese. Le principali linee di azione si articolano nel monitoraggio della specie allo stato naturale in provincia di Savona, nella salvaguardia dei siti di presenza, nel recupero di esemplari isolati e feriti con tempestivit&agrave;, nel rinforzo della popolazione naturale con gli esemplari riprodotti nel Centro Emys di Leca d'Albenga, realizzato dalla Provincia di Savona nel 2000 nell'ex vivaio forestale 'Isolabella'. Per questo resta alta l'attenzione sulla gestione efficace del centro di allevamento, sugli interventi di ripopolamento e sul supporto alle attivit&agrave; di studio e di sensibilizzazione".</p>
<p>Del protocollo di intesa fanno parte Regione Liguria, la Provincia di Savona, l'Osservatorio ligure per la biodiversit&agrave; di Arpal, Costa Edutainment, l'Universit&agrave; degli Studi di Genova (Dipartimento di Scienze della Terra, dell'Ambiente e della Vita), il Comune di Albenga, il Comune di Garlenda, il Comune di Villanova d'Albenga, le associazioni Pro Natura Genova, Emys Liguria, OA (Organizzazioni Aggregate e locali) Wwf Savona e Fondazione Acquario di Genova Onlus.</p>]]></content:encoded>
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			</channel>
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