Cinghiali in città, l'ambientalista Nicola Leugio : "Sono animali intelligenti e opportunisti"

di Anna Li Vigni

"Soprattutto nelle ore serali invadono quei quartieri dove trovano cibo. Non c'è altro motivo per cui vengono in città. L'unico animale che crea danni all'ambiente è l'uomo"

Cinghiali in città, l'ambientalista Nicola Leugio : "Sono animali intelligenti e opportunisti"

Cassonetti più pesanti e grandi, recinti rigidi oltre all'invito ai cittadini a smaltire in maniera corretta i rifiuti. Queste sono le mosse essenziali per tenere lontani i cinghiali dai centri abitati. 

Non interferire mai con gli animali selvatici se non in caso di necessità: solo se sono feriti è importante segnalarli. Dobbiamo solo osservarli e rispettarli. La cementificazione è un problema perchè la città avanza verso i monti e gli animali si sentono circondati. 

Gli animali selvatici hanno un ruolo nell'ecosistema che va rispettato. L'unico animale che crea danni all'ambiente è l'uomo. 

I cinghiali sono stati introdotti 50 anni fa per scopi venatori. Si tratta di incroci con specie provenienti anche dall'Est europeo in quanto sono cinghiali che superano il quintale di peso. 

Territorio, educazione all'ambiente, nessuna interferenza e soprattutto non dare o lasciare cibo per questi animali. Sono questi elementi essenziali. La presenza dell'uomo sul territorio potrebbe favorire la diffusione della peste. La peste è dannosa solo per i cinghiali e per i maiali domestici. Era già successo. 

In città una colonia di cinghiali vive a Marassi. Se vedete una carcassa di cinghiale segnalatela anche ai vigili urbani. 

"Gli animali in generale sono il termometro che misura lo stato di salute di un territorio", spiega l'ambientalista Nicola Leugio

Il problema degli animali selvatici va affrontato con l'educazione ambientale fin da piccoli nelle scuole. La conoscenza è dunque fondamentale per sapere come comportarsi in caso di incontri con animali selvatici.

"Incontri selvatici" è il libro di racconti veri di contatti ravvicinati con animali a cura di Nicola Leugio ed Ennio Critelli.