Wall of Dolls and Art #StopViolence, il 24 novembre la giornata contro la violenza sulle donne

di Giulia Cassini

Testimonianze e spettacoli tra piazza De Ferrari e Arena Albaro Village

Conto alla rovescia per "Wall of Dolls and Art #Stopviolence", la giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne  che si celebrerà a Genova il 24 novembre, tra piazza De Ferrari dalle 15  e Arena Albaro Village dalle 18:30. Si tratta della quarta edizione di questa manifestazione nata dal territorio, con le tesi di laurea di due studentesse della Facoltà di Architettura come dichiara l'anima del progetto Barbara Bavastro (coordinatrice di Wall of Dolls Liguria e referente OPI Stop Violence). L'evento vede la partecipazione attiva della testimonial cantautrice e showgirl Jo Squillo, la collaborazione della Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche OPI Stop Violence e il patrocinio di Regione Liguria e del Comune di Genova.

L'appuntamento è alle 15 in piazza De Ferrari davanti al Muro delle Bambole (Wall of Dolls and Art) dove si alterneranno gil eventi a tema della giornata con l'apertura del coro di voci bianche Perfect Life Choir e la presenza di Joe Squillo, showgirl,  Giusy Versace, atleta paralimpica e conduttrice televisiva, Francesca Carollo, volto televisivo di "Quarto Grado". Tra gli ospiti speciali Parvinder "Pinky" Aoulakh e Giusy Ghilardi, donne che hanno vissuto in prima persona il tema della violenza. A seguire tanta musica con il dj set di Alberto Pernazza, Robbi Rocca, Ana Laza Diskotic e T Rave per lo spettacolo con l'attore Daniele Gatti, e per la comicità e la verve di Stefano Lasagna e Laura Formenti. "E' la terza volta che collaboro -spiega  Ana Laza Diskotic -sono molto onorata di dare il mio contributo a questa iniziativa per continuare a diffondere questo messaggio positivo e cercare di avvicinare più persone possibili a questa importantissima tematica sorridendo e ballando".

La serata poi dalle 18:30 all'Arena Albaro Village si inaugura con il flashmob ufficiale di Wall of Dolls guidato sul palco da Jo Squillo, Francesca Carollo Giusy Versace, Barbara Bavastro e Debora Guerrieri, ideatrice della coreografia. Alle 20 si svolgerà il concerto di NH Effe, classe 1997, al secolo Federico Naccari, giovane talento genovese del rap, che si è già fatto notare dal grande pubblico grazie a collaborazioni con  Alfa e Moreno. Insieme a lui sul palco anche il trapper Thomas Muriello, in arte Thona.

"La violenza sulle donne negli ultimi anni non accenna a diminuire - dichiara Thona- ecco perché con la trap ne parliamo alle nostre generazioni di modo da poter agire in misura preventiva e capillare sul territorio".  Tra le altre voci trap che hanno aderito con entusiasmo Davide Bartoli, venticinquenne, e Michael Pinto, in arte Millon Bwoy di 23 anni.  Ad aprire il concerto la cantautrice Alessia Ramusino, che porterà sul palco l’emozionante brano “Yallah”.

Tra i giovanissimi presenti all’evento per dire no alla violenza sulle donne anche Andrea Nuzzo, ideatore della pagina Facebook e Instagram “Sii come Bill”. A seguire, torna il dj set di Alberto Pernazza, Robbi Rocca, Ana Laza Diskotic e T Rave. Presenterà l’evento Michele Massimo Casula. Per tutta la serata, nello spazio dell’Arena Albaro Village, non mancheranno stand e info point dove le donne in difficoltà potranno informarsi e ricevere supporto, con la presenza di associazioni, enti e servizi pubblici e privati attivi sul territorio. Presenti anche i motociclisti dell’associazione Baca “Bikers Against Child Abuse”, nata con l’intento di creare un ambiente sicuro per i bambini vittime di abuso, uno stand di make up artist con Camilla Sabatino e Image Studio Academy e truccabimbi, dove i più piccoli potranno divertirsi con coloratissime decorazioni sul viso.

A supportare l’evento con diverse iniziative di carattere sociale e artistico anche gli studenti delle scuole genovesi, come l’Istituto Meucci, il Liceo Pertini e il Liceo artistico Paul Klee. Alla presentazione di lancio del 18 novembre presso Palazzo Tursi testimonial contro la violenza sulle donne anche il dirigente scolastico dell'IPSIS Gaslini-Meucci Alessandro Pozzo che ricorda l'inziativa dell'Istituto di donare il famoso "occhiale rosso" . "L'intento - spiega Pozzo - ha un duplice valore: dal profilo degli studenti insegna a rendersi conto dove guardare per migliorare il mondo e poi l'altro pilastro è quella dignità. I fruitori non vengono a prendere uno strumento per leggere, ma a scegliere quello che più preferiscono. Noi abbiamo approntato per questo un laboratorio che sembra un negozio". L'assessore alle Pari Opportunità del Comune di Genova Giorgio Viale ricorda il numero gratuito contro la violenza, il 1522, e le inaugurazioni delle famose panchine rosse oltre alla colorazione della fontana di piazza De Ferrari per simbologgiare l'impegno concreto dell'ammistrazione contro questo odioso crimine. In più "La partecipazione a tutti gli appuntamenti è libera e gratuita - conclude Barbara Bavastro - perché ci sta a cuore che coinvolga tutte le culture, le classi sociali, i livelli d'istruzione, di reddito e di età, arrivando ai più giovani con il loro linguaggio. Ci tengo a ricordare poi che l'edizione 2019 di Wall of Dolls è in partnership con Andi (Associazione Nazionale Dentisti Italiani Onlus), iniziativa dentista sentinella".