Turismo, ecco la prima guida Lonely Planet dedicata alla Liguria

di Alessandro Bacci

Il libro racconta tutti gli aspetti e gli elementi che rendono la nostra regione un territorio unico

Turismo, ecco la prima guida Lonely Planet dedicata alla Liguria

Prima edizione della guida Lonely Planet dedicata alla Liguria. La guida traccia itinerari costieri ma anche percorsi interni poco battuti. La guida offre conoscenze ai visitatori in modo da potersi fare un'idea se la Liguria più autentica sia quella delle scogliere a picco sul mare, o delle valli selvagge o delle località modaiole. Ma questi tre elementi messi insieme rendono la regione un territorio unico. Una vacanza in Liguria significa anche riconoscere il profumo delle numerose erbe aromatiche e apprezzare una cucina complessa e parsimoniosa capace di fondere i profumi del mare e della montagna. La guida contiene capitoli dedicati a Genova e il suo territorio, Portofino e Golfo del Tigullio La Spezia, Cinque Terre e Golfo dei Poeti, Savona e il Savonese, Imperia, Sanremo e Valle Argentina, Ventimiglia e le valli. In più ci sono il capitolo per Sport, trekking, gite in tutta la Liguria, con un inserto a colori sulle attività adrenaliniche.

Quello dedicato a a Genova, architettura futuristica al porto e palazzi nobiliari, vita in città con un occhio di riguardo sullo street food, dalla focaccia a colazione alla farinata, uno per le visite ai frantoi nell'Imperiese e ai laboratori di ceramica nella zona di Savona e Albisola, quello per i borghi dell'entroterra come base per esplorare una Liguria più autentica soprattutto in estate, lle casse processionali del Maragliano negli oratori del Ponente, le isole di Bergeggi e Gallinara e il santuario dei cetacei. E ancora capitoli per i giardini tra Alassio e Ventimiglia creati dagli inglesi a fine '800 e quello sulle peculiarità dei borghi sul mare: caruggi, risseu, piccole spiagge, la stagione pittorica del Seicento e i paesaggi montani a pochi chilometri dal mare.