Trovata un'orca morta in Libano, potrebbe essere del pod 'genovese'
di Alessandro Bacci
In corso le analisi per confrontare le immagini
La storia delle orche che hanno fatto visita a Genova nel mese di dicembre non sembra finita. L'ultima notizia che abbiamo ricevuto riguarda un avvistamento nelle acque del Libano lo scorso 3 febbraio. Da lì nessun altra immagine o testimonianza dal punto più a est del Mediterraneo. Oggi una triste notizia. La crcassa di un'orca è stata ritrovata spiaggiata sulla riva di Sarafand in Libano. Il ricercatore Ali Jaohuar, in contatto con Orca Guardians Iceland, si è recato sul posto per capire se si trattasse di uno degli esemplari del pod che a Dicembre ha stazionato nella acque liguri.
Purtroppo le condizioni della carcassa non hanno reso possibile l'identificazione dell'animale, a cui sostanzialmente mancava gran parte del lato destro, compresa la pinna dorsale e la coda. Rimaneva solamente il lato sinistro, con la caratteristica macchia oculare. Ma questo solo elemento non è stato sufficiente a determinarne l'identità. Nella foto un rapido raffronto della toppa laterale della carcassa con quella delle "nostre" quattro orche, Riptide (SN113), mamma Zena (SN114), Dropi (SN115) e Aquamarin (SN116). Insomma dalle immagini si fatica a comprendere se si tratti di uno degli esemplari 'genovesi', resta comunque una notizia triste.
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