Toti: "Governo e parlamento tolgano ad Arcelor le scuse per sfilarsi"

di Marco Innocenti

Così il presidente della Regione prima del Consiglio Regionale straordinario

“Quello di Ilva è un caso drammaticamente serio. Si può conciliare ambiente e produzione e la seconda potenza manifatturiera d’Europa deve farlo". Così Giovanni Toti, presidente della Regione Liguria poco prima dell'inizio del Consiglio Regionale straordinario dedicato alla vertenza Ex-Ilva e sul braccio di ferro fra governo e ArcelorMittal.

"Ad Ilva c’era un piano industriale, un piano ambientale e un accordo con uno scudo legale - prosegue Toti - Se questo è stato abolito con il voto di M5S ma anche di Pd, Italia Viva e di tutti quelli che oggi piangono lacrime di coccodrillo, credo che il governo e il parlamento debbano solo rimediare a questo errore. Questo è il prerequisito per tornare al tavolo e non permettere ad Arcelor di accampare delle scuse per rinegoziare gli accordi a suo favore. Si è sbagliato per insipienza, per incapacità ma anche per le velleità elettorali di qualcuno".